ARCHITETTURA COEX

 


Heart shaped box

Appartamento per un giovane avvocato.
Tre stanze vuote in edificio dell'800.
Il progetto si inserisce nello spazio con
un volume "fantasma" che ne attraversi i muri.
Le nuove funzioni sono compattate al suo interno
per preservare la spazialità originaria.
Il letto è a sbalzo sulla scala di ingresso.
Torino 1999.

Rock around the toilet, Torino
con Chiara Calderini
arazzo e quadri: Luisa Alberini

I 38 mq un noto edificio degli anni '50 non erano sufficienti. Così la stanza da letto si appende al soffitto per lasciare spazio a un soggiorno che prima non esisteva. Il bagno invece, quando non serve, si racchiude su se stesso e forma un blocco al centro dell'unico ambiente della casa, tra zona cucina e soggiorno. Aprendosi, invece, si appropria di una delle due finestre del soggiorno per luce e aerazione.
Torino 2000.

Let me take you down the corridors of my life

Terzo piano, edificio d'angolo.
Appartamento per giovane nottambulo.
L'intervento è concentrato sul lato cieco.
Due setti di legno e di vetro determinano il corridoio che porta al letto.
Il corridoio è "invaso" dal bagno all'occorrenza.
L'alta densità di usi e funzioni notturne offre la
massima luminosità e la migliore esposizione
alle zone di soggiorno.
Torino 2000.

72 cm

Il progetto cerca di sfruttare al massimo la necessità di consolidare il solaio, all'interno di un budget molto esiguo.
Il consolidamento è diviso in due parti, di cui una è sopraelevata di 72 cm e sagomata per diventare anche tavolo, piano cucina, letto, oltre ad ospitare il soggiorno e il bagno.
Pavimento bagno = piano cucina
" soggiorno = tavolo pranzo
" spogliatoio = letto
Il cliente non è molto alto: gli spazi sollevati gli permettono di godere della vista della cupola di S. GFHGMGF dagli alti abbaini.
Torino 2002.

Year of the Snake

Mostra al castello di Pralormo
Progetto della sezione architettura, moda e design della mostra "Hong Kong: l'isola dei nove draghi".
L'allestimento è un contenitore modulare lungo più di venti metri.
Per adattarsi all'eterogeneità del materiale da esporre, esso è in grado di variare la sua larghezza. Come un serpente che assume la forma della sua preda. la sua "pelle" si conforma alle dimensioni degli oggetti in mostra.
Nel calendario cinese, il 2001 era l'anno del serpente.
Pralormo 2001.

COEX web gallery

architettura COEX. Architettura della coesistenza

Nati nel 1974, Michele Bonino, Subhash Mukerjee, Federica Patti e Martina Tabò si laureano in architettura a Torino, dopo periodi di studio a Barcellona, Hong Kong, Oslo, Mosca e Harvard. Svolgono attività didattica presso il Politecnico di Torino e tengono corsi di progettazione architettonica nell'ambito dell'USAC, programma di scambio accademico con gli Stati Uniti.
Nel 2000 aprono lo studio architettura Coex a Torino, attualmente impegnato nella progettazione di spazi residenziali, commerciali e allestimenti espositivi. Nel 2001 Coex conduce un'analisi urbana sulla città di Hong Kong (realizzando un video selezionato nell'ambito dell'Image Film Festival di Firenze) ed è invitato al Seminario internazionale di progettazione promosso dal CCA di Mosca a Uryupinsk (Russia); nel 2002 è stato componente di uno dei dieci gruppi selezionati per la seconda fase del concorso di progettazione per la nuova stazione AV di Firenze.


PUBBLICAZIONI

Turin unshrouded in "Dwell" 4/2001 (Heart shaped box)

Torino 1. Torino 2. Torino 3 in "Abitare" 413/2002 (tre appartamenti a Torino)

Onda su onda in "Il bagno oggi e domani" 200/2002 (appartamento a Carmagnola)

Stazione Alta Velocità di Firenze, in "arch'it" rivista digitale di architettura, 2 dicembre 2002.

Apartments and lofts, Books Factory, Barcellona 2002 (4 appartamenti a Torino)

CONFERENZE E MOSTRE

architettura Coex: progetti, conferenza al CCA di Mosca, 27 Agosto 2001.

La città densa, conferenza al Politecnico di Milano, 30 gennaio 2002.

Aggiungi un Coex a tavola, progetti in mostra al caffè Pastis, Torino 30 ottobre - 9 novembre 2002.

Website : www.coex.it

contact: chiedi@coex.it


©copyright archphoto 2003-Coex-fotografie by Beppe Giardino