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Centro
parrocchiale SS Giusto e Donato a Monteroni D'Arbia (Si)
Il
progetto prevede il completamento di un centro parrocchiale iniziato negli
anni '60. All'epoca era stato realizzato solo un volume a pianta rettangolare
parzialmente interrato che avrebbe dovuto contenere la cripta e costituire
il basamento dell'intero complesso. Nel '74 è stato aggiunto il
campanile.
La copertura del volume esistente, che costituisce la base di riferimento
per il progetto di completamento, si trova a 4 metri di quota rispetto
alla piazza antistante. Per ridurre al minimo la percezione del distacco
di 4 metri tra la piazza e il nuovo sagrato, viene inserita una rampa
di accesso che definisce il margine ovest della piazza.
La composizione dei volumi si basa sul rapporto dialettico tra gli elementi
naturalistici e antropomorfi che costituiscono la struttura urbana della
città e individua il sagrato quale fulcro intorno al quale si organizzano
tutte le funzioni.
La morbidezza del paesaggio delle "crete" senesi si ritrova
nelle geometrie informali che definiscono il volume dell'aula liturgica,
mentre il centro parrocchiale si basa su un disegno razionale che dialoga
con le semplici geometrie del centro abitato, sviluppatosi lungo la via
Cassia.
I materiali principali utilizzati sono il legno lamellare per la copertura
e i mattoni splittati o lisci in cemento bianco per le tamponature.
Cronologia: 1994 - 1999
Committente: Curia Arcivescovile di Siena
Progettisti: Andrea Stipa, Luca Borgogni
Servizi svolti: Progetto preliminare, definitivo, esecutivo e D.L.
Programma: Chiesa, casa del parroco, aule per catechismo. DATI DIMENSIONALI:
1500 mq Importo opera: 1 mln €
Concorso
di idee per l'area "ex Saica" ad Alghero
In
un area dimessa, nei pressi del porto turistico si intende realizzare
un centro civico, un auditorium, un centro espositivo, una biblioteca
e un parcheggio interrato. Un asse principale, ortogonale alla griglia
ottocentesca ed un secondo che corre parallelo al lungomare, dividono
l'area di progetto in tre zone distinte che vengono associate agli elementi
principali dell'urbanistica locale: i blocchi della città costruita,
gli spazi pubblici all'aperto ed il porto turistico. Il progetto è
costituito da piani leggermente inclinati che coprono le attività
del centro civico e sono in parte utilizzati come spazi pubblici all'aperto.
La piazza, sul lato sud, interseca l'edificio formando una spazio gradonato
che prosegue a verso nord affacciandosi sul mare. Il centro civico assume
le caratteristiche di uno spazio ipogeo, sezionato da fenditure generate
dal prolungamento degli assi dei moli del porto. Queste incisioni evidenziano
la stratificazione del progetto e sono utilizzate per l'illuminazione
e la distribuzione interna.
Cronologia:
2005
Committente: Comune di Alghero
Collaboratori: Clarisse Tavin, Tommaso Battista, Alessandro Casciotti,
Orante Paris, Marco Faliero
Programma: Centro civico, auditorium, biblioteca, centro espositivo
Importo opera: 20 mln €
Pargheggio
Monti Tiburtini
Progetto vincitore
del concorso nazionale "Tre parcheggi di scambio a Roma" del
2001
Il
progetto ripropone all'esterno, mediante due segni forti, il tracciato
della linea ferroviaria interrata evidenziandone il suo dinamismo. Le
nuove coperture individuano un luogo che mette in relazione il parcheggio
con la struttura esistente formando uno spazio di aggregazione per il
quartiere, in cui nuovi spazi commerciali si integrano con le funzioni
esistenti della stazione.
Le due pensiline inclinate hanno caratteristiche tipologiche e costruttive
proprie che dialogano con quelle della stazione esistente sovrapponendosi
alla sua copertura. Sul versante opposto il parcheggio si fonde con un'area
verde modellata che si solleva dal suolo formando due vasche per la raccolta
delle acque piovane .
Il sistema delle vasche e delle pensiline è ricoperto da uno strato
di sassi di due cromie disposti secondo un disegno dell'artista Carla
Accardi.
Cronologia: 2001 - 2005 in progress
Committente: Comune di Roma - VII Dip. SERVIZI SVOLTI: Progetto preliminare
e progetto definitivo
Progettisti: Andrea Stipa, Giovanni D'Ambrosio
Collaboratori: Tommaso Battista, Alessandro Casciotti
Programma: Parcheggio a raso per 250 auto, negozi 600 mq, piazza.
Importo opere: 1,9 mln €
Concorso
internazionale di progettazione "ABITARE A MILANO"
Proponendo la fusione dei caratteri peculiari di diversi schemi tipologici,
il sistema proposto è caratterizzato da una elevata porosità,
mantenendo allo stesso tempo una grande compattezza e chiarezza formale.
La graduale trasformazione dello spazio pubblico in spazio semi-pubblico
e infine spazio privato, realizzata attraverso l'analisi di differenti
tipologie, porta alla frammentazione dell'organismo edilizio. Il sistema
costruttivo di facciata, formato da pannelli in cemento modulari di tre
dimensioni e due colorazioni, consente una grande flessibilità
nella disposizione delle aperture e nella trasformazione futura degli
alloggi.
La porosità degli edifici è generata in massima parte da
operazioni di scavo dei corpi di fabbrica cosicché gli stessi,
ancorché articolati e dinamici, risultano compatti, con alloggi
di grande varietà dimensionale, tipologica e distributiva. L'erosione
del corpo edilizio evidenzia il sistema formato dai ballatoi di distribuzione
e dagli spazi aperti delle terrazze private che viene trattato come uno
spazio racchiuso, ma all'aperto, attraverso l'utilizzo di una tamponatura
metallica traforata.
Questo sistema trasparente, nel quale vengono praticate aperture modulari
alla stregua di quelle presenti nei prospetti dell'edificio e che può
essere ricoperto da piante rampicanti mantenute dagli abitanti del quartiere,
consente di mitigare il microclima locale grazie alla ventilazione naturale
che vi fluisce attraverso
I corpi di fabbrica principali, ripetuti specularmene lungo l'asse centrale
dell'intervento, si sviluppano su tre livelli e contengono gli alloggi
PCERS e i principali servizi di quartiere. Gli alloggi comunali sono posti
invece all'interno del sistema tipologico "a patio" che si sviluppa
autonomamente sui lati nord e sud dell'intervento, ed è costituito
da piccoli nuclei di case su uno o due livelli che si integrano formalmente
con il complesso edilizio.
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Cronologia: 2005
Committente: Comune di Milano
Collaboratori: Francesca Luciano, Tommaso Battista
Programma: 91 Alloggi da 40 a 100 mq, servizi di quartiere e negozi
Dati dimensionale: 8400 mq
Importo lavori: 9 mln €
Andrea
Stipa
http://www.andreastipa.it/
©copyright
archphoto - Andrea Stipa
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