NEWS
by
Luisa Siotto
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31/07/07
14. Rassegna
del Documentario Premio Libero Bizzarri
3. concorso per documentari Città, Architetture, Territori
"Made in Italy & Italy in Made. Personaggi, fabbriche, oggetti del
design italiano"
22 -
29 settembre, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) >[deadline: 31/07/2007]
La Fondazione Libero Bizzarri in collaborazione con l'Università degli
Studi di Camerino - Facoltà di Architettura (sede collegata di Ascoli
Piceno), con il Consorzio Universitario Piceno e con il Patrocinio dell'ADI
- Delegazione Marche Abruzzo Molise, presentano il 3. concorso per documentari
Città, Architetture, Territori dal tema "Made in Italy & Italy
in Made. Personaggi, fabbriche, oggetti del design italiano", organizzato
nell'ambito della
14. Rassegna
del Documentario Premio Libero Bizzarri. obiettivi: Documentare,
anche mediante testimonianze, storie reali, visioni critiche, narrazioni visive,
le trasformazioni socio-culturali dell'Italia attraverso la storia degli oggetti,
dei personaggi, delle imprese che hanno contribuito al successo del design italiano
nel mondo e al benessere della vita degli italiani. | I documentari potranno
riferirsi a: - qualsiasi settore del design italiano e del Made in Italy (abbigliamento,
arredamento, oggetti d'uso, prodotti tecnici, macchine utensili, ecc.) | - qualsiasi
fase dello sviluppo e della vita del prodotto, dall'ideazione alla produzione,
dalla distribuzione e commercializzazione all'uso | - qualsiasi periodo dello
sviluppo del design italiano, dagli anni 50 alla contemporaneità.
La partecipazione è aperta ad autori italiani e stranieri. Info e bando:
tel +39 0735 753334 fax +39 0735 763132 e-mail: info@fondazionebizzarri.org;
www.fondazionebizzarri.org
29/07/07
L'architettura
oltre la forma
Paesaggi urbani sostenibili_ seminario internazionale + premio
29 luglio
- 2 agosto 2007, Camerino
Si terrà presso l'Università di Camerino il Seminario internazionale
e premio di Architettura e Cultura Urbana "L'architettura oltre la forma
- Paesaggi urbani sostenibili". Il seminario è un punto d'incontro
fra Università e Professione per approfondire criticamente i caratteri
della ricerca e della pratica con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento,
indaga sulle trasformazioni degli insediamenti e dei paesaggi urbani alla ricerca
di una 'Architettura di qualità'. Info e iscrizioni: fax +39 0737 637541
e-mail: unicitta@unicam.it; www.unicam.it/culturaurbana
28/07/07
ARTEDOVE Platform
for Cultural Studies
Si terrà
stasera, dalle ore 15 alle 21, presso la Biblioteca Civica e presso la Torre
di Piazza Sauxillages, a Fosdinovo (MS), la presentazione del nuovo progetto
ARTEDOVE a cura di Paolo Emilio Antognoli, con la collaborazione di Michelangelo
Consani. La presentazione consisterà in una giornata di incontro conviviale
a Fosdinovo. Si parlerà oltre che di ArteDove, di progetti indipendenti,
con numerosi materiali artistici e d'archivio, con la partecipazione di numerosi
curatori e artisti che collaborano al progetto. Durante l'apertura saranno presentate
alcune opere degli artisti invitati per il 2008: Enzo Umbaca e Jota Castro.
Saranno inoltre presentate opere di Juan Pablo Macias, Michelangelo Consani
e una performance teatrale di Marco Sodini nelle prigioni del Castello Malaspina.
Saranno anche presenti i curatori del progetto Container: Daniela Bigi, Gaia
Pasi, Michela Pelusio, Sandra Recio Morilla & Joanna Cohen, Elvira Vannini,
Sabrina Vedovotto e gli artisti invitati per "Container". Insieme
a Katia Anguelova, Alessandra Poggianti e Stefano Boccalini. Daniele Bacci,
Giuditta Nelli; Michelangelo Consani, Juan Pablo Macias, Marco Sodini. Info:
tel +39 0187 6807230 fax +39 0187 6807235 e-mail: info@artedove.it; www.artedove.it
- CS.pdf
26/07/07
ACMA Seminari_
Parco fluviale del Guadiana - Progetti per un paesaggio
26 luglio - 4 agosto 2007, Serpa (Portogallo)
Il paesaggio del Basso Alentejo al confine tra Spagna e Portogallo è
caratterizzato dall'estensione a perdita d'occhio di un suolo arido coltivato
a fieno e cereali, interrotto dall'ombra di querceti da sughero e uliveti in
cui i pochi corsi d'acqua che incidono la piattaforma geologica definiscono
microclimi, stabiliscono rapporti, decidono la filigrana degli insediamenti
rurali. L'ipotesi di creazione di un parco fluviale lungo il corso del Guadiana
offre l'opportunità alla comunità locale di ripensare allo sviluppo
del proprio territorio interpretando la vocazione turistica e produttiva attraverso
progetti puntuali di architetture che valorizzino le ricchezze ambientali e
culturali locali. Inserimento di nuove attrezzature ricettive, sportive e ricreative,
recupero di strutture rurali abbandonate al fine di valorizzare la filiera produttiva
locale, fruizione delle zone naturalistiche protette, disegno di piste ciclabili
a partire delle reti viarie e ferroviarie esistenti, trattamento delle rive
del fiume con approdi, parcheggi, spiagge fluviali, piscine: l'insieme dei progetti
ai bordi del Guadiana potrebbe creare un polo in grado di catalizzare le attese
di '"urbanità" delle aree rurali tra le antiche città
di Serpa, Beja e Vidigueira al fine di evitare la tipica dispersione delle periferie
che sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli
insediamenti urbani e di interi territori. attività/programmi:
il laboratorio sarà strutturato in 4 fasi: - conoscenza del territorio
e più specificatamente dell'area di progetto | - approfondimento degli
aspetti tecnici e teorici della problematica in questione | - laboratorio di
progettazione in gruppi di studio e discussioni generali | - esposizione dei
lavori e comunicazione dei risultati al pubblico | iscrizioni: il seminario
è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura,
ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale.
A tutti i partecipanti verrà consegnato un regolare attestato di partecipazione.
Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com
23/07/07
L'architettura
oltre la forma
Paesaggi urbani sostenibili_ seminario internazionale + premio
29 luglio
- 2 agosto 2007, Camerino >[deadline seminario: 23/07/2007]
Si terrà presso l'Università di Camerino il Seminario internazionale
e premio di Architettura e Cultura Urbana "L'architettura oltre la forma
- Paesaggi urbani sostenibili". Il seminario è un punto d'incontro
fra Università e Professione per approfondire criticamente i caratteri
della ricerca e della pratica con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento,
indaga sulle trasformazioni degli insediamenti e dei paesaggi urbani alla ricerca
di una 'Architettura di qualità'. Info e iscrizioni: fax +39 0737 637541
e-mail: unicitta@unicam.it; www.unicam.it/culturaurbana
16/07/07
Concorso Internazionale
per la Nouva Stazione Centrale di Bologna
[deadline:
7/09/2007]
La società RFI Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello
Stato, bandisce un concorso di progettazione internazionale che definirà
il nuovo assetto infrastrutturale, urbanistico e funzionale nell'ambito della
Stazione Centrale di Bologna. I 12 concorrenti saranno selezionati da una giuria
internazionale attraverso l'esame dei curricula. Al vincitore del concorso,
che sarà decretato entro aprile 2008, sarà corrisposto un premio
di 750.000 €. Agli altri 11 selezionati andrà un rimborso spese
di 155.000 €. Anche per Bologna il Gruppo Ferrovie dello Stato ha scelto
lo strumento del concorso internazionale di progettazione, lo strumento consolidato
già sperimentato con successo per Torino Porta Susa, Firenze Belfiore
e Napoli Afragola, per definire i progetti preliminari delle opere di maggior
rilievo. Il progetto per Bologna si configura come il più rilevante sia
in termini di entità economica sia in termini di complessità progettuale.
Proprio in virtù dell'importanza e della complessità dello spazio
da progettare i concorrenti saranno in questo caso dodici, rispetto ai dieci
dei concorsi precedenti. [...] L'area di intervento, denominata Nuovo Complesso
Integrato, è circoscritta a Nord da Via de' Carracci, a Sud da Via Pietramellara
e Via Bovi campeggi, a Ovest dal fascio binari del paizzale ovest della Stazione
Centrale e a Est da Via Stalingrado. L'obiettivo del progetto è di creare
una nuova centralità urbana, una "porta di accesso qualificata,
funzionale ed integrata per la città di Bologna e per il sistema metropolitano
e regionale". Esso si concretizza attraverso la realizzazione di un nuovo
complesso integrato di stazione come il fulcro della mobilità in cui
convergono i traffici ferroviari nazionali e internazionali - l'Alta Velocità
- quelli regionali e metropolitani e il trasporto pubblico urbano nonché
l'integrazione, attraverso nuovi edifici di alta qualità architettonica
e nuovi percorsi di collegamento, di parti di città finora separate dalla
ferrovia: il centro storico e il quartiere della Bolognina. L'importo complessivo
delle opere in concorso è di 340 milioni di euro. La superficie complessiva
da edificare è di oltre 162.000 mq, tra i quali 42.000 per la nuova Stazione.
Info e bando:
tel +39 06 44105065 e-mail: concorsostazionebologna@rfi.it; www.concorsostazionebologna.com
15/07/07
manUfatto in
sitU_ laboratorio nel paesaggio, Cancelli
1. edizione 2007 workshop/residenza estiva per giovani artisti con Hidetoshi
Nagasawa
15 - 22 luglio 2007, Cancelli di Foligno (PG) >[deadline:10/07/2007]
Si terrà nel Parco per l'Arte in Cancelli di Foligno (PG), la 1. edizione
2007 del Workshop/residenza estiva per giovani artisti "manUfatto in sitU",
tenuto dall'artista Hidetoshi Nagasawa. Il progetto è dell'associazione
Viaindustriae in collaborazione con l'associazione Parco per l'arte in Cancelli
di Foligno (PG), propone il territorio del Parco per l'arte come fonte e luogo
d'ispirazione per la ricerca creativa contemporanea, sul tema della progettazione
artistica nel paesaggio. Il progetto di residenza e workshop estivo è
indirizzato ai giovani artisti/studenti laureandi, neo-laureati o cultori della
materia di Accademia/Università da svolgere presso Cancelli di Foligno
(PG) in Umbria, nel comprensorio del Parco per l'Arte, vasta area del territorio
folignate di grande interesse rurale-naturalistico. In questo interessante contesto
il tutor delle attività laboratoriale sarà l'artista Hidetoshi
Nagasawa che lavorerà con 15 studenti su un tema legato al paesaggio
/arte /natura /architettura. I giovani artisti permarranno per 8 giorni nei
siti suddetti accompagnati da una didattica specifica sia riferita al laboratorio
artistico sia con incontri e relazioni di artisti/critici/storici/curatori che
consentano l'approfondimento di tematiche legate al sistema artistico contemporaneo
umbro e alla storia dei luoghi. Info e bando:
tel/fax 0742 350838 e-mail: info@viaindustriae.it; www.viaindustriae.it
14/07/07
Marcel.lì
Antunez Roca - Hipermembrana
14 -
15 luglio 2007, Torino
Si terrà
presso il Maneggio della Cavallerizza Reale, in via Verdi 9, a Torino, la performance
in anteprima internazionale 'Hipermembrana a Torino': Marcel.lì Antunez
Roca, tra i fondatori de La Fura del Baus, sarà a Torino con l'unica
tappa italiana del Progetto Membrana che l'artista sta attualmente sviluppando
attraverso un lavoro itinerante in diverse città europee con il coinvolgimento
di giovani performer, informatici, produttori audiovisivi e multimediali i quali
arricchiscono e modellano, di volta in volta, la sua struttura tecnico-artistica
di base. La performance di luglio è il primo esperimento italiano di
collaborazione e confronto tra equipes spagnole e italiane, tecnici professionisti
e non, performer affermati o meno e sarà riproposta in Italia e in Spagna
accompagnata da un lavoro di report e promozione da parte degli studenti del
MultiDAMS-Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Torino,
del CIRMA-Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Multimediale e l'Audiovisivo
e del Politecnico di Torino-Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi
di Comunicazione che a giugno prenderanno parte al percorso di creazione e realizzazione
dello spettacolo. Un'occasione imperdibile questa per avvicinarsi alla genialità
e alla poetica di Marcel.lì che si distingue nel panorama artistico contemporaneo
per le sue performances meccanotroniche e le sue installazioni interattive ad
altissimo livello tecnologico oggetto di rappresentazione, esposizione, discussione
presso celebri istituzioni culturali di oltre 30 paesi, dall'Asia al Sudamerica,
dalla Villette di Parigi all'Ars Electronica di Linz. Un'opportunità
inoltre per verificare la validità di progetti internazionali che consolidano
una modalità avanzata del fare arte, che utilizza tecnologia, multidisciplinarietà
e scambio di saperi internazionali e offre infine possibilità di apprendimento
e crescita ai giovani che si avvicinano a questa complessa e diversificata realtà
artistica. Info: uff.st_ Emanuela Bernascone, tel +39 011 19714998 fax +39 011
19791935 mob +39 335 256829 e-mail: promo@emanuelabernascone.com - tel 011 19707362
e-mail: servidiscena.to@fastwebnet.it; www.opusrt.it
- CS.doc
Paesaggio e
spazio urbano racchiuso in una scatola_mostra collettiva + simposio
14 luglio - 31 agosto 2007, Santa Marinella (Rm)
Si inaugura stasera alle ore 17, presso il Parco Maiorca, in via Aurelia km
64, a Santa Marinella (Roma) la mostra collettiva "Paesaggio e spazio urbano
racchiuso in una scatola", curata da Susanna Horvatovicova e promossa dall'Assessorato
alle Politiche Giovanili della città di Santa Marinella in collaborazione
con l'Associazione culturale Il Monastero-Artis. L'installazione è composta
da circa 30 scatole da imballaggio che ospitano i lavori di più di venti
artisti provenienti da Roma e dalle zone limitrofe di Santa Marinella. Ciascun
artista ha dato forma al proprio concetto di "paesaggio", immaginario
quanto tridimensionale, con opere dipinte, scolpite, disegnate su "scala
ridotta" direttamente all'interno delle scatole di legno, sviluppando soggettivamente
la problematica relazione tra tra paesaggio naturale e spazio urbano, tra centro
e periferia, tra territorio e ambiente di vita, visto attraverso gli occhi degli
autori. Gli artisti partecipanti: Ennio Alfani, Alessio Ancillai, Massimo Arduini,
Michel Blumenfeld, Rosalba Bozzato, Federico Cangini, Simone Giovagnorio, Uemon
Ikeda, Silvio La Maida, Angelo Liberati, Anna Laura Longo, Umberto Maglione,
Maré, Marinella Masala, Alberto Parres, Ilaria Pergolesi, Pupillo, Barbara
Stefani, Elia Sabato, Rakele Tombini, Chiara Tommasi, Vincenzo Zambrano Zoccola
esprimeranno visivamente , un particolare punto di vista sulla stretta relazione
che intercorre tra spazio urbano e territorio, tra spazio fantastico e ambiente
di vita, contribuendo a definire il concetto eterogeneo del nostro paesaggio
contemporaneo. La disposizione desueta dell'installazione muterà la prospettiva
del parco Maiorca e guiderà lo spettatore lungo un itinerario ludico
e familiare, creativo e coinvolgente. In occasione dell'inaugurazione saranno
si esibiranno Rakele Tombini, Rosalba Bozzato, Simone Giovagnorio e Anna Laura
Longo in Performances artistiche e musicali.
- ore 18 in poi _simposio_"Paesaggio contemporaneo e territorio
del litorale laziale tra fruibilità e conservazione"_ L'esposizione
è accompagnata da un Simposio organizzato dall'Associazione culturale
Il Monastero-Artis. L'incontro prevede una serie di interventi sul tema del
paesaggio - territorio. Saranno invitati a partecipare architetti, archeologi,
responsabili di riserve naturali, artisti e storici dell'arte, presidenti di
associazioni culturali e di volontariato locali, che contribuiranno a definire
i diversi aspetti del patrimonio naturalistico e artistico con l'esposizione
delle attività culturali svolte nella zona compresa tra la città
di Civitavecchia e quella di Cerveteri | Info: e-mail: monasteroartis@hotmail.com;
ComuneSMarinella
11/07/07
SPAZI VITALI
_ seminario + (P)ASSAGGI PICENI_conferenza stampa
Joseph Beuys - Difesa della Natura _ 100 Giorni di Conferenza Permanente
Si terrà
oggi dalle ore 15, presso l'Aula Magna, ai Tolentini, Santa Croce 191, Università
IUAV di Venezia, il seminario sull'architettura sostenibile "SPAZI VITALI"
-a cura di Anna Laura Petrucci- e la conferenza stampa-degustazione (ore 18.30,
chiostro Tolentini) "(P)ASSAGGI PICENI"- a cura della Provincia di
Ascoli Piceno- promossi nell'ambito di 'Joseph Beuys - Difesa della Natura_
100 Giorni di Conferenza Permanente'. Info: tel +39 085 88801 e-mail: illuogodellanatura@tiscali.it;
LuogodellaNatura
- Linda Ancona, mob +39 3926054855 e-mail: lindaancona@yahoo.it; LaBiennaleVe
- progr.pdf
- invito.pdf
10/07/07
manUfatto in
sitU_ laboratorio nel paesaggio, Cancelli
1. edizione 2007 workshop/residenza estiva per giovani artisti con Hidetoshi
Nagasawa
15 - 22 luglio 2007, Cancelli di Foligno (PG) >[deadline:10/07/2007]
Si terrà nel Parco per l'Arte in Cancelli di Foligno (PG), la 1. edizione
2007 del Workshop/residenza estiva per giovani artisti "manUfatto in sitU",
tenuto dall'artista Hidetoshi Nagasawa. Il progetto è dell'associazione
Viaindustriae in collaborazione con l'associazione Parco per l'arte in Cancelli
di Foligno (PG), propone il territorio del Parco per l'arte come fonte e luogo
d'ispirazione per la ricerca creativa contemporanea, sul tema della progettazione
artistica nel paesaggio. Il progetto di residenza e workshop estivo è
indirizzato ai giovani artisti/studenti laureandi, neo-laureati o cultori della
materia di Accademia/Università da svolgere presso Cancelli di Foligno
(PG) in Umbria, nel comprensorio del Parco per l'Arte, vasta area del territorio
folignate di grande interesse rurale-naturalistico. In questo interessante contesto
il tutor delle attività laboratoriale sarà l'artista Hidetoshi
Nagasawa che lavorerà con 15 studenti su un tema legato al paesaggio
/arte /natura /architettura. I giovani artisti permarranno per 8 giorni nei
siti suddetti accompagnati da una didattica specifica sia riferita al laboratorio
artistico sia con incontri e relazioni di artisti/critici/storici/curatori che
consentano l'approfondimento di tematiche legate al sistema artistico contemporaneo
umbro e alla storia dei luoghi. Info e bando:
tel/fax 0742 350838 e-mail: info@viaindustriae.it; www.viaindustriae.it
7/07/07
John Szarkowski
Dead
A Pittsfield,
Massachusset, è morto John Szarkowski, fotografo ma soprattutto grande
curatore di mostre fotografiche. Aveva 81 anni. Prese il posto di Edward Steichen
come curatore del Museum of Modern Art nel 1962 e ricoprì questa carica
per circa trent'anni. Forse più di chiunque, Szarkowski ha cambiato la
percezione stereotipata di una fotografia intesa unicamente come mezzo utilitario,
facendola percepire invece come una forma potente dell''espressione ed espressiva
quanto tutta l'arte. su NYTimes
6/07/07
Andrea
Repetto + Massimo Campora - "Pastres,
Pastori, Bergers"
mostra_ 6
luglio - 30 settembre 2007, Pontebernardo-Pietraporzio (Cn)
incontro con gli autori > 8 luglio 2007
Stasera alle ore 24, presso l'"Ecomuseo della Pastorizia"
di Pontebernardo - Pietraporzio (CN) si inaugura la mostra "PASTRES, PASTORI,
BERGERS" di Andrea Repetto e Massimo Campora, fotografi dell'alessandrino
da diversi anni impegnati nella rappresentazione del territorio, in particolare
nell'interpretazione dei valori della cultura rurale. Domenica 8 luglio, a partire
dalle ore 15, avrà luogo l'incontro con gli Autori e la visita guidata
alla mostra, che sarà aperta dal martedì alla domenica fino al
30 settembre. Questo lavoro costituisce un "fondo fotografico contemporaneo"
di circa 140 immagini bianco nero e trova naturale completamento sia nell'esposizione,
che nella pubblicazione dell'omonimo volume fotografico. Una serie di ritratti,
al limite del reportage, per raccontare le persone, la loro storia e l'ambiente
in cui vivono. Uno strumento per una ulteriore e profonda conoscenza del territorio,
in cui il legame tra l' uomo ed il contesto ha un ruolo irrinunciabile. "Pastres,
Pastori, Bergers" è il risultato di un'esperienza che ha portato
i fotografi tra le montagne della Valle Stura di Demonte, incontrando i Pastori
che ancora oggi tengono in vita la secolare tradizione dell'allevamento della
pecora sambucana, traducendo in immagini ciò che i Pastori stessi hanno
mostrato: la propria appartenenza ai luoghi, alla montagna, rivelando, attraverso
la gestualità, la propria passione per un'attività che è
senza tempo. **[Andrea Repetto (1962)_ è un fotografo impegnato prevalentemente
nella rappresentazione del territorio, nella fotografia di architettura, di
paesaggio e nella produzione di immagini destinate alla pubblicità. È
particolarmente attivo nella diffusione della cultura fotografica, sia attraverso
recensioni che articoli di critica. Ha esplorato differenti ambiti del linguaggio
fotografico moderno, passando anche attraverso alcune forme di sperimentazione.
Ha ideato e condotto, dal 1996 al 1999, assieme ad altri fotografi, esponenti
del "paesaggio italiano contemporaneo", una campagna fotografica sul
paesaggio fluviale. È membro della Società Italiana per lo Studio
della Fotografia ed è redattore della rivista telematica di architettura,
fotografia e culture archphoto.it. Tra le pubblicazioni meritano menzione: "Scrivia,
fotografie lungo il corso del torrente" (1999),"Cuore di Cabanè"
(2003), "A+d'Autore - Monferrato terra senza confini" (2006). Cultore
della Fine Art, sue fotografie sono conservate in collezioni pubbliche e private,
tra cui la Bibliothéque Nationale de France | Massimo Campora (1965)_
è fotografo naturalista, ornitologo e ricercatore. Da tempo è
impegnato nella valorizzazione del territorio, con particolare attenzione alla
cultura rurale. Collabora da diversi anni con numerosi Enti tra cui Parchi,
Regioni e Facoltà Universitarie. Ha pubblicato insieme ad altri autori
numerosi libri a carattere naturalistico divulgativo e testi scientifici di
livello mondiale; è inoltre considerato uno dei massimi esperti sulla
biologia del Biancone Circaetus gallicus. Ha lavorato attivamente per numerose
testate, realizzando sia articoli che immagini, tra queste: Oasis, Airone, La
Rivista della Montagna, Piemonte Parchi, il Venerdì di Repubblica. Attualmente
realizza e produce documentari e filmati sui diversi aspetti della natura. Tra
le opere fotografiche di rilievo va ricordato il volume "Cuore di Cabanè"].
Info: tel +39 0171 955555 e-mail: smartini@vallestura.cn.it; www.vallestura.cn.it
5/07/07
Estate fotografia
2007 - "Fuoriluogo"
5 luglio
- 20 luglio 2007, Bari
S'inaugura stasera alle ore 19 presso la Galleria BLUorG, in via M. Celentano
92/94, a Bari, Estate fotografia 2007 - Fuoriluogo, rassegna fotografica a cura
di Berardo Celati, Beppe Gernone e Gianni Leone, in collaborazione con M.U.F.
(Museo Universitario della fotografia Politecnico di Bari) e ScatolaMagica.
In apertura della mostra, sarà presentato il libro 'Viaggio in un paesaggio
terrestre' del fotografo Vittore Fossati e dello scrittore Giorgio Messori edito
dalla Diabasis. Interverranno Roberta Valtorta (direttrice del Museo di fotografia
contemporanea di Cinisello Balsamo, Milano) e Vittore Fossati, presente anche
in mostra con una selezione d'immagini in un formato ridotto da "Viaggio
di un paesaggio terrestre" mostra di 40 immagini già presentata
per la settimana Europea della fotografia a Reggio Emilia. Estate Fotografia
2007 - Fuoriluogo propone un'ampia rassegna di autori noti a livello nazionale
e internazionale, insieme a giovani promesse: uno spaccato della fotografia
tra tradizione e nuove tendenze in Puglia e in Italia. I 28 artisti in mostra
sono: Nicola Amato, Berardo Celati, Angela Cioce, Mirella Carella, Gianni Cataldi,
Nicolai Ciannamea, Alessandro Cirillo, Stefano Di Marco, Donato Fasano, Vittore
Fossati, Luciana Galli, Beppe Gernone, Franco Giacopino, Cosmo Laera, Tommaso
Lagattolla, Sergio Leonardi, Gianni Leone, Manuela Lorusso, Antonello Mastantuoni,
Pio Meledandri, Francesco Mezzina, Alberto Mileti, Loredana Moretti, Ninni Pepe,
Vito Signorile, Antonio Tartaglione, Roberto Tartaglione, Makis Vovlas. Info:
tel +39 080 9904379 e-mail: info@bluorg.it - bluorg@fastwebnet.it; www.bluorg.it
- loc.jpg
4/07/07
ISSI - International
Summer School, Ivrea 2007 - 1. edizione
3 - 8
settembre 2007 >[deadline: 15 luglio 2007]
Ivrea è oggi un originale laboratorio contemporaneo di diverse strategie
in campo culturale, della valorizzazione della memoria e della progettazione
della città in trasformazione. La felice localizzazione della scuola
a Ivrea raccoglie istanze e sollecitazioni importanti e diverse: la possibilità
di confrontarsi immediatamente con una qualità architettonica e edilizia
senza pari nel contesto italiano e internazionale, dovuto alla presenza del
ricco patrimonio lasciato dalla Olivetti alla città; l'attitudine cittadina
ad accogliere un dibattito culturale sempre all'avanguardia nei temi centrali
nel programma della scuola, la sensibilità verso i temi della formazione
superiore e della ricerca avanzata. Attraverso laboratori, lezioni e conferenze,
happening, reading, itinerari di visita, la scuola estiva si propone di elaborare
analisi, progetti, strategie e politiche che mirino a fornire suggerimenti e
idee per la trasformazione del paesaggio eporediese e canavesano, partendo dall'originalità
delle esperienze in atto e, allo stesso tempo, con l'ambizione di poter utilizzare
il caso eporediese come punto di forza per un'elaborazione di carattere generale.
La scuola è pensata come importante momento e luogo di scambio con la
Città di Ivrea, non solo culturale, sui temi dell'architettura contemporanea,
aprendo il dibattito ai cittadini sull'organizzazione del paesaggio in cui vivono,
e proponendosi come laboratorio di idee, proposte e sperimentazione di prospettive
future, essenziali alle decisioni tecniche, amministrative, economiche e culturali
dell'ambito locale. Info e iscrizioni: tel +39 02 23995401 e-mail: patrizia.bonifazio@polimi.it
- iscrizione@issivrea.it; www.issivrea.it
- ISSI/IT.pdf
- ISSI/EN.pdf
2/07/07
Unidee in Residence
2007
2 luglio
- 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l'arte abbandona
i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con
le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura
e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano
la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile
della società. È uscito il bando per l'8. edizione di UNIDEE in
residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di
tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all'interno
dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta
di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte
(Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione,
che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare
la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione
i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora
in via di definizione, che dimostri l'interesse al tema della trasformazione
responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così
la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di
studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo
per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del
Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail:
unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee
1/07/07
Costeras. Borgate
marine_ concorso internazionale di idee
[deadline: 1/07/2007]
La Regione Sardegna bandisce un concorso di idee per la riqualificazione di
8 borgate marine in Sardegna, con l'obiettivo di definire modalità di
intervento per la conservazione, il recupero, la trasformazione e il completamento
dellesistente in coerenza con la filosofia, gli obiettivi e gli indirizzi
del Piano Paaesaggistico Regionale (PPR). Le proposte ideative richieste ai
concorrenti sono focalizzate sulle tipologie edilizie di conservazione, recupero
e trasformazione applicate alla tematica delle borgate marine della Sardegna
legate ad attività della pesca, del culto religioso, del presidio militare,
della saliniera, della bonifica agraria e dell'uso turistico e del tempo libero.
Il concorso è suddiviso in 8 sezioni che riguardano altrettanti insediamenti
costieri oggetto di progettazione: Giorgino, Torre Salinas-Colostrai, Santa
Maria Navarrese, Santa Lucia di Siniscola, Isola Rossa, Argentiera, Santa Caterina
di Pittinuri-S'Archittu, Marceddì. Il concorso, in una fase, è
aperto agli architetti e agli ingegneri dell'Unione Europea, della Svizzera
e della Norvegia, regolarmente iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali.
Info e bando:
tel +39 070 6067407 fax +39 070 6067420 e-mail: costeras@regione.sardegna.it;
www.costeras.it
30/06/07
Premio PHotoEspaña
2007 a Robert Frank
Il Premio
PHotoEspaña 2007 è stato assegnato al fotografo Robert Frank (1924,
Zurigo), svizzero di nascita ma americano d'adozione. La giuria ha voluto riconoscere
"l'influenza dell'opera di questo autore sull'estetica e la fotografia
contemporanea [...] Il suo lavoro sulla vita negli Stati Uniti, pubblicato nel
libro 'The Americans', ha segnato un modo del vedere e dell'osservare che ha
profondamente influenzato le generazioni successive [...] La sua estetica beat
ed i suoi progetti fotografici e cinematografici hanno contribuito a far crescere
la considerazione della fotografia nel rapporto con le altre arti". Nelle
edizioni precedenti il Premio era stato assegnato a Hiroshi Sugimoto, William
Klein, William Egglestone, Helena Almeida, Nan Goldin, Duane Michals, Chema
Madoz, Luis González Palma e Josef Koudelka. Info: tel 912 985 513 e-mail:
amatias@phedigital.com; PHE07
29/06/07
L'architettura
oltre la forma
Paesaggi urbani sostenibili_ seminario internazionale + premio
29 luglio
- 2 agosto 2007, Camerino >[deadline premio: 29/06/2007 - deadline seminario:
23/07/2007]
Si terrà presso l'Università di Camerino il Seminario internazionale
e premio di Architettura e Cultura Urbana "L'architettura oltre la forma
- Paesaggi urbani sostenibili". Il seminario è un punto d'incontro
fra Università e Professione per approfondire criticamente i caratteri
della ricerca e della pratica con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento,
indaga sulle trasformazioni degli insediamenti e dei paesaggi urbani alla ricerca
di una 'Architettura di qualità'. Info e iscrizioni: fax +39 0737 637541
e-mail: unicitta@unicam.it; www.unicam.it/culturaurbana
Boris Mikhailov
- Yesterday
30 giugno
23 settembre 2007, Merano (Bz)
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la kunst Merano arte, edificio Cassa
di Risparmio, Portici 163, a Merano, la mostra monografica "Yesterday"
dedicata a Boris Mikhailov, celebre fotografo ucraino. L'evento espositivo,
curato da Valerio Dehò, presenterà una selezione di 25 fotografie
del maestro. Il lavoro di Boris Mikhailov, sviluppato per cicli tematici fin
dagli anni settanta, copre l'intera storia recente dell'Ucraina, dove ha iniziato
la sua ricognizione sociale attorno alla vita della gente comune, sempre emarginata
e maltrattata dal potere. Il suo lavoro è un immenso atlante umano in
cui folle di personaggi si stagliano in paesaggi urbani spesso degradati o nelle
estreme periferie di quello che era l'Impero russo. Ma se certamente la sua
serie forse più nota è "Case history" presentata nel
2001 alla Saatchi gallery di Londra interamente dedicata agli homeless, il suo
lavoro ha connotazioni spesso ironiche e concettuali abbinando la scrittura
alle immagini. Mikhailov è un artista di straordinaria capacità
visiva che alla base della sua poetica ha posto la sua patria e la gente comune
che la abita. Gli scatti dell'artista non intendono documentare o denunciare
uno stato di malessere, ma vogliono dare visibilità ed esistenza a gente
che non lascerebbe altra traccia di sé nel mondo. La fotografia per lui
è una sorta di nazione in cui trovano accoglienza le persone anonime,
senza volto, i casi sociali, gli emarginati dalla storia e dalla società.
Il percorso espositivo della mostra, tra le prime in Italia, presenta parte
del ciclo Yesterdays Sandwich, ultima serie di lavori chiamati per la
tecnica "superimposition" (sovrapposizioni) in cui Mikhailov assembla
fotografie di precedenti serie, creando nuove immagini. Quasi una rilettura
completa della sua storia artistica con una grande capacità d'impatto
estetico, ma senza rinunciare al suo stile duro e tagliente che lo ha fatto
conoscere in tutto il mondo quale artista e fotografo che osserva la società
nei suoi angoli più bui e dimenticati. Ma questa serie di lavori mostra
un Mikhailov diverso e per molti versi inedito che si concede anche a riflessioni
sentimentali sul proprio mondo d'origine, ma che riflette sul passato senza
arrendersi al piacere della memoria. Queste fotografie che nascono per sovrapposizioni
da altre fotografie, danno luogo ad una rapida antologia personale, a delle
"immagini d'affezione", per ricordare un altro grande fotografo come
Man Ray. In collaborazione con Guido Costa Project di Torino. Info: tel +39
0473 212643 fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.org; www.kunstmeranoarte.org
- uff.st_ tel +39 051 269267 fax +39 051 2960748 e-mail: info@studiopesci.it;
www.studiopesci.it
28/06/07
Europan 9
Urbanità europea, città sostenibile e innovazione degli spazi
pubblici
[deadline iscrizioni: 31/05/2007 - deadline consegna: 28/06/2007]
Torna Europan, che affronta, in questa edizione, il tema "Urbanità
europea, città sostenibile e innovazione degli spazi pubblici".
Europan cerca, attraverso le tematiche che si susseguono ormai da quasi vent'anni,
di adeguare il concorso ad un obiettivo importante di sviluppo proprio delle
città europee. Con la nuova sessione di Europan proseguirà il
tema permanente che sarà incentrato sullo sviluppo dei nuovi modi di
vivere la città ovvero delle "nuove urbanità" | Paesi
organizzatori e associati: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia,
Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia,
Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Repubblica Ceca,
Ungheria | 4 sottotemi: - La questione dell'espansione | - Dinamica delle
reti di collegamento | - Trasformazioni locali | - Opportunità per gli
spazi pubblici | 8 siti italiani: Catania, Reggio Emilia, Carbonia, Erice,
Pistoia, Bisceglie, Firenze, Siracusa | Info e bando:
tel +39 06 97614804 fax +39 06 97614830 e-mail: info@europan-italia.com; www.europan-italia.com
26/06/07
Piccardo/Emili/Brusci
- G.R.A._una città anulare
nell'ambito di 'L'Utopia Praticabile. Ipertesti metropolitani'
26 giugno - 10 luglio 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 17, presso il Museo H. C. Andersen, in via Pasquale
Stanislao Mancini 20, a Roma, l'evento "G.R.A._una città anulare"
presentato nell'ambito di 'L'Utopia Praticabile. Ipertesti metropolitani', a
cura di Patrizia Ferri e Fabio Briguglio. Il progetto "G.R.A._una città
anulare" nasce dall'incontro tra Anna Rita Emili (architetto), Lorenzo
Brusci (artista sonoro /Giardino Sonoro) e Emanuele Piccardo (architetto e critico
di architettura). Anna Rita Emili partecipa nel 2004 al concorso internazionale
di architettura "A Town Landmark", il cui tema è realizzare
un nuovo monumento per la città; la Emili decide di collocare il monumento
nella città di Roma. L'invito da parte di Patrizia Ferri e Fabio Briguglio
al progetto "l'utopia praticabile", che muove nella direzione dell'interazione
tra un teorico/critico, un architetto e un artista, determina la collaborazione
tra Piccardo/Emili/Brusci.
L'approccio proposto non è un approccio astratto ma ben radicato all'esistenza
di un progetto, che fin dall'inizio appariva calzante rispetto al tema proposto,
dove l'interazione con l'artista sonoro è avvenuta partendo dal concetto
di anularità definito dalla città, risultato della ricerca architettonica
di Anna Rita Emili. La città anulare nascendo su una traccia esistente
non può che essere legata al luogo specifico, in questo caso la città
di Roma. I suoi riferimenti nascono all'interno degli studi sulle città
utopiche degli anni Sessanta, e sulle macrostrutture, basta pensare al Monumento
Continuo o architettura riflessa del Superstudio. A differenza di Superstudio
dove la dimensione utopica rimane anche negli studi sulle "Dodici città
ideali", il progetto di Anna Rita Emili si differenzia proprio per il carattere
di praticabilità della proposta. Essa "racchiude un modello di società
-afferma la Emili- alienata ma allo stesso tempo affascinata dalla comunicazione
on-line. È la rappresentazione di un sistema di vita che può essere
applicato in un immediato futuro. Basti pensare alla comunicazione basata sulle
distanze: casa-svago-lavoro, proprio queste distanze oggi si sono annullate
o meglio, si sono concentrate all'interno delle quattro mura domestiche; si
può così individuare e tracciare una nuova idea di città".
La città anulare diventa così anche il luogo della ricettività
turistica proprio nel suo essere "nuovo" monumento e così deve
essere vissuta; ciò è determinato dalla sempre più evidente
trasformazione di Roma in città-museo ad uso e consumo dei turisti e
non dei romani. Il cittadino anulare è "imprigionato" nel ventre
circolare dell'architettura, all'interno della quale trova tutte le funzioni
necessarie alla vita quotidiana (megastore per i generi alimentari, alberghi,
residenze...) il tutto regolato dalla mobilità veicolare suddivisa e
differenziata in nastri continui per i Tir, il treno, le automobili e i pedoni.
Sulla sommità dell'edificio è previsto un parco lineare anulare
che riprende l'archetipo dei camminamenti delle mura antiche e consente, tagliando
l'edificio in due parti, alla luce di diffondersi nei livelli sottostanti. "E'
una città autonoma che si sovrappone a quella esistente. E' un muro di
ottanta metri di altezza e quaranta di larghezza che divide il passato dal futuro,
il paesaggio urbano dal paesaggio naturale, il vuoto dal pieno. L'uomo anulare
non può avvertire questo passaggio non può essere consapevole
delle condizioni spaziali e temporali che animano l'esistente, rimane imprigionato
all'interno della città . La pelle specchiata della città anulare
annulla la materia sottolineando dal un lato (interno) la storia (passato) della
città e dall'altro (esterno) il paesaggio (futuro)". Proprio partendo
da queste riflessioni si colloca l'intervento di Lorenzo Brusci/Giardino Sonoro.
Un'installazione audio multicanale in grado di offrire modi musico-gestuali
d'interpretazione dello spazio espositivo e di determinare condizioni d'immersività
audio-percettiva. L'anularità viene così espressa dagli stati
sonori che articolandosi in modo sequenziale e continuo contribuiscono a definire
ipotesi di vita sensibile all'interno dell'architettura. (Emanuele Piccardo)
| Info: tel +39 06 32298328 e-mail: cmichelli@arti.beniculturali.it; MuseoAndersen
- altro_studio - GiardinoSonoro
- invito.jpg
Morto lo scrittore
Luigi Meneghello
E' morto
a Thiene lo scrittore Luigi Meneghello. Nato a Malo nel 1922, è stato
uno dei maggiori narratori italiani del Novecento. I suoi romanzi raccontano
un secolo di storia italiana attraverso realta' quotidiane. Dal suo romanzo
Piccoli maestri (nella foto) è stato tratto nel 1997 un film a firma
di Daniele Luchetti. Nel 2000 si era trasferito a Thiene dopo la morte della
moglie. ANSA
- Repubblica
Addio a Bernd
Becher, padre della fotografia industriale
La fotografia
contemporanea perde uno dei grandi maestri: si è spento allospedale
di Rostock, Bernd Becher. Aveva 76 anni e con la moglie Hilla, conosciuta all'Accademia
di Belle Arti di Düsseldorf alla fine degli Anni 50, aveva dato vita a
quella «scuola Becher», che ha influenzato più generazioni
di fotografi. E se oggi nelle aste le opere di talenti come Gursky, Struth o
Ruff raggiungono quotazioni record, il merito è proprio di Bernd Becher
che a quei giovani fotografi suoi allievi ha insegnato il gusto per un certo
tipo di fotografia documentaria... su LaStampa
25/06/07
Utopia praticabile.
Ipertesti metropolitani_ tavola rotonda
Si terrà oggi dalle ore 11, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2/f, a
Roma, la tavola rotonda di presentazione del Progetto "Utopia praticabile.
Sette ipertesti metropolitani", a cura di Fabio Briguglio e Patrizia Ferri.
Introducono: Stefano Bianchi, Elena di Majo, Alessandra Vittorini | coordinamento:
Fabio Briguglio e Patrizia Ferri | Interventi: Alberto Abruzzese, Salvatore
Aprea, Lorenzo Benedetti, Massimo Ilardi, Lorenzo Imbesi, Emanuele Piccardo,
Bartolomeo Pietromarchi, Enzo Scandurra | Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829
e-mail: infomaxxi@beniculturali.it; MAXXI
- CS.doc
- invito.jpg
23/06/07
Andrea Pertoldeo
- In Polvere. Bahrain, 2006_ mostra fotografica
23 giugno
- 15 luglio 2007, Treviso
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via
Pescatori 23, a Treviso, la mostra "In Polvere. Bahrain, 2006". Lo
Spazio Antonino Paraggi chiude il ciclo di mostre di quest'anno con il lavoro
del fotografo Andrea Pertoldeo, che ci racconta uno spaccato contemporaneo del
Bahrain, uno degli Stati emergenti del Golfo Persico. Le stampe a colori, di
grande formato, mostrano allo spettatore i forti contrasti che segnano un territorio
in continuo sviluppo, oggetto di un boom economico senza precedenti che sta
trasformando a vista d'occhio il paese."Il Bahrain è unisola
del Golfo Persico al largo delle coste dellArabia Saudita. Lisola
è desertica e priva dacqua; le uniche risorse naturali sono il
petrolio e il gas. | Il deserto è attraversato da tubi che trasportano
il petrolio e da tralicci elettrici che amplificano lorografia naturale
e determinano diverse prospettive visive. | Il numero degli abitanti di Manama,
la capitale del regno del Bahrain, è raddoppiato negli ultimi dieci anni.
Il boom edilizio senza precedenti ha portato alla nascita di molti nuovi quartieri
residenziali come Juffair. | Gran parte della superficie di Juffair è
dovuta ad un ampliamento dellisola ottenuto dallinterramento di
parte della laguna circostante con inerti, sabbia e immondizia. | Creare dal
mare un terreno edificabile è un'operazione speculativa di forte impatto
che solo il sovrano del Bahrain per legge può intraprendere. | L'occasione
di creare dal nulla un luogo ha prodotto la ripetizione del deserto. Questo
è un nuovo deserto! | Il paesaggio è mutevole: continuamente nascono
nuovi cantieri che riempiono spazi vuoti. | In pochi anni sono sorti numerosi
edifici di dieci/dodici piani adibiti a residence che saranno abitati da immigrati
occidentali. | Migliaia di lavoratori indiani si muovono su impalcature precarie
per realizzare nel minor tempo possibile questi edifici. Durante le ore lavorative
un incessante rumore di cantiere scandisce il tempo. | Lo spazio pubblico è
inesistente, le strade sono solo abbozzate e sembrano provvisorie. | Spesso
gli edifici hanno un nome, enormi insegne luminose campeggiano in cima ai tetti
e sono un efficace sistema di orientamento. | La sabbia portata dal vento tende
ad uniformare le facciate degli edifici che si ricoprono col tempo di una patina
beige. | Molti sono ancora gli spazi vuoti tra gli edifici e vengono utilizzati
dai bambini per giocare, ma solo nei mesi invernali, o come parcheggio. Spesso
le auto in corsa, per accorciare il tragitto, lasciano la strada e attraversando
questi enormi spiazzi." [A. P.] | Info: tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it;
www.antoninoparaggi.it
20/06/07
ACMA Viaggi
- Barcellona
Dall'architettura al disegno dello spazio pubblico
20 -
24 giugno 2007
Spesso citato come caso esemplificativo di rinnovo urbano in Europa, Barcellona
è stata a partire dagli anni '80 un laboratorio sperimentale per l'architettura
poiché ad una avveduta politica urbana si sono coniugate una efficace
pianificazione urbanistica e un livello particolarmente elevato di professionismo.
Se da un lato l'organizzazione delle Olimpiadi del '92 ha giocato un ruolo decisivo
per rendere l'esperienza di Barcellona rappresentativa per la creazione del
nuovo volto del Paese, dall'altro l'insieme dei progetti pubblici e privati
prodotti per l'occasione ha stimolato non poco le giovani leve di architetti
formatisi nella storica Facoltà di Architettura e sostenuti da un efficiente
ordine professionale. La figura di un architetto della statura di Oriol Bohigas
a contatto con l'amministrazione pubblica ha reso internazionale il dibattito
sulla futura immagine della città con l'organizzazione di concorsi e
con la presenza di architetti di chiara fama come Norman Foster, Richard Meyer,
Arata Isozaki, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Alvaro Siza, Frank O. Gehry ed
altri. Non solo, la sua presenza nei punti decisionali della formazione e della
professione ha favorito il confronto di diverse generazioni di architetti su
temi non del tutto esplorati dei grandi progetti urbani, della riqualificazione
di aree industriali dismesse, del disegno degli spazi pubblici e delle infrastrutture.
Le visite saranno commentate da Antonio Angelillo, che ha curato il programma.
iscrizioni: Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori
di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia.
Sono previste riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti
dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA.
Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com;
www.acmaweb.com
15/06/07
Giovani Architetti
del Canavese + Archphoto - Soleritown al MaAM di Ivrea
Stasera
alle ore 18.30, presso l'infopoint MaAM, in via Jervis 36, a Ivrea, si terrà
la presentazione del libro "Soleritown", prommossa da Giovani Architetti
del Canavese e Archphoto.it. Intervengono gli autori, Emanuele Piccardo e Filippo
Romano. Nel corso della presentazione verrà proiettato il filmato "Paolo
Soleri" di Emanuele Piccardo. Con il sostegno di: Provincia di Torino,
Ordine degli Architetti di Torino, Archphoto.it. Info: tel +39 0125 641815 e-mail:
mam@comune.ivrea.to.it; MaAM
12/06/07
Marie-Ange
Brayer al MAXXI di Roma
Architettura sperimentale (1950-2007)_ conferenza
Stasera
alle ore 18, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2F, a Roma, si terrà
la conferenza "Architettura sperimentale (1950-2007): La collezione del
FRAC Centre" di Marie-Ange Brayer, direttrice del museo di Orléans.
L'occasione nasce dal gemellaggio che recentemente il MAXXI ha stipulato con
l'istituzione francese. La collezione del FRAC di Orléans - che conta
300 opere, 500 plastici, 10.000 disegni di architettura - è una straordinaria
testimonianza della sperimentazione architettonica internazionale degli ultimi
50 anni, nelle sue intersezioni con le esperienze artistiche contemporanee.
Dalle architetture in plastica e quelle gonfiabili degli anni '50 all'architettura
radicale italiana, dal decostruzionismo di Peter Eisenman, Rem Koolhas e Daniel
Libeskind all'architettura interattiva degli olandesi NOX e Oosterhuis. Tra
le opere figurano modelli e disegni dello studio romano IAN+, uno sguardo sulla
nuova ricerca italiana, a cui il FRAC ha recentemente dedicato una mostra in
collaborazione con il MAXXI. Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: infomaxxi@beniculturali.it;
MAXXI
- CS.doc
Jimmie Durham
- Templum: il sacro, il profano, e altro
12 giugno
- 12 luglio 2007, Roma
Si terrà stasera alle ore 19, presso la Fondazione Volume!, in via San
Francesco di Sales 86/88, a Roma, l'inaugurazione dell'installazione di Jimmie
Durham "Templum: il sacro, il profano, e altro", a cura di Angelo
Capasso. La riflessione prodotta da Jimmie Durham nei suoi oltre quarant'anni
di lavoro ha attraversato la cultura occidentale in ogni sua direzione, a partire
dal teatro e dalla performance negli anni 60 e 70, cui si devono
gli esordi di un'arte aperta al dibattito sociale e politico. Dagli anni 80
il suo lavoro si articola in sculture, assemblages e installazioni, spesso realizzate
con materiali di recupero, che hanno trasformato lo sguardo sulla società
in uno sprofondamento nella sua cultura personale. Per le tematiche affrontate,
Durham è considerato a pieno titolo come uno dei maggiori esponenti di
un'arte vicina all'antropologia ed in particolar modo alle questioni legate
al post-colonialismo. "Templum: il sacro, il profano, e altro", l'installazione
che Jimmie Durham presenta a Volume!, approfondisce la riflessione su temi centrali
dell'esistenza. [...] Jimmie Durham è un nativo americano Cherokee nato
negli USA nel 1940. Saggista e attivista politico dellAmerican Indian
Movement, ha partecipato a numerose mostre internazionali, tra cui Documenta
IX (1992) e la 50° Biennale di Venezia (2003). Info: tel/fax 06 6892431
e-mail: ginevrapucci@fondazionevolume.com;
www.fondazionevolume.com
10/06/07
Biennale Arte
-
52. Esposizione Internazionale d'Arte
"Pensa con i sensi - Senti con la mente. L'arte al presente"
10 giugno - 21 settembre 2007, Venezia
La Fondazione La Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff, inaugura la
52. Esposizione Internazionale d'Arte intitolata Pensa con i sensi - Senti con
la mente. L'arte al presente, affidata alla cura di Robert Storr, primo direttore
statunitense nella storia ultracentenaria della rassegna. La mostra centrale
internazionale, allestita negli spazi delle Corderie e parte delle Artiglierie
dell'Arsenale e nel Padiglione Italia ai Giardini, presenta un centinaio di
artisti provenienti da tutto il mondo con opere, molte delle quali site specific
e nuove produzioni realizzate, in collaborazione con la Biennale di Venezia,
per questa occasione espositiva. Oggi verrà assegnato anche il Leone
d'oro alla carriera al fotografo Malick Sidibé (Soloba, Mali, 1936).
La cerimonia di premiazione si svolgerà invece a ottobre per la prima
volta nella storia dell'Esposizione Internazionale d'Arte. La Giuria internazionale
assegnerà seguenti premi ufficiali: Leone d'oro a un artista presente
alla mostra centrale internazionale, Leone d'oro a un artista under 40 presente
alla mostra centrale internazionale o in una partecipazione nazionale, Leone
d'oro per la migliore partecipazione nazionale, Leone d'oro a un critico o a
uno storico dell'arte per il suo contributo all'arte contemporanea. Le Partecipazioni
nazionali e gli Eventi collaterali, divenute così numerose nel corso
delle ultime edizioni della Biennale Arte da diventare vere e proprie componenti
espositive strutturali, esaltano la mostra centrale internazionale: un ampio
insieme di esposizioni ed eventi che dilagano dai confini dellArsenale
e dei Giardini in tutta Venezia e che caratterizzano oggi in maniera unica e
originale "l'arcipelago Biennale" [...] Info: tel 041 5218711 e-mail:
artestampa@labiennale.org; www.labiennale.org
8/06/07
I bunker tedeschi:
patrimonio culturale da preservare
Il Politecnico di Milano è tra i vincitori del Premio dell'Unione Europea
per il Patrimonio Culturale con il progetto The Atlantic Wall Linear Museum
promosso dal Dipartimento di Progettazione dell'Architettura in collaborazione
con il Raymond Lemaire International Centre for Conservation di Lovanio (Belgio)
e l'École d'Architecture de Versailles (Francia). La Cerimonia di premiazione
dell'edizione 2007 del Premio avrà luogo a Stoccolma l'8 giugno. Il progetto
del Politecnico sarà premiato per la categoria "Studi di eccezionale
valore", ricevendo anche un compenso di 10.000 Euro. The Atlantic Wall
Linear Museum è stato avviato per valorizzare e divulgare a livello europeo,
il patrimonio storico-architettonico comune e di rilevanza europea costituito
dalle fortificazioni militari realizzate tra il 1942 e il 1945 dalle industrie
Todt, sotto gli ordini del III° Reich, lungo tutta la costa atlantica: da
Capo Nord ai Pirenei. L'infrastruttura rappresenta una struttura unica nel suo
genere e i suoi valori sono molteplici. Essi risiedono principalmente nella
qualità architettonica del vasto sistema edilizio; nelle svariate relazioni
formali e morfologiche che è possibile riscontrare con la produzione
architettonica moderna e contemporanea; nella stretta relazione che instaura
con il contesto naturale-artificiale che la integra e di cui diviene elemento
parametrico di interpretazione. Ma, soprattutto, il sistema delle fortificazioni
costituisce uno dei più grandi patrimoni culturali europei, geograficamente
condivisi, in cui è conservata parte della memoria collettiva della Seconda
Guerra Mondiale. Obiettivo principale della ricerca è stato mettere in
evidenza il valore d'insieme dell'infrastruttura bellica, attraverso la promozione/produzione
di una raccolta ragionata di materiali relativi a cento esempi significativi
e di una specifica campagna fotografica (ad opera di Guido Guidi). Il lavoro
è confluito in un catalogo, in una mostra itinerante e in un sito web
www.atlanticwall.polimi.it
7/06/07
Al Fadhil _
I. R.A. Q. - I Repeat A Question
Collateral effect of the 52nd Venice Biennale
7 - 9
Giugno 2007, Venezia
E' un'idea,
un'azione, un agire comunicativo basato sulla realtà dei fatti. I Repeat
A Question è una legittima interrogazione che cerca il suo spazio nella
nostra mente in una quotidianità in rapida trasformazione al punto da
farci dimenticare le catastrofi dei nostri simili, dei nostri vicini. Se il
mondo contemporaneo ci stimola continuamente con i suoi messaggi e le sue comunicazioni,
allora sussiste la possibilità di ripetere una domanda. La stessa di
sempre. Il mondo si trasforma, così pure si trasforma l'Iraq, in modo
sempre più tragico e sempre più dimenticato dalla scena artistica
mondiale, ma non da quella affaristica bellica. Avremmo voluto vedere in questa
Biennale la petroliera ormeggiata e vuota intitolata Iraqi issue pavilion, ma
la politica non ha voluto, così non ci rimane altro che rifare la stessa
domanda: I Repeat A Question. | Artist: Al Fadhil | Curated by: Riccardo Lisi
| A project by: Dissident Energy | In collaboration with: Hadel Nazmy, Kadhum
and Edoardo Malagigi | Courtesy: Peter Lewis - Redux project, iraqpavilion.com,
artnow.it | www.irepeataquestion.org
Pablo Volta.
La Sardegna come l'Odissea
7 giugno
- 16 settembre 2007, Nuoro
Stasera alle ore 19, nei locali dell'x tribunale in Piazza di Santa Maria della
Neve a Nuoro, sarà inaugurata la mostra fotografica "Pablo Volta.
La Sardegna come l'Odissea" realizzata dall'Istituto Superiore Regionale
Etnografico della Sardegna in collaborazione con il Comune di Nuoro. La mostra
propone 111 immagini realizzate nell'isola dal grande fotografo italo-argentino
tra il 1954 e il 1957. Pablo Volta giunse in Sardegna nel dicembre del 1954
per eseguire una serie di immagini a Orgosolo, in vista di una nuova edizione,
illustrata, dell'Inchiesta su Orgosolo di Franco Cagnetta, già pubblicata
con grande risonanza sulla rivista Nuovi Argomenti. [...] Del complesso delle
immagini eseguite nel quadriennio 1954/57 la mostra offre un'esauriente selezione,
rappresentativa della poetica del fotografo e in particolare della sua capacità
di cogliere con discrezione momenti del vivere, della quotidianità e
della festa, in una Barbagia poverissima, della quale riesce ad evidenziare
l'essenza di una vita fortemente comunitaria, coesa e integrata. L'allestimento
si articola in due grandi sale: la prima è tutta dedicata a Orgosolo;
la proiezione in grande formato di alcuni film storici immerge il visitatore
in un coinvolgente paesaggio visivo e sonoro del paese. Una vetrina/diorama
comprende oggetti personali, documenti, libri inerenti all'autore. La seconda
sala espone le immagini di Mamoiada, Desulo, Laconi, Nuoro e dell'Ogliastra.
In un ambiente di snodo altre 21 immagini, realizzate prevalentemente in Francia,
documentano momenti e tematiche dell'attività complessiva del fotografo.Un
ulteriore spazio è riservato alla proiezione del documentario di Giovanni
Columbu Ritratto di Pablo Volta (2004). [...] Pablo Volta ha deciso di cedere
all'ISRE la sua produzione inerente alla Sardegna, avendo individuato nellIstituto
il luogo più adatto per la conservazione e la valorizzazione del suo
lavoro. Pubblicazione ILISSO. Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: isresardegna@isresardegna.org;
www.isresardegna.org
6/06/07
SOLERITOWN_
presentazione libro a Venezia
Stasera
alle ore 17, presso l'aula A, ex convento delle Terese, Facoltà di Design
e Arti dell'Università IUAV di Venezia, Dorsoduro 2206, si terrà
la presentazione del libro "Soleritown". SOLERITOWN costituisce una
riflessione visiva e critica sul concetto di città secondo le teorie
espresse dall'architetto Paolo Soleri evidenti nei suoi due frammenti di città,
Arcosanti e Cosanti, realizzati nel deserto dell'Arizona. L'utopia realizzata
di una città nel deserto viene raccontata attraverso gli sguardi di due
fotografi italiani: Emanuele Piccardo e Filippo Romano. SOLERITOWN è
un progetto fotografico ideato dall'associazione culturale plug_in - laboratorio
di architettura e arti multimediali | con il sostegno di: Provincia di Torino,
Fondazione Ordine degli Architetti di Torino, Ordine degli Architetti di Torino
e Archphoto.it -rivista digitale di architettura e arti visive | Intervengono
alla presentazione del libro: Antonello Frongia, docente di Storia della Fotografia,
Università Iuav di Venezia - Facoltà di Design e Arti | Emanuele
Piccardo, architetto-fotografo | Filippo Romano, fotografo | Info: e-mail: info@plugin-lab.it;
www.plugin-lab.it -
www.iuav.it
5/06/07
Supermegadrops
3/Acqua
5 - 30 giugno 2007, Cremona
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il CRAC-Centro Ricerca Arte Contemporanea,
del Liceo Artistico Statale "Bruno Munari" di Cremona, in via XI Febbraio
80, l'evento Supermegadrops 3. A chiusura di stagione il CRAC presenta per il
3. anno consecutivo Supermegadrops 3, una selezione di video scelti dall'archivio
Careof di Milano a cura di Francesco Bernardelli, Mario Gorni e Francesco Poli.
Una parte del materiale proposto, è stato presentato a Torino nel Gennaio
2007, in occasione dell'ottava rassegna Video.It "con acqua / senz'acqua"
dedicata al video d'artista. Il tema dell'acqua è il filo conduttore
che lega le opere, l'acqua essenziale elemento del nostro corpo, del nostro
pianeta, viene presentato con tutte le sue caratteristiche simboliche e metaforiche.
Problema pressante, questo, che ci invita a riflettere sui mutamenti climatici
in corso e sulla complessità delle questioni ambientali: l'acqua e la
scarsità d'acqua e gli effetti che questo comporta su gran parte della
popolazione mondiale, sulla terra e sui nostri corpi. Ma non c'è solo
questo nella riflessione degli artisti, c'è anche il tentativo di raccontare
con il mezzo video piccoli frammenti di realtà, paesaggi, microstorie
montate e tradotte attraverso la fluidità del mezzo elettronico. Così
le immagini scorrono, comprendendo deformazioni pittoriche di soluzioni liquide
mostrate in tutta la sua astrazione, attività di singoli o piccole comunità
al lavoro alla presenza del mare, silenziosi e movimentati scenari di paesaggi
sottomarini, vuoti monumenti circondati dall'acqua, e ancora, l'emergenza incendi
e la frenetica raccolta d'acqua, scenari fantastici di un mondo sottomarino
raccontati attraverso reminiscenze mitologiche intrise di memoria e malinconia,
paesaggi innevati e suoni di passi in un disgelo appena accennato, spazio e
tempo raccontati nel tentativo di bilanciare stasi e movimento, onde e riflessi
di luce di un bagliore accecante e tremulo. artisti: Giovanni Bai | Simone
Berti | Maura Biava | Rossella Biscotti | Silvia Cini | Simonetta Fadda | Goldiechiari
| Meri Gorni | Deborah Ligorio | Annamaria Martena | Andrea Melloni | Elisa
Sighicelli | Info: tel/fax 0372 34190 cell 347 7798839 e-mail: crac.cremona@artisticomunari.it;
www.artisticomunari.it
1/06/07
World Habitat
Awards 2007
[deadline:
1/06/2007]
Istituito dalla Building and Social Housing Foundation nel 1985, il World Habitat
Awards mira ad identificare soluzioni pratiche ed innovative alle esigenze ed
i problemi in materia di alloggio in tutto il mondo. Vengono assegnati due premi
l'anno, uno ad un progetto di alloggio nato in paesi del Sud, l'altro in paesi
del Nord. Il concorso è aperto a tutte le organizzazioni di tutto il
mondo, compresi governi centrali e locali, ONG, collettività, istituti
di ricerca ed accademici, settore privato. A ciascuno dei due vincitori sarà
consegnato un premio in denaro di £10 000 in occasione della celebrazione
annuale della World Habitat Day indetta dalle Nazioni Unite. Info e iscrizioni:
tel +44 1530 510444 fax +44 1530 510332 e-mail: wha@bshf.org; www.bshf.org
Holcim Hawards
Competition 2007/08
[call for entries: 1/06/2007 - deadline: 29/02/2008]
E' stato avviato oggi il 2. ciclo della competizione Holcim Awards volta alla
promozione dell'edilizia sostenibile nel mondo. Il primo ciclo 2005/06 della
competizione Holcim Awards fu un successo, attirando più di 3.000 candidature
provenienti da 120 Paesi con 46 progetti finalisti. Holcim Awards competition
è un'iniziativa di Holcim Foundation for Sustainable Construction, la
quale è supportata da Holcim Ltd ma indipendente dai suoi interessi commerciali.
Holcim Ltd è uno dei principali produttori di cemento, aggregati (sabbia
e ghiaia) e di altre attività calcestruzzo, asfalto e servizi legati
al mondo delle costruzioni, con interessi di maggioranza e minoranza in più
di 70 Paesi nei cinque continenti. Gli Holcim Awards sono aperti a chiunque
sia coinvolto in progetti di edilizia sostenibile architetti, progettisti,
ingegneri. Tutti i progetti di tale natura possono essere presentati purché
la fase esecutiva non sia stata avviata prima del 1/06/2007. In aggiunta, gli
Holcim Awards quest'anno introducono una novità: una categoria speciale
aperta a professionisti di età inferiore ai 35 anni. Le candidature possono
essere presentate (solo in lingua inglese) entro il 29/02/2008 sul sito Internet
www.holcimawards.org. Il premio in denaro per le 5 competizioni regionali e
per quella mondiale ammonta a due milioni di dollari. Le candidature agli Awards
saranno poi valutate da giurie indipendenti, guidate da noti architetti e accademici,
in 5 regioni del mondo, sulla base di 5 criteri (o "target issues")
che sono i parametri per misurare il grado con cui una costruzione contribuisce
allo sviluppo sostenibile: qualità ecologica e risparmio energetico;
performance e compatibilità economica; standard etici e equità
sociale; impatto estetico e sul contesto; cambiamento radicale e trasferibilità.
Nella gestione della competizione, Holcim Foundation lavora a stretto contatto
con le primarie università in ambito tecnico: Swiss Federal Institute
of Technology (ETH Zurigo), Svizzera; Massachusetts Institute of Technology
(MIT) a Cambridge, USA; Tongji University (TJU) a Shanghai, Cina; Universidad
Iberoamericana (UIA) a Città del Messico, Messico; University of the
Witwatersrand (Wits) a Johannesburg, Sud Africa. Queste università guidano
le giurie indipendenti nelle loro regioni. Universidade de São Paulo
(USP), Brasile è un'università associata della Foundation. Info
e bando:
tel +41 58 8588292 e-mail: info@holcimfoundation.org; www.holcimawards.org
Un'idea di
Parco della Laguna_ seminario
Si terrà oggi dalle ore 9.30, presso l'aula magna Iuav Tolentini, Santa
Croce 191, a Venezia, il Seminario di presentazione e discussione del concorso
di idee bandito dalla rivista 2G di Barcellona e organizzato dal DPA/IUAV. saluti
e presentazioni: Carlo Magnani, Rettore Università Iuav di Venezia |
Pierantonio Belcaro, assessore all'ambiente, Comune di Venezia | Monica Gili,
direttrice della Rivista 2G | Renato Bocchi, direttore Dipartimento di progettazione
architettonica Iuav | Giovanni Cutolo, presidente di Santa&Cole | introduzione:
Sandro Bisà, studio Limesland | intervengono: Paolo Cacciari, deputato
al Parlamento italiano | Stefano Guerzoni, direttore dell'Osservatorio Naturalistico
della Laguna di Venezia | Alessandra Taverna, presidente dell'Istituzione Parco
della Laguna Nord di Venezia | Andrea Mariotto, laboratorio L'Ombrello, Dipartimento
di Pianificazione Iuav | Lorenzo Bonometto, Dipartimento di Pianificazione Iuav
| Tiberio Scozzafava, TUBerlin | La rivista di architettura e urbanistica "2G"
(www.ggili.com), in collaborazione con Santa&Cole, con il Dipartimento di
progettazione architettonica Iuav, con l'Osservatorio Naturalistico del Comune
di Venezia e con l'Istituzione Parco della Laguna Nord, ha promosso e organizzato
il concorso internazionale di idee "Parco della Laguna di Venezia",
aperto a studenti ed architetti fino ai 40 anni. L'idea del concorso parte dalla
necessità di recuperare la laguna intera come sistema metropolitano complesso,
attraverso la decentralizzazione di funzioni e usi, e in completa integrazione
con il contesto naturale. In occasione del seminario "Un'idea di parco
della laguna di Venezia", Iuav presenterà al pubblico e alla città
l'iniziativa e aprirà un dibattito tra tutti i soggetti coinvolti nell'iniziativa:
questo dibattito si propone di diventare il luogo di discussione delle ide e
delle proposte che dal concorso verranno generate, verificandone l'applicabilità,
e offrire in questo modo uno spunto per la reale gestione del territorio lagunare.
Info: tel +39 041 2571926 fax +39 041 5246296 e-mail: dpa@iuav.it; Iuav
31/05/07
RADAR
- incontri tra arte e architettura_Silvia Cini
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea
Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'artista Silvia
Cini, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo
di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa
Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Silvia Cini lavora sul concetto
di arte relazionale in cui la valenza politica delle sue azioni è preponderante.
"Ci sono luoghi inseriti nel tessuto della città che riescono a
conservare ritmi propri rispetto alla nevrosi ed alle tensioni contemporanee.
Non sono esattamente isole di pace o mondi paralleli, più semplicemente
sono delle membrane tra lo scorrere convenzionale del tempo ed il ritmo irregolare
dell'uomo, del cuore che batte, del respiro, di quell'umana aritmia di cui ognuno
di noi riesce a rimpossessarsi ogni qual volta si ferma a pensare. Le biblioteche
spesso sono tra questi luoghi, forse perché conservano il pensiero, o
forse perché leggere è come saltare a piè pari nell'anima
di chi ha scritto. Di fatto in questi labirinti si possono intraprendere, attraverso
i libri che conservano e le memorie dell'uso che vi si sono stratificate, percorsi
infiniti, in un continuo rimando tra reale e universale, tra contenuti e appunti
trascritti. Ogni biblioteca è una combinazione diversa di testi che varia
sia per tipologia, sia perché specchio della città che la ospita
e all'interno di questi microcosmi preordinati ognuno può decidere il
proprio itinerario in modo volontario o casuale determinando la linea che identifica
il proprio percorso". Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it;
www.museovillacroce.it
- e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it
1. Trienal de
Arquitectura de Lisboa 2007 -
"Vazios urbanos"
1. Lisbon Architecture Triennale 2007 - "Urban voids"
31 maggio - 31 luglio 2007, Lisboa
The International Architecture Triennale of Lisbon 2007 aims to become a 'Festival'
of architecture, participated by the local community and able to attract an
international audience. In this initiative by the Architects'Guild South
Region Section, where some of the most relevant authors and thinkers of today's
world will interact, Portuguese Architecture will be pretext for an important
global forum dedicated to the reflection, debate, prospecting and display of
Architecture, from the building to the city and territory planning. [...] The
Lisbon Triennale 2007 will have its head office at the Portugal Pavilion, designed
by Álvaro Siza Vieira. Built in 1998, the Pavilion is located at the
centre of today's Parque das Nações, in the eastern part of Lisbon,
whose territory, used in the past for heavy industry, was rehabilitated for
the International Exhibition of Lisbon (Expo 98). [...] The 1st edition of the
Triennale will have as theme "Urban Voids", focusing on rarefaction
or urban rupture phenomena, generated by processes of decay and physical and
social degradation in city areas. These are expectant spaces, more or less abandoned,
more or less limited at the heart of the traditional city, or more or less undefined
at the diffuse peripheries. They are spots of "non-city", absent places,
ignored or not used anymore, aliens or survivors to any territorystructuring
systems. In many cities of the world, these "Urban Voids" are under
questioning and debate. New intervention concepts and strategies, models for
functionality and management are being planned, as well as platforms for public/private
interaction. [...] Considering this setting, the Lisbon Triennale intends to
analyse, debate and contrive solutions, suggestions, means and instruments for
intervention. All the actors will have a voice at the forum's stages: architects,
city planners, landscape architects, and other authors and thinkers, as well
as administration entities, investors, promoters and building companies involved
with the transformations projected for the Lisbon and Oporto metropolises. Info
e programma: tel +351 21 3241156 e-mail: trienal.comunicacao@oasrs.org; www.trienaldelisboa.com
Contro
l'oblio del restauro critico_ mostra
rapporto sull'opera di Franco Miniussi nell'ambito del restauro archeologico
in Sicilia
31 maggio
- 1 giugno, Roma
Si terrà presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Complesso monumentale del San Michele a Ripa Grande, Sala degli Arazzi, in via
San Michele 23, a Roma, la mostra sull'opera di Franco Miniussi "Contro
l'oblio del restauro critico", promossa dall'Associazione Culturale Onlus
'Monumento-Documento', in occasione del Convegno Internazionale "Brandi
oggi", nell'ambito delle Manifestazioni per il 100° anniversario della
nascita di Cesare Brandi. Info su Monumento-Documento
- CesareBrandi
30/05/07
I bunker tedeschi:
patrimonio culturale da preservare
Il Politecnico di Milano è tra i vincitori del Premio dell'Unione Europea
per il Patrimonio Culturale con il progetto The Atlantic Wall Linear Museum
promosso dal Dipartimento di Progettazione dell'Architettura in collaborazione
con il Raymond Lemaire International Centre for Conservation di Lovanio (Belgio)
e l'École d'Architecture de Versailles (Francia). La Cerimonia di premiazione
dell'edizione 2007 del Premio avrà luogo a Stoccolma l'8 giugno. Il progetto
del Politecnico sarà premiato per la categoria "Studi di eccezionale
valore", ricevendo anche un compenso di 10.000 Euro. The Atlantic Wall
Linear Museum è stato avviato per valorizzare e divulgare a livello europeo,
il patrimonio storico-architettonico comune e di rilevanza europea costituito
dalle fortificazioni militari realizzate tra il 1942 e il 1945 dalle industrie
Todt, sotto gli ordini del III° Reich, lungo tutta la costa atlantica: da
Capo Nord ai Pirenei. L'infrastruttura rappresenta una struttura unica nel suo
genere e i suoi valori sono molteplici. Essi risiedono principalmente nella
qualità architettonica del vasto sistema edilizio; nelle svariate relazioni
formali e morfologiche che è possibile riscontrare con la produzione
architettonica moderna e contemporanea; nella stretta relazione che instaura
con il contesto naturale-artificiale che la integra e di cui diviene elemento
parametrico di interpretazione. Ma, soprattutto, il sistema delle fortificazioni
costituisce uno dei più grandi patrimoni culturali europei, geograficamente
condivisi, in cui è conservata parte della memoria collettiva della Seconda
Guerra Mondiale. Obiettivo principale della ricerca è stato mettere in
evidenza il valore d'insieme dell'infrastruttura bellica, attraverso la promozione/produzione
di una raccolta ragionata di materiali relativi a cento esempi significativi
e di una specifica campagna fotografica (ad opera di Guido Guidi). Il lavoro
è confluito in un catalogo, in una mostra itinerante e in un sito web
www.atlanticwall.polimi.it
29/05/07
ACMA Seminari_
Parco fluviale del Guadiana - Progetti per un paesaggio
26 luglio - 4 agosto 2007, Serpa (Portogallo) >[apertura iscrizioni]
Il paesaggio del Basso Alentejo al confine tra Spagna e Portogallo è
caratterizzato dall'estensione a perdita d'occhio di un suolo arido coltivato
a fieno e cereali, interrotto dall'ombra di querceti da sughero e uliveti in
cui i pochi corsi d'acqua che incidono la piattaforma geologica definiscono
microclimi, stabiliscono rapporti, decidono la filigrana degli insediamenti
rurali. L'ipotesi di creazione di un parco fluviale lungo il corso del Guadiana
offre l'opportunità alla comunità locale di ripensare allo sviluppo
del proprio territorio interpretando la vocazione turistica e produttiva attraverso
progetti puntuali di architetture che valorizzino le ricchezze ambientali e
culturali locali. Inserimento di nuove attrezzature ricettive, sportive e ricreative,
recupero di strutture rurali abbandonate al fine di valorizzare la filiera produttiva
locale, fruizione delle zone naturalistiche protette, disegno di piste ciclabili
a partire delle reti viarie e ferroviarie esistenti, trattamento delle rive
del fiume con approdi, parcheggi, spiagge fluviali, piscine: l'insieme dei progetti
ai bordi del Guadiana potrebbe creare un polo in grado di catalizzare le attese
di '"urbanità" delle aree rurali tra le antiche città
di Serpa, Beja e Vidigueira al fine di evitare la tipica dispersione delle periferie
che sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli
insediamenti urbani e di interi territori. attività/programmi:
il laboratorio sarà strutturato in 4 fasi: - conoscenza del territorio
e più specificatamente dell'area di progetto | - approfondimento degli
aspetti tecnici e teorici della problematica in questione | - laboratorio di
progettazione in gruppi di studio e discussioni generali | - esposizione dei
lavori e comunicazione dei risultati al pubblico | iscrizioni: il seminario
è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura,
ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale.
A tutti i partecipanti verrà consegnato un regolare attestato di partecipazione.
Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com
26/05/07
Guido Costa.
Fotografie della Sardegna nel primo Novecento
26 maggio - 31 agosto 2007, Nuoro
Si inaugura oggi nei locali dell'ex tribunale in piazza Santa Maria della Neve
a Nuoro, la mostra fotografica "Guido Costa. Fotografie della Sardegna
nel primo Novecento" realizzata dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico
della Sardegna in collaborazione con il Comune di Nuoro. L'intero corpus del
Fondo Costa di proprietà dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico
per la prima volta viene presentato al pubblico in una mostra che, dopo molti
anni, segna il ritorno dell'Istituto nel campo delle grandi esposizioni fotografiche.
[...] La raccolta fu trasferita all'ISRE a seguito dell'istituzione dell'ente,
assieme al patrimonio del Museo del Costume, dall'Assessorato Regionale al Turismo
che l'aveva acquistata dagli eredi alla fine degli anni Sessanta. E' costituita
da 127 negativi in bianco e nero su lastre di vetro e su pellicola al nitrato,
del formato prevalente di cm.13x18, con quattro esemplari di cm. 9x12. I negativi
erano stati acquisiti privi di elementi utili alla loro catalogazione (eccetto
diciotto esemplari di cui tre datati 1916). Pur in assenza di datazioni esatte
per la maggior parte delle immagini, le analisi e le ricerche svolte consentono
di ascriverne la produzione alle prime tre decadi del Novecento. Si tratta di
un nucleo diversificato di immagini, di un'ampia rappresentazione di donne,
uomini, paesaggi, attività, eventi che riguarda tutta l'isola, da Cagliari
e il Campidano ai territori dell'nterno, fino alla parte settentrionale dell'isola.
[...] L'esposizione presenta inoltre alcuni oggetti: volumi e riviste relativi
all'attività del pubblicista e del fotografo; alcune lastre originali
della raccolta;apparecchi fotografici d'epoca dello stesso modello e marchio
utilizzati da Costa; due lanterne magiche di cui una destinata a proiezioni
di interesse didattico. [...] Catalogo ISRE/ ILISSO. Info: tel 0784 242900 fax
0784 37484 e-mail: isresardegna@isresardegna.org; www.isresardegna.org
25/05/07
Parco della
Laguna di Venezia_ concorso di idee
[deadline: 15/10/2007]
Nell'ambito del decennale della sua fondazione, la rivista di architettura e
urbanistica 2G (www.ggili.com), in collaborazione con Santa&Cole, con il
DPA-Dipartimento di progettazione architettonica dell'Università Iuav
di Venezia, con l'Osservatorio Naturalistico del Comune di Venezia e con l'Istituzione
Parco della Laguna Nord, ha promosso e organizzato il concorso internazionale
di idee Parco della Laguna di Venezia, aperto a studenti ed architetti
fino ai 40 anni. Questo concorso (www.2Gcompetition.com) propone una riflessione
sulla città contemporanea attraverso la progettazione del paesaggio e
dello spazio pubblico, in un contesto in cui il turismo - fenomeno economico,
sociale e territoriale fra i più importanti della seconda metà
del XX secolo - possa convivere con le necessità locali e dei cittadini.
L'idea del concorso parte dalla necessità di recuperare la laguna intera
come sistema metropolitano complesso, attraverso la decentralizzazione di funzioni
e usi, e in completa integrazione con il contesto naturale. Info: tel +39 041
2571926 fax +39 041 5246296 e-mail: dpa@iuav.it; Iuav-Dpa
- www.2gcompetition.com
24/05/07
RADAR - incontri
tra arte e architettura_Anna Rita Emili|altro_studio
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea
Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'architetto
Anna Rita Emili|altro_studio, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte
e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo
d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Anna
Rita Emili fonda altro_studio nel 1998 con l'artista Aldo Innocenzi (Stalker)
e fin dall'inizio concentra la sua ricerca sul tema dell'abitare, dove si evidenziano
legami con la land art e l'arte cine visuale. Una ricerca sperimentale che individua
due ambiti: architettura del movimento e architettura in movimento. Nel primo
caso è l'individuo che si muove ed attraversa lo spazio rappresentato
dal vuoto "in cui si fonda il principio della percezione visiva e in cui
l'elemento fondamentale diventa il percorso. Attraversando il territorio l'individuo
percepisce lo spazio e in tal senso l'architettura diviene un indumento da indossare
e da portare con se, per poi essere abbandonato sul territorio." Nel secondo
caso è l'architettura che, spostandosi, genera lo spazio; si determinano
così ambienti sempre diversi mediante la rotazione e lo slittamento delle
pareti, dilatando e comprimendo lo spazio senza che nessuna configurazione prevalga
rispetto alle altre. Il suo lavoro riflette la condizione del vivere contemporaneo,
nel senso comportamentale degli individui, con un grado di previsione degli
scenari futuri soprattutto quelli determinati dalle condizioni climatiche estreme
come la desertificazione. Parallelamente all'attività progettuale conduce
un intensa attività editoriale nel 2003 pubblica "Richard Buckminster
Fuller e le neo-avanguardie", ed. Kappa; attualmente ha terminato una ricerca
sul Brutalismo. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it
- e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it
ACMA Workshop
2007 - Architettura del Paesaggio_ [rinviato]
Manuel Ruisánchez - Parchi urbani e linee d'acqua
24 -
27 maggio 2007, Milano
L'acqua sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia
degli insediamenti urbani e di interi territori. La storia della pianura padana,
la sua forma, la sua connotazione socio-culturale è decisamente legata
ai corsi d'acqua, alla loro regimentazione, alle bonifiche, alle culture e ai
commerci, resi possibili dai complessi sistemi idrici di irrigazione e di trasporto.
Oggigiorno nella progettazione contemporanea prevale tuttavia l'impiego dell'acqua
unicamente nella sua dimensione pittoresca ed estetizzante, evocando i banali
modelli degli spazi pubblici riprodotti nella città moderna a partire
dalla seconda metà dell'ottocento. L'acqua rappresenta la principale
risorsa ambientale, un veicolo del nostro metabolismo che costruisce un collegamento
tra tutte le comunità degli esseri viventi. La preoccupazione espressa
in più occasioni dalla comunità scientifica internazionale sull'impiego
di tale risorsa deve indurre un ripensamento del ruolo dell'elemento acqua nella
progettazione dei parchi, delle città e del territorio. attività/programma:
Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della
progettazione di parchi urbani con particolarità ambientali legate alla
presenza dell'acqua, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici
(laboratorio di progettazione). A fianco dello spagnolo Manuel Ruisánchez,
noto docente del Master di Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona,
si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona
Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle
sue rive e del suo bacino. iscrizioni: Il workshop si configura come
un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti,
neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti
del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione
ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero
massimo di partecipanti previsto. Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02
70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com
23/05/07
Florence EXIT.
Segnali e fermenti di una nuova generazione di architetti
24 maggio
- 1 giugno 2007, Firenze
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso il teatro l'Affratellamento, in via
G.P. Orsini 73, a Firenze, "Florence Exit", un evento ricco e articolato
attraverso una mostra, un convegno, una pubblicazione e tre occasioni di dibattito.
Florence Exit intende riportare l'attenzione sull'architettura contemporanea
a Firenze, puntando sulle proposte progettuali di 21 giovani architetti e gruppi
di architettura, con l'ausilio di una piattaforma critica che raccoglierà
interventi e testimonianze di architetti e studiosi (nazionali e internazionali),
nel tentativo di mettere a fuoco questa stagione di fermenti dell'architettura
fiorentina. Un'iniziativa che finalmente investe sui giovani e che ai giovani
è principalmente rivolta, e metterà in evidenza una molteplicità
di aspetti, di direzioni progettuali, di possibilità espressive e di
canali di ricerca alternativi. Il convegno (24/05 - ore 10-18) si svolgerà
presso la sede del Rettorato dell'Università degli Studi di Firenze;
la mostra sarà allestita nello spazio dell'Affratellamento, sede dell'avanguardia
teatrale fiorentina negli anni Sessanta, che riapre oggi al pubblico, e sarà
arricchita da proiezioni e video che consentiranno una molteplicità di
letture trasversali; nella stessa sede si terranno i tre incontri conclusivi
in forma di workshop. La mostra e il convegno sono promossi dal Dipartimento
di Progettazione dell'Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze
| studi in mostra: ACME architecture, AND studio, Arabeschi di Latte,
Avatar, Antonio Barbieri, Edoardo Cesaro, C/O Visioteque, Eutropia, GTA Architettura,
HOV, Lapo Lani, LOAD, Map Architetti, MDU Architetti, Metrogramma, Moa, nEmoGruppo,
nuvolaB, Lapo Ruffi, Spin+, zpstudio | convegno_ interventi di: Gianni
Biagi, Andrea Branzi, Alberto Breschi, Pino Brugellis, Remo Buti, Peter Lang,
Gianni Pettena, Sergio Risaliti, Marco Tamino, James Wines. Info su www.florenceexit.net
- CS.pdf
19/05/07
Guido Guidi
- Orte und Räume|Luoghi
e Spazi_ mostra
20 maggio - 2 settembre 2007, Wolfsburg, Hannover (Germania)
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Städtische Galerie Wolfsburg,
Schlossstraße 8, Wolfsburg, Germania, la retrospettiva del fotografo Guido
Guidi "Orte und Räume|Luoghi e Spazi", promossa dall'Istituto
Italiano di Cultura e dalla Städtische Galerie Wolfsburg. La mostra rappresenta
la prima personale tedesca di Guido Guidi (Cesena, 1941), autore che assume
una posizione-chiave nell'ambito della fotografia italiana e non solo. Per oltre
30 anni Guidi studia le trasformazioni del paesaggio nelle zone marginali. Con
una macchina fotografica di grande formato documenta l'ambiente anonimo generato
dall'intervento dell'uomo ed è inesorabile sia nell'osservazione che
nell'interpretazione. Le sue ricerche topografiche e documentarie svelano sia
le modificazioni localmente visibili che gli invisibili cambiamenti mentali,
per cui gli spazi ed i luoghi estrapolati dal loro contesto si riferiscono ad
un 'oltre da sé', ad una dimensione universale. La mostra presenta una
selezione di oltre 100 fotografie in bianco e nero e a colori, dal 1971 ad oggi.
I diversi lavori riguardano l'architettura e le sue modificazioni del terreno,
della città e della strada, così come gli interni. A parte il
lavoro in bianco e nero degli anni 70, che è più concentrato
sulle abitazioni e sugli interni, la mostra presenta complessivamente cinque
progetti in serie. Nella serie "Graz" e "Rimini Nord" l'attenzione
del fotografo è incentrata sull'impressionante mutamento strutturale
della periferia della città post-industriale. Il progetto "In Between
Cities" riflette, di contro, sui fenomeni di cambiamento delle città
europee, nel contesto di un viaggio da Kalinigrad a Santiago de Compostela,
compiuto da Guido Guidi insieme all'urbanista Marco Venturi fra l'agosto del
1993 e il maggio del 1996, in cinque fasi. Guido Guidi guarda al mondo in cui
viviamo così come alle interferenze di questo nel paesaggio. L'artista
insegna all'Accademia di Belle Arti di Ravenna ed è docente alla Facoltà
di Design e Arti dell'Università Iuav di Venezia. Il lavoro di Guido
Guidi è stato presentato, tra l'altro, al Guggenheim di New York, al
Centre Pompidou di Parigi e alla Biennale di Venezia. Info:
tel +53 61 828510 fax +53 61 828525 e-mail: Staedtische.Galerie@Stadt.Wolfsburg.de;
www.staedtische-galerie-wolfsburg.de
- CS.doc
- press
"Il Lavoro
in tutte le sue espressioni"_ concorso nazionale di fotografia
[scadenza:
19/05/2007]
Prima edizione del concorso nazionale indetto dall'ArchiSPI di Treviso in
occasione del centenario della CGIL intitolato "Il lavoro in tutte le sue
espressioni". Con il patrocinio della Provincia di Treviso, del Comune
di Treviso e della Camera di Commercio di Treviso. regolamento: La partecipazione
è riservata a tutti i fotografi, dilettanti o professionisti. Non possono
parteciparvi le persone coinvolte nell'organizzazione. Sono stabilite le seguenti
sezioni: Stampe a colori | Stampe in bianco e nero | Ogni concorrente potrà
presentare un massimo di 4 immagini per sezione. Le stampe dovranno avere un
formato minimo di cm 13x18 e massimo di cm 30x40. premi: 1. premio assoluto_
3000 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione colori: 1. classificato 750 €
+ Targa 100 anni CGIL | Sezione bianco e nero: 1. classificato 750 €+ Targa
100 anni CGIL | La giuria è composta da: Francesco Radino (fotografo)
| Alberto Nascimben (fotografo) | Elisabetta Pasquettin (giornalista) | Gianluca
Eulisse (Archivio Fotografico Provincia di Treviso) | Gianni Zandra (fotoamatore).
Info e bando:
e-mail: archispi@cgiltreviso.it; ArchiSPI
- CGIL-TV
17/05/07
RADAR - incontri
tra arte e architettura_ Lapo Binazzi|UFO
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea
Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'architetto
Lapo Binazzi, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura",
ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea
Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Lapo Binazzi, architetto
e artista fonda gli UFO nel 1967 (con Foresi, Maschietto, Bachi e Cammeo), gruppo
che si inserisce nel clima sperimentale dell'architettura radicale, con il quale
partecipa a numerose mostre internazionali come la XIV Triennale di Milano (1968),
la Biennale di Parigi (1971), Contemporanea a Roma (1974), la Biennale di Venezia
(1978). Nel 1973 è, con gli UFO, uno dei fondatori della Global Tools,
laboratorio di architettura sperimentale. Dopo l'esperienza con gli UFO, Binazzi
continua l'attività di architetto-artista-designer partecipando a numerose
mostre come Alchimia a Firenze (1981), Documenta 8 a Kassel (1987) e Il Dolce
Stil Novo della Casa a Firenze (1991). Considerando il design come fenomeno
di pura comunicazione, la sua ricerca si incentra sul tentativo di far coincidere
l'esperienza artistica con la sperimentazione nel design stesso. Gli UFO furono
i primi ad introdurre la performance artistica in architettura attraverso gli
Urboeffimeri, strutture gonfiabili che venivano installate, occupando, gli spazi
pubblici di Firenze per rompere il sistema della tradizione accademica modificando
l'approccio del fare architettura. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it;
www.museovillacroce.it
- e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it
Abu Dhabi svela
il progetto per la prima città a zero emissioni
Il masterplan per l'iniziativa Masdar è di Norman Foster
Lo studio britannico Foster & Partners firma il masterplan per la prima
città a zero emissioni da realizzare ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi.
La presentazione ufficiale è avvenuta l'8 maggio scorso in occasione
del Cityscape Abu Dhabi 2007, appuntamento annuale che consente un prezioso
momento di incontro tra architetti di fama mondiale, amministrazioni e società
immobiliari. Il progetto rientra nell'ambito della cosiddetta "Masdar Initiative",
il programma per la promozione e lo sviluppo delle energie alternative lanciato
a marzo scorso dal governo di Abu Dhabi e gestito dalla Abu Dhabi Future Energy
Company (ADFEC). L'iniziativa prevede la realizzazione di una nuova città
destinata a diventare il centro di sviluppo e di commercio delle tecnologie
alternative per la produzione di energia: una nuova area di 6 milioni di metri
quadrati di superficie che utilizzerà i tradizionali criteri progettuali
della "città cinta" insieme alle più avanzate tecnologie
per la nascita della prima città al mondo a zero emissioni. [...] (Roberta
Dragone). Info su Archiportale
- Foster+Partners
14/05/07
ACMA - 5 Borse
di studio per il Corso intensivo con Cristoph Girot_ workshop di progettazione
18 - 29 giugno 2007, Barcellona
In accordo con il Master di Architettura del Paesaggio della UPC, ACMA Centro
di Architettura rende disponibili cinque Borse di Studio per architetti neo
laureati o studenti di architettura per partecipare al workshop di 100 ore (11
giorni) che annualmente viene organizzato a Barcellona nell'ambito didattico
del master. Tale iniziativa nasce per avvicinare giovani architetti italiani
alle metodologie più avanzate della disciplina paesaggistica e per permettere
una esperienza "sul campo" a fianco di una delle personalità
maggiormente emergenti a livello internazionale nel campo dell'educazione e
della pratica professionale. Il tema del corso "Riqualificazione del corso
del Llobregat" rientra tra le iniziative predisposte dal Laboratorio del
Paesaggio Contemporaneo di ACMA sulle problematiche ambientali in vista dell'organizzazione
nel prossimo anno accademico del Master di Architettura del Paesaggio a Milano.
Ie borse di studio sono disponibili per studenti ed architetti iscritti all'elenco
'Collaboratori Acma'. Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria del
Centro. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com;
www.acmaweb.com
12/05/07
Open Air
12 -
15 maggio 2007, Parma
Si inaugura stasera alle ore 18, presso l'Orto Botanico dell'Università
di Parma, in via Farini 90, la 3. rassegna della mostra d'arte contemporanea
"Open Air" con opere site specific e video ambientati all'interno
dell'orto e delle sue serre vetrate. Curata dal critico d'arte Marinella Paderni
e da Isotta Saccani, la mostra è promossa dal Comune di Parma Assessorato
alle Politiche Culturali, Assessorato alla Mobilità e Ambiente e dall'Università
di Parma Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale, sezione di Biologia
Vegetale e Orto Botanico. Grazie al successo di pubblico delle due passate edizioni,
anche la terza edizione è articolata in un percorso di scoperta dell'anima
del luogo - l'antico Orto Botanico fondato nel XVIII secolo e le serre neoclassiche
di E. A. Petitot - caratterizzato da alberi secolari ad alto fusto, da specie
rare di piante e dal suo giardino all'italiana in cui 12 artisti sono stati
invitati a intervenire sul tema del rapporto uomo-natura-paesaggio. artisti:
Chiara Camoni, Francesco Carone, Silvia Cini, Michael Fliri, Paolo Gonzato,
Claudia Losi, Dacia Manto, Enrico Morsiani, Pantani Surace, Paolo Parisi, Marco
Samorè, Nicola Toffolini | Info: tel 0521 236938 e-mail: isottagiulia@libero.it;
UniParma
Francesco Neri
- I: Cotignola, 2006_ mostra fotografica
12 maggio - / , 2007, Cotignola (Ra)
Si inaugura
stasera alle ore 17, presso il Palazzo Sforza, in C.so Sforza 21, a Cotignola
(Ra), la mostra di Francesco Neri "I: Cotignola, 2006". Questo progetto
nasce nel segno della continuità. L'idea è stata di proseguire
una linea fotografica che vede nel ritratto tanto un'arte quanto un documento,
un rapporto visivo tra il soggetto e le circostanze in cui è inserito:
tempo storico, posizione geografica, luoghi, strutture. E' un rapporto che coinvolge
sguardi, posture, abbigliamento, creando un dialogo con manifesti, cortili,
campi da gioco. "Queste persone... mi sembravano, anche per il loro legame
con la natura, designate apposta per incarnare la mia idea di archetipo"
- così scriveva August Sander già nel 1911, uno dei consapevoli
riferimenti di questo lavoro, insieme a Shore e a Guidi. **[Francesco Neri (1982),
si diploma nel 2002 in grafica pubblicitaria. Si avvicina alla fotografia qualche
anno dopo e al termine del 2005 si trasferisce a Parigi dove svolge uno stage
presso la Magnum Photos. Nello stesso anno comincia a seguire i corsi di fotografia
di Guido Guidi all'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nel 2006 vince il concorso
"RAM '06" del Comune e della Provincia di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena.
Vive we lavora in Italia come fotografo freelance concentrando il suo interesse
sul paesaggio e la ricerca].
11/05/07
Premiazione
Concorso "Piccole stazioni ferroviarie"
E' di
un italiano il progetto che si è aggiudicato il primo premio del Concorso
internazionale di idee per l'Architettura delle Piccole Stazioni Ferroviarie,
conclusosi ieri in tarda serata. Il trentottenne Antonio Belvedere, nativo di
Catanzaro, ma residente a Parigi si è aggiudicato, in rappresentanza
del suo studio d'architetti, i 15 mila euro del premio assegnato alla categoria
Junior. L'annuncio è stato dato dalla giuria, presieduta dall'architetto
Silvio D'Ascia e composta da professionisti di prestigio internazionale quali
l'architetto austriaco Cristopher Zechner, il direttore della rivista "Abitare"
Stefano Boeri, Angelo Monti del Consiglio Nazionale degli Architetti, l'ing.
Carlo De Vito, Responsabile Terminali Viaggiatori e Merci di Rete Ferroviaria
Italiana. "Viaggio in attesa" non solo risponde in maniera soddisfacente
alle esigenze del bando - ha commentato Silvio D'Ascia, motivando la scelta
della giuria - ma propone un sistema modulare di copertura delle banchine che
può essere esteso con facilità e razionalità a tutte le
possibili differenti tipologie di stazione". Il concorso si suddivideva
in 2 categorie di partecipanti: senior e junior (fino a 39 anni). Sempre nella
categoria degli "under 39" - considerata dalla giuria la più
interessante e con approcci alla visione della stazione estremamente innovativi
- sono state segnalate le idee progettuali di altri gruppi di professionisti,
che si sono aggiudicati così il rimborso spese di 5 mila euro. In rappresentanza
di questi gruppi sono stati premiati: l'arch. Massimo Alvisi (Barletta), l'ing.
Stefano Dosi (Ravenna), l'arch. Amna Ansari e Marcuz Martinez (Huston, USA).
Ai progetti degli Gruppi di professionisti di Mauro Guaricci (Bari) e Baires
Rafffaelli (Roma) è andata invece solo la menzione. A sorpresa, nella
categoria senior, la giuria ha scelto di non assegnare il primo premio di 15
mila euro; mentre ha assegnato il rimborso spese di 5 mila euro ai progetti
giudicati meritevoli e cioè quelli presentati dai Gruppi di professionisti
degli arch. Daniela Colli (Livorno), Fabio Barluzzi (Firenze), Gianluigi Mutti
(Milano). Meritevoli di menzione nella categoria senior sono state le idee progettuali
degli arch. Giuseppe Pasquali (Roma), Ruggero Lenci (Roma) e Salvatore Re (Pisa).
Scopo principale del concorso era ottenere nuovi modelli con una forte connotazione
innovativa per realizzare le nuove piccole stazioni e riqualificare quelle esistenti,
che nel territorio italiano sono più di duemila. Le innovazioni tecnologiche
e l'evoluzione del servizio di trasporto, infatti, rendono necessario adeguare
ai nuovi standard di qualità anche le stazioni minori e allo stesso tempo
l'eterogeneità degli impianti attuali pongono l'esigenza di definire
un'immagine coordinata per uniformare le opere che si realizzeranno nel prossimo
futuro. Info: Enrico M. Ferrari, tel 06 44106742 fax 06 44103726 e-mail: em.ferrari@rfi.it;
RFI.
10/05/07
RADAR - incontri
tra arte e architettura_ Fabrizio Basso
Stasera alle ore 17.30, presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in
via J. Ruffini 3, a Genova, si terrà l'appuntamento con l'artista Fabrizio
Basso, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura",
ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea
Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Fabrizio Basso è stato
tra i primi artisti italiani ad occuparsi di installazioni audio-video, provenendo
dall'ambito underground delle fanzine: Fanzine (punkaminazione 1983-84), Radio
Belin (trasmissione radio privata, 1992), Fuck international Tv (street tv 1989).
"Lavoro con la radio e il segnale televisivo, come mezzo artistico e più
volte mi sono lasciato affascinare dai luoghi e dalla loro memoria"...
"Quella sottile linea all'orizzonte che divide il grigio del cielo dal
grigio del mare, è una netta e impercettibile divisione metaforica tra
il bene e il male; lì si muove l'azione estrema di un individuo che pensa
di agire e si perde; un ragazzo usa una trave, una pietra, una molotov, una
pistola, un mitra, una bomba." Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it;
www.museovillacroce.it
- e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it
Dal castrum
al cluster
le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli_ 2. incontro
[il primo
incontro "Fuga dal '900. Hic et Nunc. indagini nei territoridella metropoli"
è stato rinviato a data da destinarsi] - Si terrà alle ore ore
10.30, presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre, Padiglione B2,
in via Aldo Manuzio 72, Roma, il 2. incontro del ciclo di conferenze 'Dal castrum
al cluster: le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli' dal titolo
"Mutazioni dell'Università. dal castrum al cluster". "Dal
castrum al cluster: le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli"
è un'inchiesta articolata in un ciclo di conferenze metadisciplinari
che vuole misurare, con e oltre gli strumenti dell'architettura, le trasformazioni
che hanno investito i modelli di insediamento, la raffigurazione simbolica e
la morfologia dei luoghi universitari. Ogni conferenza è monografica
e scandita in due tempi: - una prima parte, dedicata a modelli e categorie danalisi
della metropoli: i relatori, un architetto o urbanista ed uno studioso proveniente
da altra disciplina, sono invitati a presentare i loro contributi teorici a
partire dai rispettivi ambiti di ricerca; - una seconda parte di discussione
e approfondimento introdotta dalla presentazione del gruppo Labò che
ha il compito di precipitare sui luoghi delluniversità i temi presentati
dagli oratori. Un gruppo di giovani ricercatori e studiosi dei fenomeni metropolitani
sono invitati a partecipare e confrontarsi con gli ospiti in qualità
di discussori: a loro verrà fatta pervenire per tempo una relazione sintetica
degli interventi redatta dai relatori al fine di facilitare la discussione.
Il materiale relativo ad ogni incontro sarà di volta in volta disponibile
sul sito del Labò. programma: - Mutazioni dell'Università.
dal castrum al cluster_ relazioni: David Fanfani, urbanista, Università
di Firenze | Brett Neilson, docente di scienze umanistiche, University of Western,
Sidney | Gigi Roggero, storico, Università di Cosenza | - La conferenza
dedicata al processo di riforma che ha investito l'istruzione. Analizza la ridefinizione
del ruolo dell'università all'interno dei mutati assetti produttivi in
relazione alle evoluzioni dei modelli insediativi dei diversi atenei, rintracciando
una possibile archeologia dei luoghi del sapere. In sede di dibattito indagheremo
i punti di connessione e corto circuito tra le diverse relazioni. Le informazioni
relative all'iniziativa e il materiale di ricerca sono disponibili sulla pagina
del progetto.
Info: e-mail: info@lab0.org; www.lab0.org
- format.pdf
RelazionArti
l'arte e le nuove dimensioni relazionali_ giornate di studio
10 - 11 maggio 2007, Roma
Si terranno presso l'Aula Magna del Liceo Artistico Ripetta, in via di Ripetta
218, a Roma, le due giornate di studio "RelazionArti", a cura di Luisa
Valeriani, Daria Filardo, Cecilia Guida e promosse dall'Accademia di Belle Arti
di Roma e dal Liceo Artistico di Ripetta. Attraverso due giornate di studio
sull'arte e le nuove dimensioni relazionali si vuole approfondire uno degli
aspetti più complessi dell'arte contemporanea, ossia la problematica
sfera dell'arte pubblica, e quindi il rapporto fra il progetto artistico legato
alla pratica relazionale e il contesto dentro al quale si inserisce. A partire
da una concezione dell'Arte come attivazione di processi più che come
produzione di oggetti, e dunque da una visione della pratica artistica non confinata
nel suo territorio tradizionale, ma sconfinante nella società, si cercherà
di fornire una esemplificazione il più possibile ampia e significativa
delle tendenze della ricerca contemporanea in merito, tale da fornire una mappatura
che consenta di orientarsi nel panorama italiano. Il metodo scelto abbina nella
presentazione artisti e curatori in modo da rendere il dialogo efficace, concreto,
sempre orientato alla effettiva fattualità dei progetti nel nostro Paese.
Gli interventi si concentreranno sull'approfondimento di una serie di recenti
esperienze fornendo un panorama complesso e articolato, a dimostrazione di un'azione
artistica e una riflessione critica vitale e non marginale rispetto allo scenario
europeo. Info e programma: tel 06 3218005 e-mail: ferrodicavallo@gmail.com;
LiceoRipetta
- invito.jpg
9/05/07
Xing_ Living
Room - appuntamenti performativi realizzati per uno spazio ridotto
al RED Reggio Emilia Danza festival
9 - 12
maggio 2007, Reggio Emilia
Living Room, ideato da Xing nel 2004 -a cura di Silvia Fanti- per gli spazi
di Raum-Bologna, si sposta a Reggio Emilia, ospite di RED festival. Living Room
è un formato dedicato alla produzione di performer, coreografi, artisti
visivi: una serie di eventi performativi pensati e realizzati per offrirsi ad
uno sguardo a stretto contatto con il pubblico. Rappresenta uno spazio anomalo
nel panorama italiano, nato per sperimentare forme di presentazione scenica
non classiche, alla ricerca di prototipi e tipologie performative immediate
e colloquiali. Living Room è una camera di decompressione per artisti
affermati; un luogo di verifica per chi ha ricerche in corso sulle diverse forme
della rappresentazione, in cui condividere i processi oltre agli esiti estetici.
artisti:
09/05
- h 19.30 - Living Room #1_ Cristian
Chironi - Poster
10/05
- h 19.30 - Living Room #2_ Sonia
Brunelli - NN
11/05
- h 19.30 - Living Room #3_ MK/Sinistri
- Funzione
12/05
- h 21.00 - Living Room #4_ Kinkaleri
- Pasodoble
**[Xing è un network nazionale che progetta, organizza e sostiene eventi,
produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare
intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione
alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi]. Info e programma:
tel 0522 458900 e-mail: red@iteatri.re.it; www.redfestival.it
- e-mail: info@xing.it; www.xing.it
Navigare il
Tevere - nuovi battelli per la mobilità sul fiume_ mostra
9 - 19 maggio 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 17.30, presso le salette Pio IV del Museo di Castel
S. Angelo, una mostra che raccoglie i risultati delle sperimentazioni progettuali
realizzate dagli studenti del Corso di Laurea in Disegno Industriale (Università
la Sapienza di Roma) con progetti di nuove imbarcazioni fluviali per la navigazione
del fiume Tevere. Il tema della navigabilità del Tevere nei tratti più
significativi del suo tracciato, è da alcuni anni oggetto della ricerca,
della didattica e della sperimentazione progettuale all'interno dei corsi di
Laurea in Disegno Industriale della Università degli Studi di Roma La
Sapienza. In questi anni l'obiettivo principale è stato quello di sensibilizzare
i futuri progettisti ad un ripensamento culturale del trasporto, immaginandolo
non solo come mezzo di trasferimento funzionale, ma anche come originale "punto"
d'osservazione e di vivibilità del contesto urbano di Roma. In particolare
il tema della navigabilità del fiume Tevere, che proprio per la sua natura
di luogo attualmente "escluso" dagli argini risorgimentali e novecenteschi
dal tessuto urbano, è stato oggetto di particolare attenzione da parte
di alcuni corsi di Transportation Design per diversi anni accademici. I suddetti
corsi hanno proposto in termini progettuali un ripensamento dei mezzi adibiti
alla navigabilità fluviale, tali da determinare un rinserimento dell'asse
fluviale a pieno titolo nel tessuto urbano come possibile percorso alternativo
e "ecocompatibile" della città, [...] cioè come punto
di osservazione "slow" della città, non frenetico e comunque
più vicino ad un ambiente naturale che lo farebbe percepire come nuovo
"parco" d'acqua della città. [...] | coordinamento scientifico:
prof. Tonino Paris e prof. Giovanni Zuccon | promossa da: Sezione Arti, Design
e Nuove Tecnologie; Corsi di Laurea in design - Dipartimento ITACA, Università
La Sapienza di Roma; Assessorato alle Attività Produttive della Provincia
di Roma | a cura di: Luca Bradini, Sabrina Lucibello, Carlo Martino, con Simona
Scalia, Jessica Suriano | Info: Benedetta Grasso, tel +39 06 49919009 e-mail:
dipitaca@uiroma1.it; Dip-Itaca
6/05/07
Cityscape Abu
Dhabi 2007
6 - 8
maggio 2007, Abu Dhabi, United Arab Emirates
Following the extraordinary success of Cityscape Dubai 2006, the worlds
largest international B2B real estate event, IIR Middle East the show organiser,
has announced that 80 per cent of exhibition space has already been sold for
Cityscape Abu Dhabi. Cityscape officials are now preparing for a complete sell-out,
which debuts at the Abu Dhabi Exhibition Centre on 810 May 2007. [...]
In all, Cityscape Abu Dhabi is expecting more than 200 exhibitors from over
50 different countries, covering a total of 25,000 square metres. In addition,
two parrallel conferences will run alongside the exhibition, one which will
focus on Waterfront Developments and the other on Real Estate Finance. Another
highlight on the three-day programme is the Cityscape Real Estate Awards - Excellence
in Real Estate Investment And Development, which complements the hugely successful
Cityscape Architectural Review Awards held last year in Dubai. CityscapeAbuDhabi07
5/05/07
Nuovi paesaggi
agrari peri-urbani
i conflitti e le opportunità tra città e campagna_ workshop internazionale
17 - 20 maggio 2007, Alghero (SS) >[chiusura iscrizioni: 5/05/2007]
Si terrà presso l'Asilo Sella , Lungomare Garibaldi ad Alghero (Ss),
il workshop promosso dalla Facoltà di Architettura di Alghero che avrà
come area di progetto l'Area peri-urbana di Sassari. Relatori: João Ferreira
Nunes, Stefan Tischer. Il parco agricolo sarà il tema centrale, una strategia
per creare le nuove fasce di collegamento tra città e campagna, una possibilità
di creare un paesaggio vitale, che mantiene forme agricole di elevato significato
storico e valore paesistico, ma adottando contemporaneamente funzioni moderne
e produttive. Il Workshop si definisce come un corso di specializzazione ed
aggiornamento, sarà un team-work di studenti e laureati, provenienti
da aree di formazione diverse (architettura, ingegneria, scienze agrarie e forestali,
scienze ambientali, scienze naturali, urbanistica, scienze e politica del territorio,
beni culturali ecc.) e vari paesi del mondo. Il fine dichiarato è di
trovare le soluzioni e nuove idee progettuali riguardo il tema descritto. La
multidisciplinarità della formazione dei partecipanti porterà
il lavoro ai risultati molto interessanti, con approccio da diversi punti di
vista professionale e diversi tipi di sensibilità per il paesaggio. Lingue
ufficiali: Italiano, Inglese. Numero partecipanti: 35-40. Info e iscrizioni:
mob. +39 320 9172377 fax +39 079 9720420 e-mail: workshop.architettura@uniss.it;
PaesaggiRurali07
- loc.pdf
30/04/07
Premio del Paesaggio_
concorso di idee
promozione di
interventi di qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale
[deadline: 30/04/2007]
Concorso di idee per la promozione di interventi di qualità paesaggistica
e sostenibilità ambientale di opere di urbanistica, edilizia e infrastrutturali.
In conformità ai dettati della Convenzione Europea del Paesaggio e come
prima sperimentazione delle indicazioni del Piano Paesaggistico Regionale approvato
il 5/09/2006, la Regione Autonoma della Sardegna - Direzione Generale della
Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza edilizia - intende
promuovere un Premio del Paesaggio.Il coordinamento del progetto e la segreteria
dell'operazione sono assunti dall'Assessorato Enti locali Finanze ed Urbanistica,
Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza
Edilizia. L'obiettivo del Premio del Paesaggio è quello di ricercare,
analizzare, valutare azioni che esprimano la volontà di apportare, nelle
trasformazioni del territorio, un contributo di qualità contemporanea,
sulla base di una riflessione critica sul contesto naturale e culturale in cui
si collocano. L'obiettivo principale del Premio del Paesaggio è contribuire
alla sensibilizzazione dei cittadini, dei professionisti e degli amministratori
locali sulle tematiche paesaggistiche e sull'importanza della qualità
del progetti. Può concorrere al premio qualsiasi persona fisica o giuridica,
pubblica o privata, che abbia partecipato all'elaborazione o alla realizzazione
degli interventi messi a concorso. Info e bando:
tel 070 6064390 fax 070 6064319 e-mail: eell.urbanistica@regione.sardegna.it;
RegioneSardegna
28/04/07
Passaggi Fotografici_
mostra collettiva+presentazione catalogo
28 aprile - 13 maggio 2007, Treviso
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via
Pescatori 23, a Treviso, la mostra "Passaggi Fotografici", a cura
di Marco Zanta. I lavori presentati: Guido Guidi - Strada Ovest 04.02 | Francesco
Raffaelli - Uno di questi giorni | Lewis Baltz - Plenty | Gilbert Fastenaekens
- Un progetto fotografico a Treviso | La mostra riprende i quattro lavori realizzati
dal 2002 per conto dell'Arci di Treviso dai fotografi Guido Guidi, Lewis Baltz,
Francesco Raffaelli e Gilbert Fastenaekens. Nel corso dell'inaugurazione verrà
presentato il catalogo stampato per l'occasione, riassuntivo dei quattro lavori
e intitolato Passaggi Fotografici. Il catalogo, oltre a tutte le immagini prodotte
dai fotografi invitati, contiene un lungo saggio introduttivo del critico e
docente d'arte Stefano Chiodi, curatore di numerose mostre di artisti contemporanei
e autore di varie pubblicazioni. Chiude la pubblicazione una cronologia ragionata
dal 1992 al 2007 della Provincia di Treviso, curata dallo storico trevigiano
Daniele Ceschin. Info: tel 0422 410590 e-mail: treviso@arci.it; www.arcitv.it
- tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it www.antoninoparaggi.it
Bertien Van
Manen - Give me your image
29 aprile - 16 giugno 2007, Rubiera (RE)
Inaugura stasera alle ore 18.30, presso L'Ospitale, in via Fontana 2, a Rubiera
(RE), la mostra di Bertien Van Manen "Give me your image", organizzata
da Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea in collaborazione con: Ambasciata
Regno Paesi Bassi, Roma | Comune di Rubiera, Reggio Emilia | Fotografia Europea
Reggio Emilia 2007 | IX Settimana della Cultura 12-20 Maggio 2007 | Gli interni
delle case, sono una metafora dell'intimità umana. Ci mostrano in modo
empatico, la storia, i sentimenti le idee e le speranze dei suoi abitanti. L'interno
di una abitazione è come una conchiglia, dove le persone custodiscono
i loro sogni. La fotografa olandese Bertien van Manen, ha realizzato dal 2002
al 2005, fotografie a foto-ricordo, visitando centinaia di private abitazioni
in Europa, dalla Moldavia alla Spagna, dalla Gran Bretagna all'Italia (nel corso
di due brevi soggiorni a Rubiera e a Roma dove ha iniziato il suo progetto),
unendo in un solo sguardo popoli e storie che sempre più siamo chiamati
a conoscere e a condividere, come cittadini della nuova Europa. Queste fotografie
a fotografie-ricordo, fra oggetti, suppellettili, pareti e arredi domestici,
sono diventate un libro ed una mostra che è già stata esposta
al Moma di New York, USA (2005/2006), al Frans Hals Museum di Haarlem, NL (2006),
al Mois Européen de la Photographie, Lussemburgo, L (2006), viene ora
esposta all'Ospitale di Rubiera. [...] Il 29 Aprile 2007, presso l'Università
di Modena e Reggio Emilia, Aula Magna, alle ore 12.00 incontro pubblico con
Bertien Van Manen e William Guerrieri. Conduce Elio Grazioli. Info: tel 0522
629403 fax 0522 2623422 e-mail: linconfine@comune.rubiera.re.it; www.lineadiconfine.org
27/04/07
2. edizione
- Fotografia Europea Reggio Emilia 2007_ Le città/L'Europa
27 aprile - 5 maggio 2007, Reggio Emilia >mostre fino al 10 giugno 2007
Prende il via stasera alle ore 18, presso i Chiostri di San Domenico, a Reggio
Emilia, la 2. edizione di "Fotografia Europea", a cura di Elio Grazioli.
Il Comune di Reggio Emilia - in collaborazione con Provincia di Reggio Emilia
e Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia Pietro Manodori - organizza
e produce "Fotografia Europea", un progetto di committenza pubblica
ad artisti europei. "Fotografia Europea" è un evento culturale
che propone opere fotografiche commissionate e realizzate ad hoc da fotografi
europei, arricchito da un fitto programma di mostre, incontri, lezioni magistrali,
workshop e spettacoli per tutta la settimana inaugurale. Al termine di ogni
edizione le opere fotografiche vengono acquisite dal Comune di Reggio Emilia
andando a costituire parte del patrimonio del Centro Marco Gerra per la Fotografia
e l'Arte Contemporanea, il nuovo museo che sarà inaugurato il prossimo
autunno. Il rapporto con la città caratterizza l'intera manifestazione
che si sviluppa in 65 sedi espositive e numerosi altri luoghi che ospiteranno
eventi, seminari, workshop e spettacoli, con l'apertura straordinaria di edifici
normalmente chiusi al pubblico e con il recupero permanente di palazzi storici
precedentemente in disuso. Quest'anno al centro dello sguardo dei fotografi
invitati le città d'Europa, luoghi di aggregazione e sviluppo - la maggioranza
della popolazione europea popola le città - in rapidissimo mutamento.
Come può il senso di identità europea, di contaminazione culturale
e di sviluppo urbano essere colto e tradotto in immagine, oggi? "Fotografia
Europea 2007" si propone di dare alla lettura del nostro presente alcune
interpretazioni possibili. Info e programma: tel + 39 0522 456635 fax 0522 456448
e-mail: info@fotografiaeuropea.it; www.fotografiaeuropea.it
Pratiche espositive
nel Novecento e nell'attualità_ seminario
architettura dei musei, arte del display e comunicazione visuale
Stasera
alle ore 16, presso l'ex Convento di Santa Cristina - Aula Magna, Dipartimento
Arti Visive dell'Università di Bologna, Piazzetta Giorgio Morandi 2,
all'interno del seminario a cura di Mario Lupano dedicato alle "Pratiche
espositive nel Novecento e nell'attualità" si svolge il 3. appuntamento
dal titolo "Esperienze erratiche ed effimere" con gli interventi di
Elvira Vannini, Simona Stortone e Silvia Lupini che, con attitudini diverse,
affrontano gli scenari prodotti dalle trasformazioni urbane e le strategie spazio-temporali,
in relazione alla ricerca artistica e ad alcune significative esperienze architettoniche
europee contemporanee. Info:
Riccardo Dirindin, e-mail: riccardo.dirindin2@unibo.it - Elena Pirazzoli, e-mail:
elena.pirazzoli@unibo.it; www.artivisive.unibo.it
- CS.pdf
26/04/07
RADAR - incontri
tra arte e architettura_ Boris Bakal
Si terrà
stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in
via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'artista Boris Bakal, nell'ambito
di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati
da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia
Ligustica di Belle Arti. Il lavoro di Boris Bakal è incentrato sugli
stati alterati della percezione teatrale nell'interazione con situazioni reali
seguendo un proprio metodo di "riciclaggio della realtà" attraverso
il quale lo spettatore è messo in situazioni di ambiguità fra
teatro e realtà. I suoi spettacoli sono stati presentati in spazi teatrali
(gallerie e teatri) e non teatrali (stazioni ferroviarie, aeroporti, banche,
appartamenti privati, uffici postali, cunicoli e tunnel sotterranei). In tutti
questi spazi egli esplora un particolare stile recitativo che scaturisce dall'interazione
tra la drammaturgia interiore dell'attore e il flusso orizzontale della struttura
dello spettacolo. **[Boris Bakal_ Nel 1995 ha co-fondato a Bologna con Pina
Siotto il gruppo artistico Orchestra Stolpnik, con il quale ha prodotto e creato
nove spettacoli: B.E.N.E. o Lo Specchio della Differenza, 1996 | B.E.N.E. -
New Entry, 1998 | Mi Ami Ancora? e X X X DOCUMENTO N°2, 1998 | Invocazione
di un Eldorado, 1999 | Hotel Europa, 2000 | Un'Italia tutta per me, 2001 | Shadow
Casters, 2001-2003 | Processo_Città, 2004-2006 | festival interdisciplinare
di residenze artistiche STAGIONE DI CACCIA (1999, 2000, 2001) | Nel 2001 ha
fondato una piattaforma artistica di collaborazione internazionale a Zagabria
(Bacaci Sjenki) con la quale ha creato diversi progetti interdisciplinari in
Italia, Croazia, Francia, Stati Uniti, Austria e Olanda]. Info: tel 010 580069
e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it
- e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it
21/04/07
ACMA VISITE
GUIDATE 2007
Milano moderna / Il Novecento a Milano
21 - 22 aprile 2007, Milano
In occasione delle giornate del Salone del Mobile di Milano, il Centro di Architettura
ACMA organizza due visite guidate nella città di Milano: - 21/04 -
Milano moderna_ visita guidata ai principali quartieri realizzati nella
periferia della città nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo
attuale. Dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi,
all'intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici
di Gabetti e Isola; l'tinerario comprenderà inoltre il comune di Segrate
con il Municipio di Canella e Achilli e la piazza di Aldo Rossi e la nuova sede
della Mondadori di Oscar Niemeyer e ill complesso progetto della Bicocca di
Vittorio Gregotti | - 22/04 - Il Novecento a Milano_ visita guidata alle
principali opere realizzate a Milano dagli anni '20 al dopoguerra. La visita
partirà dalla Stazione Centrale seguendo un itinerario che comprende
il Grattacielo Pirelli, la Ca' brutta di Muzio e la Montecatini di Giò
Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni. Rientrano nel
programma opere di: Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Asnago e Vender, Gardella,
De Finetti, Bottoni, ecc. L'iniziativa si presenta come un valido approccio
a una delle città che hanno maggiormente favorito lo sviluppo dell'architettura
moderna in Italia | Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39
02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com
Editing Projects
- Il centro si trova nel confine
21 -
23 aprile 2007, Roma
Si terrà stasera alle ore 17, presso la sede dell'ex-mattatoio di Testaccio,
Facoltà di architettura - UniRoma 3, in via Aldo Manuzio 72 (ingresso
da P.zza Orazio Giustiniani 54), l'inaugurazione dell'evento "Editing Projects",
promosso da Zerynthia, coordinato da Felix Monguilot-Benzal e a cura di Lorenzo
Benedetti e Marta Casorati. Editing è un percorso che possiede un'identità
articolata, volutamente aperta; è un montaggio non programmatico, un
progetto che dribbla ordini e strutture predefinite, riflettendo i metodi e
le costruzioni del pensiero contemporaneo. Editing è stato l'incontro
a Gorizia, nell'ottobre del 2005, di dodici nazioni dell'Europa centro orientale
- Austria, Bulgaria, Croazia, Germania, Italia, Macedonia, Repubblica Ceca,
Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria -; è stato poi un libro
(2006) che ha raccolto le ricerche, i percorsi, le scelte dei protagonisti di
quell'incontro, a cui sono seguiti quattro workshops, durante i quali gli artisti
dei diversi paesi hanno ascoltato e vissuto la città per un breve tempo.
Editing è, ora, la presentazione dei progetti concepiti durante il soggiorno
a Gorizia. Gli artisti che hanno partecipato ai workshops - Vladimir Peric,
Petar Mircovic, gli Unz, i PH.ON, Vesna Bukocev Metka Zupanic Lada Cerar, Vlad
Nanca, Dorota Kenderova, Martin Piacek, Tanja Dabo, Antun Bozicevic, Kosta Tonev,
Hainalka Bessenyei - hanno progettato per questa mostra nuove percezioni della
città, immaginando terre condivise. 'Il centro si trova nel confine'
è il titolo del testo, scritto a quattro mani e pubblicato nel libro
del 2006; un apparente controsenso che rappresenta la sintesi dei pensieri e
delle discussioni, generati da una riflessione sulla città che ha ospitato
le varie fasi del progetto, che ci hanno condotto (insieme a Giovanni Iovane)
a Editing. Dopo il crollo del muro che per decenni aveva sfregiato il suo territorio
e riaffermato quotidianamente la natura negativa del confine, Gorizia è
(ri-) diventata una città di transito, di innocua invasione e di scambio.
Un luogo nel quale il confine non è limite, ma cerniera, punto di raccordo
tra idee, culture ed esperienze diverse; o, come abbiamo già scritto
nel testo precedente: il confine come elemento caratterizzante della città
e, dunque, come punto centrale di un progetto che vuole focalizzare il concetto
della divisione come una possibilità di costruire e creare nuove combinazioni
nel panorama dell'arte contemporanea internazionale. Info: tel 06 488871226
fax 06 488871230 e-mail: zerynthia@zerynthia.it; Zerynthia
20/04/07
Nuovi paesaggi
agrari peri-urbani
i conflitti e le opportunità tra città e campagna_ workshop internazionale
17 - 20 maggio 2007, Alghero (SS) >[chiusura iscrizioni: 5/05/2007]
Si terrà presso l'Asilo Sella , Lungomare Garibaldi ad Alghero (Ss),
il workshop promosso dalla Facoltà di Architettura di Alghero che avrà
come area di progetto l'Area peri-urbana di Sassari. Relatori: João Ferreira
Nunes, Stefan Tischer. Il parco agricolo sarà il tema centrale, una strategia
per creare le nuove fasce di collegamento tra città e campagna, una possibilità
di creare un paesaggio vitale, che mantiene forme agricole di elevato significato
storico e valore paesistico, ma adottando contemporaneamente funzioni moderne
e produttive. Il Workshop si definisce come un corso di specializzazione ed
aggiornamento, sarà un team-work di studenti e laureati, provenienti
da aree di formazione diverse (architettura, ingegneria, scienze agrarie e forestali,
scienze ambientali, scienze naturali, urbanistica, scienze e politica del territorio,
beni culturali ecc.) e vari paesi del mondo. Il fine dichiarato è di
trovare le soluzioni e nuove idee progettuali riguardo il tema descritto. La
multidisciplinarità della formazione dei partecipanti porterà
il lavoro ai risultati molto interessanti, con approccio da diversi punti di
vista professionale e diversi tipi di sensibilità per il paesaggio. Lingue
ufficiali: Italiano, Inglese. Numero partecipanti: 35-40. Info e iscrizioni:
mob. +39 320 9172377 fax +39 079 9720420 e-mail: workshop.architettura@uniss.it;
PaesaggiRurali07
- loc.pdf
19/04/07
RADAR - incontri
tra arte e architettura_ Maria Giuseppina Grasso Cannizzo
Si terrà
stasera alle ore 17.30, presso il Museo Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a
Genova, l'appuntamento con l'architetto Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, nell'ambito
di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati
da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia
Ligustica di Belle Arti. "A meno che non scelga la pura dimensione utopica,
l'Architettura si misura con la Necessità e il Limite. Incorporare altre
arti nell'atto costruttivo si muove in direzione contraria. Il gesto di questo
Architetto è segnato organicamente, sia nell'ideazione che nella realizzazione,
dallo sguardo e la riflessione sull'arte visiva contemporanea: riconoscere quali
particolari tendenze di essa sembrano aver portato le loro ramificazioni negli
ambienti di comune uso civile così ideati e realizzati definisce anche
il carattere dell'intenzione architettonica di cui qui si tratta. Dalle ramificazioni
risaliamo agli alberi: l'Arte ambientale californiana degli anni Settanta, per
l'uso direzionato della luce e i volumi spaziali di pura atmosfera luminosa,
per le forme geometriche primarie isolate come "spettri" energetici,
per l'uso "urbano" dello spazio interno, per l'enigma poliprospettico,
per lo scambio tra convenzione e trasgressione nelle leggi ottiche e percettive..."
(Luciana Rogozinski, in: Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Libria, 2006). Info:
tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it
- e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it
Alessandro Lanzetta
- Litorali opachi_
mostra+dibattito
Si terrà stasera alle ore 19, presso lo Studio Lipoli & Lopez, in
via Della Penitenza 5, Roma, l'inaugurazione della mostra fotografica di Alessandro
Lanzetta "Litorali opachi", a cura di Viviana Gravano. dibattito:
Alle ore 17.30, presso l'Associazione abitanti di Trastevere, in via Della
Penitenza 35, in occasione della mostra e della presentazione del numero della
rivista "Gomorra" edita da Meltemi, si terrà un dibattito su
"Architettura Politica Potere". intervengono: - Carmen Andriani
| - Massimo Canevacci | - Umberto Cao | - Gea Casolaro | - Pippo Ciorra | -
Paolo Desideri | - Viviana Gravano | - Renato Nicolini | - Franco Purini | -
Antonio Terranova | coordina: Massimo Ilardi | Con il patrocinio del DipARch,
I Facoltà di Architettura L. Quaroni - UniRoma La Sapienza. Info: tel
+39 066875937 e-mail: info@studiolipolilopez.com; www.studiolipolilopez.com
- CS.pdf
- loc.jpg
Holcim Forum
2007 - "Urban_Trans_Formation"
19 - 21 aprile 2007, Shanghai (Cina)
Si svolgerà a Shanghai il 2. Holcim Forum for Sustainable Construction.
Holcim Forum è una delle iniziative di Holcim Foundation for Sustainable
Construction, e nasce come piattaforma che riunisce specialisti di ogni generazione
provenienti da tutto il mondo per lo sviluppo e la condivisione di nuove idee
e soluzioni a favore dell'Architettura Sostenibile. Il 1. Holcim Forum svoltosi
nel 2004 presso il Swiss Federal Institute of Technology, ha avuto come tema
centrale "I bisogni primari": abitazioni, rete idrica, istruzione,
sanità e disponibilità di merci e servizi quali infrastrutture
essenziali di ogni civiltà. Questa 2. edizione del Forum, sarà
focalizzata sul tema "Urban_Trans_Formation". Un tema di particolare
attualità nel dibattito contemporaneo sulla questione della città
che incoraggerà, quindi, lo scambio di esperienze e la ricerca di nuovi
approcci nella trasformazione urbana. [...] Holcim Foundation for Sustainable
Construction è promossa in Italia da Holcim (Italia) SpA. Info: tel 031
616378 fax 031 616367 e-mail: corporatemkt-ita@holcim.com - tel +41 58 8588292
fax +41 58 8588299 e-mail: info@holcimfoundation.org; www.holcimforum.org
Solarexpo 2007
- 8. edizione
mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita
19 -
21 aprile 2007, Verona
Si terrà alla Fiera di Verona l'8. edizione di Solarexpo, la mostra e
convegno internazionale dedicata a energie rinnovabili e generazione distribuita.
Reduce da un successo che ha confermato l'evento leader in Italia e secondo
in Europa nel panorama delle rinnovabili (365 espositori provenienti da 19 paesi
europei ed extraeuropei e 22.000 visitatori professionali qualificati), la prossima
edizione di Solarexpo promette grandi novità. Prima fra tutte la nascita
di "Greenbuilding", la mostra e convegno internazionale dedicata a
efficienza energetica e architettura sostenibile, che si terrà proprio
in contemporanea a Solarexpo. Già la passata edizione di Solarexpo aveva
visto crescere il numero di espositori proprio di questi settori: case in legno,
infissi ad alte prestazioni, pavimenti radianti, LED, caldaie ad alta efficienza,
impianti per il riciclo dell'acqua piovana
Info: tel 0439 849855 fax 0439
849854 e-mail: segreteria@solarexpo.com; www.solarexpo.com
Greenbuilding
2007 - 1. edizione
mostra e convegno internazionale su efficienza energetica e architettura sostenibile
19 -
21 aprile 2007, Verona
Fa il suo esordio alla Fiera di Verona "Greenbuilding",
il nuovo evento dedicato all'efficienza energetica e all'architettura sostenibile.
In esposizione tutte le soluzioni per costruire edifici energeticamente efficienti.
L'evento, che si terrà in contemporanea a Solarexpo, pone l'attenzione
sull'efficienza energetica del sistema edificio-impianto e sulla necessità
di promuovere un connubio sempre più stretto tra edilizia e fonti rinnovabili.
Con i loro tre padiglioni espositivi, Solarexpo e Greenbuilding offriranno una
aggiornata rassegna di prodotti e servizi nell'ambito delle rinnovabili e dell'efficienza
energetica. Greenbuilding sarà affiancato da un programma convegnistico
di assoluto prestigio, un'opportunità di aggiornamento che non trascurerà
di affrontare anche la situazione del quadro normativo e dei programmi di incentivazione
all'edilizia sostenibile. Info: tel 0439 849855 fax 0439 849854 e-mail: segreteria@greenbuildingexpo.eu;
www.greenbuildingexpo.eu
18/04/07
Paolo Soleri:
esperienze a confronto
Stasera
alle ore 17, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2f, Roma, si terrà l'incontro
"Paolo Soleri: esperienze a confronto", promosso da: Darc, Maxxi,
Archphoto.it. programma:
- ore 17 - Introduzione_ Alessandra Vittorini, architetto, Servizio Architettura
DARC
- ore 17.15 - Progettare la città ecologica. Il laboratorio urbano di
Paolo Soleri, esperienze di progetto: esiti del workshop realizzato a Napoli
nel novembre 2006_ Sandra Suatoni, storica dell'arte, Istituto Nazionale per
la Grafica
- ore 17.45 - Soleri: la città contro la metropoli_ conversazione in
occasione della pubblicazione del libro "soleritown",
un progetto fotografico sulle opere americane di Paolo Soleri a cura di plug_in,
con il sostegno di Provincia di Torino, Ordine Architetti Torino e Fondazione
Ordine Architetti Torino | intervengono: - Massimo Ilardi, sociologo urbano,
Facoltà di Architettura_Ascoli Piceno | - Peter Lang, architetto, Texas
University_Castiglion Fiorentino | - Emanuele Piccardo, architetto e fotografo,
curatore Archphoto.it | - Filippo Romano, fotografo | - Antonino Saggio, architetto,
Facoltà di Architettura L. Quaroni_Roma | coordina: Sandra Suatoni, Istituto
Nazionale per la Grafica | Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it
- info@archphoto.it; MAXXI
- DARC
- CS.doc
16/04/07
IED Torino -
Master in Comunicazione e Valorizzazione delle Risorse Territoriali e Culturali
16 aprile - 24 luglio 2007, Torino
L'emergente interesse verso le nuove strategie di marketing del territorio ed
i nuovi ruoli che la Pubblica Amministrazione sta assumendo nella compagine
governativa del nostro Paese, nonché l'incalzare della competitività
turistico-economica dei paesi europei, la necessità per l'Italia di recuperare
importanza come "culla della cultura" e terra di eccelse bellezze
naturali, un tempo guardata dal mondo intero con grande ammirazione, fanno di
questo Master un valido strumento di formazione per tutti coloro che vogliano
dare completezza al proprio profilo professionale, e sono particolarmente attenti
alle professioni emergenti e importanti per il futuro del nostro Paese. Il Master
intende formare i partecipanti sull'utilizzo strategico ed operativo degli strumenti
di marketing e comunicazione per promuovere e dare maggior valore al patrimonio
locale e ai beni artistico-culturali del territorio, considerati tra le maggiori
risorse del futuro per l'economia di regioni, distretti, province e città.
Non solo il Master focalizza anche gli aspetti legati alla valorizzazione delle
strutture e infrastrutture del territorio al fine di considerarlo come un patrimonio
a tutto tondo da utilizzare sfruttando le possibili sinergie tra strumenti pubblici
e privati. Ai fini di una completa e adeguata preparazione, il Master affronterà
tematiche pertinenti non solo al marketing e alla comunicazione dunque, ma anche
legate al territorio e ad aspetti dellorganizzazione, della pianificazione
e programmazione gestionale. Tutto questo supportato dall'intervento di qualificati
docenti e tecnici professionisti, anche attraverso lo sviluppo di case study
ed esercitazioni d'aula.Info: tel +39 011 541111 fax +39 011 5170167 e-mail:
master@torino.ied.it; IED-Torino
Unidee in Residence
2007
2 luglio
- 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l'arte abbandona
i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con
le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura
e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano
la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile
della società. È uscito il bando per l'8. edizione di UNIDEE in
residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di
tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all'interno
dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta
di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte
(Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione,
che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare
la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione
i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora
in via di definizione, che dimostri l'interesse al tema della trasformazione
responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così
la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di
studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo
per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del
Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail:
unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee
14/04/07
RAM 2006/07
Giovani Artisti della Provincia di Ravenna
14 aprile
- 6 maggio 2007, Ravenna
Stasera alle ore 18, nell'Urban Center della ex chiesa di S. Domenico, in via
Cavour, Ravenna, inaugura la collettiva degli artisti vincitori di RAM 2006,
il concorso nato per la promozione e il sostegno ai giovani artisti della provincia
e del Comune di Ravenna e inserito nel circuito GAI (Giovani Artisti Italiani).
Il concorso, giunto alla 6. edizione, si è presentato quest'anno in una
veste completamente nuova: per RAM 2006 la commissione giudicatrice, anziché
selezionare delle opere, ha scelto direttamente una rosa di artisti candidati,
a cui proporre un progetto specifico, che permettesse loro di sperimentarsi
su un tema legato al territorio in cui vivono e creare così un'occasione
di dialogo e confronto tra il mondo dell'arte e la cittadinanza. Il tema di
riferimento consegnato ai giovani artisti vincitori dell' edizione 2006 è
risultato subito di grande interesse. La commissione, infatti, ha deciso di
rivolgere l'attenzione su una zona della nostra città, che nel corso
del tempo è cambiata fortemente sia nel suo tessuto architettonico-urbano
che sociale: l'ex-Villaggio Anic. Il titolo della traccia è divenuto
così: "Chi non ha un villaggio nel cuore, non può essere
cosmopolita. Trasformazioni, storie, immagini dell'ex Villaggio Anic".
Un'occasione quindi per riflettere sul processo di industrializzazione della
città di Ravenna, dove la nascita del polo petrolchimico ha contribuito
fortemente a influenzarne il patrimonio economico, sociale, storico e culturale.
L'Urban Center è divenuto quindi un luogo di elezione per l'esposizione
di questi lavori, che interpretano un tema che trae origine dal territorio.
Da qui l'esigenza di modificare la formula di RAM con una nuova scadenza biennale,
che ha permesso ai curatori e agli artisti di realizzare ciascun progetto visivo,
in maniera strutturata e in collaborazione con le persone, la Circoscrizione
e gli Enti legati all'ex-Villaggio. Info: tel 0544 217359 e-mail: info@mirada.it;
Mirada
12/04/07
Monter/Brocher/Plier
2 : l'architecture radicale dans la presse parallèle des années
196X-197X
12 aprile - 9 settembre 2007, Montréal, Québec
Le Centre Canadien d'Architecture, 1920 rue Baile, Montréal, present
l'exposition "Monter/Brocher/Plier 2 : l'architecture radicale dans
la presse parallèle des années 196X-197X". L'explosion de
petites revues d'architecture indépendantes dans les années 1960
et 1970 a été à l'origine d'une transformation majeure
de la culture architecturale. L'exposition fait l'inventaire de soixante-dix
périodiques internationaux publiés au cours de cette période,
et réunis pour la première fois. Ces documents remarquables associent
un contenu critique avant-gardiste et une utilisation radicale de graphiques
et d'images, tout en offrant une perspective unique sur une période clé
pour larchitecture en expérimentation et en innovation. L'exposition,
dont les commissaires sont Beatriz Colomina et un groupe d'étudiants
au doctorat de l'école d'architecture de l'Université Princeton,
inclut du matériel original rarement exposé provenant des collections
spéciales de périodiques d'architecture et des archives du CCA.
Info: tel 514 9397026; CCA
4/04/07
La città
storica contemporanea_ incontri sulle politiche urbane
4 aprile
- 14 giugno 2007, Bologna, Forlì, Rimini
Prende il via oggi la rassegna "La città storica contemporanea",
dodici incontri sul progetto contemporaneo dei centri urbani storici. La parte
della città che riconosciamo come storica è il prodotto di una
evoluzione che l'ha resa di volta in volta contemporanea ai suoi abitanti: la
dimensione contemporanea della città storica richiede un continuo aggiornamento
sul significato attribuito alle forme storiche e sull'inserimento di nuovi valori
e di nuove forme. Dopo l'aspro dibattito che, in Italia, tra gli anni Sessanta
e Ottanta del 900, divise il campo dell'architettura tra "innovatori"
e "conservatori", trovando poi una tregua nella comune consapevolezza
che il progetto contemporaneo è uno strumento per la valorizzazione e
la conservazione dell'antico, non una minaccia per la sua integrità,
oggi l'antica controversia sembra riaccendersi, in Emilia-Romagna, a partire
da casi concreti. In risposta alla necessità di una riflessione pacata
e priva di pregiudizi, l'IBC-Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna,
l'INU-Istituto Nazionale di Urbanistica Emilia-Romagna e l'Urban Center di Bologna
organizzano "La città storica contemporanea", una rassegna
di dodici incontri con studiosi, artisti e professionisti che affrontano il
tema del progetto contemporaneo dei centri urbani storici a partire dall'illustrazione
di interventi recenti, in corso o già completati, in particolare in Emilia-Romagna.
Si tratta di una ricognizione multidisciplinare sulla città storica nel
momento in cui essa fa fronte alla nuova realtà demografica, sociale
e artistica, un'occasione per fornire dati e strumenti aggiornati, non condizionati
dalle antiche contrapposizioni, soprattutto a chi deve impegnarsi nelle politiche
di trasformazione e di riqualificazione. La rassegna è curata da Mario
Piccinini, Piero Orlandi e Francesco Evangelisti. programma:
- 04/04 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ La città storica tra passato
e futuro
- 12/04 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ L'architettura contemporanea a Bologna
- 19/04 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Raccontare la città per immagini
- 03/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ L'architettura moderna: conoscere
per tutelare
- 11/05 - ore 17.30_ Sala del Buonarrivo, Rimini_ Il recupero del Teatro Galli
a Rimini
- 17/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Il Palais de Tokyo, sito di creazione
contemporanea
- 18/05 - ore 17.30_ Musei San Domenico, Forlì_ La piazza San Domenico
a Forlì
- 24/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Chi abita la città storica
- 31/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ L'arte pubblica
- 07/06 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Il paesaggio periurbano tra storia
e progetto
- 08/06 - ore 17.30_ Sala del Buonarrivo, Rimini_ Il recupero delle colonie
marine e i "varchi a mare"
- 14/06 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Un progetto urbanistico per la città
consolidata
Info: tel 051 271006 e-mail: urbancenter@comune.bologna.it; UrbanCenter-Bo
- tel 051 217411 fax 051 232599 IBC-Reg-Emilia-Romagna
- INU
- loc.pdf
Interrotti Transiti
- La fotografia italiana negli anni Settanta
4 - 29
aprile 2007, Genova
Stasera alle ore 18, presso l'antica Loggia della Mercanzia di Genova, inaugura,
con il patrocinio del Comune di Genova, la mostra Interrotti Transiti
La fotografia italiana negli anni Settanta, a cura di Fabrizio Boggiano. L'esposizione
s'inserisce in una serie d'iniziative culturali con cui la città ricorda
e celebra un periodo particolarmente intenso della storia italiana più
recente, quegli anni '70 in cui, non di rado, piazze e vicoli del centro storico
si trasformarono nella quinta naturale di happening e performance. La mostra
si propone di tessere le fila di un racconto chiaro e concreto sugli anni che
vanno dal 1968 al 1980 attraverso il mezzo espressivo diretto e immediato per
eccellenza: la fotografia. Lo sguardo degli artisti, ora partecipe, ora volutamente
distante, si è dimostrato particolarmente capace di andare oltre clamori
e luoghi comuni, svelando i nodi salienti dei mutamenti sociali, politici e
culturali del proprio tempo, spesso anticipandone gli umori, ma sempre penetrandone
il senso. Mai come nel periodo degli anni '70, la riflessione e la ricerca artistica
nell'ambito fotografico rappresentarono momenti di profondo cambiamento, raggiungendo
in alcuni casi anche caratteristiche di eversione, visuale e semantica. Ma,
al contrario di quanto molti credettero, quel periodo, purtroppo, non si rivelò
l'inizio di un nuovo corso quanto, piuttosto, la fine, talvolta tragica, del
sogno di poter cambiare il mondo su un percorso di libertà e di giustizia
sociale. L'esposizione si presenta come un unico lungo racconto, scandito dalle
tematiche artistiche (e quindi sociali e culturali) più salienti degli
anni '70: la sperimentazione, il conflitto sociale, la contestazione politica,
estendendosi verso una nuova sensibilità che conduce sulle vie dell'introspezione,
dell'attenzione al corpo, usato come medium espressivo, per giungere all'uomo
e al suo rapporto con il paesaggio moderno. [...] Info: e-mail: press@fabrizioboggiano.com;
www.fabrizioboggiano.com
2/04/07
Berkeley.It
- Forme nella città/spazi
nella metropoli_ convegno
2 - 3 aprile 2007, Roma
Si apre alle ore 9.30, presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza,
Facoltà di Ingegneria, Aula del Chiostro, in via Eudossiana 18, il convegno
"Berkeley.It", a cura di Claudia Mattogno. Il convegno prende in esame
gli aspetti strutturali e morfologici delle trasformazioni in atto nei paesaggi
urbani contemporanei e mette a confronto approcci teorici, metodi di ricerca
ed esiti progettuali, con particolare attenzione alle configurazioni insediative
californiane e italiane, a grande come a piccola scala. Nell'immaginario della
cultura urbanistica italiana le metropoli statunitensi hanno rappresentato,
per antonomasia, un ambito di sperimentazione moderna oltre che una prefigurazione
dellimmediato futuro. D'altro canto, la città europea, e più
ancora quella italiana, ha costituito per il nordamerica un intenso e suggestivo
riferimento di carattere storico. Dallincrocio di queste traiettorie nasce
l'idea di un confronto allargato per verificare l'attuale stato degli studi
urbani. La scuola di Berkeley, ed in particolar modo il College of Environmental
Design, costituisce un consolidato punto di convergenze per gli studiosi internazionali
che operano nell'organizzazione del territorio, del paesaggio e del disegno
urbano. Alcuni dei docenti più rappresentativi del Landscape Department
presenteranno lo stato della produzione scientifica e dell'operatività
progettuale condotta negli anni più recenti. Essi intrecceranno la loro
discussione con ricercatori provenienti da vari atenei italiani, ma tutti partecipi,
seppur in tempi diversi, di vivificanti esperienze di studio condotte a Berkeley.
Info su proArch
Arnaldo Cecchini
(a
cura di)
- Al centro le periferie_ presentazione libro
Stasera
alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale Palazzo d'Usini, in Piazza Efisio
Pasquale Tola, Sassari, si terrà la presentazione del libro "Al
centro le periferie. Il ruolo degli spazi pubblici e dell'attivazione delle
energie sociali in un'esperienza didattica per la riqualificazione urbana",
a cura di Arnaldo Cecchini. Scritti di Giuseppe Balzani, Alessandra Casu, Arnaldo
Cecchini, Elena Cenami, Graziella Guardagno, Valentina Talu | Progetti degli
studenti del "blocco didattico" Progetto e Ambiente del secondo anno
dei Corsi di Laurea in Architettura e Pianificazione della Facoltà di
Architettura di Sassari (sede di Alghero) | Introduzione di Giovanni Maciocco
| Le periferie sono aree di bordo, terre di confine, talvolta veri spazi di
transizione tra città e territorio, altre volte vere e proprie cerniere
ambientali: ridare loro caratteristiche urbane, significa costruire insieme
urbs e civitas, tenendo conto del fatto che spesso in esse si esprimono nuove
culture e nuove forme di aggregazione, rapide nell'evolversi e pronte a degenerare.
Queste energie oltre ad essere un problema della città, spesso sono una
risorsa potenziale della sua evoluzione. La soluzione ai problemi delle periferie
non è l'omologazione ma l'ibridazione, non la costruzione di una città
centripeta, per sua natura creatrice di luoghi periferici, ma la promozione
di una città multi-centrica e plurale, anche sapendo che molte periferie
non sono periferiche, che alcuni centri sono periferie. Avendo ben presente
che oltre alla cattiva architettura, alla cattiva urbanistica, alla cattiva
politica, rovina della città è in primo luogo la cattiva economia,
ovvero il dominio pieno ed incontrollato della rendita e della speculazione.
L'esperienza didattica raccontata in questo libro è significativa anche
per i suoi risultati, ma soprattutto perché dà conto di un percorso
progettuale coraggioso, riferito ad aree periferiche della città di Sassari,
che ha coinvolto giovani studenti di architettura e pianificazione per due mesi
intensi e pieni di sorprese. Info: tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail:
serena.orizi@uniss.it; Arch-UniSs
- loc.pdf
Speciale Web-Conference:
Corsi di inglese per architetti "Do you speak architecture?"
web-conference:
2 aprile 2007 - ore 14-17
Sei un architetto,
conosci l'inglese, ma non sufficientemente per confrontarti con un collega straniero?
Vuoi esplorare l'architettura internazionale e allo stesso tempo perfezionare
la lingua, magari acquisendo la terminologia tecnica specifica? Insomma, "Do
you speak architecture?" Se la risposta viaggia fra il "così
così", il "poco poco" o il "sì, ma voglio
migliorare" è l'occasione giusta per sperimentare il programma di
corsi di inglese pensato per gli architetti e organizzato da ABACUS e Collaboratorio.
"Do you speak architecture?" è l'iniziativa che offre l'opportunità
di perfezionare la lingua in Inghilterra e in Italia attraverso lezioni in aula
e visite guidate alle più significative opere di architettura realizzate
da importanti progettisti negli ultimi anni. Alcuni di loro, fra l'altro, apriranno
il proprio office agli "studenti" di "Do you speak architecture?"
per raccontare la quotidianità del loro lavoro. Il programma prevede
anche una serie di simulazioni legate alle ordinarie interazioni fra progettista
e colleghi e fra progettista e committente. Vieni in web-conference gratuita
e ascolta direttamente dalla voce del docente Oliver Learmont che cosa ti possono
offrire i nostri corsi di inglese "Do you speak architecture?". Prossima
web-conference: lunedì 2 aprile 2007 dalle ore 14:00 alle 17:00 -
collegati cliccando
qui - Le prossime date dei corsi sul sito. Info: tel +39 041 5093450 fax
+39 02 700444302 e-mail: contatto@collaboratorio.com; www.architecture.it
- blog-corsi/EN
- CS.pdf
XIII edizione
- Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza
Stasera alle ore 18.30, presso la Triennale Bovisa, in via Lambruschini 31,
a Milano, nell'ambito del Photofestival 2007, evento in contemporanea con Photoshow
e MiArt (30/03- 2/04), Album Associazione Culturale organizza una conferenza
stampa per la presentazione del Premio di fotografia Riccardo Pezza XIII edizione,
che dal 2007 diventa internazionale. Il premio fotografico Riccardo Pezza, promosso
da Provincia di Milano - Assessorati alla Formazione Professionale e alla Cultura,
Culture e integrazione -, dal CFP Bauer, dal Museo di Fotografia Contemporanea,
dalla Triennale di Milano, da Album e dagli Amici di Riccardo Pezza, si apre
alle scuole post diploma e alle università europeee, nell'intento di
confermare la sua vocazione al confronto dei linguaggi contemporanei e alla
promozione dei giovani autori. a seguire: - Proiezione in loop dei lavori
degli studenti sulla parete esterna della Triennale Bovisa | - CFP Bauer: la
didattica dei corsi di fotografia: una questione di metodo (1954-2007) le forme,
gli oggetti, l'uomo | Il CFP Bauer organizza un evento presso la Triennale Bovisa:
tra le 19.30 e le 24.00, sulla parete esterna dell'edificio che ospita le mostre
temporanee, verrà proiettata in loop una selezione di lavori degli allievi
dei corsi di fotografia. Le immagini sono tratte dall'archivio storico e contemporaneo
del cfp e la sequenza di immagini rappresenta il percorso formativo: chimigrammi,
fotogrammi e materia, forme naturali e oggetti, fino alla realizzazione di progetti
personali che rappresentano la complessità del mondo contemporaneo, teatro
e metafora della presenza umana. Info: Irene Opezzo, e-mail: info@sitoalbum.org;
Album - CFPBauer
- tel 02 36577801 fax 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; TBV
Nasce MASAD:
la rete per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica nel Mediterraneo
Nascerà
il 2 aprile a Napoli presso la Città della Scienza sotto il patrocinio
dell'Osservatorio EuroMediterraneo e del Mar Nero (costituito dal Comune di
Napoli, l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" e
la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli) la MASAD (Mediterranean
Association for Science Advancement and Dissemination): un'associazione che
vuole essere una rete fra le persone impegnate nella diffusione della cultura
scientifica e tecnologica nell'area del Mediterraneo. Il Memorandum of Understanding
e i regolamenti interni dell'Associazione verranno firmati nel corso dell'incontro:
"La scienza per la pace: La comunicazione scientifica per il dialogo interculturale".
Nel corso dell'incontro verranno anche discussi alcuni dei progetti che vedranno
impegnata l'Associazione, come il proseguimento dell'azione intrapresa dalla
Città della Scienza di Napoli per la realizzazione di un Science Centre
in Palestina, di cui è stato inaugurato un primo prototipo il 12 febbraio
scorso presso l'Università Al Quds di Gerusalemme Est e altre iniziative
promosse da Manuela Arata, direttore del Festival della Scienza di Genova. Il
principale obiettivo della MASAD è rinforzare la collaborazione e il
dialogo scientifico e tecnologico tra i paesi dell'area mediterranea. L'impegno
prefissato è quello di creare e promuovere una nuova rete di interscambio
capace di coinvolgere tutti gli scienziati e le persone che sono impegnate nel
campo della comunicazione scientifica e tecnologica nel bacino del Mediterraneo
e nel Vicino Oriente. La MASAD riunirà persone singole e istituzioni,
come giornalisti, scienziati, musei scientifici ed enti, i quali metteranno
in comune esperienza e materiale divulgativo esistente e collaboreranno in progetti
congiunti per la comunicazione della scienza e della tecnologia. [...] Info:
Roberto Race tel 3470885233 e-mail: ufficiostampapress@gmail.com - Jennifer
Palumbo, tel 081 5702158 e-mail: info@mediterraneomarnero.it; MediterraneoMarNero
- CittadellaScienza
- loc.pdf
1/04/07
Hiroshi Sugimoto
1 aprile
- 30 settembre 2007, Codroipo (Ud)
Apre oggi, presso il Centro d'Arte Contemporanea di Villa Manin, la prima mostra
in Italia dedicata a Hiroshi Sugimoto, uno tra i fotografi più importanti
del panorama contemporaneo internazionale. L'esposizione, a cura di Francesco
Bonami, raccoglie 50 opere fotografiche di grande formato e due sculture dell'artista
giapponese. L'ampia varietà di opere presenti tocca tutte le tematiche
del suo lavoro, dai primi Dioramas del 1975 alle serie Theaters, Seascapes,
Portraits, Conceptual Forms, fino agli inediti Lightning Field e Talbot. Fortemente
ispirati dalla tradizione concettuale e minimalista, i lavori di Hiroshi Sugimoto
affrontano l'idea di fotografia e ne negano limiti e definizioni. L'intero allestimento
è stato concepito dallo stesso artista che [...] ha creato tra le sue
opere e gli spazi espositivi una serie di rimandi e allusioni, a volte palesi
e più spesso sottili, quasi a coinvolgere il visitatore in un gioco mentale
che si dipana lungo le varie sale. [...] Durante il percorso di questa retrospettiva
s'incontrano le diverse serie, come quella sui diorami -Dioramas- con scene
di vita primitiva fotografate nei musei di storia naturale, che disorientano
lo spettatore, abituato ad associare un certo tipo di fotografia documentaria
alla riproduzione della realtà; o quella intitolata Theaters, scattata
in cinema-teatri degli anni '20-'30 come il Radio City Music Hall di New York
e il Metropolitan Theatre di Los Angeles, dove Sugimoto ha tentato di condensare
il corso del tempo e la percezione dello spazio in un singolo momento, uniformando
il tempo di esposizione a quello della durata della proiezione di un film. Il
rettangolo bianco e luminoso che ne deriva illumina la sala altrimenti buia
e contiene le tracce di un'unità di tempo più lunga. Il tempo
è ancora protagonista nella serie sugli orizzonti marini, Seascapes,
dove acqua e aria si incontrano nella metà esatta dell'immagine, nel
tentativo di ricreare la prima, assoluta visione del mare da parte di antichi
esploratori. Il desiderio di misurarsi con la riproduzione di ciò che
"non è rappresentabile" ha portato l'artista, negli anni, a
confrontarsi con modelli tangibili per esprimere concetti teoretici e spirituali,
come le superfici curve delle Conceptual Forms, che rappresentano formule numeriche.
Con sofisticati giochi di illusioni e rimandi, l'artista spinge lo spettatore
a confrontarsi attivamente con l'immagine e con l'ambiguo intreccio tra tempo
e memoria che essa comunica. Info: tel +39 0432 821211 fax +39 0432 908387 e-mail:
info@villamanincontemporanea.it;
www.villamanincontemporanea.it
Werner Bischof
- Immagini
1 aprile
- 27 maggio 2007, Reggio Emilia
Si inaugura oggi a Palazzo Magnani, in corso Garibaldi 29, a Reggio Emilia,
una grande mostra fotografica dedicata a Werner Bischof. Promossa dalla Provincia
di Reggio Emilia e da Palazzo Magnani, con il contributo di Fondazione "Pietro
Manodori" e CCPL di Reggio Emilia, l'esposizione curata da Marco Bischof
raccoglie 100 scatti del grande fotoreporter della Magnum, maestro riconosciuto
del bianco e nero. Attraverso le immagini esposte sarà possibile ripercorrere
i lunghi viaggi che dalla Svizzera portarono Bischof negli angoli più
remoti del mondo: dall'India al Giappone, dalla Corea all'Indocina fino ad arrivare
a Panama, in Cile ed in Perù. Nelle sue esplorazioni dei paesi del sud
e dell'est del mondo Werner Bischof rimase fortemente colpito dal forte contrasto
tra modernità e tradizione, che raccontò con i suoi scatti di
paesaggio e le sue nature morte. Ma non solo, Bischof è passato giustamente
alla storia come il fotografo delle persone, volti di uomini donne e soprattutto
bambini colti nella loro quotidianità. La mostra raccoglie una ricca
selezione dei suoi più importanti reportage, affiancando ai famosi ritratti
di bambini che giocano e di uomini e donne nella loro terra, le meno note, ma
altrettanto affascinanti, fotografie di paesaggio e di still life. In contemporanea,
nel palazzo reggiano, si terrà l'antologica dedicata all'artista americano
Richard Estes, uno dei maggiori esponenti dell'iperrealismo. Info: tel 0522
454437 fax 0522 444436 e-mail: info@palazzomagnani.it; www.palazzomagnani.it
"Il Lavoro
in tutte le sue espressioni"_ concorso nazionale di fotografia
[scadenza:
19/05/2007]
Prima edizione del concorso nazionale indetto dall'ArchiSPI di Treviso in
occasione del centenario della CGIL intitolato "Il lavoro in tutte le sue
espressioni". Con il patrocinio della Provincia di Treviso, del Comune
di Treviso e della Camera di Commercio di Treviso. regolamento: La partecipazione
è riservata a tutti i fotografi, dilettanti o professionisti. Non possono
parteciparvi le persone coinvolte nell'organizzazione. Sono stabilite le seguenti
sezioni: Stampe a colori | Stampe in bianco e nero | Ogni concorrente potrà
presentare un massimo di 4 immagini per sezione. Le stampe dovranno avere un
formato minimo di cm 13x18 e massimo di cm 30x40. premi: 1. premio assoluto_
3000 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione colori: 1. classificato 750 €
+ Targa 100 anni CGIL | Sezione bianco e nero: 1. classificato 750 €+ Targa
100 anni CGIL | La giuria è composta da: Francesco Radino (fotografo)
| Alberto Nascimben (fotografo) | Elisabetta Pasquettin (giornalista) | Gianluca
Eulisse (Archivio Fotografico Provincia di Treviso) | Gianni Zandra (fotoamatore).
Info e bando:
e-mail: archispi@cgiltreviso.it; ArchiSPI
- CGIL-TV
31/03/07
Under-Construction.it
- parte il Blog di Domenico Pepe
Al ventaglio
delle proposte che Under-Construction.it fornisce ai propri lettori si aggiunge
una nuova firma: Domenico Pepe. Giovane architetto, appassionato di tematiche
socio-ambientali, scrive già su altre testate. Siamo lieti di annunciarvi
che il suo primo intervento: "Chiavi di lettura o libere interpretazioni"
è già disponibile all'interno della nostra sez. BLOG.
Interventi brevi sempre capaci di fornire spunti interessanti, tanto di ampio
respiro quanto precisi e d'attualità. www.under-construction.it
- blog-DPepe
BJCEM - Biennale
dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
XIII Biennale Alex 2007 - "La nostra diversità creativa: kairos"
25 ottobre - 4 novembre 2007, Alessandria (Egitto) >[deadline: 31/03/2007-30/04/2007]
Sarà Alessandria d'Egitto a ospitare la XIII Edizione della Biennale
dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, realizzata dal "Comitato
Organizzatore Biennale Alexandria 2007". La manifestazione è promossa
dall'Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa
e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a
Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune
tra Ministeri, Enti Locali Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo
per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo
sviluppo direlazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici
dei paesi dell'area Euro-Mediterranea. La Biennale propone un'idea di Europa
e di Mediterraneo strettamente connessi, per unire i paesi che si affacciano
su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell'arte.
La Biennale 2007 di Alessandria d'Egitto, la 1. edizione delle Biennale che
si terrà fuori dall'Europa, nel Sud del Mediterraneo. tema: Il tema scelto
per la XIII edizione della Biennale 2007 è "La nostra diversità
creativa: kairos" (kairos - momento giusto, opportunità, tempo in
cui il cambiamento è possibile). Il tema viene declinato in modo diverso
in ciascuna area artistica. Info e bando:
tel +39 011 2306094 fax +39 011 2306095 e-mail: info@bjcem.org; www.bjcem.org
Corso di Perfezionamento
in Modelli Avanzati in Science Fiction - Media Project Design
aprile 2007, Ferrara >[deadline: 31/03/2007]
Il Media Production Designer è il creativo che nei media realizza l'immagine
totale di un progetto, una figura polivalente che, attraverso un attento lavoro
di progettazione, redesign, ricerca, è in grado di attivare, controllare,
coordinare, gestire, progetti legati al cinema, al video, alla televisione,
all'editoria, alla multimedialità, all'interior design, alla progettazione
e ideazione di contenuti e scenografie per videogiochi, telefonini, new media.
I settori di riferimenti sono: editoriale-produzione di eventi, parchi tematici,
video-cinematografico, new media-mobile communication, fumetti-anime-cinema
d'animazione, scenografia dei videogiochi, game design-level design. L'MPD che
si vuole formare è anche un decodificatore sensibile dei linguaggi della
Fantascienza intesa come un macrogenere che comprende molte competenze (linguaggi,
cross-over, specializzazioni, differenze linguistiche, scientifiche, mediologiche,
estetiche, architettoniche) tra le più radicali e avanzate nel panorama
contemporaneo. Il Corso di Perfezionamento è aperto ai laureati (v.o,
laurea triennale, laurea specialistica) di tutte le Facoltà ma l'ammissione
è subordinata a un colloquio con il comitato scientifico che esaminerà
il curriculum scientifico e formativo degli aspiranti. Il corso avrà
inizio ad aprile 2007. Le lezioni si terranno nei giorni di sabato e domenica
presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Info e iscrizioni:
tel 051 6368341 e-mail: dedalo.scarl@iol.it; www.logoi.it
- tel 0532 293601 e-mail: mscrrt@unife.it; www.hix.unife.it
Flavio Tiberti
- Homeless. I timidi miti
31 marzo - 14 aprile 2007, Torino
Stasera alle ore 18, presso il CCC Soundtown, in via Berthollet 25, a Torino,
si inaugura la mostra fotografica di Flavio Tiberti "Homeless. I timidi
miti". Uno spaccato sul mondo semisconosciuto dei senza dimora, attraverso
un percorso che ci obbliga a rallentare e a riflettere su quanto vediamo ogni
giorno, ma raramente ci fermiamo a osservare. Un segnale di una globalizzazione
diversa, appartata perchè non appartiene. Questo nonostante gli homeless
siano in continuo aumento. Il risultato di una esasperazione del sistema, di
alcune schegge impazzite perchè libere o libere perchè impazzite.
Un pianeta dalle mille sfaccettature e dalle mille storie. Cosa si nasconde
dietro una scelta di vita così fuori dagli schemi? Perchè si nasconde
questa realtà a noi così vicina? (Flavio Tiberti) **[Flavio Tiberti
vive e lavora a Torino. Per diversi anni risiede a Londra, dove si dedica allo
studio delle arti visive e della pittura. Inizia come fotoreporter, pubblicando
per riviste di viaggio e periodici. Lavora in Africa, in Russia; nel 2004 è
a New York a documentare la citta "che non dorme mai", nel 2005 in
Cina per evidenziare i contrasti tra la nuova realtà del consumismo e
quel che resta della sua millenaria tradizione. Espone in diverse città
italiane e nell'ottobre del 2006 a Los Angeles è presente con le sue
fotografie nell'ambito di una mostra che celebra l'arte italiana]. Info: tel
011 6696331 fax 011 19792305 e-mail: soundtown@soundtown.it; www.soundtown.it
4th Ars Baltica
Triennial of Photographic Art - "Don't Worry - Be Curious!"
31 marzo - 28 maggio 2007, Kiel, Germany
10 agosto - 30 settembre 2007, Tallinn, Estonia
12 ottobre 2007 - 20 gennaio 2008, Pori, Finland
The 4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art Don't Worry - Be Curious!
will present photographs, videos, and installations by 20 artists from the countries
bordering the Baltic Sea, works that address the problems and fears resulting
from upheavals in present-day society. Europe's social, political, and economic
reality is currently marked by restructuring processes that have led to a collapse
in a continuity of location, a volatility in stable social relationships, and
increasing individualization, on the one hand, and growing unemployment, passivity,
and disenchantment with politics, on the other. These upheavals are predominantly
experienced by West European countries as a crisis of the welfare state, while
in East European countries they appear to be the result of socialism's displacement
by a capitalistic economic order. The sensed threat provokes similar reactions
here as well as there; fear of social impoverishment, of a loss of identity,
and of an uncertain future are the effects of globalization. In addition to
this is the growing fear of the "foreigner" and the increasing desire
to exclude the "other". The exhibition assumes that art can offer
impulses and inspire reflection on participation and the power of agency. Invited
are artists whose practice is based on the exploration of their social environment.
The artists deal with diverse thematic fields such as migration politics, ideas
of "normality" and "differentness", the mechanisms of understanding
and misunderstanding, social fears, young people's various perspectives and
concepts of life; the media's influence on perception, thought, and knowledge;
the relation between consumer culture and nature; or the sentimental value of
the commonplace. What unites the works is a positive and often humorous prevailing
mood that makes the observer want to engage in something new and scrutinize
his or her own patterns of perception and thought. Info: tel +49 431 901 3411
e-mail: stadtgalerie@kiel.de; www.kiel.de/kultur/stadtgalerie
- tel +49 30 62908257 fax +49 30 62908255 e-mail: office@arsbalticatriennial.org;
www.arsbalticatriennial.org
30/03/07
Ascolta la trasmissione
Terremoti
Appuntamento settimanale di approfondimento sulle lotte territoriali e i grandi
interventi di riorganizzazione del territorio, su scala locale e globale. Dal
treno ad alta velocità, al ponte sullo stretto, dai rigassificatori ai
termovalorizzatori, senza dimenticare le grandi opere urbanistiche che stanno
ridisegnando l'assetto delle nostre città. Un'ora di discussione per
capire cosa sta succedendo al nostro territorio. Tutti i venerdì dalle
14 alle 15 su radio onda rossa (fm 87,9 oppure in streaming www.ondarossa.info).
Info: Giovanni Castagno, tel 3280690442 e-mail: redazione_terremoti@yahoo.it;
www.ondarossa.info
Speciale Web-Conference:
Corsi di inglese per architetti "Do you speak architecture?"
web-conference:
2 aprile 2007 - ore 14-17
Sei un architetto,
conosci l'inglese, ma non sufficientemente per confrontarti con un collega straniero?
Vuoi esplorare l'architettura internazionale e allo stesso tempo perfezionare
la lingua, magari acquisendo la terminologia tecnica specifica? Insomma, "Do
you speak architecture?" Se la risposta viaggia fra il "così
così", il "poco poco" o il "sì, ma voglio
migliorare" è l'occasione giusta per sperimentare il programma di
corsi di inglese pensato per gli architetti e organizzato da ABACUS e Collaboratorio.
"Do you speak architecture?" è l'iniziativa che offre l'opportunità
di perfezionare la lingua in Inghilterra e in Italia attraverso lezioni in aula
e visite guidate alle più significative opere di architettura realizzate
da importanti progettisti negli ultimi anni. Alcuni di loro, fra l'altro, apriranno
il proprio office agli "studenti" di "Do you speak architecture?"
per raccontare la quotidianità del loro lavoro. Il programma prevede
anche una serie di simulazioni legate alle ordinarie interazioni fra progettista
e colleghi e fra progettista e committente. Vieni in web-conference gratuita
e ascolta direttamente dalla voce del docente Oliver Learmont che cosa ti possono
offrire i nostri corsi di inglese "Do you speak architecture?". Prossima
web-conference: lunedì 2 aprile 2007 dalle ore 14:00 alle 17:00 -
collegati cliccando
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IED Roma - Master
Curatore Museale e di Eventi
Inizio: 30 marzo 2007
Il Master intende formare curatori di manifestazioni di arte contemporanea,
intesa come campo di azione e creazione di differenti anime culturali (che potranno
essere le arti plastiche, lo spettacolo, il multimedia o il video). Il Curatore
è un conoscitore d'arte che, oltre a una sua già acquisita preparazione
generale sullarte e sullo spettacolo contemporanei, ha competenze legate
alla gestione, organizzazione e conservazione di opere contemporanee. Il curatore
può lavorare a progetti di lunga durata in strutture espositive stabili
(musei, gallerie, archivi, collezioni), o può lavorare nellorganizzazione
di eventi temporanei di arte contemporanea o di spettacolo performativo, a committenza
sia pubblica che privata (musei, gallerie, aziende interessate alla promozione
e sponsorizzazione eventi, archivi, teatri, cinema). Si forniranno quindi gli
strumenti per poter organizzare sia eventi espositivi che eventi performativi
(rassegne video, rassegne audio, rassegne on line, rassegne multimediali, eventi
urbani e di public art). Gli studenti ammessi al Master concorreranno all'assegnazione
di una borsa di studio del 50%. Info: tel +39 06 5717651 fax +39 06 57305476
e-mail: master.com@roma.ied.it; IED-Roma
4th Ars Baltica
Triennial of Photographic Art - Don't Worry - Be Curious!
31 marzo - 28 maggio 2007, Kiel, Germany
10 agosto - 30 settembre 2007, Tallinn, Estonia
12 ottobre 2007 - 20 gennaio 2008, Pori, Finland
Open in Stadtgalerie Kiel on March 30, 2007 at 7:00 pm. the "4th Ars Baltica
Triennial of Photographic Art Don't Worry - Be Curious!", will present
photographs, videos, and installations by 20 artists from the countries bordering
the Baltic Sea, works that address the problems and fears resulting from upheavals
in present-day society. Europe's social, political, and economic reality is
currently marked by restructuring processes that have led to a collapse in a
continuity of location, a volatility in stable social relationships, and increasing
individualization, on the one hand, and growing unemployment, passivity, and
disenchantment with politics, on the other. These upheavals are predominantly
experienced by West European countries as a crisis of the welfare state, while
in East European countries they appear to be the result of socialism's displacement
by a capitalistic economic order. The sensed threat provokes similar reactions
here as well as there; fear of social impoverishment, of a loss of identity,
and of an uncertain future are the effects of globalization. In addition to
this is the growing fear of the "foreigner" and the increasing desire
to exclude the "other". The exhibition assumes that art can offer
impulses and inspire reflection on participation and the power of agency. Invited
are artists whose practice is based on the exploration of their social environment.
The artists deal with diverse thematic fields such as migration politics, ideas
of "normality" and "differentness", the mechanisms of understanding
and misunderstanding, social fears, young people's various perspectives and
concepts of life; the media's influence on perception, thought, and knowledge;
the relation between consumer culture and nature; or the sentimental value of
the commonplace. What unites the works is a positive and often humorous prevailing
mood that makes the observer want to engage in something new and scrutinize
his or her own patterns of perception and thought. Info: tel +49 (0)431 9013411
e-mail: stadtgalerie@kiel.de; www.kiel.de/kultur/stadtgalerie
- tel +49 30 62908257 fax +49 30 62908255 e-mail: office@arsbalticatriennial.org;
www.arsbalticatriennial.org
29/03/07
Alessandro Petti
- Arcipelaghi e enclave_ presentazione libro [Mi|Rm|Fi|Na]
Architettura dell'ordinamento spaziale contemporaneo
A partire da oggi, si terrà a Milano, Roma, Firenze e Napoli, la
presentazione del libro di Alessandro Petti "Arcipelaghi e enclave. Architettura
dell'ordinamento spaziale contemporaneo", a cura di Maria Nadotti, Bruno
Mondadori, Milano, Marzo 2007. Quattro incontri per discutere su questioni non
più rinviabili: in che modo gli spazi della città contemporanea
si stanno trasformando in nome del controllo e della sicurezza? Quali sono i
modelli emergenti? A quali assetti spaziali sono riconducibili e quali sono
le implicazioni sulla vita degli abitanti? E infine qual è il ruolo della
politica e della progettazione urbana in questo nuovo contesto? Una panoramica
su alcuni casi esemplari, da Dubai ai Territori occupati di Palestina, dal G8
di Genova 2001 alle gated community statunitensi, da Sharm El Sheik ai Centri
di permanenza temporanea europei. intervengono: Alberto Iacovini, Armin
Linke, Bernardo Secchi, Corrado Marchetti, Dario Caruso, Domenico Cannistraci,
Enrica Rigo, Francesco Careri, Lanfranco Binni, Marco Brizzi, Maria Nadotti,
Massimo Ilardi, Pippo Ciorra, Peter Lang, Salvatore Porcaro, Serafino Murri,
Stefano Boeri, Ugo Rossi.
- 29/03/07 - ore 18 - Milano_ Casa della Cultura, via Borgogna 3
- 2/04/07 - ore 10.30 - Firenze_ Galleria SESV, Università degli Studi
di Firenze, Piazza Ghiberti 27
- 2/04/07 - ore 18.30 - Roma_ Casa dell'Architettura, piazza Manfredo Fanti
47
- 4/04/07 - ore 18 - Napoli_ PAN- Palazzo delle Arti Napoli, via dei Mille 60
Info: su BrunoMondadori
- Scheda.libro
Cesare Chiodi,
Scritti sulla città e il territorio 1913-1969_ presentazione libro
Stasera
alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC
della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà la presentazione
del volume: Cesare Chiodi, Scritti sulla città e il territorio 1913-1969,
a cura di Renzo Riboldazzi, edito da Unicopli nella collana del DPA del Politecnico
di Milano. Oltre al curatore, interverranno Cristina Bianchetti, Silvano Tintori
e Graziella Tonon. Info: Liana Frola, tel 02 23995043 e-mail: liana.frola@polimi.it,
dPA-PoliMi- tel 0262534202
fax 0262534209 e-mail: coordinamento.fondazione@ordinearchitetti.mi.it FOA
- CS.pdf
In pubblico.
Azioni e idee degli anni settanta in Italia
30 marzo
- 2 settembre 2007, Genova
Stasera alle ore 18, presso il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova,
si terrà l'inaugurazione della mostra "In pubblico. Azioni e idee
degli anni settanta in Italia", a cura di Matteo Fochessati, Mario Piazza,
Sandra Solimano. Comitato scientifico: Giorgio Bertone, Vittorio Fagone, Gianfranco
Fasce, Matteo
Fochessati, Mario Piazza, Francesca Serrati, Marco Salotti, Sandra Solimano.
Cosa sono stati gli anni '70? Lo stereotipo li ha già consegnati alla
storia come -gli anni di piombo-, per altri sono stati gli anni delle grandi
battaglie e di storiche vittorie civili - il divorzio, l'aborto, la liberazione
dal manicomio come prigione - per altri ancora hanno rappresentato l'ultima
stagione dell'utopia del '900. Questa mostra non pretende di dare risposte,
ma di accompagnare il visitatore in un coinvolgente percorso visivo dove arte
e fotografia, insieme a opere di design e di grafica, rispecchiano le azioni
e le idee di quell'intenso decennio, scompigliando un pò le carte di
una lettura univoca e sottolineando anche come negli ideologici anni '70 si
svilupparono mitologie individualiste che si radicarono nel decennio successivo.
All'interno di una situazione densa di contraddizioni e di lacerazioni sociali
si manifestò infatti una grande vivacità nel campo delle arti
visive: da un lato vi fu una piena e totale adesione al fronte ideologico che
si espresse attraverso l'uscita -pubblica- dalle gallerie, dai consueti circuiti
espositivi e dalle convenzionali norme estetiche, dall'altro, cominciò
ad emergere un innovativo approccio al fare artistico che, in sintonia con la
crescente riscoperta del privato, determinò una fuga verso le dimensioni
dell'immaginario, della mitologia e delle radici culturali, in una pratica della
citazione che sarà definita -differenziata-. E protagonisti di questa
vicenda furono artisti differenti tra loro, nei modi e nelle espressioni linguistiche,
ma accomunati da una condivisa sintonia con le tensioni culturali di quell'epoca.
La mostra prende avvio al piano terra [...] e si sviluppa su due piani del museo,
seguendo un percorso che dallo scalone prosegue nelle 7 stanze del piano nobile
dedicate ad altrettanti temi che ricompongono per immagini (opere d'arte e fotografie)
il clima di un decennio e il suo passaggio al successivo. [...] Nella successione
delle stanze a tema - in piazza, la violenza, scenari urbani, matti da slegare,
il privato è politico, altrove - opere d'arte dialogano con le fotografie,
in un reciproco rispecchiamento della realtà che l'arte distilla e sublima.
[...] Sono previsti diverrsi eventi collaterali. Info: e-mail: staffmostre@comune.genova.it;
MuseoVillaCroce
Con pieno titolo
Mostra di fine corso del Laboratorio di Cesare Pietroiusti e Hajnalka Somogyi
29 marzo
- 1 aprile 2007, Venezia
Stasera alle ore 19, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito,
Dorsoduro 2826, Venezia, si terrà l'inaugurazione della mostra collettiva
"Con pieno titolo". Lavori di: Marco Bacci, Gloria Bortolussi/ Valentina
Lucio/ Annalisa Mazzoli/ Kathrin Tshurtschenthaler, Sara Catenacci, Gianmarco
Di Roma, Chiara Di Stefano/ Greta Zamboni, Luca Giocoli, Alessandro Laita, Ida
Nabresini, Laura Pante, Federica Santulli, Alberto Tadiello, Alice Vanzan |
Il paradosso è una conclusione apparentemente inaccettabile, che deriva
da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente
accettabile. (Mark Sainsbury) | Questa mostra prende avvio dal concetto di paradosso
e dalle molteplici forme in cui può manifestarsi. Nel laboratorio abbiamo
analizzato e discusso collettivamente le modalità con cui il paradosso
si presenta sia su un piano concettuale che pragmatico, nella filosofia, nella
psicologia e nellarte, e su come esso possa influenzare il confronto interindividuale
e le dinamiche relazionali. A partire da queste discussioni si sono sviluppati
diversi progetti, individuali e di gruppo, che sono stati sottoposti, per tutta
la durata del corso, a ricerche e approfondimenti collettivi. Quotidianamente
le possibili e differenti forme del paradosso, con la loro apparente casualità
ci colgono impreparati e, disattendendo le aspettative progettuali e razionali,
rendono la vita meno ordinaria, costringendoci a cambiare il punto di vista
e a ripensare il modo stesso in cui, nel pensiero, ordiniamo gli eventi. In
mostra sono evidenziati diversi approcci e spunti di ricerca al tema del paradosso
e ad una possibile "casistica": dal piano performativo a quello relazionale,
dal plot cinematografico alla raccolta testuale, dalla mimesi retorica allantinomia
logica, dal non-sense della affermazione che nega se stessa alla esplorazione
della vertiginosa pienezza del vuoto. Lungi dal voler esaurire entro le dinamiche
espositive la complessità del tema, i lavori di questa mostra tentano
di esplorare, con ironia, le logiche costruttive del linguaggio e dellagire
proprio là dove esse sembrano più instabili e incerte. Info: tel
041 5207797 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; BLM
I.Mode Visions
2007
La multimedialità di Herzog a Macerata
29 marzo
- 4 aprile 2007, Macerata
Promosso dall'I.CoMS Istituto di Comunicazione Multimediale e Spettacolo dell'Accademia
di Belle Arti, si terrà a Macerata la IV edizione del festival I.Mode
Visions 2007. [...] La tesi del Festival I.Mode Visions è quella di fare
il punto sull'arte elettronica, sul futuro del digitale senza però sottrarlo
agli aspetti storici e culturali della multimedialità, a quei sistemi
operativi derivanti dalle trasposizione del linguaggio. Dopo Pasolini, Beckett
e Artaud, il festival di quest'anno è dedicato al talento poliedrico
ed inquieto di Werner Herzog, viaggiatore incallito, scrittore, poeta, regista
di lungometraggi, documentari, opere teatrali e liriche. In programma ci saranno
produzioni transmediali, cineconcerti, performer nel web o nelle architetture
digitali o in ambientazione, convegni e videointerviste. Il geniale fotoreporter
Mario Dondero proporrà (29/3) una serie di scatti dell'artista e attore
di Herzog Roland Topor. Fabrizio Bartolucci alle prese con l'immaginario del
cinema tedesco fassbinderiano proporrà una performance multimediale (4/4),
mentre Carlo Infante, che tiene a Macerata la cattedra di Performing Media,
coordinerà con i suoi studenti una esplorazione virtuale di mappe impossibili
herzoghiane. Atteso è il verdetto della commissione giudicatrice dei
video-films in concorso, mentre il convegno multimediale (3/4) vedrà
la partecipazione di studiosi di comunicazione ed esperti herzoghiani. e anche
del maestro Herzog con una video/intervista. Info: e-mail: ufficiostampa.accademia@virgilio.it;
ABA-Macerata
28/03/07
ACMA Viaggi
- Barcellona
Dall'architettura al disegno dello spazio pubblico
20 -
24 giugno 2007 >[apertura iscrizioni]
Spesso citato come caso esemplificativo di rinnovo urbano in Europa, Barcellona
è stata a partire dagli anni '80 un laboratorio sperimentale per l'architettura
poiché ad una avveduta politica urbana si sono coniugate una efficace
pianificazione urbanistica e un livello particolarmente elevato di professionismo.
Se da un lato l'organizzazione delle Olimpiadi del '92 ha giocato un ruolo decisivo
per rendere l'esperienza di Barcellona rappresentativa per la creazione del
nuovo volto del Paese, dall'altro l'insieme dei progetti pubblici e privati
prodotti per l'occasione ha stimolato non poco le giovani leve di architetti
formatisi nella storica Facoltà di Architettura e sostenuti da un efficiente
ordine professionale. La figura di un architetto della statura di Oriol Bohigas
a contatto con l'amministrazione pubblica ha reso internazionale il dibattito
sulla futura immagine della città con l'organizzazione di concorsi e
con la presenza di architetti di chiara fama come Norman Foster, Richard Meyer,
Arata Isozaki, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Alvaro Siza, Frank O. Gehry ed
altri. Non solo, la sua presenza nei punti decisionali della formazione e della
professione ha favorito il confronto di diverse generazioni di architetti su
temi non del tutto esplorati dei grandi progetti urbani, della riqualificazione
di aree industriali dismesse, del disegno degli spazi pubblici e delle infrastrutture.
Le visite saranno commentate da Antonio Angelillo, che ha curato il programma.
iscrizioni: Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori
di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia.
Sono previste riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti
dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA.
Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com;
www.acmaweb.com
Simply architects
@ Raas Milano
28 marzo
- 4 maggio 2007, Milano
Stasera alle ore 18, presso la Galleria Raas, in via Pietrasanta 14, Milano,
si terrà l'inaugurazione della mostra sul libro "Simply architects.
10+1 domande sulla professione dell'architetto" prodotto da AsMA (Associazione
Mendrisio Architettura) e pubblicato nel febbraio 2007. La mostra presenta il
lavoro di ricerca che ha portato alla realizzazione del libro e, naturalmente,
il libro. Parteciperanno alla serata di inaugurazione lo scrittore torinese
Gianluigi Ricuperati e alcuni giovani studi di architettura italiani: UDA: Ufficio
di architettura (Torino - www.uda.it) | OBR: Office building research (Genova
- www.openbuilding research.com) | Gabriele Lelli dello studio Cristofani &
Lelli (Faenza - www.cristofanilelli.it). AsMA assieme a Gianluigi Ricuperati
riproporranno il canovaccio di domande usato per le interviste del libro ai
rappresentanti degli studi di architettura invitati per presentare il lavoro
del libro ed estendere la ricerca mettendo a confronto tre studi molto promettenti
avviati da pochi anni. Info: tel +41 79 5100364 e-mail: asma.meetarch@gmail.com;
www.as-ma.net - tel +39
02 30901414 e-mail: info@raasgallery.it; www.raasgallery.it
27/03/07
iCity-periferiche
[Genova]_
mappe mentali per una periferica
27 - 31 marzo 2007, Genova
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Loggia della Mercanzia, Piazza Banchi,
Genova, la 2. tappa di "iCity-periferiche". "iCity-periferiche"
è un progetto in progress che si è svolto, in un primo step, a
Bologna durante i giorni di Artefiera, negli spazi dell'Urban Center di Palazzo
Re Enzo, e prosegue per tappe attraverso le maggiori città italiane,
ora Genova, arricchendosi di contenuti di luogo in luogo. Il titolo gioca ironicamente
su un cut up semantico che prevede l'uso e lo sfruttamento dell'i-pod, quale
status simbol generazionale contemporaneo. L'i-pod ha rivoluzionato tecnologicamente
il walkman spostando il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità
di interagire con il mezzo e di mostrare o rendere ascoltabili le proprie produzioni
tramite video e audio podcast. In questo progetto l'i-pod diventa lo strumento
per comunicare il pensiero partendo dal concetto di copyleft che consente una
diffusione aperta e senza limiti della creatività artistica, scaricabile
liberamente e fruibile attraverso l'interazione tra persone e "periferica",
con una voluta riappropriazione critica rispetto all'uso comune del medium,
solitamente adibito a scaricamento di contenuti commerciali e vincolati da codici
DRM. La modalità di funzionamento dell'i-pod, è nel nostro caso,
lo stimolo per un piano di lavoro interdisciplinare che coinvolgerà un
gruppo di artisti, critici, architetti, poeti, sociologi, musicisti ecc., che
invitati a partecipare, doneranno un lavoro: video, audio o intervento sonoro
o di immagini. Il progetto I-city cerca di ribaltare il concetto di nomadismo
e di zona temporaneamente autonoma teorizzata da Hakim Bay attraverso l'uso
di i-pod che, come una TAZ, avrà "una collocazione temporanea, ma
reale nel tempo e una locazione temporanea, ma reale nello spazio", senza
un luogo fisico di riferimento si costituirà un archivio internet, da
cui selezionare e scaricare la propria play list, insieme ad una serie di mostre
e manifestazioni che riproporranno ogni volta i lavori presentati nelle tappe-città
precedenti con quelli della tappa ospitante, creando così una serie di
mappe per questa "periferica". Nel caso specifico di Genova il progetto
non si limiterà ad un ambito quasi esclusivamente artistico, come a Bologna,
ma, coinvolgendo figure diverse, cercherà di abbozzare un ritratto più
globale e in movimento delle voci che hanno animato il difficile dibattito culturale
e politico in una città al centro di grandi contraddizioni e cambiamenti.
Sul sito www.icity-periferiche.com convergeranno tutti i lavori che saranno
aggiornati in tempo reale mentre in mostra saranno presentati tutti i contributi
raccolti nelle varie tappe dell'iniziativa. Tra i partecipanti allo step genovese:
A12, Actiegroup, Guido Affini, Altri luoghi, Giuliano Arnaldi/ Archetipi, Gabriella
Arrigoni, Barbara Barbantini, Baukuh, Chiara Benedetti + Matteo Fontana + Sara
Maltese, Mario Benvenuto, Marco Berisso, Lorenzo Biggi, Cesare Bignotti /Useless
Idea, Maurizio Bolognini, Gianpaolo Bonfiglio, Marco Bruzzone, Piero Cademartori,
Andre Cafferata, Roberta Gucci Cantarini, Massimo Capitti, Guido Caserza, Eleonora
Chiesa, Alessandro Chiossone + Roberta Volpone, Marco Ciarlo, Viana Conti, Coursed
by Hag, Miriam Cristaldi, Giulio D'agostino /Yulyo, Anna Daneri, Andrea Dapueto,
Donald Datti, Brunetto De Batté, Daniele Del Nero, Ugo Delucchi, Dirty
action, Ensemble Malebolge, Laura Erber + Federico Nicolao, Simonetta Fadda,
Flexibile audio (mass_prod, sars, punkwnown, modus &, robottino), Fly, Vittore
Fossati, Pierluigi Fresia, Marcello Frizione, Loredana Galante, Paolo Gentiluomo,
Giancarlo Norese, Serena Giordano, Laura Guglielmi, Alexander Hahn, Impressive
Trio, Klasse Kriminale, Alessandro Lupi, Meganoidi, Pietro Millefiori, Mr Puma
/Raptus, Luca Mori, Multiplicity, Giancarlo Norese, Eugenie Novellati, OBR,
Mattia Paganelli, Massimo Palazzi, Pangrazio Gianfranco, Eleonora Papietro,
Agostino Petrillo, Pietro Luigi Piccardo, Pinksummer, Maria F. Popia, Andrea
Repetto, Bruno Repetto,Sandro Ricaldone, Giovanni Robustelli, Rocktone Rebel,
Mario Rossi, Claudio Ruggeri /Pintapiuma, Gianluca Seimandi, Senzasciou/ Bob
Quadrelli, Yuan Shun, Sandra Solimano, Studio drop drop, Francesca Traverso,
Truelove, Fabrizio Venerandi, Cesare Viel, Marco Villani, Luca Vitone, Voci
Atroci /Andrea Ceccon
| A cura di: Fabrizio Basso, Silvia Cini, Emanuele
Piccardo, Elisabetta Rota | Webmaster: Diego Ghiddini | Info: e-mail: info@icity-periferiche.com
- elisagrad@tiscali.it; www.icity-periferiche.com
- CS.pdf
Multiplicity.lab
- Milano. Cronache dell'abitare_ presentazione libro-ricerca
Stasera, ore 17.30-20, presso il Salone d'onore della Triennale, in via Alemagna
6, a Milano, si terrà la presentazione del libro-ricerca "Milano.
Cronache dell'abitare" curato da Multiplicity.lab e promosso da Unidea-UniCredit
Foundation e dal Politecnico di Milano, con la collaborazione di Naga-Associazione
Volontaria Assistenza Sociosanitaria e per i Diritti di Stranieri e Nomadi,
Onlus. A Milano si abita ovunque: nei sottotetti ristrutturati, nei negozi,
negli ex-edifici industriali, nei box o in baracche nascoste nei "vuoti"
della città. A Milano si abita con difficoltà: stranieri, studenti,
anziani, giovani lavoratori, uomini daffari in transito, parenti dei pazienti,
tutti faticano a trovare una casa a costi accessibili. A Milano si abita insieme:
famiglie "allargate", anziani e badanti, studenti che si dividono
la stanza, coppie di single, la coabitazione non è solo una necessità.
Una serata aperta di discussione, con interventi e proiezioni di immagini e
filmati guidata da Stefano Boeri (coordinatore di Multiplicity.lab) alla presenza
degli autori e degli artisti che hanno collaborato al libro - tra cui Arturo
Lanzani, Giovanni La Varra, Christian Novak e Fabio Parenti del Naga; i fotografi
Marina Ballo Charmet, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Stefano Graziani,
Francesco Jodice, Armin Linke. Parteciperanno alla discussione: Carlo Antonelli
(direttore della rivista "Rolling Stone"), Alessandro Balducci (direttore
del DIAP del Politecnico di Milano), Marco Belpoliti (scrittore e saggista),
Cristina Bianchetti (urbanista), Aldo Bonomi (sociologo), Piero Colaprico (cronista
e scrittore), Don Virginio Colmegna (presidente della Casa della Carità),
Luca Doninelli (scrittore), Giuseppe Frangi (direttore del magazine sul non
profit "Vita"), Mario Piazza (art director), Gustavo Pietropolli Charmet
(psicologo e psicoterapeuta), Francesca Zajczyk (sociologa). Info: tel 02 724341
e-mail:info@triennale.it; Triennale
26/03/07
Conferenze Facoltà
di Architettura Alghero
Jaume Valor - "Soltanto nelle cose ci sono idee"
Jorge Garcia De La Camara - "Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità"
Stasera
alle ore 19, presso l'aula piano terra dell'ex Asilo Sella (Lungomare Garibaldi),
la Facoltà di Architettura di Alghero ospiterà gli Architetti
Jaume Valor e Jorge Garcia De La Camara. "Soltanto nelle cose ci sono idee",
il titolo della conferenza di Valor, Architetto per l'Universitat Politècnica
de Catalunya e Direttore della Escola Superior d'Arquitectura (EsArq) del Universitat
Internacional de Catalunya, mentre "Barcellona e la costruzione emotiva
di un'identità" sarà il tema su cui si concentrerà
la conferenza di De La Camara, Architetto per la Escuela Técnica Superior
de Sevilla, e Vicedirettore della EsArq. | - Jaume
Valor - Soltanto nelle cose ci sono idee_ Teorizzare sulla propria
opera non ha senso. Se potessimo dire con le parole quello che diciamo costruendo
non sarebbe necessaria la lotta (con i compromessi e con se stessi) che richiede
ogni progetto. Nemmeno sarebbe necessario il tragitto di scoperta inaspettata
che rappresenta un progetto, se fossimo coscienti di cosa cerchiamo. Perché
in architettura pensiamo facendo e non conviene credere in nessun
significato che non sia contenuto nella materialità dellopera.
Possiamo così indagare sulle intenzioni che traspaiono dai nostri progetti
come se fossero altrui. La questione ruota intorno a questi aspetti a partire
dalla (fittizia) dualità tra idea, intesa come limmateriale,
e le cose, intese come materiale. Ovvero tra la percezione e il
fenomeno fisico | - Jorge
Garcia De La Camara - Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità_
Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità, è un percorso
di trent'anni intorno alla constante ridefinizione di una città nella
quale, in numerose occasioni, il livello simbolico è attuato come anestesia
dalla realtà speculativa e l'elaborazione artificiale di un'immagine
risulta essere il prezzo da pagare per l'incoscienza della perdita identitaria.
Barcellona: tra la nuvola e il muro sta la città; tra la leggerezza dei
sogni e la gravità del cemento si racchiude la vita degli uomini, la
sua grandezza e la sua miseria, quello per il quale vale la pena di vivere e
quel peso per il quale si trascina l'esistenza. La città è lo
scenario del suo incontro, nella quale essa stessa agisce come complice e protagonista.
Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it;
Arch-UniSs
Inaugurazione
nuova sede dell'Archivio Luigi Nono a Venezia
Stasera
alle ore 18 inaugura la nuova sede dell'Archivio Luigi Nono, nella bellissima
Sala delle Colonne dell'ex Convento dei SS. Cosma e Damiano, alla Giudecca,
Venezia. L'Archivio Luigi Nono è stato fondato nel 1993, su iniziativa
di Nuria Schoenberg Nono, allo scopo primario di raccogliere e conservare tutto
il lascito del compositore. Tale lascito è costituito da: - i manoscritti
delle composizioni musicali, in particolare gli abbozzi e gli studi preparatori
| - la nastroteca comprendente materiali e studi sonori delle opere elettroniche,
registrazioni delle composizioni e interviste | - gli autografi dei testi letterari,
dei saggi, degli articoli, delle conferenze e delle lezioni | - la corrispondenza
| - la biblioteca di oltre 10.000 volumi (molti con glosse autografe) che riflette
l'ampio spettro degli interessi di Nono: non solo musica ma anche le altre arti
nonché letteratura, politica, filosofia e le scienze | - i programmi
di sala, le recensioni ed i saggi critici | - un'ampia documentazione fotografica
e audiovisiva della vita e dell'opera del compositore | - la discoteca di oltre
1200 dischi | L'Archivio è aperto a quanti desiderano approfondire la
conoscenza dell'opera di Luigi Nono. Gli studiosi che intendono sviluppare un
progetto di ricerca presso l'Archivio sono pregati di inviare allo stesso, insieme
ad un proprio curriculum vitae, una breve descrizione del progetto e un elenco
dei materiali da esaminare con l'indicazione del periodo in cui prevedono la
consultazione degli stessi a Venezia. L'Archivio inoltre accoglie sempre con
favore tirocinanti (volontari) che desiderino maturare al suo interno esperienze
manageriali o archivistico-catalografiche. L'Archivio Luigi Nono pubblica, con
cadenza bimestrale, un bollettino d'informazione sulle sue attività correnti
destinato agli Amici dell'Archivio Luigi Nono Onlus. Dal 1998 l'Archivio organizza
regolarmente gli Incontri con la musica di Luigi Nono. Durante questi incontri
studiosi attivi presso l'Archivio, con l'ausilio di materiali sonori e visivi
ivi conservati, introducono il pubblico all'opera del compositore veneziano.
Info: tel/fax +39 041 5209713 e-mail: Lnono@unive.it; www.luiginono.it
25/03/07
Emergenze
Progetti artistici, mostre e incontri
25 marzo - 27 maggio 2007, Milano
Viviamo in una società globale, strettamente interconnessa, dove lo stato
di crisi è divenuto la regola e dove le emergenze umanitarie e sociali
non sono più "quelle degli altri", ma riguardano tutti. In
tale contesto l'arte e la cultura hanno un ruolo importante, di sensibilizzazione
e di riflessione, di impegno e responsabilità. Dalla volontà di
rilanciare questo ruolo, è nato Emergenze: un programma di incontri,
mostre, rassegne e progetti artistici sui temi dell'emergenza umanitaria e sociale
che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica fornendo allo stesso
tempo un'occasione di approfondimento, di riflessione e di incontro tra il mondo
della cultura, il terzo settore e quelle realtà economiche sensibili
al sociale. Il programma è pensato per diventare un appuntamento annuale
in una prospettiva di un reale ed esteso coinvolgimento di istituzioni pubbliche
e private, associazioni culturali locali e internazionali e spazi della città
oltre a radio, stampa e altri canali di comunicazione. Progetti speciali degli
artisti: Carlos Garaicoa, Jenny Holzer, William Kentridge, Santiago Sierra.
Emergenze è un progetto ideato e diretto da Bartolomeo Pietromarchi,
a cura e promosso da Hangar Bicocca e The Family, in collaborazione con Il Sole
24 Ore, Reset e Fondazione Adriano Olivetti. Info e programma:
Annalisa Fattori, tel 02 8052151 e-mail: delosmi@tin.it; ProgettoEmergenze
luoghipersonecose
25 marzo - 15 aprile 2007, Cotignola, Lugo, Fusignano (Ra)
Si inaugurano stasera alle ore 15.30 >cotignola_ra, palazzo sforza, corso
sforza 21 | ore 17 >lugo_ pescherie della rocca, piazza garibaldi 1 | ore
18.30 >fusignano_ museo civico s.rocco, via monti 5 | le mostre della rassegna
"luoghipersonecose", a cura di massimiliano fabbri e paolo trioschi
| testi in catalogo di aldo savini, gian ruggero manzoni, sabrina foschini,
marinella bonaffini | luoghi: - cotignola_ ra > franco pozzi, giovanni
lombardini, federico guerri, vittorio d'augusta, silvano d'ambrosio, nedo merendi,
lucia baldini, cesare baracca, gloria salvatori, luca piovaccari | persone:
lugo_ ra > andrea saltini, roberto coda zabetta, nicola samorì,
stefania vecchi, massimo pulini, massimiliano fabbri, mauro santini, angela
maltoni, fabiana guerrini, piero dosi | cose: fusignano_ ra > chiara
pergola, jairo valdati, paolo buzzi, patrizia piccino, francesco manenti, francesco
izzo, mauro bendandi, giovanni zaffagnini, cesare fabbri, andrea guastavino,
alberto zamboni, benedetto di francesco, fabio bardelli | Info: tel 0545 908871
e-mail: urp@comune.cotignola.ra.it; www.comune.cotignola.ra.it
- tel 0545 38444 e-mail: urp@comune.lugo.ra.it; www.comune.lugo.ra.it
- tel 0545 955653 e-mail: urp@comune.fusignano.ra.it; www.comune.fusignano.ra.it
23/03/07
'Antidote' -
Bacaci Sjenki/Shadow
Casters - "Man_is_Space: Vitic_Dances"
At 6pm, the Otok Gallery, Lazareti, Frana Supila 8, Dubrovnik, in the frame
of the programme 'Antidote' by Art radionica Lazareti, we invite you to the
lecture and the presentation of the project "Man_is_Space: Vitic_Dances"
(Boris Bakal, Katarina Pejovic). "Man_is_Space: Vitic_Dances" began
four years ago as an investigation of the reasons why a 10-storey condominium
building in Laginjina street 9 in Zagreb by the architect Ivo Vitic a
masterpiece of Modernistic architecture of the late 50s and a declared
Cultural Monument under the City Municipality protection - is in a ghastly deteriorating
state, a danger for its 270 inhabitants, while its extraordinariness and beauty
are practically indiscernible. Yet when the authors found an office space in
the building and thus began sharing the everyday life with the building and
its tenants, the investigation gained entirely new dimensions. The immersion
into the history of the building and the people, along with learning about their
present hardship (that comes out not only of the buildings state but also
out of the disturbed relations in this micro-community) as well as their incompetence
in the role of the buildings co-owners - all of this contributed to making
the project grow into a complex interdisciplinary endeavour that combines permanent
artistic interventions and programmes in and around the building with consistent
social engagement as well as working on the media and public visibility of the
issue. The immediate goal of this endeavour is a two-fold restoration: that
of the building but also of the community in it. On the other hand, with its
motley crew of different classes, generations, professions, interests and aspirations,
the building told the story of the decline of the notion and practice of solidarity
from the times of Socialism up to todays life on the dreary lane of Transition
a story that is crucial for understanding the dynamics of transformation
of the Croatian society. In the four past years, the project has already brought
about some significant changes in the community of Laginjina street 9 but also
in the wider public that has become more aware of the issues of the restoration
of cultural monuments of Modernism. As the fruit of the engagement of the tenants,
the restoration works on the building are due to begin this year. This will
mark at once the end of the project "Man is Space: Vitic_Dances" |
**[Bacaci Sjenki (Shadow Casters) is an artistic and production platform dedicated
to interdisciplinary collaboration, creation and reflection, exploring and searching
for new creative languages, especially in the field of Urban and Public Art
and New Media - questioning the existing concepts of individual and collective
identities, dealing with all forms of social, political and cultural intolerance
and segregation and encouraging the debate on the nature and contradictions
of the on-going globalization process]. Info: tel/fax +385 20 323 766-324 633 e-mail:
arl@du.htnet.hr; ARL
Corso di perfezionamento
in Analisi, valutazione e progettazione del paesaggio
A3_Salerno-Reggio Calabria
aprile-settembre 2007 >[deadline: 23/03/2007]
Sono aperte le selezioni per l'iscrizione all'edizione 2007 del Corso di perfezionamento
in Analisi, valutazione e progettazione del paesaggio del Dipartimento di Pianificazione
Territoriale dell'Università della Calabria rivolto a laureati e diplomati
in discipline pertinenti lo studio del paesaggio. Il corso, che giunge quest'anno
alla sua 9. edizione, - diretto da Franco Rossi e coordinato da Gabrio Celani,
Fabrizia Ippolito - avvalendosi di docenti interni all'università della
Calabria e di collaborazioni con esperti esterni ed esercitandosi ogni anno
sul territorio calabrese, si candida ad occupare un posto di rilievo nel panorama
della formazione e del dibattito sul tema del paesaggio e un ruolo sempre più
importante di connessione tra la realtà locale e le esperienze nazionali
ed internazionali, tra il mondo della ricerca e quello della professione. Obiettivo
del corso è da una parte l'acquisizione di una concezione ampia ed interdisciplinare
di paesaggio e di un patrimonio di riferimenti culturali che riguardano la sua
descrizione, la sua valutazione e la sua trasformazione, dall'altra la sperimentazione
sul campo di riflessioni, sguardi, metodologie e tecniche di intervento. Oggetto
di sperimentazione è l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto
tra Gioia Tauro e Reggio Calabria, attualmente in fase di adeguamento e progettazione.
L'autostrada è l'occasione per approfondire il tema del rapporto tra
paesaggio e infrastruttura sperimentando modalità di descrizione e di
valutazione e individuando occasioni di intervento. I prodotti finali del laboratorio
potranno confluire nell'indicazione di linee guida per la riqualificazione del
paesaggio dell'autostrada. Il corso è pensato come un laboratorio sul
paesaggio, luogo di incontro di saperi teorici e tecnici, di competenze scientifiche
e umanistiche, e terreno di confronto tra immaginari, visioni, strumenti e proposte
per un paesaggio interpretato come paesaggio culturale. Cicli di lezioni e attività
di laboratorio sono integrati da conferenze e presentazioni di esperienze recenti
significative di ricerca e progettazione sul tema del paesaggio. Il corso si
svolge da marzo a luglio articolandosi in sei sessioni di una settimana, le
prime quattro rispettivamente dedicate a concezioni, visioni, valutazioni e
progetti di paesaggio, e le ultime due ad un workshop progettuale. Ai docenti
del corso si affiancano, attraverso le diverse sessioni, interventi di ospiti
e un forum di docenti di riferimento. interventi: Gilles Clément,
Pierre Donadieu, Richard Ingersoll, Joao Nunes, Stefan Tischer. forum:
Pietro Caruso, Maria Cerreta, 5+1 AA (Alfonso Femia / Gianluca Peluffo), Corvino+Multari
(Vincenzo Corvino, Giovanni Multari), gap (Maurizio Cazzulo / Simona Gabrielli),
Peppe Maisto, Mariavaleria Mininni, Mosè Ricci. Info e bando:
Silvana Cozza, tel 0984 496765 e-mail: corso.paesaggio@unical.it; dipiter-UniCal
- loc.pdf
Lucien Kroll_
conferenza
Stasera alle ore 16, presso la Sala Giubileo Università Lumsa, in via
di Porta Castello 44, Roma, Lucien Kroll, padre dell'architettura partecipata
e Ugo Sasso, pioniere della Bioarchitettura, inaugurano "Architettura per
la Sostenibilità" il Corso di Perfezionamento innovativo nella struttura
e nei contenuti, che pone l'architettura come strumento per migliorare la qualità
della vita. Tra i docenti di questa edizione spiccano i nomi di Joachim Eble,
Julius Natterer, Gernot Minke. I principali temi affrontati sono: valutare l'architettura,
antropologia dell'abitare, sociologia urbana, strategie di bioarchitettura,
costruire il progetto etico, soluzioni di ecoarchitettura, le configurazioni
del legno, economia della cooperazione, edificare in terra cruda. Con l'occasione
viene presentato il volume "Riflessi di Bioarchitettura" che raccoglie
gli interventi sviluppati nel Corso precedente. La partecipazione è aperta
a tutti. Info: tel 0471 973097 e-mail: bioa@bioarchitettura.org; Bioarchitettura
- invito.jpg
22/03/07
Emanuele Piccardo,
Filippo Romano - SOLERITOWN_ presentazione libro
Stasera alle ore 17.30, presso il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, a Torino,
l'associazione culturale "plug_in", verrà presentato il volume
"Soleritown" | Presenti gli autori: Emanuele Piccardo e Filippo Romano
| Intervengono: Riccardo Bedrone, Patrizia Bonifazio, Pierangelo Cavanna, Valter
Giuliano, Luciana Rogozinski | "Soleritown" è il risultato
del progetto elaborato dall'associazione culturale "plug_in", con
il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Torino e della
Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Torino, sull'opera architettonica
di Paolo Soleri (Torino 1919). Per la prima volta l'architettura americana di
Paolo Soleri viene rappresentata, attraverso il mezzo fotografico, all'interno
di un progetto autoriale di due giovani fotografi italiani: Emanuele Piccardo,
Filippo Romano. Soleritown costituisce una riflessione visiva e critica sul
concetto di città secondo le teorie espresse da Paolo Soleri evidenti
nei suoi due frammenti di città, Arcosanti e Cosanti, realizzati nel
deserto dell'Arizona. L'arcologia, sintesi dell'unione tra architettura ed ecologia,
costituisce il fulcro dell'idea soleriana che, fin dagli anni cinquanta, sperimenta,
a partire dalla tabula rasa, forme e tipologie nel deserto. La fotografia diviene
strumento per leggere e analizzare criticamente un luogo restituendone una iconografia
nuova che vuole relazionarsi con la grande tradizione fotografica americana.
Arcosanti e Cosanti sono due luoghi che nel tempo sono stati rappresentati solo
attraverso gli schizzi e i plastici, nasce così l'idea di colmare una
lacuna nella rappresentazione dell'architettura di Soleri. Info: fax +39 010
9643822 e-mail: info@plugin-lab.it; www.plugin-lab.it
- OAT
Space, People
and Place
Città, arte e architettura in Europa
22 marzo - 30 giugno 2007, Pescara
Si terrà presso l'Aula Rossa, Università degli Sudi G. D'Annunzio
di Chieti-Pescara, Facoltà di Architettura, in Viale Pindaro 42, a Pescara,
il ciclo d'incontri "Space, People and Place", a cura di Pepe Barbieri,
Giangiacomo D'Ardia e Massimiliano Scuderi. I dipartimenti DART, Dipartimento
Ambiente, Reti e Territorio e IDEA, infrastrutture design engineering architettura
della Facoltà di Architettura di Pescara, in collaborazione con i laboratori
integrati del 5° anno, organizzano, a partire da oggi, un ciclo di incontri
internazionali sul rapporto tra arte, architettura, nuove pratiche sociali e
istituzioni, in relazione ai processi di trasformazione della città europea.
"Space, People and Place" si propone, da un lato, di approfondire
l'opera e il modus operandi di alcuni protagonisti della scena internazionale,
artisti, architetti, critici, mediatori culturali ed esperti; dall'altro di
indagare nuovi modi di rigenerare la città, attraverso la costruzione
di politiche pubbliche che tengano conto del rapporto cooperativo di artisti
e architetti, come nel caso della metropolitana di Napoli, appuntamento realizzato
in collaborazione con la rivista Abitare, o attraverso nuove metodologie di
intervento promosse dal basso. Il ciclo di seminari è patrocinato dall'Assessorato
alle Politiche Comunitarie del Comune di Pescara. interverranno: A12
(Antonella Bruzzese), Achille Bonito Oliva, Bert Theis, Natalie Zonnenberg (
Bureau Beyond), Getulio Alviani, Luca Vitone, Maria Giulia Zunino, Pierluigi
Sacco, Romolo Ottaviani "spacexperience | stalker", Zafos Xagoraris
( Urban Void), Vito Acconci. Info: tel 085 4537359 e-mail: m.delisi@unich.it
- mxscuderi@yahoo.it - benta.wiley@fastwebnet.it; UniCh
21/03/07
Osservatorio
sull'architettura /
Spazio Pubblico. Forma, Presenza e Politica_ simposio
21 - 22 marzo, Firenze
Si terrà oggi pomeriggio presso La Sfacciata, Fondazione Targetti (solo
su prenotazione), e domani (ore 9.30-20) presso il Salone Brunelleschi, Istituto
degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata, Firenze, il simposio "Spazio
Pubblico. Forma, Presenza e Politica", a cura di Pino Brugellis
e Francisco Sanin, organizzato dall'Osservatorio dell'Architettura in collaborazione
con l'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Firenze e con l'Istituto degli
Innocenti. Il simposio propone di affrontare il tema della forma e della politica
nell'architettura e nella città con una serie di "Dialoghi transnazionali".
Il punto di vista è che non si tratta di poli opposti di una discussione
ma che la vera produzione della forma è politica e che al tempo stesso
forma e presenza sono condizioni della politica. Una due giorni intensa che
si aprirà oggi con una conferenza di Mark Robbins (Preside della scuola
di architettura, della Syracuse University, NY) dal titolo "Spazi del Quotidiano".
Robbins parlerà dei modi nei quali l'architettura e l'arte possono riflettere
in modo critico aspetti sociali e fisici della città: esplorerà
le intersezioni fra l'ambiente costruito con le pratiche culturali, focalizzandosi
sulla relazione fra le rappresentanze commerciali delle correnti politiche principali
e la realtà della vita quotidiana. | Domani vedrà confrontarsi
un prestigioso parterre internazionale di architetti, sociologi, urbanisti,
storici e teorici ciascuno dei quali racconterà esperienze, aprirà
nuove prospettive di azione e condurrà il pubblico a formulare anche
inaspettate riflessioni sul significato dello spazio pubblico, su come le città
cambiano in relazione ai loro abitanti e su come i cittadini possono partecipare
alle scelte in materia di trasformazione urbana. La scelta dei relatori riflette
la straordinaria multiformità di approcci possibili a questa disciplina,
ma più che mettere in evidenza le differenze formali che esistono tra
i lavori che producono, l'incontro vuole focalizzare l'attenzione soprattutto
sui presupposti teorici che stanno alla base delle diverse modalità di
produzione della forma architettonica e urbanistica. Info: Consuelo de Gara,
tel 055 3791295 e-mail: c.degara@targetti.it; www.targetti.com
ACMA VISITE
GUIDATE 2007
Milano moderna / Il Novecento a Milano
21 - 22 aprile 2007, Milano >[apertura iscrizioni]
In occasione delle giornate del Salone del Mobile di Milano, il Centro di Architettura
ACMA organizza due visite guidate nella città di Milano: - 21/04 -
Milano moderna_ visita guidata ai principali quartieri realizzati nella
periferia della città nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo
attuale. Dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi,
all'intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici
di Gabetti e Isola; l'tinerario comprenderà inoltre il comune di Segrate
con il Municipio di Canella e Achilli e la piazza di Aldo Rossi e la nuova sede
della Mondadori di Oscar Niemeyer e ill complesso progetto della Bicocca di
Vittorio Gregotti | - 22/04 - Il Novecento a Milano_ visita guidata alle
principali opere realizzate a Milano dagli anni '20 al dopoguerra. La visita
partirà dalla Stazione Centrale seguendo un itinerario che comprende
il Grattacielo Pirelli, la Ca' brutta di Muzio e la Montecatini di Giò
Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni. Rientrano nel
programma opere di: Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Asnago e Vender, Gardella,
De Finetti, Bottoni, ecc. L'iniziativa si presenta come un valido approccio
a una delle città che hanno maggiormente favorito lo sviluppo dell'architettura
moderna in Italia | Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39
02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com
19/03/07
Conferenze sul
Paesaggio
19 -
29 marzo 2007, Alghero
Si terranno a partire da stasera, presso l'Asilo Sella, Aula Piano Terra, Facoltà
di Architettura, Lungomare Garibaldi, Alghero, il ciclo di "Conferenze
sul Paesaggio". ll termine "paesaggio" assume una pluralità
di significati, che corrispondono a differenti sguardi. Vi è uno sguardo
"passivo" che corrisponde allidea romantica di paesaggio. Per
lo sguardo romantico la natura era bella e ispiratrice, riposante e commovente;
meglio se in cornice, a formare un armonioso quadro colorato, ma immoto e imbalsamato,
di cui nessuno voleva o sapeva percepire i più segreti meccanismi e gli
equilibri nascosti. Lo sguardo "attivo" contiene in sé un processo
di costruzione del paesaggio. È uno sguardo ordinatore, che consapevolmente
o inconsapevolmente valorizza costanti, riferimenti, linee di forza, caricando
il paesaggio di significati. Così facciamo tutti seguendo logiche e finalità
diverse. Si tratta di due concezioni assai differenti. La prima contiene il
concetto classico di paesaggio che abbiamo ereditato dalla tradizione, che sottende
una concezione del paesaggio come oggetto, che ha impressa la separabilità
della contemplazione di un paesaggio dal viverci dentro. La seconda assume il
paesaggio come figura eminentemente progettuale, dove il paesaggio è
un soggetto, che si costituisce come intelligenza collettiva del territorio.
In un certo senso uno sguardo attivo che guarda "oltre", un concetto
che Marguerite Yourcenar esprime attraverso le parole di Adriano: "gli
oggetti della natura, gli emblemi sacri, valgono solo se pregni di riferimenti
umani". (Giovanni Maciocco, Preside della Facoltà di Architettura).
programma:
- 19/03
- ore 18.30_ Presentazione del libro di Franco Zagari "Questo è
paesaggio. 48 definizioni"
- 21/03
- ore 19.30_ Eleonora Zilianti
- 22/03
- ore 19_ João Gomes da Silva
- 27/03
- ore 19_ João Ferreira Nunes | Carlos Ribas | Henrique Pessoa
- 29/03
- ore 19_ Jürgen Weidinger
Info: tel 079 9720431 fax 079 9720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it;
Arch-UniSs
- loc.pdf
17/03/07
Fassbinder:
Berlin Alexanderplatz - An Exhibition
17 marzo
- 13 maggio 2007, Berlin
The monumental film Berlin Alexanderplatz that Rainer Werner Fassbinder made
for television is based on Alfred Döblin's 1929 novel. The film consists
of thirteen episodes and an epilogue. It runs to fifteen hours and thirty-nine
minutes. When it was first screened in Germany in 1980, it triggered heated
debates and gained international recognition as one of the cinematic masterpieces
of the past decades. A meticulously restored 35-mm version of Berlin Alexanderplatz:
Remastered has been successfully presented to the public at the 57th Berlin
International Film Festival in February 2007. For the Frankfurter Allgemeine
Zeitung, the reproduction has been considered as "the event of the film
year". On March 17, 2007, KW Institute for Contemporary Art (Auguststraße
69) will open "Fassbinder: Berlin Alexanderplatz - An Exhibition".
The show will present this unusual and fascinating work in a way that enables
visitors to choose their own mode of approach. In fourteen separate rooms, the
episodes and the epilogue of Berlin Alexanderplatz will be screened in permanent
loop. In addition, all the episodes will be shown in chronological order and
full length on a central big screen. Visitors can thus decide how they approach
Berlin Alexanderplatz: they can divide its unusual length up into pieces, watch
episodes several times, or return to the exhibition whenever they like, as the
entrance ticket entitles holders to repeated visits. The parallel screening
of all the episodes in one place will highlight Fassbinder's impressive visual
idiom and his artistically challenging, free and innovative use of images. The
epilogue to Berlin Alexanderplatz marks a high point in Fassbinder's creative
work, combining visual and narrative planes in a complex collage that anticipates
contemporary artistic positions. The exhibition also presents stills from the
film's 224 scenes. For the first time ever photos of excerpts and particularly
of sketches from Fassbinder's storyboard will be on view. A further, highly
personal document are the tapes on which Fassbinder himself recorded his script
for the film and which have never previously been made accessible to the public.
The exhibition is accompanied by a catalogue (in German; approx. 700 pages,
40 Euro), edited by Klaus Biesenbach, with essays by Susan Sontag and Rainer
Werner Fassbinder. Curator: Klaus Biesenbach. Info: +49 030 2434590 e-mail:
info@kw-berlin.de; KW-Berlin
15/03/07
Elsewhere?
15 marzo
- 16 maggio 2007, Milano
Si inaugura oggi presso la Galleria Emi Fontana, in via Bligny 42, a Milano,
la collettiva "Elsewhere?", una selezione di lavori video di Monica
Bonvicini, Lovett/Codagnone, René e Green, Liliana Moro, Diana Thater,
Gillian Wearing. Al centro della mostra è l'idea di spazio, architettura
e percezione della città. Seguendo gli aspetti che ciascun artista mette
al centro della propria ricerca e le differenze di sguardo proposte, il pubblico
può confrontarsi con uno scorrere di immagini diverse che si moltiplicano.
Nonostante la comune scelta da parte degli artisti del video come mezzo e dello
stesso oggetto di ricerca, dai lavori emerge un'illimitata possibilità
di variazione. Il video di René e Green Elsewhere? e' posto all'ingresso
dello spazio della galleria, presta il titolo alla mostra e ne divide il percorso
in due nel suo definire l'idea di -sistema- in relazione duale tra un possibile
confronto metodologico e lirico. Alla sua sinistra sono installati due video
incentrati sulla manifestazione fisica dello spazio. Shotgun di Bonvicini si
basa sulla relazione con l'architettura attraverso uno startificato ritratto
di Los Angeles e un sonoro che si cristallizza in una richiesta di consiglio
di una casalinga sulle muffe presenti nel proprio appartamento ad un programma
radiofonico. A Series of Events di Thater e' incentrato sulla presenza scultorea
di una serie di frasi e parole, che appaiono in ordine alfabetico sull'insegna
di un cinema degli anni Venti. A destra del video di Rene'e Green sono installati
i lavori di Wearing, Moro e Lovett/Codagnone che fuggono un confronto diretto
con lo spazio, modificandolo fino ad ottenere una relazione visionaria con il
loro soggetto. Il risultato e' un riassunto di possibili investigazioni sullo
spazio che si snodano in una serie di opposti, da quello reale a quello immaginario,
geometrico e caotico, naturale e artificiale e persino onirico, attraverso la
storia e l'immaginazione, presentando una moltiplicazione di aspetti dello scenario
quotidiano che ne oltrepassa i limiti fisici. Info: tel 02 58322237 fax 02 58306855
e-mail: emif@micronet.it; EmiFontana
14/03/07
Formazione,
conservazione e comunicazione dell'arte_ convegno internazionale
14 - 16 marzo 2007, Firenze
si apre oggi, ore 9-19, presso l'Accademia di Belle Arti, Sala del Cenacolo,
in via Ricasoli 66, Firenze, il convegno internazionale "Formazione, conservazione
e comunicazione dell'arte". Convegno, giornale e atti a cura di Gianni
Pozzi in collaborazione con Gaia Bindi, consulting Pier Luigi Tazzi . Promosso
dall'Accademia di Belle Arti di Firenze in collaborazione con Regione Toscana,
Assessorato alla Cultura, Assessorato alla Formazione. A quasi sette anni da
una legge, la 508 del '99, che riformava le accademie di belle arti, i conservatori
musicali e gli istituti per l'industria artistica (ISIA) in senso universitario
come è ormai in quasi tutta Europa, l'Accademia di Firenze, che fu nel
'500 il modello per tutte le analoghe istituzioni europee, si interroga sulle
modalità di applicazione di questa legge e delle problematiche connesse
all'alta formazione artistica. Questioni fondamentali come la specificità
della trasmissione dei saperi nel campo artistico, le nuove figure professionali
del curator, graphic designer, stilista di moda, restauratore d'arte contemporanea
o manutentore di quella antica, previste appunto dalla legge di riforma, saranno
affrontate in un confronto di esperienze a larghissimo raggio nazionali e internazionali.
Per una ridefinizione appunto di queste istituzioni anche in prospettiva di
quei Politecnici delle Arti che rimangono l'orizzonte verso il quale muovere.
Info: tel 055 215449 fax 055 2396921 e-mail: segreteriaconvegno@accademia.firenze.it;
www.accademia.firenze.it
ACMA Workshop
2007 - Architettura del Paesaggio
Manuel Ruisánchez -
Parchi urbani e linee d'acqua
24 -
27 maggio 2007, Milano >[apertura iscrizioni]
L'acqua sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia
degli insediamenti urbani e di interi territori. La storia della pianura padana,
la sua forma, la sua connotazione socio-culturale è decisamente legata
ai corsi d'acqua, alla loro regimentazione, alle bonifiche, alle culture e ai
commerci, resi possibili dai complessi sistemi idrici di irrigazione e di trasporto.
Oggigiorno nella progettazione contemporanea prevale tuttavia l'impiego dell'acqua
unicamente nella sua dimensione pittoresca ed estetizzante, evocando i banali
modelli degli spazi pubblici riprodotti nella città moderna a partire
dalla seconda metà dell'ottocento. L'acqua rappresenta la principale
risorsa ambientale, un veicolo del nostro metabolismo che costruisce un collegamento
tra tutte le comunità degli esseri viventi. La preoccupazione espressa
in più occasioni dalla comunità scientifica internazionale sull'impiego
di tale risorsa deve indurre un ripensamento del ruolo dell'elemento acqua nella
progettazione dei parchi, delle città e del territorio. attività/programma:
Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della
progettazione di parchi urbani con particolarità ambientali legate alla
presenza dell'acqua, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici
(laboratorio di progettazione). A fianco dello spagnolo Manuel Ruisánchez,
noto docente del Master di Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona,
si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona
Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle
sue rive e del suo bacino. iscrizioni: Il workshop si configura come
un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti,
neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti
del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione
ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero
massimo di partecipanti previsto. Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02
70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com
12/03/07
SEW_07 - Sant'Elia
Workshop 2007
18 marzo - 5 aprile 2007, Cagliari >[deadline: 12/03/2007]
La Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari con il
DAP della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di
Milano e dell'OMA-Office for Metropolitan Architecture di Rotterdam, promuove
e organizza un laboratorio internazionale di progettazione per la sperimentazione
di nuovi approcci progettuali al tema del risanamento e recupero dei quartieri
residenziali della periferia contemporanea. L'iniziativa si svolgerà
a Cagliari nei locali del "Centro Comunale di Arte e Cultura il Lazzaretto",
P.le Lazzaretto, Borgo S.Elia. Nell'ambito del workshop è indetta la
selezione di n. 30 giovani laureati italiani e stranieri dei corsi di laurea
in Ingegneria Edile-Architettura, Architettura o diplomi equivalenti. Le conferenze
programmate saranno tenute da: Rem Koolhaas | Stefano Boeri | Giovanni La Varra
| Arriola&Fiol | Floris Alkemade | Francesco Careri | Lingua ufficiale:
italiano, inglese | Costo di iscrizione: 500,00 € | Info e bando:
e-mail: info@sew07.it; www.sew07.it
The northern
City. Between light and dark_ mostra
L'architettura scozzese contemporanea_ convegno
12 marzo
- 25 marzo 2007, Firenze
Si inaugura stasera alle ore 16, presso il Palagio di Parte Guelfa, a Firenze,
la mostra "The northern City. Between light and dark". Alla stessa
ora si terrà il convegno "L'architettura scozzese contemporanea"
e la presentazione del numero monografico di AND "Edimburgo AND Modernità"
n. 08, gennaio/aprile 2007. Tre appuntamenti organizzati in collaborazione col
Comune di Firenze, l'Ordine degli Architetti e il Consolato Britannico. Il calendario
è stato presentato dall'assessore alle relazioni internazionali Eugenio
Giani, dal direttore della rivista AND Paolo Di Nardo. La mostra "The Northern
City - Between light and dark" è organizzata da The Lighthouse,
il Centro per l' Architettura, il Design e la Città scozzese. L'esposizione,
che arriva a Firenze, dopo essere stata presentata a Glasgow, prende atto della
complessità della città e sceglie di rappresentare/presentare
Edimburgo attraverso contrastanti modalità di indagine. La collaborazione
tra quattro team, formati da artisti e dai maggiori studi professionali di architettura,
con sede in Scozia, sfocia in una serie di esperimenti visivi che, presi nell'insieme,
rappresentano frammenti di un discorso spaziale tradotto in scale e mezzi visivi
diversi. Info: tel 340 0862791 e-mail: re.publiquepress@gmail.com - redazione@and-architettura.it;
AND - invito.pdf
Unidee in Residence
2007
pubblicato il bando per l'8. edizione del 'campus della creatività'
2 luglio - 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l'arte abbandona
i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con
le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura
e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano
la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile
della società. È uscito il bando per l'8. edizione di UNIDEE in
residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di
tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all'interno
dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta
di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte
(Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione,
che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare
la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione
i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora
in via di definizione, che dimostri l'interesse al tema della trasformazione
responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così
la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di
studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo
per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del
Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail:
unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee
11/03/07
Pol!femo - Riguardo
i cittadini
selezione per ciclo di mostre fotografiche sul ritratto
maggio - novembre 2007, Milano
Polifemo ha concluso il lavoro di selezione degli autori che ci hanno inviato
il loro progetto per il prossimo ciclo di mostre fotografiche sul ritratto che
si intitolerà "Riguardo i cittadini" (in segno di continuità
con la precedente rassegna sul paesaggio urbano chiamata "Riguardo le città").
L'iniziativa è andata oltre le aspettative: ben 120 i fotografi che vi
hanno partecipato! I sei lavori scelti per la serie di mostre personali che
si svolgeranno da maggio a novembre 2007 sono perfettamente in linea con il
nostro intento di fornire uno spaccato dell'Italia contemporanea. Dalle diverse
realtà degli immigrati extracomunitari (quelli ancora clandestini ritratti
da Ilenia Monterosso a Lampedusa e quelli più integrati ripresi da Guido
Castagnoli a Genova), agli studenti stranieri che abitano e convivono a Milano
(fotografati da Spela Volcic insieme al pane da essi realizzato con un attuale
elettrodomestico sempre più diffuso) fino alle differenti condizioni
sociali di un'Italia che si mostra sempre più divisa e contraddittoria
(Armando Giorgini ci accompagna tra gli ospiti di un dormitorio pubblico di
Bologna, Alessandro Branca tra i giovani lavoratori agricoli dell'Oltrepo Pavese
e Camilla Micheli tra le appariscenti cosplayers di varie città italiane).
Insomma le sei mostre - sia singolarmente che nel loro insieme - consentiranno
una riflessione attenta sull'Italia di oggi: una sorta di aggiornamento della
visione del nostro paese. Per dare visibilità ad autori comunque meritevoli
di segnalazione, sono visionabili sul sito le gallerie
web di 14 progetti che ci sono sembrati sopra la media delle proposte ricevute.
Le mostre avranno luogo a Milano presso la sede di Polifemo, Fabbrica del Vapore,
via Luigi Nono 7. Info: tel 02 36521349 e-mail: info@polifemo.org; Pol!femo
10/03/07
IaN+
Nouvelle écologie des systèmes vivants_ al FRAC Centre
10 marzo
- 6 maggio 2007, Orléans
En présence des architectes : Luca Galofaro, Carmelo Baglivo et Stefania
Manna. Le FRAC Centre présente, dans une installation inédite,
la première exposition monographique consacrée à l'agence
italienne IaN+ (Rome). Créé à Rome en 1997, IaN+ est, sur
la scène italienne contemporaine, une plate-forme pluridisciplinaire
investie à la fois dans la conception, l'enseignement, la publication
et l'exposition de l'architecture, à la recherche d'une articulation
entre théorie et pratique. Elle se structure autour d'un noyau de trois
personnes : Carmelo Baglivo et Luca Galofaro s'occupent du secteur architecture
et Stefania Manna de l'ingénierie. Pour IaN+, l'architecture n'est pas
un objet figé, mais plutôt un système de relations et d'échanges
permanents. L'espace dans lequel les membres de IaN+ entendent opérer
n'est pas un simple paysage mais un "système vivant" : ils
emploient volontairement le terme de "territoire", conçu comme
le moyen terme, la relation intermédiaire entre un paysage et les êtres
humains qui l'habitent. Dans ce "territoire", dans cet espace humain,
l'architecture constitue une sorte d'interférence qui doit répondre
aux problématiques d'une écologie repensée. [...] Info:
tel +3 (0)2 38 62 52 00 fax +33 (0)2 38 62 21 80 e-mail: contact@frac-centre.asso.fr;
FRAC
- www.ianplus.it
Fondazione Baruchello
- 4. Seminario di Ricerca e Formazione 2007
Rogelio López Cuenca - Roma 77
aprile-giugno 2007 >[deadline: 10/03/2007]
Il Seminario di Ricerca e Formazione 2007, alla sua 4. edizione, è tenuto
da Rogelio López Cuenca, artista spagnolo (n. 1959), da anni impegnato
in un lavoro concentrato nell'indagine delle relazioni tra arte e tessuto urbano.
Nel corso del 2006 l'artista ha già svolto alcuni incontri presso la
Fondazione, l'Istituto Cérvantes e l'Università La Sapienza di
Roma, durante i quali, il progetto Roma 77 è stato avviato con un primo
gruppo di giovani che hanno iniziato a collaborare con l'artista. Nel corso
del 2007 attraverso la residenza presso la Fondazione Baruchello, Rogelio López
Cuenca, continuerà a sviluppare il progetto, che sin dall'inizio si è
configurato come ricerca, osservazione e analisi delle dinamiche che all'interno
di un territorio urbano costruiscono convenzioni, messaggi sociali e culturali,
repertori di segni, codici e senso comune. Il progetto ha scelto come situazione
storica e culturale su cui lavorare quella caratteristica della Roma degli anni
Settanta. La ricerca di materiali di diversa provenienza (giornali quotidiani,
riviste specializzate, film e video, archivi, interviste e ricerca diretta sui
luoghi) ha dato fino ad ora una quantità di notizie e spunti di estremo
interesse, che sono stati messi a confronto con la situazione attuale o comunque
degli ultimi anni. Il progetto intende costituire una riflessione sul tessuto
urbano romano, cercando come tale realtà storica e sociale abbia coinvolto
luoghi e contesti differenti (città-campagna, centro-periferia, politica
e cultura, società e mezzi di diffusione di massa), tutti connessi da
matrici culturali comuni. Le ricerche fino ad ora condotte da Rogelio López
Cuenca per Roma 77, costituiscono la fase preparatoria del Seminario che inizierà
con il gruppo definitivo di iscritti alla metà di marzo. Il progetto
Roma 77 si iscrive all'interno di una serie di lavori - alcuni già realizzati,
altri in corso - che Rogelio López Cuenca ha iniziato negli ultimi anni
(dal 1998) in diverse città in collaborazione con gruppi di studenti,
artisti, militanti di associazioni cittadine, abitanti e cittadini, interessati
sia nel recupero della memoria storica sia nella rielaborazione di proposte
di rilettura di determinati episodi o aspetti esclusi o resi marginali dalla
storia. Info e iscrizioni: tel +39 06 3346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com;
FondBaruchello
- www.lopezcuenca.com
- CS.doc
Changing Faces/Work
11 marzo
- 27 maggio 2007, Cinisello Balsamo (Mi)
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il MFC-Museo di Fotografia Contemporanea,
Villa Ghirlanda, in via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), la mostra "Changing
Faces/Work", a cura di Agnes Matthias. In collaborazione con IPRN (International
Photography Research Network). Fotografie di: Rob Hornstra (Nl), Renja Leino
(Fi), Thomas Neumann (De), Orri (Is), Stepanka Stein e Salim Issa (Cz), Arturas
Valiauga(Lt). Con la mostra "Changing Faces/Work (Il volto del lavoro oggi)
il MFC intende aprirsi a scenari internazionali poco noti, proponendoli al suo
pubblico, e al contempo farsi parte attiva in un articolato progetto che comprenderà
scambi di committenze, mostre, pubblicazioni, convegni, momenti di studio e
di aggiornamento. La mostra presenta le recenti ricerche di sette fotografi
contemporanei sul tema dei cambiamenti in corso nel mondo del lavoro, realizzate
in 6 paesi europei, nell'ambito della rete di scambi IPRN (International Photography
Research Network). [...] La mostra presenta i risultati delle ricerche dei primi
7 fotografi che hanno completato la loro ricerca: _Rob Hornstra che ha lavorato
in Islanda presso un paese di pescatori in via di industrializzazione | _Renja
Leino che ha analizzato il rapporto fra persone e computer nella Repubblica
Ceca | _Thomas Neumann, che ha studiato i desideri e le aspettative dei giovani
in Lituania | _Orri, che ha svolto una ricerca con la quale intende esprimere
la situazione di un paese la cui collocazione in Europa ancora non è
ancora definita | _Stepanka Stein e Salim Issa, che hanno raccontato come passano
i momenti di tempi libero gli abitanti di Newcastle, ex capitale operaia dell'Inghilterra
industriale | _Arturas Valiauga che, ospite in Olanda, ha confrontato la vita
dei lituani in Olanda con la vita degli olandesi in Lituania | Si tratta di
ricerche di vario tipo, importanti perchè non solo mostrano situazioni
di lavoro e di vita diverse, ma offrono l'opportunità di conoscere linguaggi
della fotografia contemporanea espressi da paesi diversi, di alcuni dei quali
non vi è in Italia grande conoscenza. Ne deriva un quadro variegato e
problematico. Durante il periodo di durata della mostra sono previste 2 iniziative
aperte al pubblico. Info: tel/fax 02 6605661 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.com;
MFC
Teodoro Lupo
- Von hier an Blind
/ Da qui come cieco
10 marzo - 6 maggio 2007, Venezia
Stasera alle ore 18,30, presso la Jarach Gallery, San Marco 1997, Campo San
Fantin, a Venezia, si terrà l'inaugurazione della prima mostra personale
di Teodoro Lupo (Treviso, 1975), un giovane artista italiano che da diversi
anni vive a Berlino. Sotto il titolo evocativo di "Von hier an Blind /
Da qui come cieco" (2005/2006), Lupo raccoglie una serie di fotografie
di grande formato (70x104cm) che concettualizzano il tema del non-vedere attraverso
l'esplorazione della notte e la cancellazione dei segni che guidano il nostro
orientamento quotidiano. Nel buio della notte riacquistano importanza percezioni
"marginali" che si inscrivono nel nostro corpo non più solo
attraverso gli occhi, ma con i piedi, le orecchie, l'olfatto. Nel buio della
notte le parole cadono lasciano spazio alle divagazioni della mente. In questo
lavoro la percezione sensoriale e l'intelligenza della riflessione si ritrovano
riunite in una forma tanto sintetica quanto precaria; ognuna delle 27 fotografie,
21 singole e 3 coppie, che compongono la serie è intesa come un momento
di crisi, un inciampo che invita a riflettere prima di riprendere il cammino.
L'esperienza della cecità, o meglio la sua narrazione, da parte di Aldous
Huxley o Carlo Levi trova nell'opera di Teodoro Lupo una paradossale, e perciò
tanto più potente, visualizzazione attraverso la fotografia, intesa qui
come scrittura dell'ombra piuttosto che della luce. La mostra è accompagnata
dal volume Von hier an Blind 17x24cm, 64pp, testo di Antonello Frongia (italiano,
inglese, tedesco), Jarach Gallery 2007. Mostra a cura di Antonello Frongia.
Info: tel +39 041 5221938 fax +39 041 2778963 e-mail: info@jarachgallery.com;
www.jarachgallery.com
Giovanni Zaffagnini
- fotografie 1989-2006
musivo. omaggio a Felice Nittolo
10 marzo - 1 aprile 2007, Ravenna
Stasera alle
ore 18, presso niArt Gallery, via Anastagi 4a/6, a Ravenna, si terrà
l'inaugurazione della mostra fotografica "Giovanni Zaffagnini - fotografie
1989-2006, nell'ambito dell'evento 'musivo. omaggio a Felice Nittolo'. Info:
tel 338 2791174 e-mail: artgallery@aliceposta.it; www.mosaic.it
9/03/07
EcoVision 2007
Festival internazionale di ambiente e cinema
23 - 28 maggio 2007, Palermo >[deadline: 9/03/2007]
La 3. edizione di EcoVisionFestival si svolgerà a Palermo a maggio 2007.
Lo scopo del Festival è quello di esaltare e promuovere la produzione
cinematografica e documentaristica avente come tematiche il problema uomo-ambiente,
la salvaguardia del territorio, l''abbattimento delle foreste, il rapporto con
la città e con le nuove tecnologie, gli esperimenti radioattivi nelle
varie parti del mondo, lo sviluppo eco-sostenibile, il divario del concetto
di ambiente tra i Paesi più ricchi e quelli più poveri, ma anche
la sola descrizione di luoghi ecologicamente significativi, nonchè tutte
le produzioni che riguardano l'ambiente e la natura sotto qualsiasi aspetto.
Info e programma:
tel +39 091 332567 fax +39 091 324397 e-mail: irenechiazzese@ecovisionfestival.com;
www.ecovisionfestival.com
8/03/07
Davide Ferrario
- Foto da Galera
9 marzo - 9 aprile 2007, Bergamo
Si inaugura stasera alle ore 18, presso Porta Sant'Agostino, a Bergamo, la mostra
"Foto da galera", un'esposizione di fotografie realizzate nel 2002
dal regista cinematografico Davide Ferrario, che si trasforma, per la prima
volta nella sua carriera, in fotografo. Nell'estate del 2002 la direzione del
carcere milanese di San Vittore ordina la ristrutturazione del quarto e quinto
braccio dell'istituto di detenzione. Si tratta di celle sovraffollate, occupate
da più di ottocento detenuti in attesa di giudizio. Ferrario ottiene
il permesso di entrare nei bracci svuotati prima della ristrutturazione. Porta
con sé una macchina fotografica e per un giorno intero scatta fotografie
a quei muri scrostati, fissando immagini di speranza e rassegnazione, congelando
tracce di vita e di attesa in quegli spazi angusti e decadenti. Ferrario sceglie
la strada più ardua e, forse, più vera per raccontare il carcere:
quella delle cose. Non c'è un volto fotografato, non il viso di un solo
recluso. [...] Quello di Ferrario è un lavoro di semplificazione, uno
sguardo su come ognuno rielabora il proprio spazio e come lo spazio si modifica
irreversibilmente al passaggio dell'uomo. Tre gli elementi ricorrenti: la geografia,
intesa come bisogno di segnare il territorio ma anche come ricordo (nei disegni
dei detenuti di cartine geografiche); la religiosità, quella un po' infantile
delle grandi immagini barocche e, spesso fortemente mescolata alla rappresentazione
della fede; la sessualità, a volte in un elegante corpo femminile, più
frequentemente volgarizzata (emblematico il dualismo nell'immagine della Dama
con Ermellino di Leonardo accanto a quella sessualmente provocante di Paola
e Chiara sulla copertina di una rivista glamour). In occasione della mostra
alla Porta di Sant'Agostino due architetti dello studio New
Landscapes, Davide Pagliarini e Francesco Decandia, hanno progettato un
allestimento che riflette con grande sensibilità sulla complessa dinamica
che regola i rapporti tra il carcere e il mondo esterno. Le fotografie di Ferrario
sono allestite lungo due corridoi di cemento. Lo spettatore è costretto
a percorrere uno spazio limitato, la cui estetica spoglia accoglie le immagini
"strappate" dalle pareti del carcere, mentre una serie di sottili
feritoie ricavate nelle pareti del volume permettono di "rubare" dall'esterno
qualche scorcio di immagine e dall'interno di "osservare sentendosi a propria
volta osservati". Lo spazio centrale, compreso tra i due volumi che ospitano
le mostra fotografica, diventa luogo di incontro e di dibattito o si trasforma
in arena cinematografica, ospitando le molte iniziative organizzate in occasione
di "Non solo carcere per assicurare giustizia". Una collaborazione
tra: Comitato Carcere e Territorio, Comune di Bergamo Attività Culturali
e Turismo, Bergamo Film Meeting, Laboratorio 80, Fondazione Antonio Mazzotta.
Info: tel 035 342239 e-mail: info@lab80.it; www.lab80.it
- tel 3939550650 e-mail: stampa@newlandscapes.org; www.newlandscapes.org
7/03/07
SiNAPSI Urbane
Sistema di Network tra le Amministrazioni Pubbliche per lo Sviluppo Integrato
E'attivo
il portale dell'iniziativa "SiNAPSI Urbane-Sistema di Network tra le Amministrazioni
Pubbliche per lo Sviluppo Integrato. L'iniziativa è promossa dal Dipartimento
della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in coordinamento
con il Dipartimento per la Programmazione ed il Coordinamento dello Sviluppo
del Territorio (DiCoTer) del Ministero delle Infrastrutture. "SiNAPSI Urbane"
è una piattaforma operativa fra amministrazioni locali tesa a facilitare
percorsi innovativi di scambio dei saperi e auto-alimentazione delle conoscenze.
"SiNAPSI Urbane" promuove la creazione di una rete di comunità
locali al fine di consolidarne le capacità manageriali e di governo per
sostenere lo sviluppo locale. [...] In sintesi, "SiNAPSI Urbane" si
propone come un'importante occasione per disseminare e stabilizzare una cultura
della governance e della programmazione e progettazione territoriale che, confrontandosi
con i contesti del cambiamento, si pone l'interrogativo del come diffondere
e del come radicare le conoscenze acquisite. Si vuole così sostenere
i processi di capacity building e di costruzione di politiche territoriali attorno
alle quali si gioca la sfida della programmazione 2007-2013. [...] Il portale
web, dotato di un insieme di funzioni interattive, è pensato come uno
strumento di comunicazione orizzontale, aperto alla massima partecipazione delle
Amministrazioni Locali coinvolte: non un semplice archivio documentale, ma un
luogo pronto a raccogliere in tempo reale le conoscenze amministrative e a strutturarle
per diffonderle all'interno della rete. [...] Alla base del progetto vi è
infatti la volontà di andare oltre le tradizionali vetrine di buone pratiche,
promuovendo un luogo di riflessione critica in cui tutti i soggetti amministrativi
sono coinvolti da pari a pari: ogni attore è visto, al tempo stesso,
come potenziale cedente oppure cessionario di esperienza. All'interno del portale,
accanto agli altri contenuti, troveranno dunque ampia diffusione gli esiti dei
Laboratori promossi da SiNAPSI Urbane sulla base delle istanze rappresentate
dalle Amministrazioni coinvolte. Il primo di tali Laboratori, previsto a fine
marzo a Jesi, sarà dedicato alla pianificazione di area vasta e agli
strumenti di governance multilivello. Info: tel 06 706081 e-mail: segreteria@sinapsiurbane.it;
SiNAPSI
6/03/07
Campidoglio
due - la casa dei cittadini. Roma_ concorso internazionale di progettazione
[chiusura
iscrizioni: h 12 - 6/03/2007]
Il Comune di Roma intende razionalizzare l'organizzazione complessiva delle
sedi dipartimentali, mediante la concentrazione dei propri uffici in un unico
ambito, individuato all'interno del Piano di Assetto per la Riqualificazione
della Stazione Ostiense. Oggetto del Concorso Internazionale è la redazione
del progetto preliminare della nuova sede degli uffici centrali del Comune di
Roma con relative infrastrutture su più aree ed immobili di un unico
ambito urbano. Il costo presunto complessivo dei lavori, compresi gli oneri
per la sicurezza, è di Euro 175.000.000,00 (IVA esclusa). Le proposte
progettuali dovranno essere contenute entro il costo di realizzazione sopraindicato.
La partecipazione è aperta ai liberi professionisti singoli o associati,
società di professionisti, società di ingegneria, in ambito internazionale.
Lingua ufficiale: italiano | Il concorso verrà espletato con procedura
di tipo ristretto ed articolato in unica fase concorsuale preceduta da prequalificazione
e più precisamente: - prequalificazione in forma palese con selezione
dei partecipanti aperto a tutti i soggetti in possesso dei requisiti
di cui al punto III.1 del bando di gara | - unica fase concorsuale in forma
anonima che prevede la redazione del progetto preliminare - riservata ad un
numero massimo di 16 candidati selezionati nella prequalificazione, i quali
saranno avvisati mediante lettera raccomandata. premio: Il premio per
il vincitore del concorso è di € 500.000,00, al netto di Iva e contributi;
il rimborso spese ai partecipanti invitati che abbiano ottenuto un punteggio
tecnico pari ad almeno 40 punti è di € 35.000,00 al netto di IVA
e contributi. I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
con relativa documentazione al seguente indirizzo: Segreteria del concorso -
Comune di Roma Dipartimento III U.O. 6 Progetti Speciali / Lungotevere
de Cenci, 5 - 00186 Roma (Italia). Info e bando:
tel +39 06 67106211 fax +39 06 68801216 e-mail: patrimon@comune.roma.it; www.comune.roma.it/dipatrimonio
Prospettive
per la città moderna. Ivrea e il suo patrimonio
Due numeri speciali di "Parametro" e "Urbanistica"
Stasera dalle ore 18.30 presso la Sala Roberto Olivetti della Fondazione Adriano
Olivetti, in via G. Zanardelli 34, Roma, si terrà un incontro sulle trasformazioni
che negli ultimi anni hanno investito la città di Ivrea a partire dai
temi che le riviste monografiche "Parametro" n. 262, e "Urbanistica"
n. 127, hanno recentemente proposto. Luogo in cui il pensiero comunitario di
Adriano Olivetti e la sperimentazione di una nuova filosofia della produzione
da lui proposta trovano il loro banco di prova, Ivrea è oggi un eccezionale
laboratorio di idee e di proposte che investono la memoria della fabbrica e
la trasformazione della città e del paesaggio contemporaneo. [...] "Parametro"
e "Urbanistica", riviste storiche nel dibattito della cultura architettonica
italiana, e nel caso di "Urbanistica", legate alla stesse vicende
olivettiane hanno ospitato la presentazione dei risultati ottenuti dalle politiche
di valorizzazione e trasformazione del tessuto urbano che dal 1997 ad oggi sono
state elaborate in una congiuntura economica, sociale, urbanistica assai delicata
e decisiva per il destino della città. L'incontro intende sollecitare
una riflessione sul valore di queste politiche: dal valore della memoria dell'industria
dal punto di vista storico e critico, e soprattutto dal punto di vista dell'identità
della comunità eporediese, alla valorizzazione del patrimonio a livello
internazionale attraverso i nuovi programmi lanciati dall'Unesco alle trasformazioni
urbane e paesistiche che si stanno attuando oggi. intervengono: - Laura
Olivetti, Presidente Fondazione Adriano Olivetti | - Margherita Guccione, Direttore
DARC | - Federico Oliva, Presidente INU | - Giuseppe Campos Venuti, Presidente
Onorario INU | Alberto Redolfi, Assessore all'Urbanistica della Città
di Ivrea | Curatori dei numeri speciali di "Parametro" e "Urbanistica":
Patrizia Bonifazio | Paolo Galuzzi | Enrico Giacopelli | Info: Francesca Limana,
tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; FondOlivetti
5/03/07
Master ACT -
Valorizzazione e gestione dei centri storici minori
AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate
[deadline: h 12 - 5/03/2007]
Sono aperte le iscrizioni al bando 2007-2008 per accedere al 6. corso del Master
universitario di II livello "ACT-Valorizzazione e gestione dei centri storici
minori - AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate" organizzato dall'UniRoma
"La Sapienza" - I Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni"
e dalla Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto".
Sono ammessi al Master, tramite un colloquio finalizzato alla formazione di
una graduatoria, i possessori di laurea specialistica, senza alcun vincolo riguardo
alla Facoltà di provenienza, ovvero di altro titolo di studio conseguito
all'estero, riconosciuto idoneo. Possono essere altresì ammessi anche
operatori, funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni nei settori
dell'architettura e dell'ingegneria, della pianificazione territoriale, della
gestione e programmazione urbana e dei beni culturali. Il Master ha lo scopo
di formare esperti nel metodo della programmazione integrata nell'ottica della
pianificazione strategica applicata ai centri storici. Consente inoltre di acquisire
una pratica che riguarda anche altri ambiti territoriali di applicazione e quindi
offre un quadro di formazione molto richiesto dal mercato, sia dalle amministrazioni
che dalle società di consulenza del settore. Questa pratica viene sperimentata
oltre che nel laboratorio anche negli stage, opportunamente scelti sia rispetto
alle esigenze del corsista che rispetto all'apertura verso il mercato del lavoro.
Il corso di studi annuale avrà inizio a maggio 2007 e si concluderà
ad aprile 2008. Le lezioni ed i laboratori hanno la durata di una settimana
per ogni mese. | La sede del Master è in Orvieto, Piazza del Duomo 20,
presso il complesso di Santa Maria della Stella. Info e bando:
tel 0763 306525 fax 0763 306524 e-mail: info@uniorvieto.it;
CentroStudiOrvieto - tel 3358015744 e-mail: manuela.ricci@uniroma1.it; ArchOrvieto-UniRoma1
Scuola di etnografia
visiva
Fotografia, cinematografia e video per la ricerca etnografica e antropologica
(SEV)
marzo
ottobre 2007 >[deadline: h 19 - 5/03/2007]
Per la prima volta in Italia,l'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione
Integrata di Roma (ISFCI) promuove, avvalendosi della collaborazione scientifica
e didattica dell'area antropologica del Dipartimento di Scienze Cognitive e
della Formazione dell'Università degli Studi di Messina e di numerosi
studiosi professionisti, una Scuola di etnografia visiva. Fotografia, cinematografia
e video per la ricerca etnografica e antropologica (SEV), diretta dal professor
Francesco Faeta. I corsi della Scuola, di carattere teorico-pratico, saranno
finalizzati a preparare una ricerca di terreno da svolgersi nell'ambito di aree
e temi scelti dall'allievo insieme con il corpo docente. Le lezioni si svolgeranno
ogni fine settimana, durante il periodo marzo-giugno 2007. La domanda d'iscrizione
dovrà essere redatta secondo il modello reperibile nel sito dell'ISFCI.
Il costo del corso, di 3500 € ad allievo, comprensivo di tutte le lezioni
ed esercitazioni, dei materiali di cancelleria e degli strumenti bibliografici
di base, potrà essere rateizzabile lungo il periodo previsto. Info: Michela
Casavola, tel 3474823583 e-mail: michelacasavola@yahoo.it - tel
06 4469269 fax 06 4464055 (lun-ven>10-19) e-mail: info@isfci.com; www.isfci.com
- www.sev1.it
3/03/07
Una scuola di
fotografia: Fondazione Studio Marangoni_ mostra fotografica
3 marzo
- 1 aprile 2007, Treviso
Si inaugura
stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via Pescatori
23, a Treviso, la mostra "Una scuola di fotografia: Fondazione Studio Marangoni".
La Fondazione Studio
Marangoni di Firenze è un centro dedicato alla fotografia contemporanea.
La FSM è stata fondata nel 1989 dal fotografo Martino Marangoni con l'intento
di promuovere l'arte e l'insegnamento della fotografia in Italia. Il centro
offre corsi di fotografia a tutti i livelli, da corsi base di introduzione alla
fotografia a corsi triennali, corsi di fotografia digitale e Adobe Photoshop,
workshop con fotografi di fama internazionale, conferenze e mostre. [...] Una
delle missioni prevalenti della FSM è l'organizzazione di mostre in Italia
e all'estero. Oltre alle mostre organizzate nella sua sede di Firenze, la Fondazione
ha organizzato il Festival Biennale di Fotografia (Firenze e Prato, 2000 e 2002),
con mostre dislocate in vari luoghi espositivi, la Biennale di Fotografia Italiana
a New York Focus on Italy (1999 e 2001) e Paesaggi Italiani, Sala delle Reali
Poste della Galleria degli Uffizi, Firenze, 1998. Negli ultimi anni la FSM è
stata invitata a curare mostre per I principali festival di fotografia quali
il FotoFest di Houston e gli Incontri nternazionali della Fotografia di Arles;
la FSM ha anche organizzato una mostra itinerante negli Stati Uniti sul lavoro
di Luigi Ghirri. Oltre ad aver ospitato oltre 30 mostre nelle sue sale, la FSM
ha organizzato conferenze e incontri in collaborazione con il British Council,
l'Istituto Culturale Francese e la Comunità Francese del Belgio. La mostra
ospitata dallo Spazio Paraggi offre un fugace saggio del modo di intendere la
fotografia da parte di alcuni fondatori e docenti della FSM e di alcuni ex studenti.
Tra i primi: lo stesso Martino Marangoni e, a seguire, Alessandra Capodacqua
e Margherita Verdi. Tra gli ex allievi: Giuseppe Toscano, oggi anche docente,
Chiara Cochi e Simone Donati. [...] Info: tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it;
SpazioParaggi
Hans Op de Beeck
- "Extensions"
3 marzo
- 2 maggio 2007, San Gimignano (Si)
Si inaugura stasera, ore18-24, presso la Galleria Continua, via del Castello
11, San Gimignano (Si), la prima personale italiana dell'artista belga Hans
Op de Beeck, "Extensions", con un insieme di opere completamente nuove,
create appositamente per Galleria Continua, che si sviluppano attorno ad un
tema centrale: la relazione che intercorre fra il corpo e la macchina. Può
la macchina tecnologica considerarsi un'estensione del corpo o è il corpo
stesso ad essere un'estensione della macchina? L'artista si sofferma a riflettere
su diverse questioni urgenti; fino a che punto escludiamo dalla nostra vita
quotidiana cose talmente fondamentali quali la malattia e la sofferenza e le
allontaniamo rinchiudendole in ospedali megagalattici? Un fanatico dei computer
vive veramente all'interno del suo corpo, oppure conduce una vita quasi virtuale
ed il corpo che possiede rappresenta solo la componente "morbida"
della configurazione? Le distanze e i corpi divengono astratti e sembrano scomparire.
Le decisioni individuali perdono definizione. Alla galleria Continua un video
animato guida lo spettatore all'interno di un enorme ospedale fittizio che sembra
aver trasformato la malattia in uno sterile prodotto dello stile di vita. È
una visita virtuale, notturna; le voci sono messe a tacere e le macchine assonnate
compiono il proprio lavoro. L'architettura, pulita e troppo sicura di sé,
assume pur essa la forma di una scultura. Le due ampie installazioni scultoree
rappresentano due complesse configurazioni di macchine e cavi collegabili al
corpo umano: un letto d'ospedale intrecciato nel labirinto di un reparto di
cure intensive e la scrivania di un fanatico dei computer, un arredo scultoreo
pieno zeppo di un allegro dedalo di monitor, tastiere, computer, hard disc,
amplificatori, joystick. Sculture silenziose, per la maggior parte monocrome,
caratterizzate dall'utilizzo di un esiguo numero di colori, materiali e dettagli.
L'artista ha inoltre creato una serie di disegni nei quali, fra le linee di
uno spazio e di una tecnologia razionalizzati, il piccolo e vulnerabile essere
umano riveste anch'esso un ruolo. Con questa mostra Hans Op De Beeck riflette
sulla problematica questione di come l'esistenza di noi occidentali sia un complesso
intreccio di immediate gratificazioni ed etica, autenticità e surrogato,
ragione ed emozione. La mostra si conclude idealmente con una retrospettiva
di video dell'artista nello spazio dell'Arco dei Becci. Info: Silvia Pichini,
e-mail: press@galleriacontinua.com; tel +39 0577 943134 +39 0577 940484 - GalleriaContinua
- CS.doc
2/03/07
Nuovi Committenti
_ Torino Mirafiori Nord >"Urban
2. Oltre la città fabbrica"
inaugurazioni opere d'arte:
- 2/03 - h 15.30_ Cappella Anselmetti, via Gaidano 75_ Massimo Bartolini, Laboratorio
di Storia e di Storie
- 3/03 -
h 17_ Parco Lineare, Corso Tazzoli/via Frattini_ Lucy Orta, Totipotent Architecture
Una città: Torino, un quartiere: Mirafiori Nord, questo è il teatro
della prima applicazione Italiana di Nuovi Committenti, un progetto della Fondazione
Adriano Olivetti, sostenuto da Urban 2, dalla Compagnia di San Paolo e dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Protagonisti: i suoi abitanti. Sono
loro i nuovi committenti di due opere d'arte concepite per la collettività:
il Laboratorio di Storia e storie, una cappella del Settecento trasformata da
Massimo Bartolini in uno spazio didattico per le scuole e Totipotent Architecture,
una grande scultura abitabile progettata da Lucy Orta per il nuovo Parco Lineare
di corso Tazzoli. Attraverso Nuovi Committenti, piccoli gruppi di insegnanti,
studenti e abitanti di età e nazionalità diverse hanno dato forma
ai loro desideri prendendo parte allideazione delle opere e a tutte le
loro fasi di realizzazione. Nate nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria
"Urban 2. Oltre la città fabbrica" della Città di Torino
con la mediazione culturale a cura di a.titolo, le opere di Lucy Orta e Massimo
Bartolini, alle quali se ne aggiungeranno altre due nell'autunno 2007 (Multiplayer,
un campo da gioco multifunzionale ideato da Stefano Arienti e Aiuola transatlantico:
un'area verde ridisegnata da Claudia Losi nel cortile di un complesso di edilizia
pubblica), sono il risultato di cinque anni di lavoro fondato sul confronto
e sulla relazione. Un lavoro che, accanto ai committenti, gli artisti e le mediatrici
ha visto coinvolti numerosi attori - amministratori e tecnici - nell'elaborazione
di un patrimonio artistico contemporaneo dotato di una funzione di pubblica
utilità, espressione di contenuti culturali appannaggio della comunità
e del territorio. Nuovi Committenti a Mirafiori Nord si presenta come un modello
di cittadinanza attiva che promuove nuovi strumenti creativi ponendo l'accento
sulla dimensione sociale e politica, oltre che estetica, dell'opera d'arte.
Con queste opere Nuovi Committenti inaugura un nuovo itinerario d'arte per la
città, che contribuisce a ridefinire la fisionomia e l'immagine di un
quartiere simbolo della Torino industriale e della sua trasformazione in atto,
inserendosi nelle politiche per lo spazio urbano sostenute dalle ultime amministrazioni.
Info: Francesca Limana, tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it;
FondOlivetti
- Carlotta Oddone, tel 011 3110042 e-mail: carlotta.oddone@comune.torino.it;
Urban
2 - www.nuovicommittenti.it
Urban Portrait
#2_ Paul Notzold - TXTual Healing & TXT-A-Sketch
Stasera dalle ore 22.30, il Rialtosantambrogio, in via di Sant'Ambrogio 4, Roma,
ospiterà, durante la serata 24carat night - funk in the ghetto, Ie installazione
interattive TXTual Healing e TXTA-Sketch delll'artista newyorkese Paul
Notzold, la cui riflessione sui nuovi media è volta a individuare "altri"
dispositivi d'interazione e di ri-scrittura emozionale della città. TXTual
Healing si svilupperà attraverso la proiezione di "balloons"
- le nuvolette dei fumetti - sulle facciate del cortile interno del rialtosantambrogio
agendo sulla quotidiana anesteticità di luoghi già visti ma mai
percepiti nella loro specificità linguistica. L'interazione con i "graffiti
di luce" si compirà quando, all'interno di queste nuvolette, emergeranno
frasi, provocazioni e pensieri espressi dal pubblico attraverso messaggi SMS
inviati al numero +39 389 1899452. Messaggi che attiveranno in tal modo una
costruzione dialettica e identitaria dello spazio: il luogo pubblico esterno
sarà un luogo privato, intimo e manipolabile. TXT-A-Sketch evolve invece
il sistema di proiezione interattivo di TXTual Healing nei termini di una rappresentazione
puramente grafica degli SMS. I messaggi inviati verranno tradotti in un insieme
di coordinate da un software algebrico recentemente sviluppato dall'artista.
Ogni punto codificato verrà collegato agli altri crwun gioco astratto
di fasci luminosi e multicolore. Il luogo pubblico si presenterà così
come la proiezione "comunitaria" di un nuovo istinto ludico e creativo.
TXTual Healing e TXT-A-Sketch di Paul Notzold sono il 2. appuntamento del progetto
'Urban Portraits' a cura di Fabio Campagna. **[Urban Portraits intende individuare,
nella scena della street-art internazionale, quelle poetiche installative che,
inserite nel tessuto urbano e nei suoi spazi pubblici (centri sociali, club,
spazi non convenzionali), operano una decostruzione identitaria del luogo ponendosi
come nuovi dispositivi comunicazionali. Urban Portraits si impegna in tal modo
a promuovere la diffusione di una conoscenza altra, ulteriore, dell'identità
politica, culturale e sociale delle realtà urbane fuori dall'appiattimento
di senso operato dal sistema mediale e culturale istituzionale. Il progetto
intende inoltre sostenere la deriva "oggettuale" della street-art
internazionale impegnata in una poetica di alterazione e di de-costruzione dello
scenario urbano]. Info: tel 06 68133640 e-mail: info@rialtosantambrogio.org;
www.rialtosantambrogio.org
- www.txtualhealing.com
1/03/07
Flavio Favelli,
Christian Frosi, Deborah Ligorio - Ambient Tour
1 marzo - 13 maggio 2007, Torino
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta "Ambient Tour", tre
mostre personali di Flavio Favelli, Christian Frosi e Deborah Ligorio negli
spazi espositivi di Via Modane 16 a Torino. "Ogni anno dedichiamo una mostra
alla scena emergente del panorama artistico italiano. Consideriamo questa parte
della nostra programmazione importante per la nostra missione, volta a diffondere
e sostenere l'arte italiana nellambito di un panorama internazionale in
grande crescita" dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. La mostra si
colloca all'interno dell'ANNO AMBIENTE. Ambiente inteso non solo in senso ecologico,
ma anche come spazio fisico e in cui le nostre vite quotidiane si sviluppano
e si trasformano. Attorno a questa urgente tematica si svilupperanno e ruoteranno
tutte le mostre e gli eventi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo fino a
marzo 2008. Per Ambient Tour, lo spazio della Fondazione verrà diviso
in tre parti in modo che ciascun artista possa sviluppare un progetto autonomo
e indipendente. La mostra non sarà infatti una collettiva, ma riunirà
tre progetti autonomi e concepiti appositamente per gli spazi della Fondazione.
Gli artisti hanno pensato l'ambiente in senso più vasto rispetto a quello
prettamente ecologico, creando delle rappresentazioni dei propri luoghi immaginari
e della loro visione intima dell'ambiente. I loro lavori guideranno il pubblico
attraverso un viaggio ambientale ed immaginario: dall'Abisso di Flavio Favelli
inteso come mare e come spazio insondabile ed ostile, alle coste italiane e
ai parchi marini raccontati da Deborah Ligorio che li ha esplorati in un viaggio
fisico emotivo. Fino alla duna di sabbia di Christian Frosi intesa come forma
viva, instabile e come elemento del paesaggio esposto alla desertificazione.
Info: tel +39 011 3797600 e-mail: info@fondsrr.org; www.fondsrr.org
- CS.pdf
28/02/07
Sensibili al
paesaggio
Istruzioni per un viaggio a Pietralata_ presentazione video+tavola rotonda
Si terrà
oggi [ore 11-14 / 17-20.30] presso il MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
dell'UniRoma "La Sapienza", Piazzale Aldo Moro 5, Roma, l'incontro
"Sensibili al paesaggio" e la presentazione del video-diario "Istruzioni
per un viaggio a Pietralata". Il video racconta il progetto sperimentale
di teatro-paesaggio realizzato a Pietralata dal Laboratorio di Teatroarchitettura
insieme agli studenti di diverse facoltà dell'Università "La
Sapienza". Aprirà l'incontro la proiezione del film 'Azioni nella
città', di Pierre Guicheney. Alle ore 17 si aprirà il convegno
con la proiezione del video-diario 'Istruzioni per un viaggio a Pietralata'.
A seguire la tavola rotonda alla quale parteciperanno: Pasquale Passannante
ed Elena Koufaki; Ilaria Vasdeki; Barbara Renzi; Daniele Vasquez; Andrea Moneta;
Fabrizio Crisafulli; Francesco Careri; Aldo Innocenzi; Pierre Guicheney; Lucia
Turri. "Istruzioni per un viaggio a Pietralata" è il racconto
di un anno di lavoro nel quartiere di Pietralata, alla ricerca del paesaggio
e dei suoi attori. La metafora del paesaggio come teatro, introdotta dal geografo
Eugenio Turri per sottolineare il ruolo che gli abitanti - attori del territorio
- svolgono nei confronti del proprio ambiente di vita è lo stimolo per
esplorare un quartiere singolare e costruire una rappresentazione il cui testo
è il territorio stesso. Attraverso diversi livelli di coinvolgimento
- camminare, abitare, percepire, rappresentare, condividere - il progetto propone
un'esperienza del territorio che prende in prestito elementi del teatro per
mettere in relazione luoghi, persone, memoria e immaginario. *[Il Laboratorio
di Teatroarchitettura nasce nel 2003 con l'intento di ripensare il teatro e
il suo rapporto con l'architettura; un osservatorio sullo spazio vissuto e un
laboratorio dove sperimentare un nuovo rapporto tra spazio fisico e spazio sociale
attraverso gli strumenti e la poetica del teatro]. L'incontro è realizzato
nella programmazione del MLAC, con il contributo della Regione Lazio per le
ricerche in "Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea",
su progetto scientifico del direttore Simonetta Lux e per la realizzazione del
curatore del MLAC Domenico Scudero. Info: Giorgia Calò, tel +39 06 49910653
fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it
www.luxflux.net
Dan Graham,
Gert Robijns, Donatella Spaziani - Camere
28 febbraio - 14 aprile 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la sede di RAM radioartemobile, in via
Conte Verde 15, Roma, la mostra "Camere" degli artisti Dan Graham,
Gert Robijns, Donatella Spaziani | Lo spazio e il suo negativo, assurdo e bidimensionalmente
vuoto - Tre artisti presentano una similitudine nell'indagine dello spazio che
parte come prima costruzione sull'idea del vuoto. Il rapporto dell'arte con
lo spazio è chiaramente legato all'idea di vuoto. In tre modi completamente
diversi i tre artisti pongono l'accento sulla relazione tra il vuoto e l'assurdo,
il pubblico e l'intimo. In un certo modo queste opere cercano di aprire un dialogo
attraverso l'uso del vuoto. 'Portal' è il nuovo modello di padiglione
progettato appositamente per la mostra di Roma da Dan Graham. Lo spazio, l'attraversamento
sono gli elementi principali di una ricerca che l'artista americano persegue
da numerosi anni. Il vuoto dell'architettura viene confermato dalla trasparenza
della materia. Il gioco utopico che svolgono i padiglioni si basa sul dualismo
della trasparenza e la riflessione. L'essere osservati, l'osservare e l'osservarsi
si combinano in un continuo costituire di infinite combinazioni rispetto allo
spazio. Oltre al modello del padiglione, Dan Graham presenta due video: Lax
/ Relax, tratto da una performance del 1969, e Performances and Stage-Set Utilizing
Two-Way Mirror and Video Time Delay, realizzato insieme a Glenn Branca. I due
video sono caratterizzati dall'elemento sonoro. Il primo mette in contatto la
voce registrata con quella dell'artista. Il secondo gioca sul rapporto tra pubblico
e palco. Nell'opera 'In Concert Gert' Robijns presenta la memoria descritta
attraverso degli oggetti. Il risultato sembra essere quello di una catastrofe
quotidiana. Un gioco che accade spesso nelle installazioni dell'artista belga
in cui un mélange di divertimento e tragedia creano una simpatica grammatica
tragicomica. La linea di una immaginaria inondazione viene confermata dai residui
d'acqua rimasti nei contenitori. Nell'opera di Gert Robijns è frequente
l'utilizzo di un vocabolario domestico, oggetti della cucina o di uso comune
creano quel paesaggio mimetico in cui emerge con forza la poetica dell'artista.
Il momento descritto dall'artista è successivo all'evento, il passaggio
dell'"inondazione" è ormai passato, quello che resta è
il risultato di un accaduto che ognuno deve cercare di spiegarsi. L'atto di
cercare è una costante del lavoro di Robijns, che costringe spesso il
visitatore a trovare i confini tra l'opera e il resto dello spazio. Il vuoto
nell'opera di Donatella Spaziani è direttamente collegato con il corpo.
Le sue sculture sono calchi di busti di diverse persone, rivestiti in pelle
di vitello che creano il vuoto come resto della scultura invisibile. Il soggetto
è il vuoto che esce dal contenitore. Grammatiche fossili, titolo tratto
da una poesia di Valentino Zeichen, pone l'accento su una dualità del
corpo, da una parte leggero ed invisibile, dall'altra bloccato e immobile. Un
tentativo assurdo di descrivere l'invisibile, immobilizzandolo. Queste sculture
aprono un riferimento diretto alle fotografie che la Spaziani realizza da diversi
anni e che ritraggono l'artista stessa in un ambiente intimo. Le foto sono fatte
con l'autoscatto che sottolinea il valore di immobilità dell'immagine
del corpo. La scultura ricompone attraverso il vuoto la figura stessa ritagliando
un brano di spazio. Quell'immagine invisibile diventa la conferma dell'esistenza
della figura. Una seconda opera presente nella mostra presenta una silouette
dell'artista a grandezza naturale disegnata a matita. Anche in questo caso Spaziani
mostra il rapporto che intercorre tra il corpo e il vuoto. (Lorenzo Benedetti)
Info: tel 06 44704249 e-mail: info@radioartemobile.it; RAM
- SoundArtMuseum
27/02/07
Parametro 267
(gennaio/febbraio 2007)_ Letteratura architettonica italiana. 1945-1999
(numero a cura di Emma Tagliacollo). In una famosa recensione al fortunato libro
di Aldo Rossi L'architettura della città, Vittorio Gregotti alla fine
degli anni Sessanta osservava: "La generazione degli architetti italiani
oggi tra i 30 e i 40 anni possiede credo alcuni tratti specialissimi
è
stata la prima generazione a scrivere con continuità, a ritenere la riflessione
critica e teorica una parte integrante della progettazione". Come si pone
oggi, rispetto a tale ingombrante eredità, il lavoro dei giovani gruppi
di architetti chiamati a sviluppare la ricerca architettonica in Italia? Tra
i codici comunicativi dell'architettura, il testo teorico ha perso in questi
decenni dominati dalle strumentazioni informatiche la sua centralità.
«Parametro» 267 analizza la letteratura specializzata della seconda
metà del Novecento i cui testi rappresentano ancora la base fondativa
del pensiero disciplinare e accademico odierno. L'esercizio della necessità
della scrittura e le condizioni che ne permettono l'elaborazione costituiscono
il nucleo di questo fascicolo monografico, composto da tre sezioni dedicate
alla Storia, alla Composizione e all'Urbanistica, esplorate attraverso i saggi
di Marco De Michelis, Franco Purini, Luigi Cervellati e con le interviste ai
protagonisti di un periodo storico che ha fatto del libro uno dei suoi mezzi
operativi principali: Francesco Dal Co, Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti, Bernardo
Secchi riflettono, tra intrecci autobiografici ed esperienze professionali,
sul ruolo del libro durante la loro formazione, ripercorrendo i momenti salienti
delle vicende dell'architettura italiana del secolo scorso, dibattute rispetto
alla produzione bibliografica intercorsa. L'ultima parte affronta alcune riletture
critiche, selezionando libri insostituibili in una biblioteca dell'architetto:
volumi originali che per qualità e contenuti avviano un ragionamento
teso a recuperare la scrittura come elemento indispensabile per uscire dalla
crisi e dalla marginalità in cui versa l'architettura italiana contemporanea,
incapace di esprimersi senza pregiudizi in maniera incisiva sul piano storico
e su quello dialettico. Il numero è chiuso da un'attenta indagine di
Giovanni Corbellini sullo stato recente dell'editoria di architettura in Italia
in relazione al panorama internazionale. su Parametro
Dan Graham_
conferenza alla Facoltà di Architettura di Roma Tre
Stasera
alle ore 17, presso la Facoltà di Architettura di Roma 3, Aula Urbano
VII, in via Madonna dei Monti 40, si terrà la conferenza di Dan Graham.
Introduce il Preside della Facoltà Francesco Cellini. Intervengono Lorenzo
Benedetti, Francesco Careri, Peter Lang e Lorenzo Romito. La conferenza è
promossa in occasione della mostra Dan Graham, Gert Robijns, Donatella Spaziani
- "Camere", organizzata da RAM radioartemobile che si inaugura domani
alle ore 19. Info: tel 06 44704249 e-mail: info@radioartemobile.it; RAM
26/02/07
La qualità
emergente/architetture
recenti in Sardegna_ n. 01|07
Lai & Sequi - Chiesa dell'Assunta a Porto Columbu (Ca)
L'Istituto Nazionale di Architettura, sezione Sardegna, inizia, con la scheda
dedicata alla Chiesa dell'Assunta di Lai & Sequi, la pubblicazione on-line
del Registro della Qualità Emergente, un progetto pluriennale di censimento
e schedatura di architetture di qualità realizzate in Sardegna a partire
dall'anno 2000. Con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato
della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Le opere individuate vengono sottoposte al vaglio di un comitato scientifico
composto da 3 membri appartenenti all'IN/Arch Sardegna e da 4 esperti esterni.
Successivamente alla selezione vengono predisposte schede illustrative che,
presentate con cadenza mensile nel sito dell'IN/Arch Sardegna, formano, nel
tempo, un registro in continua evoluzione. Il progetto è stato realizzato
con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica
Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Chi fosse interessato
a sottoporre al comitato scientifico opere realizzate in Sardegna dopo il 2000
può inviare la documentazione, formata da almeno 4 immagini fotografiche,
da almeno una pianta e una sezione (tutto in formato jpg 10x15 cm 200 dpi),
dai dati essenziali del progetto e dell'autore (o degli autori) all'indirizzo
[inarch.registroqualita@gmail.com] Al termine di ogni anno di lavoro è
prevista una conferenza pubblica, in cui verranno comunicati gli esiti della
ricerca. Seguirà la pubblicazione e diffusione degli Atti. I dati raccolti
saranno inoltre portati nelle scuole superiori al fine di sensibilizzare i giovani
riguardo alle tematiche legate all'architettura contemporanea in rapporto alla
specificità regionale. In questo modo si vuole fornire, in particolare
agli studenti dell'ultimo anno delle scuole medie superiori, un supporto nell'orientamento
alla scelta dell'Università. Info: tel 070 4560573 fax 178 22 60 558
e-mail: inarchsardegna@tiscali.it; www.inarchsardegna.it
23/02/07
Campidoglio
due - la casa dei cittadini. Roma_ concorso internazionale di progettazione
[chiusura
iscrizioni: h 12 - 6/03/2007]
Il Comune di Roma intende razionalizzare l'organizzazione complessiva delle
sedi dipartimentali, mediante la concentrazione dei propri uffici in un unico
ambito, individuato all'interno del Piano di Assetto per la Riqualificazione
della Stazione Ostiense. Oggetto del Concorso Internazionale è la redazione
del progetto preliminare della nuova sede degli uffici centrali del Comune di
Roma con relative infrastrutture su più aree ed immobili di un unico
ambito urbano. Il costo presunto complessivo dei lavori, compresi gli oneri
per la sicurezza, è di Euro 175.000.000,00 (IVA esclusa). Le proposte
progettuali dovranno essere contenute entro il costo di realizzazione sopraindicato.
La partecipazione è aperta ai liberi professionisti singoli o associati,
società di professionisti, società di ingegneria, in ambito internazionale.
Lingua ufficiale: italiano | Il concorso verrà espletato con procedura
di tipo ristretto ed articolato in unica fase concorsuale preceduta da prequalificazione
e più precisamente: - prequalificazione in forma palese con selezione
dei partecipanti aperto a tutti i soggetti in possesso dei requisiti
di cui al punto III.1 del bando di gara | - unica fase concorsuale in forma
anonima che prevede la redazione del progetto preliminare - riservata ad un
numero massimo di 16 candidati selezionati nella prequalificazione, i quali
saranno avvisati mediante lettera raccomandata. premio: Il premio per
il vincitore del concorso è di € 500.000,00, al netto di Iva e contributi;
il rimborso spese ai partecipanti invitati che abbiano ottenuto un punteggio
tecnico pari ad almeno 40 punti è di € 35.000,00 al netto di IVA
e contributi. I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
con relativa documentazione al seguente indirizzo: Segreteria del concorso -
Comune di Roma Dipartimento III U.O. 6 Progetti Speciali / Lungotevere
de Cenci, 5 - 00186 Roma (Italia). Info e bando:
tel +39 06 67106211 fax +39 06 68801216 e-mail: patrimon@comune.roma.it; www.comune.roma.it/dipatrimonio
22/02/07
Al via il Progetto
pilota dei Comuni dell'Adda
Firmato
oggi il protocollo d'intesa per definire strategie condivise di sviluppo sociale,
economico e territoriale. I sindaci di Basiano, Busnago, Cassano d'Adda, Grezzago,
Inzago, Masate, Pozzo d'Adda, Roncello, Trezzano Rosa, Trezzo sull'Adda, Truccazzano,
Vaprio dAdda e Daniela Gasparini, assessore al personale, rapporti con
la Conferenza dei Sindaci, progetto speciale per il Piano Strategico dell'area
metropolitana, Alto Milanese e riforma amministrativa della Provincia di Milano
hanno firmato oggi presso il Castello Visconteo di Trezzo il Protocollo d'intesa
per un Progetto strategico dei Comuni dell'Adda. Grazie a questo accordo i 12
comuni, insieme all'Associazione dei Comuni per l'Adda, sperimenteranno un approccio
innovativo di governo metropolitano basato sulla cooperazione intercomunale,
con il supporto dell'agenzia per la promozione e lo sviluppo sostenibile Milano
Metropoli e del Politecnico di Milano. Saranno impegnati a costruire strategie
condivise di sviluppo economico, sociale e territoriale, con un focus particolare
sui temi della mobilità sostenibile, dell'ambiente, della qualità
insediativa, dei servizi sociali e socio sanitari; ad individuare le più
appropriate forme di co-progettazione; a coinvolgere in modo diretto gli attori
e i portatori di interesse locali. Info: tel 02 24126569 e-mail: asperti@milanomet.it
- vergani@milanomet.it; MilanoMetropoli
- tel 02 90933251 e-mail: ecarrera@comune.trezzosulladda.mi.it; ComuniAdda
18/02/07
Jean Prouvé.
La Poetica dell'Oggetto Tecnico_ mostra
18 febbraio
- 22 aprile 2007, Mantova
Ospitata in anteprima nazionale nelle Fruttiere di Palazzo Te a Montava, la
mostra propone una suggestiva rassegna dei lavori di Prouvé realizzati
tra il 1924 e la metà degli anni '70 del Novecento e una preziosa introduzione
al suo metodo. Concettualmente ispirato ai suoi studi e all'analisi del "pensiero
tecnico", il percorso espositivo presenta oltre cento pezzi: i più
importanti oggetti d'arredamento (sedie, poltrone, tavoli, scrivanie, banchi
di scuola, letti e lampade) sono esposti insieme a numerosi modelli di architettura,
alcuni tra gli elementi architettonici da lui ideati, un'importante selezione
di disegni autografi, fotografie e documentari. Curata da Bruno Reichlin e Franz
Graf organizzata con la direzione del Vitra Design Museum in collaborazione
con il Design Museum Akihabara e il Deutschen Architektur Museum di Francoforte,
l'esposizione è stata precedentemente allestita in altri spazi museali
(a Weil am Rhein, Francoforte, Tokyo e altre città del Giappone) e viene
presentata a Mantova dal Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo
Te. Le opere provengono dalle collezioni del Vitra Design Museum, del Centre
Pompidou, degli Archivi Dipartimentali di Meurthe-et-Moselle di Nancy e da altre
collezioni tra cui quella della famiglia Prouvé e dei galleristi parigini
Philippe Jousse e Patrick Seguin. Il catalogo della mostra, edito da Skira,
è curato da Catherine Dumont d'Ayot. Info: tel 0376 369198 e-mail: ufficiostampa@centropalazzote.it;
PalazzoTe
Cristian Chironi|Andrea
Nacciarriti|Davide Tranchina - "Carnevale"
18 - 20 febbraio 2007, Ottana (Nu)
Si inaugura oggi dalle ore 10 >12, in via Cesare Battisti 16, a Ottana (Nu),
con una performance di Cristian Chironi, la mostra "Carnevale". A
cura di Chiara Pilati. Artisti: Cristian Chironi - Andrea Nacciarriti - Davide
Tranchina. In occasione del noto Carnevale di Ottana il Comune e il suo Sindaco,
Giuseppino Fenudi, promuovono un evento di arte contemporanea per mescolare
le usanze e reinterpretare la tradizione. Tra gli obiettivi dell'evento ricordiamo
il desiderio, già sostenuto e promosso da altre province e istituzioni
italiane, di portare il contemporaneo nei centri minori, fuori delle mura delle
grandi città e dei grandi musei, in luoghi non deputati. Oltre alla collaborazione
tra le istituzioni per la diffusione dell'arte contemporanea e soprattutto di
quella giovane: giovani artisti e giovani curatori si rapportano qui alla tradizione
e alla popolarità per avvicinare e rendere meno "spaventosa"
la sperimentazione odierna. Una antica abitazione del '600 nel cuore Ottana,
diventa museo per tre giorni e offre i suoi spazi ai travestimenti dell'arte.
Tre giovani artisti, coordinati da Chiara Pilati, lavorano per i tre giorni
del carnevale attorno ai temi del travestimento, del gioco e della trasformazione
che sottostanno all'idea stessa del carnevale e a gran parte della produzione
artistica contemporanea. Trasformare sé stessi, agire sul proprio corpo
e sul mondo per renderlo, almeno nell'opera quello che si vorrebbe, per darne
una spiegazione e per costruirlo o ricostruirlo secondo i propri ideali. E così
fa il carnevale: traveste il corpo, gli spazi, la città, gioca con i
mezzi dell'arte per cambiare identità ai luoghi e trasformarli in altro.
Si ringrazia il MAN (Museo Arte Nuoro) per la collaborazione. Info: CristianChironi
- CS.doc
17/02/07
Simply architects
10+1 domande nella professione dell'architetto_ presentazione libro + esposizione
17 febbraio
- 1 marzo 2007, Como
Si terrà stasera, ore 16-18, presso La Tessitura Gallery, in V.le
Roosevelt 2\A, Como, la presentazione "Simply architects. 10+1 domande
nella professione dell'architetto". Nello stesso spazio verrà anche
esposto, sino al 1 marzo, il contenuto del libro. AsMA, associazione studenti
e alumni dell'Accademia di architettura di Mendrisio, ha realizzato un'ampia
ricerca sulla situazione attuale della professione dell'architetto in Europa
che si è concretizzata in un libro: "Simply architects. 10+1 domande
nella professione dell'architetto". La ricerca, diretta da Alessandro Martinelli,
Matteo Soldati e Teo Valli per AsMA, ha privilegiato giovani studi d'architettura
rinomati a livello internazionale e presenti nelle maggiori città europee:
Milano, Parigi, Madrid, Roma e Vienna. Il libro si presenta come una raccolta
di interviste, forma letteraria utilizzata per approfondire in maniera sintetica
i diversi temi che vanno a comporre la pratica dell'architettura. Alle venti
interviste che rappresentano il nucleo del libro si affiancano i contributi
critici, commenti e analisi di alcuni autori: Hans Ulrich Obrist e Mario Botta.
interverranno: Bruno Pedretti, storico dell'arte docente all'Accademia
di Architettura di Mendrisio ed assistente alla direzione de "il Giornale
dell'Architettura", ed alcuni degli architetti intervistati nel libro:
Andrea Boschetti ed Alberto Francini di Metrogramma, Matteo Poli di 99IC, Gianandrea
Barreca e Antonella Bruzzese di gruppo A12. L'incontro sarà introdotto
da Roberto Borghi, critico d'arte, e moderato da Chiara Rostagno, Vicepresidente
dell'Ordine degli Architetti di Como, e dal Vicepresidente del Collegio Edile.
Info: tel +41 79 5100364 fax +39 035 215117 e-mail: asst@arch.unisi.ch; www.as-ma.net
16/02/07
Mapping the
City
16 febbraio - 20 maggio 2007, Amsterdam (NL)
"Mapping the City" focuses on the relationship between artists and
the city from around 1960 to the present day. The group show revolves around
the way in which artists perceive urban space. The emphasis is on the city as
social community, on behaviour, poses, and urban rituals. Participating artists_
Doug Aitken, Francis Alÿs, Stanley Brouwn, Matthew Buckingham, Philip Lorca
diCorcia, Guy Debord/Asger Jorn, Ed van der Elsken, Valie Export, Lee Friedlander,
Dan Graham, Frank Hesse, Douglas Huebler, William Klein, Saul Leiter, Sol LeWitt,
Sarah Morris, Bill Owens, Martha Rosler, Ed Ruscha, Willem de Ridder en Wim
T. Schippers, Beat Streuli, Jeff Wall | How do we experience the street? How
do we behave? How do we navigate through the city? With a combination of works
from the Stedelijk Museum collection and works loaned from international collections,
the exhibition highlights photography, video art and installation. Two ideas
are at the heart of the exhibition: the flâneur, a type first described
by Charles Baudelaire around 1850, and the activity of dérive, a practice
coined by French philosopher and Situationist Guy Debord. The flâneur,
a detached observer of city life, has been defined as the product of modernity
par excellence. Debord describes dérive as drifting through the city
without a specific destination, to re-experience the stimuli of the metropolis
and the encounters to be found there. "Mapping the City" begins in
the late nineteen-fifties when Debord published his Theorie de la dérive
(1958). Another jumping-off point is Stanley Brouwns famous series This
way Brouwn. Starting in 1962, Brouwn started asking random passers-by for directions
in getting from point A to point B. He gave each route that people drew for
him the title This way Brouwn. [...] Info: tel +31 020 5732911 fax +31 020 6752716
e-mail: info@stedelijk.nl; www.stedelijk.nl
- CS
15/02/07
Edifici concettuali
e architetture
I modelli di rappresentazione della città immaginaria e della città
reale_ incontri
15
febbraio > maggio 2007, Roma
La questione della rappresentazione, dei modelli di città immaginaria
e reale, attraverso i secoli, ha disegnato, ha dato forma a sistemi filosofici
e politici, a comunità e visioni. Abbiamo introdotto quello che proponiamo
essere un itinerario dialettico, durante l'ultima Biennale di Venezia (X Mostra
Internazionale di Architettura) con l'incontro conferenza "Libertà,
Politica e Territorio" come con la rassegna video Altre Visioni. L'arte
e l'architettura hanno un destinatario naturale in questi soggetti pertanto
è a nostro avviso necessario, confrontarsi ancora e ancora sulle immagini
e su ciò che esse materializzano. Presentiamo il programma di incontri
che si svolgeranno per tutto il 2007 nelle sedi romane delle Facoltà
di Architettura di Roma Tre, di Valle Giulia, oltre agli appuntamenti in luoghi
diversi. Un progetto di com.plot S.Y.S.tem | a cura di: E. Carrano, F. Cellini,
D. Scatena e B. Todaro | in collaborazione con l'Istituto di Scultura, Accademia
di BB AA Brera, V. Bucciarelli. Info e programma: mob +39 338 5674164 e-mail:
archcult@uniroma3.it; www.complotsystem.org
- UniRoma3
- CS.pdf
RFI - bando
di concorso "Piccole Stazioni Ferroviarie"
[chiusura iscrizioni: h.14 - 15/02/2007]
Rete Ferroviaria Italiana SpA (RFI), società del Gruppo Ferrovie dello
Stato, bandisce un concorso di idee per la progettazione di piccole stazioni
e fermate della rete ferroviaria. Il concorso è distinto in due sezioni.
Una sezione "senior" ed una sezione "junior/under 39" riservata
ai progettisti nati dopo il 15 marzo 1967. Innovazioni tecnologiche e conseguenti
evoluzioni del servizio rendono necessario adeguare le stazioni minori. L'eterogeneità
degli impianti oggi in funzione pone d'altra parte l'esigenza di definire il
profilo di un'immagine coordinata che informi le opere che si realizzeranno
nel prossimo futuro. Le stazioni minori, con la loro fitta diffusione, rappresentano
il principale sistema di accesso degli utenti al servizio ferroviario. Molti
di questi impianti sono interessati a processi di trasformazione dellinfrastruttura,
come, a esempio, raddoppi e quadruplicamenti di linee, potenziamento dei nodi,
decongestionamento delle aree urbane dal traffico merci e utilizzo delle linee
esistenti per servizi di tipo regionale e metropolitano. [...] In questo quadro
si rinnova l'esigenza di definire tipi funzionali e manufatti ripetibili per
ottenere, attraverso affinamenti progettuali e concrete sperimentazioni, la
massima qualità nellofferta del servizio e, al tempo stesso, una
omogeneità delle strutture che le renda riconoscibili come terminali
di una rete diffusa nel territorio. Il progetto dovrà indicare una strategia
d'intervento in cui siano chiari gli strumenti, le modalità operative,
gli obiettivi architettonici in termini di qualità dellambiente
e del rapporto con l'infrastruttura e con il contesto d'inserimento. Info e
bando: fax +39 06 44103330 e-mail: piccolestazioni@rfi.it; RFI
Connecting
Cultures _ apre il Centro di Documentazione per le Arti Visive
A partire dal 15 febbraio aprirà al pubblico il nuovo Centro di Documentazione
per le Arti Visive Connecting Cultures, presso la sede dell'associazione in
via Giorgio Merula 62, a Milano. L'Associazione Connecting Cultures è
lieta di presentare l'apertura del nuovo Centro che nasce da un vasto fondo
librario sulle Arti Visive e sull'Arte Pubblica altamente specializzato. Il
centro, la cui apertura è resa possibile anche grazie al contributo di
Unicredit Banca, è diretto ad un pubblico di studenti, artisti, ricercatori
e operatori del settore: i materiali raccolti rappresentano la storia degli
ultimi cinquanta anni di produzione nei settori delle arti visive e molti documenti
rari, che hanno segnato momenti ed eventi di fondamentale importanza nel campo
dell'arte. I materiali dell'archivio comprendono circa 10.000 volumi selezionati
a partire dal 1960, molti dei quali sono documenti inediti per l'Italia in lingua
inglese e francese, con un incremento mensile quantificabile intorno ai 100
volumi | - La sezione dedicata alle Arti Visive raccoglie cataloghi di mostre
seminali negli Usa e in Europa, da Art of Assemblage (Seitz, MOMA 1961) a Cybernetic
Serendipity (Reichardt 1969) a This is tomorrow (ICA, Londra, 1958) fino ai
nostri giorni | - I volumi di saggistica comprendono scritti dei massimi critici
e teorici del Novecento, da Harold Rosenberg, Clement Greenberg, Marshall McLuhan,
Roland Barthes, Georges Didi-Huberman, Hans Belting, Harald Szeemann, Rosalind
Krauss, Meyer Schapiro, fino ai pensatori più recenti quali Homi Bhaba,
Stuart Hall, Sarat Maharaj, nonché molte antologie di scritti che documentano
gli aspetti più rilevanti del dibattito filosofico, estetico, sociologico,
postcoloniale dal Secondo Dopoguerra ad oggi. | - La sezione dedicata alla fotografia
contiene molte monografie, storie antologiche e studi critici sulla fotografia
in tutto il mondo, con un'attenzione particolare per la situazione italiana
e la ricerca sul territorio | - La collezione dedicata all'architettura comprende
monografie, documenti e testi storici che riguardano l'attività degli
architetti più rilevanti del Novecento, quali Gropius, Le Corbusier,
Mies van der Rohe, sino a testi più recenti di architettura contemporanea
italiana e internazionale. La saggistica in campo architettonico e urbanistico
comprende un'ampia selezione di testi sul tema 'Arte e Territorio' con una specializzazione
in urbanistica e sociologia contemporanea. Molti sono i testi di analisi economica,
sociale e di geografia sociale sul tema delle trasformazioni in atto sul territorio
in un'epoca di globalizzazione. Tra i documenti fondamentali per lo studio del
territorio italiano è dedicata una sezione agli atlanti fotografici delle
città, ai testi di studiosi come Bernardo Secchi, Manfredo Tafuri, Bruno
Zevi, Vittorio Gregotti e molti altri. La consultazione in sede è libera
e gratuita; non è previsto il prestito. E' richiesto un tesseramento
annuale con tariffe variabili a seconda dell'utente. Info: tel/fax 02 89181326
e-mail: documentazione@connectingcultures.info; www.connectingcultures.info
Premio Nazionale
di Fotografia Riccardo Pezza_ proclamati i vincitori
Il 10
febbraio sono stati premiati i vincitori della XII edizione del Premio Nazionale
di Fotografia Riccardo Pezza, proclamati dalla giuria composta da: - Fausto
Colombo, membro del comitato scientifico della Triennale di Milano | - Martino
Marangoni, direttore della Fondazione Marangoni di Firenze | - Elisa Missineo,
vincitrice del Premio Pezza nel 1998 | - Gabi Scardi, critico darte e
membro del comitato scientifico dello Spazio Oberdan di Milano | - Ivan Taborri,
fotografo, rappresentante dell'Associazione Amici di Riccardo Pezza | - Roberta
Valtorta, direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello
Balsamo | - Angelo Cappellini, Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano
| - Marco Palloni, dellAssessorato alla Formazione della Provincia di
Milano | _1. premio: Mino Pichierri e Marco Trinca Colonel_ autori di
"Palmo a palmo n. 3" | _2. premio ex-aequo: - Andrea Astesiano_
autore di "Nascita" | _2. premio ex-aequo: Veronica Dell'Agostino_
autrice di "Il viaggio di Babette" | L'esposizione delle opere dei
dodici autori selezionati (Valentina Adorni, Andrea Astesiano, Elisa Bozzetti,
Nora Ciottoli, Alberto Dedè, Veronica Dell'Agostino, Olivier Fermariello,
Raffaella Gentile, Roberto Magliozzi, Mino Pichierri e Marco Trinca Colonel,
Claudia Bozzoli) continua fino al 4 marzo 2007 al Museo di Fotografia Contemporanea.
Info: tel 02 6605661; MFC
- e-mail: info@sitoalbum.org; www.sitoalbum.org
14/02/07
Nasce il blog
di PaginaZero
Il blog
di PaginaZero vuole essere un luogo dove vengono creati forum di discussione
e dibattiti con interventi degli autori degli articoli e delle interviste comparsi
nei numeri della rivista cartacea. Una spazio dove si partecipa attivamente
alle tematiche legate allinformazione, alleditoria, alle culture
e letterature di frontiera. La rivista cartacea, giunta al suo 10° numero,
proseguirà il suo percorso affiancata ora dal blog che sarà fabbrica
di idee, di contatti e di creazione dei numeri successi. L'ambizione infatti
è anche quella di mostrare in presa diretta come nasce un numero della
rivista, le relative discussioni, la scelta di una tematica e i seguenti passi:
come impostarla, come svilupparla, come presentarla. Dopo essersi occupata delle
letterature e culture di frontiera, con particolare attenzione alle letterature
dell'est-europa e di temi quali l'esilio, i luoghi-non luoghi, la migrazione
delle e nelle culture, il carcere, i confini fisici e linguistici, la guerra,
la rivista con il numero 10 ha deciso di occuparsi anche delle frontiere dell'informazione,
cercando di aprire varchi, di fornire un luogo dove scrittori, intellettuali,
giornalisti e poeti possano avere voce oltre la persecuzione della libertà
di espressione e il manto di non conoscenza dell'informazione canonizzata...
Info su rivistapaginazero.wordpress.com
13/02/07
BJCEM - Biennale
dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo_ il bando è on line
XIII Biennale Alex 2007 - "La nostra diversità creativa: kairos"
25 ottobre
- 4 novembre 2007, Alessandria (Egitto) >[deadline: 31/03/2007]
Sarà Alessandria d'Egitto a ospitare la XIII Edizione della Biennale
dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, realizzata dal "Comitato
Organizzatore Biennale Alexandria 2007". La manifestazione è promossa
dall'Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa
e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a
Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune
tra Ministeri, Enti Locali Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo
per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo
sviluppo direlazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici
dei paesi dell'area Euro-Mediterranea. La Biennale propone un'idea di Europa
e di Mediterraneo strettamente connessi, per unire i paesi che si affacciano
su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell'arte.
La Biennale 2007 di Alessandria d'Egitto, la 1. edizione delle Biennale che
si terrà fuori dall'Europa, nel Sud del Mediterraneo. tema: Il
tema scelto per la XIII edizione della Biennale 2007 è "La nostra
diversità creativa: kairos" (kairos - momento giusto, opportunità,
tempo in cui il cambiamento è possibile). Il tema viene declinato in
modo diverso in ciascuna area artistica. Info e bando
: tel +39 011 2306094 fax +39 011 2306095 e-mail: info@bjcem.org; www.bjcem.org
12/02/07
Osservatorio
sull'Architettura /
Fondazione Targetti
"Reinventare lo spazio pubblico"_ incontro con Vito Acconci
Si terrà stasera alle ore 17.30, presso il Salone Brunelleschi, Istituto
degli Innocenti, in Piazza Santissima Annunziata, a Firenze, il primo appuntamento
della stagione 2007 dell'Osservatorio sull'Architettura della Fondazione Targetti
che si apre con un personaggio d'eccezione, lo statunitense di origini italiane
Vito Acconci, protagonista indiscusso dell'arte e dell'architettura contemporanea
da molti decenni grazie alla sua straordinaria capacità di reinventarsi
all'insegna della poesia e della vitalità. A lui è dedicata la
prima lecture del 2007 dell'Osservatorio sull'Architettura di Targetti che,
con il contributo critico di Pino Brugellis e Patrizia Mello, affronterà
in modo trasversale le tematiche relative alla progettazione e al riuso dello
spazio pubblico. Celebrato nei più importanti musei del mondo, Vito Acconci
rappresenta una delle massime espressioni di "creatività sul campo";
i suoi ultimi lavori sono tutti incentrati sulla creazione di spazi pubblici
multi-direzionali ideati per indurre gli utenti a stabilire una intensa interazione
con i luoghi. Sono lavori che nascono da una attenta riflessione concettuale
sulle relazioni spazio-temporali, su ciò che è marginale, mimetico
o appariscente, familiare o estraneo, digitale o analogico. [...] **[Vito Acconci,
artista e architetto, nasce nel Bronx, a New York, nel 1940. Le sue origini
sono legate all'Italia. Il padre (originario di L'Aquila) gli trasmette fin
da piccolo una buona formazione musicale italiana (da Verdi a Puccini) e l'amore
per Dante. Per molti anni la sua ambizione è quella di diventare uno
scrittore: studia letteratura e poesia, si laurea in Lettere al College Holy
Cross di Worcester (Massachusetts) e nel 1964 consegue il Master of Fine Arts
all'Università dell'Iowa. Dopo aver lavorato come poeta e insegnante,
sul finire degli Anni Sessanta i suoi interessi si spostano verso le arti visive
e comincia a lavorare con la fotografia, il cinema, il video, il suono e la
performance. Nel 1988 fonda lo Studio Acconci, dedicato allo sviluppo di progetti
nei settori dell'architettura, dell'arredo e dello spazio urbano. Vito Acconci
ha vinto diversi premi e i suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo,
dal MoMA di New York al Centre George Pompidou di Parigi, dalla Biennale di
Venezia a Documenta 5, 6 e 7 a Kassel. Vive a Brooklyn, New York]. Info: Consuelo
de Gara, tel 055 3791295 fax 055 3791255 e-mail: c.degara@targetti.it; www.targetti.com
Architettura
Contemporanea Portoghese
12 febbraio - 3 marzo 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Casa dell'Architettura, Piazza Manfredo
Fanti 47, a Roma, la mostra Architettura Contemporanea Portoghese. La mostra,
curata dagli architetti Fátima Fernandes e Michele Cannatà illustrerà
la produzione di tre generazioni di architetti portoghesi dagli anni 40 ad oggi.
Saranno presentate circa 50 opere rappresentative sia dell'espressione architettonica
degli esponenti della "Scuola di Porto" sia delle produzioni più
contaminate da influenze culturali di altre aree geografiche, che stanno determinando
nuovi ed interessanti effetti nel panorama nazionale portoghese. Obiettivo principale
è divulgare la qualità architettonica di una realtà poco
conosciuta e mostrare l'esistenza della stratificazione culturale su cui si
sono sviluppate le personalità più note dell'architettura portoghese
contemporanea quali Alvaro Siza, Gonçalo Byrne, Eduardo Souto de Moura,
Joao Carrilho da Graça, etc... Una serie di video con interviste ed immagini
ed un ciclo di conferenze con alcuni degli architetti delle opere esposte arricchiranno
l'illustrazione dei contenuti. Responsabili della selezione originale e dei
contenuti sono stati Eduardo Souto de Moura, Fátima Fernandes, Michele
Cannatà, Nuno Grande e Jorge Figueira in occasione di una mostra realizzata
lo scorso novembre 2005 con il contributo dell'Associação Empresarial
de Portugal (AEP) e con il sostegno dell'ICEP, dell'Ordine degli Architetti
- Regione Nord, della Facoltà di Architettura dell'Università
di Porto da Universidade do Porto, del Centro Portoghese di Fotogtrafia e dell'Istituto
degli Architetti del Brasile. In occasione dell'inaugurazione si svolgerà
la conferenza degli architetti Fátima Fernandes e Michele Cannatà
dal titolo "Opere e progetti recenti". Info: tel +39 06 97604598 fax
+39 06 97604561 e-mail: info@casadellarchitettura.it; CasaArchitettura
- doc.pdf
- invito.pdf
10/02/07
Simboli in divenire
Architettura e Paesaggio. Progetti per i Grigioni e per l'Alto Adige
10 febbraio
- 15 aprile 2007, Merano (Bz)
Si inaugura presso il kunst Meran/ Merano arte, im Haus der Sparkasse/ Edificio
Cassa di Risparmio, Lauben 163 Portici, a Meran/o, la mostra "Simboli in
divenire". La sezione svizzera della mostra presenta 20 progetti di architettura
e per il paesaggio realizzati per il cantone dei Grigioni. In questi ultimi
anni, sono comparsi in provincia di Bolzano alcuni edifici importanti: validi
contributi alla cultura architettonica e al paesaggio visibile, che quasi rischiano
tuttavia di passare inosservati nel vasto panorama dell'edilizia generale, esito
di concorsi della pubblica amministrazione e progetti che devono la loro esistenza
alla sensibile fermezza di singoli o al coraggioso impegno di associazioni.
Come osserva la curatrice Susanne Waiz - essi prendono le mosse esattamente
laddove tradizioni sociali e culturali scadono nel kitsch alpino. I simboli
in divenire sono raggruppati in quattro aree tematiche: paesaggio d'acqua, paesaggio
turistico, viaggio attraverso il paesaggio e paesaggio dei parchi. In Alto Adige,
alle quattro aree tematiche della mostra dei Grigioni se ne affianca un'altra:
il paesaggio linguistico. L'Alto Adige e i suoi simboli sono stati anche osservati
dall' rtista sudtirolese - Johannes Inderst, con una serie di fotografica dedicata
al paesaggio. A cura di: Ariana Pradal, Köbi Gantenbein (per i Grigioni)
Susanne Waiz (per l'Alto Adige). Info: tel/fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.org;
www.kunstmeranoarte.org
Premio Nazionale
di Fotografia Riccardo Pezza - XII edizione_ Il racconto di un luogo
11 febbraio
- 11 marzo 2007, Milano
Si inaugura
stasera alle ore 18, presso il Museo di Fotografia Contemporanea, Villa Ghirlanda,
via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), la mostra dei lavori selezionati e premiati
della XII edizione del Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza. In collaborazione
con CFP Riccardo Bauer, Associazione Album, Associazione Amici di Riccardo Pezza,
Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, Assessorato alla Formazione
della Provincia di Milano, Triennale di Milano. Il Premio, è aperto a
ex studenti di scuole o corsi do fotografia post-diploma e ha la finalità
di promuovere le giovani produzioni e di favorire il dialogo fra diverse esperienze
nel campo della fotografia in Italia. Sono stati selezionati i seguenti autori:
Valentina Adorni, Andrea Astesiano, Elisa Bozzetti, Nora Ciotoli, Alberto Dedè,
Veronica Dell'Agostino, Olivier Fermariello, Raffaella Gentile, Roberto Magliozzi,
Mino Pichierri e Marco Trinca Colonel, Claudia Pozzoli. Fra essi a mostra allestita
verranno scelti il vincitore del primo premio (2500 €) e i due vincitori
ex-aequo del secondo premio (550 € ciascuno). Il titolo, "Il racconto
di un luogo", propone all'interno di un'analisi del concetto di luogo una
riflessione sul rapporto fra realtà e rappresentazione nella nostra complessa
contemporaneità. Il Premio, giunto alla sua XII edizione, ha rappresentato
negli anni e rappresenta un osservatorio degli sviluppi e dei mutamenti in corso
nella ricerca fotografica contemporanea in Italia, e costituisce un punto di
riferimento per critici, galleristi, operatori dell'editoria e del mondo della
comunicazione che, seguendolo con assiduità e visitando le mostre che
negli anni hanno presentato gli autori selezionati, spesso scoprono "nuovi
talenti". Info: tel + 39 02 6605661 e-mail: premiopezza@museofotografiacontemporanea.org;
MFC
- tel +39 02 87392521 e-mail: info@sitoalbum.org; www.sitoalbum.org
- tel +39 02 77405300 e-mail: segreteria.bauer@provincia.milano.it; www.cfpbauer.it
- TriennaleMi
6/02/07
B.oA. - Vision:
visioni di città tra architettura e società_ concorso di idee
[deadline:
6/02/2007]
Il concorso Visions è promosso dal gruppo B.o.Architettura nell'ambito
dell'evento B.oA. E' un concorso di idee che si rivolge a chi della città
si occupa con competenze specifiche, come primo momento di una più ampia
strategia finalizzata alla riconnessione di un sapere urbano tecnico con la
conoscenza quotidiana dei non addetti ai lavori. Come preparazione delle condizioni
necessarie a rendere possibile una reale partecipazione al farsi della città
da parte di chi la abita. Si richiede ai partecipanti la presentazione, sotto
forma di "veduta" (fotomontaggi sulle fotografie fornite), di un'idea
progettuale relativa a uno degli 8 luoghi del centro storico indicati nel bando.
Ogni Vision dovrà inoltre essere accompagnata da uno studio che descriva,
sotto forma di diagrammi, ideogrammi e schemi, le implicazioni di carattere
funzionale, ambientale, economico e sociale, rendendo leggibile le strategie
che hanno strutturato la visualizzazione di quel determinato intervento. Le
8 visions selezionate saranno riprodotte a grande scala e installate accanto
ai luoghi reali, in modo da consentire la possibilità di comparazione
tra l'esistente e il prefigurato e garantire la visibilità al grande
pubblico sia dei progetti che dei loro autori. Le visions selezionate dalla
giuria saranno sottoposte al giudizio popolare, dal quale emergerà la
proposta che più ne sollecita l'interesse. Info e bando:
e-mail: info@boapalermo.org; www.boapalermo.org
31/01/06
UnDo.Net_ Eventi
in video: raccontare l'arte mentre succede
Far parlare
le immagini è sempre il tentativo di sopperire alla mancanza di presa
diretta del linguaggio sulle cose. E' un modo per tentare di restituire più
senso di quanto il linguaggio verbale o scritto riesca a comunicare. Non siamo
d'accordo nel ritenere un filmato un modo per "vedere" una mostra
che non si può visitare, ma pensiamo che un racconto per immagini possa
stimolare la curiosità ed essere uno strumento propedeutico capace di
promuovere e divulgare idee. "Eventi in video" propone riprese e commenti
di esposizioni e incontri, "visite guidate", resoconti, interviste,
con l'intento di affidare alla rete testimonianze di eventi selezionati del
panorama artistico. "Eventi in video" non nasce solo per anticipare
informazioni, ma anche per offrire uno spaccato delle situazioni in corso e
un esito dei loro sviluppi. "Raccontare l'arte MENTRE succede" è
uno degli intenti di UnDo.Net sin dalla sua fondazione (1995). Abbiamo infatti
scelto il nome UnDo perchè è quel comando che al computer permette
di tornare indietro, smontando e rimontando il proprio elaborato. Proprio come
succede MENTRE si sta creando qualcosa, MENTRE si sta facendo, nella contemporaneità.
"Eventi in video" proporrà contributi realizzati dagli organizzatori
degli eventi o, su richiesta, da UnDo.Net. Per informazioni sui costi e le modalità
di partecipazione: tel 02 6684254 (ore 15-19) e-mail: adv@undo.net; http://undo.net/eventinvideo
30/01/06
B.oA. - artisticit(t)à_
concorso
artistico
[deadline: 30/01/2007]
Il concorso Artisticit(t)à è promosso dal network B.oA., un collettivo
d'associazioni, gruppi e singoli, che si occupano variamente a Palermo di arti,
architettura, design, promozione culturale, urbanistica, etc. La rete è
nata con l'intento di creare sinergie sul territorio finalizzate alla realizzazione
di un progetto a lungo termine e di ampio respiro: un laboratorio aperto, interdisciplinare,
propositivo sulla e per la città di Palermo, nella convinzione che negli
interstizi e nei contatti tra le discipline ci sia la possibilità di
mettere in relazione realtà a volte lontane, varcare perimetri e tentare
sconfinamenti. L'organizzazione di un primo evento urbano diffuso nella settimana
dal 13 al 22 ottobre in concomitanza con l'apertura della sezione palermitana
della Biennale d'Architettura di Venezia, è stata la dimostrazione visibile
di un'attenzione e di un riconoscimento, dell'esistenza di sguardi diversi e
interessanti (piuttosto che interessati) sulla città. Sguardi che, messi
in connessione, rivelano energie e capacità d'azione notevolmente più
efficaci. Levento, che fa parte di un progetto articolato della durata
complessiva di quattro mesi, ha messo in rete lavori fotografici, video, performance,
istallazioni urbane e varie forme di ricerca e sperimentazione dei linguaggi
artistici, già sviluppati, che avevano come tema il racconto, linterpretazione,
la visione del territorio della città di Palermo. Questo bando vuole
operare uno scarto rispetto a quanto già fatto: cercare progetti, idee
e competenze, stimolare la progettazione e la riflessione sulla città
che abitiamo e contribuire alla realizzazione degli stessi. Info e bando:
e-mail: info@boapalermo.org; www.boapalermo.org
27/01/07
OFFSIDE_ installazione
videofotografica di Cristian Chironi
27 gennaio
- 16 febbraio 2007, Modena
Stesera alle ore 19, presso la 42 OFF, project room della Galleria 42 contemporaneo,
in via Carteria 58, Modena, verrà presentata OFFSIDE, un'installazione
videofotografica di Cristian Chironi. Questo 2. appuntamento del ciclo ONE BAR
GALLERY, prende in prestito dal dizionario del calcio uno dei suoi vocaboli
più conosciuti. L'off-side, in italiano fuori-gioco,
indica, in breve sintesi, la regola che sanziona la posizione irregolare di
un calciatore sul campo di gioco durante un'azione offensiva. L'artista, però,
questa volta, ne espande funzione e significato in senso metaforico, alludendo
non tanto alle dinamiche della gara calcistica quanto piuttosto alla posizione
del performer nel proprio campo di gioco, nello spazio dell'azione
estetica. Da una parte OFFSIDE introduce così il contesto e il contenuto
dell'arte, ma dall'altra viene ad esibire una vera attitudine strategica: l'essere
fuorigioco, l'assegnare al soggetto esecutore un'identità instabile,
doppia, mutante nel momento in cui ambisce a superare il divario fra il mondo
immaginario della memoria e il mondo della realtà concreta che ne è
l'attualizzazione. La mostra si articola su due fronti, uno video e l'altro
fotografico, senza che però essi presentino soluzione di continuità:
le fotografie esposte sulle pareti della stanza, infatti, sono state generate
da immagini presenti nel filmato. La video-performance intitolata Poster è
il cuore pulsante dell'intero allestimento. In essa l'artista si identifica,
attraverso un guardaroba professionistico, nel personaggio di un calciatore
che tenta di entrare a far parte, come dodicesimo uomo virtuale,
di alcune formazioni calcistiche del passato, estratte, per essere precisi,
dall'album fotografico dei ricordi familiari e allestite come fondali di scena
in scala 1:1. È Chironi stesso a suggerire che occorre trasformare
se stessi in immagine costringendo corpo e immagine, reale e finzione,
presente e passato, movimento e immobilità a scambiarsi di posto
vicendevolmente al fine di persuadere lo spettatore di quanto sia labile e illusoria
la linea di confine che li separa. Per questa occasione Poster è accompagnato
da un gruppo di tableaux fotografici inediti che intendono selezionare e conservare
le immagini più significative del lavoro, ma anche predisporre, insieme
all'esposizione di piccoli trofei sportivi, l'arredamento scenografico ideale
per la simulazione di un classico bar dello sport, uno dei luoghi,
come si sa, più amati dagli italiani, tifosi e no. La messa in scena
prevede infatti sia l'installazione di un autentico bar dotato di bancone d'epoca,
sia la presenza di un autentico barman, un noto professionista del settore,
che sarà lieto di intrattenere e stupire con alcuni dei suoi rinomati
cocktails e aperitivi, il curatore della mostra in compagnia di un illustre
ospite che, per la particolare occasione, sarà lo scrittore di romanzi
e autore di fiction televisive di grande successo Marcello Fois. I tre, al fine
di penetrare l'enigma dell'arte, useranno come passepartout l'arma della conversazione
confidenziale e del dialogo informale accingendosi a chiacchierare di società,
cultura, costume, sport e tempo libero, nonché di arte. Il piccolo talk
show verrà dedicato al pubblico degli astanti convenuti per la mostra
per i quali sarà aperto, al termine della serata, uno spazio dialogante
per eventuali osservazioni e curiosità in merito agli argomenti affrontati.
Fino alla conclusione della mostra la sede di Via Carteria n. 58 resterà
aperta tutti i giorni dalle 17 alle 19. Chi lo desidera potrà ascoltare
una lettura critica su OFFSIDE di Cristian Chironi eseguita da una voce registrata
in sostituzione del consueto testo redatto su carta. (Pier Francesco Frillici).
Info: tel 059 222199 e-mail: galleria@fastwebnet.it; www.galleria42.com
- CristianChironi
26/01/07
ICity-periferiche
Mappe mentali per una periferica
26 -
27 gennaio 2007, Bologna
Si inaugura stasera dalle 18 in poi, presso l'Urban Center Bologna, Palazzo
Re Enzo (accesso dal Voltone del Podestà), a Bologna, "ICity-periferiche.
Mappe mentali per una periferica", a cura di Fabrizio Basso, Silvia Cini,
Emanuele Piccardo, Elvira Vannini. Webmaster: Diego Ghiddini. ICity-periferiche
è un progetto in progress che si svolgerà, in un primo step, a
Bologna durante i giorni di Artefiera proseguendo per tappe attraverso le maggiori
città italiane, arricchendosi di contenuti di luogo in luogo. Il titolo
gioca ironicamente su un cut up semantico che prevede l'uso e lo sfruttamento
dell'i-pod, spostando il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità
di interagire con il mezzo e di mostrare o rendere ascoltabili le proprie produzioni
tramite video e audio podcast. L'i-pod diventa così lo strumento per
comunicare il pensiero partendo dal concetto di copyleft che consente una diffusione
aperta e senza limiti della creatività artistica, attraverso l'interazione
tra persone e "periferica". La modalità di funzionamento dell'i-pod
è nel nostro caso un piano di lavoro interdisciplinare che coinvolgerà
un gruppo di artisti, critici, architetti, poeti, sociologi, ecc., che invitati
a partecipare, doneranno un lavoro: video, audio o intervento sonoro o di immagini.
Il progetto I-city cerca di ribaltare il concetto di nomadismo e di zona temporaneamente
autonoma teorizzata da Hakim Bay attraverso l'uso di i-pod che, come una TAZ,
avrà "una collocazione temporanea, ma reale nel tempo e una locazione
temporanea, ma reale nello spazio", senza un luogo fisico di riferimento
si costituirà un archivio internet, da cui selezionare e scaricare la
propria play list, insieme ad una serie di mostre e manifestazioni che riproporranno
ogni volta i lavori presentati nelle tappe-città precedenti con quelli
della tappa ospitante, creando così una serie di mappe per questa "periferica".
Anche William Burrowghs con il concetto di language it's a virus teorizza azioni
di sonorizzazioni urbane attraverso radio e registrazioni che si spostano accumulando
suoni, immagini e testi nello spazio, nel nostro caso i-pod è il ribaltamento
del concetto artistico architettonico di white cube, dove la produzione artistica
di un immaginario si sposta nello spazio invece di esserne contenuta. Sul sito
www.icity-periferiche.com
e www.itune.com
convergeranno tutti i lavori che saranno aggiornati in tempo reale inglobando
in un processo collettivo tutti i contributi. Tra i partecipanti: ACZ, altro_studio,
L'accalappiacani, Alessandra Andrini, Sergia Avveduti, Cesare Ballardini, Simone
Barresi, Francesco Bernardi, Marco Bernacchia, Davide Bertocchi, Paolo Bertocchi,
Patrizia Bonardi, Patrizia Bonifazio, Camillo Botticini, Diego Caglioni, Annalisa
Cattani, Piero Cattani, Vanessa Chimera, T-Young Chung, Valentina Ciuffi, Damiano
Colacito, Gianluca Cosci, Cuoghi Corsello, Roberto Daolio, Michele Dantini,
Alan d'Incà, Disco Drive, Ericailcane, Mirko Fabbri, Arianna Fantin,
Emilio Fantin, Marco Fantini, Andrea Galvani, Giovanni Gandolfi (Unhip Records),
Luca Gemma, Patrizia Giambi, Gino Gianuizzi, Attilio Gigli, Global Groove, Maria
Giuseppina Grasso Cannizzo, Silvia Grandi, Francesca Grilli, Paolo Gonzato,
Guido Guidi, HOV, Koan01, LAN, Alessandro Lanzetta, lucasantiago, Federico Maddalozzo,
Luciano Maggiore, Andrea Melloni, Maurizio Mercuri, Guido Molinari, Sabrina
Muzi, Andrea Nacciarriti, Fabiola Naldi, Massimiliano Nazzi, Elena Nemkova,
Sandrine Nicoletta, Paolo Nori, Gruppo Olyvetty (Benassi/Rocchetti), Marinella
Paderni, Chiara Passa, Daniele Pario Perra, Stefano Pasquini, Chiara Pergola,
Maria Vittoria Perrelli, Roberta Piccioni, Paolo Piscitelli, Anteo Radovan,
Giovanna Ricotta, Fabrizio Rivola, Mili Romano, Christian Rainer, +ramtv, Anna
Rossi, Marco Samorè, Gianfranco Sanna, Settlefish, Francesco Spampinato,
Petar Stanovic, sinistr++, Sabrina Torelli, Adriana Torregrossa, Simone Tosca,
The Death of Anna Karina, Pleurad Xhafa, Gruppo Zero, Zimmer Frei, Diego Zuelli.
... Si ringraziano per la gentile collaborazione: Archphoto, Plug_in, Urban
Center Bologna, Comune di Bologna, siproduzione, Alan d'Incà, Undo.net,
neon<campobase, Unhip Records [www.unhiprecords.com].
Info: tel 051 271006 e-mail: icity@archphoto.it; www.icity-periferiche.com
Golem N. 10
- dicembre 2006_ L'intrusione
L'Intrusione
è il tema proposto da Gherardo Colombo, che inaugura una nuova serie
della rivista. Con una nuova e stabile collaborazione Colombo solleciterà
i contributi di autori (e dei lettori), generando un numero che si arricchisce
ogni giorno e cresce nel tempo. Altre novità: spariscono le rubriche
aprendo un ampio 'fuori tema' che ospita altre emergenze e divagazioni, liberamente.
Continuano i lavori in corso, così ben avviati con I numeri delle donne.
(Le idee si muovono: Alla salute!)... su Golem
25/01/07
Parole per la
città
sette lezioni per una scuola di ricerca civile
25 gennaio - 11 aprile 2007, Genova
Si terrà a partire da oggi, ore 17, presso Palazzo Ducale, Salone del
Minor Consiglio, a Genova, "Parole per la città - sette lezioni
per una scuola di ricerca civile", organizzato dal Comune di Genova Assessorato
alla Cultura, da Themis Scuola per la pubblica amministrazione e da Genova Palazzo
Ducale. Le lezioni civiche tornano quest'anno ad esplorare le Parole per la
città, proponendo altre domande sui luoghi e problemi essenziali della
vita associata. Si può parlare di un bene comune e come lo si riconosce
nella dissociazione di interessi e attese dei diversi gruppi, corporazioni,
ceti, professioni? Che ruolo giocano la cultura e l'istruzione nella società
dei consumi sensibile soprattutto al rendimento immediato di ogni tipo di investimento
materiale e spirituale? Quanto e come incide l'opinione pubblica sulle decisioni
collettive e come interferisce con i momenti decisionali istituzionali? Quali
sono il ruolo e il peso della comunicazione nella realtà politica ed
economica odierna? Contano più i fatti e le decisioni o il modo con cui
sono comunicati? C'è oggi un problema della democrazia come governo della
maggioranza? Come si pongono e si possono affrontare i rapporti tra le logiche
quantitative e le esigenze di merito e qualità? Qual è il potere
dell'economia nella società contemporanea? Quanto serve a spiegare la
politica e i rapporti di forza tra stati e all'interno della società?
E' possibile un'intesa, un patto tra le generazioni? Passato e presente comunicano
ancora nella società della memoria labile e del presente frettoloso?
| Gruppo promotore: Antonio Balletto, Alberto Beniscelli, Luca Borzani, Vittorio
Coletti, Gerardo Cunico | Info e programma:
tel 010 5573967/74840 fax 010 5573970 e-mail: cittacultura@comune.genova.it;
GenovaPalazzoDucale
24/01/07
FAKE MOVEMENT
L'immagine video tra cinema e spettacolo del mondo
25 gennaio - 3 febbraio 2007, Bologna
Si inaugura stasera alle ore 21, presso neon>campobase, in via Zanardi 2/5,
a Bologna, la mostra "Fake Movement. L'immagine video tra cinema e spettacolo
del mondo", a cura di Marinella Paderni, Elvira Vannini e Roberto Maggiori.
La mostra indaga il linguaggio video contemporaneo relazionandolo con la spettacolarizzazione
della realtà, del cinema e della televisione, media che da tempo propongono
pseudo realtà, contenitori di micro e macroeventi costruiti sull'illusione
della verità. Tra reality-show, fiction, realismo lenticolare spinto
all'accesso, tv-realtà e infotainment, la videoarte mantiene una sua
autonomia critica. Rappresentazione del mondo e produzione di senso rimangono
i cardini di questa espressione artistica, nonostante le contaminazioni e le
commistioni linguistiche con il cinema e la televisione che anzi diventano esse
stesse modalità d'intervento critico. Gli artisti internazionali selezionati
mantengono dunque un sottile equilibrio tra l'esperienza artistica e il linguaggio
cinematografico-televisivo, concedendosi una libertà concettuale e narrativa
che viene paradossalmente supportata proprio dalla natura spettacolare delle
immagini odierne. Artisti: Rossella Biscotti | Keren Cytter | Carles Congost
| Susi Jirkuff | Chistelle Lheureux | Daniel Pflumm | Anri Sala | Info: tel
+39 051 5877068 fax +39 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com; neon>campobase
- AroundPhotography
23/01/07
2. edizione
- Premio Paolo Costantini per la saggistica sulla fotografia
[deadline:
h 19 - 23/01/07]
Al fine di promuovere la riflessione teorica e la ricerca storica e storiografica
sulla fotografia e di favorire la circolazione di idee e di saperi necessari
al dibattito contemporaneo e alla crescita della cultura fotografica e più
in generale artistica in Italia, il Museo di Fotografia Contemporanea bandisce
un premio per la saggistica sulla fotografia. Il premio, intitolato allo storico
e critico della fotografia Paolo Costantini, è istituito con cadenza
biennale e consiste nella pubblicazione integrale del lavoro del vincitore in
un volume della collana Quaderni di Villa Ghirlanda. Info e bando:
tel 02 6605661 fax 02 6181201 e-mail: premiocostantini@museofotografiacontemporanea.org;
MFC
20/01/07
Memoriae Causa
Carlo Scarpa e il complesso monumentale Brion 1969-1978
20 gennaio - 25 marzo 2007, Treviso
Si inaugura
oggi, presso gli spazi espositivi di Palazzo Bomben, in via Cornarotta 7, a
Treviso, la mostra su Carlo Scarpa "Memoriae Causa". La Mostra documenta
il complesso monumentale Brion situato nel Comune di Altivole (Tv), ultima opera
magna del maestro veneziano: la sua progettazione e l'esecuzione lo impegnarono
dal 1969 fino alla sua morte avvenuta in seguito ad una caduta accidentale durante
un viaggio a Sendai, in Giappone. Tra i materiali presentati: - "Memoriae
Causa", pubblicazione contenente 18 fotografie del complesso monumentele
Brion scattate da Renai e Pietro Poli e selezionate da Carlo Scarpa. Venne stampato
in 200 copie nel 1977 | - disegni originali della Tomba Brion provenienti dall'Archivio
privato dell'impresa edile che realizzò l'opera | - Il modellino originale
del Complesso Monumentale di Altivole donato, in segno di gratitudine, al RIBA
(Brithish Architectural Library Drawings & Archives Collections), di Londra
da Scarpa nel 1974 in occasione della mostra "Carlo Scarpa, Architetto
poeta" |
- documentario sulla Tomba Brion con immagini e testimonianze inedite della
committenza, delle maestranze impegnate nel cantiere e del figlio Tobia. Regia
di Riccardo De Cal | - Video inedito della Conferenza "Può l'architettura
essere poesia?", tenuta da Carlo Scarpa presso l'Accademia di Belle Arti
a Vienna nel 1976 | - "Mille Cipressi", registrazione audio inedita
della Conferenza tenuta da Carlo Scarpa a Madrid nel 1978 nella quale illustra
agli studenti il suo progetto. Info: tel 0422 512200 fax 0422 512229 e-mail:
info@palazzobomben.it; PalazzoBomben
19/01/07
Museo Nazionale
del Cinema - INLAND EMPIRE di David Lynch_ anteprima nazionale
Stasera alle ore 20.30, presso il Cinema Massimo, a Torino, si terrà
l'anteprima nazionale del film INLAND EMPIRE di David Lynch, che sarà
presentato da Enrico Ghezzi. La proiezione in anteprima si inserisce all'interno
dell'ampio omaggio "La fiamma del peccato. Il cinema di David Lynch"
che il Museo Nazionale del Cinema dedica al regista americano dal 17 al 31 gennaio
2007. L'incontro con Ghezzi inaugura un ciclo di lezioni di cinema che il Museo
proseguirà nel corso dell'anno in occasione delle principali retrospettive.
L'anteprima di INLAND EMPIRE è realizzata grazie alla collaborazione
con BIM Distribuzione. Il film sarà proiettato in lingua originale con
i sottotitoli in italiano. La retrospettiva "La fiamma del peccato. Il
cinema di David Lynch" è un progetto del Museo Nazionale del Cinema
realizzato con la collaborazione della Cineteca del Comune di Bologna e della
Fondazione Cineteca Italiana. Info e programma:
Veronica Geraci, tel 011 8138509 e-mail: geraci@museocinema.it; MNC
18/01/07
Terragni inedito
mostra di disegni e fotografie inedite di Giuseppe Terragni
18 gennaio
- 11 febbraio 2007, Como
Si inaugura stasera alle 18, presso la sala del Broletto, in piazza Duomo a
Como, la mostra "Terragni inedito". La mostra è realizzata
dal Comune, dall'Ordine degli Architetti, dall'Archivio "Piero Bottoni"
del Politecnico di Milano e dall'associazione "Archivio Cesare Cattaneo"
di Cernobbio con il contributo della Provincia e del Comune di Olgiate, del
Collegio delle Imprese Edili, dell'Atelier Giuseppe Rivadossi, del Rotare Club
Baradello, dall'associazione "Amici di Como" e del Centro Legno Arredo
di Cantù. Grazie alla ricerca di Giancarlo Consonni e Graziella Tonon
del Politecnico di Milano la mostra presenterà materiali inesplorati
dell'opera del Terragni: tre preziosi tasselli della produzione del Terragni
caricaturista, un foglio di viaggio in ambito bolognese; due grandi disegni
"michelangioleschi" della tesi di laurea. Appunti e progetti di architettura
ignoti e utili per illuminare passaggi cruciali dell'opera del maestro, ovvero:
l'ampliamento della scuola elementare di Olgiate Comasco, il progetto non realizzato
di ristrutturazione di una casa in viale Varese a Como e lo studio del Ristorante
per 10.000 persone e dell'annesso padiglione dell'Arredamento della casa e dell'albergo,
nell'ambito del progetto per la nuova Fiera campionaria di Milano del 1937-38.
Del progetto della nuova Fiera saranno esposti per la prima volta tutti i disegni
conservati nell'Archivio Bottoni e un modello in scala 1:1.000 realizzato espressamente
per la mostra. Il complesso della Fiera e quello del Ristorante saranno inoltre
visitabili attraverso una restituzione virtuale in 3D. Un altro modello - in
scala 1:50 - consentirà di apprezzare meglio il progetto per la casa
di via Varese. All'interno della mostra saranno inoltre visibili alcune fotografie
di Terragni studente al Politecnico di Milano e altre che lo ritraggono sul
Patris II, la nave che nel 1933 lo condusse al congresso internazionale degli
architetti. Info: tel 02 23995828 e-mail: archivio.bottoni@biblio.polimi.it
- Liana Frola, tel 02 23995043 e-mail: liana.frola@polimi.it; Dpa-PoliMi
- loc.pdf
17/01/07
Presentazione
del Corso di laurea in Design della Facoltà di Architettura di Alghero
Si terrà
oggi, con inizio alle ore 11, presso la sala convegni di San Francesco, in via
Carlo Alberto, ad Alghero, la presentazione del programma scientifico-didattico
del nuovo Corso di laurea in Design della Facoltà di Architettura di
Alghero che partirà a settembre. La giornata si aprirà con i saluti
del Preside della Facoltà di Architettura Giovanni Maciocco, con il contributo
di alcuni dei docenti che dal settembre 2007 si confronteranno con gli studenti
per inaugurare il Corso di laurea in Design, il primo in Sardegna. Il corso
prevede la formazione con un programma scientifico-didattico relativo alle seguenti
aree: progettazione grafica e web design, allestimento e museografia, modellazione
e prototipazione virtuale e tridimensionale, progettazione di oggetti, di interni
e di architettura minima, manufatti per l'arredo urbano e light e color design.
Integrazione, inoltre, dei sistemi ed eventi di produzione-rappresentazione
arte/artigianato/editoria e moda, ricerca, catalogazione e archivio storico-iconografico,
informatica e gestione di database. La laurea si propone di formare una nuova
figura professionale in grado di elaborare e progettare strategie per la valorizzazione
del patrimonio culturale e ambientale e di coordinare i progetti di marketing
per migliorare la competitività di un'area geografica ad alto potenziale
di risorse territoriali e ambientali. Interverranno: Giovanni Maciocco, Preside
della Facoltà di Architettura di Alghero | Arnaldo Cecchini, Presidente
del Corso di laurea in Pianificazione territoriale | Silvano Tagliagambe, Presidente
del Corso di laurea in Architettura | Sebastiano Bagnara, docente di Comunicazione
ed ergonomia | Manlio Brusatin, docente di Storia del design | Nicolò
Ceccarelli, docente di Design e computer grafica | Durante la conferenza verrà
data anticipazione del Convegno sul Design che si terrà a Sassari e ad
Alghero nelle giornate del 23 e 24 febbraio 2007 e che vedrà la partecipazione
di rappresentanti e autorità del design nazionale e internazionale. Info:
Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it;
arch-UniSs
16/01/06
U&theCity
- Università e trasformazioni urbane_ mostra architettura
17 gennaio
- 28 febbraio 2007, Torino
Si inaugura oggi alle ore 18, presso il Politecnico di Torino, piazzale Galileo
Ferraris (cortile interno al Politecnico), in C.so Castelfidardo 51, la mostra
U&theCity - Università e trasformazioni urbane, organizzata in occasione
dell'Universiade di Torino 2007, dall'Urban Center Metropolitano. La mostra
è dedicata ai nuovi insediamenti universitari a Torino e nell'area metropolitana
e alla trasformazione urbana che la localizzazione dell'offerta formativa innesca.
L'esposizione ripercorre, attraverso tavole, progetti e immagini, i luoghi del
sistema universitario torinese e la loro evoluzione recente e futura: un percorso
per scoprire come le strutture universitarie rivestano un ruolo di primo piano
nel processo di trasformazione dell'area metropolitana torinese. Tra i progetti
esposti quello relativo alla Cittadella Politecnica e il Polo delle Facoltà
Umanistiche nell'area ex Italgas. Le immagini che corredano il percorso sono
state realizzate da Michele D'Ottavio. Info: tel +39 011 19751601 fax +39 011
19751188 e-mail: info@urbancenter.to.it; UCM
Tuning 07_ incontro
con Angelo Borrego
Si terrà oggi alle ore 17, presso lo Spazio mostre, Facoltà
di Architettura e Società, PoliMi, in via Ampère 2, il 1. incontro
di "Tuning 07", con Angelo Borrego. Il nome del progetto, TUNING,
fa riferimento alle idee di di sintonizzarsi, stare in ascolto, captare. L'iniziativa,
promossa da un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura e Società
del Politecnico di Milano ed interamente finanziata dalla facoltà stessa,
consiste nell'organizzazione di un ciclo di incontri con giovani progettisti
e ricercatori europei, che, in virtù dell'età e del fatto che
in molti casi continuano a frequentare a vario titolo strutture universitarie,
producono lavori innovativi per tipologia, linguaggio, metodo, procedure. Non
si vuole riconoscere al carattere di novità un valore in quanto tale,
ma si ritiene che esperienze di questo tipo, meno rigidamente ideologiche o
viceversa meno scafate e ciniche, possano aiutare una ridefinizione del profilo
e dei limiti disciplinari, anche in relazione a responsabilità e strumenti
di lavoro. In quest'ottica, l'aprirsi ad esperienze internazionali non può
che giovare, alla professione e alla facoltà. L'idea è quella
di indagare sugli attuali scenari della ricerca in campo architettonico, in
senso lato, e sui nuovi approcci alla disciplina. La volontà è,
chiaramente, quella di partecipare attivamente, in quanto studenti, al dibattito,
aprendo la facoltà ad esperienze eterodosse, spesso poco note; non tanto,
appunto, nell'intento di dare voce allo star system consolidato, quanto piuttosto
di dare spazio a voci giovani e dissonanti, e di qualità, mettendo a
frutto i contatti che molti di noi hanno stabilito e coltivato in seguito alla
partecipazione al programma Erasmus. Info: Valentina Sartorio, tel +39 02 34538354
fax +39 02 34538355 e-mail: valentina.sartorio@equipemilano.com; arch-PoliMi
15/01/07
Master in Fotogiornalismo
- Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata
18 gennaio/giugno 2007 > [deadline: 15/01/2007]
Sono aperte le iscrizioni alla 4. edizione del Master di Fotogiornalismo dell'Istituto
Superiore di Fotografia e Comunicazione integrata. Il Master è rivolto
a fotografi che abbiano una preparazione tecnica generale sulla fotografia di
livello medio-alto, preferibilmente che abbaino partecipato a un corso almeno
biennale di fotografia post-diploma. Si prendono in considerazione candidature
che non rispondano ai requisiti di ammissione sopra indicati solo in caso di
fotografi con già provata esperienza nel campo che vogliano migliorare
la propria preparazione. IL corso è a numero chiuso e la quota massima
di partecipanti iscritti è fissata in 15 unità. Info: tel 06 4469269
e-mail: info@isf-ci.it; ww.isf-ci.it
vai su>|anteprima|
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|jan|feb|mar|apr|may|jun|jul|aug|sep|oct|nov|dec| 2006
|jan|feb|mar|apr|may|jun|jul|aug|sep|oct|nov|dec| 2005
|jan|feb|mar|apr|may|jun|jul|aug|sep|oct|nov|dec| 2004
|jan|feb|mar|apr|may|jun|jul|aug|sep|oct|nov|dec| 2003
|news| 2002