"Il
processo fondamentale di quest'era consiste nella dissoluzione degli oggetti:
essi perdono materialità e si trasformano in informazioni che,
dopo essere state trattate, si traducono in una nuova materialità,
nuovi oggetti." [L. Galofaro, Eisenman digitale, La Rivoluzione informatina
n° 55, Torino, 1999]
La ricerca di Chrysali.de è partita dallo studio della trasformazione
dello Zeche
Zollverein da oggetto del mondo meccanico ad oggetto dell'informazione.
La scelta si è quindi orientata sulla ruota dentata, come strumento
simbolo del mondo meccanico industriale.
Ma se alla base del mondo meccanico poniamo la ruota dentata, potremmo
considerare alla base del mondo informatico il circuito.
Il nostro allestimento si organizza sulla suddivisione di questi due mondi,
mostrandosi all'esterno come un oggetto industriale e all'interno smaterializzandosi
in uno spazio-informazione.
La ruota dentata diventa forza motrice dell'installazione: girandone una
si mette in movimento il meccanismo che attiva stimoli sonori e visivi
che conducono nell'informatica.
All'interno il circuito è interpretato diagrammaticamente: i suoi
elementi indicano dei percorsi che illustrano questa trasformazione attraverso
video, luci, suoni e immagini evocative.
Entrando nell'installazione il visitatore diviene parte del circuito:
si salta nella biotecnologia. Le informazioni diventano interattive e
sono rivolte alla nuova ricerca dell'informatica.
chrysali.de
Valeria
Cataldi
Matteo Alfonsi
Barbara Di Cintio
Giulietta Brunelli
Alessia Latini