TAM ASSOCIATI: DALLA PARTECIPAZIONE ALL'ARCHITETTURA

 


Comune di Monterotondo_2003-06
Riqualificazione della passeggiata di via Buozzi attraverso un percorso di architettura partecipata e comunicativa,Monterotondo (Roma)
Via Buozzi
è un elemento strategico all’interno della rete di spazi pubblici e di relazione in cui si rappresentano i valori più importanti di socialità e di appartenenza nel comune di Monterotondo: sia dal punto di vista dell’ambiente di vita quotidiana, che per l’articolazione delle funzioni urbane e sociali presenti nel luogo. Il progetto di architettura partecipata e comunicativa intende valorizzare questo patrimonio “collettivo”, in concerto con l’Amministrazione, la cittadinanza e le varie associazioni professionali e culturali che operano sul territorio e che sono coinvolte sia nella fase progettuale che in quella realizzativa; per trasformare un lavoro di “semplice” edilizia urbana in
un’occasione di crescita e di coesione per l’intera cittadinanza.

Dati quantitativi:
estensione area d’intervento: mq. 5.400 ca
importo dei lavori: € 1.120.000,00


Comune di Venezia_2004
Costruzione partecipata della Variante al P.R.G. dell’Isola di Pellestrina
(in collaborazione con Laboratorio L’Ombrello DP-IUAV, capofila)
L’incarico si colloca all’interno del percorso iniziato nel maggio 2003 dal Comune di Venezia – Assessorato all’Urbanistica, con la collaborazione del Laboratorio l’Ombrello DP-IUAV, per la costruzione partecipata della Variante al Prg dell’isola di Pellestrina. Con tale percorso infatti si è giunti a concordare con la popolazione locale e il Consiglio di Quartiere uno scenario complessivamente adeguato alle esigenze di sviluppo dell’isola e, in particolare alcune ipotesi di massima per gli interventi di trasformazione fisica del territorio, che rimandano ad un nuovo modello d’uso degli spazi pubblici esistenti. La metodologia utilizzata ha permesso di attivare una serie di laboratori, nei quali i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi sugli scenari possibili per il futuro dell’isola e di definire via via alcune idee progettuali che tenessero conto dei vincoli e delle opportunità poste dalla normativa urbanistica e dalle tecnologie in uso per il trattamento di edifici, spazi pubblici, aree produttive, e aree di valore naturalistico. Sono state inoltre redatte una serie di progetti di fattibilità e schede di progetto, tra cui quelle per la riqualificazione delle piazze di Pellestrina, Portosecco, S. Piero in Volta.

Dati quantitativi
Piazza di Pellestrina: estensione area d’intervento: mq. 9.000 ca; importo presunto dei lavori: € 900.000,00
Piazza di Portosecco: estensione area d’intervento: mq. 3.850 ca; importo presunto dei lavori: € 950.000,00
Piazza di S. Piero in Volta: estensione area d’intervento: mq. 3.100 ca; importo presunto dei lavori: € 850.000,00


Comune di Monterotondo_2004
Contratto di Quartiere L. 21/2001 – “La porta tra fiume e città”
Riqualificazione della Piazza Civica e Piazza Berlinguer a Monterotondo Scalo, attraverso un percorso di architettura partecipata e comunicativa.
Il percorso partecipativo è stato realizzato attraverso l’organizzazione e la conduzione di una serie di incontri di laboratorio di progettazione aperti alla cittadinanza. Nel corso di questi incontri sono stati individuati da parte dei cittadini i luoghi simbolici di appartenenza e di coesione all’interno dello Scalo: il nucleo storico – “il borghetto” – costituito da Piazza Berlinguer e dalla Piazza Civica, come luogo di incontro e memoria delle origini di questo luogo; la presenza delle ex fornaci come luogo della memoria di un recente passato produttivo, che è rivendicato con orgoglio come patrimonio collettivo dello Scalo. Inoltre è emerso chiaramente come una serie di spazi pubblici organizzati lungo l’asse parallelo alla ferrovia potrebbe costituire un nuovo sistema urbano per definire l’identità spaziale dello scalo. Video dsl Video modem (quicktime)

Dati quantitativi
Piazza Civica: estensione area d’intervento: mq. 1.800 ca, importo dei lavori: € 430.000,00
Piazza Berlinguer: estensione area d’intervento: mq. 2.000 ca , importo dei lavori: € 470.000,00


Comune di Fontenay-sous Bois_2004
Domino Banc - progetto di design partecipato per la realizzazione di una linea di elementi di arreo urbano

Il progetto DOMINOBANC è un sistema per costruire oggetti di arredo urbano realizzabile ovunque e può assumere varie funzioni. È costituito da elementi leggeri in plastica riciclata alveolare o in compensato marino pre-impregnato che si possono assemblare con facilità. È indirizzato principalmente ai laboratori, per progettare e costruire assieme parti dell'arredo urbano. Può essere utilizzato per interventi di rifunzionalizzazione in più punti dei quartieri e delle città (strade pedonali, cortili, aree gioco).
DOMINOBANC è stato realizzato grazie a un 'incarico del Comune di Fontenay-sous-Bois per la concezione e fabbricazione di un'opera di design, nel quadro dell'iniziativa artistica "banc public" (www.lagaleru.org). Il progetto DOMINOBANC nel suo percorso partecipato ha visto lo svolgersi di laboratori di costruzione di plastici in scala condotti con gli alunni della Scuola d'Arte Municipale e con i pensionati frequentanti i corsi d'arte alla Casa per anziani Georges Paquot, sul tema del "banco pubblico". Inoltre è stata avviata una consultazione sulla scelta del luogo in cui installare definitivamente la seduta. “DOMINOBANC - le banc à livres", è infine un punto officiale di scambio dei libri (Official Bookcrossing Zone) secondo lo spirito di BookCrossing, (www.bookcrossing.com) per fare del pianeta una sola grande biblioteca!

Dati quantitativi:
budget per la realizzazione della panca tipo: € 5.000,00


EMERGENCY onlus ong, Milano_2004-06
Heart Surgery Centre "Salam", Federal Republic of Sudan – City of Khartoum
“La decisione di intervenire in Sudan è stata presa da Emergency dopo una missione valutativa nel giugno 2003, su invito del Ministero sudanese della Sanità. Dopo questo primo sopralluogo, in base al principio che il diritto alla salute - in particolare ad un'assistenza qualificata e gratuita - sia un diritto universale e non debba rimanere un privilegio delle nazioni più sviluppate, è stato elaborato un programma articolato che prevede da un lato un intervento altamente specialistico a Khartoum e dall'altro l'avvio di interventi di chirurgia d'emergenza e di sanità di base in aree particolarmente disagiate come il Darfur e alcuni campi profughi della capitale.
Valutando sia l’alta incidenza di patologie cardiache – in particolare malformazioni congenite e potologie valvolari originate da febbre reumatica- sia la mancanza di strutture che possano garantire agli ammalati un’assistenza adeguata e gratuita, Emergency ha deciso di costruire un Centro specializzato in cardiochirurgia a Karthoum che possa essere di riferimento per la popolazione del Sudan e dei 9 stati confinanti: Egitto, Libia, Chad, Repubblica Centroafricana, Congo, Kenya, Uganda, Etiopia e Eritrea” (www.emergency.it). Per tamassociati l'operare per un’organizzazione umanitaria è non solo un impegno professionale ma sopratutto un coinvolgimento personale come portatori di volontà di rinnovamento. La priorità vengono spostate sul proprio ruolo sociale; la domanda principale è: - perché agisco? - prima che – che cosa produco? -. La professione viene condotta all'insegna del dubbio e del desiderio di costruire processi inclusivi che favoriscano il miglioramento della condizione umana.

Dati quantitativi
Costo di costruzione: € 4.400.000,00
Costo per equipaggiamento/arredamento: € 3.500.000,00


website www.tamassociati.org

tamassociati è una organizzazione professionale attiva nel campo dell’elaborazione di progetti e realizzazioni per l’architettura e la comunicazione sociale.
nasce, oltre che dalle esperienze dei propri componenti, dalla volontà collettiva di rendere sempre più diffuse ed incisive le tecniche di intervento sul territorio mirate a favorire politiche partecipative. tamassociati aspira, con il proprio lavoro, ad attivare risorse umane e sociali, a incrementare le condizioni di sicurezza, accoglienza e integrazione, a favorire la crescita democratica e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza sui temi dell’equilibrio ambientale.

tamassociati opera con sede a Venezia in forma associata, riunendo professionisti con competenze nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, della tutela ambientale, della conduzione di processi partecipativi, della grafica e della comunicazione sociale.
tam è una sigla che fa riferimento ad un gruppo di ricerca nato in ambito accademico. tam è stato partecipe di attività culturali a livello internazionale a partire dagli anni ’80, come membro fondatore dell’Associazione Utopica European Architects Network e della rivista internazionale di cultura ed architettura Utopica.

tam ha sempre mantenuto una struttura aperta per favorire la più ampia collaborazione e partecipazione ai progetti sia all’interno che all’esterno della propria organizzazione.
è una scelta operata contro la figura individuale del progettista, a favore di una più marcata consapevolezza del significato sociale e collettivo del proprio operato, tale anche nella fase di creazione e di sviluppo delle idee.

Partecipano al progetto tamassociati:
Massimo Lepore, Raul Pantaleo, Simone Sfriso, Elisabetta Facchinetti, Emanuela Not.

 

 

 

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