14_02.Incontri per l'architettura italiana
MARIA GIUSEPPINA GRASSO CANNIZZO

 


Una risma di fogli di carta volati via, una folata di vento ed un uomo che li insegue: è un lavoro di Jeff Wall ed anche un antico dipinto giapponese.
Mi viene in mente questa immagine, perchè forse puo' spiegare che cosa è un progetto nel momento in cui ti viene affidato.
I fogli sono in parte gia' usati ed in parte bianchi, nel momento in cui ricadono a terra ti accorgi che alcuni contengono misure, appunti, desideri, richieste, sogni, decreti legge,...............A questo punto come facevi da bambino dopo avere catturato gli insetti, sei costretto dopo averli raccolti a studiare, separare, catalogare tutti i fogli secondo un metodo logico che stabilisci a priori. Dividi i dati in cartelle e decidi che una cartella contiene solo misure, un' altra solo desideri, un'altra solo fogli bianchi; ma puoi decidere di mettere in una cartella un desiderio, la misura del desiderio, ed il decreto legge che determina l'altezza minima consentita per vivere nel desiderio.
Adesso, hai un quadro piu' preciso della situazione: la cartella dei fogli bianchi e le cartelle ordinate di fogli usati.
Puoi fare un ulteriore verifica sulle cartelle dei fogli usati: elimini, metti in evidenza, metti temporaneamente da parte e poi fissi gli obiettivi ed i limiti di un progetto ancora inesistente. Metti definitivamente da parte le cartelle dei fogli usati. Apri la cartella dei fogli bianchi, e' necessario individuare a questo punto la soluzione strategica (l'idea) che risolve, mette in relazione ed organizza il contenuto delle cartelle dei fogli usati. Bisogna sottoporre l'idea alla verifica degli obiettivi prefissati; puo' capitare che l'idea non superi la verifica, bisogna a questo punto trovarne una migliore. A questo punto prende forma il progetto : unoacento, unoacinquanta, unoaventi, unoauno; ogni grado di approfondimento del progetto richiede nuove verifiche, se decidi di eliminare le verifiche 35,42,57, rischi di perdere il controllo del progetto, indebolire l'idea e fare scelte arbitrarie.
Non ci sono piu' fogli bianchi, ma solo fogli di progetto.
Comincia la edificazione. Sono emersi fatti imprevisti, forse alcuni fogli usati contenenti informazioni importanti sono volati via, bisogna procedere alla stesura delle modifiche. E poi ancora verifiche, modifiche, verifiche,.............Il progetto si conclude nel momento in cui viene sottoposto alla verifica finale, quando l'edificio di fogli di carta, ormai completato, comincia ad assolvere alle necessita' per cui è stato pensato.

Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

 

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Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Si laurea presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza" con una tesi in Restauro dei Monumenti .
Dal 1974 al 1980 si dedica prevalentemente alla attività didattica presso il corso di Restauro dei Monumenti della
Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (prof. F. Minissi), Istituto di critica operativa diretto da B. Zevi
Nel 1980 si trasferisce a Torino dove collabora per la FIAT ENGINEERING al progetto di ricostruzione dei centri storici in Basilicata.
Dal 1986 vive e lavora in Sicilia.

titoli accademici
1974: laurea in architettura, "La Sapienza", Roma
1974-1980: assistente, Corso di restauro, Prof. F. Minissi, Istituto di critica operativa directed by Bruno Zevi
1975-1977: seminario biennale"Il recupero del tessuto urbano ed edilizio del rione Tor di Nona"
1977-1979: seminario biennale "Il Tevere da Ponte Rotto a Ponte Sisto: proposta di recupero delle sponde"
1999: "Critica e dettagli" Azimut, Faculty of Architecture of Turin
2000: workshop "Il mare e la citta: case e paesaggi di periferia" Marsala

ricerche e pubblicazioni
1979: ricerca sull'architettura del '900 in Sicilia
1977: "Intervento sull'anfiteatro romano di Venafro" su "Restauro" vol. II, by Bruno Zevi

mostre
2000: "Villard",Facolta' di Architettura di Palermo
2000: " Citta':third millennium 7th International Exhibition of Architecture, Venezia

lavori pubblicati:

Abitare, gennaio 1998
Abitare, aprile 1999
Abitare, maggio 2001
Ottagono n.141 2001
Area n.55, marzo 2001
"Single-family houses", architecture showcase links international, Barcellona 1999
"Case d'autore" Federico Motta edizioni 2000
"Urban interiors in Italy 3" Edizioni Archivolto 2000
7th International Exhibition of Architecture, international competition of ideas, Marsilio 2000




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