CONTEMPORARY
Sezione che ospita i lavori realizzati da artisti attivi nell'ambito dell'arte
visiva contemporanea: pubblic art, video art, site specific, net art, installazioni,
performance, teatro di ricerca, musica
Gli interessati potranno inviare
il materiale a Luisa
Siotto
Biennale di Venezia|Padiglione Cinese
Archphoto presenta lo speciale sulla 52° Biennale d'Arte di Venezia
con il video sull'installazione all'Arsenale, curata da Hou Hanru, di quattro
artiste donna: Shen Yuan, Yin Xiuzhen, Kan Xuan, Cao Fei. "Di età
comprese tra i ventinove e i quarantacinque anni, esse esemplificano l'evoluzione
dell'interessante rapporto tra l'artista donna e la scena artistica cinese-scrive
Hanru- e sostengono i diritti della donna nella società cinese degli
ultimi due decenni". In contrapposizione con il processo di modernizzazione
basato solo su una visione maschile...
Biennale d'arte di Venezia|Aernout Mik
Archphoto presenta lo speciale sulla 52° Biennale d'Arte di Venezia con
il video sull'installazione di Aernout Mik nel Padiglione olandese ai Giardini.
Citizens and subjects è un progetto fortemente politico sull'immigrazione
illegale che mette in evidenza il ruolo della polizia nel compiere scelte politiche.
Di qui la distinzione tra soggetto, persona sottoposta al sovrano, allo stato
e tenuta all'obbedienza,e il cittadino ossia colui che gode di diritti e al
quale spettano i privilegi quale l'appartenenza a uno stato o a un popolo...
Biennale
d'arte di Venezia|Yang
Fudong
Archphoto
presenta lo speciale sulla 52° Biennale d'Arte di Venezia con il video sul
lavoro del giovane artista cinese Yang Fudong, autore di Seven Intellectuals
in Bamboo Forest. Uno dei più interessanti artisti presenti alle Corderie
dell'Arsenale, il film girato in 35 mm in b/n si basa
sulla storia di 7 brillanti intellettuali delle antiche dinastie cinesi Wei
e Jin.Ji Ruan, Ji Kang, Tao Shan, Liu Ling, Yan Ruan, Xiu Xiang e Wang Rong
che erano all'epoca celebri poeti e artisti. Essi si riunivano a bere nella
foresta di bambù sperando di sottrarsi alla vita terrena...
Bacaci Sjenki|Vitic Dances
Il progetto nasce e si evolve a Zagabria attorno ad un palazzo di dieci piani
costruito nel 1960. Fin dall'inizio nulla fu lasciato al caso: Boris Bakal,
autore del progetto, vedendo casualmente l'edificio fu subito colpito dalla
sua bellezza in stile modernista, l'inusuale facciata ispirata ai dipinti di
Mondrian, ma molto più dinamica, con i suoi colori vivaci e i rivestimenti
di legno mobili che danno un tocco di imprevedibilità. La ragione per
la quale ci sono persone che, pur vivendo da sempre a Zagabria, potrebbero non
accorgersi di questo palazzo sta nelle pessime condizioni in cui si trova attualmente...
Fabrizio
Basso|iCity_periferiche
iCity_periferiche
nasce da un'idea dell'artista Fabrizio Basso insieme a Silvia Cini, Emanuele
Piccardo ed Elvira Vannini, e si realizzerà all'Urban Center di Bologna
il 26 e il 27 gennaio 2007 dalle ore 18 in poi. Il titolo gioca ironicamente
su un cut up semantico che prevede l'uso e lo sfruttamento dell'i-pod, quale
status simbolo generazionale. Ha rivoluzionato tecnologicamente il walkman spostando
il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità di interagire
con il mezzo e mostrare/rendere ascoltabili le proprie produzioni video e audio
podcast
Francesca
Ezzelino|Rachel Whiteread
alla Tate
L'ultimo
lavoro ospitato nella Turbine Hall del Tate Modern nell'ambito del progetto
intitolato "The Unilever Series" è una gigantesca istallazione-scultura
di Rachel Whiteread, dal titolo Embankment, letteralmente "argine",
"strada lungo un fiume" (con ovvio riferimento al luogo in cui sorge
il museo, lungo il Tamigi). L'opera non è totalmente visibile dalla porta
d'ingresso, a causa del ponte sospeso che collega i due lati della hall e che
ne divide inevitabilmente lo spazio in due metà. Lo stesso ponte però,
proprio in virtù della sua funzione perturbatrice, amplifica l'effetto
sorpresa, una volta che si è usciti dal cerchio d'ombra che esso proietta
sullo spazio sottostante.
Luca
Mori |Childrens of Uranium
Il contesto neoclassico
delle stanze di Villa Croce a Genova ha ospitato un evento artistico di notevole
interesse per il suo carattere di opera "di confine" tra teatro d'avanguarda,
opera musicale ed installazione. La firma è quella prestigiosa del regista
Peter Greenaway, con Saskia Boddeke, direttrice d'opera e di teatro e fondatrice
della compagnia Theatergroep vals Akkoord. La scrittura musicale è di
Andrea Liberovici.
Maria
Elena Gramolelli
"Le mani sono le vere protagoniste di queste sequenze, vissute e vere,
ci indicano cosa sta accadendo. Elena, che ha studiato fotografia in Accademia
con il maestro Guido Guidi, ci suggerisce di cogliere i segni, i piccoli dettagli
che la vita fa scorrere dinanzi a noi, privi di artificio, e per ciò
impercettibili, nella loro semplicità. Come già fece il grande
Mario Giacomelli, si sofferma su persone in età non più giovane,
ma, diversamente dal citato fotografo, non ritrae persone che vivono negli ospizi.
Fotografa quelle di un borgo di Comacchio che vivono accanto a lei, poco distanti
fisicamente, vicine per empatia, la stessa che traspare dalla tranquillità
con cui si sono lasciati riprendere in queste fotografie dirette/straight ravvicinate,
che traggono le loro fondamenta più solide dalla fotografia documentaria
di Walker Evans, durante il periodo della FSA (Farm Security Administration),
e poi nella vicenda vissuta a Luzzara da Paul Strand tradotta nel bellissimo
libro "Un paese" con testi di Cesare Zavattini..."
Intervista
a Luca Vitone
Luca Vitone, artista genovese, si racconta nell'intervista realizzata lo scorso
dicembre 2004 in occasione della mostra che il Centro
Pecci per l'Arte Contemporanea gli ha dedicato.
Ogino_Knauss
al 49° IFHP World Congress
Video dell'installazione realizzata, nell'ambito del congresso di IFHP,
dal gruppo fiorentino Ogino
Knauss. Tre video proiezioni dove l'interazione avviene attraverso la selezione
di parole che esprimono concetti come 'Creative', 'Repressive', 'Mental', 'Public'...
a cui sono associati i video. Un'immersione nella "città dei sensi"
proposta dall'associazione moorroom
Plastique-Fantastique
al 49° IFHP World Congress
Apre il 49° IFHP World Congress a Roma dal 2 al 5 ottobre 2005. Archphoto
[media-partner del Congresso] presenta il video delle due installazioni (in
fase di montaggio) che il gruppo Plastique-Fantastique
ha realizzato nello splendido scenario del Palazzo dei Congressi di Adalberto
Libera. Le installazioni sono state commissionate appositamente dall'associazione
moorroom
Patrizia
Ferri|Io
arte Noi Città
Patrizia
Ferri è curatrice, insieme a Daniela Fonti e Manuela Crescentini, del
convegno "Io Arte Noi Città" tenutosi al MACRO di Roma nelle
scorse settimane, che ha indagato il rapporto tra arte e architettura. "Il
tema Arte/architettura e città, torna oggi decisamente in primo piano
al centro di una straordinaria attenzione: negli ultimi tempi emerge la visione
sinergica di una metropoli sempre più diffusa, non più circoscrivibile
nei limiti posti un tempo dal progetto moderno, una metropoli extraterritoriale
come confluenza spaziale di linguaggi dove si transita e ci si espone e dove
la sperimentazione dei linguaggi si intreccia con la critica alle forme storiche
dei poteri stabilizzati.La città come il non-luogo della continua ricerca
e perdita della propria soggettività, dove i modelli espressivi giovanili,
le nuove forme del politico, come forme culturali, subculturali, controculturali
e interculturali si moltiplicano in identità plurali..."
Lia
Pari
Certe sensazioni
che provo di fronte alle fotografie di Lia -dice Marco Antonini- mi danno l'impressione
di stare osservando lavori assolutamente non compiuti. Poi, come adesso, mi
scopro intento a costruire castelli di riflessioni su quella che dovrebbe esserne
l'incompiutezza: e mi rendo conto della loro reale solidità...
Achim
Wollscheid|Red
light haze
Video intervista all'artista tedesco Achim Wollscheid autore dell'installazione
luminosa realizzata all'Eur nella facciata del Palazzo degli Uffici. Lintervento
di Wollscheid intende utilizzare la struttura come elemento portante di uninstallazione
interattiva in grado di porre in stretta relazione gli elementi architettonici
delledificio e tutti coloro che graviteranno nelle sue vicinanze. Ad una
sezione della facciata è stato sovrapposto un reticolato sulla cui superficie
sono applicati dei led di colore rosso, la cui luminosità aumenterà
o diminuirà in base agli impulsi sonori captati da un sensore e rielaborati
al computer da un programma creato dallartista. Lopera si porrà
così come interfaccia fra larchitettura delledificio ed il
pubblico, vivendo della relazione fra agenti esterni (le voci ed i passi dei
visitatori, il suono del traffico urbano) ed il meccanismo di trasformazione
di questi in luce. L'evento è stato ideato da moorroom
in collaborazione conAcea e EUR
SpA
Hou
Hanru
Video
intervista al curatore indipendente d'arte contemporanea realizzata a Roma,
in occasione del convegno "I solisti e la banda. Per una critica delle
pratiche artistiche condivise",organizzato dalla Fondazione
Baruchello a cura di Carla Subrizi, tenutosi lo scorso marzo. (Archphoto
ringrazia Carla Subrizi e Rosanna Tripaldi per la disponibilità).
Leonardo
Sangiorgi|Studio
Azzurro
Intervista durante il seminario Architettura e Arte Contemporanea
tenutosi a Serravalle Scrivia nell'estate 2001
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