Boeri studio+Raffaele Cutillo+Beniamino Servino
CONCORSO PALAZZO COMUNALE DI CASERTA (PRIMO PREMIO)


Un nuovo Parco Urbano per Caserta web gallery

La realizzazione del nuovo Municipio rappresenterà un episodio rilevante -dal punto di vista urbanistico e finanziario- nel futuro prossimo di Caserta.
In quanto fulcro di importanti energie economiche, la realizzazione del nuovo palazzo comunale della Città potrà essere occasione di riqualificazione dell'intera area - un brano di tessuto urbano per decenni escluso da ogni possibilità di sviluppo.
A questo scopo, il progetto qui presentato intende fornire un quadro generale delle possibili dinamiche di evoluzione del territorio circostante il nuovo Municipio.
Si è in particolare pensato ad un programma di trasformazione graduale del lotto attualmente occupato dalle caserme che in conclusione disegni un grande spazio aperto, attrezzato a parco e contenente diverse funzioni compatibili con quella del nuovo Municipio.
Inoltre, per ogni nuova funzione si è immaginato un meccanismo di utilizzo degli oneri di urbanizzazione che ne destini l'entità alla realizzazione degli spazi aperti del nuovo Parco, che così si configurerà come uno spazio pubblico e collettivo finanziato da meccanismi misti di mercato edilizio e immobiliare governati da uno strumento apposito di pianificazione.
La vastità e centralità dell'intervento presuppone infatti la diretta partecipazione di più attori: proprietà, stato, ministero della difesa, privati, alfine di convogliare capitali misti in tutte le fasi di realizzazione, dalla bonifica dei terreni alla infrastrutturazione, realizzazione, gestione e manutenzione dei manufatti.
Per consentire la costruzione graduale del Parco in parallelo con quella del nuovo Municipio e delle altre funzioni compatibili, si propone di strutturarlo attorno alla progressiva realizzazione di 5 Filamenti Urbani.
I cinque filamenti sono orientati in senso OVEST-EST e saranno supportati da una griglia composta da moduli rettangolari 10x30mt.
Ogni filamento si compone di un percorso, di una serie di manufatti e di spazi aperti di loro pertinenza. Il sistema dei filamenti strutturerà progressivamente le bande di spazio aperto in cui si suddividerà il nuovo Parco, definendo l'ambito di altrettante macro-funzioni.
Una serie di manufatti urbani (indicati nella tavola 1) dalle geometrie elementari e dalle volumetrie contenute, seguiranno l'andamento sinuoso dei filamenti, posandosi lateralmente ad essi e densificandone i margini. Tale processo di densificazione è teso tuttavia a preservare al massimo la continuità dello spazio aperto circostante.
Una compatta massa verde, prevalentemente boschiva e incisa da una rete di percorsi pedonali, ricoprirà lo spazio aperto del Parco, insinuandosi tra le preesistenze, i filamenti e le nuove volumetrie e riconnettendosi all'esistente giardino della suburbana Villa Rosa.

I 5 Filamenti Urbani

01 commercio + mercato
Partendo da NORD, ossia dal margine definito da viale Medaglie d'Oro, un primo filamento attraversa quasi interamente l'area individuando una prima fascia destinata ad ospitare funzioni prevalentemente commerciali, e in particolare:
-una "piastra" attrezzata per il mercato alimentare,
-due "piazzole" attrezzate dalle dimensioni variabili, parzialmente inerbate e suddivise, che definiscono altrettanti spazi per il mercato temporaneo,
- una "galleria commerciale" su due livelli, direttamente collegata al viale esistente e dotata di parcheggi sotterranei e a raso.

02 artigianato +
Parallelo al primo, ma più corto, un secondo filamento diventa linea di connessione tra officine, residenze e spazi espositivi per l'artigianato locale, mediando il passaggio tra la precedente funzione prevalentemente commerciale e la successiva, a carattere culturale.

03 arte e cultura +
Un terzo filamento sorge dal Monumento ai Caduti ed è costellato da volumetrie (in parte già presenti nell'area delle caserme), plasmabili e variamente addizionabili e capaci di ospitare le più diverse forme di produzione ed esposizione artistica, nonchè gli eventi destinati a coinvolgere un pubblico più vasto.
Un sottile percorso pedonale prolunga quest'ultimo filamento attraverso il bosco, per collegarlo al punto in cui il giardino della Villa incontra l'ex Caserma Sacchi, anch'esso luogo destinato ad ospitare spazi per l'arte contemporanea e la cultura.
In questo caso il verde urbano oltre che limitarsi a costeggiare e delineare il filamento, genera anch'esso spazi ospitali per esposizioni ed installazioni d'arte contemporanea, quali recinti, labirinti, pedane, palchi.

04 strada + Municipio +
Il quarto filamento è costituito da una strada, l'unica interamente carrabile. Essa realizza il prolungamento dell'attuale via Roma e cioè il collegamento dell'area di progetto con l'emiciclo della Reggia, avvicinando in qualche modo la città storica compatta a quella sfrangiata che prosegue verso est. Lateralmente alla nuova strada e parallelamente ad essa, si affianca la nuova sede municipale, suddivisa in tre distinti volumi collegati a loro volta da un piano inclinato, testata di una serie di strutture destinate allo sport, completamente integrate e avvolte dal parco.

05 coltivazioni speciali + serra
Più a sud l'ultima fascia dell'area è attraversata dal quinto ed ultimo filamento che collega longitudinalmente il susseguirsi di campi destinati a coltivazioni speciali e coltivazioni in serra, rimandando in tal modo alla originaria destinazione del sito, parte integrante della "cinta" agricola che divideva la città dalle frazioni.
Testa del quinto filamento, la grande Serra di acclimatazione diviene importante elemento di attrazione sia per la funzione commerciale che va ad assolvere, sia per le interessanti colture che la caratterizzano.

Nel suo complesso, il nuovo Parco Urbano ospiterà dunque una serie di poli di attrazione a scala urbana e regionale, e in particolare:
- la grande Serra di acclimatazione;
- la galleria commerciale;
- la radura per gli eventi collettivi;
- il Monumento ai Caduti;
- la riqualificazione della Villa Rosa;
- la ristrutturazione dell'Ex Caserma Sacchi, destinata ad ospitare attività socio-culturali;
- il nuovo Edificio Municipale, fortemente connesso ed esso stesso parte dell'intera struttura del verde.

Boeri studio + Raffaele Cutillo (OfCA) + Beniamino Servino

BoeriStudio [Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra]
Raffaele Cutillo [OfCASTUDIO]
Beniamino Servino
collaboratori:
Marco Domenico Giorgio (BoeriStudio)
Vincenzo Ferrara, Aldo Perrotta (OfCASTUDIO)
Giovanni Ambrosio (Servino)
Ing. Domenico Tanzillo




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