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by Luisa Siotto

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31/07/07

14. Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri
3. concorso per documentari Città, Architetture, Territori
"Made in Italy & Italy in Made. Personaggi, fabbriche, oggetti del design italiano"
22 - 29 settembre, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) >[deadline: 31/07/2007]
La Fondazione Libero Bizzarri in collaborazione con l'Università degli Studi di Camerino - Facoltà di Architettura (sede collegata di Ascoli Piceno), con il Consorzio Universitario Piceno e con il Patrocinio dell'ADI - Delegazione Marche Abruzzo Molise, presentano il 3. concorso per documentari Città, Architetture, Territori dal tema "Made in Italy & Italy in Made. Personaggi, fabbriche, oggetti del design italiano", organizzato nell'ambito della 14. Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri. obiettivi: Documentare, anche mediante testimonianze, storie reali, visioni critiche, narrazioni visive, le trasformazioni socio-culturali dell'Italia attraverso la storia degli oggetti, dei personaggi, delle imprese che hanno contribuito al successo del design italiano nel mondo e al benessere della vita degli italiani. | I documentari potranno riferirsi a: - qualsiasi settore del design italiano e del Made in Italy (abbigliamento, arredamento, oggetti d'uso, prodotti tecnici, macchine utensili, ecc.) | - qualsiasi fase dello sviluppo e della vita del prodotto, dall'ideazione alla produzione, dalla distribuzione e commercializzazione all'uso | - qualsiasi periodo dello sviluppo del design italiano, dagli anni ’50 alla contemporaneità. La partecipazione è aperta ad autori italiani e stranieri. Info e bando: tel +39 0735 753334 fax +39 0735 763132 e-mail: info@fondazionebizzarri.org;
www.fondazionebizzarri.org

29/07/07

L'architettura oltre la forma
Paesaggi urbani sostenibili_ seminario internazionale + premio
29 luglio - 2 agosto 2007, Camerino
Si terrà presso l'Università di Camerino il Seminario internazionale e premio di Architettura e Cultura Urbana "L'architettura oltre la forma - Paesaggi urbani sostenibili". Il seminario è un punto d'incontro fra Università e Professione per approfondire criticamente i caratteri della ricerca e della pratica con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento, indaga sulle trasformazioni degli insediamenti e dei paesaggi urbani alla ricerca di una 'Architettura di qualità'. Info e iscrizioni: fax +39 0737 637541 e-mail: unicitta@unicam.it; www.unicam.it/culturaurbana

28/07/07

ARTEDOVE Platform for Cultural Studies
Si terrà stasera, dalle ore 15 alle 21, presso la Biblioteca Civica e presso la Torre di Piazza Sauxillages, a Fosdinovo (MS), la presentazione del nuovo progetto ARTEDOVE a cura di Paolo Emilio Antognoli, con la collaborazione di Michelangelo Consani. La presentazione consisterà in una giornata di incontro conviviale a Fosdinovo. Si parlerà oltre che di ArteDove, di progetti indipendenti, con numerosi materiali artistici e d'archivio, con la partecipazione di numerosi curatori e artisti che collaborano al progetto. Durante l'apertura saranno presentate alcune opere degli artisti invitati per il 2008: Enzo Umbaca e Jota Castro. Saranno inoltre presentate opere di Juan Pablo Macias, Michelangelo Consani e una performance teatrale di Marco Sodini nelle prigioni del Castello Malaspina. Saranno anche presenti i curatori del progetto Container: Daniela Bigi, Gaia Pasi, Michela Pelusio, Sandra Recio Morilla & Joanna Cohen, Elvira Vannini, Sabrina Vedovotto e gli artisti invitati per "Container". Insieme a Katia Anguelova, Alessandra Poggianti e Stefano Boccalini. Daniele Bacci, Giuditta Nelli; Michelangelo Consani, Juan Pablo Macias, Marco Sodini. Info: tel +39 0187 6807230 fax +39 0187 6807235 e-mail: info@artedove.it; www.artedove.it - CS.pdf

26/07/07

ACMA Seminari_ Parco fluviale del Guadiana - Progetti per un paesaggio
26 luglio - 4 agosto 2007, Serpa (Portogallo)
Il paesaggio del Basso Alentejo al confine tra Spagna e Portogallo è caratterizzato dall'estensione a perdita d'occhio di un suolo arido coltivato a fieno e cereali, interrotto dall'ombra di querceti da sughero e uliveti in cui i pochi corsi d'acqua che incidono la piattaforma geologica definiscono microclimi, stabiliscono rapporti, decidono la filigrana degli insediamenti rurali. L'ipotesi di creazione di un parco fluviale lungo il corso del Guadiana offre l'opportunità alla comunità locale di ripensare allo sviluppo del proprio territorio interpretando la vocazione turistica e produttiva attraverso progetti puntuali di architetture che valorizzino le ricchezze ambientali e culturali locali. Inserimento di nuove attrezzature ricettive, sportive e ricreative, recupero di strutture rurali abbandonate al fine di valorizzare la filiera produttiva locale, fruizione delle zone naturalistiche protette, disegno di piste ciclabili a partire delle reti viarie e ferroviarie esistenti, trattamento delle rive del fiume con approdi, parcheggi, spiagge fluviali, piscine: l'insieme dei progetti ai bordi del Guadiana potrebbe creare un polo in grado di catalizzare le attese di '"urbanità" delle aree rurali tra le antiche città di Serpa, Beja e Vidigueira al fine di evitare la tipica dispersione delle periferie che sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. attività/programmi: il laboratorio sarà strutturato in 4 fasi: - conoscenza del territorio e più specificatamente dell'area di progetto | - approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione | - laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali | - esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico | iscrizioni: il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura, ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. A tutti i partecipanti verrà consegnato un regolare attestato di partecipazione. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

23/07/07

L'architettura oltre la forma
Paesaggi urbani sostenibili_ seminario internazionale + premio
29 luglio - 2 agosto 2007, Camerino >[deadline seminario: 23/07/2007]
Si terrà presso l'Università di Camerino il Seminario internazionale e premio di Architettura e Cultura Urbana "L'architettura oltre la forma - Paesaggi urbani sostenibili". Il seminario è un punto d'incontro fra Università e Professione per approfondire criticamente i caratteri della ricerca e della pratica con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento, indaga sulle trasformazioni degli insediamenti e dei paesaggi urbani alla ricerca di una 'Architettura di qualità'. Info e iscrizioni: fax +39 0737 637541 e-mail: unicitta@unicam.it; www.unicam.it/culturaurbana

16/07/07

Concorso Internazionale per la Nouva Stazione Centrale di Bologna
[deadline: 7/09/2007]
La società RFI Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato, bandisce un concorso di progettazione internazionale che definirà il nuovo assetto infrastrutturale, urbanistico e funzionale nell'ambito della Stazione Centrale di Bologna. I 12 concorrenti saranno selezionati da una giuria internazionale attraverso l'esame dei curricula. Al vincitore del concorso, che sarà decretato entro aprile 2008, sarà corrisposto un premio di 750.000 €. Agli altri 11 selezionati andrà un rimborso spese di 155.000 €. Anche per Bologna il Gruppo Ferrovie dello Stato ha scelto lo strumento del concorso internazionale di progettazione, lo strumento consolidato già sperimentato con successo per Torino Porta Susa, Firenze Belfiore e Napoli Afragola, per definire i progetti preliminari delle opere di maggior rilievo. Il progetto per Bologna si configura come il più rilevante sia in termini di entità economica sia in termini di complessità progettuale. Proprio in virtù dell'importanza e della complessità dello spazio da progettare i concorrenti saranno in questo caso dodici, rispetto ai dieci dei concorsi precedenti. [...] L'area di intervento, denominata Nuovo Complesso Integrato, è circoscritta a Nord da Via de' Carracci, a Sud da Via Pietramellara e Via Bovi campeggi, a Ovest dal fascio binari del paizzale ovest della Stazione Centrale e a Est da Via Stalingrado. L'obiettivo del progetto è di creare una nuova centralità urbana, una "porta di accesso qualificata, funzionale ed integrata per la città di Bologna e per il sistema metropolitano e regionale". Esso si concretizza attraverso la realizzazione di un nuovo complesso integrato di stazione come il fulcro della mobilità in cui convergono i traffici ferroviari nazionali e internazionali - l'Alta Velocità - quelli regionali e metropolitani e il trasporto pubblico urbano nonché l'integrazione, attraverso nuovi edifici di alta qualità architettonica e nuovi percorsi di collegamento, di parti di città finora separate dalla ferrovia: il centro storico e il quartiere della Bolognina. L'importo complessivo delle opere in concorso è di 340 milioni di euro. La superficie complessiva da edificare è di oltre 162.000 mq, tra i quali 42.000 per la nuova Stazione. Info e bando: tel +39 06 44105065 e-mail: concorsostazionebologna@rfi.it; www.concorsostazionebologna.com

15/07/07

manUfatto in sitU_ laboratorio nel paesaggio, Cancelli
1. edizione 2007 workshop/residenza estiva per giovani artisti con Hidetoshi Nagasawa
15 - 22 luglio 2007, Cancelli di Foligno (PG) >[deadline:10/07/2007]
Si terrà nel Parco per l'Arte in Cancelli di Foligno (PG), la 1. edizione 2007 del Workshop/residenza estiva per giovani artisti "manUfatto in sitU", tenuto dall'artista Hidetoshi Nagasawa. Il progetto è dell'associazione Viaindustriae in collaborazione con l'associazione Parco per l'arte in Cancelli di Foligno (PG), propone il territorio del Parco per l'arte come fonte e luogo d'ispirazione per la ricerca creativa contemporanea, sul tema della progettazione artistica nel paesaggio. Il progetto di residenza e workshop estivo è indirizzato ai giovani artisti/studenti laureandi, neo-laureati o cultori della materia di Accademia/Università da svolgere presso Cancelli di Foligno (PG) in Umbria, nel comprensorio del Parco per l'Arte, vasta area del territorio folignate di grande interesse rurale-naturalistico. In questo interessante contesto il tutor delle attività laboratoriale sarà l'artista Hidetoshi Nagasawa che lavorerà con 15 studenti su un tema legato al paesaggio /arte /natura /architettura. I giovani artisti permarranno per 8 giorni nei siti suddetti accompagnati da una didattica specifica sia riferita al laboratorio artistico sia con incontri e relazioni di artisti/critici/storici/curatori che consentano l'approfondimento di tematiche legate al sistema artistico contemporaneo umbro e alla storia dei luoghi. Info e bando: tel/fax 0742 350838 e-mail: info@viaindustriae.it; www.viaindustriae.it

14/07/07

Marcel.lì Antunez Roca - Hipermembrana
14 - 15 luglio 2007, Torino
Si terrà presso il Maneggio della Cavallerizza Reale, in via Verdi 9, a Torino, la performance in anteprima internazionale 'Hipermembrana a Torino': Marcel.lì Antunez Roca, tra i fondatori de La Fura del Baus, sarà a Torino con l'unica tappa italiana del Progetto Membrana che l'artista sta attualmente sviluppando attraverso un lavoro itinerante in diverse città europee con il coinvolgimento di giovani performer, informatici, produttori audiovisivi e multimediali i quali arricchiscono e modellano, di volta in volta, la sua struttura tecnico-artistica di base. La performance di luglio è il primo esperimento italiano di collaborazione e confronto tra equipes spagnole e italiane, tecnici professionisti e non, performer affermati o meno e sarà riproposta in Italia e in Spagna accompagnata da un lavoro di report e promozione da parte degli studenti del MultiDAMS-Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Torino, del CIRMA-Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Multimediale e l'Audiovisivo e del Politecnico di Torino-Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione che a giugno prenderanno parte al percorso di creazione e realizzazione dello spettacolo. Un'occasione imperdibile questa per avvicinarsi alla genialità e alla poetica di Marcel.lì che si distingue nel panorama artistico contemporaneo per le sue performances meccanotroniche e le sue installazioni interattive ad altissimo livello tecnologico oggetto di rappresentazione, esposizione, discussione presso celebri istituzioni culturali di oltre 30 paesi, dall'Asia al Sudamerica, dalla Villette di Parigi all'Ars Electronica di Linz. Un'opportunità inoltre per verificare la validità di progetti internazionali che consolidano una modalità avanzata del fare arte, che utilizza tecnologia, multidisciplinarietà e scambio di saperi internazionali e offre infine possibilità di apprendimento e crescita ai giovani che si avvicinano a questa complessa e diversificata realtà artistica. Info: uff.st_ Emanuela Bernascone, tel +39 011 19714998 fax +39 011 19791935 mob +39 335 256829 e-mail: promo@emanuelabernascone.com - tel 011 19707362 e-mail: servidiscena.to@fastwebnet.it; www.opusrt.it - CS.doc

Paesaggio e spazio urbano racchiuso in una scatola_mostra collettiva + simposio
14 luglio - 31 agosto 2007, Santa Marinella (Rm)
Si inaugura stasera alle ore 17, presso il Parco Maiorca, in via Aurelia km 64, a Santa Marinella (Roma) la mostra collettiva "Paesaggio e spazio urbano racchiuso in una scatola", curata da Susanna Horvatovicova e promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili della città di Santa Marinella in collaborazione con l'Associazione culturale Il Monastero-Artis. L'installazione è composta da circa 30 scatole da imballaggio che ospitano i lavori di più di venti artisti provenienti da Roma e dalle zone limitrofe di Santa Marinella. Ciascun artista ha dato forma al proprio concetto di "paesaggio", immaginario quanto tridimensionale, con opere dipinte, scolpite, disegnate su "scala ridotta" direttamente all'interno delle scatole di legno, sviluppando soggettivamente la problematica relazione tra tra paesaggio naturale e spazio urbano, tra centro e periferia, tra territorio e ambiente di vita, visto attraverso gli occhi degli autori. Gli artisti partecipanti: Ennio Alfani, Alessio Ancillai, Massimo Arduini, Michel Blumenfeld, Rosalba Bozzato, Federico Cangini, Simone Giovagnorio, Uemon Ikeda, Silvio La Maida, Angelo Liberati, Anna Laura Longo, Umberto Maglione, Maré, Marinella Masala, Alberto Parres, Ilaria Pergolesi, Pupillo, Barbara Stefani, Elia Sabato, Rakele Tombini, Chiara Tommasi, Vincenzo Zambrano Zoccola esprimeranno visivamente , un particolare punto di vista sulla stretta relazione che intercorre tra spazio urbano e territorio, tra spazio fantastico e ambiente di vita, contribuendo a definire il concetto eterogeneo del nostro paesaggio contemporaneo. La disposizione desueta dell'installazione muterà la prospettiva del parco Maiorca e guiderà lo spettatore lungo un itinerario ludico e familiare, creativo e coinvolgente. In occasione dell'inaugurazione saranno si esibiranno Rakele Tombini, Rosalba Bozzato, Simone Giovagnorio e Anna Laura Longo in Performances artistiche e musicali.
- ore 18 in poi _simposio_"Paesaggio contemporaneo e territorio del litorale laziale tra fruibilità e conservazione"_ L'esposizione è accompagnata da un Simposio organizzato dall'Associazione culturale Il Monastero-Artis. L'incontro prevede una serie di interventi sul tema del paesaggio - territorio. Saranno invitati a partecipare architetti, archeologi, responsabili di riserve naturali, artisti e storici dell'arte, presidenti di associazioni culturali e di volontariato locali, che contribuiranno a definire i diversi aspetti del patrimonio naturalistico e artistico con l'esposizione delle attività culturali svolte nella zona compresa tra la città di Civitavecchia e quella di Cerveteri | Info: e-mail: monasteroartis@hotmail.com; ComuneSMarinella

11/07/07

SPAZI VITALI _ seminario + (P)ASSAGGI PICENI_conferenza stampa
Joseph Beuys - Difesa della Natura _ 100 Giorni di Conferenza Permanente
Si terrà oggi dalle ore 15, presso l'Aula Magna, ai Tolentini, Santa Croce 191, Università IUAV di Venezia, il seminario sull'architettura sostenibile "SPAZI VITALI" -a cura di Anna Laura Petrucci- e la conferenza stampa-degustazione (ore 18.30, chiostro Tolentini) "(P)ASSAGGI PICENI"- a cura della Provincia di Ascoli Piceno- promossi nell'ambito di 'Joseph Beuys - Difesa della Natura_ 100 Giorni di Conferenza Permanente'. Info: tel +39 085 88801 e-mail: illuogodellanatura@tiscali.it; LuogodellaNatura - Linda Ancona, mob +39 3926054855 e-mail: lindaancona@yahoo.it; LaBiennaleVe - progr.pdf - invito.pdf

10/07/07

manUfatto in sitU_ laboratorio nel paesaggio, Cancelli
1. edizione 2007 workshop/residenza estiva per giovani artisti con Hidetoshi Nagasawa
15 - 22 luglio 2007, Cancelli di Foligno (PG) >[deadline:10/07/2007]
Si terrà nel Parco per l'Arte in Cancelli di Foligno (PG), la 1. edizione 2007 del Workshop/residenza estiva per giovani artisti "manUfatto in sitU", tenuto dall'artista Hidetoshi Nagasawa. Il progetto è dell'associazione Viaindustriae in collaborazione con l'associazione Parco per l'arte in Cancelli di Foligno (PG), propone il territorio del Parco per l'arte come fonte e luogo d'ispirazione per la ricerca creativa contemporanea, sul tema della progettazione artistica nel paesaggio. Il progetto di residenza e workshop estivo è indirizzato ai giovani artisti/studenti laureandi, neo-laureati o cultori della materia di Accademia/Università da svolgere presso Cancelli di Foligno (PG) in Umbria, nel comprensorio del Parco per l'Arte, vasta area del territorio folignate di grande interesse rurale-naturalistico. In questo interessante contesto il tutor delle attività laboratoriale sarà l'artista Hidetoshi Nagasawa che lavorerà con 15 studenti su un tema legato al paesaggio /arte /natura /architettura. I giovani artisti permarranno per 8 giorni nei siti suddetti accompagnati da una didattica specifica sia riferita al laboratorio artistico sia con incontri e relazioni di artisti/critici/storici/curatori che consentano l'approfondimento di tematiche legate al sistema artistico contemporaneo umbro e alla storia dei luoghi. Info e bando: tel/fax 0742 350838 e-mail: info@viaindustriae.it; www.viaindustriae.it

7/07/07

John Szarkowski Dead
A Pittsfield, Massachusset, è morto John Szarkowski, fotografo ma soprattutto grande curatore di mostre fotografiche. Aveva 81 anni. Prese il posto di Edward Steichen come curatore del Museum of Modern Art nel 1962 e ricoprì questa carica per circa trent'anni. Forse più di chiunque, Szarkowski ha cambiato la percezione stereotipata di una fotografia intesa unicamente come mezzo utilitario, facendola percepire invece come una forma potente dell''espressione ed espressiva quanto tutta l'arte. su NYTimes

6/07/07

Andrea Repetto + Massimo Campora - "Pastres, Pastori, Bergers"
mostra_ 6 luglio - 30 settembre 2007, Pontebernardo-Pietraporzio (Cn)
incontro con gli autori > 8 luglio 2007
Stasera alle ore 24, presso l'"Ecomuseo della Pastorizia" di Pontebernardo - Pietraporzio (CN) si inaugura la mostra "PASTRES, PASTORI, BERGERS" di Andrea Repetto e Massimo Campora, fotografi dell'alessandrino da diversi anni impegnati nella rappresentazione del territorio, in particolare nell'interpretazione dei valori della cultura rurale. Domenica 8 luglio, a partire dalle ore 15, avrà luogo l'incontro con gli Autori e la visita guidata alla mostra, che sarà aperta dal martedì alla domenica fino al 30 settembre. Questo lavoro costituisce un "fondo fotografico contemporaneo" di circa 140 immagini bianco nero e trova naturale completamento sia nell'esposizione, che nella pubblicazione dell'omonimo volume fotografico. Una serie di ritratti, al limite del reportage, per raccontare le persone, la loro storia e l'ambiente in cui vivono. Uno strumento per una ulteriore e profonda conoscenza del territorio, in cui il legame tra l' uomo ed il contesto ha un ruolo irrinunciabile. "Pastres, Pastori, Bergers" è il risultato di un'esperienza che ha portato i fotografi tra le montagne della Valle Stura di Demonte, incontrando i Pastori che ancora oggi tengono in vita la secolare tradizione dell'allevamento della pecora sambucana, traducendo in immagini ciò che i Pastori stessi hanno mostrato: la propria appartenenza ai luoghi, alla montagna, rivelando, attraverso la gestualità, la propria passione per un'attività che è senza tempo. **[Andrea Repetto (1962)_ è un fotografo impegnato prevalentemente nella rappresentazione del territorio, nella fotografia di architettura, di paesaggio e nella produzione di immagini destinate alla pubblicità. È particolarmente attivo nella diffusione della cultura fotografica, sia attraverso recensioni che articoli di critica. Ha esplorato differenti ambiti del linguaggio fotografico moderno, passando anche attraverso alcune forme di sperimentazione. Ha ideato e condotto, dal 1996 al 1999, assieme ad altri fotografi, esponenti del "paesaggio italiano contemporaneo", una campagna fotografica sul paesaggio fluviale. È membro della Società Italiana per lo Studio della Fotografia ed è redattore della rivista telematica di architettura, fotografia e culture archphoto.it. Tra le pubblicazioni meritano menzione: "Scrivia, fotografie lungo il corso del torrente" (1999),"Cuore di Cabanè" (2003), "A+d'Autore - Monferrato terra senza confini" (2006). Cultore della Fine Art, sue fotografie sono conservate in collezioni pubbliche e private, tra cui la Bibliothéque Nationale de France | Massimo Campora (1965)_ è fotografo naturalista, ornitologo e ricercatore. Da tempo è impegnato nella valorizzazione del territorio, con particolare attenzione alla cultura rurale. Collabora da diversi anni con numerosi Enti tra cui Parchi, Regioni e Facoltà Universitarie. Ha pubblicato insieme ad altri autori numerosi libri a carattere naturalistico divulgativo e testi scientifici di livello mondiale; è inoltre considerato uno dei massimi esperti sulla biologia del Biancone Circaetus gallicus. Ha lavorato attivamente per numerose testate, realizzando sia articoli che immagini, tra queste: Oasis, Airone, La Rivista della Montagna, Piemonte Parchi, il Venerdì di Repubblica. Attualmente realizza e produce documentari e filmati sui diversi aspetti della natura. Tra le opere fotografiche di rilievo va ricordato il volume "Cuore di Cabanè"]. Info: tel +39 0171 955555 e-mail: smartini@vallestura.cn.it; www.vallestura.cn.it

5/07/07

Estate fotografia 2007 - "Fuoriluogo"
5 luglio - 20 luglio 2007, Bari
S'inaugura stasera alle ore 19 presso la Galleria BLUorG, in via M. Celentano 92/94, a Bari, Estate fotografia 2007 - Fuoriluogo, rassegna fotografica a cura di Berardo Celati, Beppe Gernone e Gianni Leone, in collaborazione con M.U.F. (Museo Universitario della fotografia Politecnico di Bari) e ScatolaMagica. In apertura della mostra, sarà presentato il libro 'Viaggio in un paesaggio terrestre' del fotografo Vittore Fossati e dello scrittore Giorgio Messori edito dalla Diabasis. Interverranno Roberta Valtorta (direttrice del Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, Milano) e Vittore Fossati, presente anche in mostra con una selezione d'immagini in un formato ridotto da "Viaggio di un paesaggio terrestre" mostra di 40 immagini già presentata per la settimana Europea della fotografia a Reggio Emilia. Estate Fotografia 2007 - Fuoriluogo propone un'ampia rassegna di autori noti a livello nazionale e internazionale, insieme a giovani promesse: uno spaccato della fotografia tra tradizione e nuove tendenze in Puglia e in Italia. I 28 artisti in mostra sono: Nicola Amato, Berardo Celati, Angela Cioce, Mirella Carella, Gianni Cataldi, Nicolai Ciannamea, Alessandro Cirillo, Stefano Di Marco, Donato Fasano, Vittore Fossati, Luciana Galli, Beppe Gernone, Franco Giacopino, Cosmo Laera, Tommaso Lagattolla, Sergio Leonardi, Gianni Leone, Manuela Lorusso, Antonello Mastantuoni, Pio Meledandri, Francesco Mezzina, Alberto Mileti, Loredana Moretti, Ninni Pepe, Vito Signorile, Antonio Tartaglione, Roberto Tartaglione, Makis Vovlas. Info: tel +39 080 9904379 e-mail: info@bluorg.it - bluorg@fastwebnet.it; www.bluorg.it - loc.jpg

4/07/07

ISSI - International Summer School, Ivrea 2007 - 1. edizione
3 - 8 settembre 2007 >[deadline: 15 luglio 2007]
Ivrea è oggi un originale laboratorio contemporaneo di diverse strategie in campo culturale, della valorizzazione della memoria e della progettazione della città in trasformazione. La felice localizzazione della scuola a Ivrea raccoglie istanze e sollecitazioni importanti e diverse: la possibilità di confrontarsi immediatamente con una qualità architettonica e edilizia senza pari nel contesto italiano e internazionale, dovuto alla presenza del ricco patrimonio lasciato dalla Olivetti alla città; l'attitudine cittadina ad accogliere un dibattito culturale sempre all'avanguardia nei temi centrali nel programma della scuola, la sensibilità verso i temi della formazione superiore e della ricerca avanzata. Attraverso laboratori, lezioni e conferenze, happening, reading, itinerari di visita, la scuola estiva si propone di elaborare analisi, progetti, strategie e politiche che mirino a fornire suggerimenti e idee per la trasformazione del paesaggio eporediese e canavesano, partendo dall'originalità delle esperienze in atto e, allo stesso tempo, con l'ambizione di poter utilizzare il caso eporediese come punto di forza per un'elaborazione di carattere generale. La scuola è pensata come importante momento e luogo di scambio con la Città di Ivrea, non solo culturale, sui temi dell'architettura contemporanea, aprendo il dibattito ai cittadini sull'organizzazione del paesaggio in cui vivono, e proponendosi come laboratorio di idee, proposte e sperimentazione di prospettive future, essenziali alle decisioni tecniche, amministrative, economiche e culturali dell'ambito locale. Info e iscrizioni: tel +39 02 23995401 e-mail: patrizia.bonifazio@polimi.it - iscrizione@issivrea.it; www.issivrea.it - ISSI/IT.pdf - ISSI/EN.pdf

2/07/07

Unidee in Residence 2007
2 luglio - 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l'arte abbandona i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. È uscito il bando per l'8. edizione di UNIDEE in residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all'interno dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte (Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione, che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora in via di definizione, che dimostri l'interesse al tema della trasformazione responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail: unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee

1/07/07

Costeras. Borgate marine_ concorso internazionale di idee
[deadline: 1/07/2007]
La Regione Sardegna bandisce un concorso di idee per la riqualificazione di 8 borgate marine in Sardegna, con l'obiettivo di definire modalità di intervento per la conservazione, il recupero, la trasformazione e il completamento dell’esistente in coerenza con la filosofia, gli obiettivi e gli indirizzi del Piano Paaesaggistico Regionale (PPR). Le proposte ideative richieste ai concorrenti sono focalizzate sulle tipologie edilizie di conservazione, recupero e trasformazione applicate alla tematica delle borgate marine della Sardegna legate ad attività della pesca, del culto religioso, del presidio militare, della saliniera, della bonifica agraria e dell'uso turistico e del tempo libero. Il concorso è suddiviso in 8 sezioni che riguardano altrettanti insediamenti costieri oggetto di progettazione: Giorgino, Torre Salinas-Colostrai, Santa Maria Navarrese, Santa Lucia di Siniscola, Isola Rossa, Argentiera, Santa Caterina di Pittinuri-S'Archittu, Marceddì. Il concorso, in una fase, è aperto agli architetti e agli ingegneri dell'Unione Europea, della Svizzera e della Norvegia, regolarmente iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali. Info e bando: tel +39 070 6067407 fax +39 070 6067420 e-mail: costeras@regione.sardegna.it; www.costeras.it

30/06/07

Premio PHotoEspaña 2007 a Robert Frank
Il Premio PHotoEspaña 2007 è stato assegnato al fotografo Robert Frank (1924, Zurigo), svizzero di nascita ma americano d'adozione. La giuria ha voluto riconoscere "l'influenza dell'opera di questo autore sull'estetica e la fotografia contemporanea [...] Il suo lavoro sulla vita negli Stati Uniti, pubblicato nel libro 'The Americans', ha segnato un modo del vedere e dell'osservare che ha profondamente influenzato le generazioni successive [...] La sua estetica beat ed i suoi progetti fotografici e cinematografici hanno contribuito a far crescere la considerazione della fotografia nel rapporto con le altre arti". Nelle edizioni precedenti il Premio era stato assegnato a Hiroshi Sugimoto, William Klein, William Egglestone, Helena Almeida, Nan Goldin, Duane Michals, Chema Madoz, Luis González Palma e Josef Koudelka. Info: tel 912 985 513 e-mail: amatias@phedigital.com; PHE07

29/06/07

L'architettura oltre la forma
Paesaggi urbani sostenibili_ seminario internazionale + premio
29 luglio - 2 agosto 2007, Camerino >[deadline premio: 29/06/2007 - deadline seminario: 23/07/2007]
Si terrà presso l'Università di Camerino il Seminario internazionale e premio di Architettura e Cultura Urbana "L'architettura oltre la forma - Paesaggi urbani sostenibili". Il seminario è un punto d'incontro fra Università e Professione per approfondire criticamente i caratteri della ricerca e della pratica con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento, indaga sulle trasformazioni degli insediamenti e dei paesaggi urbani alla ricerca di una 'Architettura di qualità'. Info e iscrizioni: fax +39 0737 637541 e-mail: unicitta@unicam.it; www.unicam.it/culturaurbana

Boris Mikhailov - Yesterday
30 giugno – 23 settembre 2007, Merano (Bz)
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la kunst Merano arte, edificio Cassa di Risparmio, Portici 163, a Merano, la mostra monografica "Yesterday" dedicata a Boris Mikhailov, celebre fotografo ucraino. L'evento espositivo, curato da Valerio Dehò, presenterà una selezione di 25 fotografie del maestro. Il lavoro di Boris Mikhailov, sviluppato per cicli tematici fin dagli anni settanta, copre l'intera storia recente dell'Ucraina, dove ha iniziato la sua ricognizione sociale attorno alla vita della gente comune, sempre emarginata e maltrattata dal potere. Il suo lavoro è un immenso atlante umano in cui folle di personaggi si stagliano in paesaggi urbani spesso degradati o nelle estreme periferie di quello che era l'Impero russo. Ma se certamente la sua serie forse più nota è "Case history" presentata nel 2001 alla Saatchi gallery di Londra interamente dedicata agli homeless, il suo lavoro ha connotazioni spesso ironiche e concettuali abbinando la scrittura alle immagini. Mikhailov è un artista di straordinaria capacità visiva che alla base della sua poetica ha posto la sua patria e la gente comune che la abita. Gli scatti dell'artista non intendono documentare o denunciare uno stato di malessere, ma vogliono dare visibilità ed esistenza a gente che non lascerebbe altra traccia di sé nel mondo. La fotografia per lui è una sorta di nazione in cui trovano accoglienza le persone anonime, senza volto, i casi sociali, gli emarginati dalla storia e dalla società. Il percorso espositivo della mostra, tra le prime in Italia, presenta parte del ciclo Yesterday’s Sandwich, ultima serie di lavori chiamati per la tecnica "superimposition" (sovrapposizioni) in cui Mikhailov assembla fotografie di precedenti serie, creando nuove immagini. Quasi una rilettura completa della sua storia artistica con una grande capacità d'impatto estetico, ma senza rinunciare al suo stile duro e tagliente che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo quale artista e fotografo che osserva la società nei suoi angoli più bui e dimenticati. Ma questa serie di lavori mostra un Mikhailov diverso e per molti versi inedito che si concede anche a riflessioni sentimentali sul proprio mondo d'origine, ma che riflette sul passato senza arrendersi al piacere della memoria. Queste fotografie che nascono per sovrapposizioni da altre fotografie, danno luogo ad una rapida antologia personale, a delle "immagini d'affezione", per ricordare un altro grande fotografo come Man Ray. In collaborazione con Guido Costa Project di Torino. Info: tel +39 0473 212643 fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.org; www.kunstmeranoarte.org - uff.st_ tel +39 051 269267 fax +39 051 2960748 e-mail: info@studiopesci.it; www.studiopesci.it

28/06/07

Europan 9
Urbanità europea, città sostenibile e innovazione degli spazi pubblici
[deadline iscrizioni: 31/05/2007 - deadline consegna: 28/06/2007]
Torna Europan, che affronta, in questa edizione, il tema "Urbanità europea, città sostenibile e innovazione degli spazi pubblici". Europan cerca, attraverso le tematiche che si susseguono ormai da quasi vent'anni, di adeguare il concorso ad un obiettivo importante di sviluppo proprio delle città europee. Con la nuova sessione di Europan proseguirà il tema permanente che sarà incentrato sullo sviluppo dei nuovi modi di vivere la città ovvero delle "nuove urbanità" | Paesi organizzatori e associati: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Repubblica Ceca, Ungheria | 4 sottotemi: - La questione dell'espansione | - Dinamica delle reti di collegamento | - Trasformazioni locali | - Opportunità per gli spazi pubblici | 8 siti italiani: Catania, Reggio Emilia, Carbonia, Erice, Pistoia, Bisceglie, Firenze, Siracusa | Info e bando: tel +39 06 97614804 fax +39 06 97614830 e-mail: info@europan-italia.com; www.europan-italia.com

26/06/07

Piccardo/Emili/Brusci - G.R.A._una città anulare
nell'ambito di 'L'Utopia Praticabile. Ipertesti metropolitani'
26 giugno - 10 luglio 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 17, presso il Museo H. C. Andersen, in via Pasquale Stanislao Mancini 20, a Roma, l'evento "G.R.A._una città anulare" presentato nell'ambito di 'L'Utopia Praticabile. Ipertesti metropolitani', a cura di Patrizia Ferri e Fabio Briguglio. Il progetto "G.R.A._una città anulare" nasce dall'incontro tra Anna Rita Emili (architetto), Lorenzo Brusci (artista sonoro /Giardino Sonoro) e Emanuele Piccardo (architetto e critico di architettura). Anna Rita Emili partecipa nel 2004 al concorso internazionale di architettura "A Town Landmark", il cui tema è realizzare un nuovo monumento per la città; la Emili decide di collocare il monumento nella città di Roma. L'invito da parte di Patrizia Ferri e Fabio Briguglio al progetto "l'utopia praticabile", che muove nella direzione dell'interazione tra un teorico/critico, un architetto e un artista, determina la collaborazione tra Piccardo/Emili/Brusci. L'approccio proposto non è un approccio astratto ma ben radicato all'esistenza di un progetto, che fin dall'inizio appariva calzante rispetto al tema proposto, dove l'interazione con l'artista sonoro è avvenuta partendo dal concetto di anularità definito dalla città, risultato della ricerca architettonica di Anna Rita Emili. La città anulare nascendo su una traccia esistente non può che essere legata al luogo specifico, in questo caso la città di Roma. I suoi riferimenti nascono all'interno degli studi sulle città utopiche degli anni Sessanta, e sulle macrostrutture, basta pensare al Monumento Continuo o architettura riflessa del Superstudio. A differenza di Superstudio dove la dimensione utopica rimane anche negli studi sulle "Dodici città ideali", il progetto di Anna Rita Emili si differenzia proprio per il carattere di praticabilità della proposta. Essa "racchiude un modello di società -afferma la Emili- alienata ma allo stesso tempo affascinata dalla comunicazione on-line. È la rappresentazione di un sistema di vita che può essere applicato in un immediato futuro. Basti pensare alla comunicazione basata sulle distanze: casa-svago-lavoro, proprio queste distanze oggi si sono annullate o meglio, si sono concentrate all'interno delle quattro mura domestiche; si può così individuare e tracciare una nuova idea di città". La città anulare diventa così anche il luogo della ricettività turistica proprio nel suo essere "nuovo" monumento e così deve essere vissuta; ciò è determinato dalla sempre più evidente trasformazione di Roma in città-museo ad uso e consumo dei turisti e non dei romani. Il cittadino anulare è "imprigionato" nel ventre circolare dell'architettura, all'interno della quale trova tutte le funzioni necessarie alla vita quotidiana (megastore per i generi alimentari, alberghi, residenze...) il tutto regolato dalla mobilità veicolare suddivisa e differenziata in nastri continui per i Tir, il treno, le automobili e i pedoni. Sulla sommità dell'edificio è previsto un parco lineare anulare che riprende l'archetipo dei camminamenti delle mura antiche e consente, tagliando l'edificio in due parti, alla luce di diffondersi nei livelli sottostanti. "E' una città autonoma che si sovrappone a quella esistente. E' un muro di ottanta metri di altezza e quaranta di larghezza che divide il passato dal futuro, il paesaggio urbano dal paesaggio naturale, il vuoto dal pieno. L'uomo anulare non può avvertire questo passaggio non può essere consapevole delle condizioni spaziali e temporali che animano l'esistente, rimane imprigionato all'interno della città . La pelle specchiata della città anulare annulla la materia sottolineando dal un lato (interno) la storia (passato) della città e dall'altro (esterno) il paesaggio (futuro)". Proprio partendo da queste riflessioni si colloca l'intervento di Lorenzo Brusci/Giardino Sonoro. Un'installazione audio multicanale in grado di offrire modi musico-gestuali d'interpretazione dello spazio espositivo e di determinare condizioni d'immersività audio-percettiva. L'anularità viene così espressa dagli stati sonori che articolandosi in modo sequenziale e continuo contribuiscono a definire ipotesi di vita sensibile all'interno dell'architettura. (Emanuele Piccardo) | Info: tel +39 06 32298328 e-mail: cmichelli@arti.beniculturali.it; MuseoAndersen - altro_studio - GiardinoSonoro - invito.jpg

Morto lo scrittore Luigi Meneghello
E' morto a Thiene lo scrittore Luigi Meneghello. Nato a Malo nel 1922, è stato uno dei maggiori narratori italiani del Novecento. I suoi romanzi raccontano un secolo di storia italiana attraverso realta' quotidiane. Dal suo romanzo Piccoli maestri (nella foto) è stato tratto nel 1997 un film a firma di Daniele Luchetti. Nel 2000 si era trasferito a Thiene dopo la morte della moglie. ANSA - Repubblica

Addio a Bernd Becher, padre della fotografia industriale
La fotografia contemporanea perde uno dei grandi maestri: si è spento all’ospedale di Rostock, Bernd Becher. Aveva 76 anni e con la moglie Hilla, conosciuta all'Accademia di Belle Arti di Düsseldorf alla fine degli Anni 50, aveva dato vita a quella «scuola Becher», che ha influenzato più generazioni di fotografi. E se oggi nelle aste le opere di talenti come Gursky, Struth o Ruff raggiungono quotazioni record, il merito è proprio di Bernd Becher che a quei giovani fotografi suoi allievi ha insegnato il gusto per un certo tipo di fotografia documentaria... su LaStampa

25/06/07

Utopia praticabile. Ipertesti metropolitani_ tavola rotonda
Si terrà oggi dalle ore 11, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2/f, a Roma, la tavola rotonda di presentazione del Progetto "Utopia praticabile. Sette ipertesti metropolitani", a cura di Fabio Briguglio e Patrizia Ferri. Introducono: Stefano Bianchi, Elena di Majo, Alessandra Vittorini | coordinamento: Fabio Briguglio e Patrizia Ferri | Interventi: Alberto Abruzzese, Salvatore Aprea, Lorenzo Benedetti, Massimo Ilardi, Lorenzo Imbesi, Emanuele Piccardo, Bartolomeo Pietromarchi, Enzo Scandurra | Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: infomaxxi@beniculturali.it; MAXXI - CS.doc - invito.jpg

23/06/07

Andrea Pertoldeo - In Polvere. Bahrain, 2006_ mostra fotografica
23 giugno - 15 luglio 2007, Treviso
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via Pescatori 23, a Treviso, la mostra "In Polvere. Bahrain, 2006". Lo Spazio Antonino Paraggi chiude il ciclo di mostre di quest'anno con il lavoro del fotografo Andrea Pertoldeo, che ci racconta uno spaccato contemporaneo del Bahrain, uno degli Stati emergenti del Golfo Persico. Le stampe a colori, di grande formato, mostrano allo spettatore i forti contrasti che segnano un territorio in continuo sviluppo, oggetto di un boom economico senza precedenti che sta trasformando a vista d'occhio il paese."Il Bahrain è un’isola del Golfo Persico al largo delle coste dell’Arabia Saudita. L’isola è desertica e priva d’acqua; le uniche risorse naturali sono il petrolio e il gas. | Il deserto è attraversato da tubi che trasportano il petrolio e da tralicci elettrici che amplificano l’orografia naturale e determinano diverse prospettive visive. | Il numero degli abitanti di Manama, la capitale del regno del Bahrain, è raddoppiato negli ultimi dieci anni. Il boom edilizio senza precedenti ha portato alla nascita di molti nuovi quartieri residenziali come Juffair. | Gran parte della superficie di Juffair è dovuta ad un ampliamento dell’isola ottenuto dall’interramento di parte della laguna circostante con inerti, sabbia e immondizia. | Creare dal mare un terreno edificabile è un'operazione speculativa di forte impatto che solo il sovrano del Bahrain per legge può intraprendere. | L'occasione di creare dal nulla un luogo ha prodotto la ripetizione del deserto. Questo è un nuovo deserto! | Il paesaggio è mutevole: continuamente nascono nuovi cantieri che riempiono spazi vuoti. | In pochi anni sono sorti numerosi edifici di dieci/dodici piani adibiti a residence che saranno abitati da immigrati occidentali. | Migliaia di lavoratori indiani si muovono su impalcature precarie per realizzare nel minor tempo possibile questi edifici. Durante le ore lavorative un incessante rumore di cantiere scandisce il tempo. | Lo spazio pubblico è inesistente, le strade sono solo abbozzate e sembrano provvisorie. | Spesso gli edifici hanno un nome, enormi insegne luminose campeggiano in cima ai tetti e sono un efficace sistema di orientamento. | La sabbia portata dal vento tende ad uniformare le facciate degli edifici che si ricoprono col tempo di una patina beige. | Molti sono ancora gli spazi vuoti tra gli edifici e vengono utilizzati dai bambini per giocare, ma solo nei mesi invernali, o come parcheggio. Spesso le auto in corsa, per accorciare il tragitto, lasciano la strada e attraversando questi enormi spiazzi." [A. P.] | Info: tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it; www.antoninoparaggi.it

20/06/07

ACMA Viaggi - Barcellona
Dall'architettura al disegno dello spazio pubblico
20 - 24 giugno 2007
Spesso citato come caso esemplificativo di rinnovo urbano in Europa, Barcellona è stata a partire dagli anni '80 un laboratorio sperimentale per l'architettura poiché ad una avveduta politica urbana si sono coniugate una efficace pianificazione urbanistica e un livello particolarmente elevato di professionismo. Se da un lato l'organizzazione delle Olimpiadi del '92 ha giocato un ruolo decisivo per rendere l'esperienza di Barcellona rappresentativa per la creazione del nuovo volto del Paese, dall'altro l'insieme dei progetti pubblici e privati prodotti per l'occasione ha stimolato non poco le giovani leve di architetti formatisi nella storica Facoltà di Architettura e sostenuti da un efficiente ordine professionale. La figura di un architetto della statura di Oriol Bohigas a contatto con l'amministrazione pubblica ha reso internazionale il dibattito sulla futura immagine della città con l'organizzazione di concorsi e con la presenza di architetti di chiara fama come Norman Foster, Richard Meyer, Arata Isozaki, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Alvaro Siza, Frank O. Gehry ed altri. Non solo, la sua presenza nei punti decisionali della formazione e della professione ha favorito il confronto di diverse generazioni di architetti su temi non del tutto esplorati dei grandi progetti urbani, della riqualificazione di aree industriali dismesse, del disegno degli spazi pubblici e delle infrastrutture. Le visite saranno commentate da Antonio Angelillo, che ha curato il programma. iscrizioni: Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previste riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

15/06/07

Giovani Architetti del Canavese + Archphoto - Soleritown al MaAM di Ivrea
Stasera alle ore 18.30, presso l'infopoint MaAM, in via Jervis 36, a Ivrea, si terrà la presentazione del libro "Soleritown", prommossa da Giovani Architetti del Canavese e Archphoto.it. Intervengono gli autori, Emanuele Piccardo e Filippo Romano. Nel corso della presentazione verrà proiettato il filmato "Paolo Soleri" di Emanuele Piccardo. Con il sostegno di: Provincia di Torino, Ordine degli Architetti di Torino, Archphoto.it. Info: tel +39 0125 641815 e-mail: mam@comune.ivrea.to.it; MaAM

12/06/07

Marie-Ange Brayer al MAXXI di Roma
Architettura sperimentale (1950-2007)_ conferenza
Stasera alle ore 18, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2F, a Roma, si terrà la conferenza "Architettura sperimentale (1950-2007): La collezione del FRAC Centre" di Marie-Ange Brayer, direttrice del museo di Orléans. L'occasione nasce dal gemellaggio che recentemente il MAXXI ha stipulato con l'istituzione francese. La collezione del FRAC di Orléans - che conta 300 opere, 500 plastici, 10.000 disegni di architettura - è una straordinaria testimonianza della sperimentazione architettonica internazionale degli ultimi 50 anni, nelle sue intersezioni con le esperienze artistiche contemporanee. Dalle architetture in plastica e quelle gonfiabili degli anni '50 all'architettura radicale italiana, dal decostruzionismo di Peter Eisenman, Rem Koolhas e Daniel Libeskind all'architettura interattiva degli olandesi NOX e Oosterhuis. Tra le opere figurano modelli e disegni dello studio romano IAN+, uno sguardo sulla nuova ricerca italiana, a cui il FRAC ha recentemente dedicato una mostra in collaborazione con il MAXXI. Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: infomaxxi@beniculturali.it; MAXXI - CS.doc

Jimmie Durham - Templum: il sacro, il profano, e altro
12 giugno - 12 luglio 2007, Roma
Si terrà stasera alle ore 19, presso la Fondazione Volume!, in via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, l'inaugurazione dell'installazione di Jimmie Durham "Templum: il sacro, il profano, e altro", a cura di Angelo Capasso. La riflessione prodotta da Jimmie Durham nei suoi oltre quarant'anni di lavoro ha attraversato la cultura occidentale in ogni sua direzione, a partire dal teatro e dalla performance negli anni ‘60 e ’70, cui si devono gli esordi di un'arte aperta al dibattito sociale e politico. Dagli anni ‘80 il suo lavoro si articola in sculture, assemblages e installazioni, spesso realizzate con materiali di recupero, che hanno trasformato lo sguardo sulla società in uno sprofondamento nella sua cultura personale. Per le tematiche affrontate, Durham è considerato a pieno titolo come uno dei maggiori esponenti di un'arte vicina all'antropologia ed in particolar modo alle questioni legate al post-colonialismo. "Templum: il sacro, il profano, e altro", l'installazione che Jimmie Durham presenta a Volume!, approfondisce la riflessione su temi centrali dell'esistenza. [...] Jimmie Durham è un nativo americano Cherokee nato negli USA nel 1940. Saggista e attivista politico dell’American Indian Movement, ha partecipato a numerose mostre internazionali, tra cui Documenta IX (1992) e la 50° Biennale di Venezia (2003). Info: tel/fax 06 6892431 e-mail: ginevrapucci@fondazionevolume.com;
www.fondazionevolume.com

10/06/07

Biennale Arte - 52. Esposizione Internazionale d'Arte
"Pensa con i sensi - Senti con la mente. L'arte al presente"

10 giugno - 21 settembre 2007, Venezia
La Fondazione La Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff, inaugura la 52. Esposizione Internazionale d'Arte intitolata Pensa con i sensi - Senti con la mente. L'arte al presente, affidata alla cura di Robert Storr, primo direttore statunitense nella storia ultracentenaria della rassegna. La mostra centrale internazionale, allestita negli spazi delle Corderie e parte delle Artiglierie dell'Arsenale e nel Padiglione Italia ai Giardini, presenta un centinaio di artisti provenienti da tutto il mondo con opere, molte delle quali site specific e nuove produzioni realizzate, in collaborazione con la Biennale di Venezia, per questa occasione espositiva. Oggi verrà assegnato anche il Leone d'oro alla carriera al fotografo Malick Sidibé (Soloba, Mali, 1936). La cerimonia di premiazione si svolgerà invece a ottobre per la prima volta nella storia dell'Esposizione Internazionale d'Arte. La Giuria internazionale assegnerà seguenti premi ufficiali: Leone d'oro a un artista presente alla mostra centrale internazionale, Leone d'oro a un artista under 40 presente alla mostra centrale internazionale o in una partecipazione nazionale, Leone d'oro per la migliore partecipazione nazionale, Leone d'oro a un critico o a uno storico dell'arte per il suo contributo all'arte contemporanea. Le Partecipazioni nazionali e gli Eventi collaterali, divenute così numerose nel corso delle ultime edizioni della Biennale Arte da diventare vere e proprie componenti espositive strutturali, esaltano la mostra centrale internazionale: un ampio insieme di esposizioni ed eventi che dilagano dai confini dell’Arsenale e dei Giardini in tutta Venezia e che caratterizzano oggi in maniera unica e originale "l'arcipelago Biennale" [...] Info: tel 041 5218711 e-mail: artestampa@labiennale.org; www.labiennale.org

8/06/07

I bunker tedeschi: patrimonio culturale da preservare
Il Politecnico di Milano è tra i vincitori del Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale con il progetto The Atlantic Wall Linear Museum promosso dal Dipartimento di Progettazione dell'Architettura in collaborazione con il Raymond Lemaire International Centre for Conservation di Lovanio (Belgio) e l'École d'Architecture de Versailles (Francia). La Cerimonia di premiazione dell'edizione 2007 del Premio avrà luogo a Stoccolma l'8 giugno. Il progetto del Politecnico sarà premiato per la categoria "Studi di eccezionale valore", ricevendo anche un compenso di 10.000 Euro. The Atlantic Wall Linear Museum è stato avviato per valorizzare e divulgare a livello europeo, il patrimonio storico-architettonico comune e di rilevanza europea costituito dalle fortificazioni militari realizzate tra il 1942 e il 1945 dalle industrie Todt, sotto gli ordini del III° Reich, lungo tutta la costa atlantica: da Capo Nord ai Pirenei. L'infrastruttura rappresenta una struttura unica nel suo genere e i suoi valori sono molteplici. Essi risiedono principalmente nella qualità architettonica del vasto sistema edilizio; nelle svariate relazioni formali e morfologiche che è possibile riscontrare con la produzione architettonica moderna e contemporanea; nella stretta relazione che instaura con il contesto naturale-artificiale che la integra e di cui diviene elemento parametrico di interpretazione. Ma, soprattutto, il sistema delle fortificazioni costituisce uno dei più grandi patrimoni culturali europei, geograficamente condivisi, in cui è conservata parte della memoria collettiva della Seconda Guerra Mondiale. Obiettivo principale della ricerca è stato mettere in evidenza il valore d'insieme dell'infrastruttura bellica, attraverso la promozione/produzione di una raccolta ragionata di materiali relativi a cento esempi significativi e di una specifica campagna fotografica (ad opera di Guido Guidi). Il lavoro è confluito in un catalogo, in una mostra itinerante e in un sito web www.atlanticwall.polimi.it

7/06/07

Al Fadhil _ I. R.A. Q. - I Repeat A Question
Collateral effect of the 52nd Venice Biennale
7 - 9 Giugno 2007, Venezia
E' un'idea, un'azione, un agire comunicativo basato sulla realtà dei fatti. I Repeat A Question è una legittima interrogazione che cerca il suo spazio nella nostra mente in una quotidianità in rapida trasformazione al punto da farci dimenticare le catastrofi dei nostri simili, dei nostri vicini. Se il mondo contemporaneo ci stimola continuamente con i suoi messaggi e le sue comunicazioni, allora sussiste la possibilità di ripetere una domanda. La stessa di sempre. Il mondo si trasforma, così pure si trasforma l'Iraq, in modo sempre più tragico e sempre più dimenticato dalla scena artistica mondiale, ma non da quella affaristica bellica. Avremmo voluto vedere in questa Biennale la petroliera ormeggiata e vuota intitolata Iraqi issue pavilion, ma la politica non ha voluto, così non ci rimane altro che rifare la stessa domanda: I Repeat A Question. | Artist: Al Fadhil | Curated by: Riccardo Lisi | A project by: Dissident Energy | In collaboration with: Hadel Nazmy, Kadhum and Edoardo Malagigi | Courtesy: Peter Lewis - Redux project, iraqpavilion.com, artnow.it | www.irepeataquestion.org

Pablo Volta. La Sardegna come l'Odissea
7 giugno - 16 settembre 2007, Nuoro
Stasera alle ore 19, nei locali dell'x tribunale in Piazza di Santa Maria della Neve a Nuoro, sarà inaugurata la mostra fotografica "Pablo Volta. La Sardegna come l'Odissea" realizzata dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna in collaborazione con il Comune di Nuoro. La mostra propone 111 immagini realizzate nell'isola dal grande fotografo italo-argentino tra il 1954 e il 1957. Pablo Volta giunse in Sardegna nel dicembre del 1954 per eseguire una serie di immagini a Orgosolo, in vista di una nuova edizione, illustrata, dell'Inchiesta su Orgosolo di Franco Cagnetta, già pubblicata con grande risonanza sulla rivista Nuovi Argomenti. [...] Del complesso delle immagini eseguite nel quadriennio 1954/57 la mostra offre un'esauriente selezione, rappresentativa della poetica del fotografo e in particolare della sua capacità di cogliere con discrezione momenti del vivere, della quotidianità e della festa, in una Barbagia poverissima, della quale riesce ad evidenziare l'essenza di una vita fortemente comunitaria, coesa e integrata. L'allestimento si articola in due grandi sale: la prima è tutta dedicata a Orgosolo; la proiezione in grande formato di alcuni film storici immerge il visitatore in un coinvolgente paesaggio visivo e sonoro del paese. Una vetrina/diorama comprende oggetti personali, documenti, libri inerenti all'autore. La seconda sala espone le immagini di Mamoiada, Desulo, Laconi, Nuoro e dell'Ogliastra. In un ambiente di snodo altre 21 immagini, realizzate prevalentemente in Francia, documentano momenti e tematiche dell'attività complessiva del fotografo.Un ulteriore spazio è riservato alla proiezione del documentario di Giovanni Columbu Ritratto di Pablo Volta (2004). [...] Pablo Volta ha deciso di cedere all'ISRE la sua produzione inerente alla Sardegna, avendo individuato nell’Istituto il luogo più adatto per la conservazione e la valorizzazione del suo lavoro. Pubblicazione ILISSO. Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: isresardegna@isresardegna.org; www.isresardegna.org

6/06/07

SOLERITOWN_ presentazione libro a Venezia
Stasera alle ore 17, presso l'aula A, ex convento delle Terese, Facoltà di Design e Arti dell'Università IUAV di Venezia, Dorsoduro 2206, si terrà la presentazione del libro "Soleritown". SOLERITOWN costituisce una riflessione visiva e critica sul concetto di città secondo le teorie espresse dall'architetto Paolo Soleri evidenti nei suoi due frammenti di città, Arcosanti e Cosanti, realizzati nel deserto dell'Arizona. L'utopia realizzata di una città nel deserto viene raccontata attraverso gli sguardi di due fotografi italiani: Emanuele Piccardo e Filippo Romano. SOLERITOWN è un progetto fotografico ideato dall'associazione culturale plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali | con il sostegno di: Provincia di Torino, Fondazione Ordine degli Architetti di Torino, Ordine degli Architetti di Torino e Archphoto.it -rivista digitale di architettura e arti visive | Intervengono alla presentazione del libro: Antonello Frongia, docente di Storia della Fotografia, Università Iuav di Venezia - Facoltà di Design e Arti | Emanuele Piccardo, architetto-fotografo | Filippo Romano, fotografo | Info: e-mail: info@plugin-lab.it; www.plugin-lab.it - www.iuav.it

5/06/07

Supermegadrops 3/Acqua
5 - 30 giugno 2007, Cremona
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il CRAC-Centro Ricerca Arte Contemporanea, del Liceo Artistico Statale "Bruno Munari" di Cremona, in via XI Febbraio 80, l'evento Supermegadrops 3. A chiusura di stagione il CRAC presenta per il 3. anno consecutivo Supermegadrops 3, una selezione di video scelti dall'archivio Careof di Milano a cura di Francesco Bernardelli, Mario Gorni e Francesco Poli. Una parte del materiale proposto, è stato presentato a Torino nel Gennaio 2007, in occasione dell'ottava rassegna Video.It "con acqua / senz'acqua" dedicata al video d'artista. Il tema dell'acqua è il filo conduttore che lega le opere, l'acqua essenziale elemento del nostro corpo, del nostro pianeta, viene presentato con tutte le sue caratteristiche simboliche e metaforiche. Problema pressante, questo, che ci invita a riflettere sui mutamenti climatici in corso e sulla complessità delle questioni ambientali: l'acqua e la scarsità d'acqua e gli effetti che questo comporta su gran parte della popolazione mondiale, sulla terra e sui nostri corpi. Ma non c'è solo questo nella riflessione degli artisti, c'è anche il tentativo di raccontare con il mezzo video piccoli frammenti di realtà, paesaggi, microstorie montate e tradotte attraverso la fluidità del mezzo elettronico. Così le immagini scorrono, comprendendo deformazioni pittoriche di soluzioni liquide mostrate in tutta la sua astrazione, attività di singoli o piccole comunità al lavoro alla presenza del mare, silenziosi e movimentati scenari di paesaggi sottomarini, vuoti monumenti circondati dall'acqua, e ancora, l'emergenza incendi e la frenetica raccolta d'acqua, scenari fantastici di un mondo sottomarino raccontati attraverso reminiscenze mitologiche intrise di memoria e malinconia, paesaggi innevati e suoni di passi in un disgelo appena accennato, spazio e tempo raccontati nel tentativo di bilanciare stasi e movimento, onde e riflessi di luce di un bagliore accecante e tremulo. artisti: Giovanni Bai | Simone Berti | Maura Biava | Rossella Biscotti | Silvia Cini | Simonetta Fadda | Goldiechiari | Meri Gorni | Deborah Ligorio | Annamaria Martena | Andrea Melloni | Elisa Sighicelli | Info: tel/fax 0372 34190 cell 347 7798839 e-mail: crac.cremona@artisticomunari.it; www.artisticomunari.it

1/06/07

World Habitat Awards 2007
[deadline: 1/06/2007]
Istituito dalla Building and Social Housing Foundation nel 1985, il World Habitat Awards mira ad identificare soluzioni pratiche ed innovative alle esigenze ed i problemi in materia di alloggio in tutto il mondo. Vengono assegnati due premi l'anno, uno ad un progetto di alloggio nato in paesi del Sud, l'altro in paesi del Nord. Il concorso è aperto a tutte le organizzazioni di tutto il mondo, compresi governi centrali e locali, ONG, collettività, istituti di ricerca ed accademici, settore privato. A ciascuno dei due vincitori sarà consegnato un premio in denaro di £10 000 in occasione della celebrazione annuale della World Habitat Day indetta dalle Nazioni Unite. Info e iscrizioni: tel +44 1530 510444 fax +44 1530 510332 e-mail: wha@bshf.org; www.bshf.org

Holcim Hawards Competition 2007/08
[call for entries: 1/06/2007 - deadline: 29/02/2008]
E' stato avviato oggi il 2. ciclo della competizione Holcim Awards volta alla promozione dell'edilizia sostenibile nel mondo. Il primo ciclo 2005/06 della competizione Holcim Awards fu un successo, attirando più di 3.000 candidature provenienti da 120 Paesi con 46 progetti finalisti. Holcim Awards competition è un'iniziativa di Holcim Foundation for Sustainable Construction, la quale è supportata da Holcim Ltd ma indipendente dai suoi interessi commerciali. Holcim Ltd è uno dei principali produttori di cemento, aggregati (sabbia e ghiaia) e di altre attività calcestruzzo, asfalto e servizi legati al mondo delle costruzioni, con interessi di maggioranza e minoranza in più di 70 Paesi nei cinque continenti. Gli Holcim Awards sono aperti a chiunque sia coinvolto in progetti di edilizia sostenibile – architetti, progettisti, ingegneri. Tutti i progetti di tale natura possono essere presentati purché la fase esecutiva non sia stata avviata prima del 1/06/2007. In aggiunta, gli Holcim Awards quest'anno introducono una novità: una categoria speciale aperta a professionisti di età inferiore ai 35 anni. Le candidature possono essere presentate (solo in lingua inglese) entro il 29/02/2008 sul sito Internet www.holcimawards.org. Il premio in denaro per le 5 competizioni regionali e per quella mondiale ammonta a due milioni di dollari. Le candidature agli Awards saranno poi valutate da giurie indipendenti, guidate da noti architetti e accademici, in 5 regioni del mondo, sulla base di 5 criteri (o "target issues") che sono i parametri per misurare il grado con cui una costruzione contribuisce allo sviluppo sostenibile: qualità ecologica e risparmio energetico; performance e compatibilità economica; standard etici e equità sociale; impatto estetico e sul contesto; cambiamento radicale e trasferibilità. Nella gestione della competizione, Holcim Foundation lavora a stretto contatto con le primarie università in ambito tecnico: Swiss Federal Institute of Technology (ETH Zurigo), Svizzera; Massachusetts Institute of Technology (MIT) a Cambridge, USA; Tongji University (TJU) a Shanghai, Cina; Universidad Iberoamericana (UIA) a Città del Messico, Messico; University of the Witwatersrand (Wits) a Johannesburg, Sud Africa. Queste università guidano le giurie indipendenti nelle loro regioni. Universidade de São Paulo (USP), Brasile è un'università associata della Foundation. Info e bando: tel +41 58 8588292 e-mail: info@holcimfoundation.org; www.holcimawards.org

Un'idea di Parco della Laguna_ seminario
Si terrà oggi dalle ore 9.30, presso l'aula magna Iuav Tolentini, Santa Croce 191, a Venezia, il Seminario di presentazione e discussione del concorso di idee bandito dalla rivista 2G di Barcellona e organizzato dal DPA/IUAV. saluti e presentazioni: Carlo Magnani, Rettore Università Iuav di Venezia | Pierantonio Belcaro, assessore all'ambiente, Comune di Venezia | Monica Gili, direttrice della Rivista 2G | Renato Bocchi, direttore Dipartimento di progettazione architettonica Iuav | Giovanni Cutolo, presidente di Santa&Cole | introduzione: Sandro Bisà, studio Limesland | intervengono: Paolo Cacciari, deputato al Parlamento italiano | Stefano Guerzoni, direttore dell'Osservatorio Naturalistico della Laguna di Venezia | Alessandra Taverna, presidente dell'Istituzione Parco della Laguna Nord di Venezia | Andrea Mariotto, laboratorio L'Ombrello, Dipartimento di Pianificazione Iuav | Lorenzo Bonometto, Dipartimento di Pianificazione Iuav | Tiberio Scozzafava, TUBerlin | La rivista di architettura e urbanistica "2G" (www.ggili.com), in collaborazione con Santa&Cole, con il Dipartimento di progettazione architettonica Iuav, con l'Osservatorio Naturalistico del Comune di Venezia e con l'Istituzione Parco della Laguna Nord, ha promosso e organizzato il concorso internazionale di idee "Parco della Laguna di Venezia", aperto a studenti ed architetti fino ai 40 anni. L'idea del concorso parte dalla necessità di recuperare la laguna intera come sistema metropolitano complesso, attraverso la decentralizzazione di funzioni e usi, e in completa integrazione con il contesto naturale. In occasione del seminario "Un'idea di parco della laguna di Venezia", Iuav presenterà al pubblico e alla città l'iniziativa e aprirà un dibattito tra tutti i soggetti coinvolti nell'iniziativa: questo dibattito si propone di diventare il luogo di discussione delle ide e delle proposte che dal concorso verranno generate, verificandone l'applicabilità, e offrire in questo modo uno spunto per la reale gestione del territorio lagunare. Info: tel +39 041 2571926 fax +39 041 5246296 e-mail: dpa@iuav.it; Iuav

31/05/07

RADAR - incontri tra arte e architettura_Silvia Cini
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'artista Silvia Cini, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Silvia Cini lavora sul concetto di arte relazionale in cui la valenza politica delle sue azioni è preponderante. "Ci sono luoghi inseriti nel tessuto della città che riescono a conservare ritmi propri rispetto alla nevrosi ed alle tensioni contemporanee. Non sono esattamente isole di pace o mondi paralleli, più semplicemente sono delle membrane tra lo scorrere convenzionale del tempo ed il ritmo irregolare dell'uomo, del cuore che batte, del respiro, di quell'umana aritmia di cui ognuno di noi riesce a rimpossessarsi ogni qual volta si ferma a pensare. Le biblioteche spesso sono tra questi luoghi, forse perché conservano il pensiero, o forse perché leggere è come saltare a piè pari nell'anima di chi ha scritto. Di fatto in questi labirinti si possono intraprendere, attraverso i libri che conservano e le memorie dell'uso che vi si sono stratificate, percorsi infiniti, in un continuo rimando tra reale e universale, tra contenuti e appunti trascritti. Ogni biblioteca è una combinazione diversa di testi che varia sia per tipologia, sia perché specchio della città che la ospita e all'interno di questi microcosmi preordinati ognuno può decidere il proprio itinerario in modo volontario o casuale determinando la linea che identifica il proprio percorso". Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

1. Trienal de Arquitectura de Lisboa 2007 - "Vazios urbanos"
1. Lisbon Architecture Triennale 2007 - "Urban voids"
31 maggio - 31 luglio 2007, Lisboa
The International Architecture Triennale of Lisbon 2007 aims to become a 'Festival' of architecture, participated by the local community and able to attract an international audience. In this initiative by the Architects'Guild – South Region Section, where some of the most relevant authors and thinkers of today's world will interact, Portuguese Architecture will be pretext for an important global forum dedicated to the reflection, debate, prospecting and display of Architecture, from the building to the city and territory planning. [...] The Lisbon Triennale 2007 will have its head office at the Portugal Pavilion, designed by Álvaro Siza Vieira. Built in 1998, the Pavilion is located at the centre of today's Parque das Nações, in the eastern part of Lisbon, whose territory, used in the past for heavy industry, was rehabilitated for the International Exhibition of Lisbon (Expo 98). [...] The 1st edition of the Triennale will have as theme "Urban Voids", focusing on rarefaction or urban rupture phenomena, generated by processes of decay and physical and social degradation in city areas. These are expectant spaces, more or less abandoned, more or less limited at the heart of the traditional city, or more or less undefined at the diffuse peripheries. They are spots of "non-city", absent places, ignored or not used anymore, aliens or survivors to any territorystructuring systems. In many cities of the world, these "Urban Voids" are under questioning and debate. New intervention concepts and strategies, models for functionality and management are being planned, as well as platforms for public/private interaction. [...] Considering this setting, the Lisbon Triennale intends to analyse, debate and contrive solutions, suggestions, means and instruments for intervention. All the actors will have a voice at the forum's stages: architects, city planners, landscape architects, and other authors and thinkers, as well as administration entities, investors, promoters and building companies involved with the transformations projected for the Lisbon and Oporto metropolises. Info e programma: tel +351 21 3241156 e-mail: trienal.comunicacao@oasrs.org; www.trienaldelisboa.com

Contro l'oblio del restauro critico_ mostra
rapporto sull'opera di Franco Miniussi nell'ambito del restauro archeologico in Sicilia
31 maggio - 1 giugno, Roma
Si terrà presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Complesso monumentale del San Michele a Ripa Grande, Sala degli Arazzi, in via San Michele 23, a Roma, la mostra sull'opera di Franco Miniussi "Contro l'oblio del restauro critico", promossa dall'Associazione Culturale Onlus 'Monumento-Documento', in occasione del Convegno Internazionale "Brandi oggi", nell'ambito delle Manifestazioni per il 100° anniversario della nascita di Cesare Brandi. Info su Monumento-Documento - CesareBrandi

30/05/07

I bunker tedeschi: patrimonio culturale da preservare
Il Politecnico di Milano è tra i vincitori del Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale con il progetto The Atlantic Wall Linear Museum promosso dal Dipartimento di Progettazione dell'Architettura in collaborazione con il Raymond Lemaire International Centre for Conservation di Lovanio (Belgio) e l'École d'Architecture de Versailles (Francia). La Cerimonia di premiazione dell'edizione 2007 del Premio avrà luogo a Stoccolma l'8 giugno. Il progetto del Politecnico sarà premiato per la categoria "Studi di eccezionale valore", ricevendo anche un compenso di 10.000 Euro. The Atlantic Wall Linear Museum è stato avviato per valorizzare e divulgare a livello europeo, il patrimonio storico-architettonico comune e di rilevanza europea costituito dalle fortificazioni militari realizzate tra il 1942 e il 1945 dalle industrie Todt, sotto gli ordini del III° Reich, lungo tutta la costa atlantica: da Capo Nord ai Pirenei. L'infrastruttura rappresenta una struttura unica nel suo genere e i suoi valori sono molteplici. Essi risiedono principalmente nella qualità architettonica del vasto sistema edilizio; nelle svariate relazioni formali e morfologiche che è possibile riscontrare con la produzione architettonica moderna e contemporanea; nella stretta relazione che instaura con il contesto naturale-artificiale che la integra e di cui diviene elemento parametrico di interpretazione. Ma, soprattutto, il sistema delle fortificazioni costituisce uno dei più grandi patrimoni culturali europei, geograficamente condivisi, in cui è conservata parte della memoria collettiva della Seconda Guerra Mondiale. Obiettivo principale della ricerca è stato mettere in evidenza il valore d'insieme dell'infrastruttura bellica, attraverso la promozione/produzione di una raccolta ragionata di materiali relativi a cento esempi significativi e di una specifica campagna fotografica (ad opera di Guido Guidi). Il lavoro è confluito in un catalogo, in una mostra itinerante e in un sito web www.atlanticwall.polimi.it

29/05/07

ACMA Seminari_ Parco fluviale del Guadiana - Progetti per un paesaggio
26 luglio - 4 agosto 2007, Serpa (Portogallo) >[apertura iscrizioni]
Il paesaggio del Basso Alentejo al confine tra Spagna e Portogallo è caratterizzato dall'estensione a perdita d'occhio di un suolo arido coltivato a fieno e cereali, interrotto dall'ombra di querceti da sughero e uliveti in cui i pochi corsi d'acqua che incidono la piattaforma geologica definiscono microclimi, stabiliscono rapporti, decidono la filigrana degli insediamenti rurali. L'ipotesi di creazione di un parco fluviale lungo il corso del Guadiana offre l'opportunità alla comunità locale di ripensare allo sviluppo del proprio territorio interpretando la vocazione turistica e produttiva attraverso progetti puntuali di architetture che valorizzino le ricchezze ambientali e culturali locali. Inserimento di nuove attrezzature ricettive, sportive e ricreative, recupero di strutture rurali abbandonate al fine di valorizzare la filiera produttiva locale, fruizione delle zone naturalistiche protette, disegno di piste ciclabili a partire delle reti viarie e ferroviarie esistenti, trattamento delle rive del fiume con approdi, parcheggi, spiagge fluviali, piscine: l'insieme dei progetti ai bordi del Guadiana potrebbe creare un polo in grado di catalizzare le attese di '"urbanità" delle aree rurali tra le antiche città di Serpa, Beja e Vidigueira al fine di evitare la tipica dispersione delle periferie che sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. attività/programmi: il laboratorio sarà strutturato in 4 fasi: - conoscenza del territorio e più specificatamente dell'area di progetto | - approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione | - laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali | - esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico | iscrizioni: il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura, ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. A tutti i partecipanti verrà consegnato un regolare attestato di partecipazione. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

26/05/07

Guido Costa. Fotografie della Sardegna nel primo Novecento
26 maggio - 31 agosto 2007, Nuoro
Si inaugura oggi nei locali dell'ex tribunale in piazza Santa Maria della Neve a Nuoro, la mostra fotografica "Guido Costa. Fotografie della Sardegna nel primo Novecento" realizzata dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna in collaborazione con il Comune di Nuoro. L'intero corpus del Fondo Costa di proprietà dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico per la prima volta viene presentato al pubblico in una mostra che, dopo molti anni, segna il ritorno dell'Istituto nel campo delle grandi esposizioni fotografiche. [...] La raccolta fu trasferita all'ISRE a seguito dell'istituzione dell'ente, assieme al patrimonio del Museo del Costume, dall'Assessorato Regionale al Turismo che l'aveva acquistata dagli eredi alla fine degli anni Sessanta. E' costituita da 127 negativi in bianco e nero su lastre di vetro e su pellicola al nitrato, del formato prevalente di cm.13x18, con quattro esemplari di cm. 9x12. I negativi erano stati acquisiti privi di elementi utili alla loro catalogazione (eccetto diciotto esemplari di cui tre datati 1916). Pur in assenza di datazioni esatte per la maggior parte delle immagini, le analisi e le ricerche svolte consentono di ascriverne la produzione alle prime tre decadi del Novecento. Si tratta di un nucleo diversificato di immagini, di un'ampia rappresentazione di donne, uomini, paesaggi, attività, eventi che riguarda tutta l'isola, da Cagliari e il Campidano ai territori dell'nterno, fino alla parte settentrionale dell'isola. [...] L'esposizione presenta inoltre alcuni oggetti: volumi e riviste relativi all'attività del pubblicista e del fotografo; alcune lastre originali della raccolta;apparecchi fotografici d'epoca dello stesso modello e marchio utilizzati da Costa; due lanterne magiche di cui una destinata a proiezioni di interesse didattico. [...] Catalogo ISRE/ ILISSO. Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: isresardegna@isresardegna.org; www.isresardegna.org

25/05/07

Parco della Laguna di Venezia_ concorso di idee
[deadline: 15/10/2007]
Nell'ambito del decennale della sua fondazione, la rivista di architettura e urbanistica 2G (www.ggili.com), in collaborazione con Santa&Cole, con il DPA-Dipartimento di progettazione architettonica dell'Università Iuav di Venezia, con l'Osservatorio Naturalistico del Comune di Venezia e con l'Istituzione Parco della Laguna Nord, ha promosso e organizzato il concorso internazionale di idee “Parco della Laguna di Venezia”, aperto a studenti ed architetti fino ai 40 anni. Questo concorso (www.2Gcompetition.com) propone una riflessione sulla città contemporanea attraverso la progettazione del paesaggio e dello spazio pubblico, in un contesto in cui il turismo - fenomeno economico, sociale e territoriale fra i più importanti della seconda metà del XX secolo - possa convivere con le necessità locali e dei cittadini. L'idea del concorso parte dalla necessità di recuperare la laguna intera come sistema metropolitano complesso, attraverso la decentralizzazione di funzioni e usi, e in completa integrazione con il contesto naturale. Info: tel +39 041 2571926 fax +39 041 5246296 e-mail: dpa@iuav.it; Iuav-Dpa - www.2gcompetition.com

24/05/07

RADAR - incontri tra arte e architettura_Anna Rita Emili|altro_studio
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'architetto Anna Rita Emili|altro_studio, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Anna Rita Emili fonda altro_studio nel 1998 con l'artista Aldo Innocenzi (Stalker) e fin dall'inizio concentra la sua ricerca sul tema dell'abitare, dove si evidenziano legami con la land art e l'arte cine visuale. Una ricerca sperimentale che individua due ambiti: architettura del movimento e architettura in movimento. Nel primo caso è l'individuo che si muove ed attraversa lo spazio rappresentato dal vuoto "in cui si fonda il principio della percezione visiva e in cui l'elemento fondamentale diventa il percorso. Attraversando il territorio l'individuo percepisce lo spazio e in tal senso l'architettura diviene un indumento da indossare e da portare con se, per poi essere abbandonato sul territorio." Nel secondo caso è l'architettura che, spostandosi, genera lo spazio; si determinano così ambienti sempre diversi mediante la rotazione e lo slittamento delle pareti, dilatando e comprimendo lo spazio senza che nessuna configurazione prevalga rispetto alle altre. Il suo lavoro riflette la condizione del vivere contemporaneo, nel senso comportamentale degli individui, con un grado di previsione degli scenari futuri soprattutto quelli determinati dalle condizioni climatiche estreme come la desertificazione. Parallelamente all'attività progettuale conduce un intensa attività editoriale nel 2003 pubblica "Richard Buckminster Fuller e le neo-avanguardie", ed. Kappa; attualmente ha terminato una ricerca sul Brutalismo. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

ACMA Workshop 2007 - Architettura del Paesaggio_ [rinviato]
Manuel Ruisánchez - Parchi urbani e linee d'acqua
24 - 27 maggio 2007, Milano
L'acqua sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. La storia della pianura padana, la sua forma, la sua connotazione socio-culturale è decisamente legata ai corsi d'acqua, alla loro regimentazione, alle bonifiche, alle culture e ai commerci, resi possibili dai complessi sistemi idrici di irrigazione e di trasporto. Oggigiorno nella progettazione contemporanea prevale tuttavia l'impiego dell'acqua unicamente nella sua dimensione pittoresca ed estetizzante, evocando i banali modelli degli spazi pubblici riprodotti nella città moderna a partire dalla seconda metà dell'ottocento. L'acqua rappresenta la principale risorsa ambientale, un veicolo del nostro metabolismo che costruisce un collegamento tra tutte le comunità degli esseri viventi. La preoccupazione espressa in più occasioni dalla comunità scientifica internazionale sull'impiego di tale risorsa deve indurre un ripensamento del ruolo dell'elemento acqua nella progettazione dei parchi, delle città e del territorio. attività/programma: Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione di parchi urbani con particolarità ambientali legate alla presenza dell'acqua, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco dello spagnolo Manuel Ruisánchez, noto docente del Master di Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona, si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino. iscrizioni: Il workshop si configura come un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

23/05/07

Florence EXIT. Segnali e fermenti di una nuova generazione di architetti
24 maggio - 1 giugno 2007, Firenze
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso il teatro l'Affratellamento, in via G.P. Orsini 73, a Firenze, "Florence Exit", un evento ricco e articolato attraverso una mostra, un convegno, una pubblicazione e tre occasioni di dibattito. Florence Exit intende riportare l'attenzione sull'architettura contemporanea a Firenze, puntando sulle proposte progettuali di 21 giovani architetti e gruppi di architettura, con l'ausilio di una piattaforma critica che raccoglierà interventi e testimonianze di architetti e studiosi (nazionali e internazionali), nel tentativo di mettere a fuoco questa stagione di fermenti dell'architettura fiorentina. Un'iniziativa che finalmente investe sui giovani e che ai giovani è principalmente rivolta, e metterà in evidenza una molteplicità di aspetti, di direzioni progettuali, di possibilità espressive e di canali di ricerca alternativi. Il convegno (24/05 - ore 10-18) si svolgerà presso la sede del Rettorato dell'Università degli Studi di Firenze; la mostra sarà allestita nello spazio dell'Affratellamento, sede dell'avanguardia teatrale fiorentina negli anni Sessanta, che riapre oggi al pubblico, e sarà arricchita da proiezioni e video che consentiranno una molteplicità di letture trasversali; nella stessa sede si terranno i tre incontri conclusivi in forma di workshop. La mostra e il convegno sono promossi dal Dipartimento di Progettazione dell'Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze | studi in mostra: ACME architecture, AND studio, Arabeschi di Latte, Avatar, Antonio Barbieri, Edoardo Cesaro, C/O Visioteque, Eutropia, GTA Architettura, HOV, Lapo Lani, LOAD, Map Architetti, MDU Architetti, Metrogramma, Moa, nEmoGruppo, nuvolaB, Lapo Ruffi, Spin+, zpstudio | convegno_ interventi di: Gianni Biagi, Andrea Branzi, Alberto Breschi, Pino Brugellis, Remo Buti, Peter Lang, Gianni Pettena, Sergio Risaliti, Marco Tamino, James Wines. Info su www.florenceexit.net - CS.pdf

19/05/07

Guido Guidi - Orte und Räume|Luoghi e Spazi_ mostra
20 maggio - 2 settembre 2007, Wolfsburg, Hannover (Germania)
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Städtische Galerie Wolfsburg, Schlossstraße 8, Wolfsburg, Germania, la retrospettiva del fotografo Guido Guidi "Orte und Räume|Luoghi e Spazi", promossa dall'Istituto Italiano di Cultura e dalla Städtische Galerie Wolfsburg. La mostra rappresenta la prima personale tedesca di Guido Guidi (Cesena, 1941), autore che assume una posizione-chiave nell'ambito della fotografia italiana e non solo. Per oltre 30 anni Guidi studia le trasformazioni del paesaggio nelle zone marginali. Con una macchina fotografica di grande formato documenta l'ambiente anonimo generato dall'intervento dell'uomo ed è inesorabile sia nell'osservazione che nell'interpretazione. Le sue ricerche topografiche e documentarie svelano sia le modificazioni localmente visibili che gli invisibili cambiamenti mentali, per cui gli spazi ed i luoghi estrapolati dal loro contesto si riferiscono ad un 'oltre da sé', ad una dimensione universale. La mostra presenta una selezione di oltre 100 fotografie in bianco e nero e a colori, dal 1971 ad oggi. I diversi lavori riguardano l'architettura e le sue modificazioni del terreno, della città e della strada, così come gli interni. A parte il lavoro in bianco e nero degli anni ‘70, che è più concentrato sulle abitazioni e sugli interni, la mostra presenta complessivamente cinque progetti in serie. Nella serie "Graz" e "Rimini Nord" l'attenzione del fotografo è incentrata sull'impressionante mutamento strutturale della periferia della città post-industriale. Il progetto "In Between Cities" riflette, di contro, sui fenomeni di cambiamento delle città europee, nel contesto di un viaggio da Kalinigrad a Santiago de Compostela, compiuto da Guido Guidi insieme all'urbanista Marco Venturi fra l'agosto del 1993 e il maggio del 1996, in cinque fasi. Guido Guidi guarda al mondo in cui viviamo così come alle interferenze di questo nel paesaggio. L'artista insegna all'Accademia di Belle Arti di Ravenna ed è docente alla Facoltà di Design e Arti dell'Università Iuav di Venezia. Il lavoro di Guido Guidi è stato presentato, tra l'altro, al Guggenheim di New York, al Centre Pompidou di Parigi e alla Biennale di Venezia.
Info: tel +53 61 828510 fax +53 61 828525 e-mail: Staedtische.Galerie@Stadt.Wolfsburg.de; www.staedtische-galerie-wolfsburg.de - CS.doc - press

"Il Lavoro in tutte le sue espressioni"_ concorso nazionale di fotografia
[scadenza: 19/05/2007]
Prima edizione del concorso nazionale indetto dall'ArchiSPI di Treviso in occasione del centenario della CGIL intitolato "Il lavoro in tutte le sue espressioni". Con il patrocinio della Provincia di Treviso, del Comune di Treviso e della Camera di Commercio di Treviso. regolamento: La partecipazione è riservata a tutti i fotografi, dilettanti o professionisti. Non possono parteciparvi le persone coinvolte nell'organizzazione. Sono stabilite le seguenti sezioni: Stampe a colori | Stampe in bianco e nero | Ogni concorrente potrà presentare un massimo di 4 immagini per sezione. Le stampe dovranno avere un formato minimo di cm 13x18 e massimo di cm 30x40. premi: 1. premio assoluto_ 3000 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione colori: 1. classificato 750 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione bianco e nero: 1. classificato 750 €+ Targa 100 anni CGIL | La giuria è composta da: Francesco Radino (fotografo) | Alberto Nascimben (fotografo) | Elisabetta Pasquettin (giornalista) | Gianluca Eulisse (Archivio Fotografico Provincia di Treviso) | Gianni Zandra (fotoamatore). Info e bando: e-mail: archispi@cgiltreviso.it; ArchiSPI - CGIL-TV

17/05/07

RADAR - incontri tra arte e architettura_ Lapo Binazzi|UFO
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'architetto Lapo Binazzi, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Lapo Binazzi, architetto e artista fonda gli UFO nel 1967 (con Foresi, Maschietto, Bachi e Cammeo), gruppo che si inserisce nel clima sperimentale dell'architettura radicale, con il quale partecipa a numerose mostre internazionali come la XIV Triennale di Milano (1968), la Biennale di Parigi (1971), Contemporanea a Roma (1974), la Biennale di Venezia (1978). Nel 1973 è, con gli UFO, uno dei fondatori della Global Tools, laboratorio di architettura sperimentale. Dopo l'esperienza con gli UFO, Binazzi continua l'attività di architetto-artista-designer partecipando a numerose mostre come Alchimia a Firenze (1981), Documenta 8 a Kassel (1987) e Il Dolce Stil Novo della Casa a Firenze (1991). Considerando il design come fenomeno di pura comunicazione, la sua ricerca si incentra sul tentativo di far coincidere l'esperienza artistica con la sperimentazione nel design stesso. Gli UFO furono i primi ad introdurre la performance artistica in architettura attraverso gli Urboeffimeri, strutture gonfiabili che venivano installate, occupando, gli spazi pubblici di Firenze per rompere il sistema della tradizione accademica modificando l'approccio del fare architettura. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

Abu Dhabi svela il progetto per la prima città a zero emissioni
Il masterplan per l'iniziativa Masdar è di Norman Foster

Lo studio britannico Foster & Partners firma il masterplan per la prima città a zero emissioni da realizzare ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. La presentazione ufficiale è avvenuta l'8 maggio scorso in occasione del Cityscape Abu Dhabi 2007, appuntamento annuale che consente un prezioso momento di incontro tra architetti di fama mondiale, amministrazioni e società immobiliari. Il progetto rientra nell'ambito della cosiddetta "Masdar Initiative", il programma per la promozione e lo sviluppo delle energie alternative lanciato a marzo scorso dal governo di Abu Dhabi e gestito dalla Abu Dhabi Future Energy Company (ADFEC). L'iniziativa prevede la realizzazione di una nuova città destinata a diventare il centro di sviluppo e di commercio delle tecnologie alternative per la produzione di energia: una nuova area di 6 milioni di metri quadrati di superficie che utilizzerà i tradizionali criteri progettuali della "città cinta" insieme alle più avanzate tecnologie per la nascita della prima città al mondo a zero emissioni. [...] (Roberta Dragone). Info su Archiportale - Foster+Partners

14/05/07

ACMA - 5 Borse di studio per il Corso intensivo con Cristoph Girot_ workshop di progettazione
18 - 29 giugno 2007, Barcellona
In accordo con il Master di Architettura del Paesaggio della UPC, ACMA Centro di Architettura rende disponibili cinque Borse di Studio per architetti neo laureati o studenti di architettura per partecipare al workshop di 100 ore (11 giorni) che annualmente viene organizzato a Barcellona nell'ambito didattico del master. Tale iniziativa nasce per avvicinare giovani architetti italiani alle metodologie più avanzate della disciplina paesaggistica e per permettere una esperienza "sul campo" a fianco di una delle personalità maggiormente emergenti a livello internazionale nel campo dell'educazione e della pratica professionale. Il tema del corso "Riqualificazione del corso del Llobregat" rientra tra le iniziative predisposte dal Laboratorio del Paesaggio Contemporaneo di ACMA sulle problematiche ambientali in vista dell'organizzazione nel prossimo anno accademico del Master di Architettura del Paesaggio a Milano. Ie borse di studio sono disponibili per studenti ed architetti iscritti all'elenco 'Collaboratori Acma'. Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria del Centro. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

12/05/07

Open Air
12 - 15 maggio 2007, Parma
Si inaugura stasera alle ore 18, presso l'Orto Botanico dell'Università di Parma, in via Farini 90, la 3. rassegna della mostra d'arte contemporanea "Open Air" con opere site specific e video ambientati all'interno dell'orto e delle sue serre vetrate. Curata dal critico d'arte Marinella Paderni e da Isotta Saccani, la mostra è promossa dal Comune di Parma Assessorato alle Politiche Culturali, Assessorato alla Mobilità e Ambiente e dall'Università di Parma Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale, sezione di Biologia Vegetale e Orto Botanico. Grazie al successo di pubblico delle due passate edizioni, anche la terza edizione è articolata in un percorso di scoperta dell'anima del luogo - l'antico Orto Botanico fondato nel XVIII secolo e le serre neoclassiche di E. A. Petitot - caratterizzato da alberi secolari ad alto fusto, da specie rare di piante e dal suo giardino all'italiana in cui 12 artisti sono stati invitati a intervenire sul tema del rapporto uomo-natura-paesaggio. artisti: Chiara Camoni, Francesco Carone, Silvia Cini, Michael Fliri, Paolo Gonzato, Claudia Losi, Dacia Manto, Enrico Morsiani, Pantani Surace, Paolo Parisi, Marco Samorè, Nicola Toffolini | Info: tel 0521 236938 e-mail: isottagiulia@libero.it; UniParma

Francesco Neri - I: Cotignola, 2006_ mostra fotografica
12 maggio - / , 2007, Cotignola (Ra)
Si inaugura stasera alle ore 17, presso il Palazzo Sforza, in C.so Sforza 21, a Cotignola (Ra), la mostra di Francesco Neri "I: Cotignola, 2006". Questo progetto nasce nel segno della continuità. L'idea è stata di proseguire una linea fotografica che vede nel ritratto tanto un'arte quanto un documento, un rapporto visivo tra il soggetto e le circostanze in cui è inserito: tempo storico, posizione geografica, luoghi, strutture. E' un rapporto che coinvolge sguardi, posture, abbigliamento, creando un dialogo con manifesti, cortili, campi da gioco. "Queste persone... mi sembravano, anche per il loro legame con la natura, designate apposta per incarnare la mia idea di archetipo" - così scriveva August Sander già nel 1911, uno dei consapevoli riferimenti di questo lavoro, insieme a Shore e a Guidi. **[Francesco Neri (1982), si diploma nel 2002 in grafica pubblicitaria. Si avvicina alla fotografia qualche anno dopo e al termine del 2005 si trasferisce a Parigi dove svolge uno stage presso la Magnum Photos. Nello stesso anno comincia a seguire i corsi di fotografia di Guido Guidi all'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nel 2006 vince il concorso "RAM '06" del Comune e della Provincia di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena. Vive we lavora in Italia come fotografo freelance concentrando il suo interesse sul paesaggio e la ricerca].

11/05/07

Premiazione Concorso "Piccole stazioni ferroviarie"
E' di un italiano il progetto che si è aggiudicato il primo premio del Concorso internazionale di idee per l'Architettura delle Piccole Stazioni Ferroviarie, conclusosi ieri in tarda serata. Il trentottenne Antonio Belvedere, nativo di Catanzaro, ma residente a Parigi si è aggiudicato, in rappresentanza del suo studio d'architetti, i 15 mila euro del premio assegnato alla categoria Junior. L'annuncio è stato dato dalla giuria, presieduta dall'architetto Silvio D'Ascia e composta da professionisti di prestigio internazionale quali l'architetto austriaco Cristopher Zechner, il direttore della rivista "Abitare" Stefano Boeri, Angelo Monti del Consiglio Nazionale degli Architetti, l'ing. Carlo De Vito, Responsabile Terminali Viaggiatori e Merci di Rete Ferroviaria Italiana. "Viaggio in attesa" non solo risponde in maniera soddisfacente alle esigenze del bando - ha commentato Silvio D'Ascia, motivando la scelta della giuria - ma propone un sistema modulare di copertura delle banchine che può essere esteso con facilità e razionalità a tutte le possibili differenti tipologie di stazione". Il concorso si suddivideva in 2 categorie di partecipanti: senior e junior (fino a 39 anni). Sempre nella categoria degli "under 39" - considerata dalla giuria la più interessante e con approcci alla visione della stazione estremamente innovativi - sono state segnalate le idee progettuali di altri gruppi di professionisti, che si sono aggiudicati così il rimborso spese di 5 mila euro. In rappresentanza di questi gruppi sono stati premiati: l'arch. Massimo Alvisi (Barletta), l'ing. Stefano Dosi (Ravenna), l'arch. Amna Ansari e Marcuz Martinez (Huston, USA). Ai progetti degli Gruppi di professionisti di Mauro Guaricci (Bari) e Baires Rafffaelli (Roma) è andata invece solo la menzione. A sorpresa, nella categoria senior, la giuria ha scelto di non assegnare il primo premio di 15 mila euro; mentre ha assegnato il rimborso spese di 5 mila euro ai progetti giudicati meritevoli e cioè quelli presentati dai Gruppi di professionisti degli arch. Daniela Colli (Livorno), Fabio Barluzzi (Firenze), Gianluigi Mutti (Milano). Meritevoli di menzione nella categoria senior sono state le idee progettuali degli arch. Giuseppe Pasquali (Roma), Ruggero Lenci (Roma) e Salvatore Re (Pisa). Scopo principale del concorso era ottenere nuovi modelli con una forte connotazione innovativa per realizzare le nuove piccole stazioni e riqualificare quelle esistenti, che nel territorio italiano sono più di duemila. Le innovazioni tecnologiche e l'evoluzione del servizio di trasporto, infatti, rendono necessario adeguare ai nuovi standard di qualità anche le stazioni minori e allo stesso tempo l'eterogeneità degli impianti attuali pongono l'esigenza di definire un'immagine coordinata per uniformare le opere che si realizzeranno nel prossimo futuro. Info: Enrico M. Ferrari, tel 06 44106742 fax 06 44103726 e-mail: em.ferrari@rfi.it; RFI.

10/05/07

RADAR - incontri tra arte e architettura_ Fabrizio Basso
Stasera alle ore 17.30, presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, si terrà l'appuntamento con l'artista Fabrizio Basso, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Fabrizio Basso è stato tra i primi artisti italiani ad occuparsi di installazioni audio-video, provenendo dall'ambito underground delle fanzine: Fanzine (punkaminazione 1983-84), Radio Belin (trasmissione radio privata, 1992), Fuck international Tv (street tv 1989). "Lavoro con la radio e il segnale televisivo, come mezzo artistico e più volte mi sono lasciato affascinare dai luoghi e dalla loro memoria"... "Quella sottile linea all'orizzonte che divide il grigio del cielo dal grigio del mare, è una netta e impercettibile divisione metaforica tra il bene e il male; lì si muove l'azione estrema di un individuo che pensa di agire e si perde; un ragazzo usa una trave, una pietra, una molotov, una pistola, un mitra, una bomba." Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

Dal castrum al cluster
le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli_ 2. incontro
[il primo incontro "Fuga dal '900. Hic et Nunc. indagini nei territoridella metropoli" è stato rinviato a data da destinarsi] - Si terrà alle ore ore 10.30, presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre, Padiglione B2, in via Aldo Manuzio 72, Roma, il 2. incontro del ciclo di conferenze 'Dal castrum al cluster: le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli' dal titolo "Mutazioni dell'Università. dal castrum al cluster". "Dal castrum al cluster: le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli" è un'inchiesta articolata in un ciclo di conferenze metadisciplinari che vuole misurare, con e oltre gli strumenti dell'architettura, le trasformazioni che hanno investito i modelli di insediamento, la raffigurazione simbolica e la morfologia dei luoghi universitari. Ogni conferenza è monografica e scandita in due tempi: - una prima parte, dedicata a modelli e categorie d’analisi della metropoli: i relatori, un architetto o urbanista ed uno studioso proveniente da altra disciplina, sono invitati a presentare i loro contributi teorici a partire dai rispettivi ambiti di ricerca; - una seconda parte di discussione e approfondimento introdotta dalla presentazione del gruppo Labò che ha il compito di precipitare sui luoghi dell’università i temi presentati dagli oratori. Un gruppo di giovani ricercatori e studiosi dei fenomeni metropolitani sono invitati a partecipare e confrontarsi con gli ospiti in qualità di discussori: a loro verrà fatta pervenire per tempo una relazione sintetica degli interventi redatta dai relatori al fine di facilitare la discussione. Il materiale relativo ad ogni incontro sarà di volta in volta disponibile sul sito del Labò. programma: - Mutazioni dell'Università. dal castrum al cluster_ relazioni: David Fanfani, urbanista, Università di Firenze | Brett Neilson, docente di scienze umanistiche, University of Western, Sidney | Gigi Roggero, storico, Università di Cosenza | - La conferenza dedicata al processo di riforma che ha investito l'istruzione. Analizza la ridefinizione del ruolo dell'università all'interno dei mutati assetti produttivi in relazione alle evoluzioni dei modelli insediativi dei diversi atenei, rintracciando una possibile archeologia dei luoghi del sapere. In sede di dibattito indagheremo i punti di connessione e corto circuito tra le diverse relazioni. Le informazioni relative all'iniziativa e il materiale di ricerca sono disponibili sulla pagina del progetto. Info: e-mail: info@lab0.org; www.lab0.org - format.pdf

RelazionArti
l'arte e le nuove dimensioni relazionali_ giornate di studio

10 - 11 maggio 2007, Roma
Si terranno presso l'Aula Magna del Liceo Artistico Ripetta, in via di Ripetta 218, a Roma, le due giornate di studio "RelazionArti", a cura di Luisa Valeriani, Daria Filardo, Cecilia Guida e promosse dall'Accademia di Belle Arti di Roma e dal Liceo Artistico di Ripetta. Attraverso due giornate di studio sull'arte e le nuove dimensioni relazionali si vuole approfondire uno degli aspetti più complessi dell'arte contemporanea, ossia la problematica sfera dell'arte pubblica, e quindi il rapporto fra il progetto artistico legato alla pratica relazionale e il contesto dentro al quale si inserisce. A partire da una concezione dell'Arte come attivazione di processi più che come produzione di oggetti, e dunque da una visione della pratica artistica non confinata nel suo territorio tradizionale, ma sconfinante nella società, si cercherà di fornire una esemplificazione il più possibile ampia e significativa delle tendenze della ricerca contemporanea in merito, tale da fornire una mappatura che consenta di orientarsi nel panorama italiano. Il metodo scelto abbina nella presentazione artisti e curatori in modo da rendere il dialogo efficace, concreto, sempre orientato alla effettiva fattualità dei progetti nel nostro Paese. Gli interventi si concentreranno sull'approfondimento di una serie di recenti esperienze fornendo un panorama complesso e articolato, a dimostrazione di un'azione artistica e una riflessione critica vitale e non marginale rispetto allo scenario europeo. Info e programma: tel 06 3218005 e-mail: ferrodicavallo@gmail.com; LiceoRipetta - invito.jpg

9/05/07

Xing_ Living Room - appuntamenti performativi realizzati per uno spazio ridotto
al RED Reggio Emilia Danza festival
9 - 12 maggio 2007, Reggio Emilia
Living Room, ideato da Xing nel 2004 -a cura di Silvia Fanti- per gli spazi di Raum-Bologna, si sposta a Reggio Emilia, ospite di RED festival. Living Room è un formato dedicato alla produzione di performer, coreografi, artisti visivi: una serie di eventi performativi pensati e realizzati per offrirsi ad uno sguardo a stretto contatto con il pubblico. Rappresenta uno spazio anomalo nel panorama italiano, nato per sperimentare forme di presentazione scenica non classiche, alla ricerca di prototipi e tipologie performative immediate e colloquiali. Living Room è una camera di decompressione per artisti affermati; un luogo di verifica per chi ha ricerche in corso sulle diverse forme della rappresentazione, in cui condividere i processi oltre agli esiti estetici. artisti:
09/05 - h 19.30 - Living Room #1_ Cristian Chironi - Poster
10/05 - h 19.30 - Living Room #2_ Sonia Brunelli - NN
11/05 - h 19.30 - Living Room #3_ MK/Sinistri - Funzione
12/05 - h 21.00 - Living Room #4_ Kinkaleri - Pasodoble
**[Xing è un network nazionale che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi]. Info e programma: tel 0522 458900 e-mail: red@iteatri.re.it; www.redfestival.it - e-mail: info@xing.it; www.xing.it

Navigare il Tevere - nuovi battelli per la mobilità sul fiume_ mostra
9 - 19 maggio 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 17.30, presso le salette Pio IV del Museo di Castel S. Angelo, una mostra che raccoglie i risultati delle sperimentazioni progettuali realizzate dagli studenti del Corso di Laurea in Disegno Industriale (Università la Sapienza di Roma) con progetti di nuove imbarcazioni fluviali per la navigazione del fiume Tevere. Il tema della navigabilità del Tevere nei tratti più significativi del suo tracciato, è da alcuni anni oggetto della ricerca, della didattica e della sperimentazione progettuale all'interno dei corsi di Laurea in Disegno Industriale della Università degli Studi di Roma La Sapienza. In questi anni l'obiettivo principale è stato quello di sensibilizzare i futuri progettisti ad un ripensamento culturale del trasporto, immaginandolo non solo come mezzo di trasferimento funzionale, ma anche come originale "punto" d'osservazione e di vivibilità del contesto urbano di Roma. In particolare il tema della navigabilità del fiume Tevere, che proprio per la sua natura di luogo attualmente "escluso" dagli argini risorgimentali e novecenteschi dal tessuto urbano, è stato oggetto di particolare attenzione da parte di alcuni corsi di Transportation Design per diversi anni accademici. I suddetti corsi hanno proposto in termini progettuali un ripensamento dei mezzi adibiti alla navigabilità fluviale, tali da determinare un rinserimento dell'asse fluviale a pieno titolo nel tessuto urbano come possibile percorso alternativo e "ecocompatibile" della città, [...] cioè come punto di osservazione "slow" della città, non frenetico e comunque più vicino ad un ambiente naturale che lo farebbe percepire come nuovo "parco" d'acqua della città. [...] | coordinamento scientifico: prof. Tonino Paris e prof. Giovanni Zuccon | promossa da: Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie; Corsi di Laurea in design - Dipartimento ITACA, Università La Sapienza di Roma; Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Roma | a cura di: Luca Bradini, Sabrina Lucibello, Carlo Martino, con Simona Scalia, Jessica Suriano | Info: Benedetta Grasso, tel +39 06 49919009 e-mail: dipitaca@uiroma1.it; Dip-Itaca

6/05/07

Cityscape Abu Dhabi 2007
6 - 8 maggio 2007, Abu Dhabi, United Arab Emirates
Following the extraordinary success of Cityscape Dubai 2006, the world’s largest international B2B real estate event, IIR Middle East the show organiser, has announced that 80 per cent of exhibition space has already been sold for Cityscape Abu Dhabi. Cityscape officials are now preparing for a complete ‘sell-out’, which debuts at the Abu Dhabi Exhibition Centre on 8–10 May 2007. [...] In all, Cityscape Abu Dhabi is expecting more than 200 exhibitors from over 50 different countries, covering a total of 25,000 square metres. In addition, two parrallel conferences will run alongside the exhibition, one which will focus on Waterfront Developments and the other on Real Estate Finance. Another highlight on the three-day programme is the Cityscape Real Estate Awards - Excellence in Real Estate Investment And Development, which complements the hugely successful Cityscape Architectural Review Awards held last year in Dubai. CityscapeAbuDhabi07

5/05/07

Nuovi paesaggi agrari peri-urbani
i conflitti e le opportunità tra città e campagna_ workshop internazionale

17 - 20 maggio 2007, Alghero (SS) >[chiusura iscrizioni: 5/05/2007]
Si terrà presso l'Asilo Sella , Lungomare Garibaldi ad Alghero (Ss), il workshop promosso dalla Facoltà di Architettura di Alghero che avrà come area di progetto l'Area peri-urbana di Sassari. Relatori: João Ferreira Nunes, Stefan Tischer. Il parco agricolo sarà il tema centrale, una strategia per creare le nuove fasce di collegamento tra città e campagna, una possibilità di creare un paesaggio vitale, che mantiene forme agricole di elevato significato storico e valore paesistico, ma adottando contemporaneamente funzioni moderne e produttive. Il Workshop si definisce come un corso di specializzazione ed aggiornamento, sarà un team-work di studenti e laureati, provenienti da aree di formazione diverse (architettura, ingegneria, scienze agrarie e forestali, scienze ambientali, scienze naturali, urbanistica, scienze e politica del territorio, beni culturali ecc.) e vari paesi del mondo. Il fine dichiarato è di trovare le soluzioni e nuove idee progettuali riguardo il tema descritto. La multidisciplinarità della formazione dei partecipanti porterà il lavoro ai risultati molto interessanti, con approccio da diversi punti di vista professionale e diversi tipi di sensibilità per il paesaggio. Lingue ufficiali: Italiano, Inglese. Numero partecipanti: 35-40. Info e iscrizioni: mob. +39 320 9172377 fax +39 079 9720420 e-mail: workshop.architettura@uniss.it; PaesaggiRurali07
- loc.pdf

30/04/07

Premio del Paesaggio_ concorso di idee
promozione di interventi di qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale
[deadline: 30/04/2007]
Concorso di idee per la promozione di interventi di qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale di opere di urbanistica, edilizia e infrastrutturali. In conformità ai dettati della Convenzione Europea del Paesaggio e come prima sperimentazione delle indicazioni del Piano Paesaggistico Regionale approvato il 5/09/2006, la Regione Autonoma della Sardegna - Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza edilizia - intende promuovere un Premio del Paesaggio.Il coordinamento del progetto e la segreteria dell'operazione sono assunti dall'Assessorato Enti locali Finanze ed Urbanistica, Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia. L'obiettivo del Premio del Paesaggio è quello di ricercare, analizzare, valutare azioni che esprimano la volontà di apportare, nelle trasformazioni del territorio, un contributo di qualità contemporanea, sulla base di una riflessione critica sul contesto naturale e culturale in cui si collocano. L'obiettivo principale del Premio del Paesaggio è contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini, dei professionisti e degli amministratori locali sulle tematiche paesaggistiche e sull'importanza della qualità del progetti. Può concorrere al premio qualsiasi persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che abbia partecipato all'elaborazione o alla realizzazione degli interventi messi a concorso. Info e bando: tel 070 6064390 fax 070 6064319 e-mail: eell.urbanistica@regione.sardegna.it; RegioneSardegna

28/04/07

Passaggi Fotografici_ mostra collettiva+presentazione catalogo
28 aprile - 13 maggio 2007, Treviso
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via Pescatori 23, a Treviso, la mostra "Passaggi Fotografici", a cura di Marco Zanta. I lavori presentati: Guido Guidi - Strada Ovest 04.02 | Francesco Raffaelli - Uno di questi giorni | Lewis Baltz - Plenty | Gilbert Fastenaekens - Un progetto fotografico a Treviso | La mostra riprende i quattro lavori realizzati dal 2002 per conto dell'Arci di Treviso dai fotografi Guido Guidi, Lewis Baltz, Francesco Raffaelli e Gilbert Fastenaekens. Nel corso dell'inaugurazione verrà presentato il catalogo stampato per l'occasione, riassuntivo dei quattro lavori e intitolato Passaggi Fotografici. Il catalogo, oltre a tutte le immagini prodotte dai fotografi invitati, contiene un lungo saggio introduttivo del critico e docente d'arte Stefano Chiodi, curatore di numerose mostre di artisti contemporanei e autore di varie pubblicazioni. Chiude la pubblicazione una cronologia ragionata dal 1992 al 2007 della Provincia di Treviso, curata dallo storico trevigiano Daniele Ceschin. Info: tel 0422 410590 e-mail: treviso@arci.it; www.arcitv.it - tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it www.antoninoparaggi.it

Bertien Van Manen - Give me your image
29 aprile - 16 giugno 2007, Rubiera (RE)
Inaugura stasera alle ore 18.30, presso L'Ospitale, in via Fontana 2, a Rubiera (RE), la mostra di Bertien Van Manen "Give me your image", organizzata da Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea in collaborazione con: Ambasciata Regno Paesi Bassi, Roma | Comune di Rubiera, Reggio Emilia | Fotografia Europea Reggio Emilia 2007 | IX Settimana della Cultura 12-20 Maggio 2007 | Gli interni delle case, sono una metafora dell'intimità umana. Ci mostrano in modo empatico, la storia, i sentimenti le idee e le speranze dei suoi abitanti. L'interno di una abitazione è come una conchiglia, dove le persone custodiscono i loro sogni. La fotografa olandese Bertien van Manen, ha realizzato dal 2002 al 2005, fotografie a foto-ricordo, visitando centinaia di private abitazioni in Europa, dalla Moldavia alla Spagna, dalla Gran Bretagna all'Italia (nel corso di due brevi soggiorni a Rubiera e a Roma dove ha iniziato il suo progetto), unendo in un solo sguardo popoli e storie che sempre più siamo chiamati a conoscere e a condividere, come cittadini della nuova Europa. Queste fotografie a fotografie-ricordo, fra oggetti, suppellettili, pareti e arredi domestici, sono diventate un libro ed una mostra che è già stata esposta al Moma di New York, USA (2005/2006), al Frans Hals Museum di Haarlem, NL (2006), al Mois Européen de la Photographie, Lussemburgo, L (2006), viene ora esposta all'Ospitale di Rubiera. [...] Il 29 Aprile 2007, presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, Aula Magna, alle ore 12.00 incontro pubblico con Bertien Van Manen e William Guerrieri. Conduce Elio Grazioli. Info: tel 0522 629403 fax 0522 2623422 e-mail: linconfine@comune.rubiera.re.it; www.lineadiconfine.org

27/04/07

2. edizione - Fotografia Europea Reggio Emilia 2007_ Le città/L'Europa
27 aprile - 5 maggio 2007, Reggio Emilia >mostre fino al 10 giugno 2007
Prende il via stasera alle ore 18, presso i Chiostri di San Domenico, a Reggio Emilia, la 2. edizione di "Fotografia Europea", a cura di Elio Grazioli. Il Comune di Reggio Emilia - in collaborazione con Provincia di Reggio Emilia e Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia Pietro Manodori - organizza e produce "Fotografia Europea", un progetto di committenza pubblica ad artisti europei. "Fotografia Europea" è un evento culturale che propone opere fotografiche commissionate e realizzate ad hoc da fotografi europei, arricchito da un fitto programma di mostre, incontri, lezioni magistrali, workshop e spettacoli per tutta la settimana inaugurale. Al termine di ogni edizione le opere fotografiche vengono acquisite dal Comune di Reggio Emilia andando a costituire parte del patrimonio del Centro Marco Gerra per la Fotografia e l'Arte Contemporanea, il nuovo museo che sarà inaugurato il prossimo autunno. Il rapporto con la città caratterizza l'intera manifestazione che si sviluppa in 65 sedi espositive e numerosi altri luoghi che ospiteranno eventi, seminari, workshop e spettacoli, con l'apertura straordinaria di edifici normalmente chiusi al pubblico e con il recupero permanente di palazzi storici precedentemente in disuso. Quest'anno al centro dello sguardo dei fotografi invitati le città d'Europa, luoghi di aggregazione e sviluppo - la maggioranza della popolazione europea popola le città - in rapidissimo mutamento. Come può il senso di identità europea, di contaminazione culturale e di sviluppo urbano essere colto e tradotto in immagine, oggi? "Fotografia Europea 2007" si propone di dare alla lettura del nostro presente alcune interpretazioni possibili. Info e programma: tel + 39 0522 456635 fax 0522 456448 e-mail: info@fotografiaeuropea.it; www.fotografiaeuropea.it

Pratiche espositive nel Novecento e nell'attualità_ seminario
architettura dei musei, arte del display e comunicazione visuale
Stasera alle ore 16, presso l'ex Convento di Santa Cristina - Aula Magna, Dipartimento Arti Visive dell'Università di Bologna, Piazzetta Giorgio Morandi 2, all'interno del seminario a cura di Mario Lupano dedicato alle "Pratiche espositive nel Novecento e nell'attualità" si svolge il 3. appuntamento dal titolo "Esperienze erratiche ed effimere" con gli interventi di Elvira Vannini, Simona Stortone e Silvia Lupini che, con attitudini diverse, affrontano gli scenari prodotti dalle trasformazioni urbane e le strategie spazio-temporali, in relazione alla ricerca artistica e ad alcune significative esperienze architettoniche europee contemporanee. Info: Riccardo Dirindin, e-mail: riccardo.dirindin2@unibo.it - Elena Pirazzoli, e-mail: elena.pirazzoli@unibo.it; www.artivisive.unibo.it - CS.pdf

26/04/07

RADAR - incontri tra arte e architettura_ Boris Bakal
Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'artista Boris Bakal, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. Il lavoro di Boris Bakal è incentrato sugli stati alterati della percezione teatrale nell'interazione con situazioni reali seguendo un proprio metodo di "riciclaggio della realtà" attraverso il quale lo spettatore è messo in situazioni di ambiguità fra teatro e realtà. I suoi spettacoli sono stati presentati in spazi teatrali (gallerie e teatri) e non teatrali (stazioni ferroviarie, aeroporti, banche, appartamenti privati, uffici postali, cunicoli e tunnel sotterranei). In tutti questi spazi egli esplora un particolare stile recitativo che scaturisce dall'interazione tra la drammaturgia interiore dell'attore e il flusso orizzontale della struttura dello spettacolo. **[Boris Bakal_ Nel 1995 ha co-fondato a Bologna con Pina Siotto il gruppo artistico Orchestra Stolpnik, con il quale ha prodotto e creato nove spettacoli: B.E.N.E. o Lo Specchio della Differenza, 1996 | B.E.N.E. - New Entry, 1998 | Mi Ami Ancora? e X X X DOCUMENTO N°2, 1998 | Invocazione di un Eldorado, 1999 | Hotel Europa, 2000 | Un'Italia tutta per me, 2001 | Shadow Casters, 2001-2003 | Processo_Città, 2004-2006 | festival interdisciplinare di residenze artistiche STAGIONE DI CACCIA (1999, 2000, 2001) | Nel 2001 ha fondato una piattaforma artistica di collaborazione internazionale a Zagabria (Bacaci Sjenki) con la quale ha creato diversi progetti interdisciplinari in Italia, Croazia, Francia, Stati Uniti, Austria e Olanda]. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

21/04/07

ACMA VISITE GUIDATE 2007
Milano moderna / Il Novecento a Milano
21 - 22 aprile 2007, Milano
In occasione delle giornate del Salone del Mobile di Milano, il Centro di Architettura ACMA organizza due visite guidate nella città di Milano: - 21/04 - Milano moderna_ visita guidata ai principali quartieri realizzati nella periferia della città nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo attuale. Dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi, all'intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici di Gabetti e Isola; l'tinerario comprenderà inoltre il comune di Segrate con il Municipio di Canella e Achilli e la piazza di Aldo Rossi e la nuova sede della Mondadori di Oscar Niemeyer e ill complesso progetto della Bicocca di Vittorio Gregotti | - 22/04 - Il Novecento a Milano_ visita guidata alle principali opere realizzate a Milano dagli anni '20 al dopoguerra. La visita partirà dalla Stazione Centrale seguendo un itinerario che comprende il Grattacielo Pirelli, la Ca' brutta di Muzio e la Montecatini di Giò Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni. Rientrano nel programma opere di: Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Asnago e Vender, Gardella, De Finetti, Bottoni, ecc. L'iniziativa si presenta come un valido approccio a una delle città che hanno maggiormente favorito lo sviluppo dell'architettura moderna in Italia | Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

Editing Projects - Il centro si trova nel confine
21 - 23 aprile 2007, Roma
Si terrà stasera alle ore 17, presso la sede dell'ex-mattatoio di Testaccio, Facoltà di architettura - UniRoma 3, in via Aldo Manuzio 72 (ingresso da P.zza Orazio Giustiniani 54), l'inaugurazione dell'evento "Editing Projects", promosso da Zerynthia, coordinato da Felix Monguilot-Benzal e a cura di Lorenzo Benedetti e Marta Casorati. Editing è un percorso che possiede un'identità articolata, volutamente aperta; è un montaggio non programmatico, un progetto che dribbla ordini e strutture predefinite, riflettendo i metodi e le costruzioni del pensiero contemporaneo. Editing è stato l'incontro a Gorizia, nell'ottobre del 2005, di dodici nazioni dell'Europa centro orientale - Austria, Bulgaria, Croazia, Germania, Italia, Macedonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria -; è stato poi un libro (2006) che ha raccolto le ricerche, i percorsi, le scelte dei protagonisti di quell'incontro, a cui sono seguiti quattro workshops, durante i quali gli artisti dei diversi paesi hanno ascoltato e vissuto la città per un breve tempo. Editing è, ora, la presentazione dei progetti concepiti durante il soggiorno a Gorizia. Gli artisti che hanno partecipato ai workshops - Vladimir Peric, Petar Mircovic, gli Unz, i PH.ON, Vesna Bukocev Metka Zupanic Lada Cerar, Vlad Nanca, Dorota Kenderova, Martin Piacek, Tanja Dabo, Antun Bozicevic, Kosta Tonev, Hainalka Bessenyei - hanno progettato per questa mostra nuove percezioni della città, immaginando terre condivise. 'Il centro si trova nel confine' è il titolo del testo, scritto a quattro mani e pubblicato nel libro del 2006; un apparente controsenso che rappresenta la sintesi dei pensieri e delle discussioni, generati da una riflessione sulla città che ha ospitato le varie fasi del progetto, che ci hanno condotto (insieme a Giovanni Iovane) a Editing. Dopo il crollo del muro che per decenni aveva sfregiato il suo territorio e riaffermato quotidianamente la natura negativa del confine, Gorizia è (ri-) diventata una città di transito, di innocua invasione e di scambio. Un luogo nel quale il confine non è limite, ma cerniera, punto di raccordo tra idee, culture ed esperienze diverse; o, come abbiamo già scritto nel testo precedente: il confine come elemento caratterizzante della città e, dunque, come punto centrale di un progetto che vuole focalizzare il concetto della divisione come una possibilità di costruire e creare nuove combinazioni nel panorama dell'arte contemporanea internazionale. Info: tel 06 488871226 fax 06 488871230 e-mail: zerynthia@zerynthia.it; Zerynthia

20/04/07

Nuovi paesaggi agrari peri-urbani
i conflitti e le opportunità tra città e campagna_ workshop internazionale

17 - 20 maggio 2007, Alghero (SS) >[chiusura iscrizioni: 5/05/2007]
Si terrà presso l'Asilo Sella , Lungomare Garibaldi ad Alghero (Ss), il workshop promosso dalla Facoltà di Architettura di Alghero che avrà come area di progetto l'Area peri-urbana di Sassari. Relatori: João Ferreira Nunes, Stefan Tischer. Il parco agricolo sarà il tema centrale, una strategia per creare le nuove fasce di collegamento tra città e campagna, una possibilità di creare un paesaggio vitale, che mantiene forme agricole di elevato significato storico e valore paesistico, ma adottando contemporaneamente funzioni moderne e produttive. Il Workshop si definisce come un corso di specializzazione ed aggiornamento, sarà un team-work di studenti e laureati, provenienti da aree di formazione diverse (architettura, ingegneria, scienze agrarie e forestali, scienze ambientali, scienze naturali, urbanistica, scienze e politica del territorio, beni culturali ecc.) e vari paesi del mondo. Il fine dichiarato è di trovare le soluzioni e nuove idee progettuali riguardo il tema descritto. La multidisciplinarità della formazione dei partecipanti porterà il lavoro ai risultati molto interessanti, con approccio da diversi punti di vista professionale e diversi tipi di sensibilità per il paesaggio. Lingue ufficiali: Italiano, Inglese. Numero partecipanti: 35-40. Info e iscrizioni: mob. +39 320 9172377 fax +39 079 9720420 e-mail: workshop.architettura@uniss.it; PaesaggiRurali07
- loc.pdf

19/04/07

RADAR - incontri tra arte e architettura_ Maria Giuseppina Grasso Cannizzo
Si terrà stasera alle ore 17.30, presso il Museo Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l'appuntamento con l'architetto Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, nell'ambito di "RADAR - incontri tra arte e architettura", ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce e l'Accademia Ligustica di Belle Arti. "A meno che non scelga la pura dimensione utopica, l'Architettura si misura con la Necessità e il Limite. Incorporare altre arti nell'atto costruttivo si muove in direzione contraria. Il gesto di questo Architetto è segnato organicamente, sia nell'ideazione che nella realizzazione, dallo sguardo e la riflessione sull'arte visiva contemporanea: riconoscere quali particolari tendenze di essa sembrano aver portato le loro ramificazioni negli ambienti di comune uso civile così ideati e realizzati definisce anche il carattere dell'intenzione architettonica di cui qui si tratta. Dalle ramificazioni risaliamo agli alberi: l'Arte ambientale californiana degli anni Settanta, per l'uso direzionato della luce e i volumi spaziali di pura atmosfera luminosa, per le forme geometriche primarie isolate come "spettri" energetici, per l'uso "urbano" dello spazio interno, per l'enigma poliprospettico, per lo scambio tra convenzione e trasgressione nelle leggi ottiche e percettive..." (Luciana Rogozinski, in: Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Libria, 2006). Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

Alessandro Lanzetta - Litorali opachi_ mostra+dibattito
Si terrà stasera alle ore 19, presso lo Studio Lipoli & Lopez, in via Della Penitenza 5, Roma, l'inaugurazione della mostra fotografica di Alessandro Lanzetta "Litorali opachi", a cura di Viviana Gravano. dibattito: Alle ore 17.30, presso l'Associazione abitanti di Trastevere, in via Della Penitenza 35, in occasione della mostra e della presentazione del numero della rivista "Gomorra" edita da Meltemi, si terrà un dibattito su "Architettura Politica Potere". intervengono: - Carmen Andriani | - Massimo Canevacci | - Umberto Cao | - Gea Casolaro | - Pippo Ciorra | - Paolo Desideri | - Viviana Gravano | - Renato Nicolini | - Franco Purini | - Antonio Terranova | coordina: Massimo Ilardi | Con il patrocinio del DipARch, I Facoltà di Architettura L. Quaroni - UniRoma La Sapienza. Info: tel +39 066875937 e-mail: info@studiolipolilopez.com; www.studiolipolilopez.com - CS.pdf - loc.jpg

Holcim Forum 2007 - "Urban_Trans_Formation"
19 - 21 aprile 2007, Shanghai (Cina)
Si svolgerà a Shanghai il 2. Holcim Forum for Sustainable Construction. Holcim Forum è una delle iniziative di Holcim Foundation for Sustainable Construction, e nasce come piattaforma che riunisce specialisti di ogni generazione provenienti da tutto il mondo per lo sviluppo e la condivisione di nuove idee e soluzioni a favore dell'Architettura Sostenibile. Il 1. Holcim Forum svoltosi nel 2004 presso il Swiss Federal Institute of Technology, ha avuto come tema centrale "I bisogni primari": abitazioni, rete idrica, istruzione, sanità e disponibilità di merci e servizi quali infrastrutture essenziali di ogni civiltà. Questa 2. edizione del Forum, sarà focalizzata sul tema "Urban_Trans_Formation". Un tema di particolare attualità nel dibattito contemporaneo sulla questione della città che incoraggerà, quindi, lo scambio di esperienze e la ricerca di nuovi approcci nella trasformazione urbana. [...] Holcim Foundation for Sustainable Construction è promossa in Italia da Holcim (Italia) SpA. Info: tel 031 616378 fax 031 616367 e-mail: corporatemkt-ita@holcim.com - tel +41 58 8588292 fax +41 58 8588299 e-mail: info@holcimfoundation.org; www.holcimforum.org

Solarexpo 2007 - 8. edizione
mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita
19 - 21 aprile 2007, Verona
Si terrà alla Fiera di Verona l'8. edizione di Solarexpo, la mostra e convegno internazionale dedicata a energie rinnovabili e generazione distribuita. Reduce da un successo che ha confermato l'evento leader in Italia e secondo in Europa nel panorama delle rinnovabili (365 espositori provenienti da 19 paesi europei ed extraeuropei e 22.000 visitatori professionali qualificati), la prossima edizione di Solarexpo promette grandi novità. Prima fra tutte la nascita di "Greenbuilding", la mostra e convegno internazionale dedicata a efficienza energetica e architettura sostenibile, che si terrà proprio in contemporanea a Solarexpo. Già la passata edizione di Solarexpo aveva visto crescere il numero di espositori proprio di questi settori: case in legno, infissi ad alte prestazioni, pavimenti radianti, LED, caldaie ad alta efficienza, impianti per il riciclo dell'acqua piovana… Info: tel 0439 849855 fax 0439 849854 e-mail: segreteria@solarexpo.com; www.solarexpo.com

Greenbuilding 2007 - 1. edizione
mostra e convegno internazionale su efficienza energetica e architettura sostenibile
19 - 21 aprile 2007, Verona
Fa il suo esordio alla Fiera di Verona "Greenbuilding", il nuovo evento dedicato all'efficienza energetica e all'architettura sostenibile. In esposizione tutte le soluzioni per costruire edifici energeticamente efficienti. L'evento, che si terrà in contemporanea a Solarexpo, pone l'attenzione sull'efficienza energetica del sistema edificio-impianto e sulla necessità di promuovere un connubio sempre più stretto tra edilizia e fonti rinnovabili. Con i loro tre padiglioni espositivi, Solarexpo e Greenbuilding offriranno una aggiornata rassegna di prodotti e servizi nell'ambito delle rinnovabili e dell'efficienza energetica. Greenbuilding sarà affiancato da un programma convegnistico di assoluto prestigio, un'opportunità di aggiornamento che non trascurerà di affrontare anche la situazione del quadro normativo e dei programmi di incentivazione all'edilizia sostenibile. Info: tel 0439 849855 fax 0439 849854 e-mail: segreteria@greenbuildingexpo.eu; www.greenbuildingexpo.eu

18/04/07

Paolo Soleri: esperienze a confronto
Stasera alle ore 17, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2f, Roma, si terrà l'incontro "Paolo Soleri: esperienze a confronto", promosso da: Darc, Maxxi, Archphoto.it. programma:
-
ore 17 - Introduzione_ Alessandra Vittorini, architetto, Servizio Architettura DARC
- ore 17.15 - Progettare la città ecologica. Il laboratorio urbano di Paolo Soleri, esperienze di progetto: esiti del workshop realizzato a Napoli nel novembre 2006_ Sandra Suatoni, storica dell'arte, Istituto Nazionale per la Grafica
- ore 17.45 - Soleri: la città contro la metropoli_ conversazione in occasione della pubblicazione del libro "soleritown", un progetto fotografico sulle opere americane di Paolo Soleri a cura di plug_in, con il sostegno di Provincia di Torino, Ordine Architetti Torino e Fondazione Ordine Architetti Torino | intervengono: - Massimo Ilardi, sociologo urbano, Facoltà di Architettura_Ascoli Piceno | - Peter Lang, architetto, Texas University_Castiglion Fiorentino | - Emanuele Piccardo, architetto e fotografo, curatore Archphoto.it | - Filippo Romano, fotografo | - Antonino Saggio, architetto, Facoltà di Architettura L. Quaroni_Roma | coordina: Sandra Suatoni, Istituto Nazionale per la Grafica | Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it - info@archphoto.it; MAXXI -
DARC - CS.doc

16/04/07

IED Torino - Master in Comunicazione e Valorizzazione delle Risorse Territoriali e Culturali
16 aprile - 24 luglio 2007, Torino
L'emergente interesse verso le nuove strategie di marketing del territorio ed i nuovi ruoli che la Pubblica Amministrazione sta assumendo nella compagine governativa del nostro Paese, nonché l'incalzare della competitività turistico-economica dei paesi europei, la necessità per l'Italia di recuperare importanza come "culla della cultura" e terra di eccelse bellezze naturali, un tempo guardata dal mondo intero con grande ammirazione, fanno di questo Master un valido strumento di formazione per tutti coloro che vogliano dare completezza al proprio profilo professionale, e sono particolarmente attenti alle professioni emergenti e importanti per il futuro del nostro Paese. Il Master intende formare i partecipanti sull'utilizzo strategico ed operativo degli strumenti di marketing e comunicazione per promuovere e dare maggior valore al patrimonio locale e ai beni artistico-culturali del territorio, considerati tra le maggiori risorse del futuro per l'economia di regioni, distretti, province e città. Non solo il Master focalizza anche gli aspetti legati alla valorizzazione delle strutture e infrastrutture del territorio al fine di considerarlo come un patrimonio a tutto tondo da utilizzare sfruttando le possibili sinergie tra strumenti pubblici e privati. Ai fini di una completa e adeguata preparazione, il Master affronterà tematiche pertinenti non solo al marketing e alla comunicazione dunque, ma anche legate al territorio e ad aspetti dell’organizzazione, della pianificazione e programmazione gestionale. Tutto questo supportato dall'intervento di qualificati docenti e tecnici professionisti, anche attraverso lo sviluppo di case study ed esercitazioni d'aula.Info: tel +39 011 541111 fax +39 011 5170167 e-mail: master@torino.ied.it; IED-Torino

Unidee in Residence 2007
2 luglio - 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l'arte abbandona i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. È uscito il bando per l'8. edizione di UNIDEE in residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all'interno dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte (Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione, che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora in via di definizione, che dimostri l'interesse al tema della trasformazione responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail: unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee

14/04/07

RAM 2006/07
Giovani Artisti della Provincia di Ravenna
14 aprile - 6 maggio 2007, Ravenna
Stasera alle ore 18, nell'Urban Center della ex chiesa di S. Domenico, in via Cavour, Ravenna, inaugura la collettiva degli artisti vincitori di RAM 2006, il concorso nato per la promozione e il sostegno ai giovani artisti della provincia e del Comune di Ravenna e inserito nel circuito GAI (Giovani Artisti Italiani). Il concorso, giunto alla 6. edizione, si è presentato quest'anno in una veste completamente nuova: per RAM 2006 la commissione giudicatrice, anziché selezionare delle opere, ha scelto direttamente una rosa di artisti candidati, a cui proporre un progetto specifico, che permettesse loro di sperimentarsi su un tema legato al territorio in cui vivono e creare così un'occasione di dialogo e confronto tra il mondo dell'arte e la cittadinanza. Il tema di riferimento consegnato ai giovani artisti vincitori dell' edizione 2006 è risultato subito di grande interesse. La commissione, infatti, ha deciso di rivolgere l'attenzione su una zona della nostra città, che nel corso del tempo è cambiata fortemente sia nel suo tessuto architettonico-urbano che sociale: l'ex-Villaggio Anic. Il titolo della traccia è divenuto così: "Chi non ha un villaggio nel cuore, non può essere cosmopolita. Trasformazioni, storie, immagini dell'ex Villaggio Anic". Un'occasione quindi per riflettere sul processo di industrializzazione della città di Ravenna, dove la nascita del polo petrolchimico ha contribuito fortemente a influenzarne il patrimonio economico, sociale, storico e culturale. L'Urban Center è divenuto quindi un luogo di elezione per l'esposizione di questi lavori, che interpretano un tema che trae origine dal territorio. Da qui l'esigenza di modificare la formula di RAM con una nuova scadenza biennale, che ha permesso ai curatori e agli artisti di realizzare ciascun progetto visivo, in maniera strutturata e in collaborazione con le persone, la Circoscrizione e gli Enti legati all'ex-Villaggio. Info: tel 0544 217359 e-mail: info@mirada.it; Mirada

12/04/07

Monter/Brocher/Plier 2 : l'architecture radicale dans la presse parallèle des années 196X-197X
12 aprile - 9 settembre 2007, Montréal, Québec
Le Centre Canadien d'Architecture, 1920 rue Baile, Montréal, present l'exposition "Monter/Brocher/Plier 2 : l'architecture radicale dans la presse parallèle des années 196X-197X". L'explosion de petites revues d'architecture indépendantes dans les années 1960 et 1970 a été à l'origine d'une transformation majeure de la culture architecturale. L'exposition fait l'inventaire de soixante-dix périodiques internationaux publiés au cours de cette période, et réunis pour la première fois. Ces documents remarquables associent un contenu critique avant-gardiste et une utilisation radicale de graphiques et d'images, tout en offrant une perspective unique sur une période clé pour l’architecture en expérimentation et en innovation. L'exposition, dont les commissaires sont Beatriz Colomina et un groupe d'étudiants au doctorat de l'école d'architecture de l'Université Princeton, inclut du matériel original rarement exposé provenant des collections spéciales de périodiques d'architecture et des archives du CCA. Info: tel 514 9397026; CCA

4/04/07

La città storica contemporanea_ incontri sulle politiche urbane
4 aprile - 14 giugno 2007, Bologna, Forlì, Rimini
Prende il via oggi la rassegna "La città storica contemporanea", dodici incontri sul progetto contemporaneo dei centri urbani storici. La parte della città che riconosciamo come storica è il prodotto di una evoluzione che l'ha resa di volta in volta contemporanea ai suoi abitanti: la dimensione contemporanea della città storica richiede un continuo aggiornamento sul significato attribuito alle forme storiche e sull'inserimento di nuovi valori e di nuove forme. Dopo l'aspro dibattito che, in Italia, tra gli anni Sessanta e Ottanta del 900, divise il campo dell'architettura tra "innovatori" e "conservatori", trovando poi una tregua nella comune consapevolezza che il progetto contemporaneo è uno strumento per la valorizzazione e la conservazione dell'antico, non una minaccia per la sua integrità, oggi l'antica controversia sembra riaccendersi, in Emilia-Romagna, a partire da casi concreti. In risposta alla necessità di una riflessione pacata e priva di pregiudizi, l'IBC-Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, l'INU-Istituto Nazionale di Urbanistica Emilia-Romagna e l'Urban Center di Bologna organizzano "La città storica contemporanea", una rassegna di dodici incontri con studiosi, artisti e professionisti che affrontano il tema del progetto contemporaneo dei centri urbani storici a partire dall'illustrazione di interventi recenti, in corso o già completati, in particolare in Emilia-Romagna. Si tratta di una ricognizione multidisciplinare sulla città storica nel momento in cui essa fa fronte alla nuova realtà demografica, sociale e artistica, un'occasione per fornire dati e strumenti aggiornati, non condizionati dalle antiche contrapposizioni, soprattutto a chi deve impegnarsi nelle politiche di trasformazione e di riqualificazione. La rassegna è curata da Mario Piccinini, Piero Orlandi e Francesco Evangelisti. programma:
- 04/04 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ La città storica tra passato e futuro
- 12/04 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ L'architettura contemporanea a Bologna
- 19/04 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Raccontare la città per immagini
- 03/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ L'architettura moderna: conoscere per tutelare
- 11/05 - ore 17.30_ Sala del Buonarrivo, Rimini_ Il recupero del Teatro Galli a Rimini
- 17/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Il Palais de Tokyo, sito di creazione contemporanea
- 18/05 - ore 17.30_ Musei San Domenico, Forlì_ La piazza San Domenico a Forlì
- 24/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Chi abita la città storica
- 31/05 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ L'arte pubblica
- 07/06 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Il paesaggio periurbano tra storia e progetto
- 08/06 - ore 17.30_ Sala del Buonarrivo, Rimini_ Il recupero delle colonie marine e i "varchi a mare"
- 14/06 - ore 17.30_ Urban Center Bologna_ Un progetto urbanistico per la città consolidata
Info: tel 051 271006 e-mail: urbancenter@comune.bologna.it; UrbanCenter-Bo - tel 051 217411 fax 051 232599 IBC-Reg-Emilia-Romagna - INU - loc.pdf

Interrotti Transiti - La fotografia italiana negli anni Settanta
4 - 29 aprile 2007, Genova
Stasera alle ore 18, presso l'antica Loggia della Mercanzia di Genova, inaugura, con il patrocinio del Comune di Genova, la mostra Interrotti Transiti – La fotografia italiana negli anni Settanta, a cura di Fabrizio Boggiano. L'esposizione s'inserisce in una serie d'iniziative culturali con cui la città ricorda e celebra un periodo particolarmente intenso della storia italiana più recente, quegli anni '70 in cui, non di rado, piazze e vicoli del centro storico si trasformarono nella quinta naturale di happening e performance. La mostra si propone di tessere le fila di un racconto chiaro e concreto sugli anni che vanno dal 1968 al 1980 attraverso il mezzo espressivo diretto e immediato per eccellenza: la fotografia. Lo sguardo degli artisti, ora partecipe, ora volutamente distante, si è dimostrato particolarmente capace di andare oltre clamori e luoghi comuni, svelando i nodi salienti dei mutamenti sociali, politici e culturali del proprio tempo, spesso anticipandone gli umori, ma sempre penetrandone il senso. Mai come nel periodo degli anni '70, la riflessione e la ricerca artistica nell'ambito fotografico rappresentarono momenti di profondo cambiamento, raggiungendo in alcuni casi anche caratteristiche di eversione, visuale e semantica. Ma, al contrario di quanto molti credettero, quel periodo, purtroppo, non si rivelò l'inizio di un nuovo corso quanto, piuttosto, la fine, talvolta tragica, del sogno di poter cambiare il mondo su un percorso di libertà e di giustizia sociale. L'esposizione si presenta come un unico lungo racconto, scandito dalle tematiche artistiche (e quindi sociali e culturali) più salienti degli anni '70: la sperimentazione, il conflitto sociale, la contestazione politica, estendendosi verso una nuova sensibilità che conduce sulle vie dell'introspezione, dell'attenzione al corpo, usato come medium espressivo, per giungere all'uomo e al suo rapporto con il paesaggio moderno. [...] Info: e-mail: press@fabrizioboggiano.com; www.fabrizioboggiano.com

2/04/07

Berkeley.It - Forme nella città/spazi nella metropoli_ convegno
2 - 3 aprile 2007, Roma
Si apre alle ore 9.30, presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria, Aula del Chiostro, in via Eudossiana 18, il convegno "Berkeley.It", a cura di Claudia Mattogno. Il convegno prende in esame gli aspetti strutturali e morfologici delle trasformazioni in atto nei paesaggi urbani contemporanei e mette a confronto approcci teorici, metodi di ricerca ed esiti progettuali, con particolare attenzione alle configurazioni insediative californiane e italiane, a grande come a piccola scala. Nell'immaginario della cultura urbanistica italiana le metropoli statunitensi hanno rappresentato, per antonomasia, un ambito di sperimentazione moderna oltre che una prefigurazione dell’immediato futuro. D'altro canto, la città europea, e più ancora quella italiana, ha costituito per il nordamerica un intenso e suggestivo riferimento di carattere storico. Dall’incrocio di queste traiettorie nasce l'idea di un confronto allargato per verificare l'attuale stato degli studi urbani. La scuola di Berkeley, ed in particolar modo il College of Environmental Design, costituisce un consolidato punto di convergenze per gli studiosi internazionali che operano nell'organizzazione del territorio, del paesaggio e del disegno urbano. Alcuni dei docenti più rappresentativi del Landscape Department presenteranno lo stato della produzione scientifica e dell'operatività progettuale condotta negli anni più recenti. Essi intrecceranno la loro discussione con ricercatori provenienti da vari atenei italiani, ma tutti partecipi, seppur in tempi diversi, di vivificanti esperienze di studio condotte a Berkeley. Info su proArch

Arnaldo Cecchini (a cura di) - Al centro le periferie_ presentazione libro
Stasera alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale Palazzo d'Usini, in Piazza Efisio Pasquale Tola, Sassari, si terrà la presentazione del libro "Al centro le periferie. Il ruolo degli spazi pubblici e dell'attivazione delle energie sociali in un'esperienza didattica per la riqualificazione urbana", a cura di Arnaldo Cecchini. Scritti di Giuseppe Balzani, Alessandra Casu, Arnaldo Cecchini, Elena Cenami, Graziella Guardagno, Valentina Talu | Progetti degli studenti del "blocco didattico" Progetto e Ambiente del secondo anno dei Corsi di Laurea in Architettura e Pianificazione della Facoltà di Architettura di Sassari (sede di Alghero) | Introduzione di Giovanni Maciocco | Le periferie sono aree di bordo, terre di confine, talvolta veri spazi di transizione tra città e territorio, altre volte vere e proprie cerniere ambientali: ridare loro caratteristiche urbane, significa costruire insieme urbs e civitas, tenendo conto del fatto che spesso in esse si esprimono nuove culture e nuove forme di aggregazione, rapide nell'evolversi e pronte a degenerare. Queste energie oltre ad essere un problema della città, spesso sono una risorsa potenziale della sua evoluzione. La soluzione ai problemi delle periferie non è l'omologazione ma l'ibridazione, non la costruzione di una città centripeta, per sua natura creatrice di luoghi periferici, ma la promozione di una città multi-centrica e plurale, anche sapendo che molte periferie non sono periferiche, che alcuni centri sono periferie. Avendo ben presente che oltre alla cattiva architettura, alla cattiva urbanistica, alla cattiva politica, rovina della città è in primo luogo la cattiva economia, ovvero il dominio pieno ed incontrollato della rendita e della speculazione. L'esperienza didattica raccontata in questo libro è significativa anche per i suoi risultati, ma soprattutto perché dà conto di un percorso progettuale coraggioso, riferito ad aree periferiche della città di Sassari, che ha coinvolto giovani studenti di architettura e pianificazione per due mesi intensi e pieni di sorprese. Info: tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; Arch-UniSs - loc.pdf

Speciale Web-Conference: Corsi di inglese per architetti "Do you speak architecture?"
web-conference: 2 aprile 2007 - ore 14-17
Sei un architetto, conosci l'inglese, ma non sufficientemente per confrontarti con un collega straniero? Vuoi esplorare l'architettura internazionale e allo stesso tempo perfezionare la lingua, magari acquisendo la terminologia tecnica specifica? Insomma, "Do you speak architecture?" Se la risposta viaggia fra il "così così", il "poco poco" o il "sì, ma voglio migliorare" è l'occasione giusta per sperimentare il programma di corsi di inglese pensato per gli architetti e organizzato da ABACUS e Collaboratorio. "Do you speak architecture?" è l'iniziativa che offre l'opportunità di perfezionare la lingua in Inghilterra e in Italia attraverso lezioni in aula e visite guidate alle più significative opere di architettura realizzate da importanti progettisti negli ultimi anni. Alcuni di loro, fra l'altro, apriranno il proprio office agli "studenti" di "Do you speak architecture?" per raccontare la quotidianità del loro lavoro. Il programma prevede anche una serie di simulazioni legate alle ordinarie interazioni fra progettista e colleghi e fra progettista e committente. Vieni in web-conference gratuita e ascolta direttamente dalla voce del docente Oliver Learmont che cosa ti possono offrire i nostri corsi di inglese "Do you speak architecture?". Prossima web-conference: lunedì 2 aprile 2007 dalle ore 14:00 alle 17:00 - collegati cliccando qui - Le prossime date dei corsi sul sito. Info: tel +39 041 5093450 fax +39 02 700444302 e-mail: contatto@collaboratorio.com; www.architecture.it - blog-corsi/EN - CS.pdf

XIII edizione - Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza
Stasera alle ore 18.30, presso la Triennale Bovisa, in via Lambruschini 31, a Milano, nell'ambito del Photofestival 2007, evento in contemporanea con Photoshow e MiArt (30/03- 2/04), Album Associazione Culturale organizza una conferenza stampa per la presentazione del Premio di fotografia Riccardo Pezza XIII edizione, che dal 2007 diventa internazionale. Il premio fotografico Riccardo Pezza, promosso da Provincia di Milano - Assessorati alla Formazione Professionale e alla Cultura, Culture e integrazione -, dal CFP Bauer, dal Museo di Fotografia Contemporanea, dalla Triennale di Milano, da Album e dagli Amici di Riccardo Pezza, si apre alle scuole post diploma e alle università europeee, nell'intento di confermare la sua vocazione al confronto dei linguaggi contemporanei e alla promozione dei giovani autori. a seguire: - Proiezione in loop dei lavori degli studenti sulla parete esterna della Triennale Bovisa | - CFP Bauer: la didattica dei corsi di fotografia: una questione di metodo (1954-2007) le forme, gli oggetti, l'uomo | Il CFP Bauer organizza un evento presso la Triennale Bovisa: tra le 19.30 e le 24.00, sulla parete esterna dell'edificio che ospita le mostre temporanee, verrà proiettata in loop una selezione di lavori degli allievi dei corsi di fotografia. Le immagini sono tratte dall'archivio storico e contemporaneo del cfp e la sequenza di immagini rappresenta il percorso formativo: chimigrammi, fotogrammi e materia, forme naturali e oggetti, fino alla realizzazione di progetti personali che rappresentano la complessità del mondo contemporaneo, teatro e metafora della presenza umana. Info: Irene Opezzo, e-mail: info@sitoalbum.org; Album - CFPBauer - tel 02 36577801 fax 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; TBV

Nasce MASAD: la rete per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica nel Mediterraneo
Nascerà il 2 aprile a Napoli presso la Città della Scienza sotto il patrocinio dell'Osservatorio EuroMediterraneo e del Mar Nero (costituito dal Comune di Napoli, l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" e la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli) la MASAD (Mediterranean Association for Science Advancement and Dissemination): un'associazione che vuole essere una rete fra le persone impegnate nella diffusione della cultura scientifica e tecnologica nell'area del Mediterraneo. Il Memorandum of Understanding e i regolamenti interni dell'Associazione verranno firmati nel corso dell'incontro: "La scienza per la pace: La comunicazione scientifica per il dialogo interculturale". Nel corso dell'incontro verranno anche discussi alcuni dei progetti che vedranno impegnata l'Associazione, come il proseguimento dell'azione intrapresa dalla Città della Scienza di Napoli per la realizzazione di un Science Centre in Palestina, di cui è stato inaugurato un primo prototipo il 12 febbraio scorso presso l'Università Al Quds di Gerusalemme Est e altre iniziative promosse da Manuela Arata, direttore del Festival della Scienza di Genova. Il principale obiettivo della MASAD è rinforzare la collaborazione e il dialogo scientifico e tecnologico tra i paesi dell'area mediterranea. L'impegno prefissato è quello di creare e promuovere una nuova rete di interscambio capace di coinvolgere tutti gli scienziati e le persone che sono impegnate nel campo della comunicazione scientifica e tecnologica nel bacino del Mediterraneo e nel Vicino Oriente. La MASAD riunirà persone singole e istituzioni, come giornalisti, scienziati, musei scientifici ed enti, i quali metteranno in comune esperienza e materiale divulgativo esistente e collaboreranno in progetti congiunti per la comunicazione della scienza e della tecnologia. [...] Info: Roberto Race tel 3470885233 e-mail: ufficiostampapress@gmail.com - Jennifer Palumbo, tel 081 5702158 e-mail: info@mediterraneomarnero.it; MediterraneoMarNero - CittadellaScienza - loc.pdf

1/04/07

Hiroshi Sugimoto
1 aprile - 30 settembre 2007, Codroipo (Ud)
Apre oggi, presso il Centro d'Arte Contemporanea di Villa Manin, la prima mostra in Italia dedicata a Hiroshi Sugimoto, uno tra i fotografi più importanti del panorama contemporaneo internazionale. L'esposizione, a cura di Francesco Bonami, raccoglie 50 opere fotografiche di grande formato e due sculture dell'artista giapponese. L'ampia varietà di opere presenti tocca tutte le tematiche del suo lavoro, dai primi Dioramas del 1975 alle serie Theaters, Seascapes, Portraits, Conceptual Forms, fino agli inediti Lightning Field e Talbot. Fortemente ispirati dalla tradizione concettuale e minimalista, i lavori di Hiroshi Sugimoto affrontano l'idea di fotografia e ne negano limiti e definizioni. L'intero allestimento è stato concepito dallo stesso artista che [...] ha creato tra le sue opere e gli spazi espositivi una serie di rimandi e allusioni, a volte palesi e più spesso sottili, quasi a coinvolgere il visitatore in un gioco mentale che si dipana lungo le varie sale. [...] Durante il percorso di questa retrospettiva s'incontrano le diverse serie, come quella sui diorami -Dioramas- con scene di vita primitiva fotografate nei musei di storia naturale, che disorientano lo spettatore, abituato ad associare un certo tipo di fotografia documentaria alla riproduzione della realtà; o quella intitolata Theaters, scattata in cinema-teatri degli anni '20-'30 come il Radio City Music Hall di New York e il Metropolitan Theatre di Los Angeles, dove Sugimoto ha tentato di condensare il corso del tempo e la percezione dello spazio in un singolo momento, uniformando il tempo di esposizione a quello della durata della proiezione di un film. Il rettangolo bianco e luminoso che ne deriva illumina la sala altrimenti buia e contiene le tracce di un'unità di tempo più lunga. Il tempo è ancora protagonista nella serie sugli orizzonti marini, Seascapes, dove acqua e aria si incontrano nella metà esatta dell'immagine, nel tentativo di ricreare la prima, assoluta visione del mare da parte di antichi esploratori. Il desiderio di misurarsi con la riproduzione di ciò che "non è rappresentabile" ha portato l'artista, negli anni, a confrontarsi con modelli tangibili per esprimere concetti teoretici e spirituali, come le superfici curve delle Conceptual Forms, che rappresentano formule numeriche. Con sofisticati giochi di illusioni e rimandi, l'artista spinge lo spettatore a confrontarsi attivamente con l'immagine e con l'ambiguo intreccio tra tempo e memoria che essa comunica. Info: tel +39 0432 821211 fax +39 0432 908387 e-mail: info@villamanincontemporanea.it;
www.villamanincontemporanea.it

Werner Bischof - Immagini
1 aprile - 27 maggio 2007, Reggio Emilia
Si inaugura oggi a Palazzo Magnani, in corso Garibaldi 29, a Reggio Emilia, una grande mostra fotografica dedicata a Werner Bischof. Promossa dalla Provincia di Reggio Emilia e da Palazzo Magnani, con il contributo di Fondazione "Pietro Manodori" e CCPL di Reggio Emilia, l'esposizione curata da Marco Bischof raccoglie 100 scatti del grande fotoreporter della Magnum, maestro riconosciuto del bianco e nero. Attraverso le immagini esposte sarà possibile ripercorrere i lunghi viaggi che dalla Svizzera portarono Bischof negli angoli più remoti del mondo: dall'India al Giappone, dalla Corea all'Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù. Nelle sue esplorazioni dei paesi del sud e dell'est del mondo Werner Bischof rimase fortemente colpito dal forte contrasto tra modernità e tradizione, che raccontò con i suoi scatti di paesaggio e le sue nature morte. Ma non solo, Bischof è passato giustamente alla storia come il fotografo delle persone, volti di uomini donne e soprattutto bambini colti nella loro quotidianità. La mostra raccoglie una ricca selezione dei suoi più importanti reportage, affiancando ai famosi ritratti di bambini che giocano e di uomini e donne nella loro terra, le meno note, ma altrettanto affascinanti, fotografie di paesaggio e di still life. In contemporanea, nel palazzo reggiano, si terrà l'antologica dedicata all'artista americano Richard Estes, uno dei maggiori esponenti dell'iperrealismo. Info: tel 0522 454437 fax 0522 444436 e-mail: info@palazzomagnani.it; www.palazzomagnani.it

"Il Lavoro in tutte le sue espressioni"_ concorso nazionale di fotografia
[scadenza: 19/05/2007]
Prima edizione del concorso nazionale indetto dall'ArchiSPI di Treviso in occasione del centenario della CGIL intitolato "Il lavoro in tutte le sue espressioni". Con il patrocinio della Provincia di Treviso, del Comune di Treviso e della Camera di Commercio di Treviso. regolamento: La partecipazione è riservata a tutti i fotografi, dilettanti o professionisti. Non possono parteciparvi le persone coinvolte nell'organizzazione. Sono stabilite le seguenti sezioni: Stampe a colori | Stampe in bianco e nero | Ogni concorrente potrà presentare un massimo di 4 immagini per sezione. Le stampe dovranno avere un formato minimo di cm 13x18 e massimo di cm 30x40. premi: 1. premio assoluto_ 3000 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione colori: 1. classificato 750 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione bianco e nero: 1. classificato 750 €+ Targa 100 anni CGIL | La giuria è composta da: Francesco Radino (fotografo) | Alberto Nascimben (fotografo) | Elisabetta Pasquettin (giornalista) | Gianluca Eulisse (Archivio Fotografico Provincia di Treviso) | Gianni Zandra (fotoamatore). Info e bando: e-mail: archispi@cgiltreviso.it; ArchiSPI - CGIL-TV

31/03/07

Under-Construction.it - parte il Blog di Domenico Pepe
Al ventaglio delle proposte che Under-Construction.it fornisce ai propri lettori si aggiunge una nuova firma: Domenico Pepe. Giovane architetto, appassionato di tematiche socio-ambientali, scrive già su altre testate. Siamo lieti di annunciarvi che il suo primo intervento: "Chiavi di lettura o libere interpretazioni" è già disponibile all'interno della nostra sez. BLOG. Interventi brevi sempre capaci di fornire spunti interessanti, tanto di ampio respiro quanto precisi e d'attualità. www.under-construction.it - blog-DPepe

BJCEM - Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
XIII Biennale Alex 2007 - "La nostra diversità creativa: kairos"

25 ottobre - 4 novembre 2007, Alessandria (Egitto) >[deadline: 31/03/2007-30/04/2007]
Sarà Alessandria d'Egitto a ospitare la XIII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, realizzata dal "Comitato Organizzatore Biennale Alexandria 2007". La manifestazione è promossa dall'Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune tra Ministeri, Enti Locali Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo sviluppo direlazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici dei paesi dell'area Euro-Mediterranea. La Biennale propone un'idea di Europa e di Mediterraneo strettamente connessi, per unire i paesi che si affacciano su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell'arte. La Biennale 2007 di Alessandria d'Egitto, la 1. edizione delle Biennale che si terrà fuori dall'Europa, nel Sud del Mediterraneo. tema: Il tema scelto per la XIII edizione della Biennale 2007 è "La nostra diversità creativa: kairos" (kairos - momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile). Il tema viene declinato in modo diverso in ciascuna area artistica. Info e bando: tel +39 011 2306094 fax +39 011 2306095 e-mail: info@bjcem.org; www.bjcem.org

Corso di Perfezionamento in Modelli Avanzati in Science Fiction - Media Project Design
aprile 2007, Ferrara >[deadline: 31/03/2007]
Il Media Production Designer è il creativo che nei media realizza l'immagine totale di un progetto, una figura polivalente che, attraverso un attento lavoro di progettazione, redesign, ricerca, è in grado di attivare, controllare, coordinare, gestire, progetti legati al cinema, al video, alla televisione, all'editoria, alla multimedialità, all'interior design, alla progettazione e ideazione di contenuti e scenografie per videogiochi, telefonini, new media. I settori di riferimenti sono: editoriale-produzione di eventi, parchi tematici, video-cinematografico, new media-mobile communication, fumetti-anime-cinema d'animazione, scenografia dei videogiochi, game design-level design. L'MPD che si vuole formare è anche un decodificatore sensibile dei linguaggi della Fantascienza intesa come un macrogenere che comprende molte competenze (linguaggi, cross-over, specializzazioni, differenze linguistiche, scientifiche, mediologiche, estetiche, architettoniche) tra le più radicali e avanzate nel panorama contemporaneo. Il Corso di Perfezionamento è aperto ai laureati (v.o, laurea triennale, laurea specialistica) di tutte le Facoltà ma l'ammissione è subordinata a un colloquio con il comitato scientifico che esaminerà il curriculum scientifico e formativo degli aspiranti. Il corso avrà inizio ad aprile 2007. Le lezioni si terranno nei giorni di sabato e domenica presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Info e iscrizioni: tel 051 6368341 e-mail: dedalo.scarl@iol.it; www.logoi.it - tel 0532 293601 e-mail: mscrrt@unife.it; www.hix.unife.it

Flavio Tiberti - Homeless. I timidi miti
31 marzo - 14 aprile 2007, Torino
Stasera alle ore 18, presso il CCC Soundtown, in via Berthollet 25, a Torino, si inaugura la mostra fotografica di Flavio Tiberti "Homeless. I timidi miti". Uno spaccato sul mondo semisconosciuto dei senza dimora, attraverso un percorso che ci obbliga a rallentare e a riflettere su quanto vediamo ogni giorno, ma raramente ci fermiamo a osservare. Un segnale di una globalizzazione diversa, appartata perchè non appartiene. Questo nonostante gli homeless siano in continuo aumento. Il risultato di una esasperazione del sistema, di alcune schegge impazzite perchè libere o libere perchè impazzite. Un pianeta dalle mille sfaccettature e dalle mille storie. Cosa si nasconde dietro una scelta di vita così fuori dagli schemi? Perchè si nasconde questa realtà a noi così vicina? (Flavio Tiberti) **[Flavio Tiberti vive e lavora a Torino. Per diversi anni risiede a Londra, dove si dedica allo studio delle arti visive e della pittura. Inizia come fotoreporter, pubblicando per riviste di viaggio e periodici. Lavora in Africa, in Russia; nel 2004 è a New York a documentare la citta "che non dorme mai", nel 2005 in Cina per evidenziare i contrasti tra la nuova realtà del consumismo e quel che resta della sua millenaria tradizione. Espone in diverse città italiane e nell'ottobre del 2006 a Los Angeles è presente con le sue fotografie nell'ambito di una mostra che celebra l'arte italiana]. Info: tel 011 6696331 fax 011 19792305 e-mail: soundtown@soundtown.it; www.soundtown.it

4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art - "Don't Worry - Be Curious!"
31 marzo - 28 maggio 2007, Kiel, Germany
10 agosto - 30 settembre 2007, Tallinn, Estonia
12 ottobre 2007 - 20 gennaio 2008, Pori, Finland
The 4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art Don't Worry - Be Curious! will present photographs, videos, and installations by 20 artists from the countries bordering the Baltic Sea, works that address the problems and fears resulting from upheavals in present-day society. Europe's social, political, and economic reality is currently marked by restructuring processes that have led to a collapse in a continuity of location, a volatility in stable social relationships, and increasing individualization, on the one hand, and growing unemployment, passivity, and disenchantment with politics, on the other. These upheavals are predominantly experienced by West European countries as a crisis of the welfare state, while in East European countries they appear to be the result of socialism's displacement by a capitalistic economic order. The sensed threat provokes similar reactions here as well as there; fear of social impoverishment, of a loss of identity, and of an uncertain future are the effects of globalization. In addition to this is the growing fear of the "foreigner" and the increasing desire to exclude the "other". The exhibition assumes that art can offer impulses and inspire reflection on participation and the power of agency. Invited are artists whose practice is based on the exploration of their social environment. The artists deal with diverse thematic fields such as migration politics, ideas of "normality" and "differentness", the mechanisms of understanding and misunderstanding, social fears, young people's various perspectives and concepts of life; the media's influence on perception, thought, and knowledge; the relation between consumer culture and nature; or the sentimental value of the commonplace. What unites the works is a positive and often humorous prevailing mood that makes the observer want to engage in something new and scrutinize his or her own patterns of perception and thought. Info: tel +49 431 901 3411 e-mail: stadtgalerie@kiel.de; www.kiel.de/kultur/stadtgalerie - tel +49 30 62908257 fax +49 30 62908255 e-mail: office@arsbalticatriennial.org; www.arsbalticatriennial.org

30/03/07

Ascolta la trasmissione Terremoti
Appuntamento settimanale di approfondimento sulle lotte territoriali e i grandi interventi di riorganizzazione del territorio, su scala locale e globale. Dal treno ad alta velocità, al ponte sullo stretto, dai rigassificatori ai termovalorizzatori, senza dimenticare le grandi opere urbanistiche che stanno ridisegnando l'assetto delle nostre città. Un'ora di discussione per capire cosa sta succedendo al nostro territorio. Tutti i venerdì dalle 14 alle 15 su radio onda rossa (fm 87,9 oppure in streaming www.ondarossa.info). Info: Giovanni Castagno, tel 3280690442 e-mail: redazione_terremoti@yahoo.it; www.ondarossa.info

Speciale Web-Conference: Corsi di inglese per architetti "Do you speak architecture?"
web-conference: 2 aprile 2007 - ore 14-17
Sei un architetto, conosci l'inglese, ma non sufficientemente per confrontarti con un collega straniero? Vuoi esplorare l'architettura internazionale e allo stesso tempo perfezionare la lingua, magari acquisendo la terminologia tecnica specifica? Insomma, "Do you speak architecture?" Se la risposta viaggia fra il "così così", il "poco poco" o il "sì, ma voglio migliorare" è l'occasione giusta per sperimentare il programma di corsi di inglese pensato per gli architetti e organizzato da ABACUS e Collaboratorio. "Do you speak architecture?" è l'iniziativa che offre l'opportunità di perfezionare la lingua in Inghilterra e in Italia attraverso lezioni in aula e visite guidate alle più significative opere di architettura realizzate da importanti progettisti negli ultimi anni. Alcuni di loro, fra l'altro, apriranno il proprio office agli "studenti" di "Do you speak architecture?" per raccontare la quotidianità del loro lavoro. Il programma prevede anche una serie di simulazioni legate alle ordinarie interazioni fra progettista e colleghi e fra progettista e committente. Vieni in web-conference gratuita e ascolta direttamente dalla voce del docente Oliver Learmont che cosa ti possono offrire i nostri corsi di inglese "Do you speak architecture?". Prossima web-conference: lunedì 2 aprile 2007 dalle ore 14:00 alle 17:00 - collegati cliccando qui - Le prossime date dei corsi sul sito. Info: tel +39 041 5093450 fax +39 02 700444302 e-mail: contatto@collaboratorio.com; www.architecture.it - blog-corsi/EN - CS.pdf

IED Roma - Master Curatore Museale e di Eventi
Inizio: 30 marzo 2007
Il Master intende formare curatori di manifestazioni di arte contemporanea, intesa come campo di azione e creazione di differenti anime culturali (che potranno essere le arti plastiche, lo spettacolo, il multimedia o il video). Il Curatore è un conoscitore d'arte che, oltre a una sua già acquisita preparazione generale sull’arte e sullo spettacolo contemporanei, ha competenze legate alla gestione, organizzazione e conservazione di opere contemporanee. Il curatore può lavorare a progetti di lunga durata in strutture espositive stabili (musei, gallerie, archivi, collezioni), o può lavorare nell’organizzazione di eventi temporanei di arte contemporanea o di spettacolo performativo, a committenza sia pubblica che privata (musei, gallerie, aziende interessate alla promozione e sponsorizzazione eventi, archivi, teatri, cinema). Si forniranno quindi gli strumenti per poter organizzare sia eventi espositivi che eventi performativi (rassegne video, rassegne audio, rassegne on line, rassegne multimediali, eventi urbani e di public art). Gli studenti ammessi al Master concorreranno all'assegnazione di una borsa di studio del 50%. Info: tel +39 06 5717651 fax +39 06 57305476 e-mail: master.com@roma.ied.it; IED-Roma

4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art - Don't Worry - Be Curious!
31 marzo - 28 maggio 2007, Kiel, Germany
10 agosto - 30 settembre 2007, Tallinn, Estonia
12 ottobre 2007 - 20 gennaio 2008, Pori, Finland
Open in Stadtgalerie Kiel on March 30, 2007 at 7:00 pm. the "4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art Don't Worry - Be Curious!", will present photographs, videos, and installations by 20 artists from the countries bordering the Baltic Sea, works that address the problems and fears resulting from upheavals in present-day society. Europe's social, political, and economic reality is currently marked by restructuring processes that have led to a collapse in a continuity of location, a volatility in stable social relationships, and increasing individualization, on the one hand, and growing unemployment, passivity, and disenchantment with politics, on the other. These upheavals are predominantly experienced by West European countries as a crisis of the welfare state, while in East European countries they appear to be the result of socialism's displacement by a capitalistic economic order. The sensed threat provokes similar reactions here as well as there; fear of social impoverishment, of a loss of identity, and of an uncertain future are the effects of globalization. In addition to this is the growing fear of the "foreigner" and the increasing desire to exclude the "other". The exhibition assumes that art can offer impulses and inspire reflection on participation and the power of agency. Invited are artists whose practice is based on the exploration of their social environment. The artists deal with diverse thematic fields such as migration politics, ideas of "normality" and "differentness", the mechanisms of understanding and misunderstanding, social fears, young people's various perspectives and concepts of life; the media's influence on perception, thought, and knowledge; the relation between consumer culture and nature; or the sentimental value of the commonplace. What unites the works is a positive and often humorous prevailing mood that makes the observer want to engage in something new and scrutinize his or her own patterns of perception and thought. Info: tel +49 (0)431 9013411 e-mail: stadtgalerie@kiel.de; www.kiel.de/kultur/stadtgalerie - tel +49 30 62908257 fax +49 30 62908255 e-mail: office@arsbalticatriennial.org; www.arsbalticatriennial.org

29/03/07

Alessandro Petti - Arcipelaghi e enclave_ presentazione libro [Mi|Rm|Fi|Na]
Architettura dell'ordinamento spaziale contemporaneo
A partire da oggi, si terrà a Milano, Roma, Firenze e Napoli, la presentazione del libro di Alessandro Petti "Arcipelaghi e enclave. Architettura dell'ordinamento spaziale contemporaneo", a cura di Maria Nadotti, Bruno Mondadori, Milano, Marzo 2007. Quattro incontri per discutere su questioni non più rinviabili: in che modo gli spazi della città contemporanea si stanno trasformando in nome del controllo e della sicurezza? Quali sono i modelli emergenti? A quali assetti spaziali sono riconducibili e quali sono le implicazioni sulla vita degli abitanti? E infine qual è il ruolo della politica e della progettazione urbana in questo nuovo contesto? Una panoramica su alcuni casi esemplari, da Dubai ai Territori occupati di Palestina, dal G8 di Genova 2001 alle gated community statunitensi, da Sharm El Sheik ai Centri di permanenza temporanea europei. intervengono: Alberto Iacovini, Armin Linke, Bernardo Secchi, Corrado Marchetti, Dario Caruso, Domenico Cannistraci, Enrica Rigo, Francesco Careri, Lanfranco Binni, Marco Brizzi, Maria Nadotti, Massimo Ilardi, Pippo Ciorra, Peter Lang, Salvatore Porcaro, Serafino Murri, Stefano Boeri, Ugo Rossi.
- 29/03/07 - ore 18 - Milano_ Casa della Cultura, via Borgogna 3
- 2/04/07 - ore 10.30 - Firenze_ Galleria SESV, Università degli Studi di Firenze, Piazza Ghiberti 27
- 2/04/07 - ore 18.30 - Roma_ Casa dell'Architettura, piazza Manfredo Fanti 47
- 4/04/07 - ore 18 - Napoli_ PAN- Palazzo delle Arti Napoli, via dei Mille 60
Info: su BrunoMondadori - Scheda.libro

Cesare Chiodi, Scritti sulla città e il territorio 1913-1969_ presentazione libro
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà la presentazione del volume: Cesare Chiodi, Scritti sulla città e il territorio 1913-1969, a cura di Renzo Riboldazzi, edito da Unicopli nella collana del DPA del Politecnico di Milano. Oltre al curatore, interverranno Cristina Bianchetti, Silvano Tintori e Graziella Tonon. Info: Liana Frola, tel 02 23995043 e-mail: liana.frola@polimi.it, dPA-PoliMi- tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: coordinamento.fondazione@ordinearchitetti.mi.it FOA - CS.pdf

In pubblico. Azioni e idee degli anni settanta in Italia
30 marzo - 2 settembre 2007, Genova
Stasera alle ore 18, presso il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, si terrà l'inaugurazione della mostra "In pubblico. Azioni e idee degli anni settanta in Italia", a cura di Matteo Fochessati, Mario Piazza, Sandra Solimano. Comitato scientifico: Giorgio Bertone, Vittorio Fagone, Gianfranco Fasce, Matteo
Fochessati, Mario Piazza, Francesca Serrati, Marco Salotti, Sandra Solimano. Cosa sono stati gli anni '70? Lo stereotipo li ha già consegnati alla storia come -gli anni di piombo-, per altri sono stati gli anni delle grandi battaglie e di storiche vittorie civili - il divorzio, l'aborto, la liberazione dal manicomio come prigione - per altri ancora hanno rappresentato l'ultima stagione dell'utopia del '900. Questa mostra non pretende di dare risposte, ma di accompagnare il visitatore in un coinvolgente percorso visivo dove arte e fotografia, insieme a opere di design e di grafica, rispecchiano le azioni e le idee di quell'intenso decennio, scompigliando un pò le carte di una lettura univoca e sottolineando anche come negli ideologici anni '70 si svilupparono mitologie individualiste che si radicarono nel decennio successivo. All'interno di una situazione densa di contraddizioni e di lacerazioni sociali si manifestò infatti una grande vivacità nel campo delle arti visive: da un lato vi fu una piena e totale adesione al fronte ideologico che si espresse attraverso l'uscita -pubblica- dalle gallerie, dai consueti circuiti espositivi e dalle convenzionali norme estetiche, dall'altro, cominciò ad emergere un innovativo approccio al fare artistico che, in sintonia con la crescente riscoperta del privato, determinò una fuga verso le dimensioni dell'immaginario, della mitologia e delle radici culturali, in una pratica della citazione che sarà definita -differenziata-. E protagonisti di questa vicenda furono artisti differenti tra loro, nei modi e nelle espressioni linguistiche, ma accomunati da una condivisa sintonia con le tensioni culturali di quell'epoca. La mostra prende avvio al piano terra [...] e si sviluppa su due piani del museo, seguendo un percorso che dallo scalone prosegue nelle 7 stanze del piano nobile dedicate ad altrettanti temi che ricompongono per immagini (opere d'arte e fotografie) il clima di un decennio e il suo passaggio al successivo. [...] Nella successione delle stanze a tema - in piazza, la violenza, scenari urbani, matti da slegare, il privato è politico, altrove - opere d'arte dialogano con le fotografie, in un reciproco rispecchiamento della realtà che l'arte distilla e sublima. [...] Sono previsti diverrsi eventi collaterali. Info: e-mail: staffmostre@comune.genova.it; MuseoVillaCroce

Con pieno titolo
Mostra di fine corso del Laboratorio di Cesare Pietroiusti e Hajnalka Somogyi
29 marzo - 1 aprile 2007, Venezia
Stasera alle ore 19, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia, si terrà l'inaugurazione della mostra collettiva "Con pieno titolo". Lavori di: Marco Bacci, Gloria Bortolussi/ Valentina Lucio/ Annalisa Mazzoli/ Kathrin Tshurtschenthaler, Sara Catenacci, Gianmarco Di Roma, Chiara Di Stefano/ Greta Zamboni, Luca Giocoli, Alessandro Laita, Ida Nabresini, Laura Pante, Federica Santulli, Alberto Tadiello, Alice Vanzan | Il paradosso è una conclusione apparentemente inaccettabile, che deriva da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile. (Mark Sainsbury) | Questa mostra prende avvio dal concetto di paradosso e dalle molteplici forme in cui può manifestarsi. Nel laboratorio abbiamo analizzato e discusso collettivamente le modalità con cui il paradosso si presenta sia su un piano concettuale che pragmatico, nella filosofia, nella psicologia e nell’arte, e su come esso possa influenzare il confronto interindividuale e le dinamiche relazionali. A partire da queste discussioni si sono sviluppati diversi progetti, individuali e di gruppo, che sono stati sottoposti, per tutta la durata del corso, a ricerche e approfondimenti collettivi. Quotidianamente le possibili e differenti forme del paradosso, con la loro apparente casualità ci colgono impreparati e, disattendendo le aspettative progettuali e razionali, rendono la vita meno ordinaria, costringendoci a cambiare il punto di vista e a ripensare il modo stesso in cui, nel pensiero, ordiniamo gli eventi. In mostra sono evidenziati diversi approcci e spunti di ricerca al tema del paradosso e ad una possibile "casistica": dal piano performativo a quello relazionale, dal plot cinematografico alla raccolta testuale, dalla mimesi retorica all’antinomia logica, dal non-sense della affermazione che nega se stessa alla esplorazione della vertiginosa pienezza del vuoto. Lungi dal voler esaurire entro le dinamiche espositive la complessità del tema, i lavori di questa mostra tentano di esplorare, con ironia, le logiche costruttive del linguaggio e dell’agire proprio là dove esse sembrano più instabili e incerte. Info: tel 041 5207797 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; BLM

I.Mode Visions 2007
La multimedialità di Herzog a Macerata
29 marzo - 4 aprile 2007, Macerata
Promosso dall'I.CoMS Istituto di Comunicazione Multimediale e Spettacolo dell'Accademia di Belle Arti, si terrà a Macerata la IV edizione del festival I.Mode Visions 2007. [...] La tesi del Festival I.Mode Visions è quella di fare il punto sull'arte elettronica, sul futuro del digitale senza però sottrarlo agli aspetti storici e culturali della multimedialità, a quei sistemi operativi derivanti dalle trasposizione del linguaggio. Dopo Pasolini, Beckett e Artaud, il festival di quest'anno è dedicato al talento poliedrico ed inquieto di Werner Herzog, viaggiatore incallito, scrittore, poeta, regista di lungometraggi, documentari, opere teatrali e liriche. In programma ci saranno produzioni transmediali, cineconcerti, performer nel web o nelle architetture digitali o in ambientazione, convegni e videointerviste. Il geniale fotoreporter Mario Dondero proporrà (29/3) una serie di scatti dell'artista e attore di Herzog Roland Topor. Fabrizio Bartolucci alle prese con l'immaginario del cinema tedesco fassbinderiano proporrà una performance multimediale (4/4), mentre Carlo Infante, che tiene a Macerata la cattedra di Performing Media, coordinerà con i suoi studenti una esplorazione virtuale di mappe impossibili herzoghiane. Atteso è il verdetto della commissione giudicatrice dei video-films in concorso, mentre il convegno multimediale (3/4) vedrà la partecipazione di studiosi di comunicazione ed esperti herzoghiani. e anche del maestro Herzog con una video/intervista. Info: e-mail: ufficiostampa.accademia@virgilio.it; ABA-Macerata

28/03/07

ACMA Viaggi - Barcellona
Dall'architettura al disegno dello spazio pubblico
20 - 24 giugno 2007 >[apertura iscrizioni]
Spesso citato come caso esemplificativo di rinnovo urbano in Europa, Barcellona è stata a partire dagli anni '80 un laboratorio sperimentale per l'architettura poiché ad una avveduta politica urbana si sono coniugate una efficace pianificazione urbanistica e un livello particolarmente elevato di professionismo. Se da un lato l'organizzazione delle Olimpiadi del '92 ha giocato un ruolo decisivo per rendere l'esperienza di Barcellona rappresentativa per la creazione del nuovo volto del Paese, dall'altro l'insieme dei progetti pubblici e privati prodotti per l'occasione ha stimolato non poco le giovani leve di architetti formatisi nella storica Facoltà di Architettura e sostenuti da un efficiente ordine professionale. La figura di un architetto della statura di Oriol Bohigas a contatto con l'amministrazione pubblica ha reso internazionale il dibattito sulla futura immagine della città con l'organizzazione di concorsi e con la presenza di architetti di chiara fama come Norman Foster, Richard Meyer, Arata Isozaki, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Alvaro Siza, Frank O. Gehry ed altri. Non solo, la sua presenza nei punti decisionali della formazione e della professione ha favorito il confronto di diverse generazioni di architetti su temi non del tutto esplorati dei grandi progetti urbani, della riqualificazione di aree industriali dismesse, del disegno degli spazi pubblici e delle infrastrutture. Le visite saranno commentate da Antonio Angelillo, che ha curato il programma. iscrizioni: Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previste riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

Simply architects @ Raas Milano
28 marzo - 4 maggio 2007, Milano
Stasera alle ore 18, presso la Galleria Raas, in via Pietrasanta 14, Milano, si terrà l'inaugurazione della mostra sul libro "Simply architects. 10+1 domande sulla professione dell'architetto" prodotto da AsMA (Associazione Mendrisio Architettura) e pubblicato nel febbraio 2007. La mostra presenta il lavoro di ricerca che ha portato alla realizzazione del libro e, naturalmente, il libro. Parteciperanno alla serata di inaugurazione lo scrittore torinese Gianluigi Ricuperati e alcuni giovani studi di architettura italiani: UDA: Ufficio di architettura (Torino - www.uda.it) | OBR: Office building research (Genova - www.openbuilding research.com) | Gabriele Lelli dello studio Cristofani & Lelli (Faenza - www.cristofanilelli.it). AsMA assieme a Gianluigi Ricuperati riproporranno il canovaccio di domande usato per le interviste del libro ai rappresentanti degli studi di architettura invitati per presentare il lavoro del libro ed estendere la ricerca mettendo a confronto tre studi molto promettenti avviati da pochi anni. Info: tel +41 79 5100364 e-mail: asma.meetarch@gmail.com; www.as-ma.net - tel +39 02 30901414 e-mail: info@raasgallery.it; www.raasgallery.it

27/03/07

iCity-periferiche [Genova]_ mappe mentali per una periferica
27 - 31 marzo 2007, Genova
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Loggia della Mercanzia, Piazza Banchi, Genova, la 2. tappa di "iCity-periferiche". "iCity-periferiche" è un progetto in progress che si è svolto, in un primo step, a Bologna durante i giorni di Artefiera, negli spazi dell'Urban Center di Palazzo Re Enzo, e prosegue per tappe attraverso le maggiori città italiane, ora Genova, arricchendosi di contenuti di luogo in luogo. Il titolo gioca ironicamente su un cut up semantico che prevede l'uso e lo sfruttamento dell'i-pod, quale status simbol generazionale contemporaneo. L'i-pod ha rivoluzionato tecnologicamente il walkman spostando il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità di interagire con il mezzo e di mostrare o rendere ascoltabili le proprie produzioni tramite video e audio podcast. In questo progetto l'i-pod diventa lo strumento per comunicare il pensiero partendo dal concetto di copyleft che consente una diffusione aperta e senza limiti della creatività artistica, scaricabile liberamente e fruibile attraverso l'interazione tra persone e "periferica", con una voluta riappropriazione critica rispetto all'uso comune del medium, solitamente adibito a scaricamento di contenuti commerciali e vincolati da codici DRM. La modalità di funzionamento dell'i-pod, è nel nostro caso, lo stimolo per un piano di lavoro interdisciplinare che coinvolgerà un gruppo di artisti, critici, architetti, poeti, sociologi, musicisti ecc., che invitati a partecipare, doneranno un lavoro: video, audio o intervento sonoro o di immagini. Il progetto I-city cerca di ribaltare il concetto di nomadismo e di zona temporaneamente autonoma teorizzata da Hakim Bay attraverso l'uso di i-pod che, come una TAZ, avrà "una collocazione temporanea, ma reale nel tempo e una locazione temporanea, ma reale nello spazio", senza un luogo fisico di riferimento si costituirà un archivio internet, da cui selezionare e scaricare la propria play list, insieme ad una serie di mostre e manifestazioni che riproporranno ogni volta i lavori presentati nelle tappe-città precedenti con quelli della tappa ospitante, creando così una serie di mappe per questa "periferica". Nel caso specifico di Genova il progetto non si limiterà ad un ambito quasi esclusivamente artistico, come a Bologna, ma, coinvolgendo figure diverse, cercherà di abbozzare un ritratto più globale e in movimento delle voci che hanno animato il difficile dibattito culturale e politico in una città al centro di grandi contraddizioni e cambiamenti. Sul sito www.icity-periferiche.com convergeranno tutti i lavori che saranno aggiornati in tempo reale mentre in mostra saranno presentati tutti i contributi raccolti nelle varie tappe dell'iniziativa. Tra i partecipanti allo step genovese: A12, Actiegroup, Guido Affini, Altri luoghi, Giuliano Arnaldi/ Archetipi, Gabriella Arrigoni, Barbara Barbantini, Baukuh, Chiara Benedetti + Matteo Fontana + Sara Maltese, Mario Benvenuto, Marco Berisso, Lorenzo Biggi, Cesare Bignotti /Useless Idea, Maurizio Bolognini, Gianpaolo Bonfiglio, Marco Bruzzone, Piero Cademartori, Andre Cafferata, Roberta Gucci Cantarini, Massimo Capitti, Guido Caserza, Eleonora Chiesa, Alessandro Chiossone + Roberta Volpone, Marco Ciarlo, Viana Conti, Coursed by Hag, Miriam Cristaldi, Giulio D'agostino /Yulyo, Anna Daneri, Andrea Dapueto, Donald Datti, Brunetto De Batté, Daniele Del Nero, Ugo Delucchi, Dirty action, Ensemble Malebolge, Laura Erber + Federico Nicolao, Simonetta Fadda, Flexibile audio (mass_prod, sars, punkwnown, modus &, robottino), Fly, Vittore Fossati, Pierluigi Fresia, Marcello Frizione, Loredana Galante, Paolo Gentiluomo, Giancarlo Norese, Serena Giordano, Laura Guglielmi, Alexander Hahn, Impressive Trio, Klasse Kriminale, Alessandro Lupi, Meganoidi, Pietro Millefiori, Mr Puma /Raptus, Luca Mori, Multiplicity, Giancarlo Norese, Eugenie Novellati, OBR, Mattia Paganelli, Massimo Palazzi, Pangrazio Gianfranco, Eleonora Papietro, Agostino Petrillo, Pietro Luigi Piccardo, Pinksummer, Maria F. Popia, Andrea Repetto, Bruno Repetto,Sandro Ricaldone, Giovanni Robustelli, Rocktone Rebel, Mario Rossi, Claudio Ruggeri /Pintapiuma, Gianluca Seimandi, Senzasciou/ Bob Quadrelli, Yuan Shun, Sandra Solimano, Studio drop drop, Francesca Traverso, Truelove, Fabrizio Venerandi, Cesare Viel, Marco Villani, Luca Vitone, Voci Atroci /Andrea Ceccon… | A cura di: Fabrizio Basso, Silvia Cini, Emanuele Piccardo, Elisabetta Rota | Webmaster: Diego Ghiddini | Info: e-mail: info@icity-periferiche.com - elisagrad@tiscali.it; www.icity-periferiche.com - CS.pdf

Multiplicity.lab - Milano. Cronache dell'abitare_ presentazione libro-ricerca
Stasera, ore 17.30-20, presso il Salone d'onore della Triennale, in via Alemagna 6, a Milano, si terrà la presentazione del libro-ricerca "Milano. Cronache dell'abitare" curato da Multiplicity.lab e promosso da Unidea-UniCredit Foundation e dal Politecnico di Milano, con la collaborazione di Naga-Associazione Volontaria Assistenza Sociosanitaria e per i Diritti di Stranieri e Nomadi, Onlus. A Milano si abita ovunque: nei sottotetti ristrutturati, nei negozi, negli ex-edifici industriali, nei box o in baracche nascoste nei "vuoti" della città. A Milano si abita con difficoltà: stranieri, studenti, anziani, giovani lavoratori, uomini d’affari in transito, parenti dei pazienti, tutti faticano a trovare una casa a costi accessibili. A Milano si abita insieme: famiglie "allargate", anziani e badanti, studenti che si dividono la stanza, coppie di single, la coabitazione non è solo una necessità. Una serata aperta di discussione, con interventi e proiezioni di immagini e filmati guidata da Stefano Boeri (coordinatore di Multiplicity.lab) alla presenza degli autori e degli artisti che hanno collaborato al libro - tra cui Arturo Lanzani, Giovanni La Varra, Christian Novak e Fabio Parenti del Naga; i fotografi Marina Ballo Charmet, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Stefano Graziani, Francesco Jodice, Armin Linke. Parteciperanno alla discussione: Carlo Antonelli (direttore della rivista "Rolling Stone"), Alessandro Balducci (direttore del DIAP del Politecnico di Milano), Marco Belpoliti (scrittore e saggista), Cristina Bianchetti (urbanista), Aldo Bonomi (sociologo), Piero Colaprico (cronista e scrittore), Don Virginio Colmegna (presidente della Casa della Carità), Luca Doninelli (scrittore), Giuseppe Frangi (direttore del magazine sul non profit "Vita"), Mario Piazza (art director), Gustavo Pietropolli Charmet (psicologo e psicoterapeuta), Francesca Zajczyk (sociologa). Info: tel 02 724341 e-mail:info@triennale.it; Triennale

26/03/07

Conferenze Facoltà di Architettura Alghero
Jaume Valor - "Soltanto nelle cose ci sono idee"
Jorge Garcia De La Camara - "Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità"
Stasera alle ore 19, presso l'aula piano terra dell'ex Asilo Sella (Lungomare Garibaldi), la Facoltà di Architettura di Alghero ospiterà gli Architetti Jaume Valor e Jorge Garcia De La Camara. "Soltanto nelle cose ci sono idee", il titolo della conferenza di Valor, Architetto per l'Universitat Politècnica de Catalunya e Direttore della Escola Superior d'Arquitectura (EsArq) del Universitat Internacional de Catalunya, mentre "Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità" sarà il tema su cui si concentrerà la conferenza di De La Camara, Architetto per la Escuela Técnica Superior de Sevilla, e Vicedirettore della EsArq. | - Jaume Valor - Soltanto nelle cose ci sono idee_ Teorizzare sulla propria opera non ha senso. Se potessimo dire con le parole quello che diciamo costruendo non sarebbe necessaria la lotta (con i compromessi e con se stessi) che richiede ogni progetto. Nemmeno sarebbe necessario il tragitto di scoperta inaspettata che rappresenta un progetto, se fossimo coscienti di cosa cerchiamo. Perché in architettura “pensiamo facendo” e non conviene credere in nessun significato che non sia contenuto nella materialità dell’opera. Possiamo così indagare sulle intenzioni che traspaiono dai nostri progetti come se fossero altrui. La questione ruota intorno a questi aspetti a partire dalla (fittizia) dualità tra “idea”, intesa come l’immateriale, e “le cose”, intese come materiale. Ovvero tra la percezione e il fenomeno fisico | - Jorge Garcia De La Camara - Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità_ Barcellona e la costruzione emotiva di un'identità, è un percorso di trent'anni intorno alla constante ridefinizione di una città nella quale, in numerose occasioni, il livello simbolico è attuato come anestesia dalla realtà speculativa e l'elaborazione artificiale di un'immagine risulta essere il prezzo da pagare per l'incoscienza della perdita identitaria. Barcellona: tra la nuvola e il muro sta la città; tra la leggerezza dei sogni e la gravità del cemento si racchiude la vita degli uomini, la sua grandezza e la sua miseria, quello per il quale vale la pena di vivere e quel peso per il quale si trascina l'esistenza. La città è lo scenario del suo incontro, nella quale essa stessa agisce come complice e protagonista. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; Arch-UniSs

Inaugurazione nuova sede dell'Archivio Luigi Nono a Venezia
Stasera alle ore 18 inaugura la nuova sede dell'Archivio Luigi Nono, nella bellissima Sala delle Colonne dell'ex Convento dei SS. Cosma e Damiano, alla Giudecca, Venezia. L'Archivio Luigi Nono è stato fondato nel 1993, su iniziativa di Nuria Schoenberg Nono, allo scopo primario di raccogliere e conservare tutto il lascito del compositore. Tale lascito è costituito da: - i manoscritti delle composizioni musicali, in particolare gli abbozzi e gli studi preparatori | - la nastroteca comprendente materiali e studi sonori delle opere elettroniche, registrazioni delle composizioni e interviste | - gli autografi dei testi letterari, dei saggi, degli articoli, delle conferenze e delle lezioni | - la corrispondenza | - la biblioteca di oltre 10.000 volumi (molti con glosse autografe) che riflette l'ampio spettro degli interessi di Nono: non solo musica ma anche le altre arti nonché letteratura, politica, filosofia e le scienze | - i programmi di sala, le recensioni ed i saggi critici | - un'ampia documentazione fotografica e audiovisiva della vita e dell'opera del compositore | - la discoteca di oltre 1200 dischi | L'Archivio è aperto a quanti desiderano approfondire la conoscenza dell'opera di Luigi Nono. Gli studiosi che intendono sviluppare un progetto di ricerca presso l'Archivio sono pregati di inviare allo stesso, insieme ad un proprio curriculum vitae, una breve descrizione del progetto e un elenco dei materiali da esaminare con l'indicazione del periodo in cui prevedono la consultazione degli stessi a Venezia. L'Archivio inoltre accoglie sempre con favore tirocinanti (volontari) che desiderino maturare al suo interno esperienze manageriali o archivistico-catalografiche. L'Archivio Luigi Nono pubblica, con cadenza bimestrale, un bollettino d'informazione sulle sue attività correnti destinato agli Amici dell'Archivio Luigi Nono Onlus. Dal 1998 l'Archivio organizza regolarmente gli Incontri con la musica di Luigi Nono. Durante questi incontri studiosi attivi presso l'Archivio, con l'ausilio di materiali sonori e visivi ivi conservati, introducono il pubblico all'opera del compositore veneziano. Info: tel/fax +39 041 5209713 e-mail: Lnono@unive.it; www.luiginono.it

25/03/07

Emergenze
Progetti artistici, mostre e incontri

25 marzo - 27 maggio 2007, Milano
Viviamo in una società globale, strettamente interconnessa, dove lo stato di crisi è divenuto la regola e dove le emergenze umanitarie e sociali non sono più "quelle degli altri", ma riguardano tutti. In tale contesto l'arte e la cultura hanno un ruolo importante, di sensibilizzazione e di riflessione, di impegno e responsabilità. Dalla volontà di rilanciare questo ruolo, è nato Emergenze: un programma di incontri, mostre, rassegne e progetti artistici sui temi dell'emergenza umanitaria e sociale che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica fornendo allo stesso tempo un'occasione di approfondimento, di riflessione e di incontro tra il mondo della cultura, il terzo settore e quelle realtà economiche sensibili al sociale. Il programma è pensato per diventare un appuntamento annuale in una prospettiva di un reale ed esteso coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, associazioni culturali locali e internazionali e spazi della città oltre a radio, stampa e altri canali di comunicazione. Progetti speciali degli artisti: Carlos Garaicoa, Jenny Holzer, William Kentridge, Santiago Sierra. Emergenze è un progetto ideato e diretto da Bartolomeo Pietromarchi, a cura e promosso da Hangar Bicocca e The Family, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, Reset e Fondazione Adriano Olivetti. Info e programma: Annalisa Fattori, tel 02 8052151 e-mail: delosmi@tin.it; ProgettoEmergenze

luoghipersonecose
25 marzo - 15 aprile 2007, Cotignola, Lugo, Fusignano (Ra)
Si inaugurano stasera alle ore 15.30 >cotignola_ra, palazzo sforza, corso sforza 21 | ore 17 >lugo_ pescherie della rocca, piazza garibaldi 1 | ore 18.30 >fusignano_ museo civico s.rocco, via monti 5 | le mostre della rassegna "luoghipersonecose", a cura di massimiliano fabbri e paolo trioschi | testi in catalogo di aldo savini, gian ruggero manzoni, sabrina foschini, marinella bonaffini | luoghi: - cotignola_ ra > franco pozzi, giovanni lombardini, federico guerri, vittorio d'augusta, silvano d'ambrosio, nedo merendi, lucia baldini, cesare baracca, gloria salvatori, luca piovaccari | persone: lugo_ ra > andrea saltini, roberto coda zabetta, nicola samorì, stefania vecchi, massimo pulini, massimiliano fabbri, mauro santini, angela maltoni, fabiana guerrini, piero dosi | cose: fusignano_ ra > chiara pergola, jairo valdati, paolo buzzi, patrizia piccino, francesco manenti, francesco izzo, mauro bendandi, giovanni zaffagnini, cesare fabbri, andrea guastavino, alberto zamboni, benedetto di francesco, fabio bardelli | Info: tel 0545 908871 e-mail: urp@comune.cotignola.ra.it; www.comune.cotignola.ra.it - tel 0545 38444 e-mail: urp@comune.lugo.ra.it; www.comune.lugo.ra.it - tel 0545 955653 e-mail: urp@comune.fusignano.ra.it; www.comune.fusignano.ra.it

23/03/07

'Antidote' - Bacaci Sjenki/Shadow Casters - "Man_is_Space: Vitic_Dances" 
At 6pm, the Otok Gallery, Lazareti, Frana Supila 8, Dubrovnik, in the frame of the programme 'Antidote' by Art radionica Lazareti, we invite you to the lecture and the presentation of the project "Man_is_Space: Vitic_Dances" (Boris Bakal, Katarina Pejovic). "Man_is_Space: Vitic_Dances" began four years ago as an investigation of the reasons why a 10-storey condominium building in Laginjina street 9 in Zagreb by the architect Ivo Vitic – a masterpiece of Modernistic architecture of the late 50’s and a declared Cultural Monument under the City Municipality protection - is in a ghastly deteriorating state, a danger for its 270 inhabitants, while its extraordinariness and beauty are practically indiscernible. Yet when the authors found an office space in the building and thus began sharing the everyday life with the building and its tenants, the investigation gained entirely new dimensions. The immersion into the history of the building and the people, along with learning about their present hardship (that comes out not only of the building’s state but also out of the disturbed relations in this micro-community) as well as their incompetence in the role of the building’s co-owners - all of this contributed to making the project grow into a complex interdisciplinary endeavour that combines permanent artistic interventions and programmes in and around the building with consistent social engagement as well as working on the media and public visibility of the issue. The immediate goal of this endeavour is a two-fold restoration: that of the building but also of the community in it. On the other hand, with its motley crew of different classes, generations, professions, interests and aspirations, the building told the story of the decline of the notion and practice of solidarity from the times of Socialism up to today’s life on the dreary lane of Transition – a story that is crucial for understanding the dynamics of transformation of the Croatian society. In the four past years, the project has already brought about some significant changes in the community of Laginjina street 9 but also in the wider public that has become more aware of the issues of the restoration of cultural monuments of Modernism. As the fruit of the engagement of the tenants, the restoration works on the building are due to begin this year. This will mark at once the end of the project "Man is Space: Vitic_Dances" | **[Bacaci Sjenki (Shadow Casters) is an artistic and production platform dedicated to interdisciplinary collaboration, creation and reflection, exploring and searching for new creative languages, especially in the field of Urban and Public Art and New Media - questioning the existing concepts of individual and collective identities, dealing with all forms of social, political and cultural intolerance and segregation and encouraging the debate on the nature and contradictions of the on-going globalization process]. Info: tel/fax +385 20 323 766-324 633  e-mail: arl@du.htnet.hr; ARL

 
Corso di perfezionamento in Analisi, valutazione e progettazione del paesaggio
A3_Salerno-Reggio Calabria

aprile-settembre 2007 >[deadline: 23/03/2007]
Sono aperte le selezioni per l'iscrizione all'edizione 2007 del Corso di perfezionamento in Analisi, valutazione e progettazione del paesaggio del Dipartimento di Pianificazione Territoriale dell'Università della Calabria rivolto a laureati e diplomati in discipline pertinenti lo studio del paesaggio. Il corso, che giunge quest'anno alla sua 9. edizione, - diretto da Franco Rossi e coordinato da Gabrio Celani, Fabrizia Ippolito - avvalendosi di docenti interni all'università della Calabria e di collaborazioni con esperti esterni ed esercitandosi ogni anno sul territorio calabrese, si candida ad occupare un posto di rilievo nel panorama della formazione e del dibattito sul tema del paesaggio e un ruolo sempre più importante di connessione tra la realtà locale e le esperienze nazionali ed internazionali, tra il mondo della ricerca e quello della professione. Obiettivo del corso è da una parte l'acquisizione di una concezione ampia ed interdisciplinare di paesaggio e di un patrimonio di riferimenti culturali che riguardano la sua descrizione, la sua valutazione e la sua trasformazione, dall'altra la sperimentazione sul campo di riflessioni, sguardi, metodologie e tecniche di intervento. Oggetto di sperimentazione è l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto tra Gioia Tauro e Reggio Calabria, attualmente in fase di adeguamento e progettazione. L'autostrada è l'occasione per approfondire il tema del rapporto tra paesaggio e infrastruttura sperimentando modalità di descrizione e di valutazione e individuando occasioni di intervento. I prodotti finali del laboratorio potranno confluire nell'indicazione di linee guida per la riqualificazione del paesaggio dell'autostrada. Il corso è pensato come un laboratorio sul paesaggio, luogo di incontro di saperi teorici e tecnici, di competenze scientifiche e umanistiche, e terreno di confronto tra immaginari, visioni, strumenti e proposte per un paesaggio interpretato come paesaggio culturale. Cicli di lezioni e attività di laboratorio sono integrati da conferenze e presentazioni di esperienze recenti significative di ricerca e progettazione sul tema del paesaggio. Il corso si svolge da marzo a luglio articolandosi in sei sessioni di una settimana, le prime quattro rispettivamente dedicate a concezioni, visioni, valutazioni e progetti di paesaggio, e le ultime due ad un workshop progettuale. Ai docenti del corso si affiancano, attraverso le diverse sessioni, interventi di ospiti e un forum di docenti di riferimento. interventi: Gilles Clément, Pierre Donadieu, Richard Ingersoll, Joao Nunes, Stefan Tischer. forum: Pietro Caruso, Maria Cerreta, 5+1 AA (Alfonso Femia / Gianluca Peluffo), Corvino+Multari (Vincenzo Corvino, Giovanni Multari), gap (Maurizio Cazzulo / Simona Gabrielli), Peppe Maisto, Mariavaleria Mininni, Mosè Ricci. Info e bando: Silvana Cozza, tel 0984 496765 e-mail: corso.paesaggio@unical.it; dipiter-UniCal - loc.pdf

Lucien Kroll_ conferenza
Stasera alle ore 16, presso la Sala Giubileo Università Lumsa, in via di Porta Castello 44, Roma, Lucien Kroll, padre dell'architettura partecipata e Ugo Sasso, pioniere della Bioarchitettura, inaugurano "Architettura per la Sostenibilità" il Corso di Perfezionamento innovativo nella struttura e nei contenuti, che pone l'architettura come strumento per migliorare la qualità della vita. Tra i docenti di questa edizione spiccano i nomi di Joachim Eble, Julius Natterer, Gernot Minke. I principali temi affrontati sono: valutare l'architettura, antropologia dell'abitare, sociologia urbana, strategie di bioarchitettura, costruire il progetto etico, soluzioni di ecoarchitettura, le configurazioni del legno, economia della cooperazione, edificare in terra cruda. Con l'occasione viene presentato il volume "Riflessi di Bioarchitettura" che raccoglie gli interventi sviluppati nel Corso precedente. La partecipazione è aperta a tutti. Info: tel 0471 973097 e-mail: bioa@bioarchitettura.org; Bioarchitettura - invito.jpg

22/03/07

Emanuele Piccardo, Filippo Romano - SOLERITOWN_ presentazione libro
Stasera alle ore 17.30, presso il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, a Torino, l'associazione culturale "plug_in", verrà presentato il volume "Soleritown" | Presenti gli autori: Emanuele Piccardo e Filippo Romano | Intervengono: Riccardo Bedrone, Patrizia Bonifazio, Pierangelo Cavanna, Valter Giuliano, Luciana Rogozinski | "Soleritown" è il risultato del progetto elaborato dall'associazione culturale "plug_in", con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Torino e della Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Torino, sull'opera architettonica di Paolo Soleri (Torino 1919). Per la prima volta l'architettura americana di Paolo Soleri viene rappresentata, attraverso il mezzo fotografico, all'interno di un progetto autoriale di due giovani fotografi italiani: Emanuele Piccardo, Filippo Romano. Soleritown costituisce una riflessione visiva e critica sul concetto di città secondo le teorie espresse da Paolo Soleri evidenti nei suoi due frammenti di città, Arcosanti e Cosanti, realizzati nel deserto dell'Arizona. L'arcologia, sintesi dell'unione tra architettura ed ecologia, costituisce il fulcro dell'idea soleriana che, fin dagli anni cinquanta, sperimenta, a partire dalla tabula rasa, forme e tipologie nel deserto. La fotografia diviene strumento per leggere e analizzare criticamente un luogo restituendone una iconografia nuova che vuole relazionarsi con la grande tradizione fotografica americana. Arcosanti e Cosanti sono due luoghi che nel tempo sono stati rappresentati solo attraverso gli schizzi e i plastici, nasce così l'idea di colmare una lacuna nella rappresentazione dell'architettura di Soleri. Info: fax +39 010 9643822 e-mail: info@plugin-lab.it; www.plugin-lab.it - OAT

Space, People and Place
Città, arte e architettura in Europa

22 marzo - 30 giugno 2007, Pescara
Si terrà presso l'Aula Rossa, Università degli Sudi G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, Facoltà di Architettura, in Viale Pindaro 42, a Pescara, il ciclo d'incontri "Space, People and Place", a cura di Pepe Barbieri, Giangiacomo D'Ardia e Massimiliano Scuderi. I dipartimenti DART, Dipartimento Ambiente, Reti e Territorio e IDEA, infrastrutture design engineering architettura della Facoltà di Architettura di Pescara, in collaborazione con i laboratori integrati del 5° anno, organizzano, a partire da oggi, un ciclo di incontri internazionali sul rapporto tra arte, architettura, nuove pratiche sociali e istituzioni, in relazione ai processi di trasformazione della città europea. "Space, People and Place" si propone, da un lato, di approfondire l'opera e il modus operandi di alcuni protagonisti della scena internazionale, artisti, architetti, critici, mediatori culturali ed esperti; dall'altro di indagare nuovi modi di rigenerare la città, attraverso la costruzione di politiche pubbliche che tengano conto del rapporto cooperativo di artisti e architetti, come nel caso della metropolitana di Napoli, appuntamento realizzato in collaborazione con la rivista Abitare, o attraverso nuove metodologie di intervento promosse dal basso. Il ciclo di seminari è patrocinato dall'Assessorato alle Politiche Comunitarie del Comune di Pescara. interverranno: A12 (Antonella Bruzzese), Achille Bonito Oliva, Bert Theis, Natalie Zonnenberg ( Bureau Beyond), Getulio Alviani, Luca Vitone, Maria Giulia Zunino, Pierluigi Sacco, Romolo Ottaviani "spacexperience | stalker", Zafos Xagoraris ( Urban Void), Vito Acconci. Info: tel 085 4537359 e-mail: m.delisi@unich.it - mxscuderi@yahoo.it - benta.wiley@fastwebnet.it; UniCh

21/03/07

Osservatorio sull'architettura / Spazio Pubblico. Forma, Presenza e Politica_ simposio
21 - 22 marzo, Firenze
Si terrà oggi pomeriggio presso La Sfacciata, Fondazione Targetti (solo su prenotazione), e domani (ore 9.30-20) presso il Salone Brunelleschi, Istituto degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata, Firenze, il simposio "Spazio Pubblico. Forma, Presenza e Politica", a cura di Pino Brugellis e Francisco Sanin, organizzato dall'Osservatorio dell'Architettura in collaborazione con l'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Firenze e con l'Istituto degli Innocenti. Il simposio propone di affrontare il tema della forma e della politica nell'architettura e nella città con una serie di "Dialoghi transnazionali". Il punto di vista è che non si tratta di poli opposti di una discussione ma che la vera produzione della forma è politica e che al tempo stesso forma e presenza sono condizioni della politica. Una due giorni intensa che si aprirà oggi con una conferenza di Mark Robbins (Preside della scuola di architettura, della Syracuse University, NY) dal titolo "Spazi del Quotidiano". Robbins parlerà dei modi nei quali l'architettura e l'arte possono riflettere in modo critico aspetti sociali e fisici della città: esplorerà le intersezioni fra l'ambiente costruito con le pratiche culturali, focalizzandosi sulla relazione fra le rappresentanze commerciali delle correnti politiche principali e la realtà della vita quotidiana. | Domani vedrà confrontarsi un prestigioso parterre internazionale di architetti, sociologi, urbanisti, storici e teorici ciascuno dei quali racconterà esperienze, aprirà nuove prospettive di azione e condurrà il pubblico a formulare anche inaspettate riflessioni sul significato dello spazio pubblico, su come le città cambiano in relazione ai loro abitanti e su come i cittadini possono partecipare alle scelte in materia di trasformazione urbana. La scelta dei relatori riflette la straordinaria multiformità di approcci possibili a questa disciplina, ma più che mettere in evidenza le differenze formali che esistono tra i lavori che producono, l'incontro vuole focalizzare l'attenzione soprattutto sui presupposti teorici che stanno alla base delle diverse modalità di produzione della forma architettonica e urbanistica. Info: Consuelo de Gara, tel 055 3791295 e-mail: c.degara@targetti.it; www.targetti.com

ACMA VISITE GUIDATE 2007
Milano moderna / Il Novecento a Milano
21 - 22 aprile 2007, Milano >[apertura iscrizioni]
In occasione delle giornate del Salone del Mobile di Milano, il Centro di Architettura ACMA organizza due visite guidate nella città di Milano: - 21/04 - Milano moderna_ visita guidata ai principali quartieri realizzati nella periferia della città nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo attuale. Dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi, all'intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici di Gabetti e Isola; l'tinerario comprenderà inoltre il comune di Segrate con il Municipio di Canella e Achilli e la piazza di Aldo Rossi e la nuova sede della Mondadori di Oscar Niemeyer e ill complesso progetto della Bicocca di Vittorio Gregotti | - 22/04 - Il Novecento a Milano_ visita guidata alle principali opere realizzate a Milano dagli anni '20 al dopoguerra. La visita partirà dalla Stazione Centrale seguendo un itinerario che comprende il Grattacielo Pirelli, la Ca' brutta di Muzio e la Montecatini di Giò Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni. Rientrano nel programma opere di: Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Asnago e Vender, Gardella, De Finetti, Bottoni, ecc. L'iniziativa si presenta come un valido approccio a una delle città che hanno maggiormente favorito lo sviluppo dell'architettura moderna in Italia | Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

19/03/07

Conferenze sul Paesaggio
19 - 29 marzo 2007, Alghero
Si terranno a partire da stasera, presso l'Asilo Sella, Aula Piano Terra, Facoltà di Architettura, Lungomare Garibaldi, Alghero, il ciclo di "Conferenze sul Paesaggio". ll termine "paesaggio" assume una pluralità di significati, che corrispondono a differenti sguardi. Vi è uno sguardo "passivo" che corrisponde all’idea romantica di paesaggio. Per lo sguardo romantico la natura era bella e ispiratrice, riposante e commovente; meglio se in cornice, a formare un armonioso quadro colorato, ma immoto e imbalsamato, di cui nessuno voleva o sapeva percepire i più segreti meccanismi e gli equilibri nascosti. Lo sguardo "attivo" contiene in sé un processo di costruzione del paesaggio. È uno sguardo ordinatore, che consapevolmente o inconsapevolmente valorizza costanti, riferimenti, linee di forza, caricando il paesaggio di significati. Così facciamo tutti seguendo logiche e finalità diverse. Si tratta di due concezioni assai differenti. La prima contiene il concetto classico di paesaggio che abbiamo ereditato dalla tradizione, che sottende una concezione del paesaggio come oggetto, che ha impressa la separabilità della contemplazione di un paesaggio dal viverci dentro. La seconda assume il paesaggio come figura eminentemente progettuale, dove il paesaggio è un soggetto, che si costituisce come intelligenza collettiva del territorio. In un certo senso uno sguardo attivo che guarda "oltre", un concetto che Marguerite Yourcenar esprime attraverso le parole di Adriano: "gli oggetti della natura, gli emblemi sacri, valgono solo se pregni di riferimenti umani". (Giovanni Maciocco, Preside della Facoltà di Architettura). programma:
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19/03 - ore 18.30_ Presentazione del libro di Franco Zagari "Questo è paesaggio. 48 definizioni"
- 21/03 - ore 19.30_ Eleonora Zilianti
- 22/03 - ore 19_ João Gomes da Silva
- 27/03 - ore 19_ João Ferreira Nunes | Carlos Ribas | Henrique Pessoa
- 29/03 - ore 19_ Jürgen Weidinger
Info: tel 079 9720431 fax 079 9720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it; Arch-UniSs - loc.pdf

17/03/07

Fassbinder: Berlin Alexanderplatz - An Exhibition
17 marzo - 13 maggio 2007, Berlin
The monumental film Berlin Alexanderplatz that Rainer Werner Fassbinder made for television is based on Alfred Döblin's 1929 novel. The film consists of thirteen episodes and an epilogue. It runs to fifteen hours and thirty-nine minutes. When it was first screened in Germany in 1980, it triggered heated debates and gained international recognition as one of the cinematic masterpieces of the past decades. A meticulously restored 35-mm version of Berlin Alexanderplatz: Remastered has been successfully presented to the public at the 57th Berlin International Film Festival in February 2007. For the Frankfurter Allgemeine Zeitung, the reproduction has been considered as "the event of the film year". On March 17, 2007, KW Institute for Contemporary Art (Auguststraße 69) will open "Fassbinder: Berlin Alexanderplatz - An Exhibition". The show will present this unusual and fascinating work in a way that enables visitors to choose their own mode of approach. In fourteen separate rooms, the episodes and the epilogue of Berlin Alexanderplatz will be screened in permanent loop. In addition, all the episodes will be shown in chronological order and full length on a central big screen. Visitors can thus decide how they approach Berlin Alexanderplatz: they can divide its unusual length up into pieces, watch episodes several times, or return to the exhibition whenever they like, as the entrance ticket entitles holders to repeated visits. The parallel screening of all the episodes in one place will highlight Fassbinder's impressive visual idiom and his artistically challenging, free and innovative use of images. The epilogue to Berlin Alexanderplatz marks a high point in Fassbinder's creative work, combining visual and narrative planes in a complex collage that anticipates contemporary artistic positions. The exhibition also presents stills from the film's 224 scenes. For the first time ever photos of excerpts and particularly of sketches from Fassbinder's storyboard will be on view. A further, highly personal document are the tapes on which Fassbinder himself recorded his script for the film and which have never previously been made accessible to the public. The exhibition is accompanied by a catalogue (in German; approx. 700 pages, 40 Euro), edited by Klaus Biesenbach, with essays by Susan Sontag and Rainer Werner Fassbinder. Curator: Klaus Biesenbach. Info: +49 030 2434590 e-mail: info@kw-berlin.de; KW-Berlin

15/03/07

Elsewhere?
15 marzo - 16 maggio 2007, Milano
Si inaugura oggi presso la Galleria Emi Fontana, in via Bligny 42, a Milano, la collettiva "Elsewhere?", una selezione di lavori video di Monica Bonvicini, Lovett/Codagnone, René e Green, Liliana Moro, Diana Thater, Gillian Wearing. Al centro della mostra è l'idea di spazio, architettura e percezione della città. Seguendo gli aspetti che ciascun artista mette al centro della propria ricerca e le differenze di sguardo proposte, il pubblico può confrontarsi con uno scorrere di immagini diverse che si moltiplicano. Nonostante la comune scelta da parte degli artisti del video come mezzo e dello stesso oggetto di ricerca, dai lavori emerge un'illimitata possibilità di variazione. Il video di René e Green Elsewhere? e' posto all'ingresso dello spazio della galleria, presta il titolo alla mostra e ne divide il percorso in due nel suo definire l'idea di -sistema- in relazione duale tra un possibile confronto metodologico e lirico. Alla sua sinistra sono installati due video incentrati sulla manifestazione fisica dello spazio. Shotgun di Bonvicini si basa sulla relazione con l'architettura attraverso uno startificato ritratto di Los Angeles e un sonoro che si cristallizza in una richiesta di consiglio di una casalinga sulle muffe presenti nel proprio appartamento ad un programma radiofonico. A Series of Events di Thater e' incentrato sulla presenza scultorea di una serie di frasi e parole, che appaiono in ordine alfabetico sull'insegna di un cinema degli anni Venti. A destra del video di Rene'e Green sono installati i lavori di Wearing, Moro e Lovett/Codagnone che fuggono un confronto diretto con lo spazio, modificandolo fino ad ottenere una relazione visionaria con il loro soggetto. Il risultato e' un riassunto di possibili investigazioni sullo spazio che si snodano in una serie di opposti, da quello reale a quello immaginario, geometrico e caotico, naturale e artificiale e persino onirico, attraverso la storia e l'immaginazione, presentando una moltiplicazione di aspetti dello scenario quotidiano che ne oltrepassa i limiti fisici. Info: tel 02 58322237 fax 02 58306855 e-mail: emif@micronet.it; EmiFontana

14/03/07

Formazione, conservazione e comunicazione dell'arte_ convegno internazionale
14 - 16 marzo 2007, Firenze
si apre oggi, ore 9-19, presso l'Accademia di Belle Arti, Sala del Cenacolo, in via Ricasoli 66, Firenze, il convegno internazionale "Formazione, conservazione e comunicazione dell'arte". Convegno, giornale e atti a cura di Gianni Pozzi in collaborazione con Gaia Bindi, consulting Pier Luigi Tazzi . Promosso dall'Accademia di Belle Arti di Firenze in collaborazione con Regione Toscana, Assessorato alla Cultura, Assessorato alla Formazione. A quasi sette anni da una legge, la 508 del '99, che riformava le accademie di belle arti, i conservatori musicali e gli istituti per l'industria artistica (ISIA) in senso universitario come è ormai in quasi tutta Europa, l'Accademia di Firenze, che fu nel '500 il modello per tutte le analoghe istituzioni europee, si interroga sulle modalità di applicazione di questa legge e delle problematiche connesse all'alta formazione artistica. Questioni fondamentali come la specificità della trasmissione dei saperi nel campo artistico, le nuove figure professionali del curator, graphic designer, stilista di moda, restauratore d'arte contemporanea o manutentore di quella antica, previste appunto dalla legge di riforma, saranno affrontate in un confronto di esperienze a larghissimo raggio nazionali e internazionali. Per una ridefinizione appunto di queste istituzioni anche in prospettiva di quei Politecnici delle Arti che rimangono l'orizzonte verso il quale muovere. Info: tel 055 215449 fax 055 2396921 e-mail: segreteriaconvegno@accademia.firenze.it; www.accademia.firenze.it

ACMA Workshop 2007 - Architettura del Paesaggio
Manuel Ruisánchez -
Parchi urbani e linee d'acqua
24 - 27 maggio 2007, Milano >[apertura iscrizioni]
L'acqua sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. La storia della pianura padana, la sua forma, la sua connotazione socio-culturale è decisamente legata ai corsi d'acqua, alla loro regimentazione, alle bonifiche, alle culture e ai commerci, resi possibili dai complessi sistemi idrici di irrigazione e di trasporto. Oggigiorno nella progettazione contemporanea prevale tuttavia l'impiego dell'acqua unicamente nella sua dimensione pittoresca ed estetizzante, evocando i banali modelli degli spazi pubblici riprodotti nella città moderna a partire dalla seconda metà dell'ottocento. L'acqua rappresenta la principale risorsa ambientale, un veicolo del nostro metabolismo che costruisce un collegamento tra tutte le comunità degli esseri viventi. La preoccupazione espressa in più occasioni dalla comunità scientifica internazionale sull'impiego di tale risorsa deve indurre un ripensamento del ruolo dell'elemento acqua nella progettazione dei parchi, delle città e del territorio. attività/programma: Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione di parchi urbani con particolarità ambientali legate alla presenza dell'acqua, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco dello spagnolo Manuel Ruisánchez, noto docente del Master di Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona, si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino. iscrizioni: Il workshop si configura come un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

12/03/07

SEW_07 - Sant'Elia Workshop 2007
18 marzo - 5 aprile 2007, Cagliari >[deadline: 12/03/2007]
La Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari con il DAP della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano e dell'OMA-Office for Metropolitan Architecture di Rotterdam, promuove e organizza un laboratorio internazionale di progettazione per la sperimentazione di nuovi approcci progettuali al tema del risanamento e recupero dei quartieri residenziali della periferia contemporanea. L'iniziativa si svolgerà a Cagliari nei locali del "Centro Comunale di Arte e Cultura il Lazzaretto", P.le Lazzaretto, Borgo S.Elia. Nell'ambito del workshop è indetta la selezione di n. 30 giovani laureati italiani e stranieri dei corsi di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, Architettura o diplomi equivalenti. Le conferenze programmate saranno tenute da: Rem Koolhaas | Stefano Boeri | Giovanni La Varra | Arriola&Fiol | Floris Alkemade | Francesco Careri | Lingua ufficiale: italiano, inglese | Costo di iscrizione: 500,00 € | Info e bando: e-mail: info@sew07.it; www.sew07.it

The northern City. Between light and dark_ mostra
L'architettura scozzese contemporanea_ convegno
12 marzo - 25 marzo 2007, Firenze
Si inaugura stasera alle ore 16, presso il Palagio di Parte Guelfa, a Firenze, la mostra "The northern City. Between light and dark". Alla stessa ora si terrà il convegno "L'architettura scozzese contemporanea" e la presentazione del numero monografico di AND "Edimburgo AND Modernità" n. 08, gennaio/aprile 2007. Tre appuntamenti organizzati in collaborazione col Comune di Firenze, l'Ordine degli Architetti e il Consolato Britannico. Il calendario è stato presentato dall'assessore alle relazioni internazionali Eugenio Giani, dal direttore della rivista AND Paolo Di Nardo. La mostra "The Northern City - Between light and dark" è organizzata da The Lighthouse, il Centro per l' Architettura, il Design e la Città scozzese. L'esposizione, che arriva a Firenze, dopo essere stata presentata a Glasgow, prende atto della complessità della città e sceglie di rappresentare/presentare Edimburgo attraverso contrastanti modalità di indagine. La collaborazione tra quattro team, formati da artisti e dai maggiori studi professionali di architettura, con sede in Scozia, sfocia in una serie di esperimenti visivi che, presi nell'insieme, rappresentano frammenti di un discorso spaziale tradotto in scale e mezzi visivi diversi. Info: tel 340 0862791 e-mail: re.publiquepress@gmail.com - redazione@and-architettura.it; AND - invito.pdf

Unidee in Residence 2007
pubblicato il bando per l'8. edizione del 'campus della creatività'

2 luglio - 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l'arte abbandona i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. È uscito il bando per l'8. edizione di UNIDEE in residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all'interno dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte (Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione, che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora in via di definizione, che dimostri l'interesse al tema della trasformazione responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail: unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee

11/03/07

Pol!femo - Riguardo i cittadini
selezione per ciclo di mostre fotografiche sul ritratto

maggio - novembre 2007, Milano
Polifemo ha concluso il lavoro di selezione degli autori che ci hanno inviato il loro progetto per il prossimo ciclo di mostre fotografiche sul ritratto che si intitolerà "Riguardo i cittadini" (in segno di continuità con la precedente rassegna sul paesaggio urbano chiamata "Riguardo le città"). L'iniziativa è andata oltre le aspettative: ben 120 i fotografi che vi hanno partecipato! I sei lavori scelti per la serie di mostre personali che si svolgeranno da maggio a novembre 2007 sono perfettamente in linea con il nostro intento di fornire uno spaccato dell'Italia contemporanea. Dalle diverse realtà degli immigrati extracomunitari (quelli ancora clandestini ritratti da Ilenia Monterosso a Lampedusa e quelli più integrati ripresi da Guido Castagnoli a Genova), agli studenti stranieri che abitano e convivono a Milano (fotografati da Spela Volcic insieme al pane da essi realizzato con un attuale elettrodomestico sempre più diffuso) fino alle differenti condizioni sociali di un'Italia che si mostra sempre più divisa e contraddittoria (Armando Giorgini ci accompagna tra gli ospiti di un dormitorio pubblico di Bologna, Alessandro Branca tra i giovani lavoratori agricoli dell'Oltrepo Pavese e Camilla Micheli tra le appariscenti cosplayers di varie città italiane). Insomma le sei mostre - sia singolarmente che nel loro insieme - consentiranno una riflessione attenta sull'Italia di oggi: una sorta di aggiornamento della visione del nostro paese. Per dare visibilità ad autori comunque meritevoli di segnalazione, sono visionabili sul sito le gallerie web di 14 progetti che ci sono sembrati sopra la media delle proposte ricevute. Le mostre avranno luogo a Milano presso la sede di Polifemo, Fabbrica del Vapore, via Luigi Nono 7. Info: tel 02 36521349 e-mail: info@polifemo.org; Pol!femo

10/03/07

IaN+
Nouvelle écologie des systèmes vivants_ al FRAC Centre
10 marzo - 6 maggio 2007, Orléans
En présence des architectes : Luca Galofaro, Carmelo Baglivo et Stefania Manna. Le FRAC Centre présente, dans une installation inédite, la première exposition monographique consacrée à l'agence italienne IaN+ (Rome). Créé à Rome en 1997, IaN+ est, sur la scène italienne contemporaine, une plate-forme pluridisciplinaire investie à la fois dans la conception, l'enseignement, la publication et l'exposition de l'architecture, à la recherche d'une articulation entre théorie et pratique. Elle se structure autour d'un noyau de trois personnes : Carmelo Baglivo et Luca Galofaro s'occupent du secteur architecture et Stefania Manna de l'ingénierie. Pour IaN+, l'architecture n'est pas un objet figé, mais plutôt un système de relations et d'échanges permanents. L'espace dans lequel les membres de IaN+ entendent opérer n'est pas un simple paysage mais un "système vivant" : ils emploient volontairement le terme de "territoire", conçu comme le moyen terme, la relation intermédiaire entre un paysage et les êtres humains qui l'habitent. Dans ce "territoire", dans cet espace humain, l'architecture constitue une sorte d'interférence qui doit répondre aux problématiques d'une écologie repensée. [...] Info: tel +3 (0)2 38 62 52 00 fax +33 (0)2 38 62 21 80 e-mail: contact@frac-centre.asso.fr; FRAC - www.ianplus.it

Fondazione Baruchello - 4. Seminario di Ricerca e Formazione 2007
Rogelio López Cuenca - Roma 77

aprile-giugno 2007 >[deadline: 10/03/2007]
Il Seminario di Ricerca e Formazione 2007, alla sua 4. edizione, è tenuto da Rogelio López Cuenca, artista spagnolo (n. 1959), da anni impegnato in un lavoro concentrato nell'indagine delle relazioni tra arte e tessuto urbano. Nel corso del 2006 l'artista ha già svolto alcuni incontri presso la Fondazione, l'Istituto Cérvantes e l'Università La Sapienza di Roma, durante i quali, il progetto Roma 77 è stato avviato con un primo gruppo di giovani che hanno iniziato a collaborare con l'artista. Nel corso del 2007 attraverso la residenza presso la Fondazione Baruchello, Rogelio López Cuenca, continuerà a sviluppare il progetto, che sin dall'inizio si è configurato come ricerca, osservazione e analisi delle dinamiche che all'interno di un territorio urbano costruiscono convenzioni, messaggi sociali e culturali, repertori di segni, codici e senso comune. Il progetto ha scelto come situazione storica e culturale su cui lavorare quella caratteristica della Roma degli anni Settanta. La ricerca di materiali di diversa provenienza (giornali quotidiani, riviste specializzate, film e video, archivi, interviste e ricerca diretta sui luoghi) ha dato fino ad ora una quantità di notizie e spunti di estremo interesse, che sono stati messi a confronto con la situazione attuale o comunque degli ultimi anni. Il progetto intende costituire una riflessione sul tessuto urbano romano, cercando come tale realtà storica e sociale abbia coinvolto luoghi e contesti differenti (città-campagna, centro-periferia, politica e cultura, società e mezzi di diffusione di massa), tutti connessi da matrici culturali comuni. Le ricerche fino ad ora condotte da Rogelio López Cuenca per Roma 77, costituiscono la fase preparatoria del Seminario che inizierà con il gruppo definitivo di iscritti alla metà di marzo. Il progetto Roma 77 si iscrive all'interno di una serie di lavori - alcuni già realizzati, altri in corso - che Rogelio López Cuenca ha iniziato negli ultimi anni (dal 1998) in diverse città in collaborazione con gruppi di studenti, artisti, militanti di associazioni cittadine, abitanti e cittadini, interessati sia nel recupero della memoria storica sia nella rielaborazione di proposte di rilettura di determinati episodi o aspetti esclusi o resi marginali dalla storia. Info e iscrizioni: tel +39 06 3346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; FondBaruchello - www.lopezcuenca.com - CS.doc

Changing Faces/Work
11 marzo - 27 maggio 2007, Cinisello Balsamo (Mi)
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il MFC-Museo di Fotografia Contemporanea, Villa Ghirlanda, in via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), la mostra "Changing Faces/Work", a cura di Agnes Matthias. In collaborazione con IPRN (International Photography Research Network). Fotografie di: Rob Hornstra (Nl), Renja Leino (Fi), Thomas Neumann (De), Orri (Is), Stepanka Stein e Salim Issa (Cz), Arturas Valiauga(Lt). Con la mostra "Changing Faces/Work (Il volto del lavoro oggi) il MFC intende aprirsi a scenari internazionali poco noti, proponendoli al suo pubblico, e al contempo farsi parte attiva in un articolato progetto che comprenderà scambi di committenze, mostre, pubblicazioni, convegni, momenti di studio e di aggiornamento. La mostra presenta le recenti ricerche di sette fotografi contemporanei sul tema dei cambiamenti in corso nel mondo del lavoro, realizzate in 6 paesi europei, nell'ambito della rete di scambi IPRN (International Photography Research Network). [...] La mostra presenta i risultati delle ricerche dei primi 7 fotografi che hanno completato la loro ricerca: _Rob Hornstra che ha lavorato in Islanda presso un paese di pescatori in via di industrializzazione | _Renja Leino che ha analizzato il rapporto fra persone e computer nella Repubblica Ceca | _Thomas Neumann, che ha studiato i desideri e le aspettative dei giovani in Lituania | _Orri, che ha svolto una ricerca con la quale intende esprimere la situazione di un paese la cui collocazione in Europa ancora non è ancora definita | _Stepanka Stein e Salim Issa, che hanno raccontato come passano i momenti di tempi libero gli abitanti di Newcastle, ex capitale operaia dell'Inghilterra industriale | _Arturas Valiauga che, ospite in Olanda, ha confrontato la vita dei lituani in Olanda con la vita degli olandesi in Lituania | Si tratta di ricerche di vario tipo, importanti perchè non solo mostrano situazioni di lavoro e di vita diverse, ma offrono l'opportunità di conoscere linguaggi della fotografia contemporanea espressi da paesi diversi, di alcuni dei quali non vi è in Italia grande conoscenza. Ne deriva un quadro variegato e problematico. Durante il periodo di durata della mostra sono previste 2 iniziative aperte al pubblico. Info: tel/fax 02 6605661 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.com; MFC

Teodoro Lupo - Von hier an Blind / Da qui come cieco
10 marzo - 6 maggio 2007, Venezia
Stasera alle ore 18,30, presso la Jarach Gallery, San Marco 1997, Campo San Fantin, a Venezia, si terrà l'inaugurazione della prima mostra personale di Teodoro Lupo (Treviso, 1975), un giovane artista italiano che da diversi anni vive a Berlino. Sotto il titolo evocativo di "Von hier an Blind / Da qui come cieco" (2005/2006), Lupo raccoglie una serie di fotografie di grande formato (70x104cm) che concettualizzano il tema del non-vedere attraverso l'esplorazione della notte e la cancellazione dei segni che guidano il nostro orientamento quotidiano. Nel buio della notte riacquistano importanza percezioni "marginali" che si inscrivono nel nostro corpo non più solo attraverso gli occhi, ma con i piedi, le orecchie, l'olfatto. Nel buio della notte le parole cadono lasciano spazio alle divagazioni della mente. In questo lavoro la percezione sensoriale e l'intelligenza della riflessione si ritrovano riunite in una forma tanto sintetica quanto precaria; ognuna delle 27 fotografie, 21 singole e 3 coppie, che compongono la serie è intesa come un momento di crisi, un inciampo che invita a riflettere prima di riprendere il cammino. L'esperienza della cecità, o meglio la sua narrazione, da parte di Aldous Huxley o Carlo Levi trova nell'opera di Teodoro Lupo una paradossale, e perciò tanto più potente, visualizzazione attraverso la fotografia, intesa qui come scrittura dell'ombra piuttosto che della luce. La mostra è accompagnata dal volume Von hier an Blind 17x24cm, 64pp, testo di Antonello Frongia (italiano, inglese, tedesco), Jarach Gallery 2007. Mostra a cura di Antonello Frongia. Info: tel +39 041 5221938 fax +39 041 2778963 e-mail: info@jarachgallery.com; www.jarachgallery.com

Giovanni Zaffagnini - fotografie 1989-2006
musivo. omaggio a Felice Nittolo
10 marzo - 1 aprile 2007, Ravenna
Stasera alle ore 18, presso niArt Gallery, via Anastagi 4a/6, a Ravenna, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Giovanni Zaffagnini - fotografie 1989-2006, nell'ambito dell'evento 'musivo. omaggio a Felice Nittolo'. Info: tel 338 2791174 e-mail: artgallery@aliceposta.it; www.mosaic.it

9/03/07

EcoVision 2007
Festival internazionale di ambiente e cinema

23 - 28 maggio 2007, Palermo >[deadline: 9/03/2007]
La 3. edizione di EcoVisionFestival si svolgerà a Palermo a maggio 2007. Lo scopo del Festival è quello di esaltare e promuovere la produzione cinematografica e documentaristica avente come tematiche il problema uomo-ambiente, la salvaguardia del territorio, l''abbattimento delle foreste, il rapporto con la città e con le nuove tecnologie, gli esperimenti radioattivi nelle varie parti del mondo, lo sviluppo eco-sostenibile, il divario del concetto di ambiente tra i Paesi più ricchi e quelli più poveri, ma anche la sola descrizione di luoghi ecologicamente significativi, nonchè tutte le produzioni che riguardano l'ambiente e la natura sotto qualsiasi aspetto. Info e programma: tel +39 091 332567 fax +39 091 324397 e-mail: irenechiazzese@ecovisionfestival.com; www.ecovisionfestival.com

8/03/07

Davide Ferrario - Foto da Galera
9 marzo - 9 aprile 2007, Bergamo
Si inaugura stasera alle ore 18, presso Porta Sant'Agostino, a Bergamo, la mostra "Foto da galera", un'esposizione di fotografie realizzate nel 2002 dal regista cinematografico Davide Ferrario, che si trasforma, per la prima volta nella sua carriera, in fotografo. Nell'estate del 2002 la direzione del carcere milanese di San Vittore ordina la ristrutturazione del quarto e quinto braccio dell'istituto di detenzione. Si tratta di celle sovraffollate, occupate da più di ottocento detenuti in attesa di giudizio. Ferrario ottiene il permesso di entrare nei bracci svuotati prima della ristrutturazione. Porta con sé una macchina fotografica e per un giorno intero scatta fotografie a quei muri scrostati, fissando immagini di speranza e rassegnazione, congelando tracce di vita e di attesa in quegli spazi angusti e decadenti. Ferrario sceglie la strada più ardua e, forse, più vera per raccontare il carcere: quella delle cose. Non c'è un volto fotografato, non il viso di un solo recluso. [...] Quello di Ferrario è un lavoro di semplificazione, uno sguardo su come ognuno rielabora il proprio spazio e come lo spazio si modifica irreversibilmente al passaggio dell'uomo. Tre gli elementi ricorrenti: la geografia, intesa come bisogno di segnare il territorio ma anche come ricordo (nei disegni dei detenuti di cartine geografiche); la religiosità, quella un po' infantile delle grandi immagini barocche e, spesso fortemente mescolata alla rappresentazione della fede; la sessualità, a volte in un elegante corpo femminile, più frequentemente volgarizzata (emblematico il dualismo nell'immagine della Dama con Ermellino di Leonardo accanto a quella sessualmente provocante di Paola e Chiara sulla copertina di una rivista glamour). In occasione della mostra alla Porta di Sant'Agostino due architetti dello studio New Landscapes, Davide Pagliarini e Francesco Decandia, hanno progettato un allestimento che riflette con grande sensibilità sulla complessa dinamica che regola i rapporti tra il carcere e il mondo esterno. Le fotografie di Ferrario sono allestite lungo due corridoi di cemento. Lo spettatore è costretto a percorrere uno spazio limitato, la cui estetica spoglia accoglie le immagini "strappate" dalle pareti del carcere, mentre una serie di sottili feritoie ricavate nelle pareti del volume permettono di "rubare" dall'esterno qualche scorcio di immagine e dall'interno di "osservare sentendosi a propria volta osservati". Lo spazio centrale, compreso tra i due volumi che ospitano le mostra fotografica, diventa luogo di incontro e di dibattito o si trasforma in arena cinematografica, ospitando le molte iniziative organizzate in occasione di "Non solo carcere per assicurare giustizia". Una collaborazione tra: Comitato Carcere e Territorio, Comune di Bergamo Attività Culturali e Turismo, Bergamo Film Meeting, Laboratorio 80, Fondazione Antonio Mazzotta. Info: tel 035 342239 e-mail: info@lab80.it; www.lab80.it - tel 3939550650 e-mail: stampa@newlandscapes.org; www.newlandscapes.org

7/03/07

SiNAPSI Urbane
Sistema di Network tra le Amministrazioni Pubbliche per lo Sviluppo Integrato
E'attivo il portale dell'iniziativa "SiNAPSI Urbane-Sistema di Network tra le Amministrazioni Pubbliche per lo Sviluppo Integrato. L'iniziativa è promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in coordinamento con il Dipartimento per la Programmazione ed il Coordinamento dello Sviluppo del Territorio (DiCoTer) del Ministero delle Infrastrutture. "SiNAPSI Urbane" è una piattaforma operativa fra amministrazioni locali tesa a facilitare percorsi innovativi di scambio dei saperi e auto-alimentazione delle conoscenze. "SiNAPSI Urbane" promuove la creazione di una rete di comunità locali al fine di consolidarne le capacità manageriali e di governo per sostenere lo sviluppo locale. [...] In sintesi, "SiNAPSI Urbane" si propone come un'importante occasione per disseminare e stabilizzare una cultura della governance e della programmazione e progettazione territoriale che, confrontandosi con i contesti del cambiamento, si pone l'interrogativo del come diffondere e del come radicare le conoscenze acquisite. Si vuole così sostenere i processi di capacity building e di costruzione di politiche territoriali attorno alle quali si gioca la sfida della programmazione 2007-2013. [...] Il portale web, dotato di un insieme di funzioni interattive, è pensato come uno strumento di comunicazione orizzontale, aperto alla massima partecipazione delle Amministrazioni Locali coinvolte: non un semplice archivio documentale, ma un luogo pronto a raccogliere in tempo reale le conoscenze amministrative e a strutturarle per diffonderle all'interno della rete. [...] Alla base del progetto vi è infatti la volontà di andare oltre le tradizionali vetrine di buone pratiche, promuovendo un luogo di riflessione critica in cui tutti i soggetti amministrativi sono coinvolti da pari a pari: ogni attore è visto, al tempo stesso, come potenziale cedente oppure cessionario di esperienza. All'interno del portale, accanto agli altri contenuti, troveranno dunque ampia diffusione gli esiti dei Laboratori promossi da SiNAPSI Urbane sulla base delle istanze rappresentate dalle Amministrazioni coinvolte. Il primo di tali Laboratori, previsto a fine marzo a Jesi, sarà dedicato alla pianificazione di area vasta e agli strumenti di governance multilivello. Info: tel 06 706081 e-mail: segreteria@sinapsiurbane.it; SiNAPSI

6/03/07

Campidoglio due - la casa dei cittadini. Roma_ concorso internazionale di progettazione
[chiusura iscrizioni: h 12 - 6/03/2007]
Il Comune di Roma intende razionalizzare l'organizzazione complessiva delle sedi dipartimentali, mediante la concentrazione dei propri uffici in un unico ambito, individuato all'interno del Piano di Assetto per la Riqualificazione della Stazione Ostiense. Oggetto del Concorso Internazionale è la redazione del progetto preliminare della nuova sede degli uffici centrali del Comune di Roma con relative infrastrutture su più aree ed immobili di un unico ambito urbano. Il costo presunto complessivo dei lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, è di Euro 175.000.000,00 (IVA esclusa). Le proposte progettuali dovranno essere contenute entro il costo di realizzazione sopraindicato. La partecipazione è aperta ai liberi professionisti singoli o associati, società di professionisti, società di ingegneria, in ambito internazionale. Lingua ufficiale: italiano | Il concorso verrà espletato con procedura di tipo ristretto ed articolato in unica fase concorsuale preceduta da prequalificazione e più precisamente: - prequalificazione in forma palese con selezione dei partecipanti – aperto a tutti i soggetti in possesso dei requisiti di cui al punto III.1 del bando di gara | - unica fase concorsuale in forma anonima che prevede la redazione del progetto preliminare - riservata ad un numero massimo di 16 candidati selezionati nella prequalificazione, i quali saranno avvisati mediante lettera raccomandata. premio: Il premio per il vincitore del concorso è di € 500.000,00, al netto di Iva e contributi; il rimborso spese ai partecipanti invitati che abbiano ottenuto un punteggio tecnico pari ad almeno 40 punti è di € 35.000,00 al netto di IVA e contributi. I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione, con relativa documentazione al seguente indirizzo: Segreteria del concorso - Comune di Roma – Dipartimento III – U.O. 6 Progetti Speciali / Lungotevere de’ Cenci, 5 - 00186 Roma (Italia). Info e bando: tel +39 06 67106211 fax +39 06 68801216 e-mail: patrimon@comune.roma.it; www.comune.roma.it/dipatrimonio

Prospettive per la città moderna. Ivrea e il suo patrimonio
Due numeri speciali di "Parametro" e "Urbanistica"

Stasera dalle ore 18.30 presso la Sala Roberto Olivetti della Fondazione Adriano Olivetti, in via G. Zanardelli 34, Roma, si terrà un incontro sulle trasformazioni che negli ultimi anni hanno investito la città di Ivrea a partire dai temi che le riviste monografiche "Parametro" n. 262, e "Urbanistica" n. 127, hanno recentemente proposto. Luogo in cui il pensiero comunitario di Adriano Olivetti e la sperimentazione di una nuova filosofia della produzione da lui proposta trovano il loro banco di prova, Ivrea è oggi un eccezionale laboratorio di idee e di proposte che investono la memoria della fabbrica e la trasformazione della città e del paesaggio contemporaneo. [...] "Parametro" e "Urbanistica", riviste storiche nel dibattito della cultura architettonica italiana, e nel caso di "Urbanistica", legate alla stesse vicende olivettiane hanno ospitato la presentazione dei risultati ottenuti dalle politiche di valorizzazione e trasformazione del tessuto urbano che dal 1997 ad oggi sono state elaborate in una congiuntura economica, sociale, urbanistica assai delicata e decisiva per il destino della città. L'incontro intende sollecitare una riflessione sul valore di queste politiche: dal valore della memoria dell'industria dal punto di vista storico e critico, e soprattutto dal punto di vista dell'identità della comunità eporediese, alla valorizzazione del patrimonio a livello internazionale attraverso i nuovi programmi lanciati dall'Unesco alle trasformazioni urbane e paesistiche che si stanno attuando oggi. intervengono: - Laura Olivetti, Presidente Fondazione Adriano Olivetti | - Margherita Guccione, Direttore DARC | - Federico Oliva, Presidente INU | - Giuseppe Campos Venuti, Presidente Onorario INU | Alberto Redolfi, Assessore all'Urbanistica della Città di Ivrea | Curatori dei numeri speciali di "Parametro" e "Urbanistica": Patrizia Bonifazio | Paolo Galuzzi | Enrico Giacopelli | Info: Francesca Limana, tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; FondOlivetti

5/03/07

Master ACT - Valorizzazione e gestione dei centri storici minori
AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate

[deadline: h 12 - 5/03/2007]
Sono aperte le iscrizioni al bando 2007-2008 per accedere al 6. corso del Master universitario di II livello "ACT-Valorizzazione e gestione dei centri storici minori - AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate" organizzato dall'UniRoma "La Sapienza" - I Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" e dalla Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto". Sono ammessi al Master, tramite un colloquio finalizzato alla formazione di una graduatoria, i possessori di laurea specialistica, senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Possono essere altresì ammessi anche operatori, funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni nei settori dell'architettura e dell'ingegneria, della pianificazione territoriale, della gestione e programmazione urbana e dei beni culturali. Il Master ha lo scopo di formare esperti nel metodo della programmazione integrata nell'ottica della pianificazione strategica applicata ai centri storici. Consente inoltre di acquisire una pratica che riguarda anche altri ambiti territoriali di applicazione e quindi offre un quadro di formazione molto richiesto dal mercato, sia dalle amministrazioni che dalle società di consulenza del settore. Questa pratica viene sperimentata oltre che nel laboratorio anche negli stage, opportunamente scelti sia rispetto alle esigenze del corsista che rispetto all'apertura verso il mercato del lavoro. Il corso di studi annuale avrà inizio a maggio 2007 e si concluderà ad aprile 2008. Le lezioni ed i laboratori hanno la durata di una settimana per ogni mese. | La sede del Master è in Orvieto, Piazza del Duomo 20, presso il complesso di Santa Maria della Stella. Info e bando: tel 0763 306525 fax 0763 306524 e-mail: info@uniorvieto.it; CentroStudiOrvieto - tel 3358015744 e-mail: manuela.ricci@uniroma1.it; ArchOrvieto-UniRoma1

Scuola di etnografia visiva
Fotografia, cinematografia e video per la ricerca etnografica e antropologica (SEV)
marzo – ottobre 2007 >[deadline: h 19 - 5/03/2007]
Per la prima volta in Italia,l'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma (ISFCI) promuove, avvalendosi della collaborazione scientifica e didattica dell'area antropologica del Dipartimento di Scienze Cognitive e della Formazione dell'Università degli Studi di Messina e di numerosi studiosi professionisti, una Scuola di etnografia visiva. Fotografia, cinematografia e video per la ricerca etnografica e antropologica (SEV), diretta dal professor Francesco Faeta. I corsi della Scuola, di carattere teorico-pratico, saranno finalizzati a preparare una ricerca di terreno da svolgersi nell'ambito di aree e temi scelti dall'allievo insieme con il corpo docente. Le lezioni si svolgeranno ogni fine settimana, durante il periodo marzo-giugno 2007. La domanda d'iscrizione dovrà essere redatta secondo il modello reperibile nel sito dell'ISFCI. Il costo del corso, di 3500 € ad allievo, comprensivo di tutte le lezioni ed esercitazioni, dei materiali di cancelleria e degli strumenti bibliografici di base, potrà essere rateizzabile lungo il periodo previsto. Info: Michela Casavola, tel 3474823583 e-mail:
michelacasavola@yahoo.it - tel 06 4469269 fax 06 4464055 (lun-ven>10-19) e-mail: info@isfci.com; www.isfci.com - www.sev1.it

3/03/07

Una scuola di fotografia: Fondazione Studio Marangoni_ mostra fotografica
3 marzo - 1 aprile 2007, Treviso
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via Pescatori 23, a Treviso, la mostra "Una scuola di fotografia: Fondazione Studio Marangoni". La Fondazione Studio Marangoni di Firenze è un centro dedicato alla fotografia contemporanea. La FSM è stata fondata nel 1989 dal fotografo Martino Marangoni con l'intento di promuovere l'arte e l'insegnamento della fotografia in Italia. Il centro offre corsi di fotografia a tutti i livelli, da corsi base di introduzione alla fotografia a corsi triennali, corsi di fotografia digitale e Adobe Photoshop, workshop con fotografi di fama internazionale, conferenze e mostre. [...] Una delle missioni prevalenti della FSM è l'organizzazione di mostre in Italia e all'estero. Oltre alle mostre organizzate nella sua sede di Firenze, la Fondazione ha organizzato il Festival Biennale di Fotografia (Firenze e Prato, 2000 e 2002), con mostre dislocate in vari luoghi espositivi, la Biennale di Fotografia Italiana a New York Focus on Italy (1999 e 2001) e Paesaggi Italiani, Sala delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi, Firenze, 1998. Negli ultimi anni la FSM è stata invitata a curare mostre per I principali festival di fotografia quali il FotoFest di Houston e gli Incontri nternazionali della Fotografia di Arles; la FSM ha anche organizzato una mostra itinerante negli Stati Uniti sul lavoro di Luigi Ghirri. Oltre ad aver ospitato oltre 30 mostre nelle sue sale, la FSM ha organizzato conferenze e incontri in collaborazione con il British Council, l'Istituto Culturale Francese e la Comunità Francese del Belgio. La mostra ospitata dallo Spazio Paraggi offre un fugace saggio del modo di intendere la fotografia da parte di alcuni fondatori e docenti della FSM e di alcuni ex studenti. Tra i primi: lo stesso Martino Marangoni e, a seguire, Alessandra Capodacqua e Margherita Verdi. Tra gli ex allievi: Giuseppe Toscano, oggi anche docente, Chiara Cochi e Simone Donati. [...] Info: tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it; SpazioParaggi

Hans Op de Beeck - "Extensions"
3 marzo - 2 maggio 2007, San Gimignano (Si)
Si inaugura stasera, ore18-24, presso la Galleria Continua, via del Castello 11, San Gimignano (Si), la prima personale italiana dell'artista belga Hans Op de Beeck, "Extensions", con un insieme di opere completamente nuove, create appositamente per Galleria Continua, che si sviluppano attorno ad un tema centrale: la relazione che intercorre fra il corpo e la macchina. Può la macchina tecnologica considerarsi un'estensione del corpo o è il corpo stesso ad essere un'estensione della macchina? L'artista si sofferma a riflettere su diverse questioni urgenti; fino a che punto escludiamo dalla nostra vita quotidiana cose talmente fondamentali quali la malattia e la sofferenza e le allontaniamo rinchiudendole in ospedali megagalattici? Un fanatico dei computer vive veramente all'interno del suo corpo, oppure conduce una vita quasi virtuale ed il corpo che possiede rappresenta solo la componente "morbida" della configurazione? Le distanze e i corpi divengono astratti e sembrano scomparire. Le decisioni individuali perdono definizione. Alla galleria Continua un video animato guida lo spettatore all'interno di un enorme ospedale fittizio che sembra aver trasformato la malattia in uno sterile prodotto dello stile di vita. È una visita virtuale, notturna; le voci sono messe a tacere e le macchine assonnate compiono il proprio lavoro. L'architettura, pulita e troppo sicura di sé, assume pur essa la forma di una scultura. Le due ampie installazioni scultoree rappresentano due complesse configurazioni di macchine e cavi collegabili al corpo umano: un letto d'ospedale intrecciato nel labirinto di un reparto di cure intensive e la scrivania di un fanatico dei computer, un arredo scultoreo pieno zeppo di un allegro dedalo di monitor, tastiere, computer, hard disc, amplificatori, joystick. Sculture silenziose, per la maggior parte monocrome, caratterizzate dall'utilizzo di un esiguo numero di colori, materiali e dettagli. L'artista ha inoltre creato una serie di disegni nei quali, fra le linee di uno spazio e di una tecnologia razionalizzati, il piccolo e vulnerabile essere umano riveste anch'esso un ruolo. Con questa mostra Hans Op De Beeck riflette sulla problematica questione di come l'esistenza di noi occidentali sia un complesso intreccio di immediate gratificazioni ed etica, autenticità e surrogato, ragione ed emozione. La mostra si conclude idealmente con una retrospettiva di video dell'artista nello spazio dell'Arco dei Becci. Info: Silvia Pichini, e-mail: press@galleriacontinua.com; tel +39 0577 943134 +39 0577 940484 - GalleriaContinua - CS.doc

2/03/07

Nuovi Committenti _ Torino Mirafiori Nord >"Urban 2. Oltre la città fabbrica"
inaugurazioni opere d'arte:
- 2/03 - h 15.30_ Cappella Anselmetti, via Gaidano 75_ Massimo Bartolini, Laboratorio di Storia e di Storie
- 3/03 - h 17_ Parco Lineare, Corso Tazzoli/via Frattini_ Lucy Orta, Totipotent Architecture
Una città: Torino, un quartiere: Mirafiori Nord, questo è il teatro della prima applicazione Italiana di Nuovi Committenti, un progetto della Fondazione Adriano Olivetti, sostenuto da Urban 2, dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Protagonisti: i suoi abitanti. Sono loro i nuovi committenti di due opere d'arte concepite per la collettività: il Laboratorio di Storia e storie, una cappella del Settecento trasformata da Massimo Bartolini in uno spazio didattico per le scuole e Totipotent Architecture, una grande scultura abitabile progettata da Lucy Orta per il nuovo Parco Lineare di corso Tazzoli. Attraverso Nuovi Committenti, piccoli gruppi di insegnanti, studenti e abitanti di età e nazionalità diverse hanno dato forma ai loro desideri prendendo parte all’ideazione delle opere e a tutte le loro fasi di realizzazione. Nate nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria "Urban 2. Oltre la città fabbrica" della Città di Torino con la mediazione culturale a cura di a.titolo, le opere di Lucy Orta e Massimo Bartolini, alle quali se ne aggiungeranno altre due nell'autunno 2007 (Multiplayer, un campo da gioco multifunzionale ideato da Stefano Arienti e Aiuola transatlantico: un'area verde ridisegnata da Claudia Losi nel cortile di un complesso di edilizia pubblica), sono il risultato di cinque anni di lavoro fondato sul confronto e sulla relazione. Un lavoro che, accanto ai committenti, gli artisti e le mediatrici ha visto coinvolti numerosi attori - amministratori e tecnici - nell'elaborazione di un patrimonio artistico contemporaneo dotato di una funzione di pubblica utilità, espressione di contenuti culturali appannaggio della comunità e del territorio. Nuovi Committenti a Mirafiori Nord si presenta come un modello di cittadinanza attiva che promuove nuovi strumenti creativi ponendo l'accento sulla dimensione sociale e politica, oltre che estetica, dell'opera d'arte. Con queste opere Nuovi Committenti inaugura un nuovo itinerario d'arte per la città, che contribuisce a ridefinire la fisionomia e l'immagine di un quartiere simbolo della Torino industriale e della sua trasformazione in atto, inserendosi nelle politiche per lo spazio urbano sostenute dalle ultime amministrazioni. Info: Francesca Limana, tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; FondOlivetti - Carlotta Oddone, tel 011 3110042 e-mail: carlotta.oddone@comune.torino.it; Urban 2 - www.nuovicommittenti.it

Urban Portrait #2_ Paul Notzold - TXTual Healing & TXT-A-Sketch
Stasera dalle ore 22.30, il Rialtosantambrogio, in via di Sant'Ambrogio 4, Roma, ospiterà, durante la serata 24carat night - funk in the ghetto, Ie installazione interattive TXTual Healing e TXT–A-Sketch delll'artista newyorkese Paul Notzold, la cui riflessione sui nuovi media è volta a individuare "altri" dispositivi d'interazione e di ri-scrittura emozionale della città. TXTual Healing si svilupperà attraverso la proiezione di "balloons" - le nuvolette dei fumetti - sulle facciate del cortile interno del rialtosantambrogio agendo sulla quotidiana anesteticità di luoghi già visti ma mai percepiti nella loro specificità linguistica. L'interazione con i "graffiti di luce" si compirà quando, all'interno di queste nuvolette, emergeranno frasi, provocazioni e pensieri espressi dal pubblico attraverso messaggi SMS inviati al numero +39 389 1899452. Messaggi che attiveranno in tal modo una costruzione dialettica e identitaria dello spazio: il luogo pubblico esterno sarà un luogo privato, intimo e manipolabile. TXT-A-Sketch evolve invece il sistema di proiezione interattivo di TXTual Healing nei termini di una rappresentazione puramente grafica degli SMS. I messaggi inviati verranno tradotti in un insieme di coordinate da un software algebrico recentemente sviluppato dall'artista. Ogni punto codificato verrà collegato agli altri crwun gioco astratto di fasci luminosi e multicolore. Il luogo pubblico si presenterà così come la proiezione "comunitaria" di un nuovo istinto ludico e creativo. TXTual Healing e TXT-A-Sketch di Paul Notzold sono il 2. appuntamento del progetto 'Urban Portraits' a cura di Fabio Campagna. **[Urban Portraits intende individuare, nella scena della street-art internazionale, quelle poetiche installative che, inserite nel tessuto urbano e nei suoi spazi pubblici (centri sociali, club, spazi non convenzionali), operano una decostruzione identitaria del luogo ponendosi come nuovi dispositivi comunicazionali. Urban Portraits si impegna in tal modo a promuovere la diffusione di una conoscenza altra, ulteriore, dell'identità politica, culturale e sociale delle realtà urbane fuori dall'appiattimento di senso operato dal sistema mediale e culturale istituzionale. Il progetto intende inoltre sostenere la deriva "oggettuale" della street-art internazionale impegnata in una poetica di alterazione e di de-costruzione dello scenario urbano]. Info: tel 06 68133640 e-mail: info@rialtosantambrogio.org; www.rialtosantambrogio.org - www.txtualhealing.com

1/03/07

Flavio Favelli, Christian Frosi, Deborah Ligorio - Ambient Tour
1 marzo - 13 maggio 2007, Torino
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta "Ambient Tour", tre mostre personali di Flavio Favelli, Christian Frosi e Deborah Ligorio negli spazi espositivi di Via Modane 16 a Torino. "Ogni anno dedichiamo una mostra alla scena emergente del panorama artistico italiano. Consideriamo questa parte della nostra programmazione importante per la nostra missione, volta a diffondere e sostenere l'arte italiana nell’ambito di un panorama internazionale in grande crescita" dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. La mostra si colloca all'interno dell'ANNO AMBIENTE. Ambiente inteso non solo in senso ecologico, ma anche come spazio fisico e in cui le nostre vite quotidiane si sviluppano e si trasformano. Attorno a questa urgente tematica si svilupperanno e ruoteranno tutte le mostre e gli eventi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo fino a marzo 2008. Per Ambient Tour, lo spazio della Fondazione verrà diviso in tre parti in modo che ciascun artista possa sviluppare un progetto autonomo e indipendente. La mostra non sarà infatti una collettiva, ma riunirà tre progetti autonomi e concepiti appositamente per gli spazi della Fondazione. Gli artisti hanno pensato l'ambiente in senso più vasto rispetto a quello prettamente ecologico, creando delle rappresentazioni dei propri luoghi immaginari e della loro visione intima dell'ambiente. I loro lavori guideranno il pubblico attraverso un viaggio ambientale ed immaginario: dall'Abisso di Flavio Favelli inteso come mare e come spazio insondabile ed ostile, alle coste italiane e ai parchi marini raccontati da Deborah Ligorio che li ha esplorati in un viaggio fisico emotivo. Fino alla duna di sabbia di Christian Frosi intesa come forma viva, instabile e come elemento del paesaggio esposto alla desertificazione. Info: tel +39 011 3797600 e-mail: info@fondsrr.org; www.fondsrr.org - CS.pdf

28/02/07

Sensibili al paesaggio
Istruzioni per un viaggio a Pietralata_ presentazione video+tavola rotonda
Si terrà oggi [ore 11-14 / 17-20.30] presso il MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'UniRoma "La Sapienza", Piazzale Aldo Moro 5, Roma, l'incontro "Sensibili al paesaggio" e la presentazione del video-diario "Istruzioni per un viaggio a Pietralata". Il video racconta il progetto sperimentale di teatro-paesaggio realizzato a Pietralata dal Laboratorio di Teatroarchitettura insieme agli studenti di diverse facoltà dell'Università "La Sapienza". Aprirà l'incontro la proiezione del film 'Azioni nella città', di Pierre Guicheney. Alle ore 17 si aprirà il convegno con la proiezione del video-diario 'Istruzioni per un viaggio a Pietralata'. A seguire la tavola rotonda alla quale parteciperanno: Pasquale Passannante ed Elena Koufaki; Ilaria Vasdeki; Barbara Renzi; Daniele Vasquez; Andrea Moneta; Fabrizio Crisafulli; Francesco Careri; Aldo Innocenzi; Pierre Guicheney; Lucia Turri. "Istruzioni per un viaggio a Pietralata" è il racconto di un anno di lavoro nel quartiere di Pietralata, alla ricerca del paesaggio e dei suoi attori. La metafora del paesaggio come teatro, introdotta dal geografo Eugenio Turri per sottolineare il ruolo che gli abitanti - attori del territorio - svolgono nei confronti del proprio ambiente di vita è lo stimolo per esplorare un quartiere singolare e costruire una rappresentazione il cui testo è il territorio stesso. Attraverso diversi livelli di coinvolgimento - camminare, abitare, percepire, rappresentare, condividere - il progetto propone un'esperienza del territorio che prende in prestito elementi del teatro per mettere in relazione luoghi, persone, memoria e immaginario. *[Il Laboratorio di Teatroarchitettura nasce nel 2003 con l'intento di ripensare il teatro e il suo rapporto con l'architettura; un osservatorio sullo spazio vissuto e un laboratorio dove sperimentare un nuovo rapporto tra spazio fisico e spazio sociale attraverso gli strumenti e la poetica del teatro]. L'incontro è realizzato nella programmazione del MLAC, con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in "Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea", su progetto scientifico del direttore Simonetta Lux e per la realizzazione del curatore del MLAC Domenico Scudero. Info: Giorgia Calò, tel +39 06 49910653 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it
www.luxflux.net

Dan Graham, Gert Robijns, Donatella Spaziani - Camere
28 febbraio - 14 aprile 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la sede di RAM radioartemobile, in via Conte Verde 15, Roma, la mostra "Camere" degli artisti Dan Graham, Gert Robijns, Donatella Spaziani | Lo spazio e il suo negativo, assurdo e bidimensionalmente vuoto - Tre artisti presentano una similitudine nell'indagine dello spazio che parte come prima costruzione sull'idea del vuoto. Il rapporto dell'arte con lo spazio è chiaramente legato all'idea di vuoto. In tre modi completamente diversi i tre artisti pongono l'accento sulla relazione tra il vuoto e l'assurdo, il pubblico e l'intimo. In un certo modo queste opere cercano di aprire un dialogo attraverso l'uso del vuoto. 'Portal' è il nuovo modello di padiglione progettato appositamente per la mostra di Roma da Dan Graham. Lo spazio, l'attraversamento sono gli elementi principali di una ricerca che l'artista americano persegue da numerosi anni. Il vuoto dell'architettura viene confermato dalla trasparenza della materia. Il gioco utopico che svolgono i padiglioni si basa sul dualismo della trasparenza e la riflessione. L'essere osservati, l'osservare e l'osservarsi si combinano in un continuo costituire di infinite combinazioni rispetto allo spazio. Oltre al modello del padiglione, Dan Graham presenta due video: Lax / Relax, tratto da una performance del 1969, e Performances and Stage-Set Utilizing Two-Way Mirror and Video Time Delay, realizzato insieme a Glenn Branca. I due video sono caratterizzati dall'elemento sonoro. Il primo mette in contatto la voce registrata con quella dell'artista. Il secondo gioca sul rapporto tra pubblico e palco. Nell'opera 'In Concert Gert' Robijns presenta la memoria descritta attraverso degli oggetti. Il risultato sembra essere quello di una catastrofe quotidiana. Un gioco che accade spesso nelle installazioni dell'artista belga in cui un mélange di divertimento e tragedia creano una simpatica grammatica tragicomica. La linea di una immaginaria inondazione viene confermata dai residui d'acqua rimasti nei contenitori. Nell'opera di Gert Robijns è frequente l'utilizzo di un vocabolario domestico, oggetti della cucina o di uso comune creano quel paesaggio mimetico in cui emerge con forza la poetica dell'artista. Il momento descritto dall'artista è successivo all'evento, il passaggio dell'"inondazione" è ormai passato, quello che resta è il risultato di un accaduto che ognuno deve cercare di spiegarsi. L'atto di cercare è una costante del lavoro di Robijns, che costringe spesso il visitatore a trovare i confini tra l'opera e il resto dello spazio. Il vuoto nell'opera di Donatella Spaziani è direttamente collegato con il corpo. Le sue sculture sono calchi di busti di diverse persone, rivestiti in pelle di vitello che creano il vuoto come resto della scultura invisibile. Il soggetto è il vuoto che esce dal contenitore. Grammatiche fossili, titolo tratto da una poesia di Valentino Zeichen, pone l'accento su una dualità del corpo, da una parte leggero ed invisibile, dall'altra bloccato e immobile. Un tentativo assurdo di descrivere l'invisibile, immobilizzandolo. Queste sculture aprono un riferimento diretto alle fotografie che la Spaziani realizza da diversi anni e che ritraggono l'artista stessa in un ambiente intimo. Le foto sono fatte con l'autoscatto che sottolinea il valore di immobilità dell'immagine del corpo. La scultura ricompone attraverso il vuoto la figura stessa ritagliando un brano di spazio. Quell'immagine invisibile diventa la conferma dell'esistenza della figura. Una seconda opera presente nella mostra presenta una silouette dell'artista a grandezza naturale disegnata a matita. Anche in questo caso Spaziani mostra il rapporto che intercorre tra il corpo e il vuoto. (Lorenzo Benedetti) Info: tel 06 44704249 e-mail: info@radioartemobile.it; RAM - SoundArtMuseum

27/02/07

Parametro 267 (gennaio/febbraio 2007)_ Letteratura architettonica italiana. 1945-1999
(numero a cura di Emma Tagliacollo). In una famosa recensione al fortunato libro di Aldo Rossi L'architettura della città, Vittorio Gregotti alla fine degli anni Sessanta osservava: "La generazione degli architetti italiani oggi tra i 30 e i 40 anni possiede credo alcuni tratti specialissimi… è stata la prima generazione a scrivere con continuità, a ritenere la riflessione critica e teorica una parte integrante della progettazione". Come si pone oggi, rispetto a tale ingombrante eredità, il lavoro dei giovani gruppi di architetti chiamati a sviluppare la ricerca architettonica in Italia? Tra i codici comunicativi dell'architettura, il testo teorico ha perso in questi decenni dominati dalle strumentazioni informatiche la sua centralità. «Parametro» 267 analizza la letteratura specializzata della seconda metà del Novecento i cui testi rappresentano ancora la base fondativa del pensiero disciplinare e accademico odierno. L'esercizio della necessità della scrittura e le condizioni che ne permettono l'elaborazione costituiscono il nucleo di questo fascicolo monografico, composto da tre sezioni dedicate alla Storia, alla Composizione e all'Urbanistica, esplorate attraverso i saggi di Marco De Michelis, Franco Purini, Luigi Cervellati e con le interviste ai protagonisti di un periodo storico che ha fatto del libro uno dei suoi mezzi operativi principali: Francesco Dal Co, Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti, Bernardo Secchi riflettono, tra intrecci autobiografici ed esperienze professionali, sul ruolo del libro durante la loro formazione, ripercorrendo i momenti salienti delle vicende dell'architettura italiana del secolo scorso, dibattute rispetto alla produzione bibliografica intercorsa. L'ultima parte affronta alcune riletture critiche, selezionando libri insostituibili in una biblioteca dell'architetto: volumi originali che per qualità e contenuti avviano un ragionamento teso a recuperare la scrittura come elemento indispensabile per uscire dalla crisi e dalla marginalità in cui versa l'architettura italiana contemporanea, incapace di esprimersi senza pregiudizi in maniera incisiva sul piano storico e su quello dialettico. Il numero è chiuso da un'attenta indagine di Giovanni Corbellini sullo stato recente dell'editoria di architettura in Italia in relazione al panorama internazionale. su Parametro

Dan Graham_ conferenza alla Facoltà di Architettura di Roma Tre
Stasera alle ore 17, presso la Facoltà di Architettura di Roma 3, Aula Urbano VII, in via Madonna dei Monti 40, si terrà la conferenza di Dan Graham. Introduce il Preside della Facoltà Francesco Cellini. Intervengono Lorenzo Benedetti, Francesco Careri, Peter Lang e Lorenzo Romito. La conferenza è promossa in occasione della mostra Dan Graham, Gert Robijns, Donatella Spaziani - "Camere", organizzata da RAM radioartemobile che si inaugura domani alle ore 19. Info: tel 06 44704249 e-mail: info@radioartemobile.it; RAM

26/02/07

La qualità emergente/architetture recenti in Sardegna_ n. 01|07
Lai & Sequi - Chiesa dell'Assunta a Porto Columbu
(Ca)
L'Istituto Nazionale di Architettura, sezione Sardegna, inizia, con la scheda dedicata alla Chiesa dell'Assunta di Lai & Sequi, la pubblicazione on-line del Registro della Qualità Emergente, un progetto pluriennale di censimento e schedatura di architetture di qualità realizzate in Sardegna a partire dall'anno 2000. Con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Le opere individuate vengono sottoposte al vaglio di un comitato scientifico composto da 3 membri appartenenti all'IN/Arch Sardegna e da 4 esperti esterni. Successivamente alla selezione vengono predisposte schede illustrative che, presentate con cadenza mensile nel sito dell'IN/Arch Sardegna, formano, nel tempo, un registro in continua evoluzione. Il progetto è stato realizzato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Chi fosse interessato a sottoporre al comitato scientifico opere realizzate in Sardegna dopo il 2000 può inviare la documentazione, formata da almeno 4 immagini fotografiche, da almeno una pianta e una sezione (tutto in formato jpg 10x15 cm 200 dpi), dai dati essenziali del progetto e dell'autore (o degli autori) all'indirizzo [inarch.registroqualita@gmail.com] Al termine di ogni anno di lavoro è prevista una conferenza pubblica, in cui verranno comunicati gli esiti della ricerca. Seguirà la pubblicazione e diffusione degli Atti. I dati raccolti saranno inoltre portati nelle scuole superiori al fine di sensibilizzare i giovani riguardo alle tematiche legate all'architettura contemporanea in rapporto alla specificità regionale. In questo modo si vuole fornire, in particolare agli studenti dell'ultimo anno delle scuole medie superiori, un supporto nell'orientamento alla scelta dell'Università. Info: tel 070 4560573 fax 178 22 60 558 e-mail: inarchsardegna@tiscali.it; www.inarchsardegna.it

23/02/07

Campidoglio due - la casa dei cittadini. Roma_ concorso internazionale di progettazione
[chiusura iscrizioni: h 12 - 6/03/2007]
Il Comune di Roma intende razionalizzare l'organizzazione complessiva delle sedi dipartimentali, mediante la concentrazione dei propri uffici in un unico ambito, individuato all'interno del Piano di Assetto per la Riqualificazione della Stazione Ostiense. Oggetto del Concorso Internazionale è la redazione del progetto preliminare della nuova sede degli uffici centrali del Comune di Roma con relative infrastrutture su più aree ed immobili di un unico ambito urbano. Il costo presunto complessivo dei lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, è di Euro 175.000.000,00 (IVA esclusa). Le proposte progettuali dovranno essere contenute entro il costo di realizzazione sopraindicato. La partecipazione è aperta ai liberi professionisti singoli o associati, società di professionisti, società di ingegneria, in ambito internazionale. Lingua ufficiale: italiano | Il concorso verrà espletato con procedura di tipo ristretto ed articolato in unica fase concorsuale preceduta da prequalificazione e più precisamente: - prequalificazione in forma palese con selezione dei partecipanti – aperto a tutti i soggetti in possesso dei requisiti di cui al punto III.1 del bando di gara | - unica fase concorsuale in forma anonima che prevede la redazione del progetto preliminare - riservata ad un numero massimo di 16 candidati selezionati nella prequalificazione, i quali saranno avvisati mediante lettera raccomandata. premio: Il premio per il vincitore del concorso è di € 500.000,00, al netto di Iva e contributi; il rimborso spese ai partecipanti invitati che abbiano ottenuto un punteggio tecnico pari ad almeno 40 punti è di € 35.000,00 al netto di IVA e contributi. I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione, con relativa documentazione al seguente indirizzo: Segreteria del concorso - Comune di Roma – Dipartimento III – U.O. 6 Progetti Speciali / Lungotevere de’ Cenci, 5 - 00186 Roma (Italia). Info e bando: tel +39 06 67106211 fax +39 06 68801216 e-mail: patrimon@comune.roma.it; www.comune.roma.it/dipatrimonio

22/02/07

Al via il Progetto pilota dei Comuni dell'Adda
Firmato oggi il protocollo d'intesa per definire strategie condivise di sviluppo sociale, economico e territoriale. I sindaci di Basiano, Busnago, Cassano d'Adda, Grezzago, Inzago, Masate, Pozzo d'Adda, Roncello, Trezzano Rosa, Trezzo sull'Adda, Truccazzano, Vaprio d’Adda e Daniela Gasparini, assessore al personale, rapporti con la Conferenza dei Sindaci, progetto speciale per il Piano Strategico dell'area metropolitana, Alto Milanese e riforma amministrativa della Provincia di Milano hanno firmato oggi presso il Castello Visconteo di Trezzo il Protocollo d'intesa per un Progetto strategico dei Comuni dell'Adda. Grazie a questo accordo i 12 comuni, insieme all'Associazione dei Comuni per l'Adda, sperimenteranno un approccio innovativo di governo metropolitano basato sulla cooperazione intercomunale, con il supporto dell'agenzia per la promozione e lo sviluppo sostenibile Milano Metropoli e del Politecnico di Milano. Saranno impegnati a costruire strategie condivise di sviluppo economico, sociale e territoriale, con un focus particolare sui temi della mobilità sostenibile, dell'ambiente, della qualità insediativa, dei servizi sociali e socio sanitari; ad individuare le più appropriate forme di co-progettazione; a coinvolgere in modo diretto gli attori e i portatori di interesse locali. Info: tel 02 24126569 e-mail: asperti@milanomet.it - vergani@milanomet.it; MilanoMetropoli - tel 02 90933251 e-mail: ecarrera@comune.trezzosulladda.mi.it; ComuniAdda

18/02/07

Jean Prouvé. La Poetica dell'Oggetto Tecnico_ mostra
18 febbraio - 22 aprile 2007, Mantova
Ospitata in anteprima nazionale nelle Fruttiere di Palazzo Te a Montava, la mostra propone una suggestiva rassegna dei lavori di Prouvé realizzati tra il 1924 e la metà degli anni '70 del Novecento e una preziosa introduzione al suo metodo. Concettualmente ispirato ai suoi studi e all'analisi del "pensiero tecnico", il percorso espositivo presenta oltre cento pezzi: i più importanti oggetti d'arredamento (sedie, poltrone, tavoli, scrivanie, banchi di scuola, letti e lampade) sono esposti insieme a numerosi modelli di architettura, alcuni tra gli elementi architettonici da lui ideati, un'importante selezione di disegni autografi, fotografie e documentari. Curata da Bruno Reichlin e Franz Graf organizzata con la direzione del Vitra Design Museum in collaborazione con il Design Museum Akihabara e il Deutschen Architektur Museum di Francoforte, l'esposizione è stata precedentemente allestita in altri spazi museali (a Weil am Rhein, Francoforte, Tokyo e altre città del Giappone) e viene presentata a Mantova dal Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te. Le opere provengono dalle collezioni del Vitra Design Museum, del Centre Pompidou, degli Archivi Dipartimentali di Meurthe-et-Moselle di Nancy e da altre collezioni tra cui quella della famiglia Prouvé e dei galleristi parigini Philippe Jousse e Patrick Seguin. Il catalogo della mostra, edito da Skira, è curato da Catherine Dumont d'Ayot. Info: tel 0376 369198 e-mail: ufficiostampa@centropalazzote.it; PalazzoTe

Cristian Chironi|Andrea Nacciarriti|Davide Tranchina - "Carnevale"
18 - 20 febbraio 2007, Ottana (Nu)
Si inaugura oggi dalle ore 10 >12, in via Cesare Battisti 16, a Ottana (Nu), con una performance di Cristian Chironi, la mostra "Carnevale". A cura di Chiara Pilati. Artisti: Cristian Chironi - Andrea Nacciarriti - Davide Tranchina. In occasione del noto Carnevale di Ottana il Comune e il suo Sindaco, Giuseppino Fenudi, promuovono un evento di arte contemporanea per mescolare le usanze e reinterpretare la tradizione. Tra gli obiettivi dell'evento ricordiamo il desiderio, già sostenuto e promosso da altre province e istituzioni italiane, di portare il contemporaneo nei centri minori, fuori delle mura delle grandi città e dei grandi musei, in luoghi non deputati. Oltre alla collaborazione tra le istituzioni per la diffusione dell'arte contemporanea e soprattutto di quella giovane: giovani artisti e giovani curatori si rapportano qui alla tradizione e alla popolarità per avvicinare e rendere meno "spaventosa" la sperimentazione odierna. Una antica abitazione del '600 nel cuore Ottana, diventa museo per tre giorni e offre i suoi spazi ai travestimenti dell'arte. Tre giovani artisti, coordinati da Chiara Pilati, lavorano per i tre giorni del carnevale attorno ai temi del travestimento, del gioco e della trasformazione che sottostanno all'idea stessa del carnevale e a gran parte della produzione artistica contemporanea. Trasformare sé stessi, agire sul proprio corpo e sul mondo per renderlo, almeno nell'opera quello che si vorrebbe, per darne una spiegazione e per costruirlo o ricostruirlo secondo i propri ideali. E così fa il carnevale: traveste il corpo, gli spazi, la città, gioca con i mezzi dell'arte per cambiare identità ai luoghi e trasformarli in altro. Si ringrazia il MAN (Museo Arte Nuoro) per la collaborazione. Info: CristianChironi -
CS.doc

17/02/07

Simply architects
10+1 domande nella professione dell'architetto_ presentazione libro + esposizione
17 febbraio - 1 marzo 2007, Como
Si terrà stasera, ore 16-18, presso La Tessitura Gallery, in V.le Roosevelt 2\A, Como, la presentazione "Simply architects. 10+1 domande nella professione dell'architetto". Nello stesso spazio verrà anche esposto, sino al 1 marzo, il contenuto del libro. AsMA, associazione studenti e alumni dell'Accademia di architettura di Mendrisio, ha realizzato un'ampia ricerca sulla situazione attuale della professione dell'architetto in Europa che si è concretizzata in un libro: "Simply architects. 10+1 domande nella professione dell'architetto". La ricerca, diretta da Alessandro Martinelli, Matteo Soldati e Teo Valli per AsMA, ha privilegiato giovani studi d'architettura rinomati a livello internazionale e presenti nelle maggiori città europee: Milano, Parigi, Madrid, Roma e Vienna. Il libro si presenta come una raccolta di interviste, forma letteraria utilizzata per approfondire in maniera sintetica i diversi temi che vanno a comporre la pratica dell'architettura. Alle venti interviste che rappresentano il nucleo del libro si affiancano i contributi critici, commenti e analisi di alcuni autori: Hans Ulrich Obrist e Mario Botta. interverranno: Bruno Pedretti, storico dell'arte docente all'Accademia di Architettura di Mendrisio ed assistente alla direzione de "il Giornale dell'Architettura", ed alcuni degli architetti intervistati nel libro: Andrea Boschetti ed Alberto Francini di Metrogramma, Matteo Poli di 99IC, Gianandrea Barreca e Antonella Bruzzese di gruppo A12. L'incontro sarà introdotto da Roberto Borghi, critico d'arte, e moderato da Chiara Rostagno, Vicepresidente dell'Ordine degli Architetti di Como, e dal Vicepresidente del Collegio Edile. Info: tel +41 79 5100364 fax +39 035 215117 e-mail: asst@arch.unisi.ch; www.as-ma.net

16/02/07

Mapping the City
16 febbraio - 20 maggio 2007, Amsterdam (NL)
"Mapping the City" focuses on the relationship between artists and the city from around 1960 to the present day. The group show revolves around the way in which artists perceive urban space. The emphasis is on the city as social community, on behaviour, poses, and urban rituals. Participating artists_ Doug Aitken, Francis Alÿs, Stanley Brouwn, Matthew Buckingham, Philip Lorca diCorcia, Guy Debord/Asger Jorn, Ed van der Elsken, Valie Export, Lee Friedlander, Dan Graham, Frank Hesse, Douglas Huebler, William Klein, Saul Leiter, Sol LeWitt, Sarah Morris, Bill Owens, Martha Rosler, Ed Ruscha, Willem de Ridder en Wim T. Schippers, Beat Streuli, Jeff Wall | How do we experience the street? How do we behave? How do we navigate through the city? With a combination of works from the Stedelijk Museum collection and works loaned from international collections, the exhibition highlights photography, video art and installation. Two ideas are at the heart of the exhibition: the flâneur, a type first described by Charles Baudelaire around 1850, and the activity of dérive, a practice coined by French philosopher and Situationist Guy Debord. The flâneur, a detached observer of city life, has been defined as the product of modernity par excellence. Debord describes dérive as drifting through the city without a specific destination, to re-experience the stimuli of the metropolis and the encounters to be found there. "Mapping the City" begins in the late nineteen-fifties when Debord published his Theorie de la dérive (1958). Another jumping-off point is Stanley Brouwn’s famous series This way Brouwn. Starting in 1962, Brouwn started asking random passers-by for directions in getting from point A to point B. He gave each route that people drew for him the title This way Brouwn. [...] Info: tel +31 020 5732911 fax +31 020 6752716 e-mail: info@stedelijk.nl; www.stedelijk.nl - CS

15/02/07

Edifici concettuali e architetture
I modelli di rappresentazione della città immaginaria e della città reale_ incontri
15 febbraio > maggio 2007, Roma
La questione della rappresentazione, dei modelli di città immaginaria e reale, attraverso i secoli, ha disegnato, ha dato forma a sistemi filosofici e politici, a comunità e visioni. Abbiamo introdotto quello che proponiamo essere un itinerario dialettico, durante l'ultima Biennale di Venezia (X Mostra Internazionale di Architettura) con l'incontro conferenza "Libertà, Politica e Territorio" come con la rassegna video Altre Visioni. L'arte e l'architettura hanno un destinatario naturale in questi soggetti pertanto è a nostro avviso necessario, confrontarsi ancora e ancora sulle immagini e su ciò che esse materializzano. Presentiamo il programma di incontri che si svolgeranno per tutto il 2007 nelle sedi romane delle Facoltà di Architettura di Roma Tre, di Valle Giulia, oltre agli appuntamenti in luoghi diversi. Un progetto di com.plot S.Y.S.tem | a cura di: E. Carrano, F. Cellini, D. Scatena e B. Todaro | in collaborazione con l'Istituto di Scultura, Accademia di BB AA Brera, V. Bucciarelli. Info e programma: mob +39 338 5674164 e-mail: archcult@uniroma3.it; www.complotsystem.org - UniRoma3 - CS.pdf

RFI - bando di concorso "Piccole Stazioni Ferroviarie"
[chiusura iscrizioni: h.14 - 15/02/2007]
Rete Ferroviaria Italiana SpA (RFI), società del Gruppo Ferrovie dello Stato, bandisce un concorso di idee per la progettazione di piccole stazioni e fermate della rete ferroviaria. Il concorso è distinto in due sezioni. Una sezione "senior" ed una sezione "junior/under 39" riservata ai progettisti nati dopo il 15 marzo 1967. Innovazioni tecnologiche e conseguenti evoluzioni del servizio rendono necessario adeguare le stazioni minori. L'eterogeneità degli impianti oggi in funzione pone d'altra parte l'esigenza di definire il profilo di un'immagine coordinata che informi le opere che si realizzeranno nel prossimo futuro. Le stazioni minori, con la loro fitta diffusione, rappresentano il principale sistema di accesso degli utenti al servizio ferroviario. Molti di questi impianti sono interessati a processi di trasformazione dell’infrastruttura, come, a esempio, raddoppi e quadruplicamenti di linee, potenziamento dei nodi, decongestionamento delle aree urbane dal traffico merci e utilizzo delle linee esistenti per servizi di tipo regionale e metropolitano. [...] In questo quadro si rinnova l'esigenza di definire tipi funzionali e manufatti ripetibili per ottenere, attraverso affinamenti progettuali e concrete sperimentazioni, la massima qualità nell’offerta del servizio e, al tempo stesso, una omogeneità delle strutture che le renda riconoscibili come terminali di una rete diffusa nel territorio. Il progetto dovrà indicare una strategia d'intervento in cui siano chiari gli strumenti, le modalità operative, gli obiettivi architettonici in termini di qualità dell’ambiente e del rapporto con l'infrastruttura e con il contesto d'inserimento. Info e bando: fax +39 06 44103330 e-mail: piccolestazioni@rfi.it; RFI

Connecting Cultures _ apre il Centro di Documentazione per le Arti Visive
A partire dal 15 febbraio aprirà al pubblico il nuovo Centro di Documentazione per le Arti Visive Connecting Cultures, presso la sede dell'associazione in via Giorgio Merula 62, a Milano. L'Associazione Connecting Cultures è lieta di presentare l'apertura del nuovo Centro che nasce da un vasto fondo librario sulle Arti Visive e sull'Arte Pubblica altamente specializzato. Il centro, la cui apertura è resa possibile anche grazie al contributo di Unicredit Banca, è diretto ad un pubblico di studenti, artisti, ricercatori e operatori del settore: i materiali raccolti rappresentano la storia degli ultimi cinquanta anni di produzione nei settori delle arti visive e molti documenti rari, che hanno segnato momenti ed eventi di fondamentale importanza nel campo dell'arte. I materiali dell'archivio comprendono circa 10.000 volumi selezionati a partire dal 1960, molti dei quali sono documenti inediti per l'Italia in lingua inglese e francese, con un incremento mensile quantificabile intorno ai 100 volumi | - La sezione dedicata alle Arti Visive raccoglie cataloghi di mostre seminali negli Usa e in Europa, da Art of Assemblage (Seitz, MOMA 1961) a Cybernetic Serendipity (Reichardt 1969) a This is tomorrow (ICA, Londra, 1958) fino ai nostri giorni | - I volumi di saggistica comprendono scritti dei massimi critici e teorici del Novecento, da Harold Rosenberg, Clement Greenberg, Marshall McLuhan, Roland Barthes, Georges Didi-Huberman, Hans Belting, Harald Szeemann, Rosalind Krauss, Meyer Schapiro, fino ai pensatori più recenti quali Homi Bhaba, Stuart Hall, Sarat Maharaj, nonché molte antologie di scritti che documentano gli aspetti più rilevanti del dibattito filosofico, estetico, sociologico, postcoloniale dal Secondo Dopoguerra ad oggi. | - La sezione dedicata alla fotografia contiene molte monografie, storie antologiche e studi critici sulla fotografia in tutto il mondo, con un'attenzione particolare per la situazione italiana e la ricerca sul territorio | - La collezione dedicata all'architettura comprende monografie, documenti e testi storici che riguardano l'attività degli architetti più rilevanti del Novecento, quali Gropius, Le Corbusier, Mies van der Rohe, sino a testi più recenti di architettura contemporanea italiana e internazionale. La saggistica in campo architettonico e urbanistico comprende un'ampia selezione di testi sul tema 'Arte e Territorio' con una specializzazione in urbanistica e sociologia contemporanea. Molti sono i testi di analisi economica, sociale e di geografia sociale sul tema delle trasformazioni in atto sul territorio in un'epoca di globalizzazione. Tra i documenti fondamentali per lo studio del territorio italiano è dedicata una sezione agli atlanti fotografici delle città, ai testi di studiosi come Bernardo Secchi, Manfredo Tafuri, Bruno Zevi, Vittorio Gregotti e molti altri. La consultazione in sede è libera e gratuita; non è previsto il prestito. E' richiesto un tesseramento annuale con tariffe variabili a seconda dell'utente. Info: tel/fax 02 89181326 e-mail: documentazione@connectingcultures.info; www.connectingcultures.info

Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza_ proclamati i vincitori
Il 10 febbraio sono stati premiati i vincitori della XII edizione del Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza, proclamati dalla giuria composta da: - Fausto Colombo, membro del comitato scientifico della Triennale di Milano | - Martino Marangoni, direttore della Fondazione Marangoni di Firenze | - Elisa Missineo, vincitrice del Premio Pezza nel 1998 | - Gabi Scardi, critico d’arte e membro del comitato scientifico dello Spazio Oberdan di Milano | - Ivan Taborri, fotografo, rappresentante dell'Associazione Amici di Riccardo Pezza | - Roberta Valtorta, direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo | - Angelo Cappellini, Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano | - Marco Palloni, dell’Assessorato alla Formazione della Provincia di Milano | _1. premio: Mino Pichierri e Marco Trinca Colonel_ autori di "Palmo a palmo n. 3" | _2. premio ex-aequo: - Andrea Astesiano_ autore di "Nascita" | _2. premio ex-aequo: Veronica Dell'Agostino_ autrice di "Il viaggio di Babette" | L'esposizione delle opere dei dodici autori selezionati (Valentina Adorni, Andrea Astesiano, Elisa Bozzetti, Nora Ciottoli, Alberto Dedè, Veronica Dell'Agostino, Olivier Fermariello, Raffaella Gentile, Roberto Magliozzi, Mino Pichierri e Marco Trinca Colonel, Claudia Bozzoli) continua fino al 4 marzo 2007 al Museo di Fotografia Contemporanea. Info: tel 02 6605661; MFC - e-mail: info@sitoalbum.org; www.sitoalbum.org

14/02/07

Nasce il blog di PaginaZero
Il blog di PaginaZero vuole essere un luogo dove vengono creati forum di discussione e dibattiti con interventi degli autori degli articoli e delle interviste comparsi nei numeri della rivista cartacea. Una spazio dove si partecipa attivamente alle tematiche legate all’informazione, all’editoria, alle culture e letterature di frontiera. La rivista cartacea, giunta al suo 10° numero, proseguirà il suo percorso affiancata ora dal blog che sarà fabbrica di idee, di contatti e di creazione dei numeri successi. L'ambizione infatti è anche quella di mostrare in presa diretta come nasce un numero della rivista, le relative discussioni, la scelta di una tematica e i seguenti passi: come impostarla, come svilupparla, come presentarla. Dopo essersi occupata delle letterature e culture di frontiera, con particolare attenzione alle letterature dell'est-europa e di temi quali l'esilio, i luoghi-non luoghi, la migrazione delle e nelle culture, il carcere, i confini fisici e linguistici, la guerra, la rivista con il numero 10 ha deciso di occuparsi anche delle frontiere dell'informazione, cercando di aprire varchi, di fornire un luogo dove scrittori, intellettuali, giornalisti e poeti possano avere voce oltre la persecuzione della libertà di espressione e il manto di non conoscenza dell'informazione canonizzata... Info su rivistapaginazero.wordpress.com

13/02/07

BJCEM - Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo_ il bando è on line
XIII Biennale Alex 2007 - "La nostra diversità creativa: kairos"
25 ottobre - 4 novembre 2007, Alessandria (Egitto) >[deadline: 31/03/2007]
Sarà Alessandria d'Egitto a ospitare la XIII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, realizzata dal "Comitato Organizzatore Biennale Alexandria 2007". La manifestazione è promossa dall'Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune tra Ministeri, Enti Locali Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo sviluppo direlazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici dei paesi dell'area Euro-Mediterranea. La Biennale propone un'idea di Europa e di Mediterraneo strettamente connessi, per unire i paesi che si affacciano su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell'arte. La Biennale 2007 di Alessandria d'Egitto, la 1. edizione delle Biennale che si terrà fuori dall'Europa, nel Sud del Mediterraneo. tema: Il tema scelto per la XIII edizione della Biennale 2007 è "La nostra diversità creativa: kairos" (kairos - momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile). Il tema viene declinato in modo diverso in ciascuna area artistica. Info e bando : tel +39 011 2306094 fax +39 011 2306095 e-mail: info@bjcem.org; www.bjcem.org

12/02/07

Osservatorio sull'Architettura / Fondazione Targetti
"Reinventare lo spazio pubblico"_ incontro con Vito Acconci

Si terrà stasera alle ore 17.30, presso il Salone Brunelleschi, Istituto degli Innocenti, in Piazza Santissima Annunziata, a Firenze, il primo appuntamento della stagione 2007 dell'Osservatorio sull'Architettura della Fondazione Targetti che si apre con un personaggio d'eccezione, lo statunitense di origini italiane Vito Acconci, protagonista indiscusso dell'arte e dell'architettura contemporanea da molti decenni grazie alla sua straordinaria capacità di reinventarsi all'insegna della poesia e della vitalità. A lui è dedicata la prima lecture del 2007 dell'Osservatorio sull'Architettura di Targetti che, con il contributo critico di Pino Brugellis e Patrizia Mello, affronterà in modo trasversale le tematiche relative alla progettazione e al riuso dello spazio pubblico. Celebrato nei più importanti musei del mondo, Vito Acconci rappresenta una delle massime espressioni di "creatività sul campo"; i suoi ultimi lavori sono tutti incentrati sulla creazione di spazi pubblici multi-direzionali ideati per indurre gli utenti a stabilire una intensa interazione con i luoghi. Sono lavori che nascono da una attenta riflessione concettuale sulle relazioni spazio-temporali, su ciò che è marginale, mimetico o appariscente, familiare o estraneo, digitale o analogico. [...] **[Vito Acconci, artista e architetto, nasce nel Bronx, a New York, nel 1940. Le sue origini sono legate all'Italia. Il padre (originario di L'Aquila) gli trasmette fin da piccolo una buona formazione musicale italiana (da Verdi a Puccini) e l'amore per Dante. Per molti anni la sua ambizione è quella di diventare uno scrittore: studia letteratura e poesia, si laurea in Lettere al College Holy Cross di Worcester (Massachusetts) e nel 1964 consegue il Master of Fine Arts all'Università dell'Iowa. Dopo aver lavorato come poeta e insegnante, sul finire degli Anni Sessanta i suoi interessi si spostano verso le arti visive e comincia a lavorare con la fotografia, il cinema, il video, il suono e la performance. Nel 1988 fonda lo Studio Acconci, dedicato allo sviluppo di progetti nei settori dell'architettura, dell'arredo e dello spazio urbano. Vito Acconci ha vinto diversi premi e i suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo, dal MoMA di New York al Centre George Pompidou di Parigi, dalla Biennale di Venezia a Documenta 5, 6 e 7 a Kassel. Vive a Brooklyn, New York]. Info: Consuelo de Gara, tel 055 3791295 fax 055 3791255 e-mail: c.degara@targetti.it; www.targetti.com

Architettura Contemporanea Portoghese
12 febbraio - 3 marzo 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Casa dell'Architettura, Piazza Manfredo Fanti 47, a Roma, la mostra Architettura Contemporanea Portoghese. La mostra, curata dagli architetti Fátima Fernandes e Michele Cannatà illustrerà la produzione di tre generazioni di architetti portoghesi dagli anni 40 ad oggi. Saranno presentate circa 50 opere rappresentative sia dell'espressione architettonica degli esponenti della "Scuola di Porto" sia delle produzioni più contaminate da influenze culturali di altre aree geografiche, che stanno determinando nuovi ed interessanti effetti nel panorama nazionale portoghese. Obiettivo principale è divulgare la qualità architettonica di una realtà poco conosciuta e mostrare l'esistenza della stratificazione culturale su cui si sono sviluppate le personalità più note dell'architettura portoghese contemporanea quali Alvaro Siza, Gonçalo Byrne, Eduardo Souto de Moura, Joao Carrilho da Graça, etc... Una serie di video con interviste ed immagini ed un ciclo di conferenze con alcuni degli architetti delle opere esposte arricchiranno l'illustrazione dei contenuti. Responsabili della selezione originale e dei contenuti sono stati Eduardo Souto de Moura, Fátima Fernandes, Michele Cannatà, Nuno Grande e Jorge Figueira in occasione di una mostra realizzata lo scorso novembre 2005 con il contributo dell'Associação Empresarial de Portugal (AEP) e con il sostegno dell'ICEP, dell'Ordine degli Architetti - Regione Nord, della Facoltà di Architettura dell'Università di Porto da Universidade do Porto, del Centro Portoghese di Fotogtrafia e dell'Istituto degli Architetti del Brasile. In occasione dell'inaugurazione si svolgerà la conferenza degli architetti Fátima Fernandes e Michele Cannatà dal titolo "Opere e progetti recenti". Info: tel +39 06 97604598 fax +39 06 97604561 e-mail: info@casadellarchitettura.it; CasaArchitettura - doc.pdf - invito.pdf

10/02/07

Simboli in divenire
Architettura e Paesaggio. Progetti per i Grigioni e per l'Alto Adige
10 febbraio - 15 aprile 2007, Merano (Bz)
Si inaugura presso il kunst Meran/ Merano arte, im Haus der Sparkasse/ Edificio Cassa di Risparmio, Lauben 163 Portici, a Meran/o, la mostra "Simboli in divenire". La sezione svizzera della mostra presenta 20 progetti di architettura e per il paesaggio realizzati per il cantone dei Grigioni. In questi ultimi anni, sono comparsi in provincia di Bolzano alcuni edifici importanti: validi contributi alla cultura architettonica e al paesaggio visibile, che quasi rischiano tuttavia di passare inosservati nel vasto panorama dell'edilizia generale, esito di concorsi della pubblica amministrazione e progetti che devono la loro esistenza alla sensibile fermezza di singoli o al coraggioso impegno di associazioni. Come osserva la curatrice Susanne Waiz - essi prendono le mosse esattamente laddove tradizioni sociali e culturali scadono nel kitsch alpino. I simboli in divenire sono raggruppati in quattro aree tematiche: paesaggio d'acqua, paesaggio turistico, viaggio attraverso il paesaggio e paesaggio dei parchi. In Alto Adige, alle quattro aree tematiche della mostra dei Grigioni se ne affianca un'altra: il paesaggio linguistico. L'Alto Adige e i suoi simboli sono stati anche osservati dall' rtista sudtirolese - Johannes Inderst, con una serie di fotografica dedicata al paesaggio. A cura di: Ariana Pradal, Köbi Gantenbein (per i Grigioni) Susanne Waiz (per l'Alto Adige). Info: tel/fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.org; www.kunstmeranoarte.org

Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza - XII edizione_ Il racconto di un luogo
11 febbraio - 11 marzo 2007, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il Museo di Fotografia Contemporanea, Villa Ghirlanda, via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), la mostra dei lavori selezionati e premiati della XII edizione del Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza. In collaborazione con CFP Riccardo Bauer, Associazione Album, Associazione Amici di Riccardo Pezza, Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, Assessorato alla Formazione della Provincia di Milano, Triennale di Milano. Il Premio, è aperto a ex studenti di scuole o corsi do fotografia post-diploma e ha la finalità di promuovere le giovani produzioni e di favorire il dialogo fra diverse esperienze nel campo della fotografia in Italia. Sono stati selezionati i seguenti autori: Valentina Adorni, Andrea Astesiano, Elisa Bozzetti, Nora Ciotoli, Alberto Dedè, Veronica Dell'Agostino, Olivier Fermariello, Raffaella Gentile, Roberto Magliozzi, Mino Pichierri e Marco Trinca Colonel, Claudia Pozzoli. Fra essi a mostra allestita verranno scelti il vincitore del primo premio (2500 €) e i due vincitori ex-aequo del secondo premio (550 € ciascuno). Il titolo, "Il racconto di un luogo", propone all'interno di un'analisi del concetto di luogo una riflessione sul rapporto fra realtà e rappresentazione nella nostra complessa contemporaneità. Il Premio, giunto alla sua XII edizione, ha rappresentato negli anni e rappresenta un osservatorio degli sviluppi e dei mutamenti in corso nella ricerca fotografica contemporanea in Italia, e costituisce un punto di riferimento per critici, galleristi, operatori dell'editoria e del mondo della comunicazione che, seguendolo con assiduità e visitando le mostre che negli anni hanno presentato gli autori selezionati, spesso scoprono "nuovi talenti". Info: tel + 39 02 6605661 e-mail: premiopezza@museofotografiacontemporanea.org; MFC - tel +39 02 87392521 e-mail: info@sitoalbum.org; www.sitoalbum.org - tel +39 02 77405300 e-mail: segreteria.bauer@provincia.milano.it; www.cfpbauer.it - TriennaleMi

6/02/07

B.oA. - Vision: visioni di città tra architettura e società_ concorso di idee
[deadline: 6/02/2007]
Il concorso Visions è promosso dal gruppo B.o.Architettura nell'ambito dell'evento B.oA. E' un concorso di idee che si rivolge a chi della città si occupa con competenze specifiche, come primo momento di una più ampia strategia finalizzata alla riconnessione di un sapere urbano tecnico con la conoscenza quotidiana dei non addetti ai lavori. Come preparazione delle condizioni necessarie a rendere possibile una reale partecipazione al farsi della città da parte di chi la abita. Si richiede ai partecipanti la presentazione, sotto forma di "veduta" (fotomontaggi sulle fotografie fornite), di un'idea progettuale relativa a uno degli 8 luoghi del centro storico indicati nel bando. Ogni Vision dovrà inoltre essere accompagnata da uno studio che descriva, sotto forma di diagrammi, ideogrammi e schemi, le implicazioni di carattere funzionale, ambientale, economico e sociale, rendendo leggibile le strategie che hanno strutturato la visualizzazione di quel determinato intervento. Le 8 visions selezionate saranno riprodotte a grande scala e installate accanto ai luoghi reali, in modo da consentire la possibilità di comparazione tra l'esistente e il prefigurato e garantire la visibilità al grande pubblico sia dei progetti che dei loro autori. Le visions selezionate dalla giuria saranno sottoposte al giudizio popolare, dal quale emergerà la proposta che più ne sollecita l'interesse. Info e bando: e-mail: info@boapalermo.org; www.boapalermo.org

31/01/06

UnDo.Net_ Eventi in video: raccontare l'arte mentre succede
Far parlare le immagini è sempre il tentativo di sopperire alla mancanza di presa diretta del linguaggio sulle cose. E' un modo per tentare di restituire più senso di quanto il linguaggio verbale o scritto riesca a comunicare. Non siamo d'accordo nel ritenere un filmato un modo per "vedere" una mostra che non si può visitare, ma pensiamo che un racconto per immagini possa stimolare la curiosità ed essere uno strumento propedeutico capace di promuovere e divulgare idee. "Eventi in video" propone riprese e commenti di esposizioni e incontri, "visite guidate", resoconti, interviste, con l'intento di affidare alla rete testimonianze di eventi selezionati del panorama artistico. "Eventi in video" non nasce solo per anticipare informazioni, ma anche per offrire uno spaccato delle situazioni in corso e un esito dei loro sviluppi. "Raccontare l'arte MENTRE succede" è uno degli intenti di UnDo.Net sin dalla sua fondazione (1995). Abbiamo infatti scelto il nome UnDo perchè è quel comando che al computer permette di tornare indietro, smontando e rimontando il proprio elaborato. Proprio come succede MENTRE si sta creando qualcosa, MENTRE si sta facendo, nella contemporaneità. "Eventi in video" proporrà contributi realizzati dagli organizzatori degli eventi o, su richiesta, da UnDo.Net. Per informazioni sui costi e le modalità di partecipazione: tel 02 6684254 (ore 15-19) e-mail: adv@undo.net; http://undo.net/eventinvideo

30/01/06

B.oA. - artisticit(t)à_ concorso artistico
[deadline: 30/01/2007]
Il concorso Artisticit(t)à è promosso dal network B.oA., un collettivo d'associazioni, gruppi e singoli, che si occupano variamente a Palermo di arti, architettura, design, promozione culturale, urbanistica, etc. La rete è nata con l'intento di creare sinergie sul territorio finalizzate alla realizzazione di un progetto a lungo termine e di ampio respiro: un laboratorio aperto, interdisciplinare, propositivo sulla e per la città di Palermo, nella convinzione che negli interstizi e nei contatti tra le discipline ci sia la possibilità di mettere in relazione realtà a volte lontane, varcare perimetri e tentare sconfinamenti. L'organizzazione di un primo evento urbano diffuso nella settimana dal 13 al 22 ottobre in concomitanza con l'apertura della sezione palermitana della Biennale d'Architettura di Venezia, è stata la dimostrazione visibile di un'attenzione e di un riconoscimento, dell'esistenza di sguardi diversi e interessanti (piuttosto che interessati) sulla città. Sguardi che, messi in connessione, rivelano energie e capacità d'azione notevolmente più efficaci. L’evento, che fa parte di un progetto articolato della durata complessiva di quattro mesi, ha messo in rete lavori fotografici, video, performance, istallazioni urbane e varie forme di ricerca e sperimentazione dei linguaggi artistici, già sviluppati, che avevano come tema il racconto, l’interpretazione, la visione del territorio della città di Palermo. Questo bando vuole operare uno scarto rispetto a quanto già fatto: cercare progetti, idee e competenze, stimolare la progettazione e la riflessione sulla città che abitiamo e contribuire alla realizzazione degli stessi. Info e bando: e-mail: info@boapalermo.org; www.boapalermo.org

27/01/07

OFFSIDE_ installazione videofotografica di Cristian Chironi
27 gennaio - 16 febbraio 2007, Modena
Stesera alle ore 19, presso la 42 OFF, project room della Galleria 42 contemporaneo, in via Carteria 58, Modena, verrà presentata OFFSIDE, un'installazione videofotografica di Cristian Chironi. Questo 2. appuntamento del ciclo ONE BAR GALLERY, prende in prestito dal dizionario del calcio uno dei suoi vocaboli più conosciuti. L'“off-side”, in italiano “fuori-gioco”, indica, in breve sintesi, la regola che sanziona la posizione irregolare di un calciatore sul campo di gioco durante un'azione offensiva. L'artista, però, questa volta, ne espande funzione e significato in senso metaforico, alludendo non tanto alle dinamiche della gara calcistica quanto piuttosto alla “posizione” del performer nel proprio “campo di gioco”, nello spazio dell'azione estetica. Da una parte OFFSIDE introduce così il contesto e il contenuto dell'arte, ma dall'altra viene ad esibire una vera attitudine strategica: l'“essere fuorigioco”, l'assegnare al soggetto esecutore un'identità instabile, doppia, mutante nel momento in cui ambisce a superare il divario fra il mondo immaginario della memoria e il mondo della realtà concreta che ne è l'attualizzazione. La mostra si articola su due fronti, uno video e l'altro fotografico, senza che però essi presentino soluzione di continuità: le fotografie esposte sulle pareti della stanza, infatti, sono state generate da immagini presenti nel filmato. La video-performance intitolata Poster è il cuore pulsante dell'intero allestimento. In essa l'artista si identifica, attraverso un guardaroba professionistico, nel personaggio di un calciatore che tenta di entrare a far parte, come “dodicesimo uomo” virtuale, di alcune formazioni calcistiche del passato, estratte, per essere precisi, dall'album fotografico dei ricordi familiari e allestite come fondali di scena in scala 1:1. È Chironi stesso a suggerire che occorre “trasformare se stessi in immagine” costringendo “corpo e immagine, reale e finzione, presente e passato, movimento e immobilità” a scambiarsi di posto vicendevolmente al fine di persuadere lo spettatore di quanto sia labile e illusoria la linea di confine che li separa. Per questa occasione Poster è accompagnato da un gruppo di tableaux fotografici inediti che intendono selezionare e conservare le immagini più significative del lavoro, ma anche predisporre, insieme all'esposizione di piccoli trofei sportivi, l'arredamento scenografico ideale per la simulazione di un classico “bar dello sport”, uno dei luoghi, come si sa, più amati dagli italiani, tifosi e no. La messa in scena prevede infatti sia l'installazione di un autentico bar dotato di bancone d'epoca, sia la presenza di un autentico barman, un noto professionista del settore, che sarà lieto di intrattenere e stupire con alcuni dei suoi rinomati cocktails e aperitivi, il curatore della mostra in compagnia di un illustre ospite che, per la particolare occasione, sarà lo scrittore di romanzi e autore di fiction televisive di grande successo Marcello Fois. I tre, al fine di penetrare l'enigma dell'arte, useranno come passepartout l'arma della conversazione confidenziale e del dialogo informale accingendosi a chiacchierare di società, cultura, costume, sport e tempo libero, nonché di arte. Il piccolo talk show verrà dedicato al pubblico degli astanti convenuti per la mostra per i quali sarà aperto, al termine della serata, uno spazio “dialogante” per eventuali osservazioni e curiosità in merito agli argomenti affrontati. Fino alla conclusione della mostra la sede di Via Carteria n. 58 resterà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 19. Chi lo desidera potrà ascoltare una lettura critica su OFFSIDE di Cristian Chironi eseguita da una voce registrata in sostituzione del consueto testo redatto su carta. (Pier Francesco Frillici). Info: tel 059 222199 e-mail: galleria@fastwebnet.it; www.galleria42.com - CristianChironi

26/01/07

ICity-periferiche
Mappe mentali per una periferica
26 - 27 gennaio 2007, Bologna
Si inaugura stasera dalle 18 in poi, presso l'Urban Center Bologna, Palazzo Re Enzo (accesso dal Voltone del Podestà), a Bologna, "ICity-periferiche. Mappe mentali per una periferica", a cura di Fabrizio Basso, Silvia Cini, Emanuele Piccardo, Elvira Vannini. Webmaster: Diego Ghiddini. ICity-periferiche è un progetto in progress che si svolgerà, in un primo step, a Bologna durante i giorni di Artefiera proseguendo per tappe attraverso le maggiori città italiane, arricchendosi di contenuti di luogo in luogo. Il titolo gioca ironicamente su un cut up semantico che prevede l'uso e lo sfruttamento dell'i-pod, spostando il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità di interagire con il mezzo e di mostrare o rendere ascoltabili le proprie produzioni tramite video e audio podcast. L'i-pod diventa così lo strumento per comunicare il pensiero partendo dal concetto di copyleft che consente una diffusione aperta e senza limiti della creatività artistica, attraverso l'interazione tra persone e "periferica". La modalità di funzionamento dell'i-pod è nel nostro caso un piano di lavoro interdisciplinare che coinvolgerà un gruppo di artisti, critici, architetti, poeti, sociologi, ecc., che invitati a partecipare, doneranno un lavoro: video, audio o intervento sonoro o di immagini. Il progetto I-city cerca di ribaltare il concetto di nomadismo e di zona temporaneamente autonoma teorizzata da Hakim Bay attraverso l'uso di i-pod che, come una TAZ, avrà "una collocazione temporanea, ma reale nel tempo e una locazione temporanea, ma reale nello spazio", senza un luogo fisico di riferimento si costituirà un archivio internet, da cui selezionare e scaricare la propria play list, insieme ad una serie di mostre e manifestazioni che riproporranno ogni volta i lavori presentati nelle tappe-città precedenti con quelli della tappa ospitante, creando così una serie di mappe per questa "periferica". Anche William Burrowghs con il concetto di language it's a virus teorizza azioni di sonorizzazioni urbane attraverso radio e registrazioni che si spostano accumulando suoni, immagini e testi nello spazio, nel nostro caso i-pod è il ribaltamento del concetto artistico architettonico di white cube, dove la produzione artistica di un immaginario si sposta nello spazio invece di esserne contenuta. Sul sito www.icity-periferiche.com e www.itune.com convergeranno tutti i lavori che saranno aggiornati in tempo reale inglobando in un processo collettivo tutti i contributi. Tra i partecipanti: ACZ, altro_studio, L'accalappiacani, Alessandra Andrini, Sergia Avveduti, Cesare Ballardini, Simone Barresi, Francesco Bernardi, Marco Bernacchia, Davide Bertocchi, Paolo Bertocchi, Patrizia Bonardi, Patrizia Bonifazio, Camillo Botticini, Diego Caglioni, Annalisa Cattani, Piero Cattani, Vanessa Chimera, T-Young Chung, Valentina Ciuffi, Damiano Colacito, Gianluca Cosci, Cuoghi Corsello, Roberto Daolio, Michele Dantini, Alan d'Incà, Disco Drive, Ericailcane, Mirko Fabbri, Arianna Fantin, Emilio Fantin, Marco Fantini, Andrea Galvani, Giovanni Gandolfi (Unhip Records), Luca Gemma, Patrizia Giambi, Gino Gianuizzi, Attilio Gigli, Global Groove, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Silvia Grandi, Francesca Grilli, Paolo Gonzato, Guido Guidi, HOV, Koan01, LAN, Alessandro Lanzetta, lucasantiago, Federico Maddalozzo, Luciano Maggiore, Andrea Melloni, Maurizio Mercuri, Guido Molinari, Sabrina Muzi, Andrea Nacciarriti, Fabiola Naldi, Massimiliano Nazzi, Elena Nemkova, Sandrine Nicoletta, Paolo Nori, Gruppo Olyvetty (Benassi/Rocchetti), Marinella Paderni, Chiara Passa, Daniele Pario Perra, Stefano Pasquini, Chiara Pergola, Maria Vittoria Perrelli, Roberta Piccioni, Paolo Piscitelli, Anteo Radovan, Giovanna Ricotta, Fabrizio Rivola, Mili Romano, Christian Rainer, +ramtv, Anna Rossi, Marco Samorè, Gianfranco Sanna, Settlefish, Francesco Spampinato, Petar Stanovic, sinistr++, Sabrina Torelli, Adriana Torregrossa, Simone Tosca, The Death of Anna Karina, Pleurad Xhafa, Gruppo Zero, Zimmer Frei, Diego Zuelli. ... Si ringraziano per la gentile collaborazione: Archphoto, Plug_in, Urban Center Bologna, Comune di Bologna, siproduzione, Alan d'Incà, Undo.net, neon<campobase, Unhip Records [www.unhiprecords.com]. Info: tel 051 271006 e-mail: icity@archphoto.it; www.icity-periferiche.com

Golem N. 10 - dicembre 2006_ L'intrusione
L'Intrusione è il tema proposto da Gherardo Colombo, che inaugura una nuova serie della rivista. Con una nuova e stabile collaborazione Colombo solleciterà i contributi di autori (e dei lettori), generando un numero che si arricchisce ogni giorno e cresce nel tempo. Altre novità: spariscono le rubriche aprendo un ampio 'fuori tema' che ospita altre emergenze e divagazioni, liberamente. Continuano i lavori in corso, così ben avviati con I numeri delle donne. (Le idee si muovono: Alla salute!)... su Golem

25/01/07

Parole per la città
sette lezioni per una scuola di ricerca civile

25 gennaio - 11 aprile 2007, Genova
Si terrà a partire da oggi, ore 17, presso Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio, a Genova, "Parole per la città - sette lezioni per una scuola di ricerca civile", organizzato dal Comune di Genova Assessorato alla Cultura, da Themis Scuola per la pubblica amministrazione e da Genova Palazzo Ducale. Le lezioni civiche tornano quest'anno ad esplorare le Parole per la città, proponendo altre domande sui luoghi e problemi essenziali della vita associata. Si può parlare di un bene comune e come lo si riconosce nella dissociazione di interessi e attese dei diversi gruppi, corporazioni, ceti, professioni? Che ruolo giocano la cultura e l'istruzione nella società dei consumi sensibile soprattutto al rendimento immediato di ogni tipo di investimento materiale e spirituale? Quanto e come incide l'opinione pubblica sulle decisioni collettive e come interferisce con i momenti decisionali istituzionali? Quali sono il ruolo e il peso della comunicazione nella realtà politica ed economica odierna? Contano più i fatti e le decisioni o il modo con cui sono comunicati? C'è oggi un problema della democrazia come governo della maggioranza? Come si pongono e si possono affrontare i rapporti tra le logiche quantitative e le esigenze di merito e qualità? Qual è il potere dell'economia nella società contemporanea? Quanto serve a spiegare la politica e i rapporti di forza tra stati e all'interno della società? E' possibile un'intesa, un patto tra le generazioni? Passato e presente comunicano ancora nella società della memoria labile e del presente frettoloso? | Gruppo promotore: Antonio Balletto, Alberto Beniscelli, Luca Borzani, Vittorio Coletti, Gerardo Cunico | Info e programma: tel 010 5573967/74840 fax 010 5573970 e-mail: cittacultura@comune.genova.it; GenovaPalazzoDucale

24/01/07

FAKE MOVEMENT
L'immagine video tra cinema e spettacolo del mondo
25 gennaio - 3 febbraio 2007, Bologna
Si inaugura stasera alle ore 21, presso neon>campobase, in via Zanardi 2/5, a Bologna, la mostra "Fake Movement. L'immagine video tra cinema e spettacolo del mondo", a cura di Marinella Paderni, Elvira Vannini e Roberto Maggiori. La mostra indaga il linguaggio video contemporaneo relazionandolo con la spettacolarizzazione della realtà, del cinema e della televisione, media che da tempo propongono pseudo realtà, contenitori di micro e macroeventi costruiti sull'illusione della verità. Tra reality-show, fiction, realismo lenticolare spinto all'accesso, tv-realtà e infotainment, la videoarte mantiene una sua autonomia critica. Rappresentazione del mondo e produzione di senso rimangono i cardini di questa espressione artistica, nonostante le contaminazioni e le commistioni linguistiche con il cinema e la televisione che anzi diventano esse stesse modalità d'intervento critico. Gli artisti internazionali selezionati mantengono dunque un sottile equilibrio tra l'esperienza artistica e il linguaggio cinematografico-televisivo, concedendosi una libertà concettuale e narrativa che viene paradossalmente supportata proprio dalla natura spettacolare delle immagini odierne. Artisti: Rossella Biscotti | Keren Cytter | Carles Congost | Susi Jirkuff | Chistelle Lheureux | Daniel Pflumm | Anri Sala | Info: tel +39 051 5877068 fax +39 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com; neon>campobase - AroundPhotography

23/01/07

2. edizione - Premio Paolo Costantini per la saggistica sulla fotografia
[deadline: h 19 - 23/01/07]
Al fine di promuovere la riflessione teorica e la ricerca storica e storiografica sulla fotografia e di favorire la circolazione di idee e di saperi necessari al dibattito contemporaneo e alla crescita della cultura fotografica e più in generale artistica in Italia, il Museo di Fotografia Contemporanea bandisce un premio per la saggistica sulla fotografia. Il premio, intitolato allo storico e critico della fotografia Paolo Costantini, è istituito con cadenza biennale e consiste nella pubblicazione integrale del lavoro del vincitore in un volume della collana Quaderni di Villa Ghirlanda. Info e bando: tel 02 6605661 fax 02 6181201 e-mail: premiocostantini@museofotografiacontemporanea.org; MFC

20/01/07

Memoriae Causa
Carlo Scarpa e il complesso monumentale Brion 1969-1978

20 gennaio - 25 marzo 2007, Treviso
Si inaugura oggi, presso gli spazi espositivi di Palazzo Bomben, in via Cornarotta 7, a Treviso, la mostra su Carlo Scarpa "Memoriae Causa". La Mostra documenta il complesso monumentale Brion situato nel Comune di Altivole (Tv), ultima opera magna del maestro veneziano: la sua progettazione e l'esecuzione lo impegnarono dal 1969 fino alla sua morte avvenuta in seguito ad una caduta accidentale durante un viaggio a Sendai, in Giappone. Tra i materiali presentati: - "Memoriae Causa", pubblicazione contenente 18 fotografie del complesso monumentele Brion scattate da Renai e Pietro Poli e selezionate da Carlo Scarpa. Venne stampato in 200 copie nel 1977 | - disegni originali della Tomba Brion provenienti dall'Archivio privato dell'impresa edile che realizzò l'opera | - Il modellino originale del Complesso Monumentale di Altivole donato, in segno di gratitudine, al RIBA (Brithish Architectural Library Drawings & Archives Collections), di Londra da Scarpa nel 1974 in occasione della mostra "Carlo Scarpa, Architetto poeta" |
- documentario sulla Tomba Brion con immagini e testimonianze inedite della committenza, delle maestranze impegnate nel cantiere e del figlio Tobia. Regia di Riccardo De Cal | - Video inedito della Conferenza "Può l'architettura essere poesia?", tenuta da Carlo Scarpa presso l'Accademia di Belle Arti a Vienna nel 1976 | - "Mille Cipressi", registrazione audio inedita della Conferenza tenuta da Carlo Scarpa a Madrid nel 1978 nella quale illustra agli studenti il suo progetto. Info: tel 0422 512200 fax 0422 512229 e-mail: info@palazzobomben.it; PalazzoBomben

19/01/07

Museo Nazionale del Cinema - INLAND EMPIRE di David Lynch_ anteprima nazionale
Stasera alle ore 20.30, presso il Cinema Massimo, a Torino, si terrà l'anteprima nazionale del film INLAND EMPIRE di David Lynch, che sarà presentato da Enrico Ghezzi. La proiezione in anteprima si inserisce all'interno dell'ampio omaggio "La fiamma del peccato. Il cinema di David Lynch" che il Museo Nazionale del Cinema dedica al regista americano dal 17 al 31 gennaio 2007. L'incontro con Ghezzi inaugura un ciclo di lezioni di cinema che il Museo proseguirà nel corso dell'anno in occasione delle principali retrospettive. L'anteprima di INLAND EMPIRE è realizzata grazie alla collaborazione con BIM Distribuzione. Il film sarà proiettato in lingua originale con i sottotitoli in italiano. La retrospettiva "La fiamma del peccato. Il cinema di David Lynch" è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato con la collaborazione della Cineteca del Comune di Bologna e della Fondazione Cineteca Italiana. Info e programma: Veronica Geraci, tel 011 8138509 e-mail: geraci@museocinema.it; MNC

18/01/07

Terragni inedito
mostra di disegni e fotografie inedite di Giuseppe Terragni
18 gennaio - 11 febbraio 2007, Como
Si inaugura stasera alle 18, presso la sala del Broletto, in piazza Duomo a Como, la mostra "Terragni inedito". La mostra è realizzata dal Comune, dall'Ordine degli Architetti, dall'Archivio "Piero Bottoni" del Politecnico di Milano e dall'associazione "Archivio Cesare Cattaneo" di Cernobbio con il contributo della Provincia e del Comune di Olgiate, del Collegio delle Imprese Edili, dell'Atelier Giuseppe Rivadossi, del Rotare Club Baradello, dall'associazione "Amici di Como" e del Centro Legno Arredo di Cantù. Grazie alla ricerca di Giancarlo Consonni e Graziella Tonon del Politecnico di Milano la mostra presenterà materiali inesplorati dell'opera del Terragni: tre preziosi tasselli della produzione del Terragni caricaturista, un foglio di viaggio in ambito bolognese; due grandi disegni "michelangioleschi" della tesi di laurea. Appunti e progetti di architettura ignoti e utili per illuminare passaggi cruciali dell'opera del maestro, ovvero: l'ampliamento della scuola elementare di Olgiate Comasco, il progetto non realizzato di ristrutturazione di una casa in viale Varese a Como e lo studio del Ristorante per 10.000 persone e dell'annesso padiglione dell'Arredamento della casa e dell'albergo, nell'ambito del progetto per la nuova Fiera campionaria di Milano del 1937-38. Del progetto della nuova Fiera saranno esposti per la prima volta tutti i disegni conservati nell'Archivio Bottoni e un modello in scala 1:1.000 realizzato espressamente per la mostra. Il complesso della Fiera e quello del Ristorante saranno inoltre visitabili attraverso una restituzione virtuale in 3D. Un altro modello - in scala 1:50 - consentirà di apprezzare meglio il progetto per la casa di via Varese. All'interno della mostra saranno inoltre visibili alcune fotografie di Terragni studente al Politecnico di Milano e altre che lo ritraggono sul Patris II, la nave che nel 1933 lo condusse al congresso internazionale degli architetti. Info: tel 02 23995828 e-mail: archivio.bottoni@biblio.polimi.it - Liana Frola, tel 02 23995043 e-mail: liana.frola@polimi.it; Dpa-PoliMi -
loc.pdf

17/01/07

Presentazione del Corso di laurea in Design della Facoltà di Architettura di Alghero
Si terrà oggi, con inizio alle ore 11, presso la sala convegni di San Francesco, in via Carlo Alberto, ad Alghero, la presentazione del programma scientifico-didattico del nuovo Corso di laurea in Design della Facoltà di Architettura di Alghero che partirà a settembre. La giornata si aprirà con i saluti del Preside della Facoltà di Architettura Giovanni Maciocco, con il contributo di alcuni dei docenti che dal settembre 2007 si confronteranno con gli studenti per inaugurare il Corso di laurea in Design, il primo in Sardegna. Il corso prevede la formazione con un programma scientifico-didattico relativo alle seguenti aree: progettazione grafica e web design, allestimento e museografia, modellazione e prototipazione virtuale e tridimensionale, progettazione di oggetti, di interni e di architettura minima, manufatti per l'arredo urbano e light e color design. Integrazione, inoltre, dei sistemi ed eventi di produzione-rappresentazione arte/artigianato/editoria e moda, ricerca, catalogazione e archivio storico-iconografico, informatica e gestione di database. La laurea si propone di formare una nuova figura professionale in grado di elaborare e progettare strategie per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e di coordinare i progetti di marketing per migliorare la competitività di un'area geografica ad alto potenziale di risorse territoriali e ambientali. Interverranno: Giovanni Maciocco, Preside della Facoltà di Architettura di Alghero | Arnaldo Cecchini, Presidente del Corso di laurea in Pianificazione territoriale | Silvano Tagliagambe, Presidente del Corso di laurea in Architettura | Sebastiano Bagnara, docente di Comunicazione ed ergonomia | Manlio Brusatin, docente di Storia del design | Nicolò Ceccarelli, docente di Design e computer grafica | Durante la conferenza verrà data anticipazione del Convegno sul Design che si terrà a Sassari e ad Alghero nelle giornate del 23 e 24 febbraio 2007 e che vedrà la partecipazione di rappresentanti e autorità del design nazionale e internazionale. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; arch-UniSs

16/01/06

U&theCity - Università e trasformazioni urbane_ mostra architettura
17 gennaio - 28 febbraio 2007, Torino
Si inaugura oggi alle ore 18, presso il Politecnico di Torino, piazzale Galileo Ferraris (cortile interno al Politecnico), in C.so Castelfidardo 51, la mostra U&theCity - Università e trasformazioni urbane, organizzata in occasione dell'Universiade di Torino 2007, dall'Urban Center Metropolitano. La mostra è dedicata ai nuovi insediamenti universitari a Torino e nell'area metropolitana e alla trasformazione urbana che la localizzazione dell'offerta formativa innesca. L'esposizione ripercorre, attraverso tavole, progetti e immagini, i luoghi del sistema universitario torinese e la loro evoluzione recente e futura: un percorso per scoprire come le strutture universitarie rivestano un ruolo di primo piano nel processo di trasformazione dell'area metropolitana torinese. Tra i progetti esposti quello relativo alla Cittadella Politecnica e il Polo delle Facoltà Umanistiche nell'area ex Italgas. Le immagini che corredano il percorso sono state realizzate da Michele D'Ottavio. Info: tel +39 011 19751601 fax +39 011 19751188 e-mail: info@urbancenter.to.it; UCM

Tuning 07_ incontro con Angelo Borrego
Si terrà oggi alle ore 17, presso lo Spazio mostre, Facoltà di Architettura e Società, PoliMi, in via Ampère 2, il 1. incontro di "Tuning 07", con Angelo Borrego. Il nome del progetto, TUNING, fa riferimento alle idee di di sintonizzarsi, stare in ascolto, captare. L'iniziativa, promossa da un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano ed interamente finanziata dalla facoltà stessa, consiste nell'organizzazione di un ciclo di incontri con giovani progettisti e ricercatori europei, che, in virtù dell'età e del fatto che in molti casi continuano a frequentare a vario titolo strutture universitarie, producono lavori innovativi per tipologia, linguaggio, metodo, procedure. Non si vuole riconoscere al carattere di novità un valore in quanto tale, ma si ritiene che esperienze di questo tipo, meno rigidamente ideologiche o viceversa meno scafate e ciniche, possano aiutare una ridefinizione del profilo e dei limiti disciplinari, anche in relazione a responsabilità e strumenti di lavoro. In quest'ottica, l'aprirsi ad esperienze internazionali non può che giovare, alla professione e alla facoltà. L'idea è quella di indagare sugli attuali scenari della ricerca in campo architettonico, in senso lato, e sui nuovi approcci alla disciplina. La volontà è, chiaramente, quella di partecipare attivamente, in quanto studenti, al dibattito, aprendo la facoltà ad esperienze eterodosse, spesso poco note; non tanto, appunto, nell'intento di dare voce allo star system consolidato, quanto piuttosto di dare spazio a voci giovani e dissonanti, e di qualità, mettendo a frutto i contatti che molti di noi hanno stabilito e coltivato in seguito alla partecipazione al programma Erasmus. Info: Valentina Sartorio, tel +39 02 34538354 fax +39 02 34538355 e-mail: valentina.sartorio@equipemilano.com; arch-PoliMi

15/01/07

Master in Fotogiornalismo - Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata
18 gennaio/giugno 2007 > [deadline: 15/01/2007]
Sono aperte le iscrizioni alla 4. edizione del Master di Fotogiornalismo dell'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione integrata. Il Master è rivolto a fotografi che abbiano una preparazione tecnica generale sulla fotografia di livello medio-alto, preferibilmente che abbaino partecipato a un corso almeno biennale di fotografia post-diploma. Si prendono in considerazione candidature che non rispondano ai requisiti di ammissione sopra indicati solo in caso di fotografi con già provata esperienza nel campo che vogliano migliorare la propria preparazione. IL corso è a numero chiuso e la quota massima di partecipanti iscritti è fissata in 15 unità. Info: tel 06 4469269 e-mail: info@isf-ci.it; ww.isf-ci.it

 


 

 

 

 

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