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Obiettivo
del concorso era quello di strutturare l'area denominata "Campo Maestrelli"
con alloggi e strutture logistiche di supporto alla vicina Caserma "Salvo
D'Acquisto".
Dall'analisi del luogo e dalla scoperta dei tracciati intrinseci, si sono
individuati i fili su cui tessere il progetto. Dovendo realizzare delle
strutture di supporto per la caserma, si è pensato di riproporre
in chiave moderna il castrum Romano, luogo di riposo, ristoro, base organizzativa
e strategica.
Per
questo motivo tracciando il cardo ed il decumano, sono stati trovati gli
assi regolatori del progetto, ed interpretando in maniera moderna il caratteristico
disegno a scacchiera, con sovrapposizioni plano e volumetriche si è
arrivati ad un risultato
planimetrico e spaziale particolare, con la realizzazione di un patchwork,
di un intreccio di trame che si incontrano e sovrappongono, di volumi
che si appoggiano gli uni sugli altri, creando scenari sempre diversi.
Il
gioco di volumi fa spazio centralmente ad una piazza d'arme contemporanea
che evidenzia e facilita le relazioni sociali all'interno di questa comunità
che ritrova in questo luogo quelle sensazioni di appartenenza e di sicurezza
proprie dello stile di vita militare e che diventa ludus area per i bambini
e centro visivo e prospettico del progetto.
Gli alloggi sono tutti di tipo simplex, posti al piano terreno, ed al
piano primo, tutti con giardino antistante, o terrazza.
Tutti
gli alloggi hanno la caratteristica di avere sul lato lungo un prospetto
più chiuso, quasi, cieco, e l'altro invece quasi completamente
vetrato.
Ovunque si tenta di riproporre la complessità dell'intreccio planimetrico,
soprattutto nelle vetrate dell'alzato, in cui l'intreccio degli infissi
è riquadrato dalla continuità dei solai con i muri perimetrali.
Gli
alloggi sono di diverso taglio, come richiesto nel bando, con la zona
giorno, piena di luce e la zona notte filtrata dai corridoi, da adibire
a spazi di sosta, di lettura, gioco per i bimbi, o aprendo le vetrate
da sfruttare come veranda.
Il sistema degli alloggi, un intreccio di volumi, immersi nel verde, ha
nello spazio centrale i parcheggi interrati, sormontati a piano terra
da uno spazio verde attrezzato.
Lo spazio da adibire alla manutenzione dei veicoli pesanti e leggeri è
stato ricavato ripiegando il terreno e sfruttando la piega ed il suo spazio
sotterraneo per la manutenzione ed il passaggio dei mezzi, ricavando un
nuovo suggestivo spazio verde, ed una grande vetrata che permette l'accesso
della luce oltre al necessario ricambi d'aria.
L'area degli Impianti sportivi, è invece caratterizzata dalla presenza
di un edificio sospeso su pilastri sghembi, sede della palestra e degli
spogliatoi e delle altre attività Indoor, con una linea architettonica
simile a quella degli alloggi, con grandi vetrate ricche di intrecci riquadrate
in continuità con i muri perimetrali e i solai.
Scopo del progetto è quindi di creare uno spazio ricco di verde
e viste sempre diverse, con spazi di relazione e servizi di facile accesso
ed uso.
Questo nuovo e moderno Castrum dopo una intensa giornata di lavoro in
attesa della successiva sarà luogo di gioco e di ristoro, di riposo
e riflessione, spazio ideale .
Concorso
d'idee|Roma - Tor di Quinto|Caserma "Salvo D'Acquisto".
Realizzazione di Alloggi e strutture logistiche
capogruppo arch. Germano Franciosi
componenti arch. Arcangelo di Cesare
arch. Fabrizio Misuraca
consulente arch. Federico Marinelli
Arch.
Germano Franciosi
Nato nel 1976 si laurea nel 2003 alla facoltà di Architettura "Valle
Giulia" di Roma avendo come relatore i Prof.ri Arch. Benedetto Todaro,
Stefano Mavilio e Marc Bourdier con il tema: "Lo Stare e l'Andare
in un contesto urbano in continua evoluzione. Analisi tipologiche, dromoscopiche
e progettuali sulla Petite Ceinture di Parigi". Negli anni universitari
effettua varie esperienze di studio e ricerca all'estero collaborando
con gruppi di progettazione francesi e spagnoli per concorsi di idee.
Arch.
Arcangelo di Cesare
Nato nel 1966 si laurea nel 1994 presso la facolta' di architettura di
Roma"Valle Giulia"con il tema:"Nodo di scambio intermodale-stazione
musei vaticani-ROMA,relatore Prof. Arch. Gianni ASCARELLI .
Negli anni universitari e dopo svolge attivita' professionale alternando
lavori di interior design a concorsi di architettura ricevendo premi e
segnalazioni: Premio architettura Tercas 12 edizione - S.Egidio alla Vibrata
TERAMO - 2° premio-"Quale sala per il cinema?"-ROMA- menzione
d'onore - Padiglione UNICEF- menzione d'onore - Stazioni fluviali sul
Tevere a Roma - menzione d'onore - Sistemazione del lungomare di Ardea
-ROMA- menzione d'onore - Sistemazione degli ingressi al Ministero della
Programmazione Economica ROMA - 2° premio- Sistemazione Piazza dei
Martiri a TERAMO- menzione d'onore- Residenze per studenti universitari
a CHIETI- 6°premio- bagno o
son desto?" - menzione d'onore.
Arch.
Fabrizio Misuraca
Nato nel 1967 si laurea nel 2000 presso la facolta' di architettura di
Roma "Valle Giulia" con il tema: "Museo Archeologico nei
pressi del Parco dell'Inviolata", relatore Prof. Arch. Franca BOSSALINO.
Negli anni universitari e dopo svolge attivita' professionale alternando
lavori di interior design a concorsi di architettura ricevendo premi e
segnalazioni: "Paesaggistica e Linguaggio Grado Zero dell'Architettura"
Modena 1997, 3° premio, Concorso "Città Terzo Millennio"
nell'ambito della Biennale di Architettura di Venezia anno 2000, progetto
segnalato.
Nel
settembre 2003 fondano XXL_ARCHITETTURE
xxl_architetture@hotmail.com
©copyright
archphoto-XXL
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