Categoria: Art Stories
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Michela Gulia. Il Pompidou e le Modernités Plurielles.
A quasi quarant’anni dalla sua inaugurazione (31 gennaio 1977), il Centre George Pompidou ha avviato una politica di riallestimento delle collezioni del museo integrando una lettura trasversale e decentralizzata del concetto di modernità che, anticipata da una serie di mostre nei due anni precedenti, afferma la necessità di uno spazio di indagine che, all’interno della…
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Emanuele Piccardo. Gli attaccabrighe della Land Art
Michael Heizer Troublemakers in italiano significa attaccabrighe, filibustiere, creatore di guai, in una sola parola “testa di cazzo”. Parto dal titolo perché fin dall’inizio il documentario di James Crump, presentato alla Fondazione Prada, si pone come un documento storico che, in parte, racconta, o vuole raccontare, in 72 minuti, la storia della Land Art. Il titolo…
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Caterina Iaquinta. Biennale 2015: né vincitori né vinti nell’Arena
Olaf Nicolai, Non consumiamo… (to Luigi Nono), fotografia Isabella Balena courtesy Biennale di Venezia “Partecipo a questa Biennale perché è diversa” (1) è la risposta di Robert Sebastian Matta pubblicata nel terzo numero di “Libertà al Cile” (19 ottobre 1974), sul perché avesse scelto di dipingere per alcuni giorni nelle strade e nei campi di Venezia insieme…
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Emanuele Piccardo. Arles 2015: l’America al centro
Stephen Shore, A road trip journal, USA 1973 Arles, cittadina provenzale nota per i soggiorni di Vincent Van Gogh e delle sue gioiose e al contempo drammatiche pitture, ospita dal 1970 i Rencontres de la photographie, quest’anno sotto la curatela di Sam Stourdzé, direttore del Musée de L’Elysee a Losanna. L’ultima visita ai Rencontres risale al…
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Maria Giovanna Mancini. Public art e publicity sulle pagine di «October»
Nel 1976 usciva il primo numero di «October», una rivista statunitense di fondamentale importanza per la costruzione del modello critico e storico-artistico occidentale. Maria Giovanna Mancini nel suo recente testo «October» una rivista militante (Luciano Editore, Napoli, 2014) ne restituisce la genealogia, ricostruendo le fasi dei dibattito teorico sviluppato attorno a temi centrali tra cui…
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Caterina Iaquinta. Grand Domestic Revolution
Domestic Workers Netherlands e Matthijs de Bruijne Nel momento in cui Milano si sta per trasformare nell’oasi turistica EXPO 2015 pronta ad accogliere e soddisfare le esigenze dei molti pubblici che a breve vi giungeranno, in cui si continuano a mettere in gioco i rapporti tra la città e i suoi abitanti, si discute sulla logica che assiste…
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Caterina Iaquinta. Medioriente e modernità: Too Early Too late
“Cairo’s people” Hani Rashed, fotografia Emilio Sfriso Nel 1982 Straub-Huillet concludono Trop tôt, trop tard, un film-dittico impostato sulla dicotomia di immagine e parola. Qui la campagna francese (quella bretone) fa da contrappunto alla campagna egiziana (i più di mille km che collegano Alessandria ad Assouan). La narrazione è affidata alle voci fuori campo che…
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Archphoto intervista Luisa Perlo/a.titolo
Nuovi Committenti, Claudia Losi, Mirafiori, fotografia Giulia Caira Continua lo speciale periferie di archphoto, questo nuovo approfondimento è con l’associazione culturale a.titolo, risponde alle domande Luisa Perlo. Emanuele Piccardo: a.titolo lavora dal 1997 per costruire un nuovo immaginario degli spazi pubblici, le arti visive che contributo possono fornire al recupero delle periferie? Luisa Perlo: Crediamo…
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Antonio Brizioli. L’Isola di Milano tra centro e periferia
Ottocento e primo Novecento: l’Isola come periferia reale Nell’Ottocento l’Isola appartiene ai Corpi Santi, le aree agricole immediatamente fuori dalle porte di Milano, integrate alla città nel 1873. La condizione di isolamento da cui prende il nome comincia a farsi manifesta a fine secolo, quando Milano si sviluppa prepotentemente secondo il modello proposto dal Piano…
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Periferia italiana. ON/Corviale
ON/Corviale un progetto/soggetto Quanto possiamo aver capito di Corviale…? Quanto una sua possibile trasformazione lo rende un progetto abitativo sostenibile…?Quanto di tutto ciò abbiamo comunicato o stiamo riuscendo a comunicare…?Quanto questo ha influenzato e influenzerà i reali processi in atto di recupero del quartiere? Cosa hanno capito gli abitanti di Corviale di noi?.. l’Amministrazione ? e…
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Emanuele Piccardo. Art-issima?No, Mollino
Il Po dal terrazzo di Casa Mollino Il cielo è azzurro, la temperatura mite, così mi accoglie Torino. Un villino anonimo lungo il Po cela l’appartamento di Carlo Mollino, architetto, designer, fotografo, sciatore, aviatore, donnaiolo, in una parola sola ed univoca: artista. Apre la porta un bizzarro signore dall’aspetto sabaudo. E’ Fulvio Ferrari, colui che,…
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Caterina Iaquinta. Intervista a Piero Gilardi
Piero Gilardi, O.G.M. Free, 2014, Courtesy Fondazione Centro Studi Piero Gilardi (Torino) Animazioni di protesta e pratiche attive: la “vegetazione come agente politico” nell’opera di Piero Gilardi. Tre figure con le fattezze di giganti pannocchie incedono minacciose impugnando uno striscione che riporta lo slogan “O.G.M. FREE!”: è il progetto per un’animazione contro le multinazionali agroalimentari…
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Claudia Baghino. Intervista a Paolo Minetti/Galleria Forma
Robert Morris, allestimento, GALLERIAFORMA, Genova 1973, fotografia agenzia Publifoto, Archivio Paolo Minetti, Archivio d’ Arte contemporanea, Università degli Studi di Genova (DIRAAS) In un’ottica di conservazione della memoria e di testimonianza dell’esperienza della Galleriaforma, si è ritenuto indispensabile avvalersi della preziosa fonte orale rappresentata dal direttore della galleria, Paolo Minetti. Di seguito si è cercato…
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Giacomo Fronzi. John Cage
«Sto imparando gradualmente a prendermi cura di me stesso. C’è voluto tanto tempo. Ho l’impressione che quando morirò sarò in perfetta forma». Sembrerebbe quasi una battuta alla Groucho Marx, pronunciata da un personaggio senz’altro ironico e brillante, ma che poco ci dice sulla sua paternità. Proviamo con quest’altra: «Non ho tempo libero. Non è che…
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Marco Scotini. Disobedience archive: tattiche d’esposizione
Disobbedire non significa semplicemente destituire, negare qualcosa. Disobbedire è all’opposto un’azione innovativa, sperimentale, fondativa. Affrancarsi da una rappresentazione o da un ordinamento richiede un alto grado di affermatività alternativa, di progettualità antagonista, di nuova produzione di soggettività. Dalle proteste di Seattle anti-WTO a quelle attuali del movimento Occupy, dall’insurrezione zapatista a quella araba, un’identica tensione…
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Nicola Bertasi. Intervista a Eugenio Carmi
Genova, quartiere di Boccadasse, la Galleria del Deposito, 1963 fotografia di Kurt Blum Cinquant’anni fa nasceva a Genova la Galleria del Deposito: una storia legata alle avanguardie artistiche degli anni sessanta, dove si sono incrociate le diverse esperienze di pittori, fotografi, grafici ed editori uniti da una certa idea democratica della fruizione delle opere d’arte.…