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by Luisa Siotto
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30/05/04
Villa Manin
diventa Centro d'Arte Contemporanea diretto
da Francesco Bonami
30 maggio - 7 novembre 2004, Passariano - Codroipo (UD)
L'azienda speciale Villa Manin, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia
inaugurerà oggi il nuovo Centro d'Arte Contemporanea, diretto da Francesco
Bonami affiancato da Sarah Cosulich Canarutto, curatrice del Centro. Villa Manin
diventa così un centro d'arte contemporanea caratterizzato da una programmazione
annuale di mostre con artisti provenienti da tutto il mondo, collaborazioni
con importanti musei internazionali, progetti esterni e sculture site-specific
per il giardino e il parco e eventi multimediali. L'intento è quello
di realizzare mostre in partnership con prestigiose istituzioni museali di livello
internazionale, oltre a mostre con tagli curatoriali peculiari che focalizzeranno
alcuni aspetti dell'arte italiana. Si prevedono costanti collaborazioni con
i principali musei d'arte contemporanea di tutto il mondo, che presenteranno
alcuni dei capolavori dalle loro collezioni, oltre all'organizzazione di mostre
itineranti. Sono in fase di progettazione collaborazioni con istituzioni iniziative
in contatto con il territorio (associazioni, critici d'arte, artisti, gallerie),
seminari, project spaces e workshop per artisti, nonché la realizzazione
di ulteriori spazi espositivi grazie al futuro recupero dell'esedra di Levante.
Grazie alla posizione geografica e al crescente interesse di collaborazione
con le realtà confinanti, Villa Manin intende rivolgersi ad Est con la
realizzazione di mostre tematiche di gruppo o progetti speciali di artisti dell'Europa
centro-orientale. Il centro d'arte contemporanea parte con 4 eventi paralleli:
| Love/Hate - da Magritte a Cattelan | Vernice - Sentieri della Giovane Pittura
Italiana | Progetto scultura | Every/Body | -Info e programma: tel +39 0432906509
fax +39 0432908387 e-mail: press@villamanincontemporanea.it; VMAC
TERRE DI CONFINE_
Crossing Sound su RAM a Gorizia
Stasera,
ore 18.30-20.30, nel giardino di Palazzo Lantieri, in Piazza S. Antonio 6, a
Gorizia, nell'ambito della manifestazione 'Con-fine dell'arte', a cura di Zeryinthia,
sotto il "Canopy" realizzato dall'artista Franz West, RAM
realizzerà la trasmissione on line "Crossing Sound", diretta
da Cecilia Casorati, incentrata sul tema del confine con performances sonore
e contributi di artisti, scrittori, intellettuali presenti in postazione e in
collegamento con Berlino, Catania/Malta, Roma, Sarajevo e Tel Aviv. Nata come
unità immateriale di ricezione, elaborazione e trasmissione di materiali
legati alle intermittenti progettualità della galassia delle arti visive
del nostro tempo, RAM è andata progressivamente rispondendo all'esigenza
di dare luogo, o meglio 'luoghi', a questa nuova sensibilità acustica
così specifica e così avvertita dagli artisti nelle loro esperienze
e nelle riflessioni. Senza confini nulla può esistere ed essere percepito;
allo stesso tempo, il confine è un ostacolo che ci obbliga, almeno momentaneamente,
a sostare. L'ambiguità del confine sta proprio nella sua capacità
di essere, contemporaneamente, idea fondante e limite della conoscenza. Attraversamento
e constatazione sono gli estremi coincidenti di un transito quasi ossessivo
verso l'abbattimento dell'idea stessa di possibile frontiera. RAM RadioArteMobile
- luogo di un mutamento strutturale e non di superficie, in cui la comunicazione
globale s'incontra con la dimensione isolata dell'ascolto - riflette sull'idea
di confine, proponendo un nuovo progetto, al di là dei limiti.
Gorizia: Boris Kobal, Khaled Fouad Allam, Giuliana Carbi/Trieste Contemporanea,
Joze Barsi, Reinhard Bernsteiner e Hans Riedel /Werkstatt West, Luca Vitone
/Marino Kranjac e, in collegamento telefonico, Giorgio Pressburger.
Berlino: Christopher Keller, Markus Huemer presentati da Lorenzo Benedetti;
Catania/Malta: Gaetano Foti e Daniela Xuareb/ The Malta Indipendent;
Roma: Sonya Orfalian, Alfredo Pirri, Osservatorio Nomade/Stalker presentati
da Matteo Giacomelli; Sarajevo: Enver Hadziomerspahic, direttore del
progetto ARSAEVI;
Tel Aviv: Gilad Efrat e gli "Artists without Wall".
Progetti sonori speciali di: William Engelen, Heiri Häfliger e HOBBYPOPMUSEUM.
Nella Torre Medievale di Palazzo Lantieri, Jannis Kounellis presenta un nuovo
lavoro realizzato per questa occasione e strettamente connesso alla riflessione
sull'idea di confine. L'evento è promosso dalla Regione Autonoma Friuli
Venezia Giulia e dalla Provincia di Gorizia. Info:
tel +39 0481 533284 e-mail: palazzolantieri@activeweb.it - tel +39 06 4940893
e-mail: zerynthia@zerynthia.it; Zerynthia
29/05/04
Architettura
in Liguria 1925-55
29 maggio - 30 giugno 2004, Genova
Nell'ambito
delle manifestazioni di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, si terrà
presso Palazzo della Borsa Nuova, Sala delle Grida,
via XX Settembre 44, la mostra 'Architetture in Liguria 1925-55' che
intende raccogliere e restituire l'idea di architettura e di trasformazione
urbanistica sviluppatasi tra gli anni '20 e '50 a Genova e nel territorio ligure.
Il paesaggio viene riletto attraverso le trasformazioni urbane e industriali
caratterizzate anche dalla diffusa realizzazione di rinnovate tipologie di servizi,
tra cui le scuole, le stazioni, gli edifici pubblici, le chiese, i musei, gli
ospedali, le colonie marine e montane, gli impianti sportivi, gli stabilimenti
balneari, etc. L'obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica
intorno ad un patrimonio architettonico storicamente così vicino a noi
da sconfinare nell'attualità, ma proprio per questo non ancora pienamente
riconosciuto e salvaguardato. Partendo
dalla partecipazione degli artisti liguri all'Exposition Internationale des
Arts Décoratifs di Parigi del 1925, il percorso della mostra contestualizza
la loro presenza nel panorama culturale europeo, che, attraverso le prime Triennali
milanesi, culmina nel 1933 con il Padiglione degli architetti liguri (Giuseppe
Crosa di Vergagni, Luigi C. Daneri, Alfredo Fineschi, Renato Haupt, Robaldo
Morozzo della Rocca, Giacomo C. Nicoli, Luigi Vietti, Giulio Zappa). Viene dato
quindi ampio spazio alla diffusione dell'architettura moderna tra gli anni '20
e '50 in Liguria, grazie anche all'apporto di architetti di fama internazionale
(tra i quali Franco Albini, Tommaso Buzzi, Ignazio Gardella, Giovanni Michelucci,
Gio Ponti) per terminare intorno alla metà degli anni '50 con l'elaborazione
dei progetti INA Casa, epigoni del Movimento Moderno, nonché interventi
determinanti per il futuro assetto urbanistico di Genova.
Info: tel/fax 010 2478616 e-mail: edomeoli@tin.it - pa.baldi@tiscalinet.it;
Genova2004
e Archimagazine
Itinerari di
Architettura Milanese: l'Edilizia Popolare
Oggi,
alle ore 10 e alle ore 15, presso la Triennale di Milano partirà l'ultimo
degli "Itinerari di Architettura milanese", il progetto promosso e
organizzato dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Milano in collaborazione
con la Triennale per valorizzare le opere più significative del Moderno
in quella che può essere considerata a tutti gli effetti la capitale
architettonica di Italia: Milano. Dedicato al tema dell'Edilizia Popolare, l'itinerario
vuole offrire una panoramica delle diverse soluzioni adottate negli anni per
risolvere i problemi abitativi della città: dal quartiere MacMahon di
Ferrini (1908-09), realizzato a seguito della Legge Luzzati del 1903, agli edifici
razionalisti di Albini, Camus e Palanti nella zona di San Siro (1938-41); dalle
sperimentazioni del quartiere QT8 - vetrina di prima grandezza per gli studi
e le ricerche sull'abitazione (1946, progetto urbano di Bottoni) - alle innovazioni
di Figini, Pollini e Ponti nel quartiere Harrar (1951-55), eredità di
una volontà di sperimentazione combinata alle necessità della
ricostruzione postbellica; fino ai fabbricati del quartiere Iacp "Mangiagalli
II" di Albini e Gardella (1950-52), che rinnovano la tradizione razionalista
del primo Iacp postbellico grazie al gioco misurato dei volumi e alla differenziazione
dei tipi. L'itinerario sarà accompagnato da una dispensa informativa,
comprensiva di bibliografia, ed è condotto dall'architetto Leyla Ciagà.
Il numero max di partecipanti è di 30 persone. Costo: € 5,00. Partenza
e arrivo: ingresso Triennale, Viale Alemagna 6. Iscrizioni: fax 02 62534209
e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it, indicando il percorso e l'orario
prescelto dal sito FondOAM
Le Opere e i
Giorni 3 - La Vanitas
Ortus Artis - sezione di architettura del paesaggio
29 maggio
2004_ consegna celle agli artisti
18/19/20
giugno - 30 settembre, Padula (SA)
Con le tre giornate inaugurali di giugno si apre al pubblico la 3. e ultima
edizione della mostra "Le Opere e i Giorni" concepita come 'iter triennale',
ideata e curata da Achille Bonito Oliva alla Certosa di San Lorenzo a Padula.
Il tema affrontato quest'anno è quello della Vanitas. Gli artisti partecipanti,
ai quali saranno consegnate le celle il 29 maggio, sono invitati ad elaborare
un'opera capace di rappresentare una tematica legata alla finitezza delle cose
e al trascorrere del tempo, elementi fondamentali del concetto di Vanitas. Come
per le altre 2 edizioni, le celle dei monaci sono trasformate in "ateliers"
dove gli artisti si stabiliscono per creare i propri lavori secondo le diverse
attitudini ed espressioni artistiche: pittura, scultura, fotografia, video,
installazioni e performance, musica, regia, danza, teatro, prosa e poesia. I
lavori sono ambientati nei diversi spazi della Certosa. Anche quest'anno si
inaugura la sezione dedicata all'architettura del paesaggio "Ortus Artis"
curata da A. Bonito Oliva. La mostra consente di ammirare la realizzazione dei
progetti, nei giardini delle celle, elaborati da architetti paesaggisti contemporanei
di rilevanza internazionale in consonanza con le opere degli artisti. Una particolare
attenzione è rivolta anche agli aspetti del recupero filologico del giardino
storico. _paesaggisti invitati: Henri Bava, (F) | Bet Figueras, (E) |
Guido Hager, (CH) | Joao Ferreira Nunes, (P) | Stefan Tisher, (D). Il "giardino
delle conserve" diviene oggetto di esercitazione durante il workshop di
settembre, riservato a studenti di 10 università italiane e straniere;
in tale occasione sarà realizzato nel giardino di una cella il progetto
premiato per il workshop dello scorso anno. La manifestazione è completata
da un convegno internazionale sul paesaggio curato da Paola Capone. _artisti
invitati: Ghada Amer, Elisabetta Benassi, Monica Biancardi, Bianco e Valente,
Pietro Capogrosso, Patrizia Cavalli, Loris Cecchini, Paolo Chiasera, Enzo Cucchi,
Alvin Curran, Ousmane Ndiaje Dago, Mario Dellavedova, Baldo Diodato, Isabella
Ducrot, Maurizio Elettrico, Federico Fusi, Alberto Garutti, Kendell Geers, Pietro
Golia, Gruppo MK, Dino Innocente, Emilio Isgrò, Anish Kapoor, Sol Lewitt,
Renato Mambor, Flavia Mastrella, Liliana Moro, Paul Morrisey, Moataz Nasr, Nam
June Paik, Maria Pizzi, Daniele Puppi, Marialba Russo, Virginia Ryan, Remo Salvadori,
Franco Scaldati, Grazia Toderi, Franco Vaccari, Wainer Vaccari, Franz West con
Tamuna Sirbiladze, Sislej Xhafa, Gilberto Zorio. Info: tel +39 0289404694 fax
+39 028356467 e-mail: info@irmabianchi.it; IrmaBianchi
Presente e
futuro della fotografia_ seminario di studi
Si terrà
oggi, al Museo della Fotografia Contemporanea, nella Sala dei Paesaggi di Villa
Ghirlanda a Cinisello Balsamo (Mi), e, in videoconferenza, nella biblioteca
del Museo, il seminario di studi "Presente e futuro della fotografia".
Il seminario chiude un ciclo di 3 incontri (i precedenti si sono tenuti nel
maggio 2001 e nel maggio 2003) nel corso dei quali esperti italiani e internazionali
provenienti da diverse discipline si interrogano sull'identità della
fotografia, sul rapporto con le arti visive e con l'arte contemporanea in generale,
sulle trasformazioni apportate dall'immagine digitale e dalle nuove tecnologie.
Rappresentanti di autorevoli isituzioni, Luca Barbero, Pierre Devin, Vittorio
Fagone, Bas Vroege proporranno esperienze, riflessioni e punti di vista differenti
sulla fotografia, nell'intento di definire uno stato dell'arte e di delinearne
gli scenari futuri. Nella seconda parte del programma Vincenzo Castella, Paola
Di Bello, Francesco Jodice e Roberto Marossi presenteranno le loro opere alla
luce del dibattito sul futuro della fotografia e sul rapporto con altri media,
primo fra tutti il video. Programma:
-ore 15-18_ seminario di studi: presente e futuro della fotografia, con:
Luca Barbero, Fondazione Guggenheim, Ve; Pierre Devin, Centre Régional
de la Photographie Nord Pas-de-Calais, Douchy-les-mines; Vittorio Fagone, Fondazione
Ragghianti, Lu; Bas Vroege, Paradox, Amsterdam
-ore 20.30-21.30_ presentazione dei video delle collezioni del museo,
con: Cliente successivo, di Vincenzo Castella; Espèces d'espaces, di
Paola Di Bello; Cento Storie, di Francesco Jodice; Sequenza 1-9, di Roberto
Marossi
-ore 21.30-24_ apertura al pubblico della mostra il museo le collezioni
e proiezione dei video delle collezioni. La partecipazione al seminario è
gratuita e riservata ai primi 150 iscritti, che riceveranno un attestato di
partecipazione (iscrizioni sul sito). Il seminario e la presentazione dei video
saranno visibili in streaming sul sito MFC
ZERO. 1958-1968.
Tra Germania e Italia
29 maggio - 19 settembre2004, Siena
Si inaugura oggi presso il Palazzo delle Papesse, in via di Città, a
Siena, una grande mostra dedicata al Gruppo Zero e alle origini dell'arte cinetica
in Italia, con una selezione di opere che privilegiano lavori prodotti in un
arco di tempo che va fra i tardi anni '50 e gli anni '60. L'attenzione dei curatori,
Marco Meneguzzo e Stephan von Wiese, si concentra soprattutto sui fondatori
del movimento tedesco Otto Piene, Heinz Mack e Gunther Uecker e sulla contemporanea
nascita in Italia di una serie di gruppi artistici come Azimuth e il Gruppo
T a Milano, o il gruppo Enne a Padova, dei quali viene offerta un'ampia panoramica
antologica. La mostra si articola lungo un percorso che, partendo dalle origini
del Gruppo Zero in Germania - con chiari riferimenti ad artisti come Manzoni,
Klein o Fontana - approda in Italia. Un grande evento caratterizzerà
il giorno dell'apertura della mostra. Per la 7. edizione della rassegna Caveau:
Maquina do Mundo, una suggestiva installazione dell'artista brasiliana Laura
Vinci. Info: tel 0577 22071 fax 0577 42039 e-mail: info@papesse.org; Papesse
Limen. Tracce
di Confine
29 maggio
- 15 giugno 2004, Siena
Si inaugura oggi, con conferenza stampa alle ore 16.30 e apertura mostra
alle ore 17.30, presso i Magazzini della Corticella e Santa Maria della Scala,
in P.zza Duomo 2, a Firenze, "Limen. Tracce di Confine", titolo della
4. edizione della mostra cARThusia, organizzata dalla Scuola di Specializzazione
in Storia dell'Arte dell'Università di Siena. Artisti nazionali ed internazionali
- [Andrea Aquilanti | Fausto Delle Chiaie | Luca Gemma | Manlio Geraci | Taku
Harada | L'urto dell'esperienza (Giulino Antinori, Rolf&Fonky, Federico
Tamburini, Alberto Agnelucci) | Otolab | Carlotta Ruggieri | Luca Tanzini |
Francesco Tumbiolo | Kinkaleri] - propongono una interpretazione della
traccia come segno caratterizzante della contemporaneità e sfuggente
strumento per la sua comprensione, limite tra effimero e permanenza, segno di
un percorso avvenuto, impronta di un passaggio in atto, indizio di un progetto
possibile. "Limen. Tracce di Confine" indaga in questo ambito inevitabilmente
sfuggente e mobile, attraverso tracciati sonori di natura elettronica in Luca
Gemma, interdipendenza tra percorsi fisici, tracce sonore e luminose in Otolab,
L'urto dell'esperienza e Luca Tanzini, traduzione segnica di uno stato mentale
in Manlio Geraci. Le tracce diventano percezione di un tracciato architettonico
in Kinkaleri, passaggio ad una dimensione altra, contemplativa, in Taku Harada,
liricamente sospesa tra presenza e assenza nei trittici fotografici di Carlotta
Ruggieri. E ancora ambiguità in Fausto Delle Chiaie, fulcro di sfasamento,
critica discrepanza tra memoria e attimo trascorrente in Andrea Aquilanti. Punto
di confine tra sintonia e interferenza in Francesco Tumbiolo nella sovrapposizione
e nel confronto tra i diversi livelli, discrimine tra recupero e perdita, comprensione
e mistero. Info: tel 0577 41622 e-mail: sssarte@unisi.it; su Undo.net
Nuovo centro
d'arte contemporanea e letteratura_ Centro Studi Magma
Stasera
alle ore 18, inaugura il Centro Studi Magma, in via P. Grocco 10/r, a Firenze.
Il centro è stato fondato dall'artista internazionale Cesare Oliva e
dalla scrittrice Barbara Serdakowski insieme ad altri cinque membri fondatori,
per esigenza di avere uno spazio autogestito e di permettere che si crei un
fermento nuovo in una città che ormai è nota solo per la sua arte
del passato. Tra numerosi progetti di rilievo, il centro sarà anche un
punto di riferimento e di osservazione dei ''migrant artists'' (artisti con
influenze creative di più di un paese). Il centro ha uno spazio espositivo
di 250 mq e conta di ospitare eventi artistici e letterari e mostre di artisti
di talento da tutte le parti del mondo. Info: tel 0554476140 fax 0554476617
e-mail: info@magmacenter.com; Magma
28/05/04
Borders. luoghi
di confine_ convegno internazionale
sul tema dell'architettura/territorio
28 maggio
2004, Venezia
Si terrà oggi, ore 09.30-18.30, presso l'Auditorium IUAV, ex Cotonificio
di Santa Marta, a Venezia, il 2. dei convegni internazionali sul concetto di
confine "Borders.luoghi di confine", organizzati dall'articolato progetto
BORDERS (Interreg IIIA Phare CBC Italia/Slovenia), a cura di Fernanda De Maio
e Mauro Marzo. Questa occasione è anche la prima collaborazione al progetto
CITYING pratiche creative del fare città, promosso dalle Politiche
Giovanili del Comune di Venezia. CITYING opera sul territorio con incontri,
workshop, eventi artistici, strutturando una rete di contatti ogni volta con
specifiche entità culturali. Nel corso della giornata di studi diverse
personalità di fama internazionale - architetti, amministratori pubblici,
docenti universitari, antropologi - si alterneranno nell'indagine di alcuni
dei possibili significati che il termine 'border' assume in relazione all'architettura,
alla città, al territorio e alla vita che in essi si svolge. I lavori
saranno aperti con letture particolari e inedite delle infrastrutture, tra "collegamento
e divisione". L'occasione di analizzare un luogo specifico -l'area ferroviaria
compresa tra Mestre e Marghera- sarà offerta da un gruppo di lavoro di
circa 30 giovani artisti e architetti coordinato da Fernanda De Maio, Mauro
Marzo e Sandro Grispan. Video ed elaborazioni grafiche metteranno in scena la
spazialità del sotto-viadotto con i suoi 'segnali di vita'. L'intervento
di Gianfranco Bettin, prosindaco della città di Mestre, chiuderà
la mattina. Il pomeriggio si aprirà con l'intervento dell'antropologo
Marc Augè che affronterà il significato del confine rispetto al
"vivere contemporaneo". Si proseguirà con una riflessione alla
scala più ampia del territorio e degli stati nazionali grazie alle esperienze
e alle ricerche dei singoli relatori, che saranno relazionate e messe a confronto
in una tavola rotonda condotta dall'architetto Alberto Ferlenga. La giornata
si chiuderà con un evento espositivo allestito presso il chiostro dei
Tolentini, IUAV, dove il gruppo di lavoro di Borders metterà in scena
interventi audiovisivi sincronizzati, nel tentativo di rappresentare il confine
tra Mestre e Marghera in un luogo altrove. Info e programma: tel/fax 041 2770466
e-mail: info@bordersproject.org; Borders
e IUAV
James Hillman
- Finestre. Gli occhi dell'immaginazione architettonica_ conferenza
Si terrà stasera alle ore 18, presso l'Aula Magna "Bruno Zevi"
della Facoltà di Architettura Valle Giulia, in via Gramsci 53, a Roma,
la conferenza di James Hillman, dal titolo "Gli occhi dell'immaginazione
architettonica", soffermerandosi in particolar modo sul grande artista
statunitense Edward Hopper. Hillman, intellettuale statunitense di fama internazionale
e padre della psicologia archetipica, è personalità tra le più
rappresentative nel panorama culturale contemporaneo oltrechè inesauribile
fonte di idee. La vasta opera di Hillman testimonia un'autentica passione intellettuale
e un'originale capacità di confrontarsi con i temi di attualità
più scottanti del terzo millennio. Info: e-mail: presidenzavallegiulia@uniroma1.it;
UniRoma1
Marina Forti:
Cina. Il deserto, il grano, gli alberi
L'avanzata dei deserti è il risultato di decenni di uso sconsiderato
dei terreni, troppo pascolo, troppi boschi tagliati per farne campi. Erosione
e desertificazione sono ormai allarmanti. Il Gobi ormai preme a 200 chilometri
da Pechino. [da "il manifesto", 27/05 2004], su Feltrinelli
Paesaggi Sensibili
- per una nuova Intelligenza Ambientale_ master
[inizio master: 7 giugno 2004 | iscrizioni borsa: 3/06/04]
Sono disponiblili borse di studio offerte dalla MG costruzioni. Prenotarsi facendo
riferimento alle borse di studio MG. Info e prenotazioni: tel 06 68802254 e-mail:
inarch@inarch.it; IN/Arch
MACRO - Art
Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Christian Boltanski
Stasera
alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma,
si terrà l'incontro con Christian Boltanski, a cura di Dobrilla De Negri.
Boltanski è uno degli artisti francesi più affermati, che ha sviluppato
dagli anni '60 ad oggi un complesso corpo di lavoro incentrato sul tema della
memoria, sia personale che collettiva, della sacralità e del ricordo,
che negli ultimi anni fa sempre di più riferimento alle drammatiche vicende
della storia europea durante l'ultima guerra mondiale. Le sue installazioni
profondamente coinvolgenti e suggestive rivelano un lavoro basato sull'elaborazione
estetica del concetto d'assenza, condizione implicita sia nel ricordo che nella
sua alterazione. Con esso l'artista sembra voler evocare il passato, evidenziandone
le tracce e l'azione sacralizzante. E' per questo che i suoi primi lavori sono
composti da oggetti trovati che depone, come testimonianze del tempo e delle
vite passate, nei contenitori (scatole di biscotti come nel caso del lavoro
autobiografico "Boites à biscuits datées contenant des petits
objects de la vie de Christian Boltanski") oppure nelle scatole di legno
e negli scaffali d'archivio, come le fotografie, le lettere e i documenti con
i quali crea dossier veri e immaginari. La fotografia ha un ruolo importante
nell'opera di Boltanski, i ritratti fotografici delle persone comuni come anche
di quelle del mondo della cultura sono oggetti delle sue raccolte, che di volta
in volta vengono elaborate e ricontestualizzate in modo da evidenziare l'effimerità
della storia e della memoria. Attraverso la sua opera Christisn Boltanski sembra
voler indicare che l'essenza della storia non risiede esclusivamente in un insieme
di asserti oggettivi, ma deriva piuttosto da un'interpretazione soggettiva del
passato che solitamente tralascia le voci della cronaca. Info: tel 06 671070400
fax 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO
Concorso letterario
e fotografico SHIN edizioni 2004
Sulla
Strada_ Storie urbane e di viaggi
[scadenza: 15 ottobre 2004]
La SHIN edizioni indice un concorso letterario e fotografico sul tema della
strada, l'esito del quale prevede la pubblicazione sulla rivista INSIDE ALTRENOTIZIE
ed un'eventuale proposta editoriale per la collana Riciclo per il vincitore.
Per la partecipazione al concorso, il racconto o i racconti (se ne possono mandare
anche più di uno) devono essere in lingua italiana e inediti. Non sono
ammessi testi che siano già stati premiati in altri concorsi. Possono
partecipare autori italiani e stranieri ovunque residenti. Le fotografie possono
essere a colori o in bianco e nero, anche rielaborate graficamente. Il tema
è la strada. La quota di partecipazione consiste nell'abbonamento alla
rivista Inside Altre Notizie (€15 per 4 numeri). È gratuito per
gli abbonati. Pagamento della quota, con versamento sul C/C postale n. 40698847
intestato a SHIN srl - via Malta 12 - 25124 Brescia (indicare la causale del
versamento). Premio: Al 1. classificato- Pubblicazione sulla rivista
INSIDE ALTRENOTIZIE e sul sito Internet con possibilità di proposta editoriale
per la collana Riciclo. - Antologia: si prevede la realizzazione di un'antologia
del premio in cui saranno raccolte le opere migliori. - Giuria: è composta
da: direttore editoriale, caporedattore e redazione della rivista. - Diritti
d'autore: gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono
il diritto di pubblicazione all'interno della rivista INSIDE ALTRENOTIZIE, sul
sito Internet, su eventuale Antologia del premio senza aver nulla a pretendere
come diritto d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei
singoli Autori. Info: SHIN Ed. - tel 030 2428334 fax 030 2479894 e-mail: info@shin.com.fr;
SHIN
Piermario Ciani
(FUN-AAA)_
incontro
Oggi, alle ore 12, all'Accademia di Belle Arti, in via Belle Arti 54, a Bologna,
si terrà un incontro con Piermario Ciani. Da Trax a Luther Blisset. Fotografo,
artista, mail artista, progettista. Fondatore del gruppo Trax, della casa editrice
AAA, del progetto FUN. Autore di alcune delle più eclatanti mosse di
Luther Blissset. Info: tel 051 271533 e-mail: info@bo-art.it; bo-art
27/05/04
TERRITORIES
The Frontiers of Utopia and Other Facts on the Ground_ mostra e simposio
28 maggio
- 22 agosto 2004, Malmö (Svezia)
Si apre oggi, alle ore 11 per la stampa, alle ore 13-18, con il Simposio "Greyzones:
Geopolitics, Piracy and counter-geography", e domani, alle ore 19-21, con
l'introduzione della mostra da parte del curatore Anselm Franke e del direttore
Lars Grambye, l'evento che sarà ospitato al Malmo Konsthall, S:t Johannesgatan
7, Malmö (SE), dal titolo "Territories". Territories riunisce
architetti e artisti in una mostra attorno alla politica, all'architettura e
alla geografia. Il titolo della mostra si riferisce ai diversi progetti esposti
che hanno affrontato il tema dell'occupazione, del controllo e della difesa
dello spazio. L'esposizione si sofferma meno sul significato culturale dell'utilizzazione
del territorio per l'abitazine e la coltivazione, ed esplora piuttosto l'uso
strategico dell'architettura e della progettazione nel tempo della crisi e del
conflitto, testimone e cuscinetto della crescente frammentazione e militarizzazione
del paesaggio politico globale. Territories è la descrizione dello spazio
così generato e la comprensione del funzionamento delle strategie politiche,
economiche e militari attuali, al di là di ciò che la stampa ci
propone. Le fotografie, i video, la cartografia e i modelli esposti al Malmo
Konsthall mettono in discussione il rapporto tra potere e spazio e allo stesso
tempo la loro rappresentazione. Territories studia così la costruzione
strategica del paesaggio. Una parte importante della mostra è basata
sulla ricerca dei due architetti Eyal Weizman e Rafi Segal attorno all'architettura
israeliana della West Bank. I territori di Israele/Palestina servono oggi da
laboratorio intensivo su questo genere di "spatial warfare", una guerra
effettuata non soltanto per mezzo dei tanks e delle armi, ma tramite la costruzione
e la distruzione del paesaggio, comprese le abitazioni e le infrastrutture.
Il progetto in origine è stato commissionato dall'Israeli Association
of Architects per il congresso mondiale dell'UIA-Union Internationale des Architectes,
tenutosi nel 2002 a Berlino, ma è stato poi annullato per motivi politici
dalla stessa organizzazione. [...] In questa mostra gli architetti e gli artisti
mettono a fuoco delle tematiche che col passare del tempo diventano sempre più
relative. Il progetto esamina e mette in dubbio il metodo di regolamentazione
di un mondo che non può più essere pensato come composto di entità
indipendenti separate. Territories è prodotta da Malmo Konsthall in collaborazione
con il KW Institute for Contemporary Art di Berlino. La mostra è curata
da Anselm Franke, Eyal Weizman, Rafi Segal e Stefano Boeri. Info e programma:
tel +46 40 341293 e-mail: info.konsthall@malmo.se; www.konsthall.malmo.se
Antonio Rovaldi_
Sopra il luogo
28 maggio
- 17 luglio 2004, Milano
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria Alessandro De March, in via
Rigola 1, a Milano, l'installazione video-fotografica di Antonio Rovaldi "Sopra
il luogo". Con questa mostra Antonio Rovaldi conclude il suo itinerario
paesaggistico che ha avuto come tappe tre importanti realtà territoriali
italiane: il vulcano di Stromboli, la grande diga sulle Alpi di Gera in provincia
di Sondrio e le "spiaggie bianche" della Solvay a Rosignano, che rappresentano
il pretesto per una importante, quanto necessaria, riflessione sullo stato attuale
del paesaggio contemporaneo, italiano e non. L'attenzione dell'artista è
focalizzata questa volta sull'inquinamento ambientale del litorale costiero
davanti alle fabbriche della Solvay, le quali, da anni scaricano in mare i rifiuti
della lavorazione del bicarbonato provocando una violenta alterazione della
fauna e della flora e quindi del paesaggio stesso di quella piccola fetta di
costa, sempre e comunque unica e necessaria. L'installazione consiste in un
percorso documentaristico-artistico sulla realtà precaria di questa precisa
zona del paesaggio italiano. Un project-room ospiterà un video, mentre
sulle pareti della galleria, una installazione fotografica documenta i sopralluoghi
avvenuti in un ampio periodo di tempo sulle spiagge bianche davanti agli stabilimenti
della Solvay. Ancora, un tavolo/scultura, supporto simbolico ai ripetuti appostamenti
effettuati dall'artista. L'idea del lavoro è incentrata sulle sottili
contrapposizioni fra paesaggio naturale e paesaggio artificiale, attraverso
una precisa analisi sulle alterazioni avvenute nel tempo in luoghi naturali.
La salvaguardia del nostro patrimonio territoriale e quindi il pensiero etico
che ne consegue, può trasformarsi in responsabilità artistica
nei confronti di risorse comuni che rischiano di essere soffocate. Info: tel/fax
+39 02 6685580 e-mail: demach@libero.it
Luigi Ghirri_
Una per restare una per andare
27 maggio
- 24 luglio 2004, Torino
Si inaugura oggi, alle ore 18, presso la Galleria Franco Soffiantino in via
Rossini 23, a Torino, la mostra fotografica sui lavori di Luigi Ghirri. Protagonista
rappresentativo come pochi in Italia degli anni '70 e '80, certo non solo in
ambito fotografico, Luigi Ghirri ha ancora molti aspetti da svelare. Rivedere,
come questa mostra permette con un rigore che lascia poco spazio al compiacimento,
un gruppo di sue opere così importanti è un'occasione da non perdere.
La ricchezza della sua opera, già consegnata alle interpretazioni del
concettualismo prima e del postmodernismo poi, non è in effetti riducibile
ad esse e nasconde ancora la sua più intima poetica. ''Un libro per restare
e uno per andare'', ha scritto dell'Album di famiglia e dell'Atlante, frase
che abbiamo voluto riprendere come titolo di questa mostra per segnalare questa
fondamentale preoccupazione di Ghirri di mantenere sempre la doppia direzionalità
del suo lavoro e delle sue immagini. Album di famiglia e Atlante, i due libri
che, bambino, aveva in casa e sfogliava con incanto, incontrando così
per la prima volta la fotografia, sono i due oggetti e i due generi cardine
della fotografia di sempre, quello della memoria e quello della documentazione,
quello della narrazione e quello della descrizione, quello della figura e quello
del paesaggio; l'interno e l'esterno, la storia e il luogo, il privato e il
pubblico, ''le due categorie del mondo'', sintetizza Ghirri. Ma non l'una senza
l'altra, è l'indicazione di Ghirri, la sintesi della sua ricerca, la
ricerca della sintesi: attraverso i segni visivi si scopre il mondo (il mappa-mondo),
attraverso l'attenzione acuita (il cannocchiale, sostituto della macchina fotografica)
per il mondo si impara a ''pensare per immagini'' e si dà ad esse la
stessa realtà del mondo. Una lezione ''italiana'' - come suggerirà
con il titolo del suo progetto per gli anni '80, Paesaggio italiano - ancora
tutta da verificare e senza dubbio da ribadire. In tempi di riproposta di Atlanti
vari, da quello di Richter e di Fischli & Weiss a quello di Warburg, si
riguardi questo di Ghirri nella sua diversità fondamentale. Con più
di 60 fotografie tra le più importanti di Luigi Ghirri, provenienti dal
Fondo Eredi Luigi Ghirri, la mostra è a cura di Elio Grazioli. Info:
tel 011 837743 fax 011 8134490 e-mail: fsoffi@tin.it
ART ACTION 2
- International
Performance Art Festival 2004
2. Rassegna di Performance Art e Poetiche Interdisciplinari
27 - 29 maggio 2004, Monza
Si inaugura alle ore 21, alla Sala Convegni nel Teatrino della Villa Reale,
in Viale Regina Margherita, a Monza, "Art Action 2", a cura dell'Associazione
Culturale Harta Performing Monza, in collaborazione col Comune di Monza, Assessorato
alla Cultura e con il patrocinio di: Regione Lombardia e Provincia di Milano.
In questi ultimi 30 anni la "Action Art" ha individuato fertili ambiti
di confluenza tra la sperimentazione visivo-gestuale e la drammaturgia poetico-visuale
e sonora. Un ampio spazio della ricerca è stato caratterizzato dal collegamento
della Performance Art con le istanze connesse alle poetiche della "poesia
totale" e dallo sviluppo delle tecniche performative in chiave tecnologica.
In realtà questo tipo di ricerca artistica esordisce già agli
inizi del '900. Sia a livello pratico che teorico, la successione di eventi
artistici fondati sull'uso del corpo come entità dinamica, in un'ottica
di forte tensione estetica e di grande impatto con lo spettatore, ha segnato
profondamente differenti settori di sperimentazione, al di là delle categorie
istituzionali delle discipline dello spettacolo e dei generi artistici. L'Art
Action e la performance oggi si muovono nel mondo superando barriere geografiche
e linguistiche, praticano la contaminazione e la fusione di linguaggi, di tecniche
artistiche, di generi, di dimensioni esistenziali e modi di vita. Info e programma:
tel/fax 039 2000033 e-mail: nicola.frangione@tin.it; hartaperformingmonza
"MOVING
IN THE CITY: il corpo urbano"
manifestazione/progetto di danza, musica e nuove tecnologie
27 maggio - 12 giugno 2004, Pescara/Chieti
"Moving in the city, il corpo urbano" è una manifestazione/incursione
del corpo umano nelle arti, nei linguaggi e nei territori artistici contemporanei,
organizzata dal Centro di Ricerca Coreografica-Gruppo Alhena tra Pescara e Chieti,
in cui confluiscono una serie di organismi, anche molto differenti tra loro,
che si occupano di arte e cultura e intendono riformulare il sistema espositivo,
con un'attenzione privilegiata alle esperienze di fusione e trasversalità,
nonchè ad un uso inedito dei nuovi linguaggi, resi possibili dalle nuove
tecnologie. L'evento è un'incursione urbana nell'area metropolitana delle
due città, nei "non luoghi" della danza: fontane, musei, strade
e terrazze, al fine di far riacquistare al ballo la sua connotazione di linguaggio
universale. La ricerca è incentrata sulla metafora del corpo come edificio
e spazio urbano, da cui muove una riflessione sulla città che si trasforma,
sul modo di abitarla e di viverla. La fisicità non è un "vuoto",
ma un "luogo", un puro contenitore capace di esprimere l'identità.
Un corpo diviso tra il vivente e il mediatico, interfacciato alla tecnologia
in un rapporto di antagonismo o di empatia: il "corpo urbano". Un
corpo che si ripensa, si ricostruisce e diventa un'architettura vivente. Arte,
moda, performance, cinema, musica, danza, arti elettroniche e chirurgia plastica:
tutte queste categorie concorrono alla riprogettazione dell'identità
umana. Un corpo che, come immagine di sè, rimanda non solo al tema dell'identità
personale, ma anche al rapporto individuo-società e libertà-costrizione,
divenendo un elemento ricorrente, destinato a riproporsi a lungo nelle arti
e nelle performances, in una pluralità di interpretazioni. Info: Centro
Castaneda, via di Sotto 8/1, Pescara - tel 085 4210644 cell 3803322179 ARSmovendi
- su Culturalweb
"Modi di
vedere. John Berger a Torino"
27 -
30 maggio 2004, Torino
- ore 17.30_ Atrium Torino, Piazza Solferino
- ore 19.30_ 41artecontemporanea, via Mazzini 41
- ore 21.00_ Cavallerizza Reale, via Verdi 9
- ore 23.00_ Cinema Massimo, via Verdi 18
Si apre oggi, con 4 appuntamenti in altrettanti luoghi di Torino, la manifestazione
"Modi di vedere. John Berger a Torino", a cura di Maria Nadotti. Il
progetto di organizzare quattro giornate torinesi di lavoro, riflessione, discussione
con e su John Berger, intellettuale-artista europeo riconosciuto da molti e
in tutto il mondo come ispiratore e maestro, nasce senza dubbio dalla volontà
di far conoscere meglio anche in Italia il suo pensiero e la sua ricca e variegata
produzione di narratore, saggista, critico d'arte, sceneggiatore, giornalista,
pittore, disegnatore, autore e interprete di testi teatrali e molto altro. Sarebbe,
però, una spiegazione parziale e reticente. Alla base di questo progetto
vi è, infatti, un movente più privato e affettivo, che posso solo
descrivere come un desiderio di festeggiarlo, riunendo attorno a lui alcune/i
dei numerosi artisti, che nel corso del tempo gli hanno dedicato i loro libri,
film, opere artistiche e che a lui fanno costante riferimento. Un tentativo
di restituzione, anche, del molto che abbiamo ricevuto da lui, attraverso i
suoi scritti, le sue opere, le sue scelte di vita, la sua avversione per il
potere e per chi lo esercita, la sua coerenza, la sua acuta capacità
di osservazione della realtà contemporanea. Torino, città che
sta cambiando profondamente e che sulla realtà in trasformazione si sta
interrogando, è il luogo ideale per ospitare questo momento di confronto
e discussione. L'inizio della manifestazione si terrà ad Atrium Torino,
porta di ingresso del cambiamento, con 'Che la festa cominci!': John Berger
e Gabriele Vacis leggeranno alcuni brani tratti da "G." e "Fotocopie".
A seguire, presso 41artecontemporanea è prevista l'inaugurazione di 'Motociclette',
mostra che metterà in luce un'altra "anima" di Berger, quella
di disegnatore. Appuntamento serale presso la Cavallerizza, dove si terrà
'Contro la grande disfatta del mondo', incontro che vedrà ospite straordinaria
Licia Maglietta, una delle più interessanti attrici italiane del momento;
insieme a lei, ad accompagnarci tra gli scritti di Berger, ancora Gabriele Vacis.
Conclusione provvisoria di questa prima giornata, presso la Multisala Cinema
Massimo, dove Berger incontrerà gli amici cinefili intervenendo alla
rassegna 'John Berger e il cinema', che proseguirà fino al 31 maggio.
La rassegna prenderà il via con il film La Esplada del mundo di Javier
Courcuera, alle 21 di giovedì 27. Info e programma: tel 011 5178134 e-mail:
info@atriumtorino.it; AtriumTorino
+ programma rassegna film su ToCult
FESTATAZ - free
artistic party
Dove&
Quando: - Giovedì 27.05.2004 - dalle 18 alle 24 | - Spazio Expo'
(via benaco 24 - MI)
Cosa & Come: - Mostra con aperitivo e festataz.| - Ingresso libero |
- Chiunque può esporre.*
*=Gli artisti che vogliono esporre sono invitati a segnalare via mail la propria
partecipazione e a presentarsi un'ora prima allo spazio expo'. Info: e-mail:
tazmovement@hotmail.com; festataz
Jane&Louise
Wilson
28 maggio
- 26 giugno 2004, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso la Fondazione Davide Halevim, in
via P. Lomazzo 28, a Milano, la 1.mostra personale in un'istituzione italiana
delle artiste inglesi Jane&Louise Wilson. Due installazioni video. Due gemelle
che lavorano da anni sulle relazioni che legano l'uomo ai luoghi terrestri top-secret.
Due occhi che indagano oltre a ciò che è permesso vedere. Due
interpretazioni sulle sensazioni che trasmettono questi luoghi protetti da un
dominio, quello del potere politico o militare, oppure sui sentimenti scaturiti
da strutture dimenticate al loro degrado. Di contorno una serie di fotografie
a colori tratte dal loro archivio e riprodotte su imponenti pannelli in 180x180
cm. Il 1. video, "Dreamtime (2001)" , documenta il lancio di un razzo
spaziale dal cosmodromo più grande e, per decenni, più segreto
della terra. Si tratta dell'ex base spaziale sovietica Baikonur, in Kazakistan,
che durante la Guerra Fredda fu protagonista delle maggiori vittorie sovietiche
nella corsa allo spazio. Il 2. video, "Monument (Apollo Pavilion, Peterlee,
2003)", è un video a quattro canali, raffigurante un'architettura
post-bellica che fu dapprima simbolo di una visione utopistica e positiva del
futuro poi disattesa dalla triste realtà dei fatti. Il monumento in questione
è l'Apollo Pavilion di Victor Pasmore costruito originariamente nel centro
di Gateshead, ora testimonianza dell'abbandono e del degrado di molti sogni
architettonici allora futuristici. Info: tel 02 34534045 fax 02 34935288 e-mail:
info@fondazionedavidehalevim.org; FondHalevim
e Undo.net
26/05/04
L'invenzione
delle città nuove del Novecento
Italia e America nei decenni del cambiamento_ conferenza con Diane Ghirardo
26 maggio 2004, Parma
Si terrà oggi, ore 13-15.30, in Aula A1, presso la Facoltà di
Architettura di Parma, Corso di Caratteri Tipologici e Morfologici dell'Architettura
IIB, Prof. Chiara Visentin, la conferenza che prevede l'incontro con_
Diane Ghirardo (UCLA - University
of Southern California di Los Angeles, CA) su: "L'invenzione delle città
nuove del Novecento. Italia e America nei decenni del cambiamento", e con
l'intervento di_ Dunia Mittner: "Le città di fondazione italiane
d'Oltremare". Diane Ghirardo professore ordinario alla University of Southern
California di Los Angeles, negli anni '80 ha fatto parte del gruppo di studiosi
ed architetti dell'Institute for Architecture and Urban Studies di New York,
con Peter Eisenman. Nel 1982 traduce in inglese 'L'Architettura della Città'
di Aldo Rossi, con l'introduzione di Eisenman. È stata l'editor insieme
a Mark Mack della rivista Archetype. I suoi studi sono confluiti nelle seguenti
pubblicazioni: Building New Communities: New Deal America and Fascist Italy
(1989), Out of Site: A Social Criticism of Architecture (1991), Mark Mack (1994)
e Architecture after Modernism (1996). È tra i maggiori esperti mondiali
dell'architettura italiana del periodo del Fascismo, su UniPR
Connecting
People - figure dello spazio pubblico_ A-1 53167 Anibal Lòpez
Si terrà oggi alle ore 16, nell'Aula Scenografia alla NABA, in via Darwin
20, a Milano, l'incontro con Anibal Lòpez, nell'ambito di Connecting
People, a cura di Marco Scotini. Il ciclo di incontri giunto alla sua 3. edizione
verte sul rapporto tra spazio pubblico, trasformazione urbana ed esistenza sociale.
Connecting People ha aperto la nuova programmazione con il gruppo A12, Durriya
Kazi, Stalker, e ora prosegue con Anibal Lòpez. Con
la sigla A-153167 firma le proprie azioni Anibal Lòpez (1964), artista
che vive e lavora a Ciudad Guatemala. Noto a livello internazionale per la sua
partecipazione alla Biennale de L'Avana (2000), alla Biennale di Venezia (2001)
e alla Biennale di Praga (2003), A-1 53167 realizza interventi nello spazio
pubblico a carattere politico-sociale. Singolare mix tra il lucido distacco
di un artista concettuale anni '60 e l'essere costitutivamente a rischio dei
guerriglieri latinos, A-1 53167 ha scelto Ciudad Guatemala come proprio terreno
di lavoro e l'azione urbana come propria strategia operativa. La posta in gioco
dell'arte con A-1 53167 si arrischia per le strade: così la linea di
carbone tracciata sul suolo durante un blitz notturno prima della parata militare
del 30 de junio (2000) è una forma sovversiva per ricordare all'esercito
le vittime della repressione. Bloccare il traffico scaricando da un autocarro
una tonnellata di libri (2003) è denunciare la paralisi dell'informazione
di un sistema totalitario. Uno striscione di plastica nera lungo 120 metri lanciato
dal ponte dell'Incienso contro Rios Montt è un segno metaforico e poetico
da parte di chi rivendica l'individualità del gesto e la singolarità
dell'azione. Info: tel 02 97372240 fax 02 97372280 e-mail: naba@naba.it; NABA
Olafur Eliasson
- Photographs
26 maggio - 5 settembre 2004, Houston
Si apre oggi al The Menil Collection, 1515 Sul Ross, a Houston, Texas, la mostra
fotografica di Olafur Eliasson. Eliasson è conosciuto a livello internazionale
come uno degli artisti contemporanea più versatili. Scultura, installazioni
e fotografia sono le sue pratiche ricorrenti. Eliasson è noto per i progetti
eleganti e meditativi che trasformano in sensazioni immateriali -come la temperatura,
l'odore, il gusto, l'aria e le onde magnetiche- gli oggetti o le installazioni.
Al centro del suo lavoro c'è sempre un aggancio con la fotografia, dove
la capacità di trasportare l'esperienza dei fenomeni naturali usando
materiali chiari e sensibili alla luce echeggia la trasformazione dell'artista
dell'effimero nel materiale. La mostra "Olafur Eliasson: Photographs"
è la 1. mostra del museo a mettere a fuoco questo aspetto particolare
della sua opera. Con circa 70 lavori, l'esposizione include i progetti iniziali
di foto-griglia dell'artista, molti dei quali poco noti. La mostra si conclude
con l'attività fotografica più recente dell'artista. Nella sua
totalità, l'esposizione offre una descrizione completa di una funzione
critica, considerata in precedenza marginale, dell'opera creativa di Eliasson.
Circa 35 dei lavori esposti, abbracciano gli anni 1993-2003, rivelando l'evoluzione
della ricerca di Eliasson su ciò che egli chiama "la discrepanza
fra l'esperienza del vedere e la conoscenza o l'aspettativa di ciò che
stiamo vedendo." I lavori sono presentati come serie di griglie non gerarchizzate.
La serie è caratterizzata sia dalla singolarità che dalla conformità:
anche se ogni fotografia specifica registra i particolari e le strutture di
un oggetto o di un posto specifico, quando sono organizzate come gruppo, le
funzioni convenzionali come l'uguaglianza della scala e le figure diventano
evidenti. Info: tel 713 5259400 fax 713 5259444 e-mail: info@menil.org; Menil
TTV festival
2004_ Riccione expanded theatre
26 - 30 maggio 2004, Riccione
Da oggi Riccione ospita la 17. edizione di TTV, il festival dedicato a danza,
musica e teatro su film, video e nuovi media. Vengono presentate le opere (installazioni,
video, film) di alcune tra le compagnie e gli artisti più interessanti
(e nomadici) del teatro italiano contemporaneo: Socìetas Raffaello Sanzio,
Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, Motus, Giacomo Verde, Fanny &
Alexander, Giardini Pensili e Kinkaleri. Da questa rassegna, forma mista tra
festival di teatro contemporaneo ed esibizione di video e installazioni, emergono
3 tracce: il lavoro sulle immagini in movimento; l'espansione e la dilatazione
dei progetti teatrali nel tempo e nello spazio, attraverso l'articolazione in
cicli (ciclo della Tragedia Endogonidia per Socìetas Raffaello Sanzio,
Ada per Fanny & Alexander, Rooms per Motus, West per Kinkaleri ed EutopiE
per Giacomo Verde); la consapevolezza della estenuazione dell'Occidente (Motus
e Kinkaleri) e/o l'essere già (stati?) in un altrove (Socìetas
e Fanny & Alexander)... Il TTV festival, ideato da Franco Quadri nel 1985,
è diretto da Fabio Bruschi e prodotto da Riccione Teatro. Info e programma:
tel 0541 694425 fax 0541 475816 e-mail: ttv@riccioneteatro.it; TTVFestival
25/05/04
Premio "Tetraktis
Architettura" XVIII edizione - 2004
Concorso di idee per un plesso scolastico nel Comune di Francavilla al Mare
(Ch)
[iscrizioni:
dal 31/05/04 al 16/07/04 | invio elaborati I fase: 03/09/04]
L'Istituto Tetraktis di Teramo ed il Comune di Francavilla al Mare (Ch), con
il sostegno della Regione Abruzzo, bandiscono l'edizione 2004 del Premio Concorso
Tetraktis Architettura. Oggetto della presente edizione è il progetto
di un nuovo plesso scolastico nel cittadina di Francavilla al Mare (Ch), costituito
da una scuola secondaria di primo grado (scuola media) ed una scuola secondaria
di secondo grado (Istituto Professionale), da realizzare secondo quanto previsto
nel bando. Il Concorso si articola in 2 fasi: la 1. finalizzata a selezionare
cinque concorrenti tra tutti i partecipanti; la 2. riservata ai cinque progettisti
prescelti dalla Commissione Giudicatrice. Ad ognuno dei 5 progetti selezionati
per la 2. fase di concorso verrà riconosciuto un rimborso spese di 7.500,00
€; al progettista 1. classificato, vincitore del Premio-Concorso 2004,
sarà conferito dal Comune di Francavilla al Mare l'incarico per la progettazione
definitiva ed esecutiva dell'opera. Info e bando: tel 0861 211310 fax 0861 212065
e-mail: tetraktis@virgilio.it; Tetraktis
Moneo disegna
di fronte al Guggenheim una biblioteca di cristallo
L'architetto Rafael Moneo non vuole entrare in competizione col suo collega
Frank O. Gehry a Abandoibarra, Bilbao. L'edificio che ha disegnato per ospitare
la biblioteca dell'Università di Deusto, a 200 m scarsi dal Museo Guggenheim,
sarà un volume neutro con la facciata trasparente e un cortile di accesso
aperto al Parco di Abandoibarra. Le forme organiche e la pelle di titanio del
Guggenheim saranno presenti nella sua "vita interna", ha sottolineato
Moneo alla presentazione, configurandosi come l'inevitabile punto di riferimento.
I lavori per la biblioteca cominceranno nel 2005 e dovrebbero concludersi 2
anni più tardi, su Europaconcorsi
Festival di
Palazzo Venezia
Rassegna internazionale di film e documentari sull'arte
25 maggio - 2 giugno.2004, Roma
Apre oggi a Roma la 1. edizione del Festival di Palazzo Venezia, rassegna internazionale
di film e documentari sull'arte organizzato da Doc Fest. Il Festival è
presieduto da Carlo Fuscagni, con la direzione scientifica di Claudio Strinati
e la direzione artistica di Rubino Rubini. A inaugurare la manifestazione la
prima assoluta all'Auditorium del film documentario di Michelangelo Antonioni
"Lo sguardo di Michelangelo", personale "sguardo" che il
grande regista rivolge al restaurato Mosé di Michelangelo. Oltre 300
tra film e documentari provenienti da tutto il mondo verranno proiettati a ingresso
gratuito nelle sale di Palazzo Venezia ma anche a Palazzo Firenze, Sala Lumsa,
Cinema Metropolitan. Saranno organizzati incontri con registi, artisti, produttori.
Le opere selezionate provengono da diversi paesi europei e da USA, Canada, Messico,
Costarica, Australia e Giappone, e sono suddivise in 4 sezioni: - Film e documentari
sull'arte - Film e documentari sugli artisti - Film e documentari sullarchitettura
- L'arte come esperimento. Le opere non inserite in concorso, ma comunque meritevoli
di attenzione, saranno proiettate all'interno di una speciale sezione fuori
concorso - Lo spirito del tempo. Info e programma: tel
06 8840341 e-mail: info@docfest.it; DocFest
24/05/04
Far East Urban
Explosion_ convegno
internazionale
Si terrà oggi alle ore 9, presso l'Aula Magna della Città Universitaria
di Roma, P.le A. Moro 5, il convegno internazionale "Far East Urban Explosion"
organizzato da: I Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni; Dipartimento
di Pianificazione Territoriale e Urbanistica. Il convegno tratterà della
rapida trasformazione urbana nelle maggiori metropoli del Sud-Est Asiatico e
in Giappone, attraverso la presentazione di straordinari master plan e progetti
infrastrutturali e architettonici. È in queste realtà che emerge
una nuova condizione adeguata a sostenere i ritmi quotidiani del vivere contemporaneo;
in esse accadono i più contrastanti processi di trasformazione e trovano
applicazione innovative politiche urbane. La costruzione della metropoli oggi
nel Far East è sofisticata, competitiva e multidimensionale: sofisticata
perché è il prodotto finale di un ampio raggio di attività
ed eventi che formano una destinazione urbana di grande interesse per gli abitanti;
competitiva perché gli operatori puntano su ambiziosi progetti, in cui
inseriscono nuove idee creative per sedurre sempre più gli utenti; multidimensionale
perché la costruzione degli spazi pubblici coinvolge tutte le problematiche
complesse che riguardano l'uso del suolo, i trasporti, il turismo, l'estetica
e l'ambiente. Questo gioco della complessità urbana viene moltiplicato
dalla elevata qualità dei progetti e delle soluzioni urbanistiche. Info
e programma: tel +39 06 70497232 e-mail: mara.memo@uniroma1.it; UniRoma1
Forum Impresa
e Cultura
Investire in cultura. Grandi risultati con piccoli budget +
Presentazione 8. edizione del Premio Impresa e Cultura 2004
Oggi, alle ore 11, presso l'Auditorium Assolombarda, in via Pantano 9, a Milano,
si terrrà il Forum Impresa e Cultura: "Investire in cultura. Grandi
risultati con piccoli budget". L'efficacia di un investimento culturale
non è solo questione di cifre. Altri fattori sono determinanti nella
relazione tra impresa e cultura. Quali sono le regole per rendere proficuo un
investimento contenuto? E come le istituzioni culturali riescono a valorizzare
i piccoli sponsor? Nel corso del Forum, sarà presentato il bando per
partecipare all'edizione 2004 del Premio Impresa e Cultura, il concorso nazionale
che dal 1997 valorizza le imprese piccole, medie e grandi che investono in cultura.
Interverranno: Giuliano Urbani, Ministro Beni e Attività Culturali
| Umberto Vattani, Segretario Generale Ministero Affari Esteri | Roberto Polli,
Direttore Generale Assolombarda | Michela Bondardo, Vice Presidente Sistema
Impresa e Cultura | Gianni Puglisi, Assessore alla Cultura Comune di Palermo
| Stefano Lucchini, Responsabile Direzione Relazioni Esterne Banca Intesa |
Amadio Salvi, Direttore Strategia e Sviluppo, Sviluppo Italia. "Tre storie
riuscite": - Festival Letteratura di Mantova, Marzia Corraini - Il progetto
Corporarte, Gennaro Durante, Impresa Valore - Teatro del Maggio Musicale Fiorentino,
Carlo Arborio Mella. "L'esperienza anglosassone": - Sylvia Lahav,
former Education Curator Tate and National Gallery, London. | Coordina: Gianfranco
Fabi, Vice Direttore Vicario Il Sole 24 Ore. Premio, Osservatorio e Forum sono
i 3 assi portanti del Sistema Impresa e Cultura, l'associazione non profit che
può contare sull'esperienza di Bondardo Comunicazione e su un network
di partner internazionali. Obiettivo: valorizzare e diffondere l'investimento
in cultura come leva competitiva per le imprese italiane. Info: Bondardo - tel
02 29005700 fax 02 29005656 e-mail: info@impresacultura.it; ImprCult
'urbanreGENeration':
ecco le città candidate per il prgetto/mostra
E' stata
definita la rosa delle città candidate a rappresentare la maggior parte
delle nazioni europee all'interno della mostra 'urban reGENeration, uno degli
eventi di maggior richiamo di Genova 2004. Dodici le nazioni che saranno oggetto
del progetto. Fra oltre 30 città il comitato scientifico, che vede alcuni
illustri direttori e responsabili di riviste italiane di architettura come Stefano
Boeri, Marco Casamonti, Alberto Ferlenga e Carlo Olmo, contribuirà alla
definizione di rigenerazione urbana attraverso i casi maggiormente rappresentativi.
Questi saranno affiancati da esperti internazionali quali Hans Stimmann, Ariella
Masboungi, Nuno Portas, Manuel Gauza, Josep A. Acebillo. Tra le città
candidate Genova, Torino, Nantes, Saint Nazaire, Dunkerque, Berlino, Lipsia,
Manchester, Glasgow, Newcastle, Vienna, Graz, Zurigo, Basilea, Amsterdam, Rotterdam,
Goteborg, Barcellona, Siviglia, Bilbao, Lisbona, Tallin, Budapest e Atene. "La
scelta che è stata fatta relativamente alla candidatura di queste città
- sottolinea Federica Alcozer, architetto e presidente del progetto mostra 'urban
reGENeration - deriva proprio dalla definizione di Urban regeneration. Si può,
infatti, parlare di rigenerazione quando le città si trovano di fronte
a fattori diversi quali, il superamento di una fase di crisi economica, il passaggio
ad una nuova o rinnovata identità, un'insieme di interventi architettonici
ed urbanistici in cui sia presente anche una componente che tenga conto dell'ambiente
e della cultura e la volontà di ripensare, tramite gli interventi, alla
immagine della città stessa. Questi sono i canoni che i curatori, affiancati
dal comitato scientifico terranno in considerazione nel momento in cui saranno
esaminate le candidature e che sarà effettuata una ulteriore selezione
per arrivare alla definizione di 12 case history". Info: tel 02 72094266e-mail:
pgalliena@anteaonline.com; www.urbanregeneration.it
23/05/04
Biennale dei
giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo_ concorso
[scadenza:
20/09/2004]
La XII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
si terrà a Napoli dal 22 aprile al 1 maggio 2005. Il numero delle produzioni
artistiche presentate è stato fissato dall'Associazione Internazionale
insieme al Comitato Biennale Napoli 2005, organizzatore della manifestazione.
La partecipazione dei giovani artisti avviene attraverso selezioni locali, nelle
aree in cui vi siano Enti o Associazioni che aderiscono alla Biennale, oppure
attraverso una selezione nazionale per gli artisti che non risiedono in alcuna
di queste aree. Il tema prescelto per la XII edizione della Biennale dei giovani
artisti è la "Passione". La macro-tematica 'Passione' è
proposta attraverso 5 declinazioni, ciascuna delle quali cerca di coglierne
un aspetto peculiare. Le declinazioni sono: 1]- Tentazioni (la spinta passionale);
2]- Ideali (la sublimazione passionale); 3]- Conflitto (lo scontro di passioni);
4]- Comunicazione (lo scambio di passioni); 5]- Paura (l'altra faccia della
passione). La Biennale di Napoli è organizzata in 7 Aree Artistiche a
concorso, all'interno delle quali sono raggruppate discipline diverse: - Arti
Visive (Arti Plastiche, Fotografia, Installazioni, Performance, VideoArt, Fumetto,
Cyber Art) - Musica (Rock, Pop, Jazz, Folk/ Etno, Contemporanea, Digitale, DJ's)
- Spettacolo (Teatro, Danza, Performance Metropolitane) - Narrazione (Scrittura,
Poesia, Poesia Sonora) - Arti Applicate (Architettura, Visual/ Industrial/ Web
Design, Moda, Creazione Digitale, Public Art) - Gastronomia - Immagini in Movimento
(Cinema, Video, Cinema di Animazione). Info e bando: e-mail: napoli2005@bjcem.org;
Bjcem
22/05/04
Micheal Moore
vince a Cannes
Michael
Moore ha vinto la Palma d'Oro del Festival di Cannes con il suo documentario
"Fahrenheit 9/11", sui rapporti tra la famiglia Bush e la famiglia
Bin Laden e sullo stato della libertà di stampa negli USA dopo l'11 settembre
2001. Con questo premio si compie dunque il ritorno del festival del cinema
ad un pieno ruolo politico. Si tratta infatti di un premio importante e di peso,
considerando che il film di Michael Moore non riesce a trovare un distributore
negli USA, dopo che la Disney si è defilata per paura dei problemi che
avrebbe potuto avere con la famiglia Bush. Cannes decide dunque di premiare
un film che parla del pericolo della perdita della libertà di stampa
e di informazione e che, proprio per questo, rischia di essere censurato nel
proprio paese. E' una decisione che fa onore al festival e alla giuria. su FAF
Oliver Kern_
Die Zone
22 maggio
- 9 luglio 2004, San Candido (Bz)
Si inaugura stasera alle ore 19, presso il Kunstraum Cafè Mitterhofer,
via Rainer 4, a San Candido, la mostra fotografica di Oliver Kern "Die
Zone". Michaela Heissenberger legge un'introduzione. Sarà presente
l'autore. "Questa è la zona. È fatta delle rovine delle abitudini."
(Jean Cocteau) - Oliver Kern è andato alla ricerca delle nostre "zone",
delle inquietanti tracce lasciate dalla nostra civiltà durante il suo
Picnic sul ciglio della strada che chissà quando a chissà chi
daranno tanto filo da torcere quanto i misteriosi oggetti lasciati dagli extraterrestri
nel racconto dei fratelli Strugackij, alla base del film Stalker di Andrej Tarkovskij.
Entrambi hanno ispirato questo lavoro fotografico. Info: tel +39 0474 913259
e-mail: mitterhofer.manfred@dnet.it
Tinguely e Munari.
Opere in azione
22 maggio
- 3 ottobre 2004, La Spezia
Apre oggi a La Spezia il nuovo Centro d'Arte Moderna e Contemporanea (CAMeC),
in Piazza Cesare Battisti 1, diretto da Bruno Corà e realizzato per volontà
del Comune insieme con la Provincia, la Fondazione Cassa di Risparmio della
Spezia, la Camera di Commercio, l'Azienda Promozione Turistica e l'Istituzione
Servizi Culturali del Comune della Spezia. Per tale occasione è stato
ideato il grande evento "Tinguely e Munari.Opere in azione", a cura
di di Bruno Corà, Pietro Bellasi, Alberto Fiz e Guido Magnaguagno. Il
progetto della mostra si basa in larga parte sulla condivisa qualità
e gli interessi poetici dei due artisti che, pur di diversa generazione, occupano
un posto centrale nelle espressioni artistiche determinatesi nella seconda metà
del XX secolo per la loro attività assolutamente pioneristica nell'ambito
dell'arte cinetica. La mostra, realizzata in collaborazione con le Fondazioni
e le Istituzioni museali responsabili della tutela dell'opera degli artisti
in particolare il Musée Jean Tinguely di Basilea - annovera circa
50 opere di Tinguely di dimensioni medio grandi e altrettante di Munari. Catalogo
ed. Mazzotta. Info: tel 0187 734593 e-mail: camec@comune.sp.it, su Undo.net
Magazzino Sanguineti
23 maggio - 27 giugno 2004, Genova
Inaugura oggi, alla Loggia degli Abati, Palazzo Ducale, Genova, la mostra "Magazzino
Sanguineti". Genova dedica al suo grande autore una mostra personale che
abbraccia tutta la sua opera e i suoi rapporti con la pittura, il teatro, la
musica, il cinema. Saranno presentati lavori di Luciano Berio, Enrico Baj, Luca
Ronconi, Ugo Nespolo, Carol Rama, Mario Persico, e altri artisti che hanno collaborato
con Edoardo Sanguineti che, per l'occasione, ha composto due opere, una sonora
e l'altra visiva. -La mostra_ Sette stanze sull'opera di Edoardo Sanguineti.
Nel Magazzino Sanguineti puoi trovare: Baj, Manet, Nespolo, Scodanibbio, Goethe,
Ronconi, Luckembach, Kafka, Lombardi, Berio, Cilento, Centenari, Bosh, Engels,
Rama, Del Pezzo, Rauschenberg, Cremaschi, Borromini, Persico, Cattaneo, Botta,
Shakespeare, Trubbiani, Fiorillo, Baruchello, Pirella, Liberovici, Squarzina,
Masaccio, Sciaccaluga, Baudelaire, Tiezzi, Besson, Gozzi, Le Corbusier, Fomez,
Marx, Rotelli, Molière, Ceroli, Brecht, Cattaneo, Dante e Sanguineti
| ideazione e allestimento: Francesco Frassinelli, Marta Oddone, Davide Perfetti,
Valter Scelsi | a cura di: Erminio Risso | montaggio audio e video: Gianluca
Gentili. Info: tel 010 5574004 e-mail: palazzoducale@palazzoducale.genova.it;
PalazzoDucaleGE
21/05/04
Aedes a Barcelona
Lo "storico" forum internazionale di architettura AedesBerlin
in collaborazione con il "Barcelona Centro Arquitectura, BCA" ha aperto
un nuovo spazio espositivo in Calle Aragon 247 (Rambla Catalunya). Kristin Feireiss
e Hans-Jürgen Commerell, direttori del AedesBerlin e Eduard Sancho Pou,
direttore del BCA/Aedes hanno siglato un accordo di collaborazione che prevede
la produzione di un programma multidisciplinare con mostre, incontri e pubblicazioni
legati al mondo dell'architettura e dell'urbanistica. La nuova galleria si inaugura
oggi con una mostra dedicata all'opera dello studio MADA s.p.a.m. di Shanghai,
su Europaconcorsi
Museo della
Tolleranza di Frank Gehry
Lo scorso 2 maggio è stat posata la prima pietra del Museum
of Tolerance Jerusalem e del Center for Human Dignity (Centro della dignità
umana). Il complesso, situato nel centro di Gerusalemme accanto al Parco dell'indipendenza,
porta la firma del noto architetto Frank Gehry. Immagini del progetto disponibili
su Portfolio,
su Europaconcorsi
3. Festival
Internazionale Letterature 2004_ "Reale, Immaginario"
21 maggio
- 22 giugno 2004, Roma
Giunge alla 3. edizione il Festival Internazionale Letterature, l'appuntamento
romano che ospita nella basilica di Massenzioi più grandi nomi del panorama
letterario italiano e internazionale, da Jonathan Franzen a Antonio Tabucchi,da
John Coetzee a Niccolò Ammaniti. Il confine fra "Reale e Immaginario"
è il tema che ispira le letture di quest'anno: gli scrittori presentano
un proprio brano inedito con accompagnamento musicale, mentre attori ed attrici
di cinema e teatro leggono estratti delle opere già pubblicate. Così
Laura Morante legge Coetzee, Margherita Buy Melania Mazzucco, mentre Valeria
Golino interpreta l'americano Colon Whithead, Licia Maglietta dà voce
al senegalese Abasse Ndione e Sergio Rubini all'ungherese Agota Kristof. Particolare
l'accoppiata Alvaro Mutis - Ennio Morricone, che apre la rassegna. Ospiti anche
autori non ancora noti al grande pubblico e provenienti da tutto il mondo. Il
Festival si propone come una sfida: rendere protagonisti la parola e l'ascolto
in un'epoca mediatica che comunica per immagini. Con Letterature la parola scritta
diventa parola viva che avvicina empaticamente autori e lettori, all'insegna
di uno scambio incentrato sul testo letterario. Significativa è la risposta
degli scrittori, che da tre anni partecipano numerosi alla manifestazione, presentando
inediti appositamente scritti. Il Festival è organizzato dalla Casa delle
Letterature con il Comune di Roma. Info e programma: tel +39 06 80692424 fax
+39 06 80669906 E-mail: f.martinotti@lagenzia.it; FIL
Golem N. 4_
I conti con la storia
Lasciarsi
i conflitti alle spalle è possibile? Qualcosa si è pur inventato:
processi di riconciliazione, tribunali internazionali, peacekeeping; meglio
delle forche, dei saccheggi, delle pulizie etniche, ma ancora meno efficaci
della "legge del più forte", che può persuadere o passare
all'azione senza tante storie. E sarebbero, invece, proprio quelle storie, di
persone, a portare il peso di ragioni e sofferenze della storia. Nel numero
che trovate da oggi on line si parla, anche, di Atene, dei residui dell' "ultima"
guerra, della guerra dei cent'anni, dell'apartheid, di Napoleone, degli armadi
della vergogna, e per chiudere, di un patibolo in carne e ossa, atroce e forse
più onesto di molti argomenti. il resto lo trovate sulle pagine dei giornali...
su Golem
20/05/04
Beyond Boxes
paper & cardboard design_ mostra internazionale
20 -
30 maggio 2004, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la Casa dell'Architettura, in Piazza
Manfredo Fanti 47, a Roma, la mostra "Beyond Boxes paper & cardboard
design", a cura di Lucia Pietroni e Sveva Barbera. La mostra è organizzata
dalla Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'Università
"La Sapienza" in collaborazione con COMIECO-Consorzio Nazionale Recupero
e Riciclo Imballaggi a Base Cellulosica. "Beyond Boxes. Paper & Cardboard
Design" intende esplorare gli utilizzi innovativi di carta e cartone, materiali
tra i più antichi ed ecologici, nel design contemporaneo. I prodotti
in mostra, disegnati da progettisti di diverse nazionalità, sono stati
selezionati per le loro caratteristiche funzionali ed estetiche e per i loro
requisiti di eco-compatibilità: leggerezza, flessibilità, trasportabilità,
trasformabilità, adattabilità a diversi contesti, riciclabilità,
biodegradabilità e compostabilità. Si tratta di circa 80 pezzi
di design realizzati interamente in carta e cartone: oggetti d'uso quotidiano,
non eterni ma resistenti, non lussuosi ma non poveri, confortevoli e gradevoli
ma non impegnativi e soprattutto non troppo costosi. La sfida per i designer
in mostra è rispondere alle nuove esigenze del contemporaneo attraverso
il "fare resistente e leggero con la carta e il cartone". Accanto
ai prodotti di designer internazionali affermati ed emergenti, la mostra presenta
una collezione di prototipi di oggetti in cartone di giovani progettisti italiani.
Designer in mostra: Frank O. Gehry | Fernando e Humberto Campana | Marco Capellini
| Alberto Cecchetto | Uni Roma "La Sapienza" | Cliostraat | Caterina
Crepax | Elio Di Franco | Marco Giunta | Giovanni Levanti | Olivier Leblois
| Nucleo | Pietro Carlo Pellegrini | Kuno Prey | Kosei Shirotani | I. Sicra
& J. Escofet | Stange Design | Kazuhiko Tomita | János Terbe | Cosimo
Venti | Elisabeth Vidal | Attilio Wismer | Paolo Zani+Young Design Collection.
Info: cell 3356932281 e-mail: lucia.pietroni@uniroma1.it - cell 3393784513 e-mail:
sveva.barbera@uniroma1.it; CasaArchitettura
SOLAREXPO 5_
mostra/convegno
internazionale su
energie rinnovabili, generazione distribuita e architettura sostenibile
20 - 22 maggio 2004, Vicenza
Nata nel 1999, Solarexpo è oggi il punto di riferimento per centinaia
di professionisti dell'energia, operatori, architetti, progettisti e installatori,
oltre che decisori pubblici impegnati nella creazione di un coerente piano energetico.
Con la sua 5. edizione, la mostra/convegno internazionale sulle energie rinnovabili,
generazione distribuita e architettura sostenibile, si propone come potenziale
partner esclusivo di ambiziosi rapporti transnazionali, come quello che il governo
tedesco ha stabilito a sostegno di alcune sue aziende. La scorsa edizione ha
vantato ben 121 espositori diretti e produttori rappresentati, 17 nazioni europee
ed extraeuropee rappresentate, 20% quota di espositori esteri, 5.500 mq di superficie
espositiva occupata, 5.500 visitatori professionali qualificati. Accanto ai
tradizionali temi sull'energia solare (termico, fotovoltaico), le tecnologie
di produzione eolica, mini-idroelettrica, geo-termica e i bio-combustibili,
la manifestazione rappresenta un'occasione per fare il punto della situazione
su argomenti di grande attualità quali l'architettura bioclimatica, la
mobilità urbana sostenibile e la co-generazione. Di grande rilievo rimane
anche la parte convegnistica della manifestazione che, tra i vari tematismi,
focalizzerà l'attenzione sulle problematiche legate ai micro-generatori
diffusi, recentemente rivalutate nell'ambito del piano energetico nazionale
anti-black out. Info e programma: tel 0439 849855 fax 0439 849854 e-mail: stampa@solarexpo.com;
SolarExpo
SENSI CONTEMPORANEI_
Conferenza stampa Biennale di Venezia
Oggi
alle ore 13, presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, in Viale delle Belle
Arti 131, a Roma, verrà presentato alla stampa 'SENSI CONTEMPORANEI',
progetto per la promozione e la diffusione dell'arte contemporanea e la valorizzazione
di contesti architettonici e urbanistici nelle Regioni del Sud Italia, che sperimenta
in forme inedite il rapporto tra il sistema dell'arte contemporanea e le potenzialità
di sviluppo economico di una significativa parte del territorio nazionale. Tra
il 29/05 e il 30/09, sette Regioni del Sud Italia saranno sede di un complesso
intervento di promozione dell'arte contemporanea e di valorizzazione di siti.
Il progetto è reso possibile da un'inedita collaborazione tra: Biennale
di Venezia, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero per i Beni e
le Attività Culturali e le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia e Sicilia. Intervengono: Giuliano Urbani, Ministro per i Beni
e le Attività Culturali | Gianfranco Miccichè, Vice Ministro dell'Economia
e delle Finanze | Davide Croff, Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia
| Francesco Bonami, Direttore della 50. Esposizione Internazionale d'Arte della
Biennale di Venezia. Info: Francesca Martinotti tel 06 80693052 fax 06 80669906
e-mail: sensicontemporaneipress@lagenzia.it
Volo a vista:
lo stato della cultura architettonica italiana
Stasera
alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC
della Provincia di Milano in via Solferino 19, verrà inaugurato il 3.ciclo
delle serate d'architettura 2004 con il 1. appuntamento di "Volo a vista",
una ricognizione critica illustrata sullo stato della cultura architettonica
italiana, considerata e analizzata tanto dal punto di vista del mestiere quanto
da quello dell'insegnamento e della critica. In un contesto culturale complesso
e stratificato, diviso tra tendenze contrastanti, stili, estetiche e modelli
differenti, e dove la discussione è spesso demandata a riviste non specialistiche,
in un caleidoscopio di opinioni frammentarie e contraddittorie, o al contrario
in saggi e volumi densi di rimandi intertestuali e riferimenti tecnici, inaccessibili
ai non addetti ai lavori, le serate di "Volo a vista" vogliono offrire
un momento di confronto e approfondimento che sappia far luce sulle grandi polarità
nelle quali si investe il dibattito oggi e insieme rispondere alle multiformi
esigenze di un pubblico allargato che ha dimostrato, negli anni, un crescente
interesse per le problematiche dell'abitare e della città. Muovendo dalla
testimonianza diretta di architetti docenti nelle maggiori Facoltà di
Architettura italiane, dal contradditorio intessuto con un esponente delle scuole
milanesi e prendendo spunto dalle domande, i dubbi, le urgenze e le reciproche
curiosità del pubblico, le serate di "Volo a vista" mirano
così a definire un quadro mosso, vivo, e per questo tanto più
autentico dello stato della cultura architettonica in Italia. Protagonisti del
1. appuntamento di "Volo a vista" saranno Franco Purini, professore
ordinario di Composizione Architettonica e Urbana, Uni Roma, e Fulvio Irace,
docente di Storia dell'Architettura Contemporanea, Poli Mi. Conduce Adalberto
Del Bo, Consigliere dell'OAM. Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it;
FOAM
"CreAzione"
- Laboratorio Innovazione Breda_
incontri
20 - 22 maggio 2004, Breda, Sesto San Giovanni (Mi)
Il LIB-Laboratorio Innovazione Breda, in via Venezia 23, a Sesto San Giovanni,
inaugura ufficialmente la sua attività con 'CreAzione', rassegna dedicata
al valore della creatività applicata all'innovazione e alla sua funzione
di motore dello sviluppo integrato di un territorio. Il LIB è una struttura
creata dall'Agenzia Sviluppo Nord Milano (ASNM) in un'area ex industriale di
Sesto San Giovanni per sostenere la nascita di imprese innovative, creative
e ad alto valore aggiunto. Convegni, mostre, eventi, workshop, corsi e presentazioni
metteranno in circolo conoscenze e visioni creative nel mondo dell'arte, dell'urbanistica,
delle scienze, della medicina, della musica e dell'informatica. Imprese, amministrazioni
pubbliche, professionisti, comunità artistiche, intellettuali, curiosi
della creatività e dell'innovazione sono invitati a scoprire per tre
giorni come l'approccio creativo può divenire il punto di forza e di
successo della loro attività. Attraverso 'CreAzione', ASNM riprende con
forza la promozione sul territorio della conoscenza e delle nuove tecnologie
come base per un nuovo sviluppo sociale ed economico, messa a punto con successo
dal 1999 al 2001 con la rassegna culturale 'Sesto.com'. Partecipazione libera
e gratuita. Info e adesioni: tel 02 244251 e-mail: creazione@asnm.com; ASNM
Apre a Roma
Nextdoor.artgalleria
Inaugura stasera alle ore 19, Nextdoor.artgalleria, in via di Montoro 3, a Roma.
Il nuovo spazio, che raccoglie l'eredità de Il Ponte Project, spazio
satellite della galleria Il Ponte Contemporanea, aprirà la sua stagione
espositiva con la prima personale del fotografo Massimo Vitali. Lo spazio, centralissimo
ma non grande, ha però una connotazione interessante e un'eredità
significativa. Le piccole dimensioni saranno utilizzate come punto di forza.
Il contenitore suggerirà idee, creando spunti espositivi e offrendo,
attraverso le sue grandi pareti bianche, la possibilità di sviluppare
un dialogo, a volte anche in contraddittorio, tra le opere esposte. Non un continuum,
ma una conversazione anche più voci, che si intreccia, si apre e si chiude,
provoca, scandalizza o che fa semplicemente riflettere. Il programma continua
con la fotografia, con l'artista Elisa Sighicelli. Il futuro vedrà protagonisti
importanti nomi della fotografia contemporanea ma non solo: anche video art,
installazioni e pittura e soprattutto la volontà di proporre i molti
artisti stranieri che ancora non sono rappresentati in Italia. Info: Rosanna
Tripaldi, cell 3381965487 e-mail: rosannatripaldi@libero.it - info@gallerianextdoor.com;
GalleriaNextdoor
"No present, baby"_ mostra di Alessandro Bazan e
Gino Lucente
21
maggio - 10 luglio 2004, Roma
Stasera alle ore 18.30, la Galleria AutoriCambi, in via di San Martino ai Monti
21a/b, a Roma, prosegue il programma di doppie personali con la mostra di Alessandro
Bazan e Gino Lucente, a cura di Matteo Boetti. I due artisti, molto diversi
tra loro sia per tecnica che per natura estetica e concettuale, si confrontano
nello spazio della galleria con progetti site specific. "No
present, baby" mette a confronto i lavori di due artisti quasi agli antipodi
per contenuti e impatto visivo, ma non poi tanto per poetica e soprattutto atteggiamento,
detto all'anglosassone, nel senso di "attitude". Alessandro
Bazan presenterà una nuova serie di dipinti e disegni nei quali si allontana
dall'immagine neo-pop/bad painting degli anni Novanta con il quale ha esordito.
Bazan "ha deciso che la pittura non è un mezzo, efficace come tanti,
ma è lo scopo. La pittura lo ha ricambiato con lo stile. Solamente l'intuito
del suo polso" (Marco Cingolani). Gino
Lucente presenterà delle stampe su marmo. Lavora principalmente con la
fotografia, "in sintonia perfetta con l'assenza di regole del mondo in
cui si muove. Lucente ha inglobato tutti i linguaggi: moda, ritrattistica, reportage,
cinema. Sottopone l'immagine a depistaggi etimologici. Il rapporto di Gino Lucente
con la fotografia è simile a quello di un falsario con il denaro. Un
po' archivista e un po' alchimista". (Michele Robecchi) -Info: tel +39
06 47824613 e-mail: info@arteautoricambi.it; ArteAutoriCambi
19/05/04
Frank O. Gehry_
conferenza a Mendrisio
Stasera alle ore 20.30, presso l'Aula Magna dell'Edificio Canavée, per
il ciclo d'incontri "Architettura e Pragmatismo Critico" promosso
dall'Accademia di Architettura di Mendrisio, si terrà la conferenza di
Frank O. Gehry. Il ciclo di incontri di quest'anno si pone come obiettivo quello
di indagare sulla possibilità per l'architettura di ritrovare un ruolo
centrale all'interno di un discorso di tipo urbano che si fa ogni giorno più
complesso. Info: tel +41 91 6404848 fax +41 91 6404868 e-mail: info@arch.unisi.ch;
ArchUniSiCh
Ventre n. 2
- La costruzione della paura
Oggi alle 17.30 sarà presentato all'Istituto per gli studi filosofici,
in via Monte di Dio, a Napoli, il n. 2 della nuova serie della rivista d'architettura
Ventre, un numero di grande attualità sul rischio sicurezza in relazione
al momento che attraversa Napoli. L'incontro prevede gli interventi di Alessandro
Dal Lago, Antonello Petrillo e Michelangelo Russo. Grande formato, fotografie
di Francesco Jodice, Ventre fu fondata nel '95 dall'omonima associazione culturale
e diretta da Diego Lama. Il titolo del secondo numero della nuova serie è
"La costruzione della paura". Contiene articoli sulle città
nell'immaginario cinematografico, un intervento di Maurizio Zanardi sulla differenza
tra Polis e Metropoli. Gli autori sono Bauman, Jodorowsky, Jodice, Furnari,
Giacinto Cerviere, Razac, Palidda, Nancy, su Europaconcorsi
Sì all'archeo-metrò
firmato Siza
Benedetta de Falco intervista Fabrizio Mangoni, associato di Urbanistica alla
Federico II e presidente della sezione campana dell'INU in merito al progetto
di restyling per via Acton e piazza Municipio, firmato dall'architetto Alvaro
Siza. Domanda: "le piace l'idea di Siza di un museo sotterraneo per i reperti
archeologici ritrovati nell'area del porto?" Risposta: "direi di sì.
A Marsiglia hanno realizzato un museo sotto a un supermercato che accoglie gli
antichi resti del porto. Non sono, quindi, contrario all'allestimento di un
museo nel Metrò." su Europaconcorsi
FestArte_ una
nuova geografia di idee
Stasera,
alle ore 22, a "Distillerie Clandestine", in via Libetta, a Roma,
si terrà la performance "Lezioni di Pittura". Con l'occasione
il mensile "Next Exit-creatività e lavoro" festeggerà
i suoi primi due anni. FestArte è - arte - cultura - musica e il suo
motto è "Interattività", in una serie di feste/evento.
FestArte dà spazio ai curatori d'arte e fa interagire le opere dei loro
artisti con il pubblico. 7. evento, a cura di Sergio Mari direttore della MB47
artecontemporanea di Salerno. Protagonisti: Anna Troise, attrice | Daniela D'Agostino,
ballerina | Tonia Barone, coreografa | Davide Cantarella, alla batteria | musiche
originali degli Arrakeen. Una voce narrante ripercorrerà alcuni episodi
della vita dell'artista; il pubblico con poche informazioni sarà proiettato
nel clima artistico dei tardi anni '70; due ballerini, daranno libero sfogo
dapprima alle loro individualità e poi alla loro unione di coppia; la
danza eseguita su una musica "progressiva" consapevolmente datata
sarà "squarciata" da brevi interventi vocali fuori campo; la
voce di un attore e quella di un'attrice evocheranno il mondo dell'artista;
le percussioni in primo piano saranno il cuore pulsante della performance. Con
questo ritmo lunghissimo e incessante della batteria si apriranno nell'intera
sala intervalli di buio-luce con apparizioni sempre diverse; dei ballerini,
del pubblico che intanto è stato chiamato a partecipare. L'interazione
con il pubblico? Non è dato sapere - in sala Swing Maurizio Messina -
in sala R&B Marco Corsetti. La storia artistica di Pietro Lista, da cui
la performance è liberamente tratta, è caratterizzata dagli anni
sperimentali della "arte povera", gli anni '70, dove il teatro costituiva,
insieme alle performance, la massima espressione artistica. L'intenzione è
quella di far rivivere il suo percorso, ricco di speranze ed entusiasmi e l'approdo
finale; gli anni del disincanto che lo hanno portato a dipingere su tela un
universo umano scarnificato. Info: Direttore Artistico: Lorena Benatti, cell
3393800603 e-mail: benatti@festarte.it; Uff. Stampa: Milena Mannucci, e-mail:
pressoffice@festarte.it; FestArte
Mobile Embodiments_
Triennale Lab
Stasera, alle ore 18.30, alla Triennale di Milano, verrà presentato il
libro "Mobile Embodiments", un progetto di ricerca, realizzato all'Interaction
Design Institute Ivrea nel 2001-2002, che indaga le potenzialità di cui
gli interaction designer dispongono nell'arricchire le esperienze di vita quotidiana.
Uno studio sui mutevoli significati affettivi (emotivi ed espressivi) che gli
utenti deducono dalla loro interazione con i dispositivi elettronici. Presentano
il volume Giulio Ceppi (Direttore Creativo di Total Tool, Milano), Gillian Crampton
Smith (Direttore della Scuola all'Interaction Design Institute Ivrea), Sebastiano
Bagnara (Docente di Psicologia ed Ergonomia Cognitiva al Politecnico di Milano
e Responsabile del Knowledge Exchange presso l'Interaction Design Institute
Ivrea). Si prega di confermare la propria presenza: tel 0125 422148 e-mail:
info@interaction-ivrea.it; Interaction-Ivrea
e Triennale
"PEAM2004"_
pescara.electronic.artists.meeting
19 - 23 maggio 2004, Pescara
Organizzata dal collettivo Artificialia, in collaborazione con l'associazione
culturale Gramigna, l'Art Cafè Ecoteca e diverse realtà nazionali
e internazionali del settore, patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del
Comune di Pescara, dalla Provincia e dalla Fondazione Caripe e sostenuto dall'Istituto
di Scienze e Tecnologie Cognitive del C.N.R e dal Dipartimento di Automatica
e Informatica del Politecnico di Torino, la 2. edizione del meeting internazionale
dell'arte elettronica entra nel vivo. Il meeting, occasione d'incontro e confronto
- senza competizione e senza premi - per musicisti e performers di arti visive,
danza, teatro, scultura e tutto ciò che ruota attorno all'elettronica
o ne fa uso come mezzo di espressione e comunicazione, ha preso il via lo scorso
8/05 con una mostra-anteprima multimediale e interattiva sui codici espressivi
dal titolo "Effetto Farfalla", a cura di Francesca Colasante, che
sarà visitabile gratuitamente presso il Museo
Laboratorio ex Manifattura Tabacchi di Città Sant'Angelo (in via
Vico Lupinato) fino al 30/05. Oltre un centinaio di artisti, fra locali, nazionali
e internazionali, regaleranno ad un pubblico cinque giorni fitti di esibizioni,
concerti, installazioni, sculture, dj set e seminari, alternando gli appuntamenti
fra l'Ecoteca
di via Caboto, il Codiceabar di Corso Manthonè, lo spazio scenico del
Gruppo 4, in via Gobetti, e la Stazione Centrale, dove dal tramonto sarà
possibile ammirare per tutta la durata del PEAM
una particolarissima installazione luminosa e interattiva. L'aspetto caratterizzante
della manifestazione, articolata in 8 sezioni (musica
elettronica , video
art, software
art e hacktivism, net
art, web
art e i progetti "extra",
"effetto
farfalla" e "placard@peam2004"),
seguite da 10 curatori (Alessandro Ludovico - software art, Valentina Tanni
- video art, Gianluca del Gobbo ed Emanuela Nobile Mino - web art, Lele Lucchetti
e Nilo Casares - net art, Andrea Gabriele e Francesco Tenaglia - musica, Eric
Namour ed Enrico Glerean - progetto Placard@Peam, Francesca Colasante - progetto
"effetto farfalla", Luigi Pagliarini - progetto "extra")
sotto la direzione artistica dell'ideatore, Luigi Pagliarini, sta nel fatto
che, trattandosi di un meeting più che di un festival, gli artisti condivideranno
la loro esperienza e la loro straordinaria passione fra loro e con la platea,
coinvolgendola negli spettacoli. Info e programma: tel 08567341 e-mail: peam2004@artificialia.com;
Artificialia
Il Festival
Onde Mediteranee si apre all'Europa
19 -
20 maggio, Zagabria/Lubiana
Al via la 7. edizione di "Onde Mediterranee Musiche e incontri al Capo
Nord del Mediterraneo" ideato e organizzato dall'omonima associazione culturale
sotto la direzione artistica di Giancarlo Velliscig. La rassegna si pone come
una sorta di contenitore che raccoglie, dal Marocco al nord Italia, i fermenti
culturali dei popoli del Mediterraneo, dalla letteratura alla danza alla musica
agli incontri gastronomici. Idea motrice della rassegna "Il mare divide
ma il mare anche unisce": da una sponda all'altra è possibile trovare
tracce di una stessa cultura tra sorprendenti coincidenze e curiose diversità;
rispecchiarsi nelle tradizioni dei popoli che il mare accomuna, vuol dire riscoprire
reciprocamente elementi culturali comuni. Dopo 6 anni di successi, quest'anno
Onde "sbarca" oltreconfine: il 19 e il 20 maggio la rassegna verrà
presentata in anteprima a Zagabria e a Lubiana (nei rispettivi Uffici italiani
di Cultura), sulla scia dell'interesse mitteleuropeo riscontrato durante le
precedenti edizioni, e ancor più in seguito alla recente apertura politica
verso l'est. In Italia la conferenza stampa per la presentazione di Onde Mediterranee
si svolgerà il 24 maggio, a ridosso di uno degli appuntamenti più
interessanti dell'intero palinsesto (l'incontro con lo scrittore marocchino
Tahar Ben Jelloun presso l'Auditorium di Gorizia in programma giovedì
27 maggio). Da quest'anno, inoltre, ampia rilevanza sarà data alla sezione
dedicata al cinema, con la prima edizione del "Festival del Cinema Mediterraneo"
che si terrà nell'accogliente cornice del Parco delle Rose di Grado,
con l'intervento di numerosi ospiti, su Culturalweb
- Info: tel 0432 523989 fax 0432 526156 e-mail: info@ondemediterranee.it; OndeMediterranee
18/05/04
"11-M"-
Monumento en recuerdo de la victimas del 11.3.2004
Concurso internacional de ideas
[iscrizione:
3/06/2004]
L'ente banditore
intende raccogliere proposte progettuali per la realizzazione di un monumento
dedicato alla memoria delle vittime dell'attentato occorso l'11 marzo 2004 a
Madrid. Il monumento sarà collocato davanti alla stazione di Atocha,
sul Paseo del Infanta Isabel. Il concorso internazionale d'idee è a procedura
aperta, ed è riferito ad architetti, urbanisti, ingegneri, artisti. Lingua
ufficiale: inglese/spagnolo. Premi: 1° Premio: 48.000 €, 2° Premio:
24.000 €, 3° Premio: 12.000 €; 2 menzioni da 6.000 € ognuna.
Info e bando su Europaconcorsi
L'Isola che
c'è_ Quartiere Isola, un'Isola per pensare
18 - 31 maggio 2004, Milano
Il Teatro Verdi in collaborazione con Cantieri Isola-Gruppo A12, Isola dell'Arte,
Apolidia, O'Artoteca, Piazze Solidali presenta "L'Isola che c'è".
Vita, cultura e memoria di un quartiere. Percorso poliforme, con oscillazioni
ideali tra passato e presente. Il quartiere Isola diviene per 2 settimane luogo
di iniziative, testimonianze e promozione della realtà locale. L'Isola
quale risorsa della città: processi culturali, trasformazioni sociali,
memorie a confronto. Un itinerario tra teatro, musica, video, mostre, percorsi
della memoria, piazze solidali, solidarietà, urgenze del quartiere: per
cercare di delineare, appunto, l'isola che c'è: un progetto che si potrebbe
configurare come un embrione di osservatorio stabile sull'evoluzione delle dinamiche
culturali e sociali. Info e programma: e-mail: ida@undo.net; Undo.net
GuangYin
18 maggio
- 16 giugno 2004, Roma
Si inaugura oggi, presso la Sala1, in P.zza di Porta S. Giovanni 10, a Roma,
la mostra "GuangYin", Tempi di donne. Mostra di arte cinese contemporanea.
Fotografia - video - installazioni. Inserita nel Festival Internazionale FotoGrafia
di Roma. Info: tel/fax +39 06 7008691 e-mail: salauno@salauno.com; www.salauno.com
17/05/04
Il giardino
dei passi perduti. Peter Eisenman a Verona
26 giugno - 3 ottobre 2004, Verona
Peter Eisenman, il noto architetto americano, realizzerà una installazione
temporanea nel giardino del Museo di Castelvecchio. L'opera, intitolata "Il
giardino dei passi perduti", è stata voluta dalla direzione Musei
d'Arte e Monumenti dell'Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione
con l'Associazione Giovani Architetti di Verona e rappresenta il primo intervento
di Eisenman in Italia, di recente inserito nella sezione "mostre collaterali"
alla IX Mostra Biennale Internazionale di Architettura di Venezia. L'allestimento
prenderà le mosse dalle sale del pianterreno ricavate da Carlo Scarpa
nella struttura di un edificio ottocentesco e denominate Galleria della Scultura,
all'interno delle quali Eisenman affiancherà cinque "volumi"
speculari all'esterno del giardino progettato dall'architetto veneziano. Lo
stesso Scarpa iniziò questo riscontro tra vani interni e volumi esterni
con il "sacello", che si addossa dal di fuori alla facciata e rinchiude
cimeli paleocristiani e altomedievali nel suo cieco involucro. 5 progetti tematicamente
collegati e imperniati sul tema del rapporto tra edificio e luogo verranno illustrati
da un video che spiegherà nel dettaglio la progettazione dell'installazione
di Castelvecchio e ne documenterà la realizzazione... su Adnkronos
L'arte dell'hacktivism_
conferenza di Patrice Riemens
Oggi alle ore 15.30, presso l'Aula multimediale della Facoltà di Scienze
della Formazione, Università degli Studi di Firenze, in via del Parione
7, a Firenze, si terrà la conferenza di Patrice Riemens, autore di numerosi
contributi sul tema della comunicazione e dei diritti digitali, che cercherà
di delineare una panoramica sui rapporti fra arte, attivismo e media digitali.
Incontro seminario del ciclo "Nuove visioni dell'arte tra interattività,
comunicazione, media ed hacktivism", promosso da Luca Toschi, docente di
Storia dell'Arte Contemporanea e d'Avanguardia e Presidente del Corso di laurea
specialistica in Teorie della Comunicazione. Info: s.chipa@indire.it; UniFi
15/05/04
Renzo Piano
& Building Workshop
16 maggio - 31 ottobre 2004, Genova
Si inaugura oggi, all'interno del Museo Luzzati, nel Porto Antico di Genova,
la 1. grande mostra italiana sull'opera di Renzo Piano. L'idea ispiratrice della
mostra consiste nel ricreare, nella rinascimentale Porta Siberia, l'atmosfera
degli studi genovese e parigino dell'architetto, il celebre RPBW, Renzo Piano
Building Workshop. Il percorso espositivo si snoderà attraverso una sequenza
di spazi, ingombri di disegni, fotografie, modelli e computer, che permetteranno
al grande pubblico di navigare nell'immensa produzione architettonica, realizzata
per i più diversi luoghi del mondo. L'idea di "workshop" è
per Renzo Piano un concetto chiave che, da sempre, ne ispira la teoria progettuale
e la metodologia di lavoro, permettendogli di coniugare l'innovazione tecnologica
alla sapienza ed alla qualità del lavoro artigianale. Il termine rimanda,
infatti, alla bottega, al laboratorio, al luogo antico in cui saperi e mestieri
s'incontrano per creare gli strumenti con cui l'uomo, da millenni, modifica
ai propri scopi l'ambiente in cui vive. Il rapporto col luogo è l'altro
tema conduttore che la mostra evidenzierà, sottolineando la grande attenzione
per i materiali, per le tecniche costruttive, per il rispetto dell'ambiente
naturale e umano che ricorre in tutta l'opera di Renzo Piano. Info: tel 010
2485711 e-mail: portoantico@portoantico.it; Genova2004
1. incontro
dell'Osservatorio sull'architettura - Targetti
"Il principe e l'architetto nel XXI secolo"_ Norman Foster e Ron
Dennis a Firenze
Oggi,
a partire dalle 10.15, nel Salone dei Cinqucento di Palazzo Vecchio a Firenze,
Lord Norman Foster (vera e propria icona dell'architettura contemporanea) e
Ron Dennis (Chairman e CEO di McLaren) parleranno con Philippe Daverio del rapporto
tra architettura e committenza. L'evento "Il principe e l'architetto nel
XXI secolo" è il 1. incontro dell'Osservatorio sull'architettura,
il ciclo di conferenze ideato e promosso dalla Targetti Sankey SpA per indagare
le sinergie interdisciplinari tra l'architettura, la comunicazione, l'arte,
la sociologia... Al centro dell'incontro una case history che è un esempio
emblematico delle molteplici valenze del progetto architettonico in relazione
alla committenza, alla comunicazione dei valori del brand, all'ecosostenibilità
e alla qualità del luogo di lavoro: il McLaren Technology Centre appena
ultimato su un'area di 50 ettari a sud di Londra su progetto dello Studio Foster
and Partners e già definito "il modello di riferimento per l'architettura
industriale del XXI secolo". Insieme ai due testimonial di questo progetto,
interverranno Paolo Targetti (Presidente della Targetti Sankey Spa che ha curato
l'illuminazione del McLaren Technology Centre), Leonardo Domenici (Sindaco Firenze)
e Gianni Biagi (Assessore Urbanistica, Comune Firenze). Info: tel 055 3791285
e-mail: osservatorioarchitettura@targetti.it; www.targetti.com
Living in Motion
Design and architecture for flexible Dwelling
15 maggio
- 15 agosto 2004, Graz
Si inaugura oggi la mostra organizzata dal Vitra Design Museum, nel Kunsthaus
a Graz. Il Kunsthaus è contraddistinto dal movimento. Quì, l'architettura
e la forma, rappresentano il punto di partenza sia per il pubblico che per le
varie mostre che vi si ospitano. La mostra dedicata esplicitamente architettura
della mobilità occupa lo Space01. Living in Motion propone le forme affascinanti
dell'oggetto utilitario mobile, della dimora flessibile e delle possibilità
della mobilità in quanto tale. E' una mostra che offre un vasto profilo
degli sviluppi e delle visioni più importanti nei campi dell'architettura
e del design del passato e di quello futuro. Mostra itinerante di per sè,
sta tentando di stabilire un dialogo con la costruzione aperta e flessibile.
La flessibilità, la mobilità e il multifunzionalismo stimola sempre
innovazioni convenzionali e tecniche. Info:tel +43 316 8017 9213 e-mail: presse@kunsthausgraz.at;
www.kunsthausgraz.at
Nuovo Museo
d'Arte Momentanea
Stasera
alle ore 19, in concomitanza con il MIART, esterni inaugura il Nuovo
Museo d'Arte Momentanea: 4.000 mq di archeologia industriale, laboratori istintivi,
aste pubbliche, allestimenti improvvisati, concerti e dj-set, in via Pastorelli
7, a Milano. Un intero complesso industriale in Via Pastorelli 7, nella zona
sud di Milano, a disposizione di architetti, designer e giovani creativi, per
esporre le proprie opere e improvvisare aste pubbliche. Nel cortile antistante
verrà allestita un'officina per dipingere, scolpire e creare oggetti
d'arte: tempere, stoffe, tele e legname, colle, mastici, pennelli e attrezzi
di ogni genere, saranno strumento per dar forma a idee e soddisfare improvvise
urgenze creative. Un vero e proprio "laboratorio istintivo" a disposizione
del pubblico che, prima di accedere all'evento, potrà realizzare il proprio
contributo artistico da esporre all'interno del museo. Al posto dei ben noti
buttafuori, figure poco amate ma onnipresenti nei locali milanesi, alcuni Critici
d'Arte Improvvisati che valuteranno l'originalità e il valore estetico
delle opere realizzate. Un'altra installazione interattiva che, nell'ottica
di riappropriazione di luoghi estranei ai percorsi urbani consueti, dà
nuova luce a tracce di archeologia industriale e configura un uso insolito dello
spazio rivelando la voglia di partecipazione del pubblico. Un altro modo per
far vivere la città, scoprendoci tutti coinvolti in un'idea e nella sua
realizzazione. Creando e trasformando, qualunque sia il linguaggio artistico
scelto. Info: tel/fax +39 02713613 e-mail: info@esterni.org; Esterni
14/05/04
Zaha Hadid per
il piano di espansione di Bilbao
Il comune di Bilbao ha affidato all'architetto anglo-irachena Zaha Hadid l'incarico
di elaborare il nuovo piano d'espansione della città. Si tratta di progettare
un nuovo quartiere per la penisola di Zorrozaurre che preveda nuovi insediamenti
industriali, uffici ma anche abitazioni e servizi di quartiere. Vedi le immagini
del progetto nella scheda Portfolio
su Europaconcorsi
OMA Rem
Koolhaas_ L'Ambassade des Pays Bas à Berlin
14 maggio
- 26 giugno 2004, Parigi
La Galerie d'Architecture presenta, in esclusiva a Parigi, l'ultimo progetto
realizzato dall'architetto olandese Rem Koolhaas: l'Ambasciata dei Paesi Bassi
a Berlino. In collaborazione con Michelle Howard (chef de projet OMA dell'Ambasciata),
e con la sua assistente Shadi Rahbaran, la Galerie d'Architecture presenta,
in questa occasione, una selezione di documenti nuovi che rivelano la complessità
e l'unità dell'edificio, come pure la filosofia di lavoro caratteristica
della enigmatica agenzia che è l'OMA. Inaugurato all'inizio di marzo
2004, il progetto dell'Ambasciata sarà presentato attraverso un insieme
di documenti scritti e filmati che illustrano in modo dettagliato la genesi
del progetto. Oggetto centrale dell'esposizione, il modello di lavoro dell'Ambasciata
e la riproduzione di numerosi quaderni di studio, riguardanti le scelte delle
facciate, materiali, illuminazione, architettura interna o anche la segnaletica,
permetteranno di circoscrivere l'evoluzione dell'edificio, ed attraverso essa,
osservare i metodi di lavoro, d'analisi e d'applicazione di OMA. Un insieme
di proiezioni video diffonderà, tappa per tappa, le varie fasi del cantiere
dal 2000 al 2004, attraverso l'esame del concetto di derivazione della "Hof"
berlinese, la concretizzazione della "traiettoria", già testata
per il concorso della biblioteca di Jussieu (1993), o anche la decomposizione
dei diversi materiali utilizzati attraverso l'accostamento dei loro campioni.
In parallelo, l'Institut Néerlandais a Parigi presenterà un'esposizione
dedicata alle realizzazioni di tre studi emblematici della giovane architettura
olandese: NL architects, Arons & Gelauff e, Korteknie Stuhlmacher Architecten
(9 giugno-11 luglio 2004), su IinstitutNeerlandais
Info: tel +33 1 49966400 fax 6401 e-mail: mail@galerie-architecture.fr; Galerie-Architecture
Germania_ "Häuser
Award 2004" a due studi di architettura elvetici
Due studi di archiettura svizzeri sono stati insigniti stasera a Francoforte,
in Germania, del premio "Häuser Award 2004" per le intelligenti
proposte presentate nel settore delle case unifamiliari. Il riconoscimento viene
attribuito ogni anno dalla rivista di Amburgo "Häuser" (Case),
con il sostegno dell'Associazione degli architetti tedeschi e della ditta Schüco
International. Quest'anno il tema era "Piccole case - grandi spazi"
e riguardava abitazioni di meno di 150 mq con 'locali ampi'. Il primo premio
è andato allo studio di architettura basilese Morger-Degelo,
che ha ideato la casa ideale per una persona sola. Il secondo premio è
stato attribuito agli Bauart
Architekten di Berna, per il loro progetto di casa unifamiliare "Option",
su Europaconcorsi
"LIQUID
SPACE 02"
a workshop and exhibition on spatial audiovisual music
MR.ini 01. _FuzzyLogic+Bubblyfish e Lab[au] al MediaRuimte
14 - 31 maggio 2004, Bruxelles (BE)
Questa sera a partire dalle ore 21:00 al MediaRuimte di Bruxelles, nell'ambito
del workshop "LIQUID SPACE 02", avrà luogo la prima serata
"MR.ini 01" con gli esperimenti di architettura digitale di FuzzyLogic
(BE) e la gameboy music di Bubblyfish (Usa) accompagnata dalle videoproiezioni
del laboratorio per l'architettura e l'urbanistica Lab[au] (BE). Ogni evento
denominato "MR.ini" è dedicato ad un artista diverso invitato
a presentare le sue creazioni e teorie nel campo dell'arte digitale: a differenza
delle lectures "MR.txt", gli showcases degli artisti sono focalizzati
sull'esperienza diretta delle opere realizzate. Prossimo appuntamento il 25
Maggio 2004 con STANZA (UK) per "MR.ini 02". Info: e-mail: hello@mediaruimte.be;
MediaRuimte
Les Messages
du Mythe
14 -
16 maggio 2004, Parigi
Si terrà a Parigi, a cura del Cabinet Projets Culturels Paris, Canal
Saint Martin - Paris X°, l'evento collettivo di artisti ravennati "Les
Messages du Mythe", con interventi di:
14-16/05_ Canal Saint Martin - Paris X°_pnéumo-sculpture de
Lilli Doriguzzi
14/05-ore 10.30-15.30_ Rotonde de l'espace Jemmapes, 116 quai de Jemmapes
_"Tourisme Emotif"_ ore 10.30-15.30_ dibattito
15/05-ore 18_ à côté du Canal_ 'Prov. RA' _PERFORMANCE
di Lilli Doriguzzi e GianLuca Liverani
16/05_ à côté du Canal_ expo photos ARTAZART. Vernissage
Hôtel du Nord
ore 11-22_ EXPOS et INSTALLATIONS D'ART: sculture ceramica di Joe Tilson
| sculture in legno di Mattia Battistini | fotografie di Loretta Zaganelli |
video di Concé Codina | disegni di Dario Fo | pitture di Silvia Bellettini
16/05-ore 18.30_ quai de Jemmapes _promenade de mode: NAPOLIPARIS
ore 11-12.30 e 17_ Jardin Villemin _PERFORMANCE e Atelier di Pittura
di Maria Giulia Tannoja
PARTNERS_ Camera di Commercio di Ravenna (I) | L'Antenna Italiana nel Mondo
| Ias Tourist Italia | Espace Jemmapes | Cooperativa Ceramica Imola (I)
CABINET PROJETS CULTURELS PARIS - 10, rue de la Grange aux Belles, 75010 Paris
- tel + 33 01 42409812
Around Photography | party
Stasera la rivista Around Photography invita tutti al party che si terrà
presso la Stecca degli Artigiani a Milano. La festa è una buona occasione
per conoscere la rivista e per rilassarsi durante le estenuanti giornate di
MiArt. Vi aspettiamo dalle 22 ad oltranza... DJ set by: Dino Lupelli. Info:
Stecca degli Artigiani, via Confalonieri 10, Milano, www.aroundphotography.it
13/05/04
Enrique Walker
- Potential Architecture|Architettura
Potenziale_ lecture
Stasera alle ore 16.30, al Salone d'Onore del Castello del Valentino, a
Torino, si terrà la prima di una serie di lectures sul 'processo progettuale'
tenute da docenti ospiti presso la Facoltà di Architettura 2 di Torino:
"Architettura Potenziale" di Enrique Walker (Columbia University di
New York). "L'architettura è per definizione soggetta ad un complesso
sistema di vincoli. Di norma, un progetto comporta la formulazione di un problema
specifico, determinato all'interno di tale sistema e che tenga conto di precise
condizioni di programma, delle particolarità del sito, delle esigenze
strutturali, di precisi vincoli di natura economica, della capacità di
un dato materiale, dell'adesione ad un manifesto. In larga misura, l'architettura
ha definitio le sue modalità operative come modalità di risposta,
di reazione, ed ha così trovato senso - e significato - a partire da
quegli stessi problemi che si propone di affrontare. Tale pratica ha portato
gli architetti, in mancanza di vincoli esterni, ad imporre vincoli addizionali
che, per quanto mascherati come dati oggettivi, come necessità dell'oggetto,
sono per lo più arbitrari. Di fatto, c'è una lunga e duratura
tradizione di architettura soggetta a vincoli arbitrari, e tuttavia è
stata nascosta dietro la narrativa del trovare soluzioni ai problemi. Lo studio
indaga l'impiego di vincoli auto-imposti come strategia per l'apertura di percorsi
progettuali inattesi, ovvero per l'individuazione di possibilità di progetto
altrimenti inimmaginate. Partendo dal presupossto che tali strumenti sono allo
stesso tempo una necessità del progetto ma soprattutto del progettista
(in quanto permettono in definitiva un maggior grado di libertà, lo studio
mira ad utilizzare consapevolmente vincoli arbitrari come mezzo che consenta
la liberazione del massimo potenziale contenuto in un progetto. Piuttosto che
preoccuparsi di produrre "lavori belli", lo studio si propone di sperimentare
percorsi possibili. I progetti devono diventare sperimentazioni del potenziale
di un determinato sistema di vincoli in relazione al processo progettuale, in
particolare in relazione a questioni programmatiche. In ultimo, l'obiettivo
è definire, rifinire, ridefinire, o rigettare integralmente un determinato
sistema di vincoli. Lo studio assume come precedenti il lavoro di scrittori
quali: Raymond Queneau, Georges Perec, Raymond Roussel e OuLiPo ("topi
che devono costruire il labirinto da cui si propongono di fuggire"), così
come una serie di architetture (apparentemente) vincolate, che rivelano l'esistenza
di una pratica "repressa" nella architettura moderna: dal Danteum
di Giuseppe Terragni al progetto Berlin Free University di Candilis-Josic-Woods."
(Enrique Walker) - Coordinamento scientifico: Prof. Piergiorgio Tosoni. Organizzazione:
Riccardo Balbo, Tomaso Bozzalla, Corrado Curti, Stefano Oletto, Tommaso Rocca.
Si ringrazia: Francesca Torello. A cura di: Dipartimento Casa-Città,
Politecnico di Torino. Patrocinio: Fondazione OAT
Durriya Kazi
e l'arte popolare del Pakistan_ intervista su Domusweb
Lartista
pakistana Durriya Kazi è stata recentemente a Milano all'interno della
manifestazione "Connecting People" curata da Marco Scotini alla Nuova
Accademia di Belle Arti (NABA). In molti paesi dell'Oriente il passato preislamico
è irrecuperabile. "Non è così in Pakistan" -
scrive Vidiadhar Surajprasad Naipaul in 'Fedeli ad Oltranza' - "dove frammenti
vitali del passato sopravvivono nell'abbigliamento, nelle usanze, nelle cerimonie,
nelle festività e significativamente nel concetto di casta". Questa
semplice frase dello scrittore indiano sembra racchiudere l'essenza del lavoro
dell'artista pakistana Durriya Kazi. Il lavoro di Kazi affonda le proprie radici
nella cultura popolare ed esplora le evoluzioni del mondo reale ed irreale di
un giovane paese dalle radici antichissime. Ma Durriya Kazi, l'artista, nella
realizzazione pratica delle opere si ritira sempre di più, per lasciare
spazio agli artigiani, ai suoi studenti, alla gente, e trasformarsi così
in un'eccezionale organizzatrice delle differenti narrazioni. In un lavoro complesso
che la vede nei panni di professore - insegna al Visual Studies Department dell'Università
di Karachi - ed artista, Kazi investiga nelle differenti forme di rappresentazione
popolare del suo paese - tra queste la diffusissima 'Tracks Art' - per rimandarci
un'idea del Pakistan assolutamente priva di veli... Segue intervista di Riccarda
Mandrini su Domusweb
MiArt 2004 -
9. Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
13 - 16 maggio 2004, Milano
Oggi MiArt, ore 11-20, inaugura la sua 9. edizione, presso la Fiera di Milano.
Nel 2003 l'evento ha visto la presenza di 225 espositori su una superficie espositiva
netta di 10.058 mq.; 32.150 i visitatori oltre alla presenza di 600 giornalisti
italiani ed esteri. La mostra è suddivisa in 3 aree: Anteprima, Moderno
e Contemporaneo. Ingresso: Porta 6 Febbraio (Pad. 3). Il catalogo sarà
disponibile da oggi. Info: tel +39 02485501 fax +39 0248550420 e-mail: miart@fmi.it;
MiArt
Galleria Paolo
Erbetta a MiArt
13 - 16 maggio
2004, Milano
La galleria
Paolo Erbetta Arte Contemporanea sarà presente alla 9. edizione di MiArt,
Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Milano, presso lo stand
n. D13 / pad. n. 3 - Settore Anteprima - Per l'occasione proporrà gli
artisti: Pietro Capogrosso, Pierluca Cetera, ELASTIC Group of Artistic Research,
Carlo Michele Schirinzi e Nicola Vinci. Info: tel/fax +39 0881 723493 e-mail:
info@galleriapaoloerbetta.it; GallPEAC
12/05/04
Conferenza di
Herman Hertzberger
Facoltà di Architettura di Pescara & IN/Arch
12 e 13 maggio 2004, Pescara e Roma
Giunge al 3. appuntamento il ciclo di conferenze dedicate all'Olanda promosso
dal Dipartimento IDEA della Facoltà di Architettura di Pescara e dall'IN/Arch.
Dopo MVDRV e Mecanoo, la conferenza di Herman Hertzberger, interprete e protagonista
storico del moderno olandese, rappresenta un passaggio obbligato per comprendere
le relazioni o lo strappo fra moderno e contemporaneo nella specificità
del contesto olandese. Appuntamenti:
12/O5/04-ore 17_ Aula Magna, Facoltà di Architettura di Pescara
13/O5/04-ore 18_ sede ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Patrocinio di: Ambasciata d'Olanda | Comune di Pescara, Assessorato Politiche
Comunitarie
Contributo di: ACER-Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia
Ciclo di conferenze nemo a cura di Carmen Andriani | IN/Arch
[*per l'incontro romano numero limitato di posti: si consiglia la registrazione
on line] IN/Arch
CITYING
Pratiche creative del fare città_ presentazione progetto
Oggi,
alle ore 12.30, presso la sede municipale di Ca' Farsetti, a Venezia, nel corso
di una conferenza stampa verrà presentato "CITYING Pratiche
creative del fare città". Saranno presenti Paolo Cacciari (Assessore
Politiche Giovanili del Comune di Venezia), Aurora Fonda (ideatrice di Borders)
e Riccardo Caldura (ideatore di Urbanlab). CITYING è nato dall'incontro
di due progetti già avviati distintamente nell'ambito dell'arte urbana
- BORDERS e URBANLAB
- con lintento comune di rendere la città una fucina creativa.
CITYING è prima di tutto un modo dinamico di pensare la città
contemporanea a più livelli di partecipazione. Diverse professionalità
collaborano per la messa in opera di un articolato intervento urbano creativo.
Giovani artisti, designers, curatori, sociologi, architetti, urbanisti e attivisti
culturali cooperano nella ricerca e nella sperimentazione di inediti linguaggi
espressivi. Dialogano con referenti amministrativi centrali, periferici (quartieri,
commissioni culturali
), ma anche con altri soggetti meno usuali (scuole
superiori, uffici pubblici, poste, stazioni ferroviarie
), tessendo così
nuove importanti reti cittadine per lo scambio di esperienze. CITYING è
un work in progress che si avvale di quattro snodi funzionali per dar vita alle
sue attività: |· sezione NETWORKING: messa in rete di diversi
soggetti culturali e sociali | · sezione MEETINGS: incontri e dibattiti
| · sezione WORKSHOPS: atelier e gruppi di lavoro | · sezione
EVENTS: interventi creativi | Nelle intenzioni del progetto particolare importanza
rivestiranno quegli spazi che per convenzione non sono adibiti a sedi espositive.
L'arte toccherà anche i quartieri più periferici e i luoghi che
giacciono inutilizzati nell'area comunale veneziana. Info: tel 041 2747653 e-mail:
politiche.giovanili@comune.venezia.it; su TK
Acusmetria.
Il suono visibile
Stasera alle ore 18, nel Salone d'Onore della Triennale, in Viale Alemagna 6,
a Milano, si terrà l'incontro "Acusmetria". Si può ascoltare
un triangolo? L'acusmetria è la scoperta di un preciso legame tra determinati
materiali sonori (fatti di suoni continui o puntiformi) e precise forme geometriche,
semplici o combinate tra loro. Alcune combinazioni di suoni possono veicolare
quindi determinate immagini. Come cambia la nostra percezione uditiva e spaziale?
Quali applicazioni e nuove (inedite) possibilità può portare questa
nuova disciplina in ambiti come l'architettura, il design, le mostre, gli allestimenti,
i musei, la pubblicità, la comunicazione? Discutono Carlo Sini, Andrea
Branzi, Walter Mauri, Francesco Rampichini, Ettore Lariani e Marco Maiocchi.
Info: tel 02 724341 fax 02 89010693 e-mail: info@triennale.it; Triennale
SENSORALIA
SYMPHONIC
BEATS feat. THE RUNAWAYS
"City Stories - An Orchestral Hip Hop Experience"
Stasera alle ore 21.30, per l'ultimo appuntamento per la rassegna Sensoralia,
al Teatro Palladium Università Roma Tre, Piazza Bartolomeo Romano 8,
a Roma, ospita INTERPLANETARY SOUNDZ (VI edizione), prodotto da FreeformJazz
e the British Council, con l'anteprima europea di SYMPHONIC BEATS. Il nuovo
progetto dei Runaways, "City Stories - An Orchestral Hip Hop Experience",
li vede accompagnati per l'occasione da un ensemble di musicisti classici (tra
cui alcuni elementi della Royal Academy Of London), musicisti pop come il pluripremiato
batterista Andy Gangadeen, la voce jazz di Peggy Gaile (Morcheeba) e l'elettronica
di Simon "Palmskin" Richmond. I Runaways confermano la loro scelta
e il loro stile nell'accostare lo spirito dell'hip hop ad arrangiamenti di musica
classica e ai timbri dell'elettronica. "City Stories"? un progetto
che conduce gli ascoltatori attraverso i territori dell'hip hop più genuino,
accostando una musica orchestrale ad alto coinvolgimento emotivo con l'eclettico
"skretching"dei vinili. Una serie di composizioni musicali che riflettono
gli sbalzi d'umore dell'uomo metropolitano nella sua esperienza quotidiana;
per rendere più emozionante e coinvolgente lo spettacolo, la musica sarà
accompagnata da proiezioni video strettamente dedicate ai racconti astratti
di City Stories. Info: tel 06 57067766/1 e-mail: info@teatro-palladium.it; TeatroPalladium
11/05/04
Ampliamento
dell'Università Bocconi_ incontro alla Fondazione dell'Ordine
Stasera
alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC
della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà l'incontro dal
titolo "Ampliamento dell'Università Bocconi", un'occasione
di dibattito e di confronto con Yvonne Farrell e Shelley McNamara della Grafton
Architects, vincitrici del prestigioso concorso bandito il 26 settembre 2001
dall'Ateneo milanese. Selezionato da una giuria internazionale presieduta dal
critico e storico dell'architettura Kenneth Frampton, per la rivoluzionaria
concezione dello spazio, la scelta di soluzioni tecnologiche e strutturali sofisticate
e di materiali innovativi, il progetto di Farrell e McNamara va a completare
il piano "Bocconi 2002", voluto dal Rettore Carlo Secchi per rispondere
ad un'offerta didattica sempre più alta e differenziata, in linea con
le sfide imposte da una società in continua evoluzione. Gli aspetti architettonici
dell'immobile saranno oggetto di dibattito nel corso della serata. Intervengono:
Yvonne Farrell | Shelley McNamara | Emilio Pereira. Modera: Antonio Borghi.
Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it;
FOAM
Il progetto
per la città e il territorio tra conservazione e trasformazione:
il
ruolo delle comunità locali_ ciclo di conferenze
11 - 18 - 25 maggio 2004, Bologna
Si terrà presso la Sala conferenze del "Baraccano", in via
Santo Stefano 119, a Bologna, la 2. iniziativa proposta da arcomai che
nasce dalla necessità di approfondire alcuni interessanti spunti emersi
durante le quattro conferenze del precedente ciclo - tenutosi nello scorso ottobre
2003 dal titolo: "Il futuro della città: scenari e prospettive di
sviluppo del territorio urbano nel futuro prossimo venturo" - al fine di
interrogarsi e di tentare di affrontare il tema urgente posto dal ruolo del
"progetto" - inteso quest'ultimo come "cultura del pensare"
- entro l'incombente trasformazione della città e del territorio, e quindi
delle società che vi abitano, ruolo del "progetto" che deve
divenire strumento di salvaguardia dinamica dell'identità urbana e del
paesaggio. Molte saranno le ipotesi a confronto: dalla ricerca alla didattica;
dalle questioni di principio all'operatività, dal ruolo della storia
a quello delle tecniche; in particolare verrà posto al centro dell'attenzione
naturalmente quella insolubile ed eterna dicotomia dell'antico e del nuovo,
la quale, oggi più che mai, non deve esaurirsi nell'incontro/scontro
tra espressioni formali, ma investire tutti gli aspetti propri del progetto,
al punto da cambiarne anche i termini (paradigmi) di riferimento, senza per
questo annullare i precedenti, ma, anzi, farli propri e in parte potenziarli.
Bologna, per la sua storia, è, anche dal punto di vista simbolico e politico,
un emblematico luogo di discussione e, nel prossimo futuro, considerando i rilevanti
ed ambiziosi progetti che la città si è prefissata di realizzare,
un potenziale "laboratorio di idee" in cui elaborare/superare le contraddizioni
che vive oggi la "cultura del progetto" e proporre modelli dinamici
su cui costruire mondi possibili per noi e per gli altri. [*arcomai è
una giovane associazione culturale che ha come obiettivo delle sue attività
quello di creare una presenza in grado - attraverso la ricerca di un approccio
emancipato/indipendente a tutto ciò che è progetto - di dare nuovamente
alla "architettura"quel ruolo istituzionale che le spetta e la possibilità
di tornare ad essere strumento di cambiamento]. Info e programma:
tel 051 301210/1 e-mail: ioscrivo@arcomai.it; ComuneBo
10/05/04
Maria Lai e
Antonio Marras_ Sguardo Opera Pensiero
Conferenza
della Facoltà di Architettura di Alghero
Stasera alle ore 18, presso il Chiostro di San Francesco, in via Carlo Alberto,
a Alghero, a cura della Facoltà di Architettura di Alghero, Università
di Sassari, si terrà la conferenza, introdotta da Giuliana Altea, 'Sguardo
Opera Pensiero', con l'artista Maria Lai e lo stilista Antonio Marras. "Se
l'arte nasce dal corpo e ogni opera chiede di vivere di corpo in corpo all'infinito,
l'atto di cucire un abito diventa metafora del fare arte. Fantasia, abilità,
strumenti per costruire qualcosa che altri possano indossare, fare proprio,
per il bisogno di diventare altro da se e di raccontare il proprio tempo."
Info: tel 0799720400 fax 0799720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it;
UniSS
12. festival
internazionale Il Coreografo Elettronico_ videodanza
10 -
12 maggio 2004, Napoli
Si terrà dalle ore 10 alle 23, al Teatro Bellini, a Napoli, la 3 giorni
interamente dedicata alla danza e alla videocreazione multimediale, indagata
e proposta al pubblico nelle sue molteplici espressioni attraverso l'eccezionale
appuntamento con il doppio festival 'Il coreografo elettronico' + 'In danza
immersion', due eventi racchiusi in un unico contenitore, con il comune obiettivo
di dare spazio alla danza e la performance contemporanea in maniera dinamica
e spettacolare. Il festival metterà a confronto le esperienze italiane
di gruppi storici con l'eccellenza della danza internazionale documentata da
opere in video, selezionate tra le oltre 200 proposte giunte da ogni parte del
mondo per la 12. edizione de "Il Coreografo Elettronico". La danza,
unica protagonista di questo intenso incontro, di volta in volta sarà
danza in video attraverso opere di grandissimi autori internazionali come Armitage,
Flamand, Hyonok, Pilobolus & Sendak, Limon, Marks, Teshigawara, De Keersmaeker,
Xirokosta , Né Barros. La manifestazione, con il patrocinio del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania, della Provincia
di Napoli, del Comune di Napoli, dell'ETI-Ente Teatrale Italiano, conta in una
programmazione trasversale capace di accogliere segni differenti nella produzione
del sistema danza e di offrire al pubblico uno spettacolo di grande valore e
intensità. [*L'immagine del manifesto è un frame video
di ANIMA di ELASTIC Group, videocreazione in concorso insieme ad Absolutely
Cuckoo, Remembering Dance, Vaga Remix e Vaga, spettacolo di danza e performance
contemporanea di Balleteatro (Porto), coreografia di Né Barros per il
quale ELASTIC ha curato la videoscenografia]. Info: tel/fax +39 0815122157
e-mail: info@napolidanza.com; Napolidanza
- tel/fax +39 0812295545 e-mail: cdtm@libero.it; Danzateatro
9/05/04
Angelica -
14. edizione - mosaico & miraggio_
Festival Internazionale di Musica
9 - 16 e 21 - 23 maggio, 3 - 5 giugno 2004, Bologna, Modena
Si terrà a Bologna dal 9 al 16 maggio al Teatro San Leonardo, a Raum,
alla Chiesa di San Martino, e a Modena al Teatro Comunale. All'insegna della
trasversalità e della comunicazione con diverse realtà di Bologna,
seguiranno delle appendici di eventi ospitate da Angelica e proposte dalla Scuola
di Musica Elettronica del Conservatorio di Bologna, dal Fontana Mix Ensemble,
dalla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich e dalla Pro Helvetia dal 21 al 23
maggio al Teatro San Leonardo; e dal Comune di Bologna - progetto Iceberg alla
Basilica di San Petronio, e Progetto Nuove Istituzioni per Comunicare la Città
alla Chiesa San Girolamo della Certosa dal 3 al 5 giugno. Ospiti in programma
ad Angelica: Bologna_ Alda Merini, Charlemagne Palestine, John Tilbury,
Howard Skempton, Chico Mello, Fernanda Farah, Steffen Schleiermacher, Fausto
Bongelli, Tonino Tesei, Luigi Ceccarelli, Antonio Della Marina, Tiziano Popoli,
Yoshida Tatsuya, Shibasaki Yukifumi, Takahashi Hideki, Eric Chenaux, Ryan Driver,
Doug Tielli, Steinbrüchel, Bernd Schurer, Günter Müller, Tomas
Korber, Corale Arcanto, Giovanna Marini, Coro da camera di Bologna, Coro Euridice
di Bologna, Coro Ferale, Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, Scuola di Musica
Elettronica Del Conservatorio, Iceberg Laboratori, FontanaMix... Modena_
Kishori Amonkar, Dr. Ilaiyaraaja, Milind Achut Raikar, Balkrishna Iyer, Suyog
Subhash Kundalkar, Nandini Bedekar, & Big Mixed Indian Ensemble... Il festival
si apre con Alda Merini che legge le sue poesie: un'introduzione di 'parole
musicali' ai successivi eventi, prevalentemente legati alla voce (dalla lettura,
alla canzone, all'evento corale) e alla dimensione del solo pianistico ed elettronico;
eventi che riflettono sulla forma in relazione agli spazi (chiesa e teatro)
accogliendo la diversità come elemento di unità. Fra i maestri
più estrosi e ostinati, compare ad Angelica 2004 il compositore minimalista
americano Charlemagne Palestine (il cui percorso musicale è testimoniato
dal recente libro "Sacred Bordello") con composizioni per organo rinascimentale
non temperato (in chiesa) e successivamente per pianoforte e clavicembalo (in
teatro). Oltre ai concerti, gli incontri & ascolti e gli eventi laterali.
Info e programma: tel/fax 051240310 e-mail: info@aaa-angelica.com; aaa-angelica
e Noemalab
Z.A.T. Zone
Artistiche Temporanee
XXI/XXII edizione Premio Nazionale Arti Visive "Città di Gallarate"
9 maggio - 25 luglio 2004, Gallarate (Va)
Z.A.T. SI GIRA! Dalla Galleria Civica invade la città. Con questa edizione
il Premio interagisce con il territorio coinvolgendo strade, piazze e luoghi
di passaggio del centro, aree marginali e spazi abbandonati o in via di trasformazione.
13 installazioni sul territorio e altrettanti lavori artistici nel museo, costituiscono
il percorso della mostra, promossa dal Premio Nazionale Arti Visive Città
di Gallarate in collaborazione con il Comune di Gallarate e la Civica Galleria
d'Arte Moderna. La rassegna curata da Emma Zanella, è ospitata a Gallarate
negli spazi pubblici cittadini e presso la Civica Galleria d'Arte Moderna. Il
Premio Gallarate quest'anno si è avvalso di una commissione artistica
formata da: Alberto Abruzzese, Marco Meneguzzo, Marina Bianchi Guenzani, Roberto
Pinto, Giulio Zanella, Emma Zanella. Gli artisti invitati: Enrica Borghi, Pierluigi
Calignano, Ciriaco Campus, Loris Cecchini, Chiara Dynys, Emilio Fantin, M.me
Duplok, Giuliano Mauri, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Liliana Moro,
Adrian Paci, Super, Luca Vitone. Le opere nascono da una approfondita analisi
del tessuto urbano e storico della città ed affrontano specifiche tematiche
sociali, comunicative e dellimmaginario. La progettazione degli interventi
in città è avvenuta, dunque, attraverso sopralluoghi, che hanno
permesso la realizzazione di opere uniche non ripetibili in altri luoghi. La
mostra si estende dalla città alla Civica Galleria d'Arte Moderna dove
sono esposti i progetti delle installazioni di Z.A.T. Il museo quindi interagisce
con l'esterno: la cultura "istituzionale" con la libertà degli
artisti e le reazioni del pubblico. La rassegna è visitabile sul sito
www.premiogallarate.it
Info su IrmaBianchi
UNESCO_ inaugurazione
de 'Il Bosco dei Poeti'
Si terrà
nella giornata di oggi, presso l'Azienda Silvoambientale Vergnana, loc. Vergnana,
Km 318 S.S. Brennero, Dolcé (Verona), una grande festa poetica accoglierà
tutti i visitatori e gli amici: oltre all'ormai celebre percorso poetico - chilometri
di sentieri nel verde dove soffermarsi a sfogliare e leggere - i più
grandi nomi della poesia e dell'arte italiana vi danno appuntamento dalle 10
del mattino fino al tramonto. Il Bosco dei Poeti un percorso nel verde della
Val d'Adige con le poesie e i disegni di centinaia di artisti fra i quali Alda
Merini, Andrea Zanzotto, Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Giovanni Giudici,
Nicola De Maria, Sarenco, Luigi Ontani
e molti molti altri. L'evento patrocinato
dall'UNESCO e inserito nelle giornate mondiali della poesia segna l'apertura
definitiva del percorso didattico-ricreativo di arte e poesia. Tra le 500 opere
e i 120 artisti presenti alla grande festa della poesia anche un manoscritto
inedito di Grazia Deledda e 5 aforismi di Alda Merini espressamente composti
per il Bosco, dal titolo "Il Bosco, lingua sconosciuta di Dio". Info:
tel 0461982124 e-mail: info@boscodeipoeti.it; www.boscodeipoeti.it
8/05/04
P r o c e s
s _ C i t y , P a r t 3 - di Bacaci Sjenki & Orchestra Stolpnik
(VJ process-in-progress)
8 - 9 maggio 2004, Zagreb, Croatia >[su prenotazione]
Si terrà oggi e domani alle ore 21, presso la Galleria SC, Savska cesta
25, Zagreb, Croatia, la 3. Parte di 'Process_City', progetto ispirato ai lavori
di Franz K.afka e di Orson Welles. Nello spazio fra l'opera di Kafka e quella
di Welles, tentiamo di parlare della 'creazione nello spazio' e 'dello
spazio nella creazione', per scavare il tunnel che potrebbe condurci al luogo
oscuro e segreto da cui arriva la voce di Kafka. L'uso interattivo del video
- VJ'ing o trattamento dell'immagine come sequenza musicale dinamica soggetta
alla manipolazione in tempo reale - è lo strumento che ci permette di
entrare nei primi piani della storia e dei suoi protagonisti: noi stessi. Così
un genere particolare di film si svolge in tempo reale di fronte al pubblico,
un intreccio complesso dell'azione fisica e digitale si offre per essere montato
dal pubblico con la scelta operata dal suo sguardo. Questa volta, abbiamo iniziato
dalla fine per raggiungere la partenza. L'arte, o un'altra definizione che si
voglia usare per questo genere di creazione, è l'unico spazio-tempo in
cui la reversibilità è possibile ed accettabile alla nostra percezione.
-.-.- Il concetto e l'esecuzione del VJ'ing nel "processo_città"
derivano da una lettura scrupolosa dell'opera di Kafka, che tende ad evitare
le possibilità seduttive che al giorno d'oggi la tecnologia digitale
offre in un'abbondanza ad nauseam. Anziché un semplice decoro visivo,
i performer hanno a loro disposizione uno strumento per l'espansione della propria
gamma espressiva e per lavorare ad una sorta di intuitivo riflesso istantaneo
delle loro azioni in scena. All'interno del "processo-citta', il VJ'ing
detiene una posizione alla pari con i protagonisti. Poichè ogni evento
spettacolare è un viaggio tra tempo e spazio reale, il viaggio all'interno
del "processo_città" si intreccia al viaggio attraverso il
territorio digitale. Qui, l'esperienza lineare classica, in genere immanente
alla percezione dell'atto teatrale, intraprende un dialogo con altre prospettive,
dettagli, riproduzioni e/o ricombinazioni dell'atto stesso. L'apertura a un'altra
dimensione dell'esperienza tempo-spazio reale è familiare all'idea dell'inconscio
e più simile all'immagine digitale (una struttura apparentemente caotica
di pixel) che all'immagine analogica (la codifica fisica lineare di dati). Nel
territorio digitale del "processo-città" vengono esplorate
diverse strategie con obbiettivi e funzioni ben precisi: da una parte, l'occhio
digitale esamina i protagonisti in tempo e spazio reale, così come le
diffuse camere di sorveglianza. Quindi il territorio digitale assume il ruolo
del semplice "sintonizzatore" dell'atmosfera dello spettacolo. Dall'altra
parte, le video camere portano lo zoom sui primi piani che, confrontati con
le scene fisiche, generano contrappunti, giustapposizioni o complementarietà
psicologico-semantiche. Ancora, le scene che si svolgono nel tempo-spazio reale,
davanti agli spettatori, si "frattalizzano" e costruiscono nuove entità
riproducendo e/o mescolando i frattali. L'uso noto dello specchio digitale nel
"processo_citta'" diventa metafisico: lo pixelato sguardo fisso si
placa, avvicinandosi ad una condizione Zen.-.-.-
la città si avvolge intorno all'uomo come un serpente dolce
le strade cambiano senso ininterrotamente.
l'accusato diventa l'accusatore e va a comperare un chilo di patate.
ogni letto è un tribunale, ogni orgasmo una pena capitale.
il castigo è il cammino, la liberazione è continuare.
[B.B.]
Non è necessario che esca dalla tua stanza.
Resta seduto alla scrivania e ascolta.
Puoi anche non ascoltare, aspetta semplicemente.
Puoi anche non aspettare, soltanto impara ad essere calmo, tranquillo e
solitario.
Il mondo ti si offrirà spontaneamente, per farsi scoprire.
Non ha scelta; rotolerà in estasi ai tuoi piedi.
[F.K.]
Traduzione in croato da Snjesk.a K.nezevic | Idea, Drammaturgia e Direzione:
Boris Bak.al | Con: K.atarina Bistrovic Darvas, Damir K.lemenic e Boris Bak.al
| VJ'ing: Ivan Slipcevic, Plak.or K.ovacevic | Collaborazione all'Ideazione
e Drammaturgia: K.atarina Pejovic | Spazio e Illuminazione: Boris Bak.al &
Pina Siotto | Prodotto da: Bacaci Sjenki (Zagreb), Orchestra Stolpnik
(Bologna), Croatian Film Festival, Galleria SC, Centro Culturale Pescenica &
ZPA (Zagreb Dance Ensemble) | Con il contributo finanziario di: Assessorato
alla Cultura della città di Zagabria, Ministero Croato della Cultura,
Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna. Info e prenotazioni: tel +385
(01) 4593510 e-mail: bacaci_sjenki@europe.com - stolpnik@iperbole.bologna.it
Herzog &
de Meuron_
mostra "No. 250 Eine Ausstellung"
8 maggio - 12 settembre 2004, Münchenstein / Basel (CH)
Si inaugura oggi, presso la galleria Schaulager, Ruchfeldstrasse 19, a Münchenstein
/ Basel, la mostra "No. 250 Eine Ausstellung" di Herzog & de Meuron,
una mostra di architettura che esce dalla norma. Non mostra i prodotti ma il
processo creativo degli architetti attraverso il quale vengono sviluppati i
progetti. Vengono esposti i cosiddetti 'sottoprodotti', come gli esperimenti
con i materiali,i plastici e i disegni, ciò che costituisce lo svilupparsi
del loro lavoro. Dicono i due architetti: "Questi sono testimoni silenziosi
ed inanimati dei processi dinamici del gruppo e dell'intellettuale che abbiamo
ripetutamente e con la nostra massima energia, inserito sopra le costellazioni
di variazione in molti anni. Ed in alcuni casi le costruzioni realmente sono
scaturite da questi processi." Info: tel +41 61 3353232 fax +41 61 3353230
e-mail: info@schaulager.org; www.schaulager.org
EN:TRANCE #
2
s p a z i / i n c o n t r i / e v e n t i / D J s e t
8 - 23 maggio .2004, Bolzano
Si inaugura stasera alle ore 18, all'Eurac, a Bolzano, la 2. tappa del progetto
EN:TRANCE # 2 che esplora diverse interpretazioni della nozione di trance nelle
pratiche artistiche contemporanee. EN:TRANCE significa ingresso, superamento
di una soglia, passaggio da un mondo ad un altro, passaggio da uno stato ad
un altro | EN:TRANCE significa in trance: perdita dei punti di riferimento,
abbaglio, alterazione sensoriale, esplorazione di uno stato altro, dellaltro
come esperienza | EN:TRANCE vuole creare un occasione di presa di distanza,
seppur temporanea, dalla "interpretazione" e dalla "lettura"
del sensibile, verso una vera e propria immersione nella percezione. Dopo la
preview del progetto (16.12.2003), durante la quale il prof. Paolo Inghilleri,
sociologo dell'Università di Verona, ha dato un contributo critico illustrando
le pratiche e il concetto di trance applicato all'arte contemporanea e un primo
intervento audio/video di due artisti di fama internazionale, quali Roberto
Paci Dalò di Giardini Pensili e Paolo Rosa di Studio Azzurro, verranno
ora installati in tre diversi spazi della città di Bolzano alcuni lavori
che portano avanti questa indagine. La 2. tappa del progetto EN:TRANCE # 2 è
composta di 2 sezioni:
- spazi_ tre spazi dislocati in punti diversi della città di Bolzano
sono attribuiti a 4 artisti di diverse discipline perché li trasformino
in spazi di "trance". Il pubblico entrando in questi spazi potrà
fare esperienza di concezioni della trance molto diverse.
- eventi_ una performance e una serata con un prestigioso DJ completeranno
l'esperienza d'immersione, aggiungendo agli stimoli visivi la vibrazione profonda
della musica. -Artisti: Christian Rizzo | Giardini Pensili | Patrick
Jouin | Studio Azzurro | -Un progetto anomos/mosign, a cura di
Emanuele Quinz e Luca Marchetti. Progetto realizzato grazie al sostegno dell'Ufficio
Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, dell'Assessorato alla
Cultura del Comune di Bolzano, del Museion, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea
di Bolzano, dell'Accademia Europea, della Facoltà di Design e delle Arti
della Libera Università di Bolzano, della Fondazione Cassa di Risparmio
di Bolzano. Info: tel 0471 055030 fax 0471 055099 e-mail: press@eurac.edu; Eurac
e Anomos
Nuovo sito dello
Spazio Antonino Paraggi
L'Associazione
Culturale Fotografica Antonino Paraggi, con sede a Treviso, annuncia che è
finalmente attivo il sito internet dell'Associazione, sul quale si potranno
trovare le anticipazioni sulle prossime iniziative, immagini e testi sulle mostre
fotografiche e le altre attività già realizzate, una mappa per
raggiungere la sede e altro ancora
Info: e-mail: info@antoninoparaggi.it;
www.antoninoparaggi.it
7/05/04
DAK'ART 2004_
The Biennial of Contemporary African Art
7 maggio - 7 giugno 2004, Dakar (Senegal)
DAK'ART è l'unico evento africano che dia visibilità agli artisti
viventi selezionati all'interno e all'esterno del continente. La 6. edizione
di DAK'ART ha come missione di DAK'ART di aprirsi all'esterno e consolidare
una struttura di promozione degli artisti africani dentro e fuori dal continente.
Durante le ultime edizioni, l'evento ha dimostrato di riuscire a mantenere le
proprie capacità creative, aperte allo scambio ed alla scoperta, e di
asseconmdare la necessità di un nuovo ruolo per gli artisti e i loro
lavori sulla scena internazionale. DAK'ART, la biennale d'arte africana contemporanea
è promossa dal Ministero senegalese della cultura. Un Consiglio scientifico
ha nominato Sara Diamond come presidente del Comitato Internazionale di Selezione.
DAK'ART 2004 presenterà il lavoro di 33 artisti e di 5 designers provenienti
da 16 paesi africani. 3 curatori, (Yacouba Konate, Ivo Mesquita, Hans Ulrich
Obrist), presenteranno 18 artisti di provenienza internazionale. Sarà
rappresentato un ampio ventaglio di pratiche espressive, che va dalla pittura
all'installazione, alla performance, la scultura la video arte e i media interattivi.
Info e programma: tel +221 823 09 18 fax +221 821 16 32; e-mail: info@dakart.org;
DAK'ART
Tadao Ando -
Presentazione delle opere recenti_conferenza
Si terrà
stasera alle ore 19, presso l'Aula Tafuri, a Palazzo Badoer, S. Polo 2468, a
Venezia, la conferenza dell'architetto Tadao Ando. Info: IUAV
Mostra Periplo
del Mediterraneo - Maestri e Nuove Espressioni tra Genova e Istanbul
7 maggio - 4 luglio 2004, Genova
In occasione delle manifestazioni per Genova 2004 Capitale Europea della Cultura,
l'Accademia Ligustica di Belle Arti apre oggi un'importante mostra di artisti
appartenenti ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, presso il Museo dell'Accademia
Ligustica di Belle Arti, in Largo Pertini 4 e la Loggia di Banchi in Piazza
Banchi 2. L'esposizione è articolata in 2 sezioni e relativi spazi: -1)
I Maestri del secondo Novecento - Alberto Burri, Antoni Tàpies, Yves
Klein, Stephen Antonakos -2) Nuove espressioni artistiche nel bacino del Mediterraneo:
16 artisti emergenti, fra cui un omaggio a Jan Munoz. Le 2 sezioni sono curate
da Maurizio Calvesi e da Marisa Vescovo. L'allestimento è a cura del
Master di Scenografia e Allestimento della Facoltà di Architettura coordinato
dall'arch. Brunetto De Batté. Catalogo Skirà. Sponsor della mostra
è la Fondazione Cassa di Risparmio. Ufficio Stampa: Francesca Felletti:
cell 349 0514823 tel/fax 010 8691250 e-mail: francescafelletti@fastwebnet Genova2004
Fondazione Ratti:
Corso Superiore di Arte Visiva_ con JIMMIE DURHAM
1 - 22
luglio 2004, Como >[chiusura iscrizioni: 15/05/04]
Dedicato a 25 giovani artisti di tutto il mondo. Curato da Giacinto di Pietrantonio
e Roberto Pinto, il corso èconcepito come un laboratorio di sperimentazione
artistica e teorica condotto da artisti di rilevanza internazionale. Visiting
Professor della 10. edizione sarà Jimmie Durham: Cherokee nato in Arkansas
nel 1940, poeta, scrittore, artista visivo, attivista dell'American Indian Movement
negli anni '70. Previsti seminari con Cesare Pietroiusti e Stefano Boeri, una
mostra finale con catalogo bilingue. Il corso si terrà dal 1 al 22/7/04
a Como, è gratuito previa selezione. Info e bando: tel 031233111 fax
031233249 e-mail: annadaneri@fondazioneratti.it; FondRatti
Yuri Ancarani_
personale
7 maggio - 5 giugno 2004, Bologna
Si inaugura stasera alle ore 21, a Villa Serera, in via della Barca 1, a Bologna,
la personale di Yuri Ancarani, a cura di Maria Rita Bentini, Serena Simoni,
in collaborazione con l'Associazione Culturale Mirada. La ricerca di Yuri Ancarani
si muove in un territorio anfibio di suoni e immagini, ibridato dalle nuove
tecnologie: i confini del video dartista in cui sembra inserirsi 'Bagno'
- il video del '96 selezionato al Video Art Festival di Locarno che lo ha reso
noto - sono per lui decisamente stretti. E' vero che la pratica del video dagli
anni '60 in poi ha spinto in molte direzioni le possibilità di sperimentazione
nate dall'impatto con le immagini in movimento (soprattutto cinema e televisione)
e che, nell'ultimo decennio, i giovani artisti hanno dimostrato con la loro
produzione video di muoversi liberamente oltre ogni barriera e in disinvolta
affinità con il fumetto, il clip musicale, la musica pop e rock. Ma,
più radicalmente, la convivenza percettiva tra il vedere e l'ascoltare
è il punto di partenza del lavoro di Ancarani, anzi si può dire
che è questo il processo da lui adottato per produrre nuove forme di
comunicazione interessate allo spazio pubblico. Le opere in mostra: "Portami
al mare" (2003) | "Lido Adriano. Dodici chilometri per sentirti lontano"
(2003) | "Ip op (balera)" (2003). Info: tel 051 6154447 e-mail:vserena@vserena.it
- mirada@email.it; VillaSerena
e Mirada
6/05/04
Il Moderno salvato
- La questione della modernità e memoria del moderno
Stasera
alle ore 21 si terrà, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli
Architetti PPC della Provincia di Milano in via Solferino 19, l'incontro "Il
Moderno salvato - La questione della modernità e memoria del moderno",
un momento di confronto e di dibattito intorno al problema, spesso trascurato,
della valorizzazione e della salvaguardia delle opere del Moderno. La Fondazione
prosegue il suo impegno per la difesa e la valorizzazione delle opere del Moderno
presentando il caso della Chiesa di Baranzate di Morassutti, Mangiarotti e Favini.
Muovendo dall'analisi del progetto e del recente programma di restauro e conservazione
imposto dalla Soprintendenza milanese e dalla DARC, la serata vuole testimoniare,
una volta di più, il valore estetico e culturale di un periodo, il Moderno,
ancora poco considerato ma di fondamentale importanza per capire i cambiamenti
occorsi alla nostra società nell'ultimo secolo. Nel corso della serata
interverranno, accanto a Bruno Morassutti, progettista dell'opera, la giornalista
Silvia Dell'Orso, esperta in salvaguardia dei beni culturali, il Soprintendente
ai Beni Ambientali e Architettonici Carla Di Francesco, e Fulvio Irace, professore
di storia dell'Architettura Contemporanea al Politecnico di Milano e curatore
della schedatura degli edifici moderni milanesi per la DARC. Conduce Giulio
Barazzetta, architetto milanese e Consigliere dell'Ordine degli Architetti di
Milano. Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it;
FOA
FESTA PER L'ARCHITETTURA
convegni|eventi|mostre|incontri|appuntamenti
6 maggio > giugno 2004, Milano
Arte e architettura, visioni e progettazione: alla Triennale di Milano eventi,
mostre, convegni sul tema dell'architettura e dei suoi intrecci con il cinema
e la letteratura. Due mesi fitti di iniziative per la "Festa per l'architettura",
a partire da oggi con il seminario "L'architettura e il mercato".
Coordinamento generale a cura di Luca Molinari con Olympia Kazi. Info: tel 02
724341 fax 02 89010693 e-mail: info@triennale.it; Triennale
MACRO - Art
Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Marina Abramovic - "Cleaning the House"
Stasera
alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma,
si terrà l'incontro con Marina Abramovic dal titolo "Cleaning the
House", a cura di Dobrilla De Negri. E' particolarmente significativo il
contributo di Marina Abramovic, una delle pioniere della body art, che approda
a Roma dopo il grande successo ottenuto con la partecipazione straordinaria
all'ultima Biennale del Whitney Museum, che ha scosso profondamente il pubblico
americano. L'ultima opera "Contate su di noi", presentata a New York
porta, come tutto il suo lavoro, una forte carica emotiva che riesce a coniugare
con un approccio personale a rilevanti temi di attualità dai significati
universali. E' per questo che la Abramovic è oggi una delle più
importanti artiste contemporanee il cui percorso ha segnato la storia della
performance e dell'arte in generale. A partire dalle prime azioni cruenti degli
anni '70, alle seguenti sperimentazioni con il superamento dei limiti fisici
e mentali che hanno caratterizzato la sua collaborazione con il compagno, l'artista
tedesco Ulay - con cui ha attraversato la muraglia cinese e concluso così
quindici anni di un rapporto artistico unico ed intenso - fino alle recenti
performance e installazioni che coinvolgono il pubblico a livello fisico e mentale,
Marina Abramovic non si è mai fermata. Questo affascinate percorso sarà
il tema della sua lecture al MACRO intitolata "Cleaning the House",
per la quale l'artista presenterà i video che documentano il suo lavoro
insieme ad alcuni filmati che riguardano campi di riferimento diversi
sia dell'arte che delle altre sfere della creatività - che gli forniscono
motivi di ispirazione; parlerà della sua ricca esperienza e della sua
ricerca attorno al corpo come principale luogo e materiale per fare arte. E'
un modo di operare che mette in campo tutta l'energia e il carisma personale
assieme ad un complesso bagaglio culturale, come ricorda la performance "Balkan
Baroque", per cui fu premiata con il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia
nel 1997. Info: tel 06 671070400 fax: 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it;
MACRO
Inside Altrenotizie_
tra arte e industria
6 - 10 maggio 2004, Torino
Shin Edizioni sarà presente alla Fiera Internazionale del Libro di Torino
nell'Area Riviste con il trimestrale di cultura, avanguardia, teatro e arte
urbana "Inside Altrenotizie". Nell'epoca della riproducibilità
tecnica, può succedere che una rivista si proponga di congiungere l'arte,
la tecnica e il lavoro, divenendo al tempo stesso strumento di informazione,
veicolo di diffusione culturale e feticcio pop. Inside Altrenotizie, pubblicazione
trimestrale d'avanguardia prodotta da Shin edizioni è distribuita nelle
librerie di tutta Italia e nelle edicole di alcuni capoluoghi di provincia,
ha come proprio fondamento il concetto di umanesimo industriale, e persegue
quindi una filosofia editoriale che mira a stabilire un solido canale tra arte
e industria. Il proponimento dichiarato è quello di rivolgersi a chi
fa parte dell'era ultra-contemporanea attraverso le forme della concretezza
estetica, fondendo contenuti e grafica. In quest'ottica ogni numero si sviluppa,
con licenza di digressione, a partire da un diverso nucleo tematico (la prima
uscita del 2004 tratta "la forma") che viene percorso ed esplorato
atttraverso l'adozione di molteplici punti di vista che si affastellano e si
stratificano in un pastiche post moderno nel quale convergono letteratura, filosofia
estetica, poesia e fotografia. Uno degli elementi di maggior peso nella composizione
di Inside Altrenotizie è proprio la forte commistione che viene operata
tra linguaggi diversi, che si realizza in una sorta di koiné avanguardista
dove immagine eparola si fondono in un rapporto simbiotico, annullando di fatto
le distanze che le separano e portando il lettore a sperimentare forme di fruizione
inedite per una rivista, al confine con l'ipertestualità. Navigando tra
le pagine, coloratissime e graficamente spiazzanti. È quindi possibile
imbattersi in brani poetici, frammenti fotografici e articoli di respiro saggistico,
ma anche in rubriche che rimandano al linguaggio della divulgazione scientifica,
trattato secondo una prospettiva metaforica, e a quello della narrativa. Il
risultato d'insieme è indubbiamente affascinante anche se alla complessità
formale non sempre corrisponde una completa coerenza di contenuti, e al lettore
può capitare di perdersi nel flusso di suggestioni che la rivista propone.
Non manca comunque una marcata funzione di servizio: Shin Edizioni organizza
infatti premi letterari e concorsi fotografici rivolti ai lettori e attraverso
Inside Altrenotizie si impegna nel dare visibilità e nel creare collegamenti
tra i circuiti più interessanti di arte, musica, teatro, tecnologia e
architettura al fine di mettere in contatto chiunque voglia intervenire personalmente
nella cultura contemporanea. (Marco Valsecchi), Info: tel 030 2428334 fax 030
2429798 e-mail: info@shin.com.fr; www.shin.com.fr
Paradiso e Inferno
6 maggio - 23 agosto 2004, Venezia
Stasera alle ore18.30, presso la Galleria di piazza San Marco e Palazzetto Tito,
Dorsoduro 2826, Si inaugura la mostra "Paradiso e Inferno" sdoppiata
presso le due sedi nello stesso ordine. Amore, estasi, bellezza, felicità,
libertà e pace. Ma anche disperazione, dolore, menzogna, odio, sofferenza
e terrore. Sentimenti paradisiaci e stati d'animo infernali, realtà unite
e allo stesso tempo contrapposte. Cercherà di metterle in mostra "Paradiso
e Inferno" un percorso realizzato da 12 artisti per la Fondazione Bevilacqua
La Masa. La loro selezione è avvenuta mescolando volutamente i più
giovani ai più noti, gli stranieri di fama internazionale e gli emergenti.
Nel caso di Dragana Sapanjos, già studente dell'Accademia di Venezia,
si è attinto all'archivio giovani della Fondazione medesima. Paradiso
e Inferno è una mostra a cura di Giacinto Di Pietrantonio, direttore
della GAMeC di Bergamo. Ogni artista affronterà una problematica legata
alle paure e ai desideri ancestrali dell'umanità, la più legata
alla sua specifica poetica. Paradiso e Inferno metterà a disposizione
di ogni artista una sala in cui saranno esposte una o più opere relative
alle tematiche proposte. Si tratta di un progetto dal sapore dantesco e consapevolmente
ambizioso, nella certezza che in epoca di grandi cambiamenti etici occorre avere
il coraggio, pure con la dovuta umiltà, di ripensare ai grandi temi della
vita. Schema del percorso: -PARADISO_ Amore, Mike Kelley | Bellezza,
Ettore Spalletti | Estasi, Dècosterd & Rahm | Felicità, Patrick
Tuttofuoco | Libertà, Armin Linke | Pace, Massimo Grimaldi | -INFERNO_
Disperazione, Marcel Dzama | Dolore, Ryan Mendoza | Menzogna, Pietro Roccasalva
| Odio, Roberto Cuoghi | Sofferenza, Dragana Sapanjos | Terrore, Gino De Dominicis
| -Info: tel 041 5207797 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; FBLM
Morgan O'Hara_
LiveTransmission/FormalArrangements
6 -
29 maggio 2004, Milano
Stasera alle ore ore 19, presso O'artoteca, in via Pastrengo 12, a Milano, si
terrà l'inaugurazione della personale di Morgan O'Hara "LiveTransmission/FormalArrangements",
che per l'occasione realizza un intervento site specific, mentre alle ore 20,
si terrà la performance di Morgan O'Hara e Giancarlo Locatelli. Le performance
saranno ripetute durante il periodo della mostra, e metterànno l'artista
in relazione con alcuni artigiani che operano nel Quartiere Isola di Milano.
La vita artistica di Morgan O'Hara, dagli anni '70 si è strutturata in
un clima internazionale, caratterizzandosi per le molte collaborazioni interdisciplinari.
I forti legami di O'Hara con alcuni dei principali esponenti della musica contemporanea
(primo fra tutti John Cage) saranno determinanti per gli sviluppi del suo lavoro.
L'artista opera spesso come componente di un ensemble producendo in diretta
l'immagine del movimento delle mani dei musicisti mentre suonano: il pubblico
coglie simultaneamente l'interpretazione dei musicisti e l'espressione grafica
del movimento delle loro mani. I disegni di Morgan sono realizzati in tempo
reale in base agli stimoli trasmessi dai movimenti di fenomeni 'naturali' come
il tremolio delle foglie, i riflessi di luce sull'acqua, l'attività di
uomini e animali. Le sue opere si possono definire improvvisazioni grafiche,
segni a matita nervosi e sensibili che lei racchiude tutti sotto il nome 'live
transmission', trasmissione dal vivo, in diretta, che diventa anche trasmissione
di vita. La relazione sensibile tra occhio e oggetto della visione, tra matita
e superficie del foglio è così, luogo fondamentale della poetica
di O'Hara che individua il movimento come il piu immediato ed evidente segnale
di vita: cio' che è vivo si muove.
- 20/05/04 - ore 18_ performance; a seguire conversazione con l'artista.Per
maggiori info. e programma degli happenings previsti nel corso della mostra
tel. in sede. [***Morgan O'Hara partecipa dal 27 al 29 maggio a ART ACTION
2 - International Performance Art Festival 2004' direzione artistica di Nicola
Frangione (Harta Performing Monza). Sala Convegni Bellini, Teatrino della Villa
Reale di Monza (per info. tel 039 2000033)***]. Grazie a: Angelo Colmbo comunicazione
visiva, Milano - Judith Egger, München. Info: tel +39 02 66823357 fax 02
39313654 e-mail: o.artoteca@uovodicolombo.com; UovodiColombo
5/05/04
Architettura
e Memoria_ mostra internazionale
5 maggio
- 20 giugno 2004, Genova
Stasera alle ore 17.30, presso la nuova sede dell'Ordine degli Architetti di
Genova, nel Chiostro di San Matteo in Piazza San Matteo a Genova, si inaugurerà
la mostra internazionale 'Architettura e Memoria' che esporrà opere realizzate
da 18 studi europei tra i quali: C.F.Moller (Danimarca); Edward
Cullinan (Regno Unito); Fink-Jocher
(Germania); Graphic Studio (Romania); Henning
Larsens (Danimarca); Imre
Makovecz (Ungheria); Itaca
Associati (Italia); Jems (Polonia); Mc Cullough Mulvin (Irlanda); Meck Koeppler
(Germania); Pedro
Mendes (Portogallo); Pir 2
(Norvegia); Sarc Architects
(Finlandia); Silvestri Architettura
(Italia); Snohetta (Norvegia);
3LHD (Croazia);
Vincenzo
Latina (Italia); Winghard (Svezia); su OAGe
e Europaconcorsi
Giorgio Armani
- Retrospettiva
6 maggio - 1 agosto 2004, Roma
Si apre oggi, allle Terme di Diocleziano, a Roma, la mostra "Giorgio Armani
- Retrospettiva", organizzata dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim e
il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza archeologica
di Roma. La mostra è alla 5. tappa di un tour internazionale. Con oltre
500 abiti, schizzi originali e registrazioni audio e video, la mostra offre
una prospettiva tematica della carriera di Giorgio Armani e della sua evoluzione
nel corso degli ultimi tre decenni, illustrando l'impatto culturale e sociologico
della sua opera e sottolineando il ruolo di precursore dello stilista nel mondo
del cinema. Giorgio Armani è considerato un simbolo del design del 20.
e 21. secolo. A lui è stato riconosciuto il merito di aver radicalmente
modificato le regole della moda contemporanea e di aver creato una visione senza
tempo del vestire moderno. Eliminando tutto ciò che è decorazione
e superfluo, e traducendo il tradizionale look sportivo in abbigliamento per
l'ufficio e la sera, Armani ha sviluppato lo stile casual contemporaneo che
definisce il guardaroba attuale. Una sezione illustra, ad esempio, il ruolo
fondamentale del suo design nel definire il moderno look androgino con la creazione
dell'innovativa giacca decostruita, sviluppata successivamente in completi morbidi
e sensuali per uomo e donna. La mostra esamina anche l'influenza esercitata
dalla cultura orientale e nordafricana sul lavoro di Armani, oltre a sottolineare
l'enfasi dello stilista per la tavolozza dei 'non colori', L'immaginario cinematografico
ha avuto una notevole influenza sul design di Armani e sulle sue campagne pubblicitarie,
come le sue creazioni per i film, a cominciare da American Gigolo, hanno lasciato
un'impronta definitiva sullo stile moderno. La mostra propone una galleria dedicata
ai rapporti di Armani con l'industria dello spettacolo-con particolare riferimento
agli Academy Awards e ai film per i quali ha creato i guardaroba-e presenta
molti dei modelli realizzati nel corso degli anni proprio per le cerimonie di
consegna degli Oscar. Robert Wilson, il grande regista teatrale e visual artist,
ha progettato l'allestimento della mostra. Attraverso una combinazione di elementi
architettonici, manichini, proiezioni, luce e musica, Robert Wilson, ha affrontato
l'imponente spazio delle Terme. "Mentre progettavo la mostra di Giorgio
Armani per le esposizioni precedenti, ho dovuto prendere in considerazione l'architettura
di Frank Lloyd Wright, Frank Gehry e Mies van der Rohe e l'architettura neoclassica
della Royal Academy. Con spazi simili, ho sempre cercato di utilizzare o di
controllare la luce naturale. Per l'allestimento di Roma sto lavorando con uno
spazio completamente diverso che detta e impone un preciso design. Sono particolarmente
interessato ad evidenziare l'altezza delle Terme di Diocleziano. Ho provato
a concepire 8 spazi diversi e la possibile integrazione tra degli stessi in
termini di esperienza visiva dell'ambiente: uno è dominato dalla geometria,
un altro è molto stretto o molto buio e, un ultimo ancora, è invece
molto colorato. In un certo senso, il visitatore è una sorta di "performer",
dal momento che la coreografia e i movimenti variano a seconda del progetto
e della forma delle aule". Wilson ha collaborato con Michael Galasso per
la musica originale, con A.J. Weissbard per il progetto di illuminazione e con
Serge von Arx e Valentina Tescari per il progetto di allestimento. Curatore
della mostrea è Harold Koda, co-curatore Germano Celant. Info: .tel +39
02 21563250 e-mail: imaggi@mondadori.it; Electaweb
ArteAperta
Si terrà
oggi dalle ore 15 alle 24, l'evento 'ArteAperta', che vedrà coinvolti
30 spazi espositivi di Milano. ArteAperta: gallerie per l'arte giovane a Milano,
giornata di apertura straordinaria di gallerie specializzate nella promozione
di giovani artisti, nella settimana che precede l'inaugurazione di MiArt, per
favorire l'incontro della città con il mondo dell'arte. Aderiscono le
gallerie che ospitano mostre monografiche o collettive di artisti italiani e
stranieri. Allo scopo di attivare un proficuo scambio di esperienze fra Milano
e il resto del mondo attraverso il linguaggio specifico dell'arte e rafforzare
l'immagine di un territorio che si caratterizza per l'importanza e l'ampiezza
della sua comunità artistica, La Provincia di Milano/Cultura e beni culturali,
in collaborazione con Fondazione Fiera Milano e con Fiera Milano International,
ha proposto alle gallerie milanesi interessate alla promozione di giovani talenti,
una giornata di apertura straordinaria. Le gallerie che hanno aderito all'iniziativa
presenteranno al pubblico mostre monografiche o collettive di artisti italiani
e stranieri. Info e elenco gallerie: tel 02 77406302 e-mail: cultura@provincia.milano.it;
su Undo.net
La Francia si
muove . festival di danza contemporanea
Bologna.Brescia.Càscina.Catania.Firenze.Milano.Napoli.Palermo.Rimini.Roma.Torino
5 maggio
> 6 giugno 2004
Si apre oggi la 1. edizione di La Francia si muove.festival di danza contemporanea,
un progetto dell'Ambasciata di Francia in Italia, ideato e sostenuto dall'AFAA-Association
Française d'Action Artistique e dall'ETI-Ente Teatrale Italiano, in partenariato
con | Xing (Bo) | Festival Divagazioni (Bs) | Festival Metamorfosi (Càscina)
| Zò Centro Culture Contemporanee (Ct) | Fabbrica Europa (Fi) | Festival
Superuovo (Mi) | Geografie teatrali/Maggio dei Nuovi Teatri (Na) | Teatro Garibaldi
(Pa) | Santarcangelo dei Teatri (Rn), Romaeuropa (Rm), TorinoDanza (To) | responsabile
del progetto: Delphine Borione | ideazione e realizzazione: Olivier Bouin. Un
vero viaggio in Italia della nuova danza d'Oltralpe, che il festival "sigla"
nell'inedito format a sezioni, programmate lungo un circuito di manifestazioni/partner
in tutta Italia. Una fitta rete di postazioni che per un mese disegneranno,
dal Piemonte alla Sicilia, un'inedita "geografia" della danza contemporanea
in Italia. I contatti stabiliti sul territorio hanno permesso di creare una
"rete" che il dopo-festival cercherà di sviluppare. La programmazione
del festival è il risultato di questa collaborazione, così come
della volontà di presentare una pluralità di scritture coreografiche
e di universi singolari, un panorama ricco di proposte artistiche forti: dalle
performance di Jérôme Bel alle ricerche interdisciplinari di François
Verret, dalla scrittura "pura" di Catherine Diverrès ai "dispositivi"
di Christian Rizzo, dalle sperimentazioni di Boris Charmatz alle proposte spettacolari
di Mourad Merzouki. Oltre alla presentazione al pubblico italiano di diciasette
opere (tra le quali otto prime italiane), il festival si è posto con
uguale attenzione l'obiettivo di creare le condizioni di uno scambio tra coreografi,
danzatori, operatori culturali, istituzioni e pubblico intorno alla danza contemporanea.
Saranno organizzati dibattiti, tavole rotonde, videoproiezioni per consentire
approfondimenti e stimolare il desiderio di spingersi più avanti. A livello
regionale, l'Emilia Romagna accoglierà due eventi a Bologna (Jérôme
Bel con The show must go on, a cura di Xing al Teatro Duse il 1 giugno) e a
Rimini (con i tre assoli Shirtologie di Jérôme Bel, good boy di
Alain Buffard, Self-Unfinished di Xavier Le Roy , al Teatro degli Atti il 6
giugno, a cura di Santarcangelo dei teatri). L'Ambasciata di Francia ha voluto
coinvolgere fra i suoi partner strutture di diffusione da sempre attente ai
linguaggi contemporanei, riconoscendo su ciascuna città organizzazioni
che già avessero sviluppato relazioni attive con il panorama coreografico
francese. Jérôme Bel, Xavier Le Roy, Alain Buffard, coreografi
della cosidetta 'non-danza', ritornano quindi in regione, proprio dopo gli esordi
italiani avvenuti a Bologna nelle edizioni dal 2000 ad oggi del Festival sullo
Spettacolo Contemporaneo a cura di Xing. Riprenderanno per questa occasione
alcune loro produzioni esemplari, che mostrano i caratteri e le modalità
operative di una generazione di coreografi che ha rigettato i principi più
spettacolari per indagare una sorta di grado zero della danza, aprendosi alle
diverse forme della creazione contemporanea. Oggi questo nuovo scenario produttivo
e critico, riconosciuto a livello internazionale, si è sviluppato sino
ad imporsi come avanguardia riconosciuta - che anzi già si classicizza
- facendosi motore, tra l'altro, della formazione di un nuovo pubblico delle
arti performative, giovane e trasversale. Info e programma: tel +39 051 331099
e-mail: info@xing.it; Xing
- e-mail: info@lafranciasimuove.net; www.lafranciasimuove.net
Student Body
Performance session|Students' Bodies + Book signing Marina Abramovic|Student
Body Stasera dalle ore 18 (durata performances 19 - 21) presso Volume!,
via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, sarà presentato per la 1. volta
in Italia il nuovo libro di Marina Abramovic ''Student Body'' (Edizioni Charta,
Milano), pubblicato in collaborazione con il Centro Galego de Arte Contemporanea,
Santiago de Compostela. La serata-evento, curata da Emanuela Nobile Mino, vedrà
presente l'artista e anche 7 dei suoi studenti impegnati nella performance session
dal titolo Students' Bodies. ''Student Body'', la monografia che conclude idealmente
la trilogia sulla sua figura e sulla sua opera (dopo ''Artist Body'' e ''Public
Body'' pubblicati entrambi da Edizioni Charta, Milano), raccoglie l'imponente
mole di documenti sul rapporto dell'artista con i suoi numerosi studenti nelle
accademie di tutto il mondo. Insegnante autorevole e di grande carisma, Marina
Abramovic insegna a Berlino, a Braunschweig, a Tokyo e Kitakyushu; in Italia
è stata visiting professor alla Fondazione Ratti di Como. Dal 1997 Marina
Abramovic, attraverso un metodo didattico che vede l'alternarsi di lezioni,
workshop, mostre e dibattiti, mira a trasmettere ai propri studenti non solo
la sua esperienza di performer e le conoscenze acquisite nella sfida costante
con i limiti del proprio corpo, ma anche a stimolare e concentrare energie e
capacità verso il perfezionamento del lavoro individuale. Invariabilmente
agli studenti chiede, prima di affrontare il corso vero e proprio, di sottoporsi
a una purificazione totale, dal cibo, dalla parola, dal sesso e dagli abiti.
Fra le peculiarità dei suoi metodi di insegnamento vi è, inoltre,
quella di sostenere ed aiutare i giovani dell'accademia a crescere per divenire
artisti professionisti; a tale scopo crea loro opportunità in cui i giovani
performers possano avere la possibilità di presentare il proprio lavoro
presso gallerie, musei, kunstverein e teatri. Info: tel 06 6892431 fax 06 6892431
e-mail: info@volumefnucci.it; Volume!
World
Press Photo. Le immagini premiate nel 2004
5 - 23
maggio 2004, Milano
7 - 27 maggio
2004, Roma
Si terrà in contemporanea, alla Galleria Carla Sozzani, a Milano e presso
il Museo di Roma in Trastevere, in P.zza di Sant'Egidio 1/b, la mostra delle
immagini premiate per il World Press Photo. Il premio World Press Photo è
uno dei più importanti riconoscimenti nell'ambito del fotogiornalismo.
Il meglio della produzione internazionale viene esaminato ogni anno per il premio.
L'esposizione rappresenta un'occasione per vedere raccolte insieme le immagini
più belle e rappresentative che per un anno intero hanno accompagnato,
documentato e illustrato gli avvenimenti del nostro tempo. Vincitore dell'Edizione
2003 è Jean-Marc Bouju, con l'immagine 'Iraqi man comforts his son at
a regroupment center for POWs', Najaf, Iraq, 31 March 2003, France, The Associated
Press. Complessivamente sono state inviate alla giuria un numero record di 63.093
foto da parte di 4.176 fotografi di 124 paesi. su WPP
| -Info: tel 02 653531 fax 02 29004080 e-mail: info@galleriacarlasozzani.com;
CarlaSozzani | -Info:
tel 065816563 fax 065884165 e-mail: museodiroma.trastevere@comune.roma.it; MuseoRoma
Video Cream
Marcela
Cernadas|Sabrina Muzi|Emilia Scharfe|Morgan Showalter
5 -7 maggio 2004, Milano
Stasera, ore 15-24, presso Artandgallery, in via Arese 5, a Milano, si inaugura
una mostra intitolata ''Video Cream'', nell'ambito dell'iniziativa ArteAperta,
di Miart, che coinvolge le gallerie della città, inserendosi nel percorso
artistico urbano che vede l'apertura straordinaria degli spazi milanesi dedicati
al contemporaneo. 4 giovani artisti: l'argentina Marcela Cernadas, l'italiana
Sabrina Muzi, la tedesca Emilia Scharfe e l'americano Morgan Showalter, sono
messi a confronto in un paesaggio presente orizzontale senza apparenti vie di
fuga. La rassegnazione personale, che si riflette in azioni ossessive e senza
senso, si riproduce come un disco incantato all'infinito nell'incavo di una
realtà inventata. Dalla narrazione globalizzante degli eventi, l'arte,
per difendersi dallo scontro frontale dei poteri, guarda alle minuzie del quotidiano.
Gli artisti le rappresentano con la propria figura atta a rammendare i disastri
del globo. Soggettivamente l'artista-uomo-comune è protagonista di una
storia a spirale, è senza narrazione e punti certi di riferimento: il
ritratto mobile di una generazione incerta. Info: tel 02 6071991
fax 02 6072458 e-mail: info@artandgallery.it; Artandgallery
4/05/04
Presentazione
del libro "Le Corbusier, Scritti"
a cura di Rosa Tamborrino con fotografie di Guido Guidi_ Triennale Lab
Si terrà
stasera alle ore 18, presso gli spazi della Triennale, in Viale Alemagna 6,
a Milano, nell'ambito della 'Triennale Lab _scritti', la presentazione del libro
"Le Corbusier, Scritti" a cura di Rosa Tamborrino con fotografie di
Guido Guidi (Einaudi, Torino 2003). Il volume raccoglie in forma antologica
una selezione dei principali testi dell'architetto svizzero naturalizzato francese,
scritti tra il 1910 e 1961, alcuni dei quali inediti, su architettura, città,
arte, design. L'antologia, la più ampia presentata in Italia, dà
voce a testi brevi, a volte occasionali, caratterizzati da un'idea di collage
che assembla riflessioni, studi, disegni, ritagli, fotografie, progetti. Presentato
nella prestigiosa collana "i Millenni" di Einaudi, ha inteso proporre
a un pubblico ampio, non solo di esperti, un personaggio emblematico della cultura
del '900, che ne esprime il cuore del pensiero e delle pratiche artistiche.
L'opera del grande architetto, di cui gli scritti sono parte significativa e
fondativa, resta un elemento di confronto attuale e ineludibile. Il saggio introduttivo
di Tamborrino e le fotografie di Guidi propongono due letture parallele dell'opera
di Le Corbusier, presentandone il lavoro attraverso un diverso percorso di interpretazione
critica. Lo spazio, il suo significato per l'architetto, è un punto di
comune di riflessione tanto per lo storico quanto per il fotografo. | Rosa
Tamborrino è docente di storia dell'architettura contemporanea al
Politecnico di Torino | Guido Guidi insegna all'Istituto Universitario
di Architettura di Venezia.| Presentano il volume Mario Botta, Mario Lupano,
Roberta Valtorta | L'architetto ticinese Mario Botta, a tutti celebre
per la sua attività internazionale, da giovane studente dell'Istituto
Universitario di Architettura di Venezia, ha avuto l'opportunità di lavorare
nel gruppo di collaboratori per la redazione del progetto dell'Ospedale di Venezia
di Le Corbusier | Mario Lupano è docente di storia dell'architettura
contemporanea al DAMS di Bologna e autore di un'intensa attività storico-critica
sull'architettura del '900 | Roberta Valtorta, storico della fotografia,
è attiva in numerosi progetti culturali che riguardano la fotografia
italiana contemporanea. Le Fotografie di Guido Guidi riprodotte nel testo in
presentazione, sono attualmente in mostra presso la Galleria Alessandro De March,
in via Rigola 1, a Milano. Info: Galleria De March, tel/fax +39 02 6685580 e-mail:
demach@libero.it; su Triennale
ZOGRAF: fumetti
e storie dai Balcani_ mostra + conferenza
4 maggio - 18 maggio 2004, Ravenna
Stasera alle ore 18, presso la Galleria La Bottega, in via Baccarini 21, a Ravenna,
si terrà l'inaugurazione della mostra dell'artista serbo Alexandar Zograf
e una conferenza con l'autore, a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini.
L'evento espositivo è proposto dall'Associazione Culturale Mirada e ha
lo scopo di dare visibilità e favorire un contatto con l'immaginario
e la cultura dell'Est Europa. Il progetto muove dalla consapevolezza che l'idea
di Oriente e Occidente siano il prodotto delle energie materiali e intellettuali
dell'uomo; perciò, proprio come l'Occidente, l'Oriente è un'idea
che ha una storia e una traduzione di pensiero, immagini e linguaggio che gli
hanno dato realtà e presenza: cosa ne è di questa immagine nella
sua collisione con l'Ovest dopo la caduta del muro? Come si rappresenta? La
cultura underground del fumetto e dell'illustrazione possono essere un utile
veicolo visivo alla conoscenza di un immaginario che perlopiù viene rappresentato
dall'Occidente stesso, ma che difficilmente trova spazio di autorappresentazione.
L'autore presentato, conosciuto non solo dal pubblico del fumetto, ma anche
da coloro che hanno seguito con attenzione le vicende del Paese oltre Adriatico,
rappresenta uno dei migliori esempi di come fumetto, storia contemporanea e
reportage ad immagini, possono essere correlati. Il lavoro artistico di Zograf
è centrato sulla rappresentazione della realtà in bianco e nero,
letta dagli occhi onirici di un disegnatore che vuole autorappresentarsi come
occhio ingenuo di osservazione. L'aspetto onirico e di ricerca dei processi
di elaborazione del sogno e dei meccanismi a questo sottesi costituiscono una
delle tematiche trasversali al suo lavoro (come testimonia anche il libro Psiconauta,
pubblicato anche in italiano). L'occasione, non pretestuosa, ma legata al nostro
territorio, per presentare questa mostra dei disegni originali dell'autore serbo,
nasce dai progetti portati avanti dalla nostra città proprio nella piccola
cittadina di Pascevo, da cui l'autore proviene: difatti la Provincia di Ravenna
con una ONG internazionale ha realizzato una serie di centraline per il controllo
della qualità dell'aria: un segno di come la solidarietà possa
non solo essere una parola vuota, ma anche azione concreta. All'inaugurazione
l'autore terrà una conferenza pubblica sul proprio lavoro: la presentazione
sarà occasione non solo di vedere gli ultimissimi lavori dellautore
in anteprima internazionale, ma anche di discutere da vicino con un testimone
eccellente di quanto sta succedendo in questi mesi nell'Ex Yugoslavia. Alla
conferenza sarà presente anche l'Assessore all'Ambiente della Provincia
di Ravenna, Andrea Mengozzi. Alexandar Zograf (1963), che vive a Pancevo cittadina
nei pressi di Belgrado, è giornalista di musica rock e autore di fumetti
e le sue storie sono pubblicate nei circuiti underground di tutto il mondo.
L'autore è stato pubblicato negli USA, in Inghilterra, Germania, Italia,
Francia, Portogallo, Bulgaria, Grecia e Spagna. Info su AleksandarZograf
| -Info: tel 0544 61446 cell 3280709837 e-mail: mirada@email.it; Mirada
Baghdad Life
Club_ Installazione-workshop di Al Fadhil
4 - 6
maggio 2004, Roma
Oggi, nella sala superiore del MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Uni Roma "La Sapienza", in Piazzale Aldo Moro 5, si inaugura, a cura
di Simoneta Lux, l'installazione-workshop 'Baghdad life club' ideato da Al Fadhil,
artista iracheno residente in Europa. Questo lavoro è una sorta di installazione
comunicativa che tende alla divulgazione di informazioni e allo scambio di opinioni
sulla realtà irachena. L'artista vuole trasformare lo spazio espositivo
in un ambiente flessibile simile ad un accampamento dove si viva l'atmosfera
irachena e si parli del contenuto degli interventi e del contesto in cui avvengono
e sempre con un legame diretto con il passato e il presente dell'Iraq. Al Fadhil
è un artista che opera senza vincoli accademici e di correnti stilistiche;
alla 50. Biennale di Venezia, si è trasformato in un padiglione mobile
indossando una T-shirt con la scritta I'm Iraq Pavilion; molti hanno potuto
assaggiare il suo pane arabo cotto nell'Attanour (forno), realizzato per una
mostra curata da Szeemann nel 2003, e un suo video/denuncia è stato proiettato
al 56. Festival del film di Locarno. Il suo intervento al MLAC, è una
ulteriore tappa operativa di una strategia espositiva che privilegia la ricerca
artistica quale mezzo esplorativo e di indagine su un paese ricco di storia
e di fascino, ma conteso, quale è l'Iraq. Lettere, fotografie, libri,
riviste, giornali, diapositive, video, disegni, striscioni, tappeti, profumi,
cibi e bevande, costituiscono la materia prima dell'installazione-workshop Baghdad
Life Club di Al Fadhil. Lo spettatore ne diventa il protagonista assoluto. Dai
materiali proposti, vengono proiettati alcuni video girati in Iraq dall'artista
romano Fosco Valentini, filmati registrati da tv pubbliche sulle varie guerre,
i documentari "Sotto il cielo di Baghdad" di Fred Wilson & Al
Fadhil alla 50. Biennale di Venezia, realizzati da Stefano Scialotti, e coprodotto
dal MLAC, un video di Kadhum "Love&Peace", un documentario del
titolo "Luglio 2003" del gruppo trx1.org. Questo evento è realizzato
in collaborazione con la fabbrica centro culturale Losone Svizzera. La mostra
è realizzata nella programmazione "Laboratorio" del MLAC con
il contributo della Regione Lazio per le ricerche in "Applicazione nuove
tecnologie multimediali arte contemporanea" nell'ambito dei corsi sperimentali
di Stage/Master in 'Cura, Critica e Installazione Museale', voluti dal direttore
del Museo Simonetta Lux e realizzati dal curatore del MLAC Domenico Scudero.
Info: tel +39 06 49910653 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it; www.luxflux.net
Tekfestival.
Ai confini del mondo...dentro l'Occidente_ 3. edizione
festival di documentari, corto e lungometraggi indipendenti
4 - 9 maggio 2004, Roma
Si terrà al cinema Pasquino, in Piazza S. Egidio, Trastevere, a Roma,
la 3. edizione del "Tekfestival. Ai confini del mondo...dentro l'Occidente",
realizzato con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali,
Dipartimento Cultura Sport Toponomastica, Ufficio Spettacolo. Il festival internazionale
esplora contraddizioni, confini e conflitti del modello di sviluppo occidentale.
Protagoniste sono identità metamorfiche, ibride e impure che si muovono
nello spazio tra Mc World e Jihad, resistono al paradigma dello "scontro
di civiltà" e della guerra permanente. Forme di vita che attraversano
i confini tra etero e omosessualità, tra maschile e femminile, tra centro
e periferia, tra fiction e documentario. Tra queste migranti, transessuali,
filmakers deliranti, donne e uomini precari, teatranti dell'esodo, eunuchi,
sabotatori e black punks. In programma produzioni indipendenti, tra cui molte
passate per alcuni importanti festival italiani ed internazionali, ma anche
film inediti. Le 9 sezioni: | Eventi speciali | Panorami | Concorso Doc
| Concorso Corti | Abitare il margine | Omaggio a Nico D'Alessandria | Terre
di ghiaccio, fuoco e di confine | Cuba... città aperta. Pre-visioni dall'altra
isola | Phag Off. Visioni queer oltreconfine | Pensiero Cinematico | -Info e
programma: tel/fax +39 06 2147126 e-mail: festival@letecniche.it; LeTecniche
3/05/04
E' online Café
de las Ciudades n. 19 - maggio 2004
Accessibilità
x 3, in questo numero di 'café de las ciudades': -ACC.(1):
Dopo la caduta del Muro... si moltiplicano i muri: ora li propongono per le
favelas di Rio de Janeiro. Perfino Luiz Conde, visto che il sindaco ha promosso
il programma 'Favela Bairro', ha proposto questa "soluzione" al governo
statale. Potrebbe essere applicata a lui l'ironia di Borges su quell'imperatore
cinese che ha ordinato di erigere la Grande Muraglia e di bruciare tutti i libri:
"secondo l'ordine che scegliamo, noi daremo l'immagine di un re che cominciò
col distruggere e presto si dimise per conservare, o quello di un re disilluso
che ha distrutto ciò che prima difendeva". Jorge Jáuregui
ragiona sul tema e sull'adulazione demagogica dei politici verso la classe media
(una tendenza che non è esclusiva dei governanti brasiliani...). -ACC.(2):
Abbiamo assistito alla presentazione del magnifico edificio del IMRVL ad un
gruppo di studenti. Il loro direttore, Ernesto Matassa, ha affermato che non
si tratta di costruire alcune "eccezioni" che siano accessibili ai
disabili, ma una città accessibile, come parte di una società
più giusta. Vale a dire: più che fare in alcuni edifici le rampe
ed i bagni per i disabili, si dovrebbe costruire una città per tutti.
Una proposta che è implicita nel progetto dell'Istituto. -ACC., o
la sua negazione (3): Fra i molti meriti di Kill Bill Vol.2, evidenziamo
la terribile scena in cui un personaggio viene sepolto vivo. Con lo schermo
oscurato alcuni secondi più del necessario, con il rumore della terra
che cade e dei inghiozzi, Tarantino provoca la claustrofobia di tutti gli spettatori.
La "soluzione" del problema è stata ben calcolata ed è
completamente credibile all'interno della logica del'opera. La conferma di un
genio, saggio estetico e (molto sottilmente) etico, Kill Bill Vol.2 non è
nel café de las ciudades, ma andate a vederlo se non lo avete ancora
fatto: non tutto è digitale in questa vita! (Marcelo Corti)... su CafédelasCiudades
5. Convegno
delle Accademie di Belle Arti del Mediterraneo
3 - 7 maggio 2004, Genova
L'Accademia Ligustica di Belle Arti organizza il 5. Convegno delle Accademie
del Mediterraneo, in collaborazione con Ecume, associazione con sede a Marsiglia
che lavora per creare una rete di istituti di insegnamento artistico superiore,
per mezzo di scambi nel campo pedagogico fra studenti, insegnanti e direttori,
in vista dell'emergenza di una coscienza mediterranea. Il 5. convegno si svolge
a Genova, nell'ambito delle manifestazioni per il 2004, seguendo quello di Marsiglia
(1985), di Algeri (1990), di Tunisi (1991) e di Siviglia (1992), mettendo fine
ad una lunga pausa e facendo seguito alla tragica scomparsa di Ahmed Asselah,
direttore della Scuola di Belle Arti di Algeri (1993). La condizione umana (solitudine,
libertà, paura, eros, morte, dolore) nelle espressioni artistiche del
mondo mediterraneo. Mediterraneo, questo nome evoca dei contorni precisi: una
storia millenaria di civiltà e di scambi; un mare "fra le terre",
solcato da navi fin dall'Antichità; luoghi di passaggio, di commerci,
da Ulisse ai giorni nostri; un mare le cui rive appartengono a tre continenti:
l'Europa, l'Asia e l'Africa. Oggi più che mai, è il mare del multiculturalismo,
della complessità e, sfortunatamente, dei conflitti. L'Accademia di Genova
ed Ecume desiderano promuovere, in occasione di questo incontro, una situazione
di apertura, di ricerca, di conoscenza: la proposta è per un lavoro comune
a partire dalle caratteristiche peculiari delle singole Accademie - all'evento
parteciperanno quelle di: Algeri, Ankara, Atene, Alessandria, Amman, Beyrut,
Damasco, Il Cairo, Istanbul, Tunisi, Tetuan, Sarajevo, Sfax, Spalato, Tirana,
La Valletta, Lisbona, Siviglia, Marsiglia, Tolone, Roma, Milano, Venezia, Palermo,
Reggio Calabria, Napoli, Sassari -, attraverso un confronto costruttivo, per
riaffermare l'importanza dell'arte come autentico "luogo" di ricerca,
di conoscenza e di riflessione sull'uomo. L'Accademia di Genova si apre alla
città come spazio creativo di lavoro e di discussione attraverso conferenze
(parteciperanno, fra gli altri, l'artista Michelangelo Pistoletto, Mona Khazindar-Beiazei
dell'Idma - Istituto Mondo Arabo di Parigi, il fotografo Mimmo Jodice, Paolo
Rosa di Studio Azzurro), tavole rotonde, una mostra con le opere delle accademie
partecipanti alla Commenda di Prè, laboratori dove tutti potranno seguire
le lezioni di pittura, scultura, scenografia, ecc. Sponsor della mostra è
la Fondazione Cassa di Risparmio. Ufficio Stampa: Francesca Felletti: cell 349
0514823 tel/fax 010 8691250 e-mail: francescafelletti@fastwebnet; MenteLocale
"SEI CORTI
IN CERCA D'AUTORE"_ Rassegna Nuove Frontiere del Documentario
3 - 4 maggio 2004, Palermo
Si svolgerà presso i Cantieri Culturali alla Zisa, a Palermo la manifestazione
"SEI CORTI IN CERCA D'AUTORE" organizzata dall'associazione culturale
Officina Arte-Cinema all'interno del Goethe Institut. Il tema stavolta sarà
specificatamente il genere "documentario", nuove prospettive a Palermo
e nuovi autori emergenti del settore. L'evento si svilupperà nell'arco
di 2 giornate, diviso in dibattiti ed incontri con ospiti, autorità,
critici e documentaristi affermati nel palermitano.La 2. parte della manifestazione
prevede, in tardo pomeriggio, proiezioni in anteprima assoluta palermitana di
documentari di autori emergenti. Tra gli ospiti, Alessandro Rais e Ignazio Playa,
responsabili della Filmoteca Regionale Siciliana; i registi Salvo Cuccia, che
presenterà il documentario "Verso Venezia" in anteprima a Palermo,
e Giovanni Massa, presidente della C.L.C.T.; il vicepresidente vicario Giuseppe
Apprendi e i professori Rino Schembri e Renato Tomasino del Dams di Palermo.
Presenti critici e giornalisti come Gregorio Napoli e Massimo Arciresi. Tra
i film in anteprima palermitana "Picciridda" di Alberto Castiglione,
"Antichi Feudi Colonna" di Giuseppe Lo Cascio, "Due fili d'amore"
di Gaetano di Lorenzo, "Il re è morto
evviva il re" di
Sergio Ruffino, prodotto dalla stessa Officina Arte-Cinema e "Io Giorgio
Scerbanenco" di Marco Alessi. Info e-mail: officinartecinema@hotmail.com;
Officina Arte-Cinema
2. edizione
del seminario-concorso Internazionale di Museografia "Villa Adriana"
+
Premio Internazionale di Architettura e Archeologia "Giovanbattista Piranesi"
[iscrizioni
entro 30/07/04]
Seconda edizione del Seminario Concorso Internazionale di Museografia "Villa
Adriana" e contestualmente ad esso il Premio Internazionale di Architettura
e Archeologia "Giovanbattista Piranesi". Il seminario, che ha per
oggetto il progetto di una serie di interventi legati alle nuove forme di musealizzazione
del contesto monumentale di Villa Adriana a Tivoli, si propone come obbiettivo
una riflessione teorica sul rapporto formale tra spazio architettonico, preesistenza
archeologica e strutture ostensive. Il seminario si svolgerà attraverso
una serie di lezioni-dibattito, visite alle aree archeologiche e workshop progettuale,
avrà quindi la formula del seminario concorso e prevede il conferimento
di 3 premi riferiti alle seguenti tre scale di musealizzazione: -a) Archeologia
e Paesaggio -b) Architettura e Archeologia -c) Archeologia, Interni ed Allestimento.
La quota di partecipazione è di Eur 200,00 per gli studenti, i dottorandi
di ricerca e i neolaureati, e di Eur 600,00 per tutti gli altri partecipanti.
Termine iscrizioni e versamento quota di partecipazione 30 luglio 2003. Info
e bando: tel 02 45486217 fax 02 680305 e-mail: premio.piranesi@tiscali.it; www.premiopiranesi.net
e ProfessioneArchitetto
2/05/04
MEDFEST 2004
- Rassegna Internazionale del Cinema Documentario Mediterraneo
concorso del cinema reale_ il Parco del Cilento: un set aperto all'audiovisivo
16 -
19 settembre2004, Ascea Marina (SA) >[scadenza: 31/07/04]
Con lobiettivo di valorizzare il territorio attraverso il rapporto tra
audiovisivi e le risorse legate alla cultura del mondo mediterraneo parte la
7. edizione del Mediterraneo Video Festival, concorso internazionale del cinema
documentario in programma ad Ascea Marina (SA), [Fondazione Alario per Elea-Velia,
Ascea (SA)]. L'iniziativa, giunta alla sua 7. edizione, è organizzata
dall'associazione culturale Medfest, membro del CICT UNESCO, che ne cura la
direzione tecnico-artistica, con il sostegno della Provincia di Salerno, della
Regione Campania, dell'Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, del
Comune di Ascea e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, dell'ANICA
e della RAI. Quando si parla di Mediterraneo si avverte un desiderio di ricerca
di identità che accomuna i popoli che si affacciano su questo 'grande
mare' - luogo di approdo e di circolazione di idee. Nella certezza che le diversità
culturali vengono valorizzate dallo scambio e dalla volontà civile di
coesione pacifica, sono stati avviati interessanti scambi con paesi come la
Grecia, la Spagna, la Francia, la Turchia e l'area balcanica, nella prospettiva
di rendere sempre più proficue le collaborazioni internazionali. Incontri
d'autore, retrospettive, mostre e spettacoli caratterizzano la tre-giorni del
MedFest: la sesta edizione sarà dedicata al paesaggio dei miti, per ridisegnare
con un'impronta contemporanea gli aspetti caratterizzanti del paesaggio culturale.
Il Festival si pone come un open space capace di raccontare attraverso
una "visione del reale" lanima della cultura mediterranea. Info
e bando: tel +39 0974 838712/838110 fax 0974 838410 e-mail: segreteria@medvideofestival.net;
MVF
Concorso 2004-05_
FestArte - arte|cultura|musica_
un progetto di Lorena Benatti
[scadenza:
6 giugno 2004]
Da più di un anno a Roma aleggia leggera una nuova realtà: FestArte,
Feste/evento ideate da giovani curatori per proporre artisti e generi nuovi
con un format capace di associare l'idea dell'arte alla festa/divertimento.
c.a. 50.000 contatti ad evento - c.a. 4.000 iscritti alla newsletter. Il primo
bilancio è positivo ma soprattutto crediamo di aver raggiunto LA MISSION:
-per la qualità e varietà degli eventi proposti dai curatori |
-per l attenzione che i media ci hanno dedicato | -per aver avvicinato
all'arte anche un pubblico di "non addetti ai lavori". E
non
ci fermeremo!!! per la prossima stagione: Valorizzeremo NUOVI progetti curatoriali
capaci di scuotere il panorama artistico Quindi se credete che l'arte sia trasformazione
e movimento e non debba necessariamente essere chiusa in musei e gallerie. Se
il vostro sguardo è rivolto al futuro Proponete il Vostro progetto entro
mercoledì 6 giugno 2004 Qualunque genere artistico è ammesso purché
risponda al nostro concept. Breve sinossi del progetto, una breve Vostra presentazione
ed il vostro curriculum vitae, presentazione di ogni artista ( indicando anche
eventuali mostre - personali o collettive). Eventuali immagini digitali (max.
300 DPI ciascuna). Ricordatevi però che il motto di FestArte è
: interattività: il pubblico da noi è sempre protagonista!!!!
scrivete i vostri progetti a: Elena De Luca: info@festarte.it ed in copia a
benatti@festarte.it -Se siete invece polemici con le nostre idee saremo felici
di cogliere le vostre critiche per migliorare il vostro lavoro. Un grazie anticipato
a chi attivamente si metterà in gioco!!! Info: FestArte, Via dei Lincei
101, 00147 Roma - tel 06 5136278 www.festarte.it
5. edizione
di Movin'Up 2004_
concorso
mobilità nel mondo per giovani artisti italiani
[scadenza: 1 sess_ 31/05/04 | 2.sess_ 200429/11/04]
Il GAI-Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, in collaborazione
con la DARC-Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presenta la 5. edizione
di Movin'Up, programma di sostegno alla mobilità degli artisti italiani
nel mondo. Movin' Up è un bando di concorso rivolto ai giovani creativi
tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e
che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all'estero da istituzioni culturali,
festival, enti pubblici e privati a concorsi, residenze, seminari, workshop,
stage o iniziative analoghe o che abbiano in progetto produzioni artistiche
da realizzare presso centri e istituzioni straniere. I settori artistici sono:
arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance,
scrittura. L'iniziativa, realizzata attraverso lo stanziamento di un fondo annuale
erogato in due sessioni, permette agli artisti di richiedere un sostegno a parziale
copertura delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città
straniera ospitante. Attualmente sono allo studio programmi specifici per eventuali
progetti di sviluppo in ambito formativo e produttivo che, appena definiti,
saranno pubblicati sul sito del GAI sotto "Movin'up". Il bando di
concorso Movin'Up si articola in 2 diverse sessioni: 1. sessione - scadenza
31 maggio 2004: verranno prese in considerazione le domande per le attività
all'estero con inizio compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2004 | 2. sessione
- scadenza 29 novembre 2004: verranno prese in considerazione le domande per
le attività all'estero con inizio compreso tra il 1 gennaio e il 30 giugno
2005. Info e bando su GAI/movinup
1/05/04
La Farnsworth
House riaprirà come casa-museo
Da oggi la Farnsworth House di Mies van der Rohe, a Plano, Illinois, riaprirà
al pubblico come casa-museo. Le visite sono solo su prenotazione: martedì-domenica,
10 -16; $18.00 a persona. Info: LPCI, tel 312 922 1742 o su www.landmarks.org
Il territorio
nella società dell'informazione. Dalla cartografia ai sistemi digitali
1 maggio
- 11 luglio 2004, Venezia
Si terrà al Museo Correr e proporrà la rappresentazione cartografica
lungo un arco di tempo che va dal XV secolo all'era delle nuove tecnologie,
la mostra si pone nel panorama espositivo europeo con intenti innovativi e stimolanti:
intende infatti esplorare e comunicare la trasformazione della rappresentazione
del territorio alla luce delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
Di queste presenta i caratteri salienti, mentre non manca un prezioso excursus
sullimmagine cartografica antica, sulla base delle ricche collezioni del
Museo Correr. La mostra si articolerà in 4 sezioni con circa 250 pezzi
per un totale di 40 sale: le sezioni saranno dedicate rispettivamente alla cartografia
antica, ai processi scientifici di conoscenza del territorio dalla fine del
'700 fino ai primi esperimenti di fotogrammetria terrestre, all'informazione
geografica nello sviluppo delle Regioni, alle nuove tecnologie e ai sistemi
integrati di conoscenza del territorio. Info: e-mail: mostra.territorio@iuav.it;
IUAV
FABBRICA EUROPA:
A TEMPO_ 11. edizione - Stazione Leopolda
danza|musica|teatro|architettura|workshop|incontri|video
1 - 22
maggio 2004, Firenze
Fabbrica
Europa un cantiere e un laboratorio, una vetrina prestigiosa e un forum permanente
per i linguaggi e le arti contemporanee, un luogo di incontro delle identità
e delle tradizioni culturali più diverse che quest'anno inaugura un nuovo
corso: il festival si appresta ad invadere la città aprendosi a nuovi
spazi. Quindi lo scenario di eventi e spettacoli non sarà solo la storica
sede della Stazione Leopolda, ma alcune produzioni saranno ospitate in altri
luoghi scenici di Firenze quali CAN GO Cantieri Goldonetta, Teatro Cantiere
Florida, Institut Français de Florence, la Sala Vanni. Le scelte artistiche
e ideologiche ormai consolidate negli anni, il carattere multiculturale e interdisciplinare,
gli eventi e i processi produttivi significativi della contemporaneità,
rappresentano il contesto ideale ad accogliere i molti progetti che animano
lXI edizione del festival. L'attenzione da sempre rivolta alle nuove tecnologie
e alla loro applicazione alle arti sceniche è stata anche quest'anno
alla base di diverse produzioni in cui larchitettura, la musica, il corpo,
la parola e limmagine video si sono incontrate
- 6-7-8/05 - ore 22.30_ Media House Project_ Tra architettura e nuove
tecnologie apre il festival un Progetto Speciale di Architettura e Media, il
Media House Project, del collettivo Metapolis / Instituto de Arquitectura Avanzada
de Catalunya: uninstallazione multimediale e performativa che trasforma
in arte ambientale il nesso tecnologie-tempo di vita. Questo prototipo è
il segnale per la possibilità di ambienti non degradati, per reazioni
non artificialmente accelerate ma plurali e conviviali, tra persone e spazi,
tra rete e contenuti, tra percorsi e frontiere. Così linstallazione
abiterà e renderà abitabili i 3500 mq della Stazione Leopolda:
maxi schermi, 25 altalene appese alle capriate, sala per videoconferenze, area
relax, stanza dei giochi, giardino, cucina, ecc., il tutto dotato di sensori
in grado di restituire unimmagine digitale in tempo reale. Tra gli artisti
che partecipano al progetto: Enric Ruiz-Geli, Ulrich Kölle, Eva Garcia,
Laura Cantarella, Fernando Rojo, Area3, Ian+, BrajovicVandendriessche, José
Manuel Berenguer, Paco Guzman, Innothna, Ivrea Interaction, Stalker. L'installazione
abiterà la Stazione Leopolda per lintera durata del festival. La
performance/concerto, che vedrà gli "abitanti" occupare e vivere
le architetture sensibili del progetto Media House. Metapolis in collaborazione
con lUniversità di Firenze/Sesv, organizza, a cura di iMage, una
giornata-studio (5 maggio) aperta a professionisti, operatori, studenti, per
indagare i rapporti tra architettura e multimedia nell'ottica della ricerca
su nuove forme abitative. Info: tel +39 055 2480515 fax +39 055 2479757 e-mail:
info@fabbricaeuropa.net; www.fabbricaeuropa.net
LAB_ gruppo
A12 a Otterlo
1 maggio
- 26 settembre 2004, Otterlo (NL)
Si inaugura oggi alle ore 16.30, al Kröller-Müller Museum di Otterlo
(NL), la mostra "LAB", a cura di Nathalie Zonnenberg. un progetto
sviluppato appositamente per la nuova zona di attività nel giardino delle
sculture, che è stata pianificata dagli architetti paesaggisti West8.
Il collettivo di architetti italiani Gruppo A12, è stato chiamato a progettare
un padiglione provvisorio, che, oltre a funzionare anch'esso come opera d'arte,
con la sua struttura a labirinto, conterrà le installazioni di un gruppo
internazionale degli artisti: En Nasrin Tabatabai Lara Almarcegui (ES), Heman
Chong (SG), Minerva Cuevas (MX), Manfred Pernice (DE), Tino Sehgal (DE), Simon
Starling (Regno Unito) & Babak Afrassiabi (IR). L'elemento centrale dell'evento
è dato dalla collaborazione tra la curatrice, gli architetti e gli artisti;
la struttura finale della mostra è il risultato delle loro discussioni
e scambio di idee. In questo senso, la mostra funziona come 'laboratorio', in
cui i concetti sull'arte e sulla società si riassumono in una installazione
totale. Il progetto architettonico del Gruppo A12 fa da legante del tutto, ma
reagisce anche al contesto del parco della scultura. E' costituito da un lungo
corridoio che collega gli spazi suddivisi in cui sono disposte le installazioni
degli artisti. Info: tel
+31 (0)318 591241 fax +31 (0)318 591515 e-mail: information@kmm.nl; www.kmm.nl
SMS ART messaggi
d'arte_ concorso di Arti Visive
[scadenza: 15 giugno 2004]
Il Comune di Celle Ligure (Sv) istituisce il concorso di arti visive "SMS
ART messaggi d'arte", rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che li vedrà
protagonisti assoluti. Promotore del Concorso è l'Ufficio Politiche Giovanili
del Comune di Celle Ligure in collaborazione col Centro Artistico e Culturale
Bludiprussia Idee & Immagine di Albissola Marina. L'iniziativa è
patrocinata dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Savona e dall'APT Riviera
delle Palme. Partendo dall'esponenziale utilizzo, negli ultimi anni, del telefono
cellulare come mezzo di comunicazione, ci si propone di avvicinare i ragazzi
all'espressione artistica, chiedendo loro di interpretare attraverso la pittura,
la ceramica e la fotografia un messaggio di Sms. Il concorso è suddiviso
quindi in 3 sezioni e premierà quei lavori che a giudizio della giuria,
composta da noti personaggi della comunicazione, critici d'arte, giornalisti
ed artisti, selezionerà le opere in base al criterio del grado di qualità
di comunicazione raggiunto dal messaggio e dei contenuti tecnici e artistici.
Saranno messi in palio premi acquisto e diversi riconoscimenti per la 1. opera
classificata per ogni sezione. La premiazione avverrà nel giorno conclusivo
della mostra. Info e bando: Bludiprussia: tel 019 483286 e-mail: bludiprussia.albi@libero.it;
www.bludiprussiarte.it
| Segreteria organizzativa: tel 019 9980243 fax 019 993599 e-mail: informagiovani@comunecelle.it;
www.comunecelle.it
31/05/04
"Il restauro
del Grattacielo Pirelli"- una mostra e un convegno
mostra_
31 maggio - 11 giugno 2004, Milano
convegno_ 1 giugno 2004, Milano
31/05/04_mostra - nello spazio mostre del padiglione D del Politecnico
di Milano - Bovisa, sarà allestita una mostra dal titolo "Il restauro
del Grattacielo Pirelli". Curata da Maria Grazia Mastrorillo dello StudioA+M
Associati, Adriano Crotti, Enrico Gianni e Alessia Sarno dello Studio RSG, Giuseppe
Speranza e Raffaele Todaro della Regione Lombardia, la mostra presenta le immagini
degli interventi conservativi messi in opera, il plastico del Grattacielo predisposto
dallo Studio Ponti e la riproduzione di alcuni disegni originali del progetto
Ponti-Nervi.
1/06/04-ore 9.30_convegno - presso l'Aula CT3 del Politecnico di Milano
- Bovisa, la Facoltà di Architettura Civile, il Dipartimento di Ingegneria
Strutturale e il Consorzio CIS-E hanno organizzato un seminario di studio per
discutere un tema di grande attualità: "Il restauro del Grattacielo
Pirelli". I lavori per la facciata e il risanamento delle strutture, iniziati
nel marzo 2003, ad oggi sono conclusi: l'incontro si propone di ripercorrere,
a partire dai danneggiamenti provocati dall'incidente del 18 aprile 2002, le
varie fasi del restauro, dalla facciata agli interni, dall'Auditorium agli impalcati
del 26° e 27° piano. Si approfondiranno, infine, il ruolo della Commissione
scientifica nel progetto di restauro e gli aspetti di diagnostica, conservazione
dei materiali e di strategie di restauro. Parteciperanno: Giulio Ballio, Rettore
del Politecnico di Milano| Antonio Monestiroli, Preside della Facoltà
di Architettura Civile, PoliMi | Maurizio Acito, docente di Teoria e progetto
di costruzione e strutture alla Facoltà di Architettura Civile, PoliMi
| Luigi Coppola, Professore di Chimica e Tecnologia del restauro e della Conservazione
dei Materiali presso la Facoltà di Ingegneria, UniBg | Vincenzo Corvino
e Giovanni Multari, Progettisti del restauro del Grattacielo Pirelli e dell'Auditorium
- Studio Corvino+Multari A. A. | Maria Antonietta Crippa, docente di Storia
dell'Architettura alla Facoltà di Architettura Urbanistica Ambiente,
PoliMi | Alberto Franchi, docente di Scienza delle Costruzione e di Teoria e
progetto di costruzione e strutture alla Facoltà di Architettura, PoliMi
| Fulvio Irace, docente di Storia dell'Architettura alla Facoltà di Architettura
Urbanistica Ambiente, PoliMi | Antonio Migliacci, docente di Progetto di Strutture
e Incaricato per Teoria e progetto di costruzione e strutture alla Facoltà
di Architettura Civile, PoliMi | Pietro Pietraroia, Direttore generale direzione
Culture, identità ed autonomie della Regione Lombardia | Renato Sarno,
Progettista del restauro del Grattacielo Pirelli, del belvedere e Coordinatore
Generale - Studio RSG. Info: tel +39 02 23997146 fax: +39 02 23997135 e-mail:
alberta.bergomi@polimi.it; Arch2PoliMi
Summer School
Internazionale per giovani laureati e laureandi
1 - 16
settembre 2004, Shanghai (Cina)
La Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'Università
di Roma, La Sapienza, ha aperto le iscrizioni alla Summer School Internazionale
rivolta a giovani laureati e laureandi in Architettura o Ingegneria Civile dei
Paesi della Comunità Europea che si terrà dal 1 al 16 settembre
2004 presso la Tongji University di Shanghai (Cina) sul tema: "Il progetto
architettonico e urbano nella realtà cinese: confronto tra modalità
insediative diverse". Info: tel +39 06 49919122 fax +39 06 3217094 e-mail:
lapex@uniroma1.it; UniRoma1
VIVA competition_
a Fabrica
'The Lebanese cedar has died. Long live the Lebanese cedar.'
[scadenza: 30/09/04]
Il vecchio Cedro del Libano, parte essenziale del progetto di Tadao Ando per
Fabrica, centro di ricerche e comunicazione di Benetton, è morto. Non
può essere sradicato: può soltanto essere trasformato in una scultura,
che lo riporti a 'nuova vita'. A questo scopo viene indetto un concorso internazionale
aperto a progettisti, architetti, scultori, artisti e a chiunque desideri mettere
alla prova la propria creatività. - 1° premio: 5000 €, esecuzione
del progetto, pubblicità internazionale tramite stampa, inaugurazione
ufficiale ad opera eseguita a Fabrica. - 2° premio: 2000 € - 3°
premio 1000 €. Se i 3 classificati hanno età inferiore ai 25 anni,
saranno invitati a Fabrica per 2 settimane di prova, con possibilità
di ottenere una borsa. Una giuria internazionale, presieduta da Tadao Ando,
sceglierà i progetti migliori. In seguito, si terrà una mostra
di tali progetti. Info su Cedro e bando: tel +39 0422 516228 fax. +39 0422 609088
e-mail: competition@fabrica.it; Fabrica
Allarme demolizione
per la Stecca degli Artigiani, Quartiere Isola, Milano
Riceviamo
e pubblichiamo: Sono state respinte dal Comune di Milano le Osservazioni
fatte dal 'comitato dei mille' riguardo il futuro della Stecca degli Artigiani,
in zona Stazione Garibaldi, dove è prevista la realizzazione della "Città
della Moda" e lo smantellamento del Quartiere Isola. La "Stecca"
è attualmente uno spazio di aggregazione sociale che ospita tutte le
attività promosse da varie associazioni del quartiere per la rivitalizzazione
dello stesso. Il Comune di Milano ha di fatto approvato il Piano Integrato d'Intervento,
con una variante al PRG, che prevede: "per quanto riguarda le attività
artigianali e sociali presenti nella "Stecca", edificio peraltro fatiscente
e insicuro, il cui costo di recupero e messa a norma risulterebbe estremamente
oneroso per il Comune ristrutturarlo e determinerebbe l'allontanamento temporaneo
degli occupanti, il Comune ha assunto l'impegno di ricollocare le stesse in
nuovi insediamenti temporanei... in attesa di migliori soluzioni definitive"
[...] In altri termini : VOGLIONO DEMOLIRE LA STECCA !!! Uno dei pochi luoghi
marginali restituiti alla città come spazio pubblico, nucleo già
attivo di un futuro parco (testimoniato anche dal concorso vincitore), dove
ogni settimana si alternano 2-3 programmi culturali di richiamo cittadino, del
tutto auto-promossi e auto-finanziati. Vogliono cancellare tutto questo solo
perchè hanno in mente un'idea di città che non tiene conto delle
necessità e aspettative degli abitanti, rispetto a un progetto 'calato
dall'alto' che coincide con un'idea "astratta" di città, che
prescinde dal contesto in cui andrebbe a collocarsi. Tutte le realtà
della stecca e del quartiere dovranno fare una riunione e un programma per giugno
che preveda : 1_ eventi per comunicare alla città cosa sta avvenendo
2_ un incontro mirato con architetti, economisti, avvocati, e divulgazione a
mezzo stampa di ciò che sta avvenendo 3_ forse un'altra proposta potrebbeessere
quella di cercare degli sponsor privati per la riqualificazione della stecca?"
Info su tutta la vicenda su CantieriIsola
Premio DAMS
- 3. edizione 2004_ i vincitori
Roberto
Carta (Cinema), Elena Fanti (Discipline comuni), Paolo Nikli (Teatro), Gabriele
Pesci (Premio speciale Granarolo), Francesco Schweitzer (Musica) e Francesco
Spampinato (Arte) sono i vincitori della 3. edizione del Premio DAMS. Tra le
oltre 250 domande di partecipazione pervenute per la 3. edizione del Premio,
la giuria costituita da Renato Barilli, Piergiorgio Battistelli, Marco De Marinis,
Giuseppina La Face, Franco La Polla, Paolo Granata (segretario del Premio) e
Claudio Meldolesi, presidente del DAMS e presidente del Premio, ha individuato
5 vincitori suddivisi nelle diverse sezioni che lo compongono, con l'aggiunta
del Premio speciale Granarolo "Le arti per la vita" , che è
stato consegnato nel corso della serata dal responsabile della comunicazione
del Gruppo Granarolo, Giorgio Ciani, a Gabriele Pesci. su DAMS
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