12/03/2010
[deadline: 12/03/2010]
L’ECTP-CEU vous invite à être candidat au Huitième Grand Prix Européen de l’Urbanisme 2009-2010. Le Grand Prix Européen de l’Urbanisme organisé par le Conseil Européen des Urbanistes, a vocation de distinguer les politiques urbaines, les opérations, ou les projets de développement qui contribuent à améliorer la qualité de vie dans les régions urbaines
et rurales en Europe. Les objectifs du Grand Prix sont : - Présenter au grand-public, et aux urbanistes professionnels en particulier, des actions et des projets de développement exemplaires et innovants qui ont pour effet d’améliorer la qualité de vie des citoyens dans chaque pays d’Europe, aussi bien sur le plan social et économique qu’environnemental | - Illustrer et commenter les idées, les avis et la Vision de l’ECTP-CEU sur le futur des villes et des régions d’Europe qu’il exprime dans la Nouvelle Charte d’Athènes 2003, notamment par la mise en pratique des conditions favorables à la promotion d’un développement durable | - Montrer le champ très vaste des actions d’urbanisme aujourd’hui ; tout autant dans la régénération et le renouvellement urbains, l’économie et les loisirs, les transports et les déplacements, que dans le renforcement de la cohésion sociale et économique et de l’identité culturelle, pour n’en citer que quelques-uns. | - Démontrer clairement les avantages des processus de participation du public, conçus et animés par les urbanistes professionnels d’aujourd’hui; notamment, comment la coopération entre les acteurs du développement, les autorités locales, les institutions spécialisées, et les citoyens concernés peut déclencher par synergie des résultats favorables à tous les participants | - Démontrer l’importance croissante du concept de “cohésion territoriale” et expliquer par des programmes, plans, concepts et meilleures méthodes comment les travaux des urbanistes et autres responsables du développement spatial dépassent les frontières pour formuler des stratégies communes pour résoudre les problèmes dans un monde interconnecté | L’envergure des sujets qui peuvent être présentés à la candidature comprend aussi bien des plans officiels que des études ou des politiques, ou des projets spécifiques de participation de communautés d’habitants que des opérations d’urbanisme, que ce soit aux niveaux transnational, national, régional, ou local. Les thèmes et les sujets sont choisis librement. Les thèmes n’ont pas besoin d’être considérés comme « européens » par leur envergure. Info: www.ceu-ectp.eu
10/03/2010
10 - 31 marzo 2010, Roma
Il 10 marzo 2010 alle ore 9.30, per la prima volta nella sua storia, l’ATER del Comune di Roma apre al pubblico il suo storico e straordinario archivio iconografico. Per l’occasione, presso l’Accademia Nazionale di San Luca, si terrà il convegno “Recupero e valorizzazione dell’archivio iconografico IACP”, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica del Lazio e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport e dell’Accademia Nazionale di San Luca. Il convegno mette in evidenza l’importanza del recupero e della valorizzazione di fonti documentarie senza pari per la conoscenza dello sviluppo urbanistico ed architettonico della Capitale, permettendo così agli studiosi e agli storici di svolgere un’opera di alto valore intellettuale attraverso la consultazione delle fonti in un archivio storico riorganizzato e reso fruibile. Contestualmente al convegno, nel pomeriggio, verrà inaugurata la mostra che, fino al 31 marzo 2010, darà la possibilità ai visitatori di visionare una selezione di disegni originali e materiale documentario dei primi 50 anni di vita dello IACP. Il Convegno e la mostra rappresentano il primo passo di un’imponente operazione di catalogazione avviata in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per il Lazio. L’archivio, composto di oltre 35.000 tavole tra lucidi, copie eliografiche, lastre, fotografie, oltre ad una notevole quantità di materiale amministrativo, rappresenta un patrimonio di inestimabile valore, che mette in luce il ruolo determinante dello IACP nello sviluppo dell’architettura e della società romana. L’operazione di censimento, riordinamento e restauro permetterà di ripercorrere la storia della capitale dal 1903 (anno di Fondazione dell’ICP - Istituto Case Popolari) fino agli anni ‘50, mostrando i mutamenti di stile architettonico, i diversi modi di interpretare i volumi e gli spazi comuni destinati agli inquilini. Info: tel 06 68842122 - www.aterroma.it
8/03/2010
[deadline: 8/03/2010]
Area Declic lancia la 2. edizione del concorso riservato esclusivamente alle donne designer: possono partecipare studentesse e professioniste che abbiano compiuto i 22 anni. Non c’è limite d’età. Si chiede di progettare una COLLEZIONE di SEDUTE per ESTERNI: poltroncina e divanetto / chaise longue e lettino bordo piscina / sedia (con e senza bracciolo) e sgabello. Si chiede di trovare proposte innovative e soluzioni in grado di ridurre l’impatto ambientale nella loro produzione, uso e smaltimento. E’ lasciata libera la scelta dei materiali, ma sarà tenuta in considerazione la prossimità dei progetti alla tipologia estetica e produttiva dell’azienda promotrice Area Declic (ferro o alluminio abbinati a plastica, legno, intrecci). Le linee guida per la progettazione sono: 1 - Selezione dei materiali: minimizzare la presenza di sostanze tossiche | incorporare materiali riciclabili/riciclati nel prodotto | ridurre la quantità e le tipologie di materiali utilizzati | impiegare materiali compatibili tra loro in fase di riciclo | 2 - Produzione: ridurre la quantità di rifiuti | 3 - Trasporto: minimizzare il packaging | usare un sistema di imballo riutilizzabile | 4 - Manutenzione: facilitare l’accesso alle parti per la loro sostituzione e per la loro manutenzione | 5 - Disassemblaggio: facilitare lo smontaggio dei componenti | Premi: - 1° classificata: 1.500,00 € | - 2° classificata: 1.000,00 € | - 3° classificata: 500,00 € | www.areadeclic.com - bando.pdf
7/03/2010
7 - 14 marzo | 27 marzo - 6 aprile 2010, Monfalcone (Go)
La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone presenta, domenica 7 marzo 2010, il progetto Non totalmente immemori, Né completamente nudi, in occasione delle manifestazioni per la Festa della Donna, organizzate dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Monfalcone. Abbandonarsi al flusso del racconto secondo una sensibilità premoderna, da cui muove il riferimento del titolo tratto da un frammento del celebre poeta romantico William Wordsworth, è quello che la rassegna tenta di focalizzare: l’importanza del dato temporale nella formulazione dell’opera d’arte sia da un punto di vista processuale (con l’impiego di determinate prassi operative come il cucito, l’intreccio, il fare manuale) che mnemonico (con la pratica della catalogazione e dell’archiviazione dei documenti). In questa prospettiva vi è un recupero dell’elemento esperienziale dell’artista attraverso una operatività lenta e circostanziata, il tempo diventa la causa e l’effetto, diventa la materia stessa dell’opera d’arte. Da un punto di vista espositivo l’appuntamento si connota in due fasi distinte, Né completamente nudi (a modern romantic tale) inaugura il 7 marzo in occasione della festa della Donna, e rimarrà aperta al pubblico fino al 14 marzo. Questa prima fase presenta opere che riscrivono attraverso l’arte le coordinate della manualità tessile, rubando le materie prime, ispirazioni, tecniche di filatura e intreccio. Nuovi usi per vecchie funzioni: le regole manuali diventano soluzioni visive sperimentali, che affondano le radici nella tradizione. E l’opera d’arte diventa effige del fare, ridiventa lavoro, pazienza e diligente applicazione. La lista degli artisti include: Ludwik Gatti, Paolo Gonzato (foto), Magdalena Grenda, Eva Holubikova, Dacia Manto, Deepa Panchamina, Anna Pieta, Agne Raceviciute, Anila Rubiku, Yeasun Shin, Ljudmilla Socci, Sabrina Torelli, Caterina Vigano’, Laura Zicari | Il 27 marzo verrà inaugurata la seconda fase, Non totalmente immemori: 11 giovani artisti, esporranno le loro opere, nelle quali la memoria a volte viene espressa come studio del tempo perduto, in altri casi come perpetuazione di una parte della propria esistenza - l’infanzia, l’adolescenza - o manifestazione della memoria collettiva, fino a diventare recupero e archiviazione di oggetti e situazioni. La lista degli artisti include: Riccardo Baruzzi, Chiara Camoni, Cristian Chironi, Andrea Dojmi, Tomaso De Luca, Petra Feriancova, Renato Leotta, Valerio Nicolai, Moira Ricci (foto), Sara Saini, Giulio Squillacciotti. Info: tel 0481 494369 fax 0481 44480 e-mail: galleria@comune.monfalcone.go.it - www.galleriamonfalcone.it
6/03/2010
Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna è lieto di ospitare sabato 6 marzo 2010 alle ore 18 Shirin Neshat, artista di primo piano della scena mondiale. L’incontro, aperto al pubblico, è primo di una serie che proseguirà in altri musei e gallerie quali il MADRE di Napoli, il MACRO di Roma, Lo Schermo dell’Arte di Firenze e Marco Noire Contemporary Art di Torino. L’artista iraniana (Qazvin, Iran, 1957), autrice di video-installazioni a tema politico e sociale insignite di numerosi riconoscimenti, tra cui il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999, parlerà del proprio lavoro, soffermandosi in particolare sul suo esordio cinematografico con il film Donne senza uomini. L’incontro si terrà nella Sala conferenze del museo con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Presenterà Gianfranco Maraniello, direttore del MAMbo. Alle ore 20.00 il lungometraggio, che ha visto Shirin Neshat premiata con il Leone d’argento per la regia all’ultimo Festival del Cinema di Venezia, sarà presentato in anteprima al Cinema Lumiére (via Azzo Gardino 65), a cura della Cineteca di Bologna (iniziativa aperta al pubblico, al normale prezzo del biglietto). Introdurrà la stessa Neshat, con la partecipazione di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini. La conferenza e l’anteprima si svolgono grazie alla collaborazione con BIM DISTRIBUZIONE. Donne senza uomini, un film di Shirin Neshat con la collaborazione di Shoja Azari (Zanan-e Bedun-e Mardan, Germania-Austria-Francia/2009) tratta della terribile estate del 1953 e del golpe che pose le basi per la Rivoluzione Islamica del 1979. La pellicola è ispirata al romanzo di stampo realista-magico di Shahrnush Parsipur, alla quale è stato chiesto di partecipare al film come attrice. All’autrice il libro costò il carcere già alla sua prima uscita nel 1989 e che in Iran è tuttora bandito. […] Info: tel +39 051 6496611 fax +39 051 6496600 e-mail: info@mambo-bologna.org - www.mambo-bologna.org
5/03/2010
Il 5 marzo 2010 alle ore 18.30, presso la Galleria di Architettura “come se”, in via dei Bruzi 4-6, Roma, si terrà il progetto “Cominciamo…dalla strada. Nuove scene di strada”. Nuove scene di strada è un progetto pilota, che sarà realizzato a San Lorenzo, su via dei Bruzi, la strada antistante la Galleria. Il progetto è sperimentale perchè saranno utilizzati materiali innovativi sostenibili come gli asfalti antismog e le resine colorate ecologiche. In questo primo incontro, sarà presentato il progetto e l’azienda specializzata in asfalti e resine ecologici che ci illustrerà la loro ricerca, le numerose applicazioni e, soprattutto, sarà un momento importante per capire come sviluppare insieme il progetto. L’idea, nasce dallo spirito di collaborazione che si è creato tra il III Municipio, le attività e le associazioni presenti sulla strada, i residenti ed alcune aziende dei vari settori dell’edilizia. La serata proseguirà con una sfilata di moda, dove saranno presentati gli accessori, i gioielli e gli elementi di design realizzati da Sevla Sejdic interamente realizzati con camera d’aria copertoni, cerchioni di automobili e cinture di sicurezza riciclati. Insomma, per un giorno e non solo, la strada torna a diventare protagonista della nostra scena urbana. (Rosetta Angelini). Info: tel +39 06 44360248 e-mail: info@comese.me.it - www.comese.me.it
La Facoltà di Architettura di Alghero organizza due giornate di studio con gli architetti paesaggisti Anuradha Mathur e Dilip da Cunha dal titolo “Studi sul Campo. Il paesaggio lagunare dello Stagno del Calich”. La laguna dello stagno del Calich rappresenta un ecosistema particolarmente sensibile oltre che parte importante dell’ecosistema più grande del Parco Regionale di Porto Conte. Il sistema lagunare è stato fortemente trasformato e parzialmente compromesso dalla pressione antropica locale negli anni, grazie a logiche dovute a esigenze economiche e logistiche connesse alle necessità turistiche e necessità igieniche locali oltre che dell’intero sistema depurativo della Nurra. Per tali ragioni il sistema lagunare risulta sempre più compromesso col passare del tempo anche se pare a tutt’oggi sopportare la pressione antropica che lo attanaglia. L’esperienza dei due giorni intensivi sarà improntata attorno a un lavoro sul campo che permetterà di esplorare profondamente le fragilità del sistema lagunare del Calich da punti di vista differenti. Grazie all’utilizzo di differenti tecniche di lettura del territorio si andranno finalizzando le azioni spese, verso il raggiungimento di una via metodologica, al fine di appropriarsi di una lettura dei (attraverso il rinvenimento di) segni naturali e innaturali (dovuti a pressione antropica), tracce sul campo e semiologia sulla cartografia. Il tutto al fine della comprensione di come il paesaggio lagunare sia cambiato nel corso degli anni e dall’inizio dello scorso secolo in particolare. Attraverso i due intensi giorni di lavoro i partecipanti con gli insegnanti attraverseranno in lungo e largo il paesaggio lagunare dello stagno del Calich fruendo l’emergenza e l’estensione di un unico paesaggio, trasformando l’ordinario nello straordinario. Programma:
- 05/03/2010_ h. 11-19_ Introduzione ai modi dell’attraversamento/lavoro sul campo. Triangolazione, rilievo fotografico, restituzione.
- 06/03/2010_ h. 9-19_ Revisione e restituzione dei lavori.
Info e iscrizioni: tel 3274590507 e-mail: mmlu@uniss.it - www.architettura.uniss.it/mmlu - www.architettura.uniss.it
5 – 14 marzo 2010, Milano
Prende il via la 17. edizione di Sguardi Altrove Film Festival. Il cinema e le espressività artistiche femminili, declinate nei linguaggi più diversi, sono i protagonisti delle dieci giornate targate 2010. Dopo il successo dell’anno scorso, testimoniato dall’affluenza di oltre 12 mila spettatori, il Festival si allarga: diverse e numerose le istituzioni e i luoghi prestigiosi (Triennale Bovisa, Palazzo delle Stelline, Fabbrica del Vapore, oltre alle sale cinematografiche Spazio Oberdan e Gnomo Milano Cinema) che ospitano le proposte del Festival. Nuove anche le partnership con Trieste Contemporanea e Festival dell’Umbria. Le sezioni, e in particolare i tre concorsi, testimoniano la vitalità del giovane cinema italiano e delle cinematografie meno conosciute provenienti dal Latinoamerica, dal Medioriente e dall’oriente. Tra queste proposte molte le anteprime assolute. Un focus particolare è dedicato alla Cina con MADE IN CHINA: mostre, installazioni, workshop e videoarte alla Triennale Bovisa e alla Fabbrica del Vapore che ospitano anche seminari formativi e laboratori artistico espressivi. In continuità con le altre edizioni, riprendendo i temi indicati dall’Unione Europea che definisce il 2010 Anno Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, la diciassettesima edizione di Sguardi Altrove ha come cuore pulsante l’attenzione dedicata ai problemi del lavoro, alla sua perdita, al lavoro minorile e a quello clandestino. Info: 02 75778712 - e-mail: info@sguardialtrove.it - www.sguardialtrove.it - programma.pdf
5 - 19 marzo 2010, Napoli
Nell’ambito di una sperimentazione sull’architettura partecipata l’Associazione Napolicreativa, d’intesa con la I Municipalità di Napoli, ha bandito un premio per la riqualificazione di Piazza San Luigi a Posillipo. Tra tutti i 50 progetti pervenuti conformi, una giuria tecnica, ne ha selezionato 8 per esporli in mostra al PAN dove potranno essere votati dal pubblico. Tutti gli altri saranno pubblicati sul sito internet www.laconvivialitaurbana.it dove gareggeranno per un premio di consolazione a votazione solo telematica. Lo scopo è quello di aprire un dibattito tra professionisti del settore, istituzioni e cittadini sulla qualità di vita negli spazi urbani. Venerdì, 19 marzo, il presidente della I Municipalità Fabio Chiosi premierà il progetto più votato. Interverranno alla manifestazione, anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Gennaro Polichetti, e l’assessore all’urbanistica della Provincia di Napoli Aniello Palumbo, in rappresentanza delle istituzioni che hanno patrocinato l’evento. Info: tel +39 081 7958604/05 fax +39 081 7958660 e-mail: info@palazzoartinapoli.net - www.palazzoartinapoli.net
3/03/2010
[deadline: 3/03/2010]
O Prémio Nacional de Arquitectura Paisagista tem por objectivo promover o reconhecimento público do trabalho de arquitectos paisagistas portugueses. O Prémio é promovido pelo Jornal Arquitecturas, uma publicação do Grupo ABOUT MEDIA. O prémio é dirigido a arquitectos paisagistas de nacionalidade portuguesa com diploma reconhecido pela Associação Portuguesa dos Arquitectos Paisagistas (APAP) ou a uma equipa, em que figure pelo menos um arquitecto paisagista, coordenada por um arquitecto paisagista. No caso de se tratar de uma equipa de uma Câmara Municipal, Junta de Freguesia, ou outra, o prémio é atribuído à entidade, sob a forma de uma placa distintiva, e ao arquitecto paisagista indicado pela mesma, sob a forma de um troféu. Podem candidatar-se ao Prémio Nacional de Arquitectura Paisagista obras de arquitectura paisagista, executadas em Portugal Continental ou nos Arquipélagos da Madeira e dos Açores, nos últimos 5 anos. As obras candidatas não podem ter sido anteriormente galardoadas com outros prémios. A participação no prémio implica, da parte de todos os concorrentes, a aceitação incondicional do presente regulamento. Info: tel +351 21 8844142 e-mail: pjap@parqpaisagista.about.pt - www.parqpaisagista.about.pt
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