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Per
chi sa andare sul filo all'orizzonte tra e fra il nulla
Quella
sottile linea all'orizzonte che divide il grigio del cielo dal grigio
del mare, è una netta e impercettibile divisione metaforica tra
il bene e il male; li si muove l'azione estrema di un individuo che pensa
di agire e si perde; un ragazzo usa una trave, una pietra, una molotov,
una pistola, un mitra, una bomba.
L'estremizzazione dell'ideologia porta a questo, è il confine estremo,
è il ragazzo del Virus che durante l'occupazione del teatro di
Porta Romana del 1984 , urla: "Calma Calma Calma", prima rilassato,
poi l'urlo diventa straziante, ha perso il controllo, al confine, al limite
di un'azione, tra e fra il nulla.
La storia talvolta sembra avere come un moto circolare, si piega, si contorce,
ritorna. Più spesso non riesce ad ottenere la S maiuscola e così
resta alla sua riduzione di cronaca che viene presto dimenticata. Ma con
tempi, luoghi e nomi diversi, poi, quasi per vendetta, si ripresenta.
Negli anni le guerre cambiano, le missioni di pace si spostano, come focolai
scoppiano nuovi conflitti, alimentati da interessi economici che tendono
a giustificare azioni di guerra ai confini dell'impero.
Tra discussioni, contestazioni, manifestazioni di pace che si oppongono
a queste regole perverse, resta sempre chi passa un confine invisibile
e scambia il bene di un'ideologia dettata con il male di un'azione dittatoriale.
Il
progetto Per chi sa andare sul filo all'orizzonte tra e fra il nulla muove
da questi pensieri per concretizzarsi in tre parti. La manifestazione-performance
di un gruppo di ragazzi che attraversando con lo striscione "Per
chi sa andare sul filo all'orizzonte tra e fra il nulla" gli ambienti
della sede espositiva, durante l'inaugurazione, distribuiranno volantini
e ciclostilati d'epoca, testimonianze di manifestazioni storiche, di rivolte,
ridotte a ricordi.
La seconda parte progettata on line e presentata off line è una
mappa cognitiva dei rapporti tra Genova e Roma a cavallo tra gli anni
'70 e '80, attraverso interviste, documenti, ricordi.
La terza consiste nella realizzazione in site specific del manifesto "Per
chi sa andare sul filo all'orizzonte tra e fra il nulla"appeso al
di sotto e per tutta la lunghezza del ponte che collega il castello Colonna
ai giardini.
All'interno del castello saranno altresì presenti tramite video
proiezioni la mappa cognitiva, la documentazione della performance e i
materiali di questa.
Autore
Fabrizio Basso
Titolo Per chi sa andare sul filo all'orizzonte tra e fra il nulla
Anno 2006
Progetto Parte 1:performance
Parte 2:installazione ambientale esterna
Parte 3: Videoinstallazione e installazione audio ambientale interna.
Materiali: Striscione in PVC, video, materiale cartaceo,
T-shirt,videoproiettore e pc.
guarda
il video >>
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