Posts Tagged 'luigi manzione'

Luigi Manzione. Luoghi del periferico/3

Walkscapes ed altre derive Percorrendo i luoghi periferici, ci si rende conto che esiste sempre un margine di incognito, un “resto” che le carte non mettono in luce. Qualsiasi restituzione appare  parziale se è vero, come dice Gregory Bateson (riprendendo


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Luigi Manzione. Luoghi del periferico/3

Walkscapes ed altre derive Percorrendo i luoghi periferici, ci si rende conto che esiste sempre un margine di incognito, un “resto” che le carte non mettono in luce. Qualsiasi restituzione appare  parziale se è vero, come dice Gregory Bateson (riprendendo


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Luigi Manzione. Fuori-luoghi. Storie e geografie del periferico/2

Vedere con i piedi Se, come accade oggi, non disponiamo più di ipotesi e di strumenti adeguati per la periferia, dovremmo ritornare a percorrerla. A camminarvi, osservarla, descriverla. Prenderne le misure, in lungo e in largo, attraverso i nostri passi;


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Luigi Manzione. Fuori-luoghi. Storie e geografie del periferico/2

Vedere con i piedi Se, come accade oggi, non disponiamo più di ipotesi e di strumenti adeguati per la periferia, dovremmo ritornare a percorrerla. A camminarvi, osservarla, descriverla. Prenderne le misure, in lungo e in largo, attraverso i nostri passi;


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Viaggio nell’Italia delle periferie/Luigi Manzione

Fuori-luoghi. Storie e geografie del periferico/1 Nuove mappe di periferia Sguardi diversi sulla periferia, atlanti plurali, campagne fotografiche, prospettive laterali, serializzazioni e campionature propongono alternative alla crisi del paradigma zenitale, della vista dall’alto assoluta e razionalizzante. Grazie ad essi ci


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Viaggio nell’Italia delle periferie/Luigi Manzione

Fuori-luoghi. Storie e geografie del periferico/1 Nuove mappe di periferia Sguardi diversi sulla periferia, atlanti plurali, campagne fotografiche, prospettive laterali, serializzazioni e campionature propongono alternative alla crisi del paradigma zenitale, della vista dall’alto assoluta e razionalizzante. Grazie ad essi ci


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Luigi Manzione. Autobiografia scientifica (e non) di Buckminster Fuller

Scorrendo l’autobiografia di Richard Buckminster Fuller, o meglio il monologo registrato a più riprese dal genero Robert Snyder, nessuno direbbe che Bucky sia nato centoventi anni fa (siamo ancora in tempo a ricordarlo). E come il film proiettato al contrario che il


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Luigi Manzione. Autobiografia scientifica (e non) di Buckminster Fuller

Scorrendo l’autobiografia di Richard Buckminster Fuller, o meglio il monologo registrato a più riprese dal genero Robert Snyder, nessuno direbbe che Bucky sia nato centoventi anni fa (siamo ancora in tempo a ricordarlo). E come il film proiettato al contrario che il


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Luigi Manzione. Le Corbusier: Mesures de l’homme

“Le Corbusier. Mesures de l’homme”, al Centre Pompidou di Parigi dal 29 aprile al 3 agosto 2015, espone le principali testimonianze di architettura, urbanistica, pittura, scultura, design, pubblicistica dell’architetto franco-svizzero, di cui ricorre quest’anno il cinquantenario della morte. Con circa


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Luigi Manzione. Le Corbusier: Mesures de l’homme

“Le Corbusier. Mesures de l’homme”, al Centre Pompidou di Parigi dal 29 aprile al 3 agosto 2015, espone le principali testimonianze di architettura, urbanistica, pittura, scultura, design, pubblicistica dell’architetto franco-svizzero, di cui ricorre quest’anno il cinquantenario della morte. Con circa


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Luigi Manzione. Rammendi nel vuoto

Napoli, periferia, immagine da Google Earth “Uno scrittore – diceva Luciano Bianciardi – dovrebbe vivere in provincia (…) perché la provincia è un campo d’osservazione di prim’ordine.”1 Sostituiamo “scrittore” e “provincia” con “architetto” e “periferia” e ritorniamo al 2014, un


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Luigi Manzione. Rammendi nel vuoto

Napoli, periferia, immagine da Google Earth “Uno scrittore – diceva Luciano Bianciardi – dovrebbe vivere in provincia (…) perché la provincia è un campo d’osservazione di prim’ordine.”1 Sostituiamo “scrittore” e “provincia” con “architetto” e “periferia” e ritorniamo al 2014, un


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Luigi Manzione. Architettura di seconda mano

  La mostra Matière grise. Matériaux/réemploi/architecture, in corso al Pavillon de l’Arsenal a Parigi (fino al 4 gennaio 2015), curata da Nicola Delon e Julien Choppin, è un invito a consumare più materia grigia per consumare meno materie prime. Costruire nuovi


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Luigi Manzione. Architettura di seconda mano

  La mostra Matière grise. Matériaux/réemploi/architecture, in corso al Pavillon de l’Arsenal a Parigi (fino al 4 gennaio 2015), curata da Nicola Delon e Julien Choppin, è un invito a consumare più materia grigia per consumare meno materie prime. Costruire nuovi


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Luigi Manzione. L’illusione della conservazione assoluta

“Non approvato”: Le Corbusier, Villa Savoye, Italia, 2014 Siamo abituati a pensare il patrimonio storico e artistico come un corpus compatto, materia da catalogare, archiviare e tutelare per sempre. Ma il patrimonio è anche un insieme di relazioni, oggetti, luoghi


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Luigi Manzione. L’illusione della conservazione assoluta

“Non approvato”: Le Corbusier, Villa Savoye, Italia, 2014 Siamo abituati a pensare il patrimonio storico e artistico come un corpus compatto, materia da catalogare, archiviare e tutelare per sempre. Ma il patrimonio è anche un insieme di relazioni, oggetti, luoghi


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Luigi Manzione. La città senza qualità

Che cos’è la periferia oggi? Esiste una specificità italiana? Un insieme di caratteri nelle diverse situazioni geografiche (nord, centro, sud, etc.)? Le variabili sociali, economiche, culturali, geo-ambientali non permettono generalizzazioni; si può tuttavia dire quella che ci interroga maggiormente ha


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Luigi Manzione. La città senza qualità

Che cos’è la periferia oggi? Esiste una specificità italiana? Un insieme di caratteri nelle diverse situazioni geografiche (nord, centro, sud, etc.)? Le variabili sociali, economiche, culturali, geo-ambientali non permettono generalizzazioni; si può tuttavia dire quella che ci interroga maggiormente ha


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Luigi Manzione. Trent’anni di solitudine: l’architettura in Italia dal 1985 al 2015

“Scrivere la storia significa gestire un passato, circoscriverlo, organizzare il materiale eterogeneo dei fatti per costruire nel presente una ragione; significa esorcizzare l’oralità, rifiutare la finzione.” (Michel de Certeau, L’écriture de l’histoire, Paris, Gallimard, 1975) Nell’epoca dei social networks i


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Luigi Manzione. Trent’anni di solitudine: l’architettura in Italia dal 1985 al 2015

“Scrivere la storia significa gestire un passato, circoscriverlo, organizzare il materiale eterogeneo dei fatti per costruire nel presente una ragione; significa esorcizzare l’oralità, rifiutare la finzione.” (Michel de Certeau, L’écriture de l’histoire, Paris, Gallimard, 1975) Nell’epoca dei social networks i


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Luigi Manzione. Oltre l’urbanistica liberista. Quale città del dopo-crisi?

Che cosa sarà della città e dell’urbanistica dopo la crisi (economica, globale, di paradigmi)? Difficile rispondere in un contesto segnato dalla perdita progressiva delle certezze. Per cercare di farlo, è utile riprendere alcune riflessioni di Alain Bourdin(1). Il punto di


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Luigi Manzione. Oltre l’urbanistica liberista. Quale città del dopo-crisi?

Che cosa sarà della città e dell’urbanistica dopo la crisi (economica, globale, di paradigmi)? Difficile rispondere in un contesto segnato dalla perdita progressiva delle certezze. Per cercare di farlo, è utile riprendere alcune riflessioni di Alain Bourdin(1). Il punto di


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Luigi Manzione. Brasilidade, architettura e modernità: Niemeyer a Pampulha

“Riconoscere la grande importanza per il Brasile di oggi dell’apporto della immigrazione europea – mediterranea e nordica – così come dell’oriente, prossimo e distante. Accettare come legittima e feconda la risultante di questo incrocio, ma giudicare essenziale l’assorbimento, in questo


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Luigi Manzione. Brasilidade, architettura e modernità: Niemeyer a Pampulha

“Riconoscere la grande importanza per il Brasile di oggi dell’apporto della immigrazione europea – mediterranea e nordica – così come dell’oriente, prossimo e distante. Accettare come legittima e feconda la risultante di questo incrocio, ma giudicare essenziale l’assorbimento, in questo


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