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Una
risma di fogli di carta volati via, una folata di vento ed un uomo che
li insegue: è un lavoro di Jeff Wall ed anche un antico dipinto
giapponese.
Mi viene in mente questa immagine, perchè forse puo' spiegare che
cosa è un progetto nel momento in cui ti viene affidato.
I fogli sono in parte gia' usati ed in parte bianchi, nel momento in cui
ricadono a terra ti accorgi che alcuni contengono misure, appunti, desideri,
richieste, sogni, decreti legge,...............A questo punto come facevi
da bambino dopo avere catturato gli insetti, sei costretto dopo averli
raccolti a studiare, separare, catalogare tutti i fogli secondo un metodo
logico che stabilisci a priori. Dividi i dati in cartelle e decidi che
una cartella contiene solo misure, un' altra solo desideri, un'altra solo
fogli bianchi; ma puoi decidere di mettere in una cartella un desiderio,
la misura del desiderio, ed il decreto legge che determina l'altezza minima
consentita per vivere nel desiderio.
Adesso, hai un quadro piu' preciso della situazione: la cartella dei fogli
bianchi e le cartelle ordinate di fogli usati.
Puoi fare un ulteriore verifica sulle cartelle dei fogli usati: elimini,
metti in evidenza, metti temporaneamente da parte e poi fissi gli obiettivi
ed i limiti di un progetto ancora inesistente. Metti definitivamente da
parte le cartelle dei fogli usati. Apri la cartella dei fogli bianchi,
e' necessario individuare a questo punto la soluzione strategica (l'idea)
che risolve, mette in relazione ed organizza il contenuto delle cartelle
dei fogli usati. Bisogna sottoporre l'idea alla verifica degli obiettivi
prefissati; puo' capitare che l'idea non superi la verifica, bisogna a
questo punto trovarne una migliore. A questo punto prende forma il progetto
: unoacento, unoacinquanta, unoaventi, unoauno; ogni grado di approfondimento
del progetto richiede nuove verifiche, se decidi di eliminare le verifiche
35,42,57, rischi di perdere il controllo del progetto, indebolire l'idea
e fare scelte arbitrarie.
Non ci sono piu' fogli bianchi, ma solo fogli di progetto.
Comincia la edificazione. Sono emersi fatti imprevisti, forse alcuni fogli
usati contenenti informazioni importanti sono volati via, bisogna procedere
alla stesura delle modifiche. E poi ancora verifiche, modifiche, verifiche,.............Il
progetto si conclude nel momento in cui viene sottoposto alla verifica
finale, quando l'edificio di fogli di carta, ormai completato, comincia
ad assolvere alle necessita' per cui è stato pensato.
Maria
Giuseppina Grasso Cannizzo
Maria
Giuseppina Grasso Cannizzo web gallery
Maria
Giuseppina Grasso Cannizzo
Si
laurea presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza"
con una tesi in Restauro dei Monumenti .
Dal 1974 al 1980 si dedica prevalentemente alla attività didattica
presso il corso di Restauro dei Monumenti della
Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma
"La Sapienza" (prof. F. Minissi), Istituto di critica operativa
diretto da B. Zevi
Nel 1980 si trasferisce a Torino dove collabora per la FIAT ENGINEERING
al progetto di ricostruzione dei centri storici in Basilicata.
Dal 1986 vive e lavora in Sicilia.
titoli
accademici
1974: laurea in architettura, "La Sapienza", Roma
1974-1980: assistente, Corso di restauro, Prof. F. Minissi, Istituto di
critica operativa directed by Bruno Zevi
1975-1977: seminario biennale"Il recupero del tessuto urbano ed edilizio
del rione Tor di Nona"
1977-1979: seminario biennale "Il Tevere da Ponte Rotto a Ponte Sisto:
proposta di recupero delle sponde"
1999: "Critica e dettagli" Azimut, Faculty of Architecture of
Turin
2000: workshop "Il mare e la citta: case e paesaggi di periferia"
Marsala
ricerche
e pubblicazioni
1979: ricerca sull'architettura del '900 in Sicilia
1977: "Intervento sull'anfiteatro romano di Venafro" su "Restauro"
vol. II, by Bruno Zevi
mostre
2000: "Villard",Facolta' di Architettura di Palermo
2000: " Citta':third millennium 7th International Exhibition of Architecture,
Venezia
lavori
pubblicati:
Abitare,
gennaio 1998
Abitare, aprile 1999
Abitare, maggio 2001
Ottagono n.141 2001
Area n.55, marzo 2001
"Single-family houses", architecture showcase links international,
Barcellona 1999
"Case d'autore" Federico Motta edizioni 2000
"Urban interiors in Italy 3" Edizioni Archivolto 2000
7th International Exhibition of Architecture, international competition
of ideas, Marsilio 2000
©copyright
archphoto 2002-Grasso Cannizzo
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